LUNEDI’ 27 DICEMBRE 2010, ORE 20.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 674
OLYMPIC CHALLENGE CUP, ANTICIPO IV GIORNATA
CENTRO – OLYMPIC 2000
3-5 (2-0)
MARCATORI:
2 FANTINI
2 SFORZA
1 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI
Una goduria assoluta, un tripudio di emozioni inarrestabili per chiunque ami l’Olympic, questo è stato la partita di ieri, l’ultima del 2010 per la squadra gialloblù.
E dire che per come era iniziata la serata sembrava che dovesse finire con una debacle totale e irreversibile, una prosecuzione disastrosa del periodo nero che sta vivendo l’Olympic, un periodo che speriamo sia finito ieri sera con una rimonta e una vittoria che hanno dell’incredibile. Protagonisti di questa impresa, paradossalmente ma forse neanche tanto, sono stati gli outsider di una rosa enorme, spesso molto difficile da gestire e per la quale è stato necessario organizzare un secondo torneo per permettere a tutti di dimostrare il proprio valore.
E dobbiamo complimentarci per questi giocatori che si stanno comportando benissimo, hanno risposto alle convocazioni per questa Challenge Cup con sempre maggiore entusiasmo, sono entrati nello spirito della squadra, si sono reintegrati di uno spogliatoio con il quale forse avevano perso un po’ di confidenza e hanno fatto vedere ciò di cui sono capaci. La società sperava di poter contare anche su di loro in questa lunga stagione e i vari Sforza, Tagliaferri e Guarino (ieri assente ma in campo nelle precedenti due gare del torneo) hanno scandito a chiare lettere che ci sono anche loro e che cresceranno ancora per mettere ulteriormente in difficoltà il player manager Perrone il quale a sua volta non può che essere felice di tanta abbondanza in fase di convocazioni.
E cominciamo proprio dalle convocazioni per questo anticipo della seconda giornata del girone di ritorno della Challenge Cup in cui i gialloblù hanno affrontato per la terza volta in trentacinque giorni i giovanissimi talenti del Centro.
Il nucleo di titolari era composto Perrone, Formiconi, Rencricca e Fantini ai quali si aggiungeva Santolamazza che titolare non è ma che sta collezionando un bel numero di presenze anche nel Torneo di Apertura. Completavano la lista Fabio Tagliaferri (alla terza presenza consecutiva nella Challenge) e la sorpresa Sforza, assente da tempo dalla squadra e ieri finalmente in campo per la gioia delle tifose gialloblù.
Al calcio d’inizio la temperatura scendeva abbondantemente sotto lo zero e il gelo esterno faceva da contraltare alla situazione bollente di un’Olympic a secco di vittorie proprio dal match di campionato contro il Centro datato 22 novembre.
Il Centro si presentava con la solita panchina lunghissima con tanto di portiere di riserva e dopo qualche minuto di studio passava in vantaggio con Palmigiano che batteva Perrone con un tiro angolatissimo. Il giocatore esultava e i talent scout osservavano confermando le voci di un futuro gialloblù per l’attaccante avversario.
Sotto di un gol l’Olympic non si perdeva d’animo e lottava su ogni pallone: Fantini arrivava al puro scontro fisico con ogni difensore ma falliva abbastanza inaspettatamente un gol che avrebbe rimesso la gara sui giusti binari.
Gol fallito, gol subito, una legge non scritta del calcio confermata dal raddoppio del Centro che stavolta trasformava un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Santolamazza.
La serata non felicissima del pluri-titolato difensore proseguiva con un autogol a inizio ripresa che consegnava agli avversari il triplice vantaggio e che gettava l’Olympic in un burrone senza fondo.
Al quinto minuto del secondo tempo cominciava la partita dell’Olympic, una partita che sarebbe durata solo venti minuti e che avrebbe rimesso in discussione tutto quello che era successo fino a quel momento.
L’incontro veniva ribaltato totalmente e non dal gesto tecnico di un solo giocatore ma da tutta la squadra che come un’unica forza ha saputo rialzarsi grazie all’aiuto di tutti i suoi componenti.
Lo squillo di tromba della carica gialloblù veniva da Fantini che superava il portiere del Centro dopo aver fallito un paio di buona occasioni di testa. Poi toccava a Rencricca battere l’estremo difensore biancorosso mentre Sforza pareggiava scaraventando in rete la ribattuta del numero 1 che non tratteneva l’ennesima conclusione del libero di Centocelle.
Sul 3 a 3 l’allenatore avversario chiamava un time out per tentare di chiudere il recinto prima che i buoi scappassero tutti ma ormai i cowboy gialloblù erano arrivati e il vento dell’incontro era definitivamente cambiato.
Alla ripresa delle ostilità Sforza deviava in rete un tiro deviato di Fantini, un gol totalmente fortuito e fortunato ma che il numero 20 gialloblù meritava tutto per l’impegno e la grinta dimostrata.
Il Centro a questo punto ha provato il tutto per tutto riversandosi in attacco ma Rencricca e Formiconi rispondevano a ogni attacco e Perrone sembrava il gatto dei bei tempi.
Ad un minuto dalla fine si è poi consumato l’episodio che ha reso la partita un pezzo di storia dell’Olympic: Santolamazza è subentrato a Tagliaferri in attacco per dare più robustezza alla squadra ma riusciva a trasformare una potenziale palla gol in un assist per il contropiede avversario.
Sembrava la cavalcata dei cavalli d’acqua del Signore degli Anelli: quattro giocatori biancorossi contro Perrone e Formiconi. Praticamente un gol fatto se non fosse che Perrone deviava miracolosamente un tiro e Formiconi prima ribatteva il secondo e poi rinviava in avanti dopo Rencricca partiva a sua volta in contropiede consegnando a Fantini la palla di un 5 a 3 che sapeva di pura estasi.
Foto finale della serata: fischio finale che riecheggia nell’aria, giocatori dell’Olympic che si abbracciano, tutti, da Sforza, ebbro di gioia per il ritorno trionfale a Tagliaferri che ha combattuto per tutta la partita come il più umile dei gregari.
Una gara memorabile, di quelle che spesso sono servite come stimolo per le tante rinascite dell’Olympic. Un passo è stato fatto, adesso è il momento di cominciare a camminare!
NOTE
CLIMA Estremamente freddo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 7+ cap.
Che gli avversari lo battono con un tiro imparabile, con un calcio di rigore e dopo che Santolamazza lo beffa con un tocco sotto porta degno di Pippo Inzaghi chiude la serranda e appende fuori il cartello “Chiuso per Ferie”. I biancorossi provano a entrare con la forza ma se la porta è chiusa è chiusa. Bravo Capitano!
4.RENCRICCA A. : 7
Il suo secondo tempo è da Pigna d’Oro. Cala un po’ nel finale ma il gol e l’assist per Fantini aprono le strade per la conclusione trionfale della serata.
8.FORMICONI: 7
Custer a Little Big Horn: non importa quanti siano gli avversari, lui regge finchè non arrivano i rinforzi e spesso anche senza.
6.SANTOLAMAZZA: 5
Serata da incubo, partecipa a tutti e tre le segnature avversarie e rischia di far subire il pareggio all’Olympic che aveva fatto tanto per riprendere la partita. Prendiamo solo ciò che di buon resta di questa serata, ovvero che ha giocato per almeno 35 minuti superando di gran lunga la sua media di minutaggio in campionato.
10.TAGLIAFERRI F. : 6.5
Terza presenza consecutiva nella Challenge Cup in un crescendo di forma e rendimento che sinceramente non ha stupito nessuno. Sapevamo che a Fabio serviva solo continuità e lui ci ha ripagato, stavolta senza gol, ma con una prova in cui è sembrato finalmente una parte integrante e determinante della squadra con la quale si muoveva in piena armonia. Sulle battaglie corpo a corpo con gli avversari non ha mollato un centimetro, ha fatto bene le cose semplici e ha provato anche qualche gioco di prestigio. Il suo prossimo step è riuscire nelle cose difficili.
19.FANTINI: 7.5
Partitone! Gioca praticamente tutta la partita perché dimostra di essere indispensabile per la squadra per la sua grinta e la sua voglia di combattere. Alla fine i compagni arrivano a chiamarlo “Polipo” e non perché azzecca le previsioni ma perché avrà intercettato decine e decine di passaggi avversari. Sbaglia un paio di gol facili ma gli errori sono solo il tripudio per la sua doppietta: 89° e 90° gol in gialloblù.
20.SFORZA: 7
Rientro trionfale dopo quasi due mesi. Fisicamente sembra a pezzi e il suo primo tempo all’inizio demoralizza i tifosi ma poi dimostra un gran carattere, combatte con i mezzi a disposizione e segna una doppietta che farà gioire i tifosi almeno fino a capodanno. I due gol di rapina gli fruttano il tredicesimo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in gare ufficiali e gli consentono di guadagnare qualche punto nelle considerazione del mister.