In questo periodo così positivo per l’Olympic una brutta notizia funesta il clima nello spogliatoio gialloblu. Ieri infatti Francesco Tani si è sottoposto ad esami strumentali per accertare l’entità del suo infortunio e l’esito è stato devastante: il giocatore purtroppo ha riportato la rottura del crociato anteriore e dovrà quindi stare lontano dai campi di calcio per un periodo lungo. Facciamo i nostri più grandi auguri a Francesco che sarà costretto ad interrompere un periodo in cui le sue prestazioni erano molto positive e incidevano in maniera determinante sulle vittorie della squadra.
Dicevamo che la squadra sta trascorrendo un periodo positivo e la vittoria contro la Virtus Panfili, nonostante sia stata sofferta, ha ulteriormente caricato i nostri giocatori che ora attendono con entusiasmo il prossimo impegno. C’è anche molta attesa per sapere i risultati della quarta giornata che si completerà stasera ma dovremo aspettare la giornata di venerdì per venire a conoscenza di risultati e classifiche di rendimento. C’è anche molta curiosità sulla decisione del giudice sportivo riguardo la sfida tra Autoricambi Bernocchi e Ottica Vista Chiara che lunedì scorso è stata sospesa a causa delle gravi intemperanze del portiere dell’Ottica nei confronti dell’arbitro.
L’Ottica sarà nostro avversario all’inizio del 2019 e le decisioni prese a riguardo dalla giustizia sportiva potrebbero avere effetti anche sulla sfida tra Olympic e Ottica.
L’Olympic tornerà in campo lunedì 17 dicembre per la quinta giornata di Champions League. L’avversario sarà l’Irreal e il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 30. Le prime notizie sulle convocazioni dovrebbero arrivare già da domani.
MARCATORI: 2 FORMICA, 2 RUGGERI, 1 ARDITI, 1 RENCRICCA A.
Se possiamo descrivere la prestazione di ieri dell’Olympic con una sola parola potremmo usare il termine caos. Una gigantesca, inestricabile confusione ha contraddistinto la prova dei gialloblù che per cinquanta minuti hanno giocato senza criterio facendosi fare a fettine da un Bernocchi rimaneggiato ma comunque ad altissimi livelli.
E’ vero che i nostri avversari, seppure senza alcune pedine del loro scacchiere a disposizione, hanno confermato di essere uno squadrone dotatissimo a livello tecnico e caratteriale ma l’Olympic, nella migliore formazione possibile, ha offerto una prova senza senso, piena di errori a livello concettuale.
Fin dai primi minuti i gialloblù hanno optato per azioni personali piuttosto che giocare coralmente come era successo il mese scorso quando la squadra aveva raccolto cinque vittorie consecutive offrendo un gran calcio. Con Tani infortunato c’è stato l’ingresso di Arditi che è sembrato un corpo estraneo al resto della squadra ed è sembrato a corto di feeling con i compagni, un feeling che va ritrovato al più presto perchè da sempre il talento di Cesano è un valore aggiunto. Ma questo è un dettaglio aggiuntivo perchè di fondo è stata tutta l’Olympic a giocare male, a non riuscire a correggersi in corsa, a far fare agli avversari tutto quello che volevano perdendo la gara sul piano tecnico e su quello della determinazione.
Nonostante abbia giocato male l’Olympic avrebbe anche potuto uscire imbattuta dalla partita di ieri perchè i gol sono comunque arrivati e ci sono state tante occasioni che non si sono concretizzate per un soffio. Probabilmente la partita si è persa nel primo tempo quando il Bernocchi è andato sullo 0-2 e a metà ripresa quando gli avversari hanno allungato sul 3 a 7.
L’Olympic in una serata ha perso tutte le certezze accumulate nel mese di novembre e dovrà presto ritrovarle perchè la qualificazione ai play off passerà attraverso altre cinque battaglie come quella di ieri.
I capisaldo da ritrovare sono: il gioco corale, l’uno per tutti e tutti per uno e la concentrazione sull’obiettivo. Non vogliamo più rivedere l’Olympic che a difesa schierata subisce gol o quella che si fa tagliare come il burro da un coltello caldo da un solo giocatore. Lunedì c’è la Virtus, un’altra bestia nera che sarebbe bello sfatare.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Contro Parla e il suo compagno d’attacco può fare poco se non limitare i danni qui e là. Bella una parata su una punizione dal limite del folletto avversario con tutto che era coperto da un altro attaccante che interferiva sulla sua visuale.
RENCRICCA A. : 5+
Perde nettamente il confronto con la velocità dei due attaccanti del Bernocchi il che non è una sorpresa viste le loro caratteristiche solo che chiediamo al vice capitano di far valere un po’ di più la sua esperienza nelle situazioni difficili. Nel secondo tempo molto meglio e nel finale segna un gol di rabbia dopo vari tentativi.
ATTILI: 5.5
Tra i migliori o perlomeno tra quelli che commettono meno errori nelle coperture difensive.
ARDITI: 5
“Ah, ah, ah, ah… Ah, ah, ah, ah… questione di feeling. Ah, ah, ah, ah… Ah, ah, ah, ah… questione di feeling, solo di feeling. Così per scherzo fra di noi improvvisando un po’, ti seguo pure vai.” Così cantava Cocciante presagendo che dopo dieci mesi lontano dalla club gialloblù l’intesa tra Chicco e i compagni avrebbe potuto perdersi. Ieri il jolly di Cesano non è riuscito a giocare proficuamente con i compagni ma tutti ricordiamo le imprese sportive che ha compiuto nella Summer Cup nel 2016 e nella scorsa Winter Cup quindi deve essere uno degli obiettivi dell’Olympic integrare di nuovo questo giocatore e sfruttarlo al meglio in questa Champions League. Nonostante la serata non felice realizza un gol e un assist.
MONTALDI: 5
L’inizio è di quelli che fanno cambiare canale anche ai tifosi più sfegatati e la serata continua sul quel leit motiv. E’ stato uno dei migliori giocatori a novembre e contro la Virtus dovrà risollevarsi.
FORMICA: 5.5
Dopo un primo tempo anonimo in cui emette da tutti i pori una rabbia mal canalizzata, nella ripresa cerca di prendersi la scena e segna una doppietta che ne fanno uno dei migliori gialloblù in campo. Nella sera in cui Modric rompe il duopolio Messi/Ronaldo nella storia del Pallone d’Oro lui conferma che può infrangere il duopolio Perrone/Ruggeri che nella storia della Pigna d’Oro dura ormai dal 2014.
RUGGERI: 5.5
Anche in questa serataccia Alex è tra i più brillanti nonostante un primo tempo disordinato e confusionario. Per lui nella ripresa arriva una doppietta che può alimentare il suo sogno di vincere il titolo di capocannoniere.
Chicco Arditi nella sua ultima apparizione in questa stagione, durante il Ventinovennale
Stasera l’Olympic scenderà in campo nella terza giornata di Champions League affrontando la sua bestia nera, l’Autoricambi Bernocchi. I gialloblù hanno già affrontato la squadra di Cascone in questo torneo, nella seconda giornata del gruppo C, e sono usciti sconfitti per 5 a 4 dopo essere passati in vantaggio per 3 a 0. All’epoca l’Olympic giocò con moltissime defezioni e giocò con tantissime seconde linee. Nonostante ciò i gialloblu giocarono alla grande ma nel finale crollarono a livello fisico permettendo la rimonta agli avversari che comunque in questa stagione hanno vinto tutte le partite.
Ieri avevamo parlato dell’infortunio di Francesco Tani che terrà il giocatore lontano dal campo per almeno due partite; nel frattempo la società si è adoperata per trovare un sostituto che è stato individuato nella figura di Chicco Arditi.
Ecco quindi la formazione ufficiale che scenderà in campo stasera (20.20):
Una brutta notizia ha colpito la squadra gialloblù nella serata di venerdì sera. Durante un incontro non ufficiale giocatosi a Roma a cui hanno partecipato Maiozzi, Rencricca e Tani quest’ultimo si procurato un trauma distorsivo al ginocchio.
L’infortunio costringerà il giocatore a stare a riposo almeno per una decina di giorni per poi ripetere gli accertamenti strumentali del caso.
Intanto domani sera l’Olympic giocherà contro gli Autoricambi Bernocchi per la terza giornata di Champions League. L’assenza di Tani ha costretto la squadra a cercare un sostituto che dovrebbe essere individuato entro la giornata di oggi.
Domani inizierà il mese di dicembre, mese corto che si chiuderà con le festività natalizie. Ecco il programma: lunedì 3 l’Olympic affronterà l’Autoricambi Bernocchi mentre sabato 8 sarà ufficializzato il primo dei due ingressi previsti per questo mese nella Hall of Fame dell’Olympic.
Lunedì 10 i gialloblù affronteranno il Virtus Panfili mentre sabato 15 ci sarà il secondo ingresso nella Hall of Fame della squadra. L’ultimo impegno ufficiale del 2018 sarà lunedì 17 contro l’Irreal. Prima delle pausa natalizia ci sarà la premiazione del Giocatore del mese di dicembre che avverrà venerdì 21 mentre dopo Natale, come tutti gli anni, saranno ufficializzati i premi non ufficiali del 2018.
Tra Natale e Capodanno non ci saranno allenamenti mentre potrebbe svolgersi uno stage approssimativamente mercoledì 2 gennaio visto che poi l’Olympic tornerà a giocare in Champions League martedì 8 contro l’Ottica Vista Chiara.
Dopo il rinvio della gara di lunedì scorso contro il Kamafusi l’Olympic si prepara alla sfida di lunedì 3 dicembre che vedrà i gialloblù affrontare per la seconda volta in questa stagione l’Autoricambi Bernocchi.
La lista dei convocati per questa sfida è ufficiale: Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Montaldi, Formica, Ruggeri.
Domani probabilmente saremo in grado di darvi qualche notizia sulle gare di questa settimana della Champions League mentre sabato la società celebrerà l’entrata di una nuovo giocatore tra le Leggende Gialloblù.
Mezz’ora, trenta minuti, mille e ottocento secondi. Questa è stata, minuto più minuto meno, l’autonomia dell’Olympic nella partita di ieri sera. I gialloblù, anche nella seconda giornata di campionato, hanno infatti offerto una prestazione dalle due facce ma la sconfitta finale contro il Bernocchi deve essere innanzitutto introdotta da un’attenuante che purtroppo da mesi è diventata una costante: l’Olympic ormai può presentare di volta in volta sola alcuni dei componenti dello zoccolo duro della squadra e rinunciare a turno ad almeno tre quattro titolari rendendo così ogni partita una corsa alla ricerca di sostituti più o meno in grado di non far rimpiangere gli onnipresenti assenti.
Questo grottesco ossimoro stavolta riguardava l’indisponibilità di Ruggeri, Tani, Rencricca e Formica ma anche i loro sostituti ovvero Olivieri, Gambuti, Pattacconi e Silani, tutti impossibilitati a rispondere presente ad una convocazione last minute. L’unico della rosa in grado di giocare era Baldi mentre il resto della squadra veniva rimpolpata con due esordienti assoluti, Cabitza e Mosetti.
Il Bernocchi invece si presentava con la stessa formazione che all’esordio aveva battuto il Foto Dan schierando il furetto Parla sulla fascia destra. Subito il numero 7 avversario si rivelava essere una spina nel fianco difensivo sinistro dell’Olympic ma i nostri gialloblù, nell’ora della difficoltà, si organizzavano bene e riuscivano a gestire con calcolata sofferenza il forcing avversario. Impostata bene la fase difensiva, la squadra poi era brava a trasformare ogni palla rubata in contrattacco riuscendo per quei famosi tenta minuti a creare un piccolo capolavoro di contropiede all’italiana. Montaldi sbloccava la contesa, Cabitza raddoppiava e a inizio ripresa Baldi finalizzava uno splendido tris. Il Bernocchi barcollava ed era sfortunato e dopo il terzo gol gialloblù era prossimo al disfacimento psicologico.
Poi però i nodi giungevano al pettine perchè il Bernocchi non perdeva smalto mentre l’Olympic soffriva il classico crollo fisico, per giunta così verticale da sembrare una pazzesca montagna russa. La rimonta avversaria avveniva in dieci minuti comprensiva di doppio sorpasso. Nel finale Bisogno segnava il gol del 4 a 5 ma proprio quando sarebbe servito uno sforzo finale ben tre giocatori dell’Olympic si infortunavano rendendo impossibile anche il solo tentativo di andare all’arrembaggio finale.
Morale della favola arriva ala seconda sconfitta consecutiva in campionato, la seconda di misura, la seconda con il medesimo punteggio. L’Olympic avrebbe potuto essere in vetta alla classifica con sei punti e invece la casella dei punti recita un drammatico zero. Nella prima giornata la sconfitta è maturata per un totale demerito dei nostri, stavolta invece, ad onor del vero, il Bernocchi ha assolutamente meritato la vittoria, anche in virtù dei sette pali colpiti e dei due tiri liberi sbagliati. L’Olympic ha meritato di perdere ma l’assenza di tanti titolari e la mancanza di fiato hanno reso impossibile anche il giocarsi la gara con le nostre tradizionali armi.
Il momento storico è dei più brutti e i numeri parlano chiaro: nelle ultime quattordici gare ufficiali l’Olympic ha vinto una sola, ininfluente partita. Non so se ci sono i mezzi per invertire questa tendenza ma i giocatori hanno il dovere di provarci mettendoci il cuore per questa maglia. Al momento solo quello può fare la differenza.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Prestazione convincente del capitano che dopo un primo tempo con pochi interventi deve fare i salti mortali nella ripresa per arrivare sugli innumerevoli palloni scagliati verso la sua porta. Bello un doppio intervento da posizione ravvicinata a metà secondo tempo.
CABITZA: 5.5 ammonito
Il primo esordiente di questa stagione vanta un glorioso passato e in campo si vede subito che dispone di tanta qualità e tantissimo carisma tanto che alla prima apparizione in gialloblù è lui stesso ad impostare la difesa chiedendo di giocare come vertice basso. Il suo primo tempo è perfetto e segna anche il 2 a 0 gialloblù poi però nel secondo tempo subisce un brusco calo atletico e la sua prestazione ne risente tantissimo tanto che non riesce più a marcare gli avversari che gli sfuggono come sogni infranti dalle mani. Il giocatore è indiscutibile e il suo inserimento in rosa è già stato perfezionato quindi speriamo che l’infortunio patito nel finale non sia serio.
ATTILI: 6
Tra squali e teschi tatuati il suo corpo sta diventando simile a quelli temibili dei nativi neozelandesi e questa sicurezza si rispecchia anche in campo dove si conferma essere il più grintoso della squadra. Probabilmente è stato l’unico a non calare per tutto l’incontro e ha anche trovato il secondo assist in campionato. Anche lui nel finale deve abbandonare il campo per un pestone ricevuto.
BALDI: 5.5
L’avevamo detto dopo l’ultima amichevole pre campionato e la convocazione di ieri conferma la scalata nelle gerarchie interne alla squadra da parte di Davide. I suoi piedi buoni sono stati decisivi nelle azioni di contropiede della squadra e il gol, il numero 15 in gare ufficiali dal 2007 a oggi, ha rappresentato il coronamento della più bella azione della squadra. Qualche volta commette errori per eccessiva sicurezza e avrebbe potuto segnare qualche gol di più.
BISOGNO: 5.5
Esordio in campionato per Gianluca che dimostra di avere il piede caldo segnando anche un gol, purtroppo inutile, nel finale di incontro. L’unico appunto nella prestazione di ieri è che è sembrato un po’ troppo timoroso mentre avrebbe potuto osare un po’ di più cercando di creare superiorità numerica a centrocampo.
MOSETTI: 5.5
Secondo esordiente della serata, è stato il giocatore che è sembrato meno in palla nell’Olympic, probabilmente perchè poco abituato a giocare a questi livelli e soffrendo il ritmo molto elevato. Essendo la sua prima partita non possiamo gettargli addosso nessuna croce e anzi gli facciamo gli auguri per l’infortunio occorsogli nel secondo tempo. Colpisce una traversa con un tiro deviato.
MONTALDI: 6-
La prestazione di Simone probabilmente è stata la notizia più positiva e piacevole della serata. Trova subito l’1 a 0, mantiene alta la squadra e la fa salire quando si rovescia dalla difesa all’attacco. Il passaggio di esterno, spalle alle porta, che fa in occasione del gol di Baldi è il gesto tecnico che ogni centravanti deve fare in queste gare. Deve ancora impegnarsi un po’ per tornare ai livelli di qualche anno fa e la strada è decisamente quella buona. Nella stessa serata recupera il tredicesimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi e il settimo in quella delle gare ufficiali.
La formazione giallolbù della prima sfida tra Olympic e Bernocchi disputatasi nell’ottobre 2009
Nove anni fa Olympic e Autoricambi Bernocchi si incontrarono per la prima volta. Le cose iniziarono bene con una rete di Guarino su assist da calcio d’angolo di Bisogno ma poi gli avversari rimontarono e vinsero 4 a 1.
In quel giorno di fine ottobre del 2009 in campo c’erano Perrone, Santolamazza, Tani, Baldi, Sforza, Bisogno, Guarino e Buca. Quasi una vita dopo ritroviamo anche Perrone, Bisogno e Baldi e chissà come finirà. L’Olympic viene dalla sconfitta di misura dell’esordio contro il Virtus Panfili mentre il Bernocchi è reduce dalla vittoria contro il Foto Dan e da un rinnovamento sostanziale della propria rosa che ha favorito un’innalzamento della cifra tecnica e un abbassamento dell’età.
La notizia di ieri è il forfait per infortunio di Francesco Tani che ha riportato una botta alla caviglia durante un match amichevole disputato venerdì sera. Ieri il giocatore avvertiva forte dolore e gonfiore e ha avvertito la società che ha così individuato in Davide Baldi il suo sostituto.
Baldi in questo scorcio di stagione ha fatto registrare un ruolino di tutto rispetto partecipando a quattro appuntamenti dell’Olympic arrivando così a meritare la chance dell’esordio in campionato dopo ben undici anni dall’ultima gara ufficiale in gialloblù.
Con questa convocazione i giocatori che scenderanno domani in campo contro il Bernocchi (ore 21.30) sono i seguenti: Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Montaldi, Formica e Baldi.
In questi giorni di attesa della seconda sfida di campionato, tra i corridoi della società gialloblù, si sta diffondendo una voce riguardante un secondo impegno settimanale per l’Olympic.
Questo principalmente perché almeno 2/3 giocatori di livello rimangono fuori dalle convocazioni per il campionato e sarebbe interessante vederli all’opera e creare magari maggiore competizione.
L’abbozzo di idea attuale sarebbe un ciclo di 3/4 partite da giocare il giovedì o il venerdì entro la sosta per le festività natalizie. Al momento è solo un’ispirazione ma la cosa potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Nel frattempo mancano due giorni alla sfida contro l’Autoricambi Bernocchi e la formazione gialloblù rimane confermata e invariata. L’orario del calcio d’inizio è previsto per le 21.30.