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OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 7-3

MARTEDÌ 5 MARZO 2024, ORE 21

CAMPO COMUNALE CITTÀ DI ACILIA

GARA 1254

CHALLENGE CUP 8, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

7-3 (2-2)

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO

Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.

Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.

Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.

Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.

Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.

La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.

Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente.  Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.

RENCRICCA A. : 7

Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.

PERRONE: 6.5

Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.

SICILIANI: 7

Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.

TARALLO: 6.5

Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.

MONTALDI: 7-

Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.

Stasera c’è Olympic – Besiktas

Questa sera l’Olympic esordisce nell’ottava edizione della Challenge Cup. Il primo avversario da affrontare è il Besiktas, formazione creata dall’organizzatore dei tornei Capo Five David Capoccetti. La particolarità di questa squadra è quella di non avere una rosa fissa quindi il suo valore sul campo è totalmente imprevedibile ad ogni partita.

L’Olympic invece la conosciamo benissimo anche se stasera avrà dei giocatori non al massimo della forma oppure all’esordio quindi anch’essa sarà di difficile valutazione ed interpretazione. La challenge Cup del resto è da sempre una competizione in cui la parola d’ordine è sperimentazione anche se la nostra squadra punta sempre a vincerla e le cinque coppe vinte su sette edizioni ne sono la dimostrazione.

Questa sera torneranno in campo Fabrizio Formiconi (assente dal 9 gennaio), Emiliano Belli (assente addirittura dal 25 settembre) mentre Fabrizio Perrone rivestirà il ruolo di centrocampista dopo più di cinque mesi passati in porta. Sarà in campo anche Alessandro Rencricca che ha mancato la finale per il terzo posto di Conference mentre Giuseppe Jose Altamore sarà all’esordio assoluto.

Una grande novità della partita di oggi è che non si gioca all’Honey Sport City ma in un nuovo campo che si è proposto di ospitare alcune partite della Capo Five League e che oggi sarà testato per l’occasione. Il campo è quello del Città di Acilia che si trova inVia Lodovico Buglio 22 (00126 Roma RM).

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21):

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

11. SICILIANI Damiano

19. ALTAMORE Giuseppe Jose

7. MONTALDI Simone

Si torna in campo martedì

L’Olympic ha chiuso la prima parte della stagione con il terzo posto nella Conference League. Non si tratta certamente di un grande risultato ma alcune ottime prestazioni offerte in questo lungo inverno lasciano ben sperare per la primavera. Nel torneo invernale i gialloblù hanno giocato 19 partite collezionando 5 vittorie, 1 pareggio e 13 sconfitte: si può fare di meglio, si può puntare a qualcosa di più, ne siamo sicuri.

Il torneo primaverile/estivo comincerà nella prima settimana di aprile quindi l’Olympic ha circa quattro settimane per prepararsi al meglio alla competizione che chiuderà la stagione 2023/2024. I gialloblù sono attesi da un gustoso intermezzo, la Challenge Cup: in questa ottava edizione che arriva a distanza di dieci anni dalla precedente l’Olympic avrà la possibilità di giocare partite con un clima agonistico più rilassato e di provare qualche giocatore.

Andiamo a presentare questo mini torneo. Per questa ottava edizione l’Olympic ha lasciato l’onere della gestione all’organizzazione Capo Five che curerà tutti i dettagli. La formula è quella di un gironcino composto da tre squadre: l’Olympic, il Besiktas e una squadra guidata da Marco Capriglione ma di cui ancora non sappiamo la denominazione ufficiale. Le tre formazioni si affronteranno in gare di sola andata per un totale di tre partite al termine delle quali ci sarà una finale per il titolo in cui si scontreranno le prime due classificate. La terza classificata invece giocherà una finalina di consolazione contro una quarta squadra allestita per l’occasione.

L’Olympic considererà tutte le gare di questo torneo come partite ufficiali di torneo  a tutti gli effetti.

Ecco il calendario:

MARTEDI’ 5 MARZO, ORE 21: Olympic – Besiktas

MARTEDI’ 12 MARZO, ORE 20.15: Capriglione Team – Olympic

MARTEDI’ 19 MARZO: Besiktas – Capriglione Team

MARTEDI’ 26 MARZO: finale e finalina


Passiamo alle convocazioni che per questa prima partita vedranno alcuni ritorni e un esperimento. Emiliano Belli riprenderà il suo posto tra i pali mentre Fabrizio Perrone tornerà nella veste di centrocampista. In difesa vedremo i ritorni di Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi mentre davanti a loro giocheranno Damiano Siciliani e Simone Montaldi. La settima e ultima maglia invece è stata assegnata ad un nuovo giocatore, un centrocampista offensivo presentato da Damiano Siciliani e che risponde al nome di Giuseppe Jose Altamore. Vedremo se questo giocatore saprà ritagliarsi un posto per il torneo primaverile/estivo e se sarà utile alla causa. Come da calendario Olympic – Besiktas si giocherà martedì 5 marzo alle 21.

Il giocatore del mese di febbraio (2024)

Buongiorno amici gialloblù. I prossimi giorni saranno pieni di notizie e articoli interessanti ma oggi è anche l’ultimo girono di febbraio quindi ci corre l’obbligo di pubblicare il podio del premio per il miglior giocatore di febbraio.

In questo mese l’Olympic ha disputato 4 gare ufficiali schierando un totale di 10 giocatori. Prima di ufficializzare il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco i migliori tre di febbraio:

  1. SIMONE MONTALDI
  2. Fabrizio Perrone
  3. Alessandro Rencricca

Per il secondo mese consecutivo vince Simone Montaldi che è arrivato anche terzo a settembre e novembre. Dietro di lui si piazza Fabrizio Perrone che è arrivato una volta primo, una volta secondo e due volte terzo. Infine, sul gradino più basso del podio si posiziona Alessandro Rencricca, per la seconda volta sul podio dopo il secondo posto di novembre.

Per questo mese è tutto, il premio del giocatore del mese torna a fine marzo.


Domani dovremmo essere in grado di pubblicare l’articolo mensile di Simone Montaldi mentre nei prossimi giorni scriveremo dell’imminente inizio della Challenge Cup 8 ma anche di come sono andate le finali delle tre coppe della Capo Five League e dei progetti dell’Olympic per l’immediato futuro.

Rimanete collegati!

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (1-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.

I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.

La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.

A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.

Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.

Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.

Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.

Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.

RENCRICCA A. : 6

Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.

MANONI: 6

Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 5.5

Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.

MONTALDI: 5.5

Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.

SICILIANI: 5.5

Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.

TARALLO: 6

Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.

Stasera la semifinale di ritorno

Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.

In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

I Magnifici Sette (+1) in campo

Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.

Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 3-3

LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

3-3 (2-2)

MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

Che emozioni ci sta facendo vivere la nostra cara, vecchia Olympic! Stiamo assistendo ad un 2024 fin qui davvero buono per la nostra squadra che dopo essere stata ripescata come migliore eliminata dei quarti di finale ha affrontato l’Hateful Eight in semifinale facendo un’ottima figura. L’Olympic è andata sotto di due gol, ha rimontato e sorpassato gli avversari e ha subito il gol del definitivo 3 a 3 solo nel finale di una partita vibrante.

Nessun imprevisto nelle convocazioni per una partita che nessuno dei giocatori avrebbe perso, nemmeno con la febbre a quaranta. Perrone in porta, Rencricca e Manoni a centrocampo, Pizzoni e Siciliani a centrocampo, Montaldi e Tarallo in attacco: erano questi i giocatori chiamati ad affrontare l’Hateful Eight che in campionato ci aveva sconfitto due volte e che nei quarti aveva agevolmente battuto il Besiktas. Prima del fischio d’inizio c’era un momento di grande emozione quando Rencricca e Tarallo si riconciliavano dopo il bisticcio nel post quarto di finale di ritorno. L’atmosfera di San Valentino li contagiava e rendeva la squadra di nuovo unita e coesa per questo incontro importantissimo.

In campo però l’Olympic partiva male, subiva due gol nei primissimi minuti e rischiava il tracollo che non arrivava solo grazie ai pali. Poi Perrone si scaldava, teneva a galla la squadra mentre Rencricca suonava la carica, “andiamo a segnare!” ed era proprio lui ad accorciare le distanze con un gol cercate, costruito e realizzato interamente da solo. A questo punto la partita era cambiata, Siciliani sfondava sulla fascia sinistra e serviva una palla d’oro a Rencricca che siglava il pareggio con cui si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic continuava sugli stessi binari, la palla ce l’avevano sempre i gialloblù che producevano gioco ma non concretizzavano abbastanza. Solo una volta si riusciva a bucare centrale, siciliani la dava a Pizzoni che la restitutiva all’esterno che batteva il portiere dei rosa-fluo per il 3 a 2.

Negli ultimi dieci minuti l’Hateful Eight premeva, l’Olympic concedeva solo tiri puliti e centrali che Perrone controllava ed era destino che il gol del 3 a 3 fosse rocambolesco: calcio d’angolo per gli avversari, palla calciata forte, tacco di Siciliani che diventava il più classico degli auto gol.

Finiva 3 a 3, un risultato giusto per un match in cui i nostri hanno giocato di più mentre gli avversari hanno dimostrato più dinamismo e creato qualche nitida palla gol in più. Si deciderà tutto tra una settimana, lunedì prossimo, quando i nostri saranno chiamati ad una prestazione da grande squadra in una serata che tutti speriamo possa essere magica.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Un inizio complicato per il capitano poi il numero 1 gialloblù si scalda e trova parate importanti e decisive che mantengono il risultato aperto fino a quando l’Olympic riprende la partita.

RENCRICCA A. : 7

Un mese importante per il vice capitano che lì dietro garantisce stabilità e sicurezza alla squadra. Il momento più importante della sua serata è stato quando ha spronato i compagni a riprendere la partita e pochi secondi dopo ruba palla ad un difensore avversario e batte il portiere come fosse la cosa più facile del mondo.

Bellissimo il momento romantico durante il riscaldamento: l’abbraccio con Tarallo è da fotoromanzo anni ’70.

MANONI: 6.5

Roberto prende più botte dello sparring partner di Conor Mc Gregor e metà della sua partita la passa a massaggiarsi la caviglia. Nonostante sia dolorante è sempre pronto quando viene chiamato in causa e non sbaglia praticamente nulla.

PIZZONI: 7

La fascia destra è blindata quando c’è lui in campo e gli avversari non passano mai da quella parte. Illuminante l’assist per il gol del 3 a 2 di Siciliani.

SICILIANI: 6.5

Ultimamente le sue prestazioni sono meno brillanti di quanto lo erano in campionato ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che si stia tenendo le cartucce migliori per il gran finale di questo torneo. Pur essendo un po’ discontinuo il suo bottino è comunque importante: un gol e un assist per la Lepre di Piana del Sole.

MONTALDI: 6.5

Non è stata la sua serata ma in questo caso è lui stesso a dichiarare che si è tenuto i gol per la semifinale di ritorno. Bene a centrocampo, evanescente in attacco: tra sette giorni il popolo gialloblù conterà su di lui per il passaggio del turno.

TARALLO: 6.5

Il fantasista campano non segnava dalla bellezza di 82 giorni ma nel prepartita Perrone glielo aveva detto che sarebbe tornato al gol e così è stato. Per il resto la sua è stata una prova importante perchè non è mai sembrato in svantaggio atletico rispetto agli avversari e ha be giocato anche quando era schierato sulla fascia.

La prima semifinale è oggi!

Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima semifinale di Conference League.

Sarà una partita lunga una settimana il cui ideale primo tempo si gioca oggi e la la ripresa lunedì prossimo. L’Olympic è chiamata ad un’altra grande impresa perchè parte certamente sfavorita contro un avversario, l’Hatefull Eight, che non ha mai battuto in campionato.

Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio alle 21):

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

10. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

Il programma dei prossimi giorni (10-20 febbraio)

Ieri sera è stato pubblicato il calendario delle semifinali di Conference League. Le squadre rimaste in lizza sono Olympic, Roma Svd Vnited, Hateful Eight e River Acilia. L’Olympic affronterà l’Hateful Eight secondo questo programma:

  • gara di andata, lunedì 12 febbraio ore 21, Olympic – Hateful Eight
  • gara di ritorno, lunedì 19 febbraio ore 21, Hateful Eight – Olympic

Entrambe le partite si disputeranno sul terreno di gioco dell’Honey. Le convocazioni per la prima partita sono già completate e sono le seguenti: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Manoni, Siciliani, Tarallo, Montaldi.

Quindi ecco il programma di questi intensi dieci giorni: oggi alle 10 il canale YouTube della squadra pubblicherà il video con i sei gol della partita di mercoledì scorso. Domani i social gialloblù osserveranno un giorno di riposo mentre lunedì pubblicheremo la formazione ufficiale e una foto storica. La sera ci sarà la partita mentre martedì pubblicheremo il commento con le pagelle dell’incontro e una bella foto su Instagram.

Da mercolì scatta l’operazione partita di ritorno. Al massimo entro giovedì sarà pubblicata la lista ufficiale che dovrebbe includere anche Rosario Palazzo. Sempre giovedì pubblicheremo il video con i gol della partita di lunedì mentre venerdì troverete su Facebook una nuova foto storica. Sabato parleremo dei risultati della settimana e si arriverà nuovamente a lunedì con le formazioni ufficiali, la partita e tutto il resto.

Sarà un periodo intensissimo perchè nel giro di pochi giorni l’Olympic si gioca tutta una parte di stagione. Forza ragazzi!