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Olympic 2000 – Ponzetti Team 9-2

LUNEDI’ 4 OTTOBRE 2010, ORE 21.30

STADIO DELLA MADONNETTA

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000   VS.   PONZETTI TEAM

9-2 (3-2)

MARCATORI:

5 SFORZA

1 BALDI

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 autorete

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

Dopo le due sconfitte consecutive contro il Moviola l’Olympic torna alla vittoria battendo la squadra di Francesco Ponzetti, portiere nel giro gialloblù. Il quintetto che si è trovato di fronte l’Olympic non era una vera e propria squadra (non avevano nemmeno un nome) ma più che altro una selezione di amici che si voleva divertire per una serata sfidando i più quotati avversari in maglia fluorescente.

Nonostante il livello tecnico non eccelso degli avversari e la loro totale assenza di equilibri e schemi tattici quella di ieri sera poteva rivelarsi la classica buccia di banana per l’Olympic che si sta preparando all’esordio nel torneo.

Si poteva rischiare di sottovalutare la gara o di prenderla sotto gamba e per tutto il primo tempo i nostri sono stati spesso sull’orlo dello scivolone e quindi della figuraccia.

I primi trenta minuti di gioco si chiudevano sul 3 a 2 per i gialloblù che per due volte si facevano raggiungere mentre nella ripresa tutto diventava facile perché gli avversari calavano fisicamente e neanche uno strepitoso Ponzetti ha potuto evitare la legittima goleada.

Ci rammarichiamo del fatto che la serata, cominciata in un clima di grande fair play, sia in qualche frangente degenerata nel nervosismo a causa di un giocatore avversario che spesso aveva da ridire sugli interventi dei nostri giocatori. A dirla tutta uno dei “segreti” della vittoria di ieri è stato proprio l’atteggiamento bellicoso di questo giocatore che ha avuto il merito di ridestare i sopiti bollenti spiriti dei nostri che hanno trascorso i secondi trenta minuti di gioco cercando di segnare più reti possibili.

Rientravano in squadra Rencricca, Bisogno e Sforza, per il resto la partita non ha offerto grossi spunti visto il valore dell’avversario a cui va comunque il merito per l’impegno profuso. Merita infine un encomio il portiere avversario Ponzetti senza il quale la partita sarebbe stata chiusa con largo anticipo.

NOTE

CLIMA                 serata ventosa

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.

In crescita dopo l’infortunio e il rientro della settimana scorsa.

4.RENCRICCA A. : 6

Rientra da San Francisco con gli effetti del fuso orario ancora in atto ma paradossalmente sembra più in forma di due settimane fa.

8.FORMICONI: 6

Un martello sulla fascia destra sulla quale può permettersi spesso scorribande. Cresce l’intesa con Baldi in difesa.

Segna una rete.

10.BALDI: 6

Dopo l’amichevole della settimana scorsa i tifosi l’hanno ribattezzato “O’ sontuoso”. Non la serata giusta per confermare il nuovo appellativo ma qualche lampetto si intravede. Segna anche lui un gol.

7.BISOGNO: 6

Svogliato ma fa il suo lavoro lo svolge. Segna una rete nella serata in cui, con 181 presenze, stacca Tarallo e si insedia al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

6.TANI: 6

Cerca ostentatamente la “Busta” ma le percentuali di riuscita del trick sono minime.

20.SFORZA: 6

Rientra in squadra dopo 41 giorni e appare dimagrito e più tonico. E’ chiaro che il livello degli avversari ha aiutato ma cinque gol sono un bottino niente male.

Olympic 2000 – Moviola 8-11

LUNEDI 27 SETTEMBE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
8-11 (3-5)
 

MARCATORI:

4 BALDI

2 FANTINI

2 GAURINO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Capita spesso che le cose migliori si vedano nei momenti di difficoltà e la partita di ieri non ha fatto eccezioni: paradossalmente i gialloblù hanno giocato meglio ieri, senza cambi in panchina e con quasi tutta la rosa indisponibile, rispetto alla precedente amichevole contro il Moviola in cui invece Perrone aveva potuto scegliere abbastanza facilmente formazione e modulo.

Lunghissima la lista degli indisponibili nella quale figuravano due pilastri come Rencricca e Bisogno: del primo si sapeva che non avrebbe giocato già da tempo (viaggio in California organizzato da tempo) mentre il secondo dava forfait poco prima di scendere in campo per motivi personali. A queste assenze si aggiungevano quelle di Tani e via via quelle di tutti sostituti che la società cercava di contattare fino all’esaurimento delle risorse umane.

Quindi alle ore 21 e 15 l’Olympic si presentava al fischio d’inizio con il rientrante Perrone in porta, Formiconi e Guarino in difesa, Fantini e Baldi in attacco.

Cosa abbiamo visto di buono? Parliamo di sensazioni, di dettagli come per esempio di una difesa improvvisata che nel primo tempo ha funzionato bene, con dei meccanismi di scalata e raddoppio abbastanza efficaci. Formiconi e Guarino si trovavano bene scambiandosi spesso i diretti avversari e Baldi era bravo a diventare il terzo difensore sulla fascia destra.

I primi trenta minuti terminavano sul 5 a 3 per il Moviola che confermava ancora una volta la migliore condizione atletica e che beneficiava dell’uomo in più, utile per far rifiatare la squadra.

Nella ripresa, come prevedibile, l’Olympic aveva un calo ma le buone sensazioni rimanevano e la sconfitta finale per 11 a 8 non le offuscava.

I gialloblù hanno giocato per ora e più senza mai concedere troppo, senza mai sfaldarsi e quando la palla passava per i piedi di Davide Baldi si sentiva una musica sopraffina che ogni tifoso vorrebbe ascoltare andando allo stadio.

In questa stagione stiamo faticando moltissimo a trovare una condizione accettabile ma da quello che vediamo intuiamo che quando le gambe gireranno a dovere e i polmoni assisteranno i nostri giocatori allora l’Olympic volerà.

Nel frattempo accontentiamoci di questi dettagli positivi e aspettiamo il giudizio sovrano della prima partita ufficiale.

 

NOTE

CLIMA                 tipica serata autunnale

SPETTATORI     assenti

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Al rientro dopo tre settimane è rigido e arrugginito. Però l’infortunio è ormai un ricordo e in due tre circostanze fa vedere che i riflessi felini sono intatti.

8.FORMICONI: 6.5

Guida la squadra con autorità cercando di tenerla unita, corta e compatta. Missione riuscita tranne che a inizio ripresa quando l’Olympic subisce un momentaneo rilassamento.

4.GUARINO: 6

Ieri sera sembrava quello degli esordi: una zanzara fastidiosa che prendeva di mira ogni attaccante che scendeva palla al piede. L’Olympic non può rinunciare a questo Guarino.

Segna una doppietta, bellissimo il primo gol, una tiro dalla trequarti a che si insacca a fil di palo e che lo speaker stenta prima di attribuirlo al pescarese.

10.BALDI: 7-

Quattro gol tra cui ricordiamo quello dell’1 a 0 (palla alzata e tiro al volo di sinistro sotto gli incroci) e il settimo dell’Olympic (pallonetto perfetto di prima), tante chiusure sulla fascia, assist illuminanti.

Una prestazione che i ha consegnato il Baldi che vogliamo vedere al torneo, volitivo, voglioso di dimostrare le sue doti ma anche umile in fase difensiva in cui spesso non pensa due volte prima di sparacchiare il pallone in tribuna.

Tutto è migliorabile è chiaro e Davide può ancora migliorare in tante cose come ad esempio nella scelta di fare la cosa più difficile oppure di appoggiare la palla lateralmente al compagno più vicino però noi pretendiamo un giocatore che sfrutti il suo grande potenziale e guidi la squadra. Ieri l’ha fatto, continui così.

20.FANTINI: 5

Aspettiamo ancora il Fantini dei tempi d’oro. Per ora il giocatore non riesce a far pesare la sua fisicità, perde la quasi totalità dei contrasti e il suo apporto in fase di non possesso è allarmante. Segna due gol però all’Olympic serve un giocatore diverso.

Olympic 2000 – Moviola 7-9

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-9 (3-5)
 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 FANTINI

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

Ultimo giorno dell’estate 2010, undicesimo test pre-campionato e tanti, tantissimi pensieri nella testa di Fabrizio Perrone, leader del Cd’A. gialloblù che presto dovrà redigere la lista definitiva dei “magnifici” 15 che formeranno la rosa per il torneo autunnale alla Madonnetta.

Ad un mese e mezzo preciso dall’inizio della preparazione l’Olympic è ancora imballata, la condizione fisica media dei giocatori è ancora al di sotto della sufficienza e il gioco ne risente parecchio. Manca la lucidità nei passaggi, nei tiri, nelle chiusure difensive. Manca insomma un po’ tutto e se ad un mese dal probabile esordio nel torneo è lecito non essere ancora al top, un seppur minimo accenno di preoccupazione attanaglia società e tifosi.

Dopo la vittoria per 3 a 1 nel Trofeo “Ammazza che Birra Peroni” Olympic e Moviola si scontravano per la terza volta in questa stagione. Il Moviola presentava un paio di nuovi acquisti e poteva vantare una migliore condizione generale rispetto ai gialloblù.

L’Olympic doveva rinunciare ancora a Perrone che stavolta veniva sostituito da Guarino (all’esordio stagionale) mentre destava un po’ di commozione il ritorno alle gare ufficiali di Andrea Fantini che dopo tre anni e mezzo aggiungeva una presenza al suo già cospicuo bottino di gare in gialloblù.

La prima metà del primo tempo era tutto di marca bianco viola con gli avversari che si portavano sullo 0 a 3 approfittando dell’errato posizionamento dello schieramento gialloblù nei calci piazzati a nostro favore.

Alla fine della prima frazione il risultato era di 5 a 3 a favore dei ragazzi guidati da Daniele Rossi. In questa fase era Francesco Tani il più pericoloso uomo della nostra squadra da cui piedi nascevano le azioni più limpide per il nostro quintetto.

A inizio ripresa l’Olympic viveva il suo momento migliore: Fantini colpiva un palo, Rencricca segnava il quarto gol mentre Formiconi, dopo aver fallito tre palle gol nitide, pareggiava finalmente i conti al termine di una bella azione partita dai piedi di Rencricca.

Per altre due volte il Moviola si portava avanti venendo però raggiunta prima da Fantini e poi da Rencricca mentre negli ultimi dieci minuti l’Olympic commetteva due pesanti ingenuità difensive che la condannavano alla sesta sconfitta stagionale.

Nella prima circostanza Bisogno perdeva palla al limite dell’area di rigore concedendo così l’ottavo gol mentre a due minuti dalla fine era Rencricca a  regalare la sfera che gli attaccanti avversari depositavano in rete per la nona volta.

Finiva quindi con una sconfitta che evidenziava i limiti attuali della nostra squadra e che è servita se non altro per far capire ai giocatori quali sono gli aspetti in cui migliorare ovvero l’intensità, la concentrazione e il sacrificio.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida e fredda

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010

PAGELLE

GUARINO: 6

Il pescarese rientra dopo tre mesi in squadra ed esordisce nella sua sesta stagione in gialloblù. Dopo qualche prestazione non memorabile nella scorsa stagione offre una prestazione dignitosa tra i pali e a questo punto entra in lizza per diventare il sostituto di Perrone assieme a Ponzetti sul quale può vantare una maggiore disponibilità e un maggiore amore per la maglia.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Rispetto ad altre stagioni sta faticando moltissimo ad entrare in forma e commette errori molti evidenti di posizionamento. Però la lampadina mezza fulminata del gioco attuale dell’Olympic si accende quando il capitano pro tempore gialloblù trova l’ispirazione. Segna anche due gol.

FORMICONI: 6

Ha fiato per tre giocatori e quando esce dal campo la squadra ne risente moltissimo. Purtroppo qualche volta cede al nervosismo e il suo rendimento si abbassa. Segna un gol ma ne ha sulla coscienza una caterva di sbagliati in circostanze più che favorevoli.

BALDI: 5+

Attesissimo come sempre e forse tutte queste aspettative a volte lo inibiscono. I tifosi gli chiedono di decidere il match ma lui dopo qualche fiammatina fa capire che ieri sera le polveri erano bagnate.

BISOGNO: 5.5

La doppietta e l’assist per il gol di Fantini sono segnali importanti però la concentrazione e la lucidità nel suo gioco sono traguardi che ancora il numero 7 gialloblù non riesce a vedere nemmeno con il binocolo.

Con questa presenza, la numero 180, raggiunge Tarallo al sesto posto nella classifica presenze di tutti i tempi. A questo punto Gianluca Bisogno va considerato uno dei veterani assoluti della squadra.

TANI: 5.5

Partita con tante luci e tante ombre: lato chiaro rappresentato dal fatto che nel primo tempo è sicuramente il più pericoloso tra i gialloblù, quello che segna il primo gol e che serve a Bisogno l’assist per la seconda rete dei gialloblù, e quello che più volte riesce a saltare l’uomo.

Nel lato oscuro invece ci sono le tante, troppe volte che  perde palla a centrocampo tentando la soluzione personale e consegnando palle pericolose ai centrocampisti avversari.

FANTINI: 5

Il colosso gialloblù ritorna in squadra dopo un’assenza durata tre anni e mezzo. La settimana scorsa, nel galoppo in famiglia, ci aveva fatta un’impressione migliore mentre stavolta, in una partita “vera” appare molto lento rispetto agli avversari e fuori forma. Merita tempo perché con il fisico che si ritrova incontrerà maggiori difficoltà rispetto agli altri per entrare in forma e quindi aspettiamo a dare un giudizio definitivo.

Segna un gol e serve un assist per Rencricca.

Olympic 2000 – Portogallo 6-5

MERCOLEDI’ 8 AGOSTO 2010, ORE 21
STADIO TO LIVE SPORT CENTER
GARA AMICHEVOLE
PORTOGALLO   VS.   OLYMPIC 2000
5-6

 

MARCATORI:

3 BALDI

1 BISOGNO

1 RENCRICCA A.

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Dopo il gargantuesco trofeo Tutto in una Notte di una settimana fa l’Olympic è tornata in campo ieri sera per l’amichevole numero nove della sua lunga preparazione estiva.

Dopo tanti abboccamenti nelle due passate stagioni finalmente la società gialloblù riusciva ad organizzare un’amichevole in trasferta contro la squadra di Francesco Ponzetti, portiere entrato nell’orbita gialloblù già da un paio di anni e desideroso di far incontrare la sua squadra con la nostra.

Le due società prendevano accordi per giocare il match amichevole a Roma, presso il To Live Sport Center, quindi per l’Olympic si è trattato di una vera e propria trasferta per la quale erano indisponibili Fabrizio Formiconi (impegnato ancora per pochi giorni in una preparazione atletica personale), Fabio Tagliaferri (che tra poco convolerà a giuste nozze) e Francesco Sforza, quest’ultimo per la prima volta fuori per scelta tecnica.

Il mercato impazza, i nomi di Andrea Fantini e Emanuele Gennari fanno sognare i tifosi ma per questo impegno la società ricorreva per cinque sesti di formazione a giocatori con molta esperienza gialloblù, unica eccezione il cursore Edoardo Rencricca, in aria di entrare a far parte della rosa 2010/2011 e al rientro in squadra cinque anni e cinque mesi dopo l’esordio ufficiale.

Senza Formiconi a fare coppia con Alessandro Rencricca il libero di Centocelle beneficiava della compagnia del cugino nel reparto difensivo con Davide Baldi pronto a diventare il terzo protettore di Perrone in fase di non possesso.

La partita era viva e l’Olympic altrettanto tanto che nei primi venti minuti di gioco il gap tra le due squadra più che evidente. I gialloblù tenevano costantemente il pallino del gioco stazionando con buona continuità nella tre quarti avversaria mentre il Portogallo agiva meramente di rimessa.

Il vantaggio dell’Olympic era firmato Davide Baldi che ribatteva in gol un passaggio illuminante di Alessandro Rencricca terminato direttamente sul palo della porta avversario. Il 2 a 0 era invece opera del mobile Bisogno che concretizzava un ottima azione corale del team.

Dopo che il Portogallo dimezzava le distanze su punizione era ancora Baldi a segnare la sua provvisoria doppietta che diventava definitivamente tripletta per il temporaneo 4 a 2.

A trequarti incontro gli avversari in maglia bordeaux riuscivano a pareggiare sfruttando un momentaneo calo di intensità dei nostri ragazzi ma nel finale le reti di Alessandro Rencricca e di Tani rendevano inutile anche il quinto gol dei lusitani che precedeva di poco il fischio finale.

Nel post partita gialloblù con facce distese e soddisfatte come rare volte in questo pre campionato finora abbastanza avaro di soddisfazioni durature per l’Olympic. Perrone è sembrato in ottima forma, Alessandro Rencricca, Bisogno e Tani in ripresa seppur lenta mentre Davide Baldi ha offerto una prestazione in linea con ciò che gli era stato chiesto. Edoardo Rencricca infine non ha soddisfatto appieno ma era anche una specie di secondo esordio per lui.

Ultime battute sul gioco che per almeno metà gara è stato soddisfacente e di ottima intensità contro una squadra di livello inferiore ma comunque ben organizzata.

Di strada bisogna farne ancora tanta ma ieri i passi in avanti richiesti da stampa e tifosi si sono visti. Eppur si muove!

 

NOTE

CLIMA                 serata molto umida dopo la pioggia pomeridiana

SPETTATORI     circa 5

FORMULA          Incontro da 60 minuti senza interruzioni

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.

Di rientro dal Giappone è sembrato in buona forma, reattivo e attento. Ha fatto spesso la differenza nell’uno contro uno.

4.RENCRICCA A. : 6

Ancora non soddisfacente al 100% si fa spesso scavalcare dai lanci lunghi o superare da avversari nello stretto. Indubbiamente in crescita seppur lenta. Bello il gol, una staffilata secca dal vertice sinistro dell’area di rigore.

13.RENCRICCA E. : 5.5

Torna a vestire dopo 5 anni e 5 mesi la maglia dell’Olympic in un match che per lui riveste la funzione di provino per entrare a far parte della rosa per il futuro torneo autunnale invernale.

Cinque anni fa entrò nel giro di convocazioni per quello che era un vero e proprio cantiere per la costruzione dell’Olympic post crisi societaria, ora sono cambiate tantissime cose e la squadra punta ad un rilancio dopo un 2009/2010 un po’ opaco. La sua prova non è stata molto convincente perché in difesa ha sbagliato più di qualche intervento, a centrocampo non è dispiaciuto mentre in attacco è parso ben più che evanescente.

Però il provino è superato perché le qualità ci sono tutte e se imparerà a moderare l’irruenza che in un torneo è un difetto decisamente da limare (vedi la voce tiri liberi) allora da elemento facente parte della rosa potrà anche ambire a qualcosa di più.

5.BALDI: 6.5

I compagni, soprattutto Rencricca e Formiconi, l’hanno incitato dicendo “Davide, fai il Baldi!”. E stavolta Davide gli ha dato ascolto mostrando una grinta e una sicurezza dei propri mezzi superiore ad altre uscite. Bella tripletta, buoni movimenti a centrocampo e meglio di Edoardo Rencricca al fianco di Alessandro. Migliore in campo.

BISOGNO: 6

La benzina finisce a metà partita ma finché non va in riserva è quasi il bisogno standard che conosciamo. In difficoltà nelle marcature in fase di non possesso, segna un gol, il sesto di questa preparazione estiva.

11.TANI: 6

Entra nelle file gialloblù a metà incontro, dopo aver giocato la prima mezz’ora nel Portogallo che stava aspettando il quinto elemento. Al momento ha un raggio d’azione di pochissimi metri, una fetta di campo minuscola localizzata sul centro sinistro dell’attacco gialloblù. In quella mattonella però fa vedere ottime cose e crea superiorità numerica. Molto bello il gol che alla fine risulta decisivo per la vittoria dell’Olympic: riceve palla da Perrone su lancio lungo, si libera di un uomo e fredda il portiere nell’uno conto uno.

Olympic 2000 – D1 Studio Training 1-5

LUNEDI’ 23 AGOSTO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
1-5 (1-5)

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Cinque giorni dopo la sconfitta contro lo Studio Training l’Olympic chiede e ottiene la rivincita con l’obiettivo di migliorare la condizione fisica e vendicare la sconfitta subita contro gli uomini di Piatto.

Al termine di una partita molto intensa i gialloblù hanno però fallito entrambi gli obiettivi primo perché l’Olympic è incappata in una nuova e più dura sconfitta e secondo perché il ritardo di condizione è apparso ancora una volta allarmante.

Se la settimana scorsa gli avversari in maglia bianca erano sembrati di un’altra categoria in quando a condizione atletica stavolta le categorie di differenza rispetto ai nostri giocatori sono sembrate almeno due. I ragazzi dello Studio Training non solo hanno surclassato i gialloblù in corsa e resistenza ma hanno anche dimostrato un netto miglioramento tecnico tattico.

Il risultato finale dell’incontro è maturato tutto nel primo tempo: l’Olympic è andata subito sotto di due gol e per parecchi minuti questo risultato non è cambiato. Dopo lo 0 a 3 Rencricca ha realizzato una rete illusoria mentre gli avversari hanno segnato altre due reti prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo le cose sono andate un po’ meglio: l’Olympic ha rischiato sempre molto in difesa ma ha creato molto più in attacco pur non riuscendo mai a battere il portiere avversario a causa della epidemica incapacità dei nostri di concretizzare il gioco offensivo.

Il finale di gara è stato influenzato dal nervosismo dai nostri giocatori che non hanno gradito qualche battuta di troppo buttata li dai nostri avversari. Alla fine il fair play ha avuto la meglio e non ci sono state conseguenze gravi.

Uno degli spunti più interessanti della vigilia era la curiosità per la prima volta in campo in contemporanea del trio difensivo composto da Rencricca, Formiconi e Baldi. L’esperimento al momento è fallito ma molto è dipeso dalle condizioni fisiche dei componenti infatti Rencricca è apparso è lontano anni luce dagli standard che gli hanno permesso di vincere la Pigna d’Oro mentre Baldi ha faticato parecchio contro i brevilinei e velocissimi giocatori dello Studio Training.

Si sono intraviste purtroppo delle crepe nel gruppo gialloblù ma siamo sicuri che tutto o quasi tutto è dipeso dalla mancanza di lucidità e di ossigeno che non arriva né alle gambe né tantomeno al cervello.

Ci aggiorniamo a quando il fiato permetterà ai giocatori di non boccheggiare al termine di ogni azione.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto calda e umida

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Primo tempo da circa 40 minuti, secondo da trenta minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Migliore tra i peggiori. Parte anche lui male proprio come nella precedente partita poi compie parate davvero belle che evitano passivi che avrebbero reso la serata di ieri statisticamente memorabile.

4.RENCRICCA A. : 5

Frenato da una condizione fisica deficitaria. Unica gioia il gol del provvisorio 1 a 3 poi abbandona il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo.

8. FORMICONI: 5.5

Unico giocatore a mostrare una forma atletica accettabile. Fatica anche lui molto ma non molla un pallone.

10. BALDI: 5+

Aveva fatto stravedere contro i tecnici ma lenti attaccanti dei Friends for Juan mentre ieri è stato spesso superato dalle frecce in maglia bianca. Deve migliorare anche lui la condizione fisica perché al torneo troverà entrambi i tipi di avversario. Rispetto a Bisogno e Sforza può vantare una migliore ispirazione in fase offensiva dove a volte fa vedere ottimi spunti.

7. BISOGNO: 5

Il suo tipico modo di giocare è reso inattuabile dal ritardo atletico. Lo aspettiamo in forma migliore a settembre.

16. SFORZA: 4.5

L’Olympic esce sconfitta per vari motivi ma saremmo curiosi di sapere come sarebbe andata a finire se Sforza avesse trasformato in gol almeno una delle almeno venti occasioni capitategli tra i piedi. Provi con un pellegrinaggio a Lourdes.

Olympic 2000 – D1 Studio Training 7-9

MERCOLEDI’ 18 AGOSTO, ORE 21
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
7-9

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

2 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SFORZA

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Terminata l’amichevole che ha visto di fronte Olympic e il D1 Studio Training i tifosi sperano che Gianluca Bisogno, presentatosi di fronte ai giornalisti in sala stampa, abbia ragione quando afferma che si tratta solo di calcio d’agosto.

Con questa affermazione colorita il centrocampista gialloblù intende dire che mancano ancora due mesi all’inizio della stagione ufficiale, che le gambe sono ancora imballate, che le motivazioni sono ancora tutte da trovare, insomma che il cantiere è stato appena aperto e che l’Olympic che abbiamo visto finora è solo una piccola traccia di quella che vedremo in campo a ottobre.

Il player manager Fabrizio Perrone invece si dimostra pessimista ma probabilmente lo fa in virtù del suo ruolo istituzionale. Il capitano e Fabrizio Formiconi hanno stigmatizzato il comportamento della squadra che pur in evidente ritardo di condizione stava vincendo l’amichevole di ieri contro una squadra che giocava insieme da pochissimo tempo. Poi nel finale, in particolare negli ultimi dodici minuti, è successo di tutto: la nostra squadra si è sciolta come neve al sole e gli avversari, fisicamente e atleticamente avanti anni luce rispetto ai nostri, sono riusciti a portare a casa la partita con il punteggio di 9 a 7.

A parte il capitano però gli altri componenti della squadra hanno dato pareri ottimistici quando si sono presentati davanti ai microfoni. Nei discorsi di Tagliaferri, Rencricca, Bisogno, Sforza e Formiconi c’erano parecchi elementi in comune. In generale i giocatori gialloblù hanno sostenuto la tesi secondo la quale la squadra ha retto bene nei limiti di tempo di una partita di torneo cominciando a soffrire solo nell’extra time di quaranta minuti tipico delle amichevoli non ufficiali. I giornalisti nella mix zone hanno parlato anche di scarse motivazioni e di poca grinta ma lì è intervenuto Fabio Tagliaferri che ha difeso tutti con una dichiarazione con pochi precedenti nella sula lunga carriera gialloblù.

Il fantasista si è detto ottimista e si è detto assolutamente sicuro che la squadra migliorerà parecchio con il passare delle settimane e che soprattutto non c’è assolutamente da preoccuparsi.

E proprio il numero 10 di Lunghezza è stato tra i più positivi della serata confermando la sua buona vena realizzativa. Benino anche Perrone e Formiconi che hanno retto la baracca consentendo alla squadra di condurre per 6 a 5 fino a quei fatidici dodici minuti finali. In netto ritardo Rencricca, Bisogno e Sforza e speriamo di intravedere miglioramenti già dalla prossima amichevole.

 

NOTE

CLIMA                 Serata fresca.

SPETTATORI     circa 6

FORMULA          Un tempo unico da circa 90 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

19.PERRONE: 6- cap.

Comincia prendendo il primo gol dopo un intervento goffo poi si riprende ma non può far nulla quando gli avversari gli arrivano davanti irrompendo in area a 300 all’ora.

4. RENCRICCA A. : 5

Si presenta dopo due settimane dall’ultima apparizione in condizioni atletiche pessime. A metà partita subisce anche un piccolo infortunio e rallenta di parecchio. A quel punto sarebbe stato necessario con maggiore accortezza per non farsi travolgere dagli avversari ma gli è mancata la lucidità anche per fare questo.

8. FORMICONI: 6

Commette errori anche lui ma è senza dubbio il gialloblù che scende in campo in condizioni più vicino possibile a quelle che serviranno a ottobre. In queste partite la testa conta e lui gioca sempre come fosse una partita di torneo. Segna un gol.

7. BISOGNO: 5

Imitazione neanche lontanamente vicina all’originale del maratoneta che vediamo nel pieno della stagione. Segna una doppietta ma perde una quantità industriale di contrasti.

10. TAGLIAFERRI F. : 5+

Anche lui fatica contro questi avversari così prestanti ma c’è da dire che in queste prime quattro partite stiamo vedendo in lui una scintilla, un lampo negli occhi che velocemente si trasmette ai piedi che a loro volta creano sempre qualcosa di pericoloso per le difese avversarie. Ieri ha segnato una tripletta come a voler dire che questa potrebbe essere la sua stagione. In questo avvio di stagione ha già messo insieme il numero di presenze collezionato nell’intera scorsa annata.

16. SFORZA: 5

Monotono all’inverosimile: segna un gol e ne sbaglia almeno altri dieci. E il bello (o sarebbe meglio dire il brutto!) che spesso dai suoi errori a tu per tu con il portiere nascono contropiedi vincenti per gli avversari. A da passa a nuttata!

Olympic 2000 – Friends for Juan 12-7

MARTEDI’ 10 AGOSTO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   FRIENDS FOR JUAN
12-7

MARCATORI:

5 SFORZA

3 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Fa sempre piacere scrivere il commento di una partita come quella giocata ieri sera dall’Olympic. Riconosciamo che le prestazioni di questo periodo della preparazione non possono essere considerate prove di valore assoluto però i tifosi avevano lasciato la squadra sotto la grandinata di gol caduta durante il quarto di finale contro il Bar Amelì, l’avevano ritrovata poco convincente nel mini match contro l’Alitalia e poi hanno dovuto assistere loro malgrado ad un’altra goleada contro il Moviola.

Quindi è normale che dopo una prestazione come quella di ieri sera l’ambiente si ritrovi ottimista e quasi euforico. Terminiamo le premesse iniziali aggiungendo che la squadra avversaria era un mix di campioni “reclutati” da Juan Esteban Brusco per fini benefici ma la qualità media della formazione era decisamente alta. Gente come Pizzoni e Tarallo non la si trova al supermercato e anche gli altri due elementi non erano certo male. Questo per dire che l’Olympic non ha certo passeggiato contro una squadra di taglialegna delle Dolomiti ma ha invece giocato contro una squadra di livello che avrebbe potuto benissimo partecipare al torneo della Madonnetta.

All’Olympic mancavano due difensori titolari come Rencricca e Santolamazza quindi tutta l’attenzione della stampa era incentrata sull’esordio stagionale di Davide Baldi che rientrava in squadra dopo ben nove mesi ma soprattutto dopo l’ottima prestazione fatta registrare la settimana scorsa quando, nelle file del Moviola, aveva abbattuto la stessa Olympic a suon di colpi di classe.

Già il giocatore era in procinto di rientrare in prima squadra dopo le buone prove offerte negli ultimi stage interni della scorsa stagione ma i lampi di genio fatti vedere la settimana scorsa hanno de finitamente convinto la società a provarlo al fianco di Formiconi. Oltre a questa coppia difensiva i gialloblù schieravano Perrone, Sforza, Tani, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Walter Marletta.

La partita è cominciata male per l’Olympic che è andata sotto di due gol con i tifosi che già mugugnavano. A questo punto è arrivata la reazione dei gialloblù, valida sia sotto il profilo psicologico che sotto quello tecnico.

Perrone, Formiconi e Baldi difendevano molto bene sopperendo con la generosità quando la squadra andava in sofferenza. Baldi era anche bravo a impostare l’azione e a concluderla facendosi aiutare anche da un Tani in buona condizione. I due attaccanti di ruoli Sforza e Tagliaferri non sono sembrati al top della condizione ma hanno segnato reti importanti in momenti decisivi della contesa. Se aggiungiamo anche l’apporto tutt’altro che inconsistente di Marletta allora possiamo comprendere i motivi di una vittoria basata non solo sulla tecnica e sulla tattica ma anche, e soprattutto, sullo spirito di squadra che, inizialmente sopito, è uscito alla distanza diventando contagioso per chi inizialmente non era entrato in partita.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per la prossima amichevole in cui l’imperativo sarà dimenticare questa serata positiva evitando gasamenti inopportuni in questo periodo in cui non ci sono punti in palio. Sarà però altrettanto importante che i giocatori ritrovino le motivazioni che hanno reso possibile questa vittoria per far si che questa non rimanga un caso isolato.

 

NOTE

CLIMA                 Serata non molto calda.

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Un tempo unico da circa 75 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.

Il Perrone che i compagni e i tifosi si aspettano, quello che arriva lì dove l’attaccante tira, all’angoletto vicino al palo. Felino.

8.FORMICONI: 7

Forse distribuisce qualche calcio di troppo per essere in agosto durante un’amichevole ma lui è così, ogni partita è come fosse una gara di campionato. Spettacolare un suo intervento sulla linea in scivolata a Perrone già battuto. Realizza un gol con un tiro beffardo dalla distanza. Spartano.

5.BALDI: 7

Maglia numero 5 indosso, quella di Stefano Tagliaferri che è un po’ come avere il 9 a Cagliari o il 10 a Napoli. Lui di questo non si cura perché sta bene, benissimo e illumina la serata con la sua classe che mette al servizio della difesa e dell’attacco. I tifosi sono contenti per aver forse visto fare ad uno dei loro beniamini il salto di qualità tanto atteso e per aver visto tre gol di rara fattura. Guardateli e riguardateli.

11.TANI: 6.5

Esordio stagionale per il Maghetto che sostituisce egregiamente i difensori di ruolo quando questi tirano il iato in panchina. Abbastanza bene anche a centrocampo dove forse tiene un po’ troppo palla pur rimanendo molto efficace nelle due fasi. Segna un gol.

19.MARLETTA: 6

L’anno scorso si era affacciato nel mondo gialloblù giocando nel Torneo del Ventennale e quattordici mesi dopo viene convocato per la prima squadra, un bel salto per questo centrocampista che ha cominciato la partita molto contratto ed emozionato ma che con il passare dei minuti ha preso confidenza andando anche vicino al gol. Qualcosa di buono l’ha fatto, lo rivedremo in gialloblù? Chissà!

10.TAGLIAFERRI F. : 6+

Rispetto al triangolare di giovedì scorso è sembrato un po’ stanco ma è riuscito comunque a segnare una tripletta. Buono qualche suo rientro sulla fascia sinistra ma sotto questo profilo ci aspettiamo comunque qualcosa di più.

21.SFORZA: 6+

Segna ben cinque gol meritandosi lo stesso voto di Tagliaferri ma rispetto al fantasista ha coperto molto meno, anzi, diciamo che non l’abbiamo mai visto abbassarsi sotto la linea di centrocampo. Preferiremo che avesse segnato meno gol e avesse aiutato maggiormente in difesa.

Olympic 2000 – Moviola 6-7

Buon pomeriggio a tutti. Ecco commento, pagelle e foto del match amichevole di ieri sera.
Domani troverete uno speciale sui calendari del Torneo di Clausura.
GIOVEDI’ 15 APRILE 2010, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
6-7 (2-4)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Santolamazza

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 TAGLIAFERRI S.

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SANTOLAMAZZA

1 TAGLIAFERRI F.

 

Nel giorno dell’uscita dei calendari ufficiali del Torneo di Clausura l’Olympic è scesa in campo per l’unica amichevole di preparazione prevista prima dell’esordio nella nuoca competizione e ha rimediato la terza sconfitta consecutiva nel giro di due settimane scarse.

Ai tifosi non ha fatto piacere assistere all’ennesima sconfitta stagionale in un derby contro il Moviola e li capiamo perché conosciamo bene il valore attributo a queste partite però l’obiettivo della società era quello di far giocare alla squadra una gara valida sotto il profilo tecnico e sotto questo punto di vista la serata è stata un successo.

Anzi, possiamo dire che la riuscita dell’incontro è andata oltre ogni più rosea aspettative visto che, presenza di un arbitro a parte, è sembrato che l’Olympic disputasse una vera e propria partita di torneo tanta è stata l’intensità del match.

Il Moviola inoltre si è presentato in formazione praticamente titolare e contro un’Olympic con tante assenze e qualche giocatore che tornava in squadra dopo una lunga assenza ha dimostrato di essere tra le favorite alla vittoria finale del Torneo di Clausura.

L’andamento della partita è stato molto vario, ci sono stati continui capovolgimenti di fronte e lo spettacolo è stato più che gradevole. Nel primo tempo i gialloblù guadagnavano il doppio vantaggio grazie a Fabio Tagliaferri e Bisogno ma il Moviola era bravo a chiudere la frazione sul 4 a 2.

In questi primi trenta minuti di gioco i nostri avrebbero sicuramente meritato qualcosa di più visto che in poco più di dieci minuti hanno colto ben quattro tra pali e traverse.

Nella ripresa l’Olympic rimontava addirittura due volte un doppio svantaggio infatti prima era brava a raggiungere gli avversari sul 4 a 4 e più tardi, quando i ragazzi guidati di Rossi segnavano altre due reti, ad agguantare il 6 a 6.

Il derby numero 52 tra Olympic e Moviola però veniva deciso nei cinque minuti finali quando Corradini segnava il definitivo 7 a 6 e la difesa bianco viola neutralizzava il forcing gialloblù portando a casa una vittoria forse un po’ lusinghiera per lo svolgimento di una partita di cui probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio.

A meno di una settimana dall’esordio nel Clausura l’Olympic non ha dato particolari segnali agli addetti ai lavori: mancavano tre titolari come Rencricca, Sforza e Tani e in più per questa amichevole non era stato convocato nessun nuovo acquisto.

L’unico particolare degno di nota è stato il ritorno dei due Pinetina Boys Fabio Tagliaferri e Santolamazza dal primo minuto con quest’ultimo che mercoledì 21 sarà inserito nella lista dei convocati per la prima partita del nuovo torneo.

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile

SPETTATORI      Circa 3

FORMULA           Due tempi da 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa  GOLD 2010

 

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Senza colpe su sei dei sette gol. Nel finale la strana traiettoria del tiro che decide la partita lo inganna e lo beffa.

SANTOLAMAZZA: 6+

Rientro dal primo minuto dopo tre mesi e mezzo e quarta presenza stagionale. Rispetto alle prestazioni offerte negli stage e con l’Olympic Lab sembra in maggiore difficoltà ma nel bilancio della partita il duello con Verdesca (eletto miglior giocatore del Torneo di Apertura) finisce in parità. Segna il primo gol in questa stagione, rete con cui sembra voler annunciare al mondo che è pronto per giocare nel Torneo di Clausura e al Mondiale.

FORMICONI: 6

Presenza numero 150 nella serata in cui, orfano di Rencricca, deve comandare la difesa. Compito svolto senza particolari acuti, gol a parte, l’undicesimo in stagione.

TAGLIAFERRI S. : 6

Lampi di genialità misti a errori inattesi. La primavera è ormai sbocciata e l’Olympic attende la fioritura del suo tulipano gialloblù.

Realizza una bella doppietta.

BISOGNO: 6

Sempre nel vivo delle manovre offensive dell’Olympic ma spesso ha delle vere e proprie amnesie difensive. Anche per lui la soddisfazione di un gol, il numero 25 in stagione.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Di nuovo in squadra dopo quattro mesi, stage a parte. Segna l’1 a 0 per l’Olympic e non sembra avere difficoltà a livello atletico. Ha l’ultima chance per regalare ai suoi il pareggio ma è sfortunato e coglie solo l’esterno della rete.

Olympic 2000 – Rome North Team 4-5

Buona sera tifoi dell’Olympic!
Pubblichiamo commento, pagelle e foto della serata di ieri.
GIOVEDI’ 1 APRILE 2010, ORE 21.15
STADIO ANDREA DORIA
ROME NORTH TEAM  – OLYMPIC 2000
5-4

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Francesco Sforza

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 FORMICONI

1 RENCRICCA A.

1 SFORZA

 

L’Olympic chiude il suo ciclo di preparazione alla finale del Torneo di Apertura con una sconfitta in trasferta contro la Rome North Team che fa seguito al galoppo in famiglia del 22 marzo e alla vittoria sull’Olympic Lab di tre giorni fa.

Il risultato conta fino ad un certo punto visto che lo scopo dell’incontro era soprattutto quello di perfezionare la tenuta atletica in vista del big match contro la Svezia, possibilmente senza farsi male.

E l’obiettivo è stato pienamente raggiunto anche se mancava qualche titolare all’appello visto che Bisogno e Tani dovevano rinunciare a questa trasferta il primo a causa di impegni di lavoro e il secondo a causa di un brutto infortunio che gli impedirà di scender in campo mercoledì nell’atto finale del torneo.

Quindi al fischio d’inizio i gialloblù si schieravano con i cinque superstiti di una rosa che a volte sembra incredibilmente corta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Stefano Tagliaferri e Sforza, quest’ultimo al rientro e unica differenza rispetto alla squadra che aveva sconfitto l’Olympic Lab nell’ultima uscita che in attacco schierava Bisogno.

La cronaca sarà breve vista la scarsa rilevanza della partita che ha visto l’Olympic passare in vantaggio con Sforza bravo a farsi trovare pronto su un traversone di Tagliaferri. Gli avversari pareggiavano poco dopo ma l’Olympic segnava altri tre gol portandosi sul 4 a 1.

Purtroppo dopo metà gara per l’Olympic si è fatto sentire il doppio impegno ravvicinato e la mancanza di un cambio così i bianco verdi di Tor di Quinto hanno approfittato di questo calo atletico per rimontare e vincere la gara di misura.

Entrambe le formazioni avrebbero potuto segnare altri gol, forse qualcuno di più l’Olympic che ha visto il portiere avversario deviare tiri destinati in porta, ma alla fine possiamo dire che il risultato è complessivamente giusto.

Adesso la squadra si abbandonerà a cinque giorni di riposo prima di mercoledì 7 aprile, giorno per il quale è prevista la finale. La Svezia si è preparata continuando a disputare gare ufficiali mentre l’Olympic ha fatto questo mini ritiro dai toni e dai ritmi quasi estivi.

Avrà la meglio l’organizzazione di gioco e la classe di Tarallo e compagni o la spensieratezza della cricca di Rencricca?

 

NOTE

CLIMA                 Primaverile ma umido

SPETTATORI     Circa 2

FORMULA          Tempo unico da circa un’ora

MAGLIE              Olympic 2000 con maglia del Ventennale

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Serata di onesto lavoro. Quando l’Olympic è a corto di fiato da il cambio a qualche compagno fuori dalla porta ma la sua prestazione on verrà ricordata.

RENCRICCA A. : 6

Trotterella arrivando al fischio finale con la lingua di fuori. Segna un gol.

FORMICONI: 6

Con i due gol di ieri è diventato il miglior marcatore del 2010 con dieci gol. E ne sfiora altri!

TAGLIAFERRI S. : 6

Perde smalto nella seconda metà di gara ma finché tiene i suoi scatti palla al piede significano dolori per gli avversari.

SFORZA: 6.5

E’ il più fresco e il più tonico e si vede visto che per tre quarti di gara pressa gli avversari e li rincorre fino all’area di rigore gialloblù rimpallando tiri o rubando palloni importanti. Segna un gol e con questa presenza, la numero 54, raggiunge Valerio Ciuffa al diciannovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

Olympic 2000 – Olympic Lab 4-3

Buon pomeriggio a tutti.
Pubblichiamo commento, pagelle e foto della partita di ieri. Notate che abbiamo inserito anche le pagelle dei giocatori dell’Olympic Lab!
MARTEDI’ 30 MARZO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL, GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   – OLYMPIC LAB
4-3 (0-2)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 FORMICONI

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI S.

 

Mentre a pochi chilometri di distanza la Svezia conquistava la Coppa Italia battendo il Moviola ieri sera l’Olympic giocava la seconda amichevole di preparazione alla finale.

A differenza della settimana scorsa si è trattato di una amichevole ufficiale e non di un test match interno e l’avversario scelto dalla società era l’Olympic Lab, squadra satellite dell’Olympic giunta alla terza partita ufficiale in tre stagioni.

Tante le assenze nelle file gialloblù infatti mancavano Tani e Sforza per vari motivi mentre nell’Olympic Lab scendevano in campo Maiozzi, Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Brusco chiamati a ingrossare le file “nemiche” e a cercare di mettere in difficoltà la prima squadra.

L’obiettivo dell’Olympic Lab è stato pienamente raggiunto infatti per un tempo e più Santolamazza & company hanno messo alle corde un’Olympic che quasi mai è riuscita a mettere in campo quella concentrazione e quella grinta che sono state decisive per il raggiungimento dell’atto finale del Torneo di Apertura.

La serata per l’Olympic si stava rivelando un clamoroso autogol in quanto l’Olympic Lab si è impegnata molto mentre i nostri stavano ben attenti a risparmiare le energie e a non farsi male. Questo atteggiamento ha permesso agli avversari di chiudere il primo tempo sul 2 a 0, risultato addirittura striminzito visto che per ampi tratti si è giocato ad una sola porta, quella dell’Olympic.

Dopo un primo tempo così deludente, in cui solo Bisogno aveva sfiorato il gol colpendo la traversa, la ripresa è cominciata ancora sotto il segno dell’Olympic Lab che segnava la terza rete e impegnava più volte Perrone.

Solo dopo una decina di minuti l’Olympic si è svegliata e ha fatto intravedere qualcosa di buono: Stefano Tagliaferri ha segnato il gol dell’1 a 3 al termine di un bel contropiede e Rencricca ha battuto Maiozzi con un bel tiro dalla media distanza. Sul 2 a 3 l’Olympic Lab ha perso un po’ di brillantezza fisica e lì l’Olympic è stata brava ad approfittare di questo calo pareggiando prima i conti e poi segnando la rete del definitivo 4 a 3 in entrambe le occasioni grazie a due tempestivi inserimenti di Formiconi.

Dopo qualche bella prestazione quindi l’Olympic ha offerto una prova piuttosto deludente ma forse era anche troppo chiedere ai nostri di giocare come se fosse una gara ufficiale e magari rischiare infortuni decisamente non auspicabili a sette giorni dalla partita più importante della stagione.

Manca una settimana dallo scontro titanico con la Svezia e le due squadre si stanno preparando in maniera del tutto differente: la Svezia continua a giocare e a vincere gare ufficiali in vari tornei dove ha vinto due finali consecutive alzando altrettanti trofei mentre i gialloblù non giocano gare ufficiali da due settimane.

Probabilmente i nostri futuri avversari saranno molto carichi ma anche noi ci stiamo preparando bene, l’ambiente è sereno e lo spirito è quello giusto. Sicuramente sarà una finale in cui i valori tecnici avranno la loro importanza ma non saranno da sottovalutare anche gli aspetti psicologici.

Per ciò che riguarda l’Olympic Lab vi riamando alle pagelle ma sono doverosi i complimenti a Santolamazza e Fabio Tagliaferri che nonostante la lunga inattività hanno offerto prestazioni molto positive.

 

NOTE

CLIMA                 Primaverile, vento sostenuto

SPETTATORI     Circa 3

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIE              Olympic 2000 con maglie GOLD 2010, Olympic Lab con fratini giallo fluo

PAGELLE

OLYMPIC 2000

PERRONE: 6 cap.

Buona prestazione complessiva. Sbaglia intervento sul terzo gol però per tutta la partita evita più volte il gol a Chirulli e Palmigiano.

RENCRICCA A. : 6

Sbaglia qualche appoggio di troppo ma raggiunge la sufficienza nel secondo tempo quando l’Olympic perfeziona la rimonta anche grazie ad un suo bel gol. Presenza numero 207: ne mancano solo quattro per agganciare Santolamazza al quarto posto della classifica di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Senza dubbio il migliore in campo per attenzione e concentrazione anche se lontano dai livelli offerti in gare ufficiali. Nel finale regala la vittoria all’Olympic con due gol che accrescono ulteriormente il suo sorprendente bottino stagionale di 10 presenze e 8 gol.

TAGLIAFERRI S. : 6

Incarna i se l’evoluzione serale della squadra: primo tempo moscio proprio come l’Olympic, ripresa più attiva e contraddistinta da un gol dei suoi, contropiede fulminante e palla nell’angolino. I tifosi ne vogliono uno (o più) così contro la Svezia in finale.

BISOGNO: 6-

Sicuramente il più timoroso nei contrasti, probabilmente per paura di farsi male e perdere la finale. Non lo biasimiamo (troppo). Nel primo tempo sfiora l’euro gol con uno scavetto che supera Maiozzi ma che si stampa sulla traversa.

 

OLYMPIC LAB

MAIOZZI: 7

Grande prestazione, piena di parate decisive e di uscite provvidenziali. Dopo l’esordio in prima squadra nell’estate scorsa la società sta pensando di inserirlo nella lista del Torneo di Clausura.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

Prestazione maiuscola in cui sembra disporre già di maggiori riserve di ossigeno rispetto allo stage interno della settimana scorsa. Nel prossimo torneo potrebbe essere un’ottima alternativa a Rencricca e Formiconi.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Al rientro nel giro gialloblù dopo quasi quattro mesi gioca dimostrando ottimo senso della posizione finendo per interpretare il ruolo di regista arretrato dell’Olympic Lab in coppia con Santolamazza. Mette seriamente in difficoltà la difesa gialloblù sia da rifinitore che con i suoi tiri violenti dalla trequarti.

BRUSCO: 6+

Cerca di interpretare il ruolo di Fabio Tagliaferri ma spostando il raggio d’azione di qualche metro più avanti. Non fa grandi cose e raramente riesce a rendersi pericoloso però la sua prestazione, inquadrata in quella collettiva, alla fine è più che sufficiente.

PALMIGIANO: 6.5

Che sorpresa! Forse, inaspettatamente, l’Olympic ha trovato il giocatore del futuro su cui dovrà presto indagare per scoprire età, carattere e desideri. Ieri sera abbiamo visto un giocatore offensivo con tutte le qualità di una giovane promessa: scattante, veloce, tecnicamente bravo ma anche frettoloso, scalpitante e poco attento. Insomma, un investimento da fare per poi lavorarci per il futuro. Intanto segnatevi questo nome e guardatevi il gol cui ha segnato l’1 a 0 battendo Perrone!

CHIRULLI: 6

Forse lo ricorderete tra le file della Squadra Bianca nel Torneo del Ventennale quando diventò capocannoniere con tre reti. Ieri sera ne ha segnate due ma si è rivelato poco utile al gioco di squadra rimanendovi spesso fuori.