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Olympic 2000 – Mo’viola 12-10

 

LUNEDI’ 30 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 928

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

12-10 (3-6)

 

MARCATORI: 6 MONTALDI, 4 RENCRICCA A., 2 TANI

 

A dodici giorni dall’eliminazione nel girone di Europa League l’Olympic è tornata in campo per un’amichevole che doveva segnare l’inizio della seconda parte di stagione, quella in cui speriamo che i gialloblù risalgano la china dopo cinque mesi disastrosi nei quali la squadra ha deluso le tante aspettative suscitate dal terzo posto in Supercoppa.

Tra un mese circa l’Olympic parteciperà a due tornei avendo quindi due chances parallele per ricostruire il proprio blasone, ormai pesantemente offuscato dopo quattro anni senza un trofeo e almeno una stagione e mezza trascorsa nel buio più completo.

Il Mo’viola non era l’avversario più  giusto per ricominciare da zero ma le due squadre si sono accordate per questa amichevole di prestigio e alla fine non è andata male per l’Olympic che, dopo aver sofferto molto per quasi tutta la gara, nel finale ha avuto la forza di costruire una vittoria tanto importante per il morale quanto inaspettata.

In campo c’erano i soliti noti, Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Formica e a loro si aggiungeva Francesco Tani, riacquistato dopo a pieno titolo dopo un paio di stagioni lontano dai colori gialloblù.

Il primo tempo è stato tutto a favore del Mo’viola che chiudeva in vantaggio per 6 a 3 sfruttando la maggiore classe e l’abilità nei contropiedi oltre alla finezza tecnica del solito Verdesca. L’avvio eppure non era stato male per l’Olympic la quale subiva lo 0 a 1 dopo aver sfiorato il vantaggio in almeno sei occasioni. Da qui l’ironia di Rencricca che guardando Formica esclamava con apprezzabile auto ironia “è l’anno nostro eh!?!?”

Quando finalmente i gol arrivavano i limiti dell’Olympic rimanevano tali ma almeno la situazione di squilibrio vedeva sfumare i propri contorni.

Nella ripresa l’Olympic cresceva decisamente, non subito però perché nei primi quindici minuti il Mo’viola faceva carne da macello della difesa gialloblù, dalle maglie piuttosto larghe e sfilacciate. Era nell’ultimo  quarto di gara che l’Olympic, che aveva avuto il merito di rimanere sempre nella scia degli avversari con un distacco non più ampio di tre gol, innestava la quinta cominciando a costruire la vittoria che sarebbe stata.

In questa fase Emanuele Maiozzi, prestato al Mo’viola per una serata, offriva una prestazione “monstre” arrivando lì dove nessun uomo era mai giunto prima a deviare in corner le innumerevoli conclusioni indirizzate in porta da Rencricca e Montaldi.

Lo stesso numero 7 gialloblù  ad un certo punto esclamava “’sto gatto sornione le pija tutte!”. Fortunatamente negli sette minuti il bombardamento dell’Olympic diventava più preciso e anche Maiozzi doveva arrendersi con l’onore delle armi. Al primo minuto di recupero l’Olympic passava per la prima volta in vantaggio mentre il dodicesimo gol chiudeva la gara con un piccolo trionfo inaspettato per l’Olympic che tornava così alla vittoria dopo due mesi.

Che l’Olympic sarà quella che vedremo tra maggio e luglio? Forse quell’Olympic è nata ieri con una piccola prestazione d’orgoglio, con il ri-esordio di un ragazzo di 36 anni con 98 presenze sulle spalle e una vittoria arrivata con una rimonta di cinque gol in sette minuti-

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Tra il Ragno Rosso para tutto di due settimane fa e il cinghialotto di ieri sera passano tante tapas e tanti tinto de verano. A breve tornerà il miglior Perrone.

 

RENCRICCA A. : 6+

Prestazione con parabola crescente, un po’ come l’Olympic che prima soffre e poi crea la vittoria dal nulla. Poca attenzione alla fase difensiva ma in attacco ha il merito di provarci e i quattro gol segnati sono tutti decisivi per il 12 a 10 finale.

 

FORMICONI: 6

Affidabilità senza sosta, soprattutto in difesa.

 

MONTALDI: 6+

Un Montaldi in stile amichevole, poco attento dietro e tutto concentrato a battere Maiozzi in ogni modo. Prova e riprova alla fine ne segna sei giungendo alla considerevole cifra di 59 reti stagionali tra gare ufficiali, amichevoli e stage.

 

TANI: 6.5

Un applauso al ritorno del Maghetto dei Parioli nella squadra in cui aveva collezionato ben 97 presenze fino a 18 mesi fa. Un anno e mezzo dopo l’ultima apparizione torna, per restare, nella squadra in cui aveva ottenuto tante soddisfazioni. Nella serata in cui supera Francesco Sforza nella classifica presenze di tutti i tempi e si insedia al quattordicesimo posto parte subito bene con un assist per Montaldi e rivelandosi il più grintoso della squadra e il più propositivo negli scambi veloci. Nel finale mette a segno anche una doppietta completando così la magica serata.

 

FORMICA: 5.5

Involuto, bloccato. Gioca abbastanza bene come esterno ma in attacco non trova mai lo spunto brillante.

Olympic 2000 – Olympic Lab 6-5

 

LUNEDI’ 5 GENNAIO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #917

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

6-5 (2-3)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 MONTALDI, 1 ROMAGNOLI RIG., 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI OLYMPIC LAB: 3 ATTILI, 2 TANI

 

La prima partita ufficiale del 2015 è un’amichevole ufficiale contro la seconda squadra della società gialloblù, quell’Olympic Lab che il prossimo luglio festeggerà sette anni dalla sua fondazione. E’ stata una serata ricca di spunti statistici ma di quelli parleremo in seguito perché in fondo si tratta solo di mere curiosità che passano giustamente in secondo piano di fronte al motivo per il quale questo match era stato organizzato ovvero permettere alla squadra di gialloblù di smaltire in fretta le tossine delle feste natalizie e allenarsi in vista della ripresa del campionato fissata per mercoledì 14 gennaio.

I primi due appuntamenti di questa sorta di gelida tournee nella quale i giocatori stanno patendo un freddo spaventoso sono stati gli stage del 22 dicembre e del 2 gennaio. L’amichevole di ieri è stato il terzo atto mentre lunedì 12 gennaio questo viatico verso l’ultima giornata del girone di andata del campionato si completerà con un ultimo impegno che attualmente è in via di definizione.

Tanti i rientri eccellenti nell’Olympic e tutti in difesa, quello del quale siamo più felici è chiaramente quello di Fabrizio Formiconi che smaltito l’infortunio patito il 16 settembre sorso è ormai da considerare un elemento pienamente recuperato della rosa.

Prima di parlare della partita spendiamo volentieri qualche parola sull’Olympic Lab che, lo ricordiamo, è stata fondata il 27 luglio 2007 e da quella data è servita come officina o, come dice il nome stesso, da laboratorio per testare nuovi giocatori in vista dell’esordio in prima squadra o per offrire alla stessa prima squadra uno sparring partner in vista di importanti impegni. In queste sette anni il Lab ha spesso messo alle corde l’Olympic arrivando addirittura a batterla in una occasione. Tanti i campioni passati che sono entrati nel mondo Olympic attraverso questa anticamera di prestigio e citiamo tra tutti Gianluca Sacchi e Davide Baldi. Con la partita di ieri Maiozzi e Tani entra nel novero dei giocatori più presenti con questa rappresentativa infatti con 3 presenze raggiungono in cima alla classifica Perrone, Tarallo e Fabio Tagliaferri.

Come da tradizione, anche questa volta il Lab ha messo in grande difficoltà l’Olympic e nel primo tempo i verdi sono riusciti ad andare per ben tre volte in vantaggio grazie alla doppietta di Tani e al gol di Attili il quale trovava anche una clamorosa traversa. In questa fase Perrone limitava i danni con parate eccellenti mentre Montaldi trovava due gol per il punteggio di 2 a 3 con il quale si chiudevano i primi trenta minuti di gioco.

La differenza tra le due squadre è stata tutto nel gioco che nel caso dell’Olympic seguiva le linee verticali ben sfruttate sia al centro che sulle fasce da Montaldi che trasformava in gol le verticalizzazioni di Rencricca, Santolamazza e Romagnoli. Il Lab invece preferiva agire per linee orizzontali e grazie a Manoni, Tani e Attili metteva in difficoltà gli avversari soprattutto sulla trequarti.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio grazie ad una zampata di Santolamazza mentre poco più tardi Montaldi batteva Maiozzi con uno scavetto in corsa delizioso. Attili e Tani erano scatenati ma monetizzavano poco perché Perrone si rivelava davvero in serata di grazia. Nel finale Romagnoli segnava il quinto gol su calcio di rigore mentre Montaldi chiudeva i conti con il sesto gol.

Le risultanze della serata sono buone per l’Olympic che può ritenersi soddisfatta di una prestazione piuttosto buona considerando il clima, lo schieramento piuttosto approssimato, la condizione atletica deficitaria di alcuni giocatori e il freddo intenso. Soprattutto il ritorno di Formiconi ci dà motivi di grande soddisfazione perché il numero 8 gialloblù tornerà certamente utile nella seconda parte di stagione.

Come già detto precedentemente la preparazione invernale proseguirà lunedì prossimo.

 

PAGELLE OLYMPIC 2000

 

PERRONE: 7.5 cap.

Anche se è solo un’amichevole il portiere gialloblù trova un modo eccellente per festeggiare le 500 fasce di capitano in carriera e cioè con una prestazione impeccabile nella quale fa arrabbiare gli avversari per i tanti tiri deviati, parati o bloccati. Su Manoni nella ripresa e su Tani a inizio partita si supera.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Vista l’assenza di un giocatore in grado di supportare Montaldi in avanti si piazza a centrocampo poi alla lunga l’inevitabile forza d’attrazione verso il suo ruolo naturale lo riporta al centro, l’Olympic rinuncia a giocare di manovra e cominciano le tanto apprezzate verticalizzazioni che hanno dato all’Olympic quattro gol su sei.

 

ROMAGNOLI: 7

Una vera rivelazione la prestazione dello Stefanino Nazionale! Assente in gare ufficiali dal 23 settembre scorso si piazza con disinvoltura nel ruolo in cui nell’Olympic ha sempre fatto meglio, quello di esterno sinistro basso e da quella posizione diventa parte attiva del gioco gialloblù anche in chiave offensiva provando e qualche volta trovando la verticalizzazione giusta. Nel finale i tifosi trattengono il respiro quando piazza la palla sul dischetto ma ben presto l’urlo di gioia sale incontrastato quando Stefano spiazza Maiozzi per una rete che si rivelerà decisiva.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Nel suo caso la data dall’ultima presenza ufficiale risale alla passata stagione: 2 luglio 2014, sei mesi durante i quali gli atavici problemi lavorativi del numero 6 di Acilia gli hanno impedito di fare parte della squadra con conseguente difficoltà atletiche al rientro ieri sera. Sempre in carenza di ossigeno, la testa è quella del fuoriclasse ma le cose riescono con scarsa continuità: bella la verticalizzazione per l’1 a 0 di Montaldi e il guizzo con il quale pareggia a inizio ripresa. E’ un piccolo passo verso un futuro migliore.

 

FORMICONI: 6.5

L’infortunio è ormai alle spalle, tre mesi e mezzo senza pallone per uno come lui sono una sofferenza quindi entrare in campo ieri sarà stata una vera e propria liberazione. Una volta sul manto verde sembra che non abbia mai lasciato il suo posto sulla fascia destra.

 

MONTALDI: 7

E’ stagione di vendemmia per lui, segna gol a grappoli e nel match di ieri non ha fatto eccezione: quattro gol e una traversa. Bellissima la terza rete, cucchiaio in corsa a Maiozzi in uscita bassa, non proprio all’ultimo arrivato.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

MAIOZZI: 6 cap.

Fascia di capitano virtuale per il portierone gialloblù che insieme a Tani diventa primatista di presenze nella seconda squadra dell’Olympic. Prestazione in linea con il buon trend stagionale.

 

MUSUMECI: 6

La difesa in maglia verde è composta da tre elementi alla prima partita insieme eppure offre un’ottima prestazione. Il mastino di Cerveteri garantisce sicurezza alla zona difensiva centrale con un’unica incertezza grave commessa su Montaldi nella ripresa.

 

ATTILI: 6.5

Con il fisico che si ritrova non ha difficoltà a vincere contrasti e a dettare legge a centrocampo. Per lui anche una tripletta, due pali e una traversa a conferma del fatto che è uno del quale l’Olympic si può fidare.

 

MANONI: 7

Alla seconda esperienza in maglia gialloblù cominciamo seriamente a pensare che possa dare una mano all’Olympic: il contesto e il ruolo sono da definire ma la sua grande intelligenza tattica ha convinto i dirigenti dell’Olympic a studiare un modo per sottrarlo all’Irreal magari con la stessa formula con la quale, quattro anni fa, avevano ottenuto il prestito di Montaldi dalla Svezia.

 

TANI: 7

E’ forse l’anno del Maghetto? Lo scopriremo a primavera, nel frattempo collezioniamo conferme del suo splendido stato di forma. Bella la doppietta, ottenuta con due spizzate su calcio d’angolo, ma in generale è lo stato di forma a colpire gli addetti ai lavori. L’azione nella quale perfeziona l’assist per il terzo gol di Attili è il manifesto della sua ottima prova.

Olympic 2000 – Olympic Lab 12-6

LUNEDI’ 14 LUGLIO 2014, ORE 21

BABEL

GARA 896

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

12-6 (5-5)

 

MARCATORI OLYMPIC: 4 COLLU, 2 COLLU, 2 FORMICA, 2 FORMICA, 1 AUTORETE

MARCATORI LAB: 2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 SCIAMANNA, 1 AUTORETE

 

A due giorni dalla partita delle partite contro la Svezia l’Olympic scende in campo per un’amichevole di preparazione. Doveva piovere secondo le previsioni e invece si gioca con un caldo e un umidità mai avvertite finora in quest’estate strana ed instabile. Dodici i convocati per questa serata, sei indossano la maglia della prima squadra mentre con l’altra metà viene allestita la formazione dell’Olympic Lab ovvero la versione laboratorio dell’Olympic che, storicamente, mette in difficoltà i titolari.

Perrone gioca i primi venti minuti in porta per riprendere riflessi e dinamicità tra i pali, poi lo sostituisce Belli e il capitano gialloblù diventa giocatore di movimento aggiungendosi a Rencricca, Formiconi, Formica e Collu.

Dall’altra parte giocano invece Maiozzi, i veterani del Moviola Santoro e Rossi, Ruggeri, l’esordiente Sciamanna e il capitano di serata, Romagnoli.

Parte malissimo l’Olympic e benissimo l’Olympic Lab che, come da tradizione, mette in imbarazzo i titolari portandosi sul 2 a 0. Poi l’Olympic ha un moto d’orgoglio e comincia a giocare ma in contropiede soffre moltissimo Ruggeri, Sciamanna e le geometrie create da Santoro: all’intervallo è 5 a 5.

Meglio nella ripresa l’Olympic che trova riesce finalmente a coprire tutto il campo divenendo lei, questa volta e diremo finalmente, letale in contropiede. Finisce quindi 12 a 6 con Collu e Formica che asfaltano le fasce e Perrone che trasforma in gol ogni palla.

L’Olympic ha corso, ha sofferto il caldo e si è allenata bene, doveva farlo perché domani i Marines non faranno sconti in un match che è la partita della vita per tutte e due le squadre.

 

PAGELLE OLYMPIC 2000

 

PERRONE: 6+ cap.

Contratto nei primi venti minuti, quando gioca in porta, ma non si era scaldato benissimo e a lungo. Meglio come giocatore di movimento, soprattutto nel secondo tempo quando segna quattro gol di rapina, i suoi insomma.

 

BELLI: 6.5

Sicuro di se dimostra di aver aggiunto al suo bagaglio tecnico una migliore presa delle palle vaganti e con questo nuovo skill è spesso decisivo in circostanze spinose.

 

RENCRICCA A. : 6-

Sfogliando il suo vocabolario la parola “amichevole” non esiste e infatti in queste partite non c’è modo di vedere all’opera il vero Rencricca. Segna un gol.

 

FORMICONI: 6.5

Tanti minuti di gioco accumulati per fare gamba in vista della sfida epica contro i Marines. Segna una doppietta e con lui la fascia destra è in cassaforte.

 

COLLU: 6+

Prova discreta, bene in contropiede, qualche volta si perde in un bicchiere d’acqua e altre volte i suoi passaggi filtranti sono vera e propria ispirazione. Doppietta anche per lui.

 

FORMICA: 6.5

Probabilmente il migliore in campo o perlomeno quello che si impegna così nonostante sia solo un’amichevole. Le azioni offensive partono spesso dai suoi piedi grazie ai quali trova i compagni appostati in area di rigore. Maiozzi e i suoi amici pali gli negano tanti gol ma lui ne fa due e il secondo, botta al volo da lontano, è una gemma.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

MAIOZZI: 6.5

Seconda presenza nel Lab a quattro anni di distanza dall’esordio. La bella notizia è che sembra tornato ai livelli di quei tempi, para bene, soprattutto in uscita bassa, mentre deve migliorare sui tiri bassi e radenti sui quali è un po’ fragile. Si vocifera che sia prossimo anche ad un ritorno in prima squadra e possiamo affermare che questo Maiozzi nell’Olympic non sfigurerebbe.

 

ROMAGNOLI: 6+ cap.

Seconda presenza anche per lui dopo l’esordio avvenuto a settembre scorso. Il suo primo tempo è ottimo, con lui in campo a dirigere la difesa il Lab gioca alla pari della prima squadra. Meno bene nella ripresa quando la squadra si alluna troppo e non riesce più a tenerla unita.

 

SANTORO G. : 6+

Il playmaker del Mo’viola svolge un ruolo molto simile a quello di Rencricca distribuendo palloni come fossero caramelle e facendo ripartire la squadra grazie alle sue geometrie. Non è un segreto che non sia velocissimo ma la sua tecnica superiore gli permette di fare a meno della velocità facendo correre i palloni come fossero Usain Bolt.

 

SCIAMANNA: 6.5

Questo lo teniamo d’occhio. Direttamente dai Web Geometri all’Olympic in prova, potrebbe essere un buon acquisto se le parti si accordassero. Sembra un tipo alla Ripanucci, un incursore veloce a trasformare azioni difensive in attacchi, abile anche a finalizzare. Segna un gol e gode di una buona intesa con Ruggeri. Potrebbe presto sentirsi molto osservato…

 

ROSSI D. : 6

Si presenta in campo con il figlioletto tra le braccia, un futuro attaccante del Mo’viola di seconda generazione… o magari il bomber dell’Olympic?!? Per ora è solo carinissimo e morbido. Il padre invece è il solito porcospino nella difesa avversaria, quando ha palla è sempre pericoloso e lo dimostra con una doppietta.

 

RUGGERI: 6+

L’unico titolare della sfida con i Marines a giocare nel Lab nel primo tempo è una mannaia che si abbatte sulla difesa avversaria. La sua doppietta è bella come lo è il suo primo tempo poi nel secondo tempo è molto meno brillante.

Olympic 2000 – Mista Scarsenal/Bernocchi 5-6

MARTEDI’ 20 LUGLIO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 881

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MISTA SCARSENAL/BERNOCCHI

5-6 (1-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 COLLU, 1 FANTINI, 1 LI CAUSI

Speravamo che l’Olympic potesse arrivare all’esordio dei due tornei estivi con un buon periodo di imbattibilità in tasca invece il periodo senza sconfitte dei gialloblù si è infranto a 43 giorni per mano di una squadra che vedeva per la prima volta insieme elementi provenienti da Scarsenal e Autoricambi Bernocchi,

Biancorossi e gialloneri si fonderanno per partecipare al torneo Lido di Roma ma già alla prima uscita hanno messo in difficoltà l’Olympic che non è riuscita a trovare brecce nella difesa avversaria.

Mancava qualche titolare ma sulla carta l’Olympic aveva una buona difesa e un attacco con diverse soluzioni quindi non possiamo addurre le assenze come motivazioni di una sconfitta che sicuramente si poteva evitare. Nella prima parte del primo tempo l’Olympic attuava un possesso palla molto efficace ai fini della circolazione di palla ma totalmente inutile ai fini offensivi. La sterilità dell’attacco gialloblù era tale che i tiri nei primi dieci minuti erano praticamente assenti. Poi è arrivato il break di Bisogno e compagni che in pochi che realizzavano tre gol e ne sfioravano almeno altri tre puliti. A questo punto l’Olympic ha smesso di far girare il pallone, i giocatori hanno smesso di fare movimento quindi il possesso palla è diventato oltre che sterile anche nocivo perchè si limitava a uno due giocatori.

Fortuna che verso la fine della frazione gli avversari calavano e Fantini rompeva il ghiaccio con un gol bellissimo che mandava le squadre all’intervallo sull’1 a 3. Nella ripresa questo trend proseguiva e arriva la doppietta di Montaldi e il gol di Collu che portavano in vantaggio l’Olympic prima per 4 a 3 e poi per 5 a 4.

Se gli avversari avevano avuto una piccola “crisi” a livello atletico a metà incontro l’Olympic ha invece attraversato questa fase negativa nel finale quando la squadra si è allungata e Perrone ha dovuto fare gli straordinari non retribuiti per mettere una pezza agli errori dei compagni. Nel finale la mancanza di ossigeno faceva crollare verticalmente l’attenzione dei nostri giocatori che lasciavano agli avversari una libertà eccessiva che gli stessi sfruttavano per pareggiare e vincere la gara.

E’ stata una partita in definitiva negativa per la nostra squadra che rispetto a Cascone e compagnia bella ha mostrato minore grinta, minore determinazione e attenzione e ha concesso loro un numero di palle gol davvero alto. E’ pur vero che si è giocato per ben 70 minuti e con un gran caldo ma gli avversari hanno giocato con le stesse condizioni e non è certo una coincidenza che l’Olympic non riesca ad esprimersi al meglio in partite senza nessuna posta in palio. Non va bene.

Tra pochi giorni c’è l’esordio nel Marakaibo e due giorni dopo quello nel Lido di Roma. La squadra è pronta, saprà rifarsi dopo lo sfacelo invernale? Le domande sono sempre le stesse e altrettanto lo sono le risposte: l’Olympic di Challenge può ottenere qualsiasi risultato, quella che invece ha giocato fine a metà aprile è una squadra mediocre e incline alle figuracce.  E di figuracce non ne vogliamo proprio fare più.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Più volte determinante su Cascone e Bisogno ma gli applausi veri li strappa nell’uno contro uno: insuperabile. Piuttosto sul gol della vittoria di Bisogno poteva forse qualcosa in più.

FORMICONI: 6.5

La strada verso il 100% delle sue possibilità tecniche è quasi giunta alla fine. Gli manca solo il carisma per guidare i compagni del reparto difensivo. Nel finale di stagione dovrebbe giocare prevalentemente nel Marakaibo.

LI CAUSI: 5.5

Dopo un piccolo infortunio subito alla caviglia nel riscaldamento offre una prestazione fortemente condizionata dalle difficoltà atletiche. Spende molto ma spesso va in confusione sulle marcature. realizza fortunosamente il gol del provvisorio 5 a 4.

COLLU: 6

Discontinuo ma dannatamente efficace e devastante quando la luce si accende. I suoi dribbling spaccano in due le difese avversarie, i suoi assist sono caramelle per i compagni e anche il gol è molto bello. Peccato per la traversa clamorosa colpita nel finale, poteva essere il gol della vittoria. Esordirà nei tornei mercoledì nel Lido di Roma.

MONTALDI: 5.5

In evidente difficoltà nel primo tempo, molto meglio nella ripresa anche se nel finale cala di nuovo. Realizza una doppietta ma non si può dire che abbia offerto una delle sue prestazioni migliori, soprattutto dietro.

FANTINI: 5.5

Bellissimo il gol dell’1 a 3 (tiro a giro sotto il sette) ma in generale trova pochi spazi e sempre poco concentrato garantendo solo in parte il lavoro di disturbo al play maker avversario.

Olympic 2000 – Scarsenal 8-6

VENERDI’ 3 GENNAIO 2014, ORE 20.45

LONGARINA

GARA 854

AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL

8-6 (5-4)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 COLLU, 2 FANTINI, 1 RENCRICCA A. (R)

 

Eccolo il 2014, l’ennesimo anno di vita e di attività dell’Olympic, una squadra che vi si affaccia in un momento di crisi profonda di risultati e di gioco. I gialloblù confidano che questo nuovo anno possa portare un cambiamento, una svolta e i più audaci sperano anche in qualche grande soddisfazione da consegnare ai posteri e alle bacheche.

Purtroppo la prima uscita della squadra non ha certo supportato queste ottimistiche teorie e anche i primi buoni e incoraggianti minuti di gioco sono stati poi seppelliti da una finale di primo tempo e da una ripresa osceni per il gioco mostrati.

Un anno fa di questi tempi l’Olympic preparava la sfida allo spauracchio Egitto e c’erano ancora Formiconi e Caserta nel gruppo. Oggi ci aggrappiamo alla regolarità di Stefano Romagnoli, un soldatino affidabile e diligente, e agli strappi imprevedibili e discontinui di Collu e Ruggeri, due giovani che possono dare molto e lo fanno anche ma a corrente alternata.

Ieri, con l’attenuante dei troppi panettoni e cotechini ingurgitati negli ultimi dieci giorni, l’Olympic è scesa in campo contro lo Scarsenal, divenuto ormai un abituale buon compagno di sgambate. Come abbiamo anticipato l’Olympic del primo quarto d’ora ha mostrato gioco, triangolazioni, tante azioni da gol e il risultato di 4 a 1 la premiava adeguatamente ma dalla metà del primo tempo in poi i gialloblù hanno giocato male ma così male da far rimpiangere l’Olympic del 2005, quella della rinascita firmata Giannola, Iannotti, Leva.

Alla partita ha partecipato praticamente tutta la rosa con le uniche eccezioni di Li Causi e Formica e abbiamo constatato che il livello atletico è molto basso e possiamo tirare un sospiro di sollievo pensando che prima della ripresa dei due tornei (13 gennaio il Marakaibo, due giorni dopo l’Apertura) ci sarà un’altra amichevole fissata per l’8 gennaio.

Il 2014 profuma di rinnovamento e ripresa ma l’Olympic saprà seguire questo profumo fino a raggiungere questi obiettivi?

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Un paio di anticipi provvidenziali su Binutti per poi risparmiare le forze per inveire sui suoi difensori.

 

BELLI: 6.5

Subentra a Perrone nella ripresa salvando più volte la porta con parate decisive per la vittoria finale. L’unico errore lo commette nel posizionare la barriera in occasione del quinto gol dello Scarsenal ma in definitiva merita al 100% la maglia da titolare nel Marakaibo.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Tante disattenzioni nelle marcature in occasioni di calci d’angoli e rimesse battute nelle vicinanze dell’area di rigore. Segna su rigore guadagnato da Fantini.

 

MONTALDI 6-

Nel secondo tempo deve lottare contro l’emicrania causata dalla confusione tattica gialloblù. Trema ma non si perde. Novantanovesima da gialloblù, la prossima sarà la numero 100 con tanto di festeggiamenti e fascia di capitano premio.

 

ROMAGNOLI: 6

L’Olympic si aggrappa alla sua regolarità, alla sua affidabilità, ai suoi recuperi. Non farà sgroppate sulla fascia, inserimenti brucianti o assist illuminanti ma su Stefano ci puoi contare, l’uomo non perde mai.

 

COLLU: 5.5

Dr Jekyll e Mr Hyde colpiscono ancora: il buon Collu entra in campo e fa lo Scarsenal a pezzetti con due gol molto belli (prima rasoiata sul secondo palo poi rifinisce l’azione più bella di tutta la partita dell’Olympic). Bad Collu invece entra nella ripresa, non ne azzecca una, sbaglia due gol fatti e nel finale da vita ad una baruffa con Binutti. Good Collu può farci vincere tutto, quello cattivo può farci sprofondare.

 

FANTINI: 6-

La coppia Fantini – Ruggeri è probabilmente l’elemento più deleterio della serata perché qualsiasi altro avversario avrebbe infierito su un’Olympic così mal messa a partire dalla zona avanzata. Da solo invece Andrea fa reparto a se stante ed è il solito punto di riferimento. Pur con molti errori mette a segno una doppietta di qualità nella prima partita di un 2014 in cui può scavalcare i fratelli Tagliaferri e Formiconi diventando il terzo gialloblù di tutti i tempi per numero di presenze.

 

RUGGERI: 5.5

Giudizio difficile perché nella stessa partita ti risolve situazioni spinose andando a segnare gol importanti (in pratica quelli della vittoria) e al tempo stesso offrendo ampi tratti di gara in cui scompare oppure gioca senza criterio non rispettando compiti e posizioni. Dopo un 2013 in cui è salito in prima squadra e guadagnato il rispetto dei veterani il 2014 dovrà essere l’anno della crescita a livello tattico.

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Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 5-5

MERCOLEDI’ 9 OTTOBRE 2013, ORE 20.45
LONGARINA
GARA 839
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
5-5 (2-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 COLLU, 1 FORMICA, 1 LI CAUSI

Finisce in parità l’amichevole di lusso organizzata dopo la notizia che ieri sera l’Olympic avrebbe vinto a tavolino la sua ultima partita del gruppo A della Supercoppa 2013. E’ stata una Supercoppa deludente per l’Olympic che ha concluso la fase a gironi al quarto posto quando avrebbe potuto tranquillamente puntare al primo posto. Purtroppo la squadra ha commesso tanti errori fin dalla prima partita e, nonostante, ci fossero le potenzialità per fare meglio, ha meritato la posizione ottenuta a scapito di squadre più attrezzate dal punto di vista atletico e più pronte sotto il profilo psicologico.
Quella di ieri è stata sicuramente una bella partita, giocata da entrambe le squadre come fosse una partita vera con i tre punti in palio. I giocatori in campo non si sono risparmiati e il clima amichevole non ha influito sul ritmo dell’incontro, sempre intenso e agonisticamente valido.
L’Olympic si presentava con gli stessi convocati dell’ultimo derby contro il Mo’viola e l’unico indisponibile Montaldi ancora ai box. Gli Autoricambi sono partiti molto forte ma Perrone evitava lo svantaggio con più di una parata importante. A metà frazione arrivava invece il doppio vantaggio gialloblù con un uno due che dimostrava cinismo e determinazione: bellissimo il gol di Ruggeri, altrettanto bello il raddoppio di Li Causi con un tocco leggero da vero pirata dell’area di rigore.
Purtroppo gli avversari pareggiavano sfruttando il classico momento di black out dell’Olympic che concedeva due “pallacce” sporche che Cascone e compagni non gettavano alle ortiche raggiungendo il 2 a 2. Inoltre, pochissimo prima dell’intervallo, un attaccante avversario si trovava a tu per tu con Perrone che però deviava il tiro in angolo in extremis.
Nella ripresa l’Olympic accusava un piccolo calo fisico ma riusciva comunque ad andare in vantaggio con Formica che finalmente si bloccava segnando la prima rete stagionale.
Gli Autoricambi non stavano a guardare e confermavano la loro fama di grande squadra pareggiando e poi, nel finale, andando sul 5 a 3, un risultato che lì per lì è sembrato piegare le gambe dei nostri giocatori.
Negli ultimi cinque minuti però è arrivata la reazione d’orgoglio dei nostri ragazzi che riuscivano nella bella impresa di pareggiare. Il quarto gol portava la firma di Ruggeri, sempre più la stella della squadra, mentre a due minuti dal fischio finale Collu trovava il gol del 5 a 5.
Finiva quindi con un pareggio una partita in cui l’Olympic ha mostrato alcuni errori ma anche tante belle cose tra cui alcuni movimenti interessanti (scambi veloci di prima in difesa e verticalizzazione istantanea) che dopo qualche tentativo impreciso hanno portato a tre dei cinque gol segnati.
Dopo ieri sera possiamo essere un po’ più ottimisti, decisamente.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Buona partita in cui risaltano le belle parate nel primo tempo e il miracolo di faccia a fine gara che, di fatto, impedisce agli avversari di dilagare e ai compagni di credere nella rimonta.

RENCRICCA A. : 6.5
Soffre terribilmente i brevilinei attaccanti avversari ma la sua è una prestazione onesta con pochi errori.

LI CAUSI: 6.5
Solito movimento fluidificante sulla fascia destra e abilità nel lancio di prima per il centravanti o l’esterno di turno. Bello il gol: lancio di Formica, portiere in uscita, tocco leggero a vanificare il suo intervento e appoggio in rete a porta vuota.

COLLU: 6+
Abbiamo intravisto il calciatore che ci aveva incantato nel finale della corsa stagione: commette ancora errori, sembra avere ancora qualche residuo problemino psicologico derivante dall’infortunio masi vede che ha voglia di spaccare al mondo. E’ suo il gol che sancisca la rimonta gialloblù.

FORMICA: 6+
Siamo sullo 0 a 0 e in area scende uno spiovente morbido, il portiere è lontano anni luce, Fabio carica il piede, impatta la palla al volo e calcia il volo e non si sa come il portiere devia in angolo. Fabio si dispera ed è evidente che soffre un momento in cui nulla sembra riuscirgli. Però Fabio gioca bene, salta l’uomo, è concentrato e nel secondo tempo arriva il benedetto primo gol stagionale (su punizione). Pazienza, Fabio, il talento c’è, il cuore pure. Arriveranno momenti migliori.

FANTINI: 5.5
Sempre alla ricerca di una forma accettabile. Quella attuale gli impedisce di giocare come sa e di essere tranquillo.

RUGGERI: 7
Un’altra prestazione cristallina per Alex che apre la sua serata con un missile che sbatte sotto la traversa ed entra in rete per l’1 a 0 gialloblù. In mezzo tanta corsa, carattere e nel finale il gol che apre la rimonta, quello del 4 a 5: un tiro scoccato dalla trequarti che si spegne a fil di palo con il portiere che ancora cerca il pallone.

Olympic 2000 – Olympic Lab 6-3

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
6-3 (1-3)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 LI CAUSI

Settanta minuti di grande intensità. Può essere questa la descrizione dell’amichevole che ieri sera l’Olympic ha giocato contro l’Olympic Lab, formazione che come sapete viene occasionalmente istituita dalla società in assenza di avversari “veri”.
I gialloblù avevano la necessità di giocare un’amichevole per sopperire al turno di riposo in Supercoppa e soprattutto per preparare nel modo giusto la prossima partita ufficiale, il match di mercoledì prossimo contro il Mo’viola.
Tante le assenze per l’Olympic che lasciava a casa Formica, Montaldi e ancora una volta Collu. Il primo non era disponibile per motivi di lavoro mentre gli altri due per acciacchi vari che ne sconsigliavano l’utilizzo in amichevole in vista del prossimo e fondamentale incontro di Supercoppa.
Nel primo tempo i gialloblù si schieravano con 2-2 che vedeva Belli tra i pali, Rencricca e Li Causi in difesa e l’attacco pesante formato da Ruggeri e Fantini. A disposizione Francesco Tani, al rientro dopo una lunga assenza.
L’Olympic non ha giocato un cattivo primo tempo ma ha chiuso la prima frazione in svantaggio per 3 a 1. La squadra creava molto ma difettava in zona gol un po’ per imprecisione ma anche per l’ottima prestazione di Perrone che giocava il primo tempo nel Lab. In contropiede gli avversari segnavano tre gol mentre l’unico gol dell’Olympic era realizzato dal solito Ruggeri che trovava una rete molto bella.
La ripresa era tutta un’altra musica: l’Olympic si disponeva a rombo e gli effetti erano davvero benefici. Li Causi aveva ora molto spazio per offendere e anche Ruggeri e Tani si trovavano a loro agio in posizione defilata. La manovra dell’Olympic diveniva così avvolgente, le azioni da gol si moltiplicavano e solo Belli (nel frattempo passato nelle file del Lab) evitava che i cinque gol subiti dalla squadra fossero almeno il doppio.
Finiva quindi con un parziale di cinque a zero per l’Olympic che otteneva così la prima vittoria stagionale con una prestazione in crescendo e che, ancora una volta, ha evidenziato progressi che fanno capire come la strada intrapresa sia quella giusta. Ancora bene i nuovi con Li Causi sempre più a suo agio e Ruggeri che si rivela sempre una spina nel fianco delle difese avversarie.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6.5
Esordio stagionale in gare ufficiali per il portiere gialloblù: dimagrito, agile, reattivo, sempre vigile. Quando passa all’Olympic Lab la sua prestazione è anche migliore.

PERRONE: 6.5
Anche lui sembra davvero in forma. Decisivo su Bisogno e Ciardi.

RENCRICCA A. : 7 cap.
La settimana di vacanza nella Grande Mela non ha effetti negativi sulla sua condizione. Dirige la squadra, segna due gol e ha la felice intuizione di trasformare lo schema a quadrato del primo tempo nel funzionale rombo della ripresa.

LI CAUSI: 6.5
Il cambio di schema è la mossa decisiva della serata perché da difensore ea piuttosto penalizzato mentre sulla fascia destra è divenuto incontenibile riuscendo anche a segnare la sua seconda rete stagionale.

TANI: 6+
Al rientro dopo un anno e sette giorni di assenza aggiunge al suo carnet la presenza numero 97 agganciando il “gemello” Sforza al tredicesimo posto delle presenze di tutti i tempi. Bene sulla fascia sinistra come rifinitore defilato si rivela anche utile come difensore aggiunto. Nel primo tempo sfiora la rete con un paio di tiri fuori di poco.

RUGGERI: 7
L’astro emergente del calcio gialloblù è l’uomo più pericoloso dell’Olympic. Nel primo tempo si mangia tre gol ma ne segna uno bellissimo. Nella ripresa ara la fascia sinistra con continui e veloci passaggi realizzando anche un pregevole gol in pallonetto. Decima presenza per lui.

FANTINI: 6
Prestazione meno positiva del solito, soprattutto a casa di molti, troppo passaggi sbagliati. Realizza un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 7
In tutta la serata subisce un solo gol da Ruggeri dimostrando un’ottima condizione.

BELLI: 7
Nella ripresa diluvia sulle teste dell’Olympic Lab, lui ci mette un ombrello parando il parabile e anche qualcosa di più.

ROMAGNOLI: 6
Festeggia i 40 anni in campo e non li sente affatto. Trova anche un gol di testa.

CIARDI: 6
Dalla difesa alla trequarti è il solito tuttofare che tanto apprezza la società. Solo, a volte, da lui si richiederebbe più concretezza.

BISOGNO: 6+
Corre come un treno, nessuno in campo è al suo livello tranne forse Ruggeri. Peccato si perda in un bicchiere d’acqua cincischiando nelle occasioni clou e perdendo il tempo per passaggi o tiri vincenti. Realizza una rete.

AL MOGHAZI: 6+
L’unica novità proposta dall’Olympic Lab in questa serata è purtroppo un giocatore dello Scarsenal. Diciamo purtroppo perché potrebbe fare al caso della prima squadra. Dinamico, tosto, un bel giocatore per il centrocampo.

TARALLO: 5.5
Tanta ispirazione mal supportata da una condizione non all’altezza.

Olympic 2000 – Peppe F.C. 14-8

1 luglio 2013
Amichevole
Olympic 2000 – Peppe Football Club
14-8 (7-5)

Reti: 5 Fantini, 4 Ruggeri, 2 Montaldi, 1 Formica, 1 Rencricca A., 1 Santolamazza
Migliore in campo: Belli

Pagelle:
Belli 7
Rencricca A. 6.5
Santolamazza 7
Montaldi 6.5
Ruggeri 7
Formica 6.5
Fantini 7

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Olympic 2000 – Peppe Football Club 9-6

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A causa di problemi sul servizio internet l’aggiornamento del sito sarà limitato fino a data da destinarsi.

OLYMPIC – PEPPE FC 9-6 (4-2)
Reti
6 Montaldi
2 Romagnoli
1 Perrone

Voti
Belli 7
Rencricca A. 6
Santolamazza 6+
Romagnoli 6.5
Rencricca E. 7
Perrone 6.5
Montaldi 7

Olympic 2000 – Real Molteni 5-15

MARTEDI’ 21 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
5-15 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC: 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO
MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

Nel calcio la differenza la fanno le motivazioni e nell’amichevole di ieri si sono affrontate una squadra che mangiava l’erba del campo per quanto aveva voglia di vincere e divertirsi e una che aveva a malapena voglia di correre.
Purtroppo la squadra senza stimoli era l’Olympic che dopo un tempo tutto sommato decente nella ripresa si è consegnata agli avversari facendosi seppellire di reti e esponendosi ad una brutta figura che francamente si poteva evitare. Come? Magari semplicemente non giocando visto che i giocatori gialloblù sembravano totalmente assenti e con la testa da un’altra parte. Dove poi non si sa perché si organizzano partite di allenamento per prepararsi ad un torneo imminente (il Clausura comincia tra una settimana) si presuppone che l’obiettivo della serata sia quello di prepararsi per l’appunto al torneo. Invece giocando così e più che probabile che anche nelle gare importanti manchi qualcosa a livello mentale (e purtroppo contro il Bernocchi nella semifinale di Europa League è successo proprio questo).
Per quanto riguarda i singoli spendiamo due parole su gli elementi che la società sta testando per allargare la rosa: Tarallo da sempre l’impressione di poter illuminare la scena con qualche tocco ma per ora la tenuta atletica è minima. Edoardo Rencricca invece non ha brillato ma nemmeno fatto scempi e in una partita come quella di ieri non è poco.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Gran primo tempo. Nel secondo tempo si arrende dopo i cinque gol consecutivi che il Real segna in pochi minuti.

RENCRICCA A. : 5
Sempre fuori dalla sua posizione naturale di centrale a causa di una improvvisa passione per il ruolo di ala sinistra. Lo “scavetto” a centrocampo da cui nasce il quinto gol del Real è una contro – perla da consegnare agli annali. Segna un gol.

MONTALDI: 5.5
Un po’ meglio degli altri, si impegna fino alla fine e segna il secondo gol dell’Olympic.

RENCRICCA E. : 5.5
Mancava da due anni e otto giorni in gare ufficiali, torna in una serata in cui sfiderei chiunque ad uscirne facendo bela figura. C’è da dire che nel primo tempo ha sbagliato molti passaggi ma ha sempre fatto di tutto per recuperare l’errore e ci è sempre riuscito meritandosi tanti applausi. Ora ci vorrebbe che giocasse in un match in cui l’Olympic giocasse bene, un incontro in cui lui possa inserirsi in un meccanismo funzionante. In quel caso capiremmo finalmente se Edoardo può aiutare questa squadra.

TARALLO: 5.5
Qualche lampo, qualche scintilla, il gol dell’unico vantaggio gialloblù (il 3-2) ma ha troppa poca benzina in corpo per dare continuità al suo gioco.

CASERTA: 5.5
Freccia rossa nel primo tempo (con gol annesso), tram (con troppe fermate) nel secondo.

FANTINI: 5
Poco filtro a centrocampo e tanti errori sotto porta. Non il solito Gambe Tonanti. Segna un gol.