Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.
L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.
Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.
Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:
BELLI Emiliano
5. ATTILI Giordano
10. PIZZONI Alessandro
8. PERRONE Fabrizio
7. TUDORASCU Christian
9. TARALLO Filiberto
11. CASCONE Andrea
La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
Buongiorno e buoni inizio di settimana. L’Olympic che domani affronterà il Mo’viola nella seconda giornata di campionato dovrà fare a meno di tre titolari di enorme spessore, mancheranno infatti Rencricca, Formiconi e Bisogno. Se quest’ultimo ha giocato finora solo le prime due amichevoli estive, gli altri due invece erano stati i pilastri della squadra per molte partite e sostituirli non sarà facile.
Contro il Mo’viola giocherà in porta il solito Emiliano Belli mentre in difesa sarà Giordano Attili l’unico difensore di ruolo. Ai suoi lati agiranno Fabrizio Perrone e Christian Tudorascu mentre Alessandro Pizzoni darà una mano ad Andrea Cascone in attacco. Si cerca in queste ore il settimo giocatore che potrebbe essere Valerio Mosetti la cui conferma è attesa nella mattinata di oggi.
Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
La roboante sconfitta di mercoledì sera ha schiuso nella mente dei giocatori tanti interrogativi e tanti dubbi sul futuro della squadra. L’Olympic non morirà mai, di questo si può star certi, ma forse, in primavera sarà opportuno interrogarsi sul prossimo futuro di una squadra che nella carta d’identità il suo peggior avversario.
Ma ora leviamoci dalla testa questo spettro e pensiamo all’immediato presente e al futuro perché c’è un torneo che va onorato fino alla fine e che tra soli quattro giorni proporrà la seconda giornata della prima fase.
Martedì 18 ottobre (calcio d’inizio alle 21) l’Olympic scenderà in campo contro il Mo’viola che all’esordio ha vinto la sua partita. Sui risultati e sulle curiosità della prima giornata attendiamo che il sito del torneo venga totalmente aggiornato. Per ora concentriamoci sulla sfida ai viola.
Ieri pomeriggio sono partite le convocazioni: Rencricca, Formiconi e Bisogno probabilmente saranno indisponibili mentre saranno regolarmente in campo Belli, Perrone, Cascone e Pizzoni, quest’ultimo confermato dopo la buona prestazione offerta contro il Cerbioni. Nelle prossime ore sono attese altre risposte.
Comincio quest’articolo con poca voglia, cercando di rimandare all’infinito il racconto della serata di ieri sera. Preferirei stirare le camicie piuttosto che spiegare come è andata ma poi mi dico che l’Olympic ha poco da rimproverarsi e tutto sommato penso che i giocatori abbiamo poco di cui vergognarsi per il pesante risultato subìto nella gara d’esordio del campionato.
Capo Five League, il nuovo campionato a cui l’Olympic ha deciso di partecipare, toerneo composto da vari gironi disseminati su alcuni circoli di zona e avversari sconosciuti (tranne il Mo’viola): gli stimoli per una nuova avventura c’erano tutti. Per questa prima gara la società gialloblù convocava Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu e Cascone. A questi sei si aggiungeva un settimo elemento convocato all’ultimo minuto per il forfait di Tarallo ovvero la vecchia conoscenza Alessandro Pizzoni. I gialloblù affrontavano il Cerbioni, formazione composta da giovanissimi talenti che, l’abbiamo scoperto dopo pochi secondi, avevano tutto dalla loro parte: migliore condizione atletica, migliore condizione fisica, maggiore tecnica. Solo una cosa avevano in meno rispetto ai giocatori dell’Olympic, la media d’età, di poco sopra i 20 rispetto alla veneranda media di 41 anni abbondanti dei nostri.
Già così probabilmente il risultato della partita era ampiamente segnato ma avevamo ipotizzato che le dimensioni ridotte del campo dell’Honey potessero favorire un pochino i gialloblù… MANCO PER NIENTE, ANZI! I giocatori dell’Olympic già partivano male sbagliando il primo passaggio dell’azione e gli avversari, con due falcate, arrivavano in un battibaleno dalle parti di Belli trafiggendolo senza pietà.
I gol subiti si accumulavano mentre i nostri giocatori creavano pochissimo perché arrivano pochissime volte sulla trequarti avversaria. Qualche bell’azione l’Olympic l’ha pure fatta ma parliamo di tre occasioni create nel primo tempo e di qualcuna di più nel secondo.
Descriviamo i gol dell’Olympic che tanto facciamo in fretta. Primo gol: punizione a due nell’area avversaria, Formiconi l’appoggia a Cascone che batte il portiere con un tiro secco. Secondo gol: malaugurata e maldestra deviazione di un difensore avversario che batte il suo stesso portiere con un pallonetto che magari farlo uno dei nostri giocatori. Terza rete: ottimo filtrante di Tudorascu per Perrone che dalla trequarti, a tu per tu con il portiere, lo batte con un rasoterra preciso.
Analisi finale di questo 14 a 3 che il Cerbioni ci ha inflitto: l’Olympic non poteva competere. Gli avversari erano bravi, giovani e belli e anche dotati di fair play: meritano solo applausi. I gialloblù possono recriminare solo per i tanti passaggi sbagliati con conseguenti assist forniti ad avversari che non vedevano l’ora di saltarci in bello stile. Per il resto i nostri non si sono mai arresi e fino al fischio finale non si sono mai dati per vinto continuando a lavorare per il futuro. Il torneo sarà tutto così? Possibile e alla fine dovremo interrogarci sul futuro della nostra squadra. Per ora il compito dell’Olympic è quello di onorare la Capo Five League e di tirare una somma solo dopo l’ultimo secondo dell’ultima partita.
P.s. : lo dico subito, volevo dare delle insufficienze pesanti ai nostri giocatori ma in questa stagione le darò solo a chi tira i remi in barca, altrimenti si parte dal 6 politico in gare del genere.
PAGELLE
BELLI: 6
Forse meritava anche più della sufficienza ma in in un paio di occasioni ha subito gol sui quali poteva fare di più. Ci sono piaciute delle parate con il piede di richiamo quando è uscito alla disperata in stile “croce tedesca” alla Neuer.
RENCRICCA A. : 6
Tanti i palloni sbagliati e regalati ai veloci e tecnici avversari. Ci sembra si trovi bene con Pizzoni. E’ una coppia che va rivista all’opera e su cui vale la pena lavorarci su.
PIZZONI: 6+
Che sorpresa rivedere Pizzoni in campo dopo 18 anni e 3 mesi dall’ultima volta. Si è sistemato sulla fascia sinistra e ha aiutato molto Rencricca nell’impostazione e probabilmente è stato il più lucido nel cercare di creare qualche trama di gioco fino alla fine. Presenza numero 56, aggancia Valerio Ciuffa al ventisettesimo posto della classifica generale e forse comincia una nuova fase della sua carriera in gialloblù.
FORMICONI: 6
Tanto lavoro per lui sulla fascia destra contro i più bravi dei giocatori avversari. Non crolla mai e offre a Cascone l’assist per la prima rete dell’Olympic in questo torneo.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano ieri sera non poteva proprio competere a livello di tecnica con i suoi avversari e ha toccato pochi palloni riuscendo però a segnare un bel gol e a sfiorarne un altro nel primo tempo.
TUDORASCU: 6
Forse l’unico giocatore a poter competere a livello atletico con avversari giovani ma comunque più di lui che ha venticinque anni. Cerca di creare geometrie con Cascone e Pizzoni ma gli avversari chiudono bene ogni spazio. Bello l’assist per Perrone.
CASCONE: 6 ammonito
Tanti chilometri percorsi, tante scontri con gli avversari, tanto sudore e purtroppo pochi risultati se non il primo gol ufficiale dell’Olympic in questa stagione. Nel finale gli saltano i nervi e si becca un ammonizione evitabile ma alla fine si calma. Lo giustifichiamo perché in gare come queste la frustrazione può raggiungere livelli insostenibili.
MARCATORI SQUADRA A: 2 GENNARI, 1 MOSETTI, 1 ROMAGNOLI, 1 TAGLIAFERRI F.
MARCATORI SQUADRA B: 4 SANTORO G., 1 FORCELLESE, 1 PIZZONI, 1 ROSSI D.
Questo periodo della stagione ha del magico: la Winter Cup è appena finita, tutto riparte da zero, cambiano gli equilibri e si vive l’attesa del torneo estivo tra aspettative e sogni di mercato. L’allenamento di ieri serviva per tenere in forma i titolari e provare nuovi giocatori invece i protagonisti del torneo invernale era quasi tutti fuori gioco per impegni vari mentre i giocatori da sperimentare si riducevano a uno solo a causa di forfait dell’ultimo minuto. Il clima dello spogliatoio veniva poi oscurato e rattristato dall’annuncio di Alberto Trabucco: “Grazie di tutto, il torneo estivo lo giocherò con la maglia dello Smilenjoy. Arrivederci!”. Che delusione perdere un giocatore del genere, un attaccante che aveva decisamente alzato il livello della squadra e le aveva permesso di raggiungere la finale di Europa League. Una botta non indifferente per l’Olympic che però è squadra abituata a questi episodi e altrettanto abituata a riorganizzarsi e rialzarsi subito pensando a validi sostituti.
Ieri sono scese in campo la squadra verde formata da Perrone, Santoro, Forcellese, Pizzoni e Rossi e la squadra in maglia oro in cui giocavano Belli, Romagnoli, Mosetti, Tarallo, Tagliaferri e Gennari. Il primo tempo è stato dominato dai verdi che con Santoro e Forcellese a fare gioco schiacciavano gli avversari nella loro area di rigore. Anche i verdi creavano qualcosa ma Gennari era in versione sprecone e Perrone parava i pochi tiri che inquadravano lo specchio della sua porta.
Il secondo tempo era molto più equilibrato perchè la squadra verde rallentava un po’ dopo aver segnato il sesto gol e Tarallo e compagni si mettevano decisamente meglio in campo mostrando meno il fianco ai contropiedi avversari. Finiva 7 a 5 per i verdi che nel finale subivano qualche gol balordo per la necessità di schierare l’infortunato Rossi in porta e Perrone a dargli in cambio in avanti.
In vista della Spring (o Summer?) Cup cosa possiamo trarre di utile da quest’allenamento. Innanzitutto che Forcellese sarebbe un rinforzo davvero azzeccato e che Santoro potrebbe diventarlo se il Mo’viola non riuscisse ad iscriversi al torneo. Nota negativa della serata, l’infortunio di Valerio Mosetti. Il laterale rientrava dopo un lungo stop e nel finale è uscito in lacrime per un sospetto stiramento. Buona guarigione, ti aspettiamo!
PAGELLE SQUADRA A (MAGLIA ORO E NERO)
BELLI: 6.5
Al rientro dopo un mese di assenza appare più tonico e un po’ dimagrito beneficiandone in reattività. Nel pre-partita riceve il trofeo per il miglior portiere dell’Europa League, applausi per lui!
ROMAGNOLI: 6.5
Tredici minuti per raggiungere il campo di gioco dall’aeroporto di Fiumicino quando Google Maps indica un tempo di percorrenza di diciannove minuti senza traffico. Un piccolo record per il nostro difensore che gioca una gara grintosa segnando anche un gol.
TARALLO: 7 capitano
Ottima partita dopo quaranta giorni dall’ultima apparizione e soprattutto dopo qualche acciacco. La sua discussione con Gennari sulla tattica da usare rimarrà nella storia del calcio e ci scriveranno trattati negli anni a venire.
MOSETTI: 6.5
Averlo visto abbandonare il campo zoppicante e con il volto mesto è stato molto triste perchè sappiamo quanto questo giocatore ami giocare a calcio. Speravamo potesse essere un rinforzo per il torneo estivo dopo le buonissime cose che ci aveva fatto vedere nella stagione 2018/2019 quindi gli facciamo i nostri auguri per una pronta guarigione. Per la cronaca prima dell’infortunio aveva segnato una rete.
TAGLIAFERRI F. : 6.5
Cerca di giocare tra le linee eludendo la marcatura di Forcellese e se avesse avuto una maggiore precisione negli stop e nei passaggi avrebbe raccolto molto di più di quel bel gol realizzato nella ripresa. Buonissimo l’impegno.
GENNARI: 6.5
Come già accennato, l’alterco di natura tattica con Tarallo rimarrà nella storia del calcio come e forse più dell’eterno dilemma su chi sia più forte tra Maradona e Pelè. Parlando di campo, Emanuele ieri sera ha giocato un primo tempo piuttosto negativo e una ripresa totalmente diversa in cui ha giocato qualche più metro più dietro contribuendo decisamente al tentativo di rimonta. Per lui una doppietta.
PAGELLE SQUADRA B (MAGLIA VERDE)
PERRONE: 7 capitano
Nonostante la netta vittoria della sua squadra il capitano ha occasione di fare molte parate. Molto bella e da rivedere quella sul colpo di testa da un metro di Romagnoli.
FORCELLESE: 7+
La sua prestazione rimane negli occhi per le sue doti tecniche ma anche e soprattutto per lo strapotere atletico che sfoggia e che gli permette di fare il bello e il cattivo tempo contro gli attaccanti avversari. Sarà un giocatore dell’Olympic a tempo pieno? Ci speriamo!
SANTORO G. : 7+
Se Forcellese è decisivo a livello tattico Gianmaria è fondamentale a livello tecnico e realizzativo. perché, di fatto, il suo poker è decisivo per la vittoria. Vederlo in maglia gialloblù anche solo per questo torneo sarebbe una sfida interessante per lui e per l’Olympic.
PIZZONI: 7
La sua ultima apparizione risale al settembre 2020. Dopo un anno e mezzo torna con una buonissima prestazione, un gol da centravanti vero e l’auto candidatura per un posto nella rosa gialloblù per il torneo estivo. Uno come lui in questo periodo storico potrebbe fare comodo. Si deciderà tutto nel giro di due settimane.
ROSSI D. : 7
Non si vedeva da queste parti dal settembre scorso, dal giorno del Trentaduennale. Il suo gioco lo conosciamo, si nasconde tra le maglie della difesa avversaria e sbuca all’improvviso per colpire. Ieri ha segnato un gol.
Ieri le premesse per la partita di stasera erano molto diverse, volevamo vedere all’opera dei giocatori in vista dell’imminente inizio della Spring/Summer Cup e invece abbiamo dovuto fare i conti con tre forfait e una notizia che ha rovinato la serata.
Cominciamo dai forfait: non saranno dell’incontro Triggiani (infortunato), Calisi (influenza) e Trabucco (impegno di lavoro). E ora la notizia brutta: Trabucco, nel notificare l’indisponibilità per l’allenamento di oggi, ha anche avvisato la società che giocherà il resto della stagione con lo Smilenjoy. Avevamo fatto grande affidamento su questo giocatore , lui dal canto suo aveva cambiato la squadra e aveva sostituito egregiamente l’infortunato Frabetti e ora ci troviamo con una grande risorsa in meno e una delusione sportiva in più. Pensavamo che il mondo Olympic, sebbene a livelli calcistici medio bassi, avesse fatto breccia nel giocatore invece, dopo 5 presenze e 7 gol in questa stagione, Trabucco lascia la casa gialloblù per vestire la maglia a scacchi bianco-rossi. Archiviamo, amareggiati.
Alle ore 10 e 30 la lista dei convocati conta quindi dieci giocatori, anzi undici e forse dodici perchè stamattina la società ha cercato dei sostituiti per gli elementi indisponibili e è riuscita ad assicurarsi le prestazioni di Valerio Mosetti e forse di Emanuele Gennari (quest’ultimo darò la risposta definitiva a breve).
Quindi, insieme a Maurizio Forcellese, Valerio Mosetti diventa l’attrattiva principale della serata. Ricordiamo che questo giocatore esordì in gialloblù nella stagione 2018/2019 e giocò due partite ufficiali senza mai andare a segno. A queste presenze se ne aggiungono tre presenze nelle partitelle d’allenamento interne. E’ reduce da un infortunio ma lo ricordiamo come un esterno capace di seminare il panico nelle difese. Speriamo di aver fatto un buona acquisto che ci possa sollevare dalla delusione di Trabucco.
Per stasera non pubblichiamo le formazioni che saranno confermate poco prima del fischio d’inizio però ricapitoliamo i convocati
Per lo stage di domani avremo la possibilità di vedere all’opera ben tredici giocatori. La società ha deciso di convocarne uno in più del solito perchè Fabrizio Perrone ha riportato qualche acciacco nei recenti allenamenti mentre Filiberto Tarallo riproverà a giocare dopo più di un mese e qualche infortunio.
Oltre al trequartista campano altri due nomi si sono aggiunti alla lista dei convocati e sono i viola Gianmaria Santoro e Daniele Rossi. E’ chiaro che tutti i riflettori della nostra attenzione in quest’allenamento saranno rivolti agli eleggibili gialloblù a tutti gli effetti e in particolar modo su Emanuele Calisi e Maurizio Forcellese, entrambi in odore di tesseramento per l’imminente Spring Cup.
Ecco la lista dei convocati aggiornata alle ore 6 di oggi mentre ricordiamo che la partita si svolgerà domani, mercoledì 13 aprile con calcio d’inizio alle ore 21 e 15.
Emiliano Belli e Alessandro Rencricca nel riscaldamento di uno stage del 2014
La partitella di mercoledì (Eschilo2, ore 21.15) sarà il primo appuntamento della seconda metà della stagione 2021/2022. Sarà l’occasione per ritrovarsi dopo la finale di Europa League ma anche una serata importante per visionare alcuni giocatori che potrebbero essere ingaggiati per dare il loro contributo nella Spring Cup (quest’anno il torneo estivo si chiamerà Spring e non Summer).
Mancheranno molti titolari come Formiconi, Bisogno e forse Rencricca ma la lista dei convocati è già lunga potendo contare su ben dieci nomi.
I confermati al momento sono i seguenti:
Emiliano Belli: il portiere titolare non gioca da quasi un mese quindi per lui quest’incontro sarà fondamentale per ritrovare forma e riflessi.
Emanuele Calisi: non vediamo l’ora di vederlo in campo per poi poterlo utilizzare all’occorrenza nella Spring Cup. Nuovi co-titolari ci servono come il pane.
Maurizio Forcellese: dovrebbe essere uno degli acquisti della sessione primaverile di calciomercato. Vediamo come se la cava con questa prospettiva.
Fabio Formica: la Winter Cup l’ha eletto a stella della squadra, nella seconda parte di stagione invece dovrà confermarsi per puntare forte agli Olympic Awards.
Fabrizio Perrone: il capitano, dopo due gare giocate tra i pali, riprenderà il suo posto in campo e dovrà ritrovare la forma atletica che fino ad un mese fa lo rendevano importante all’interno della squadra.
Alessandro Pizzoni: il centrocampista, out da un anno e mezzo, normalmente gioca a calciotto ma ha approfittato di una pausa dai suoi impegni per chiedere alla società di poter vestire la maglia dell’Olympic.
Stefano Romagnoli: dopo la finale di Europa League giocata a buoni livelli ottiene una nuova convocazione
Fabio Tagliaferri. Un mese fa è stato uno dei protagonisti della bella partita giocata contro la Squadra Mista quando un suo gol fu decisivo per la rimonta gialloblù. Atteso dai tifosi.
Alberto Trabucco: il bomber che ha trasformato l’Olympic da un mese a questa parte. Ormai è da considerare un titolare anche a alla luca dell’infortunio di Frabetti.
Gregorio Triggiani: anche il terzo portiere gialloblù è fuori da un mese e mezzo ma prontissimo a dare il suo contributo.
Oggi si attendono conferme dagli ultimi due calciatori che entreranno in lista.
Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!
Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.
Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:
RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
MARINO Cristian 18+9+4
TRABUCCO Alberto 17+5+9
LUCIANI Paolo 9+0+0
BALDINI Luca 7+4+2
OLIVIERI Alessandro 7+3+3
ATZENI Gianluca 5+4+1
MANONI Roberto 1+0+0
FERRI Kevin 0+9+0
CIARDI Pierluigi 0+3+1
TROILI Manuele 0+3+0
BALDI Davide 0+1+0
TARALLO Filiberto 0+0+2
PERRONE Fabrizio 0+0+1
PIZZONI Alessandro 0+0+1
SACCHI Gianluca 0+0+1
CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0
Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Tarallo Filiberto
2005: Tagliaferri Fabio
2006: Rencricca Alessandro
2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Perrone Fabrizio
2009: Gennari Emanuele
2010: Rencricca Alessandro
2011: Fantini Andrea
2012: Fantini Andrea
2013: Montaldi Simone
2014: Rencricca Alessandro
2015: Ruggeri Alexander
2016:Ruggeri Alexander
2017:Ruggeri Alexander
2018:Ruggeri Alexander
2019:Ruggeri Alexander
2020:Ruggeri Alexander
2021: Ruggeri Alexander
Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!
Dopo una settimana di stop (molti giocatori erano in ferie) l’Olympic è tornata in campo per una partitella in famiglia che potrebbe aver rappresentato anche l’ultimo allenamento prima dell’inizio del campionato. In questa stagione infatti la Winter Cup potrebbe cominciare molto presto lasciando aullle squadre partecipanti pochissimo tempo per prepararsi al meglio.
Purtroppo, anche in quest’allenamento, i titolari assenti erano molti ma abbiamo potuto vedere nuovamente all’opera giocatori importanti come Luca Baldini e Fabrizio Tocci insieme a qualche elemento appartenente all’Olympic del passato.
La compresenza di giocatori del presente e di astri di ieri ha dato vita alla solita divertente sgambata in famiglia, equilibrata e intensa nonostante la mancanza di un portiere nella Squadra B.
La cronaca: nella prima metà del primo tempo la squadra bianca guidata da Ruggeri è andata sul doppio vantaggio ma nel finale di frazione i gialli hanno pareggiato. Nel secondo tempo la formazione capitanata da Olivieri ha ingrabato la quinta e ha ribaltato gli avversari fino fino al punteggio di 5 a 2. Nell’ultimo quarto di incontro le distanze sono rimaste pressoché invariate fino alla vittoria finale dei gialli.
La cosa più importante di queste serate è che la partita rimanga viva e vera per più tempo possibile e anche questa volta è stato così. Sui singoli il discorso è vario e lo affronteremo nelle pagelle. In generale possiamo dire che l’Olympic, al momento, è attorno al 50% delle proprie potenzialità.
PAGELLE SQUADRA A
PERRONE: 7
Fabrizio appare molto in forma e reattivo. Le traiettorie pazze nate dai piedi di Tarallo lo fanno ammattire ma lui si destreggia bene: la palla deviata sul palo nel secondo tempo è una parata da cineteca.
OLIVIERI: 7 capitano
Prima volta da capitano in maglia gialloblu (ieri giallo rossa per l’occasione), sempre vincente nei cinque stage interni giocati in carriera, perfetto in ogni interventi e a segno per tre volte. Inutile dire che questo è il momento di Olivieri e che se continua così questo può essere l’anno della sua prima Pigna d’Oro.
SACCHI: 6.5
Piede educato, movenze eleganti e pazienza se il fisico non gli permette più l’esplosività di una decina di anni fa. Segna un gol e dimostra che forse sarebbe ancora un valido elemento in una rosa di una squadra che partecipa ad un torneo.
CIARDI: 6.5
Non giocava con questa maglia da più di un anno eppure la sua forma è ottimale e anche tecnicamente e tatticamente fa vedere cose molto buone, quasi stupefacenti per un giocatore non abituale. Un gol anche per lui.
TROILI: 6.5
Altra prestazione sopra le righe per questo giocatore che se entra nei meccanismi della squadra titolare può cominciare tranquillamente la sua scalata nelle gerarchie gialloblu.
TRABUCCO: 7
Alberto Trabucco, maglia numero 10, quattro gol e tanta voglia di vincere. E’ questa la carta d’identità di un giocatore che si candida fortemente per un posto in squadra come attaccante che possa sostituire Ruggeri o giocargli accanto. Le sue magie più belle le fa vedere con il tacco.
PAGELLE SQUADRA B
RUGGERI: 6.5 capitano
Il capitano è sacrificato in porta a causa del forfait di Triggiani. Sufficiente tra i pali mentre quando gioca come giocatore di movimento è il classico crack anche se ieri sera non ha fatto valere il suo strapotere atletico come al solito. Realizza una doppietta.
BALDINI: 6.5
Esordio stagionale per la Pigna d’Oro 2020. Segna due gol e gioca con buon ritmo sia al centro che sulle fasce.
PIZZONI: 5.5
Il fatto che giochi a basse velocità non lo aiuta e lo penalizza contro avversari più tonici. Segna il gol che sblocca la partita.
TOCCI F. : 5.5
Il tornante gialloblu non è brillante e si incarta spesso sulla fascia destra. Deve recuperare al più presto forma e tono muscolare.
TARALLO: 6.5
Vedere Filiberto giocare è come andare al Louvre a vedere la Gioconda, incanta sempre come fosse la prima volta. Il fantasista campano è sempre il solito, agisce da rifinitore, gestisce e protegge palla senza nemmeno correre, ispira i compagni e poi ha quei colpi che stupiscono sempre. Non si sa come faccia, ma riesce a tirare delle mine assurde senza rincorsa e a dargli traiettorie imprevedibili. Per lui due pali che gridano vendetta e un gol con palla fantasma che inganna Perrone.