Domani sera sarà Giordano Attili il settimo e ultimo convocato per la sfida con la Cipese. Il difensore giocherà la sua seconda partita consecutiva e farà registrare la terza convocazione stagionale al pari di Gianluca Atzeni e Alessandro Pizzoni. Questo dato ci fa capire che dopo i cinque “punti fissi” della squadra (Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Cascone) si sta consolidando un gruppetto di giocatori che sta dando corpo alla rosa gialloblù. Alle loro spalle ci sono poi giocatori che nelle intenzioni di inizio stagione avrebbero dovuto giocare di più ma che ancora non sono riusciti a dare continuità al loro minutaggio in campo e stiamo parlando di Bisogno e Collu. Se aggiungiamo il sempre disponibile Tarallo, il terzo portiere Triggiani, la novità Tudorascu e tutti i vari outsider che di tanto in tanto danno una mano all’Olympic allora possiamo affermare che la rosa 2022/23 è consolidata.
Riepiloghiamo la formazione che scenderà in campo domani sera (ore 20 e 30): Belli, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone. A questi si aggiunge Perrone che sarà in panchina e a disposizione per eventuali emergenze.
Ieri sono proseguite le convocazioni per la sfida di lunedì sera tra Olympic e Cipese. Filiberto Tarallo è parzialmente indisponibile nel senso che è leggermente acciaccato ma potrebbe eventualmente dare un mano ai gialloblù in caso di mancanza di giocatori dell’ultimo momento. Stesso discorso per Perrone mentre Bisogno, Collu e Mosetti sono ancora out e dovranno ulteriormente rimandare il loro esordio in campionato. Ha invece risposto positivamente alla convocazione Gianluca Atzeni che diventa così il sesto convocato aggiungendosi a Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni e Cascone. Si attende per la mattinata di oggi la risposta da parte di Attili mentre per il momento rimane in stand by Tudorascu.
La partita si giocherà lunedì 24 ottobre alle 20 e 30.
L’Olympic tornerà in campo lunedì 24 ottobre quando affronterà la Cipese nella terza giornata della Capo Five League (calcio d’inizio alle 20 e 30).
I gialloblù, bastonati pesantemente da Cerbioni e Mo’viola, proveranno a smuovere la classifica contro un’avversaria che è ferma a zero punti e dovranno capire la propria dimensione in un momento storico particolarmente difficile.
In quest’ottica sarà importante recuperare i veterani del gruppo e almeno un paio dovrebbero rientrare per dare carattere e cuore ad un’Olympic che ha un dannato bisogno di recuperare la bussola dopo un inizio di campionato che definire complicato è riduttivo.
Mercoledì mattina sono partite le convocazioni: giocheranno Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni (alla terza consecutiva d titolare) e Cascone. Capitan Perrone dovrebbe osservare un turno di riposo o comunque di minore impiego. Al momento si attendono le risposte da parte di Collu e Bisogno.
Entro domani mattina la lista dovrebbe essere chiusa.
Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.
Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.
Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.
PAGELLE
BELLI: 6+
Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.
ATTILI: 6
Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.
PIZZONI: 6
Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.
PERRONE: 6 capitano
Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.
TUDORASCU: 6
Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.
TARALLO: 6
Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).
Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.
L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.
Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.
Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:
BELLI Emiliano
5. ATTILI Giordano
10. PIZZONI Alessandro
8. PERRONE Fabrizio
7. TUDORASCU Christian
9. TARALLO Filiberto
11. CASCONE Andrea
La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
Buongiorno e buoni inizio di settimana. L’Olympic che domani affronterà il Mo’viola nella seconda giornata di campionato dovrà fare a meno di tre titolari di enorme spessore, mancheranno infatti Rencricca, Formiconi e Bisogno. Se quest’ultimo ha giocato finora solo le prime due amichevoli estive, gli altri due invece erano stati i pilastri della squadra per molte partite e sostituirli non sarà facile.
Contro il Mo’viola giocherà in porta il solito Emiliano Belli mentre in difesa sarà Giordano Attili l’unico difensore di ruolo. Ai suoi lati agiranno Fabrizio Perrone e Christian Tudorascu mentre Alessandro Pizzoni darà una mano ad Andrea Cascone in attacco. Si cerca in queste ore il settimo giocatore che potrebbe essere Valerio Mosetti la cui conferma è attesa nella mattinata di oggi.
Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà domani, martedì 18 ottobre, alle ore 21 presso l’Honey Sport City.
La roboante sconfitta di mercoledì sera ha schiuso nella mente dei giocatori tanti interrogativi e tanti dubbi sul futuro della squadra. L’Olympic non morirà mai, di questo si può star certi, ma forse, in primavera sarà opportuno interrogarsi sul prossimo futuro di una squadra che nella carta d’identità il suo peggior avversario.
Ma ora leviamoci dalla testa questo spettro e pensiamo all’immediato presente e al futuro perché c’è un torneo che va onorato fino alla fine e che tra soli quattro giorni proporrà la seconda giornata della prima fase.
Martedì 18 ottobre (calcio d’inizio alle 21) l’Olympic scenderà in campo contro il Mo’viola che all’esordio ha vinto la sua partita. Sui risultati e sulle curiosità della prima giornata attendiamo che il sito del torneo venga totalmente aggiornato. Per ora concentriamoci sulla sfida ai viola.
Ieri pomeriggio sono partite le convocazioni: Rencricca, Formiconi e Bisogno probabilmente saranno indisponibili mentre saranno regolarmente in campo Belli, Perrone, Cascone e Pizzoni, quest’ultimo confermato dopo la buona prestazione offerta contro il Cerbioni. Nelle prossime ore sono attese altre risposte.
Comincio quest’articolo con poca voglia, cercando di rimandare all’infinito il racconto della serata di ieri sera. Preferirei stirare le camicie piuttosto che spiegare come è andata ma poi mi dico che l’Olympic ha poco da rimproverarsi e tutto sommato penso che i giocatori abbiamo poco di cui vergognarsi per il pesante risultato subìto nella gara d’esordio del campionato.
Capo Five League, il nuovo campionato a cui l’Olympic ha deciso di partecipare, toerneo composto da vari gironi disseminati su alcuni circoli di zona e avversari sconosciuti (tranne il Mo’viola): gli stimoli per una nuova avventura c’erano tutti. Per questa prima gara la società gialloblù convocava Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu e Cascone. A questi sei si aggiungeva un settimo elemento convocato all’ultimo minuto per il forfait di Tarallo ovvero la vecchia conoscenza Alessandro Pizzoni. I gialloblù affrontavano il Cerbioni, formazione composta da giovanissimi talenti che, l’abbiamo scoperto dopo pochi secondi, avevano tutto dalla loro parte: migliore condizione atletica, migliore condizione fisica, maggiore tecnica. Solo una cosa avevano in meno rispetto ai giocatori dell’Olympic, la media d’età, di poco sopra i 20 rispetto alla veneranda media di 41 anni abbondanti dei nostri.
Già così probabilmente il risultato della partita era ampiamente segnato ma avevamo ipotizzato che le dimensioni ridotte del campo dell’Honey potessero favorire un pochino i gialloblù… MANCO PER NIENTE, ANZI! I giocatori dell’Olympic già partivano male sbagliando il primo passaggio dell’azione e gli avversari, con due falcate, arrivavano in un battibaleno dalle parti di Belli trafiggendolo senza pietà.
I gol subiti si accumulavano mentre i nostri giocatori creavano pochissimo perché arrivano pochissime volte sulla trequarti avversaria. Qualche bell’azione l’Olympic l’ha pure fatta ma parliamo di tre occasioni create nel primo tempo e di qualcuna di più nel secondo.
Descriviamo i gol dell’Olympic che tanto facciamo in fretta. Primo gol: punizione a due nell’area avversaria, Formiconi l’appoggia a Cascone che batte il portiere con un tiro secco. Secondo gol: malaugurata e maldestra deviazione di un difensore avversario che batte il suo stesso portiere con un pallonetto che magari farlo uno dei nostri giocatori. Terza rete: ottimo filtrante di Tudorascu per Perrone che dalla trequarti, a tu per tu con il portiere, lo batte con un rasoterra preciso.
Analisi finale di questo 14 a 3 che il Cerbioni ci ha inflitto: l’Olympic non poteva competere. Gli avversari erano bravi, giovani e belli e anche dotati di fair play: meritano solo applausi. I gialloblù possono recriminare solo per i tanti passaggi sbagliati con conseguenti assist forniti ad avversari che non vedevano l’ora di saltarci in bello stile. Per il resto i nostri non si sono mai arresi e fino al fischio finale non si sono mai dati per vinto continuando a lavorare per il futuro. Il torneo sarà tutto così? Possibile e alla fine dovremo interrogarci sul futuro della nostra squadra. Per ora il compito dell’Olympic è quello di onorare la Capo Five League e di tirare una somma solo dopo l’ultimo secondo dell’ultima partita.
P.s. : lo dico subito, volevo dare delle insufficienze pesanti ai nostri giocatori ma in questa stagione le darò solo a chi tira i remi in barca, altrimenti si parte dal 6 politico in gare del genere.
PAGELLE
BELLI: 6
Forse meritava anche più della sufficienza ma in in un paio di occasioni ha subito gol sui quali poteva fare di più. Ci sono piaciute delle parate con il piede di richiamo quando è uscito alla disperata in stile “croce tedesca” alla Neuer.
RENCRICCA A. : 6
Tanti i palloni sbagliati e regalati ai veloci e tecnici avversari. Ci sembra si trovi bene con Pizzoni. E’ una coppia che va rivista all’opera e su cui vale la pena lavorarci su.
PIZZONI: 6+
Che sorpresa rivedere Pizzoni in campo dopo 18 anni e 3 mesi dall’ultima volta. Si è sistemato sulla fascia sinistra e ha aiutato molto Rencricca nell’impostazione e probabilmente è stato il più lucido nel cercare di creare qualche trama di gioco fino alla fine. Presenza numero 56, aggancia Valerio Ciuffa al ventisettesimo posto della classifica generale e forse comincia una nuova fase della sua carriera in gialloblù.
FORMICONI: 6
Tanto lavoro per lui sulla fascia destra contro i più bravi dei giocatori avversari. Non crolla mai e offre a Cascone l’assist per la prima rete dell’Olympic in questo torneo.
PERRONE: 6 capitano
Il capitano ieri sera non poteva proprio competere a livello di tecnica con i suoi avversari e ha toccato pochi palloni riuscendo però a segnare un bel gol e a sfiorarne un altro nel primo tempo.
TUDORASCU: 6
Forse l’unico giocatore a poter competere a livello atletico con avversari giovani ma comunque più di lui che ha venticinque anni. Cerca di creare geometrie con Cascone e Pizzoni ma gli avversari chiudono bene ogni spazio. Bello l’assist per Perrone.
CASCONE: 6 ammonito
Tanti chilometri percorsi, tante scontri con gli avversari, tanto sudore e purtroppo pochi risultati se non il primo gol ufficiale dell’Olympic in questa stagione. Nel finale gli saltano i nervi e si becca un ammonizione evitabile ma alla fine si calma. Lo giustifichiamo perché in gare come queste la frustrazione può raggiungere livelli insostenibili.
MARCATORI SQUADRA A: 2 GENNARI, 1 MOSETTI, 1 ROMAGNOLI, 1 TAGLIAFERRI F.
MARCATORI SQUADRA B: 4 SANTORO G., 1 FORCELLESE, 1 PIZZONI, 1 ROSSI D.
Questo periodo della stagione ha del magico: la Winter Cup è appena finita, tutto riparte da zero, cambiano gli equilibri e si vive l’attesa del torneo estivo tra aspettative e sogni di mercato. L’allenamento di ieri serviva per tenere in forma i titolari e provare nuovi giocatori invece i protagonisti del torneo invernale era quasi tutti fuori gioco per impegni vari mentre i giocatori da sperimentare si riducevano a uno solo a causa di forfait dell’ultimo minuto. Il clima dello spogliatoio veniva poi oscurato e rattristato dall’annuncio di Alberto Trabucco: “Grazie di tutto, il torneo estivo lo giocherò con la maglia dello Smilenjoy. Arrivederci!”. Che delusione perdere un giocatore del genere, un attaccante che aveva decisamente alzato il livello della squadra e le aveva permesso di raggiungere la finale di Europa League. Una botta non indifferente per l’Olympic che però è squadra abituata a questi episodi e altrettanto abituata a riorganizzarsi e rialzarsi subito pensando a validi sostituti.
Ieri sono scese in campo la squadra verde formata da Perrone, Santoro, Forcellese, Pizzoni e Rossi e la squadra in maglia oro in cui giocavano Belli, Romagnoli, Mosetti, Tarallo, Tagliaferri e Gennari. Il primo tempo è stato dominato dai verdi che con Santoro e Forcellese a fare gioco schiacciavano gli avversari nella loro area di rigore. Anche i verdi creavano qualcosa ma Gennari era in versione sprecone e Perrone parava i pochi tiri che inquadravano lo specchio della sua porta.
Il secondo tempo era molto più equilibrato perchè la squadra verde rallentava un po’ dopo aver segnato il sesto gol e Tarallo e compagni si mettevano decisamente meglio in campo mostrando meno il fianco ai contropiedi avversari. Finiva 7 a 5 per i verdi che nel finale subivano qualche gol balordo per la necessità di schierare l’infortunato Rossi in porta e Perrone a dargli in cambio in avanti.
In vista della Spring (o Summer?) Cup cosa possiamo trarre di utile da quest’allenamento. Innanzitutto che Forcellese sarebbe un rinforzo davvero azzeccato e che Santoro potrebbe diventarlo se il Mo’viola non riuscisse ad iscriversi al torneo. Nota negativa della serata, l’infortunio di Valerio Mosetti. Il laterale rientrava dopo un lungo stop e nel finale è uscito in lacrime per un sospetto stiramento. Buona guarigione, ti aspettiamo!
PAGELLE SQUADRA A (MAGLIA ORO E NERO)
BELLI: 6.5
Al rientro dopo un mese di assenza appare più tonico e un po’ dimagrito beneficiandone in reattività. Nel pre-partita riceve il trofeo per il miglior portiere dell’Europa League, applausi per lui!
ROMAGNOLI: 6.5
Tredici minuti per raggiungere il campo di gioco dall’aeroporto di Fiumicino quando Google Maps indica un tempo di percorrenza di diciannove minuti senza traffico. Un piccolo record per il nostro difensore che gioca una gara grintosa segnando anche un gol.
TARALLO: 7 capitano
Ottima partita dopo quaranta giorni dall’ultima apparizione e soprattutto dopo qualche acciacco. La sua discussione con Gennari sulla tattica da usare rimarrà nella storia del calcio e ci scriveranno trattati negli anni a venire.
MOSETTI: 6.5
Averlo visto abbandonare il campo zoppicante e con il volto mesto è stato molto triste perchè sappiamo quanto questo giocatore ami giocare a calcio. Speravamo potesse essere un rinforzo per il torneo estivo dopo le buonissime cose che ci aveva fatto vedere nella stagione 2018/2019 quindi gli facciamo i nostri auguri per una pronta guarigione. Per la cronaca prima dell’infortunio aveva segnato una rete.
TAGLIAFERRI F. : 6.5
Cerca di giocare tra le linee eludendo la marcatura di Forcellese e se avesse avuto una maggiore precisione negli stop e nei passaggi avrebbe raccolto molto di più di quel bel gol realizzato nella ripresa. Buonissimo l’impegno.
GENNARI: 6.5
Come già accennato, l’alterco di natura tattica con Tarallo rimarrà nella storia del calcio come e forse più dell’eterno dilemma su chi sia più forte tra Maradona e Pelè. Parlando di campo, Emanuele ieri sera ha giocato un primo tempo piuttosto negativo e una ripresa totalmente diversa in cui ha giocato qualche più metro più dietro contribuendo decisamente al tentativo di rimonta. Per lui una doppietta.
PAGELLE SQUADRA B (MAGLIA VERDE)
PERRONE: 7 capitano
Nonostante la netta vittoria della sua squadra il capitano ha occasione di fare molte parate. Molto bella e da rivedere quella sul colpo di testa da un metro di Romagnoli.
FORCELLESE: 7+
La sua prestazione rimane negli occhi per le sue doti tecniche ma anche e soprattutto per lo strapotere atletico che sfoggia e che gli permette di fare il bello e il cattivo tempo contro gli attaccanti avversari. Sarà un giocatore dell’Olympic a tempo pieno? Ci speriamo!
SANTORO G. : 7+
Se Forcellese è decisivo a livello tattico Gianmaria è fondamentale a livello tecnico e realizzativo. perché, di fatto, il suo poker è decisivo per la vittoria. Vederlo in maglia gialloblù anche solo per questo torneo sarebbe una sfida interessante per lui e per l’Olympic.
PIZZONI: 7
La sua ultima apparizione risale al settembre 2020. Dopo un anno e mezzo torna con una buonissima prestazione, un gol da centravanti vero e l’auto candidatura per un posto nella rosa gialloblù per il torneo estivo. Uno come lui in questo periodo storico potrebbe fare comodo. Si deciderà tutto nel giro di due settimane.
ROSSI D. : 7
Non si vedeva da queste parti dal settembre scorso, dal giorno del Trentaduennale. Il suo gioco lo conosciamo, si nasconde tra le maglie della difesa avversaria e sbuca all’improvviso per colpire. Ieri ha segnato un gol.
Ieri le premesse per la partita di stasera erano molto diverse, volevamo vedere all’opera dei giocatori in vista dell’imminente inizio della Spring/Summer Cup e invece abbiamo dovuto fare i conti con tre forfait e una notizia che ha rovinato la serata.
Cominciamo dai forfait: non saranno dell’incontro Triggiani (infortunato), Calisi (influenza) e Trabucco (impegno di lavoro). E ora la notizia brutta: Trabucco, nel notificare l’indisponibilità per l’allenamento di oggi, ha anche avvisato la società che giocherà il resto della stagione con lo Smilenjoy. Avevamo fatto grande affidamento su questo giocatore , lui dal canto suo aveva cambiato la squadra e aveva sostituito egregiamente l’infortunato Frabetti e ora ci troviamo con una grande risorsa in meno e una delusione sportiva in più. Pensavamo che il mondo Olympic, sebbene a livelli calcistici medio bassi, avesse fatto breccia nel giocatore invece, dopo 5 presenze e 7 gol in questa stagione, Trabucco lascia la casa gialloblù per vestire la maglia a scacchi bianco-rossi. Archiviamo, amareggiati.
Alle ore 10 e 30 la lista dei convocati conta quindi dieci giocatori, anzi undici e forse dodici perchè stamattina la società ha cercato dei sostituiti per gli elementi indisponibili e è riuscita ad assicurarsi le prestazioni di Valerio Mosetti e forse di Emanuele Gennari (quest’ultimo darò la risposta definitiva a breve).
Quindi, insieme a Maurizio Forcellese, Valerio Mosetti diventa l’attrattiva principale della serata. Ricordiamo che questo giocatore esordì in gialloblù nella stagione 2018/2019 e giocò due partite ufficiali senza mai andare a segno. A queste presenze se ne aggiungono tre presenze nelle partitelle d’allenamento interne. E’ reduce da un infortunio ma lo ricordiamo come un esterno capace di seminare il panico nelle difese. Speriamo di aver fatto un buona acquisto che ci possa sollevare dalla delusione di Trabucco.
Per stasera non pubblichiamo le formazioni che saranno confermate poco prima del fischio d’inizio però ricapitoliamo i convocati