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OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 7-1

MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE 2022, ORE 22.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1201

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

7-1 (4-0)

MARCATORI: 4 PIZZONI, 1 CASCONE, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

Ci sono dei momenti della carriera di un calciatore, di ogni livello, che valgono la pena di essere vissuti in pieno, assaporati e gustati fino all’ultimo come una birra ghiacciata d’estate. Ieri sera è stato uno di quei momenti.

L’Olympic era chiamata a giocare la quarta gara del girone di andata della Capo Five League; dopo le due batoste iniziali e l’ingiusta sconfitta della settimana scorsa i gialloblù affrontavano l’Herta ‘mpone per trovare i primi punti della stagione ma le premesse non erano ottimali. In mattinata davano forfait per infortunio Rencricca e Tarallo che venivano sostituiti all’ultimo momento dal sempre pronto Tudorascu e da Perrone, inizialmente previsto in panchina dopo un lungo viaggio aereo.

L’Olympic, rispolverata la maglia verde, si schierava con Belli, Formiconi, Pizzoni, Mosetti e Cascone. I quattro giocatori di movimento garantivano una solidità tattica inaspettata (non per chi componeva il quartetto ma per il trascorso recente della squadra) ma il vero quid in più arrivava dall’atteggiamento dei nostri giocatori che per cinquanta e più minuti rimanevano concentrati e agonisticamente cattivi chiudendo ogni spazio agli avversari. Poi, ammettiamolo, l’Herta ha anche sfiorato il gol più di una volta ma Belli ieri era in forma Lev e Yashin e dove non arrivava il Gattone di Dragona scendeva dal cielo un influsso di cui raramente la nostra squadra ha goduto: un po’ di sana Fortuna con cui l’Olympic era fortemente in credito, soprattutto dopo la gara persa contro la Cipese.

Il protagonista assoluto della serata è stato Alessandro Pizzoni che ha offerto una prova da Pigna d’Oro segnando quattro gol e facendo correre la palla con ritmi da eccellente playmaker. Vicino a lui ha giocato un Formiconi che ha messo in campo tutta la leadership di cui disponeva; a sinistra ha giocato un Mosetti magari con continuo ma ispirato e brillante, in attacco Cascone ha lottato come sempre e poi sono scese in campo delle riserve che non hanno fatto rimpiangere quelli del quartetto base. Tudorascu ha corso con il suo incessante ritmo da crossfit mentre Perrone, nel finale, ha dato un po’ di freschezza e ha segnato un gol dei suoi chiudendo la partita. 4 a 0 al primo tempo, 7 a 1 al triplice fischio, una gioia per chi tifa e vive di Olympic una volta a settimana.

I problemi della nostra squadra non sono finiti ieri sera perchè il momento storico della squadra di certo non muterà dopo questa vittoria ma, come dicevamo in avvio di articolo, ogni calciatore suda, lotta e combatte per serate così. E allora vai così, sempre con questo spirito, alla ricerca di serate memorabili, di partita in partita, un minuto di gioco dopo l’altro, un centimetro di campo verde alla volta.

PAGELLE

BELLI: 8

Che prestazione da ricordare ragazzi! Più di una volta quelli dell’Herta stavano per esultare e ogni volta hanno dovuto mandare giù il grido di gioia sostituendolo con uno di frustrazione. Ad un Belli così non si può ragionevolmente chiedere di più.

FORMICONI: 7.5 capitano

Insieme a Belli Fabrizio è l’unico giocatore ad aver disputato l’intera partita e lo ha fatto rimanendo concentrato per cinquanta minuti più recupero senza mai un errore o una sbavatura. Per il capitano di giornata anche un gol e due assist che lo confermano come il più valido assist man di questa stagione.

PIZZONI: 8

Prestazione superba per il Sandro che pur con il suo passo compassato ha compensato facendo correre a mille all’ora la palla. La sua prova era già buona così ma poi ha deciso di essere anche bomber per una serata e ha segnato il poker che ha deciso l’incontro con l’Herta: un gol di testa, uno su punizione, due su azione a cui si aggiunge anche uno sfortunato palo. Signori, abbiamo un valido concorrente alla Pigna d’Oro 2023. Con 39 gol totali in gare ufficiali raggiunge Arditi al diciannovesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi entrando a pieno titolo nella top 20.

MOSETTI: 7

Il talentuoso jolly gialloblù mancava in gare ufficiali dal giugno scorso e in questa stagione era sceso in campo solo per il primo allenamento stagionale. All’interno della gara forse gli è mancata solo un pochino di continuità ma quando si accendeva, ed è successo molto spesso, sono stati dolori per la fascia sinistra dell’Herta. Saltava l’uomo, favoriva l’uscita palla al piede dalla difesa e si è reso pericoloso in attacco. Il gol non è arrivato ma per ora il suo obiettivo deve essere quello di giocare più gare di seguito.

CASCONE: 7

L’attuale numero 10 dell’Olympic contro la Cipese era stato impreciso e sfortunato, una settimana dopo si erge a fulcro dell’attacco dell’Olympic trovando un gol e un assist ma soprattutto giocando la quasi totalità delle palle che arrivano sulla trequarti gialloblù. Anche per lui ci vuole più continuità perchè se arriva quella allora parleremo di un top player.

TUDORASCU: 7

Per la società è una scurezza perchè l’Olympic era in difficoltà nel pomeriggio e lui ha risposto alla convocazione con umiltà e passione. In campo ha giocato finalmente con maggiore razionalità e raziocinio e dopo qualche appoggio e tiro fallito ha trovato un assist perfetto per Formiconi. Sta diventando un punto fermo della rosa della squadra.

PERRONE: 6.5

Rientra nel pomeriggio dall’Africa con un volo di otto ore e scende in panchina cambiato nonostante la stanchezza per sopperire alle assenze improvvise di Tarallo e Rencricca. Nel finale entra sul terreno di gioco e dà freschezza alla squadra che stava veleggiando verso la vittoria ma cominciava ad accusare un po’ di stanchezza. Trova un gol dei suoi, il terzo in campionato, e la sua gioia è incontenibile.

Stasera in campo

*AGGIORNAMENTO FLASH*

L’Olympic torna in campo questa sera per la quarta giornata della Capo Five League. Il calcio d’inizio è fissato per le 22.

Ecco la formazione che affronterà l’Herta ‘mpone:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

9. MOSETTI Valerio

10. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

Le ultime su Olympic – Herta

*Aggiornamento flash*

L’orario di inizio di Olympic – Herta ‘ntampone è stato posticipato alle ore 22. C’è stato anche un cambio nella formazione gialloblù infatti Filiberto Tarallo sostituirà Gianluca Atzeni nella lista dei convocati.

Ecco la lista aggiornata: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Andrea Cascone.

Ricordiamo che la partita si svolgerà mercoledì 2 novembre.

Quarta giornata, ecco contro chi giochiamo e chi schieriamo

*Aggiornamento flash*

L’Olympic tornerà in campo mercoledì 2 novembre. Nella quarta giornata della Capo Five League i gialloblù affronteranno l’Herta ‘mpone che nello scorso turno ha perso 16 a 4 contro il Mo’viola.

Le convocazioni si sono già aperte e concluse nel giro di poche ore, ecco chi giocherà: Belli, Rencricca, Formiconi, Atzeni, Pizzoni, Cascone, Mosetti. Per quest’ultimo si tratterà dell’esordio stagionale.

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE 3-5

LUNEDI’ 24 OTTOBRE 2022, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1200

CAPO FIVE LEAGUE, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE

3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE, 1 PIZZONI

Che sfortuna la nostra Olympic! Dopo due sconfitte senza scusanti e dopo essere usciti per due volte dal campo subendo caterve di gol, la nostra squadra affrontava la Cipese per la terza giornata di campionato. Dopo aver affrontato due corazzate i gialloblù affrontavano una formazione ferma a zero punti e aveva l’obiettivo di provare a competere ad armi pari con un’altra squadra di bassa classifica. Il ragionamento in questione era “ok, siamo una squadra di basso livello ma proviamo a dimostrare di non essere i peggiori del torneo!”. Per questa terza partita di Capo Five League la lista dei convocati era particolarmente nutrita: Belli in porta, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone e Perrone. Inizialmente il capitano doveva essere una sorta di giocatore bonus ma i ritardati arrivi di Formiconi e Cascone lo rendevano titolare. L’inizio dell’Olympic era più che buono ma quasi subito cominciava a ricadere un velo di sfortuna sui nostri giocatori: abbiamo aperto l’articolo proprio con questa parola, sfortuna, del resto come si può definire altrimenti la mala sorte che indirizzava i tiri gialloblù per due volte sulla traversa e per due volte sul palo. A questi quattro montanti aggiungiamo l’abilità del portiere avversario e l’imprecisione in area dei nostri e, non si come, non si sa perché, l’Olympic dominava ma chiudeva la frazione sullo 0 a 2. Eh si perché se da una parte in attacco non si quagliava in difesa non è che fosse tutto perfetto e così l’Olympic andava al riposo sul più ingiusto dei risultati, meritato dai nostri come punizione divina per le tante corbellerie commesse in attacco.

Passiamo al secondo tempo: l’Olympic è tornata in campo con gli occhi della tigre e dopo qualche altra occasione fallita ha spezzato la maledizione con Perrone che in scivolata dal lato destro dell’area infilava il portiere sudamericano della Cipese. Passava pochissimo e Pizzoni pareggiava su assist di Formiconi.

Sembrava il preludio ad una vittoria in rimonta, anche perché nel frattempo al campo arrivava Cascone e soprattutto perché Pizzoni e Atzeni stavano offrendo una prestazione di grande qualità, invece la Cipese passava nuovamente in vantaggio. Cascone segnava il 3 a 3 ma nel finale altri errori difensivi e tanti errori in attacco, causavano la sconfitta per 5 a 3.

Ora il grande rischio è quello di imbucare il tunnel della depressione ma la prestazione di ieri deve fare di tutto fuorché deprimere i nostri giocatori. È una sconfitta che deve fare INCAZZARE, deve far nascere una consapevolezza nuova, una attitudine da squadra che sei deve salvare e quindi lottare pallone pallone, ringhiare e fare valere le forze nervose dove quelle tecniche e atletiche mancano.

Per concludere, manca, come è quasi sempre mancato in questi 32 anni di storia, uno stoccatore professionista che possa tradurre in gol il lavoro fatto dalla squadra ma questo non deve essere un alibi. Se la società lo trovasse ben venga, altrimenti sotto con l’impegno, il sangue e il sudore! Fino alla fine.

PAGELLE

BELLI: 6

Deve essere durissima per lui subire tanti gol ed essere investito ogni volta da un deprimente senso di impotenza. Gli consigliamo di prendere ogni gol come un motivo di incazzatura e non di depressione. È l’unica via per restare vivi in questa stagione così difficile.

RENCRICCA A. : 6

Le sue prestazioni stanno indubbiamente salendo di qualità ma gli servirebbe più continuità per avere maggiore brillantezza.

FORMICONI: 6

Fabrizio finora ha avuto più continuità rispetto a Rencricca e in campo si vede infatti corre con più fluidità e riesce a coprire il campo meglio. In un paio di occasioni potrebbe provare a calciare pulito verso la porta avversaria ma dalla sua mattonella sul vertice sinistro dell’area avversaria trova “solo” l’assist invitante per Pizzoni.

ATTILI: 6-

Il suo fisico imponente necessita più tempo per entrare in forma. Se fosse stato più lucido e reattivo avrebbe potuto perfino segnare due tre gol.

PIZZONI: 6+

A sorpresa Pizzoni sta diventando insostituibile e indispensabile per questa squadra perché riesce a garantire qualità e quantità al gioco dell’Olympic. Trova il secondo gol consecutivo in campionato.

PERRONE: 6 capitano

In questo turno avrebbe dovuto riposare invece alla fine scende in campo per sopperire al ritardato arrivo all’Honey di qualche giocatore. Ce la mette tutta, fa un gran pressing e a inizio secondo tempo trova il gol che spezza il tabù sotto porta dell’Olympic.

ATZENI G. : 6.5

Sicuramente il miglior giocatore dell’Olympic in campo ieri sera e la sua migliore prestazione stagionale dal suo ritorno in squadra. Dimostra grande voglia, colpisce pali e traverse a ripetizione, guadagna punizioni e trova l’assist per Cascone bel secondo tempo. Con un Gianluca così possiamo aspirare ad altre buone prestazioni.

CASCONE: 6

Gioca solo nel secondo tempo e si vede subito che con lui in campo l’Olympic è più incisiva in attacco. Fallisce un paio di occasioni molto propizie ma trova il gol del provvisorio 3 a 3. Decima presenza in gialloblù.

Stasera in campo per la svolta della stagione

Questa sera l’Olympic scende in campo per la terza giornata di Capo Five League, ad attenderla ci sarà la Cipese. I nostri avversari sono fermi a zero punti come i gialloblù e per l’Olympic questa è una gara delicata in cui sarà opportuno cercare la svolta della stagione. Non intendiamo che la nostra squadra dovrà cercare la vittoria per poter ripartire e cercare la qualificazione alla Champions League ma che Rencricca e compagni dovranno cercare di ottenere un buon risultato per dare una nuova dimensione all’Olympic, non a livelli altissimi, ma competitiva con le squadre alla loro portata.

Ecco la formazione che affronterà la Cipese:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

3. ATTILI Giordano

7. PIZZONI Alessandro

6. ATZENI Gianluca

10. CASCONE Andrea

Oltre a questi giocatori, Fabrizio Perrone sarà a disposizione in panchina. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 30.

Gioca Attili: la rosa è consolidata

Domani sera sarà Giordano Attili il settimo e ultimo convocato per la sfida con la Cipese. Il difensore giocherà la sua seconda partita consecutiva e farà registrare la terza convocazione stagionale al pari di Gianluca Atzeni e Alessandro Pizzoni. Questo dato ci fa capire che dopo i cinque “punti fissi” della squadra (Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Cascone) si sta consolidando un gruppetto di giocatori che sta dando corpo alla rosa gialloblù. Alle loro spalle ci sono poi giocatori che nelle intenzioni di inizio stagione avrebbero dovuto giocare di più ma che ancora non sono riusciti a dare continuità al loro minutaggio in campo e stiamo parlando di Bisogno e Collu. Se aggiungiamo il sempre disponibile Tarallo, il terzo portiere Triggiani, la novità Tudorascu e tutti i vari outsider che di tanto in tanto danno una mano all’Olympic allora possiamo affermare che la rosa 2022/23 è consolidata.

Riepiloghiamo la formazione che scenderà in campo domani sera (ore 20 e 30): Belli, Rencricca, Formiconi, Attili, Atzeni, Pizzoni, Cascone. A questi si aggiunge Perrone che sarà in panchina e a disposizione per eventuali emergenze.

Atzeni c’è, Bisogno e Mosetti ancora out

Ieri sono proseguite le convocazioni per la sfida di lunedì sera tra Olympic e Cipese. Filiberto Tarallo è parzialmente indisponibile nel senso che è leggermente acciaccato ma potrebbe eventualmente dare un mano ai gialloblù in caso di mancanza di giocatori dell’ultimo momento. Stesso discorso per Perrone mentre Bisogno, Collu e Mosetti sono ancora out e dovranno ulteriormente rimandare il loro esordio in campionato. Ha invece risposto positivamente alla convocazione Gianluca Atzeni che diventa così il sesto convocato aggiungendosi a Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni e Cascone. Si attende per la mattinata di oggi la risposta da parte di Attili mentre per il momento rimane in stand by Tudorascu.

La partita si giocherà lunedì 24 ottobre alle 20 e 30.

Terza giornata, arriva la Cipese

L’Olympic tornerà in campo lunedì 24 ottobre quando affronterà la Cipese nella terza giornata della Capo Five League (calcio d’inizio alle 20 e 30).

I gialloblù, bastonati pesantemente da Cerbioni e Mo’viola, proveranno a smuovere la classifica contro un’avversaria che è ferma a zero punti e dovranno capire la propria dimensione in un momento storico particolarmente difficile.

In quest’ottica sarà importante recuperare i veterani del gruppo e almeno un paio dovrebbero rientrare per dare carattere e cuore ad un’Olympic che ha un dannato bisogno di recuperare la bussola dopo un inizio di campionato che definire complicato è riduttivo.

Mercoledì mattina sono partite le convocazioni: giocheranno Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni (alla terza consecutiva d titolare) e Cascone. Capitan Perrone dovrebbe osservare un turno di riposo o comunque di minore impiego. Al momento si attendono le risposte da parte di Collu e Bisogno.

Entro domani mattina la lista dovrebbe essere chiusa.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-18

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1199

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-18 (0-8)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PIZZONI

Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.

Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.

Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.

PAGELLE

BELLI: 6+

Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.

ATTILI: 6

Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.

PIZZONI: 6

Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.

PERRONE: 6 capitano

Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.

TUDORASCU: 6

Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.

TARALLO: 6

Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).