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Giallo vs. Blu: divertiamoci!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per una partita di allenamento in famiglia a cui parteciperanno undici giocatori della rosa e un ospite. L’obiettivo è giocare una partita in serenità senza l’obbligo dei tre punti dopo un lungo periodo di gare impegnative. Sarà anche l’occasione per rivedere in campo alcuni elementi provenienti da infortuni e per compattarsi in vista del finale di stagione previsto quest’anno per venerdì 25 luglio.

Ecco le formazioni dell’incontro di questa sera (LONGARINA, ORE 21)

SQUADRA BLU:

Perrone
Formiconi
Baldi
Montaldi
De Luca
Ciavarella

SQUADRA GIALLA

Capoccetti D.
Rencricca A.
Palazzo
Tarallo

Di Santo
Pizzoni

Partita in famiglia: rose al completo?

Buongiorno amici gialloblù. Apriamo l’articolo di oggi con la foto delle nuove action figure Olympic. I crediti artistici sono di Gianluca Bisogno: ROBA FORTE!

Passiamo ora a parlare della partita in famiglia di domani sera visto che ci sono novità nelle convocazioni. Ieri sono arrivate infatti le conferme di disponibilità da parte di Simone De Luca e Filiberto Tarallo quindi teoricamente e salvo forfait dell’ultima ora la rosa di dodici giocatori è al completo.

Ecco la lista aggiornata dei dodici giocatori che vedremo all’opera domani:

  • BALDI Davide
  • CAPOCCETTI David
  • CIAVARELLA Claudio
  • DE LUCA Simone
  • DI SANTO Leandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • MONTALDI Simone
  • PALAZZO Rosario
  • PERRONE Fabrizio
  • PIZZONI Alessandro
  • RENCRICCA Alessandro
  • TARALLO Filiberto

La partita, lo ricordiamo, si svolgerà domani, MERCOLEDÌ 9 APRILE alla LONGARINA con calcio d’inizio fissato alle 21.

I ranghi si infoltiscono, l’Olympic ragiona

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni (MERCOLEDÌ 9 APRILE, ORE 21, LONGARINA) l’Olympic scenderà in campo per una amichevole in famiglia.

Sarà l’occasione per giocare una partita senza pressioni , provare giocatori al rientro e ragionare tutti insieme sul futuro.

Cominciamo a parlare di convocazioni: sabato pomeriggio è arrivato il forfait da parte di Giulio Lauciani mentre la società, quasi contemporaneamente, ha ricevuto la disponibilità da parte di Claudio Ciavarella. Non saranno dell’incontro invece Damiano Siciliani e Fabio Tagliaferri.

Ecco la situazione aggiornata dei convocati:

  1. BALDI Davide
  2. CAPOCCETTI David
  3. CIAVARELLA Claudio
  4. DI SANTO Leandro
  5. FORMICONI Fabrizio
  6. MONTALDI Simone
  7. PALAZZO Rosario
  8. PERRONE Fabrizio
  9. PIZZONI Alessandro
  10. RENCRICCA Alessandro

Nella giornata di oggi verranno verificate le condizioni di Simone De Luca e Filiberto Tarallo e anche Gianluca Atzeni potrebbe prendere parte all’incontro.


Parliamo ora di immediato futuro. A causa di varie situazioni contingenti la squadra l’Olympic non parteciperà al torneo estivo ma ha dato disponibilità all’organizzazione Capo Five per mini tornei o per aggiungersi alla Coppa Intertoto della Capo Five League. L’intenzione della società sarebbe quella di disputare almeno 8 gare ufficiali prima di decretare chiusa la stagione 2024/2025.

Mercoledì “in famiglia”

Buongiorno amici gialloblù. Dopo la delusione della finale di Challenge Cup l’Olympic deve ricominciare dimenticando la grande delusione. Per la prima volta nella sua storia la formazione gialloblù non parteciperà ad un torneo estivo ma concluderà la stagione prendendo parte a mini tornei (in stile Challenge Cup o Honey Cup), disputando amichevoli ufficiali e non e, in caso di invito, prendendo parte alla Coppa Intertoto con una wild card. La motivazione di questa scelta è la mancanza di giocatori che possano garantire disponibilità settimanale mentre, partecipando a eventi senza un preciso e incalzante calendario, la società potrebbe gestire le convocazioni maggiore facilità. La partecipazione o meno ad un torneo di lunga durata sarà argomento dell’inizio della prossima stagione.

E ora passiamo all’ufficializzazione del prossimo impegno che sarà MERCOLEDÌ 9 APRILE (ORE 21, LONGARINA). Quel giorno l’Olympic scenderà in campo per una partita in famiglia in cui vedremo all’opera gran parte della rosa e sarà l’occasione per fare alcune valutazioni in vista degli ultimi tre mesi di stagione.

Ieri sera sono cominciate le convocazioni e parecchi giocatori hanno già dato la propria disponibilità. Eccoli nel dettaglio:

  • Baldi Davide
  • Capoccetti David
  • Di Santo Leandro
  • Formiconi Fabrizio
  • Lauciani Giulio
  • Montaldi Simone
  • Palazzo Rosario
  • Perrone Fabrizio
  • Pizzoni Alessandro
  • Rencricca Alessandro
  • ?
  • ?

Potrebbe essere anche la partita del ritorno di Simone De Luca, assente dal 27 novembre per infortunio e si attendono le risposte da parecchi altri giocatori.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 6-3

MERCOLEDÌ 26 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1296

CHALLENGE CUP IX, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

6-3 (3-2)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 DI SALVO, 1 FORMICONI

Si chiedeva coraggio e coraggio fu, si chiedeva sacrificio e sacrificio fu, si chiedeva un’impresa e impresa è stata.

Olympic – Pumas Futsal, terza e ultima partita della prima fase di Challenge Cup IX: i gialloblù dovevano vincere a tutti i costi per raggiungere il Besiktas in finale mentre al Pumas bastava un pareggio per eliminare la nostra squadra. Soliti, ricorrenti problemi di formazione per l’Olympic: la vecchia guardia rispondeva presente, Di Salvo poteva giocare ma ancora a mezzo servizio, Pizzoni dava forfait in mattinata, Bianchi era la novità della settimana.

Ci si aspettava un inizio guardingo delle due squadre visto che la squadra di Capriglione sopravanzava di un punto in classifica la nostra squadra invece i Pumas partivano subito forte e l’Olympic si mostrava impreparata di fronte al veemente avvio di gara avversario. Sabellico, fin lì capocannoniere del torneo con cinque reti, si confermava tale e segnava subito una doppietta. Il Pumas festeggiava, i nostri schiumavano rabbia e dimostravano sintomi di scarsa incisività perché Di Salvo era troppo isolato e Montaldi era impreciso. Al diciottesimo il promo squillo dell’Olympic: Di Salvo sfonadava sulla fascia sinistra e lasciava partire un tiro che si spegneva sul secondo palo. Un gol de suoi che valeva l’1 a 2.

Non era un gol dei suoi invece quello di Formiconi perchè si trattava di una rete più consona ad un grande attaccante che ad un difensore come Fabrizio ma tant’è: palla ricevuta sulla fascia destra, puntata devastante, palla sul palo interno e gol del 2 a 2. La partita non era bella perchè la nostra squadra non giocava un buon calcio ma il gol del 3 a 2 era invece molto bello: palla in area, intercetto di Perrone che passava velocemente a Montaldi, il numero 7 gialloblù a sua volta lanciava Di Salvo che a tu per tu con l’stremo difensore avversario lo freddava sul primo palo.

L’arbitro fischiava l’intervallo e, come di consuetudine in questo periodo, Di Salvo salutava i compagni come previsto. Ora l’Olympic non aveva più cambi e al posto di Di Salvo in attacco c’era Montaldi che avrebbe garantito un maggior raccordo tra difesa e attacco. Abbiamo avuto tutti l’impressione che la vera partita cominciasse in quel momento: i Pumas provavano a cercare il pareggio ma la difesa gialloblù teneva e Montaldi trovava uno splendido gol su assist di Rencricca.

Al quindicesimo Sabellico trovava la terza rete per la sua squadra ma un minuto dopo Montaldi segnava la quinta rete e a quattro minuti dalla fine era lo stesso jolly di Dragoncello a realizzare la sesta rete che metteva la parola fine sul match.

La partita si chiudeva con il punteggio di 6 a 3: l’Olympic accedeva alla finale di mercoledì 2 aprile mentre i Pumas chiudevano il girone senza vittorie. E’ stata una partita semplicemente fantastica quella dei nostri ragazzi: la vecchia guardia non ha tradito e ha offerto una prestazione che è tutto un mix di esperienza e grinta. Di Salvo ha mostrato ombre e luci mentre Bianchi è stato assolutamente meritevole di elogi per come ha interpretato la gara.

Tra una settimana ci sarà la finale di Challenge Cup, l’ottava in nove edizioni per l’Olympic, la prima per il sorprendente Besiktas. All’Olympic chiediamo solo questa grinta e niente altro.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Si è visto fin da subito che era rallentato nei riflessi a causa delle due settimane senza allenamento ma ha saputo destarsi quasi subito ed ha avuto il merito di essere sempre molto presente e reattivo nelle mischie e sui calci d’angolo, occasioni in cui ha intercettato tutti i traversoni avversari e le palle vaganti.

RENCRICCA A. : 6.5

La Vecchia Guardia non tradisce: lui, Perrone e Formiconi usano ogni parte del copro per difendere la porta ed è un spettacolo vederli caricarsi a vicenda. Unico neo, l’eccessivo ricorso ai tiri da fuori area che spesso diventano assist per gli avversari per tentare il contropiede.

FORMICONI: 7.5

Ragazzi, che momento per il numero 5 gialloblù. Offre una prestazione perfetta in difesa e sembra che abbia venticinque anni anziché quarantasei. Per lui anche un gol davvero bello, addirittura il quarto nelle ultime cinque partite e il numero 134 in gare ufficiali. Clonate quest’uomo!

BIANCHI: 7

La classe operaia in paradiso! Questo ragazzo non ha eccelsi mezzi tecnici per sua stessa ammissione ma ha un pregio ovvero la piena consapevolezza di cosa può e cosa non può fare. Usando questa capacità non sbaglia praticamente nulla perchè rischia poco ma non perde quasi mai la palla e quando la perde si può stare certi che la recuperi. E’ uno di quei giocatori su cui puntare nei momenti difficili perchè sai che spedirà la palla in tribuna piuttosto che consegnarla agli avversari. La citazione nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Così è la vita” sembra fatta per lui e la riportiamo volentieri: «Cosa non darei adesso per essere in cella con Crapanzano per tifare il nostro giocatore preferito!» «Ma Baggio o Del Piero?» «Ma che Baggio e Del Piero… SOLDATINO DI LIVIO! È l’idolo del braccio 6. Forse un po’ per quella sua faccia pulita…»

MONTALDI: 7.5

Dopo il flop con il Besiktas tutti si aspettavano un’impennata d’orgoglio da parte sua e la sua risposta è stata sfavillante. Il suo bottino a fine gara è stato di tre gol (bellissimi!) e un assist ma ciò che desta particolare impressione è stata l’incidenza statistica della sua gara che ha fatto segnalare questi dati:

  • Presenza globale numero 269: supera Emiliano Belli e diventa il nono gialloblù di sempre.
  • Assist numero 129: raggiunge Alexander Ruggeri e diventa il miglior assist man della storia dell’Olympic alla pari con l’attaccante italo tedesco.
  • Gol in gare ufficiali numero 274, 275 e 276: Fabio Formica lo precede ora di 31 gol nella classifica marcatori di tutti i tempi.

DI SALVO: 7-

Terza presenza consecutiva per Romolo che mostra un primo tempo di alti e bassi: forse si nasconde troppo dietro il suo marcatore e si allontana troppo dalla manovra gialloblù ma nonostante ciò realizza comunque una doppietta decisiva e serve a Formiconi l’assist che vale il gol del 2 a 2. Tra pochi giorni sarà disponibile a tempo pieno: non vediamo l’ora!

Dentro o fuori, Olympic padrona del suo destino

Ci siamo, oggi è il giorno del decisivo scontro che l’Olympic sosterrà per il passaggio del turno in Challenge Cup IX. Finora i gialloblù hanno mancato la finale solo nella primissima edizione del torneo e venire eliminati rappresenterebbe una brutta figura storica nel mini torneo organizzato dalla stessa società gialloblù.

L’Olympic affronta i Pumas Futsal che in classifica precede la nostra squadra di un punto. Ai nostri avversari basterà pareggiare per guadagnare la finale mentre l’Olympic sarà costretta vincere dopo la sconfitta contro il Besiktas della settimana scorsa.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

11. BIANCHI Daniele

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

9. DI SALVO Romolo

Il calcio d’inizio è fissato alle 21 e si giocherà alla Longarina

Lista completa per affrontare i Pumas

Buongiorno amici gialloblù. Ieri la società ha completato la squadra che domani sera affronterà i Pumas nella giornata conclusiva del mini girone di Challenge Cup IX. Il settimo e ultimo convocato è il laterale difensivo Daniele Bianchi. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Daniele Bianchi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Romolo Di Salvo.

La partita si giocherà domani, mercoledì 26 marzo, alla Longarina.

Olympic – Pumas, gli ultimi aggiornamenti

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nicholas Schiano Moriello non sarà della partita dopodomani mentre Simone Montaldi ha risolto i suoi problemi e sarà regolarmente in campo. Gli altri convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni e Romolo Di Salvo. Manca un giocatore per completare la lista ma gli indisponibili purtroppo sono molti e la società sta trovando non poche difficoltà.

Ricordiamo che Olympic – Pumas si giocherà dopodomani, mercoledì 26 marzo, alle 21 (Longarina).

Olympic – Pumas: le convocazioni

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per Olympic – Pumas, gara valevole per la giornata conclusiva del gironcino di Challenge Cup. La partita assegnerà l’ultimo posto per la finale del torneo permettendo ad una delle due formazioni di raggiungere il già qualificato Besiktas.

I convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello e Romolo Di Salvo. Simone Montaldi inizialmente aveva dato la propria disponibilità ma poi ha dovuto ritirarla per motivi lavorativi. Oggi confermerà o meno la sua presenza ed eventualmente la società si muoverà per sostituirlo.

Ricordiamo che Olympic – Pumas si giocherà mercoledì 26 marzo alle 21.

Ricordiamo inoltre che da martedì riprenderemo gli aggiornamenti per le foto storiche e i video dei gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3

MERCOLEDI’ 12 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1294

HONEY CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3 (3-2)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

L’Olympic ottiene il secondo trofeo stagionale trionfando nella finale di Honey Cup al termine di una partita non facile ma nella quale ha fortemente voluto e meritato la vittoria della coppa. In campo c’erano l’Olympic, seconda classificata nella Coppa Intertoto, e il Sevilla, finalista perdente della Winter Cup. L’Honey Cup rappresentava una sorta di super coppa tra seconde classificate ma comunque un trofeo prestigioso che i gialloblù aspiravano ad ottenere per arricchire la bacheca.

I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Palazzo e Montaldi. Nel pomeriggio Tarallo dava forfait e con Baldi, Mosetti e Pizzoni indisponibili la società pensava al grande ritorno di Romolo Di Salvo. Il giocatore aveva già preso parte allo stage del 26 febbraio e accettava volentieri la convocazione, sebbene fosse last minute.

La partita nei primi minuti appariva facile: Montaldi segnava subito il gol dell’1 a 0 e Di Salvo bagnava il suo esordio con un gol travolgente. Sembrava tutto facile, troppo facile, al tal punto facile che i gialloblù commettevano l’errore di rilassarsi e sottovalutare l’avversario. Nelle file del Sevilla giocava Leandro Di Santo, attaccante che aveva giocato in campionato qualche settimana fa con la maglia dell’Olympic; era scritto che questa sorta di ex dovesse farsi rimpiangere e infatti era proprio lui a battere Perrone per la rete del 2 a 1. Dopo questo primo avvertimento l’Olympic ricominciava a giocare come si deve e infatti Di Salvo segnava un atro gol dimostrando un’eccezionale fame agonistica ma la nostra squadra non aveva ancora capito chi aveva di fronte: il Sevilla segnava la rete del 3 a 2 e ad inizio secondo tempo, una volta ricevuti due rinforzi che alzavano il livello della squadra, pareggiava completando la rimonta.

All’Olympic rimanevano i rimpianti per aver fallito almeno sette/otto palle gol tra cui gridavano allo scandalo i pali e le traverse complite da Montaldi, Di Salvo e Palazzo. Subìto il gol del 3 a 3 all’Olympic, che nel frattempo doveva rinunciare a Di Salvo (costretto ad abbandonare la contesa per motivi personali) non rimaneva che ricompattarsi, ricominciare la partita daccapo mettendo in campo i giusti sentimenti di umiltà e sacrificio.

Il gol del 4 a 3 era opera di Montaldi e si trattava del definitivo vantaggio infatti da questo momento in poi il Sevilla non avrebbe più segnato e pur non rinunciando mai ad attaccare si sarebbe trovato di fronte un muro difensivo finalmente compatto. Segnavano poi Rencricca e Palazzo e Formiconi con un tacco magico alla Hernan Crespo. Nel finale Rencricca suggellava il punteggio realizzando l’ottavo gol e poco dopo l’arbitro fischiava la fine.

La squadra alzava la coppa. Abbiamo deciso di eliminare la postilla secondo cui questa è una piccola coppa ma che per l’Olympic è importante perchè poi l’ambiente ha capito il momento storico della squadra gialloblù. In questi anni c’è una squadra che per passione non vuole dire basta con il calcio e che dimostra ancora di poter essere importante e di potersi meritare serate così felici.

Celebriamo questa squadra immortale e i suoi successi, i ragazzi se lo meritano!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il tiro beffa di Leandro Di Santo sembra essere il classico segno dello “Psicodramma Gialloblù” ovvero quel particolare evento che manda in malora le serate più importanti della storia dell’Olympic. Perrone nel frangente è mal posizionato ma non si scompone e mantiene i nervi saldi e la mente fredda per tutto l’incontro.

RENCRICCA A. : 6.5

Fino al gol del 3 a 2 del Sevilla non è lui (la palla a Boccardi la consegna lui con un passaggio sbagliato) poi decide che bisogna rimboccarsi le maniche e decide anche che contribuirà attivamente a decidere questa finale. Lo fa con una doppietta e un assist, lo fa formando un muro davanti a Perrone e alla fine non gli rimane che stappare lo champagne manco fosse Ayrton Senna sul podio di Interlagos.

FORMICONI: 7

Che partita mostruosa ragazzi. Fabrizio è stato uno dei giocatori che ha avuto la mente fredda e la giusta concentrazione per tutta la durata della finale e lo si è visto in occasione dei suoi tackle leggendari (sembra sempre che l’attaccante calci e invece… zaaac, arriva lui a deviare la palla) e nel finale con quel gol di tacco che ci ha fatto sognare. Diciannovesimo podio in carriera con la maglia dell’Olympic, nono trofeo.

MONTALDI: 7

Quando segna l’1 a 0 tutti pensano che la partita possa essere una semplice passeggiata invece non è così e Simone è stato uno dei pochi a capirlo subito. E’ di nuovo lui a segnare il gol del 4 a 3 ovvero il definitivo vantaggio dell’Olympic e alla doppietta aggiunge anche il  centoventottottesimo assist in carriera.

SICILIANI: 6.5

Tra alti e bassi, tra accelerazioni brucianti ed errori nei passaggi, tra serpentine ubriacanti e agganci mancanti, Damiano è sempre croce e delizia nella migliore tradizione dei fantasisti della storia del calcio. Ieri non ha segnato ma ha servito due assist ai compagni e negli ultimi dieci minuti si è messo l’elmetto e ha partecipato anche lui alla battaglia finale. Per Damiano si tratta del terzo trofeo vinto in 37 presenze.

PALAZZO: 7

Rosario ha segnato solo un gol ma quanto è stato decisivo! Decisivo per la testa, l’esperienza e la leadership. Il parco attaccanti gialloblù è folto ma quando c’è lui tutta la squadra si muove meglio.

DI SALVO: 7

Una classica storia da Olympic: Romolo non indossava la maglia della prima squadra dal 14 ottobre 2019 ovvero dalla seconda partita della controversa “Reggenza Ruggeri”. Poi, per problemi personali è stato lontano per cinque anni dai campi di gioco e per gli stessi problemi ieri ha giocato solo un tempo ma in quei venticinque minuti ha fatto vedere una grinta e una fame pazzesche. Due gol travolgenti, due tiri fulminanti, la voglia di riprendersi la maglia numero nove e il mondo intero. La sua carriera in gialloblù ricomincia da questa serata, con il primo trofeo alzato con l’Olympic e il pugno alzato in cielo!