Adesso il Bernocchi ci guarda dall’alto

Archiviata la deludente fine del Challenge Summer Trophy l’Olympic pensa ora alla seconda giornata della Supercoppa Lido di Roma. L’avversario di martedì (calcio d’inizio ore 20.30) è l’Autoricambi Bernocchi che al momento attuale ci guarda dall’alto nel senso che nella prima giornata ha battuto l’Eventjef a tavolino ottenendo tre facili punti e potendo così disporre di una grande opportunità per giocarsi un buon piazzamento in questo prestigioso torneo.

L’ultima sfida risale proprio al Challenge Trophy e non finì bene per l’Olympic che anche per colpa di questa sconfitta vide naufragare molte delle sue speranze di arrivare in finale.

Moltissime le assenze perchè mancheranno Formica e Formiconi (quest’ultimo infortunatosi contro il Mo’viola dovrà stare a riposo per circa un mese) mentre si attendono le risposte alle convocazioni di Li Causi e del nuovo acquisto Imbembo. Al momento sicuri di giocare sono Belli (Perrone in vacanza per qualche giorno), Rencricca, Montaldi, Romagnoli e Ruggeri.

Olympic 2000 – Mo’viola 8-13

MARTEDI’ 16 SETTEMBRE 2014, ORE 22

LONGARINA

GARA 904

CHALLENGE SUMMER TROPHY, PRIMA FASE, VI GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000 13-8 (6-2)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 2 RUGGERI, 1 LI CAUSI

Un bel passo indietro, una bella capriola carpiata e si torna al Via nel imprevedibile Gioco dell’Oca gialloblù in cui l’Olympic incappa spesso nelle caselle trappola che lei stessa si prepara con are masochista.

Era la partita conclusiva della preparazione estiva, dopo tante sconfitte si aveva la possibilità di andare in finale contro l’Irreal per provare a vincere un torneo di buon livello. Proprio la gara contro l’Irreal aveva dato nuove speranze all’ambiente gialloblù ma quella vittoria di due settimane fa era solo la parte alta delle montagne russe gialloblù, la squadra era arrivata in alto sentendosi di nuovo in grado di grandi imprese ma alla fine è di nuovo scivolata in basso bruciando il buono fatto finora.

Per alcuni quanto visto ieri è solo un incidente, un preludio ad una stagione che potrebbe rivelarsi soddisfacente. Per altri è un segnale che la squadra prosegue con la propria parabola discendente iniziata l’anno scorso, la conferma della fine di un ciclo, di certi limiti oltre i quali non si può andare. La scorsa stagione queste paure sono state confermate e avvalorate alla fine  dell’annata e anche in questa solo a luglio avremo le risposte definitive.

Tornando al presente, ieri sera l’Olympic si è di nuovo schiantata contro il muro del Mo’viola, una squadra che al momento attuale è di un altro pianeta e sembra ancora più forte di quella che l’anno scorso ha vinto Supercoppa e Europa League Apertura. Il tono della serata si è capito dopo che Rossi e compagni erano sopra di due dopo due azioni. Poi è seguita una fase in cui l’Olympic ha giocato discretamente in attacco, sprecando però una marea di palle gol, e sbagliando moltissimo in difesa subendo dal Mo’viola sei gol e la bellezza di dodici situazioni pericolose sfumate per un soffio.

Il secondo tempo è stato sconclusionato e scriteriato: si è pensato solo alla fase offensiva, segnando molto, tralasciando totalmente la fase difensiva permettendo a Verdesca di trovarsi per nove volte da solo di fronte a Perrone.

La sconfitta è stata pesante per il morale e il atto di aver perso contro questo Mo’viola così forte tecnicamente è solo un dettaglio. Il brutto è stato perdere contro un Mo’viola affamato e ambizioso come l’Olympic non è più da un bel po’. Forse proprio questo atteggiamento segna la parabola discendente della nostra squadra, un atteggiamento globale che non permette alle doti tecniche di concretizzarsi come meriterebbero.

Il prossimo impegno vedrà l’Olympic affrontare il Bernocchi nella seconda giornata del gruppo A di Supercoppa Lido di Roma.

PAGELLE

PERRONE: 5 cap.

Le brutte serate che nessun portiere vorrebbe vivere tra errori, situazioni inevitabili e tanta rabbia nel raccogliere la palla in fondo al sacco per tredici volte.

RENCRICCA A. : 5

Molta attenzione al gioco offensivo e zero cura della parte difensiva e in più un pizzico di arrendevolezza della quale Verdesca approfitta come un bambino lasciato solo in un negozio di dolci.

FORMICONI: 5

Il meno colpevole del sestetto naufragato in questa giornata conclusiva di Challenge Trophy. Purtroppo nel finale di primo tempo si infortuna (tre dita del piede fratturate) e dovrà stare fermo ai box per circa un mese.

LI CAUSI: 5

Vorrebbe dare un gioco alla squadra, anche semplice, con piccoli e accurati movimenti, ma non riesce a trascinare i compagni. A segno una volta.

MONTALDI: 5+

Realizza una cinquina che non vorrà mai ricordare ma che diventa una piccola attenuante nel giudizio della sua prestazione.

RUGGERI: 5-

Ha sulla coscienza una valanga di gol sbagliati anche se la colpa della sconfitta non è certo sua. Nella ripresa ne segna due e colpisce anche due pali dimostrando che quando i suoi errori finiscono lì lo aspetta la sfortuna. Dalle stelle alle stallle nella serata in cui, con 55 presenze, supera Valerio Ciuffa nella classifica presenze e raggiunge Pizzoni al ventunesimo posto.

Settimana di Challenge, speriamo non l’ultima

Domani “semifinale” di Challenge con coda, ovvero: se i gialloblù domani vinceranno contro il Mo’viola (ore 22 calcio d’inizio) dovranno poi aspettare la partita tra Irreal e Bernocchi sperando nella vittoria di Manoni & C. per accedere alla finalissima.

Si può fare!

La formazione è confermata: Perrone in porta, Rencricca, Li Causi e Formiconi dietro, Montaldi, Formica e Ruggeri davanti. Abbiamo tantissime varianti e soluzioni dietro, a centrocampo e in attacco.

Per chiudere il cerchio

Dopo la “nuotata” di mercoledì l’Olympic si prepara per la gara di martedì prossimo contro il Mo’viola (ore 22). Si gioca per la sesta e ultima giornata di Summer Challenge Trophy, si gioca per accedere alla finale anche se, anche in caso di vittoria, bisognerà aspettare la partita tra Irreal e Bernocchi per sapere chi davvero affronterà la squadra di Manoni nell’atto conclusivo del mini torneo estivo.

Per chiudere il cerchio della preparazione estiva la società ha convocato sette giocatori, praticamente la squadra titolare e in primis le due stelle della squadra, Fabio Formica e Alexander Ruggeri, gli idoli dei tifosi deputati a creare e realizzare sogni.

Dietro di loro Perrone, Rencricca, Formiconi, Li Causi e Montaldi con quest’ultimo che potrà finalmente fungere da attaccante beneficiando di tanta abbondanza nel reparto difensivo.

Olympic 2000 – Blockbuster Village 5-8

 

MERCOLEDI’ 10 SETTEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 903

SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2014, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BLOCKBUSTER VILLAGE

5-8 (2-3)

 

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

Olympic Calcetto – Blockbuster Calcetto 4-4; Olympic Pallanuoto – Blockbuster Pallanuoto 1-4. Questi sono i risultati delle partite che ieri che hanno visto l’Olympic giocare una buona partita a pallone e una decisamente negativa di un altro sport in cui l’acqua arrivava alle ginocchia e il pallone affondava su un campo impraticabile.

Ci si è messo un temporale, anzi, quasi un fortunale, a rovinare la serata dei gialloblù che stavano giocando una gara davvero buona contro una delle formazioni più forti del panorama calcistico locale e fresca finalista dell’ultima Champions League, persa all’ultimo atto solo contro l’invincibile Fettuccia & Foca Nera.

Il film della serata è di quelli epici, un kolossal nel quale sfortunatamente le acque non si sono aperte sul Mar Rosso ma anzi si sono chiuse su una Longarina trovatasi al centro di un’autentica tempesta tropicale.

La lista dei convocati gialloblù era stata inficiata dal forfait di Li Causi e dalle assenze di Formiconi e Fantini, quest’ultimo, lo sapete, ormai trasferito a Bologna. La rosa è corta, si sta provando ad allungarla ma per il momento i tentativi fatti erano inefficaci. Solo all’ultimo minuto si trovava il centrocampista Yari Papi, un elemento che si affacciava all’esordio senza molta prospettiva di rimanerci. Questo acquisto estemporaneo si aggiungeva alle conferme di Perrone, Rencricca, Formica, Montaldi e Ruggeri (reduci dalla vittoria contro l’Irreal) e al rientrante Romagnoli.

Proprio il difensore di Ostia Antica, con un errore di valutazione su un lancio lungo, permetteva al Blockbuster di passare in vantaggio ma la tosta Olympic era brava a pareggiare con una precisa punizione di Rencricca e poi a passare in vantaggio grazie a Montaldi. Sul 2 a 1 gli avversari cominciavano a giocare un buon calcio tutto basato sulla rapidità degli interpreti che facevano leva sulla loro eccezionale capacità di ruotare sullo scacchiere e cambiare repentinamente posizione lasciando pochi punti di riferimento ai difensori gialloblù.

In questa fase i giocatori gialloblù faticavano a marcare i veloci avversari i quali riuscivano spesso a smarcarsi e battere a rete: protagonista negativo di questa impasse era l’esordiente Papi che faceva il suo ingresso e chiaramente trovava difficoltà ad inserirsi in una squadra che non conosceva, figurarsi a diventare parte integrante di un meccanismo difensivo che già arrancava di suo. Il pareggio del Blockbuster e il successivo gol del 2 a 3 venivano proprio realizzati da avversari che sfuggivano alla marcatura del neo entrato che nessuno giustamente si sentiva di biasimare troppo.

Nonostante si andasse al riposo in svantaggio però si vedeva che l’Olympic poteva dare filo da torcere agli avversari e nemmeno l’immediato quarto gol del Blockbuster cambiava questa impressione. Infatti l’Olympic accorciava subito le distanze grazie ad un gioco di prestigio di Formica e arrivava anche la rete del 4 a 4 grazie ad un tiro chirurgico di Rencricca.

Già qualche goccia di pioggia era caduta sul terreno di gioco ma appena il tiro del 4 a 4 si insaccava, proprio all’unisono, un fulmine illuminava la sera e un blackout colpiva la Longarina. Buio, sospensione e ancora pioggia.

Ci si fermava così per circa un quarto d’ora, con la consapevolezza che l’Olympic era in crescendo e gli avversari in fase calante. Bisognava battere il ferro finché era caldo e del resto il campo si manteneva in buone condizioni quindi quando tornava la luce si decideva di giocare.

Purtroppo la luce tornava solo per il Blockbuster che nel giro di pochi minuti approfittava di due errori di Rencricca e Montaldi per portarsi sul 4 a 6. poi le cataratte del cielo si aprivano come un fiume in piena e allora il campo diventava una risaia. Ha detto bene Stefano Romagnoli: “si dice che i campacci penalizzino chi ha più tecnica ma non è vero!” e aveva ragione perché lì dove i passaggi dei giocatori gialloblù si impantanavo nelle pozzanghere gli avversari danzavano sulle acque non permettendo mai alla sfera di toccare il terreno e facendo sembrare il match un incontro di beach soccer dove la palla si alza e si passa al volo. Qui non c’era partita, giocavano solo quelli del Blockbuster che vincevano la partita con facilità ottenendo i primi tre punti in Supercoppa.

La brutta notizia di una sconfitta all’esordio viene di molto mitigata dalle buone nuove ovvero che l’Olympic sembra aver imboccato un sentiero che ci potrebbe portare alla strada maestra di un gioco e di una determinazione da squadra ambiziosa. La prestazione offerta contro il Blockbuster prima del blackout è stata simile a quella che ha portato alla vittoria contro l’Irreal ed entrambe le avversarie erano di livello medio alto. Peccato aver perso questa occasione di successo ma prendiamo per buono quanto visto ieri perché ce n’è molto. Molto buona, parlando di singoli, la prova di Fabio Formica che, investito della carica di stella della squadra, sta ripagando la fiducia dell’ambiente con prove di sostanza e classe.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+ cap.

Un diesel in questo periodo, stenta molto a scaldarsi e carburare. Quando ingrana è spesso decisivo, soprattutto nell’uno contro uno.

 

RENCRICCA A. : 6

Prima partita ufficiale della stagione e subito una tripletta da attaccante, come se la scorsa stagione non fosse finita mai. Buona prova, peccato per l’errore sul gol del 2 a 4.

 

ROMAGNOLI: 6-

Buon rientro anche se parte male con un intercetto mancato di un lancio che sarebbe diventato il gol dello 0 a 1. Segue una fase di confusione con parecchi passaggi sbagliati fino all’assestamento definitivo per una prestazione onesta e abbastanza sicura.

 

MONTALDI: 6-

Cresce in forma e dinamismo ma cala alla distanza con annesse pause anche nel primo tempo. Benissimo nell’inserimento dirompente che frutta il gol del 2 a 1, una rete in fotocopia a quella segnata all’Irreal, anche questa su in combinazione con Ruggeri.

 

PAPI: 5.5

Acquisto estemporaneo, forse senza futuro nell’Olympic. Sembra avere buoni mezzi ma alla prima esperienza in una realtà tutta nuova appare e spaesato e confuso e si rende protagonista negativo di due segnature del Blockbuster. Nela ripresa si infortuna come nel più classico schema sfigato della storia gialloblù.

 

FORMICA: 6+

Orgoglioso interprete del ruolo assegnatogli, quello di giocatore di maggior talento della squadra: alla classe aggi unge forza fisica e sulle fasce si sprecano i duelli di scherma e di fioretto. Bello il gol del 3 a 4.

 

RUGGERI: 6-

La serata magica contro l’Irreal è alle spalle ma contro il Blockbuster non offre una cattiva prestazione: fa movimento cerca di trasformare i lanci dei compagni in tiri imprevedibili di prima, serve a Montaldi un ottimo assist e nel finale colpisce un palo.

Stasera in campo

Forfait di Li Causi, brutta tegola per l’Olympic che stasera esordisce in Supercoppa contro il Blockbuster Village. Al momento i convocati rimangono sei ma non è escluso che in giornata si facciano tentativi per sostituire il difensore gialloblù.

Ecco la lista attuale di convocati:

Perrone;

Rencricca a., Romagnoli;

Montaldi;

Formica, Ruggeri.

Tra Olympic e Blockbuster…

Tre i precedenti con i nostri prossimi avversari di mercoledì prossimo e tutti verificatesi due stagioni fa, allorchè l’Olympic partecipò al VII Torneo Lido di Roma.

La prima partita fu nel girone eliminatorio, il 19 giugno 2013. L’Olympic partì benissimo andando in vantaggio per 2 a 0 grazie a Rencricca e Collu ma proprio quest’ultimo si infortunò gravemente prima dell’intervallo, poco prima che gli avversari accorciassero le distanze. Nella ripresa il Blockbuster segnò tre reti chiudendo il match ma solo apparentemente perchè nel finale Fantini e Aschettino realizzarono le reti decisive per il definitivo 4 a 4.

Il 17 luglio 2013 le due formazioni si affrontano di nuovo nel girone di Europa League ma entrambe sono già qualificate alla finale che si giocheranno qualche giorno dopo. L’Olympic è decimata dalle assenze e soccombe per 8 a 5 con le reti dell’esordiente Guerra, di Tarallo, Fantini e la doppietta di Formica. Questa è stata al momento l’ultima presenza per Tarallo e Trombetti.

Il 19 luglio 2013 c’è la rivincita e stavolta in palio c’è la coppa ma l’Olympic è orfana di Rencricca e Montaldi. Gli avversari partono fortissimo chiudendo il primo tempo sullo 0 a 2 e aprendo la ripresa con lo 0 a 3. Il quarto gol dei blu è preceduto dalla rete di Caserta ma poi arriva anche la quinta rete. Nel finale un sussulto gialloblù con Formica che segna due reti e ha anche la possibilità di pareggiare con un tiro libero fallito e una buona occasione spedita a lato. Questa è stata l’ultima gara per Alessandro Ciuffa e la prima per Li Causi.

Dopodomani sarà una grande sfida contro la squadra finalista della passata Champions League e se vi dico che la vincitrice fu il Fettuccia e Foca Nera capirete quanto è forte il Blockbuster che uscì sconfitto dalla finale solo con il punteggio di 7 a 2 quando tutte le altre squadre che avevano affrontato i futuri campioni non avevano subito meno di 10 gol.

Comincia in salita la stagione, meglio così, ci sarà più concentrazione.

Giocheranno…

Ecco i convocati per la sfida di mercoledi 10 contro il Blockbuster, partita che segnerà l’esordio dei gialloblu nella Supercoppa Lido di Roma 2014 (inizio ore 20):

Formica, Li Causi, Montaldi, Perrone, Rencricca A., Romagnoli, Ruggeri.

Il nuovo acquisto Fabio Imbembo non sarà invece disponibile come inizialmente previsto ed esordirà in una delle prossime gare.

Colpo di mercato

In un battibaleno l’Olympic ha concluso un’operazione di mercato prestigiosa che ha portato l’ex capitano dei The Boys, Fabio Imbembo, alla corte gialloblù.

La transizione si è svolta in pochi minuti: il giocatore era senza squadra, è stato contattato da Perrone che gli ha proposto di giocare l’intera stagione con l’Olympic e la trattativa è andata in porto.

Fabio Imbembo, grande lavoratore di centrocampo, instancabile percussore dotato anche di buon fiuto per il gol, esordirà mercoledì sera in Supercoppa contro il Blockbuster. Al resto della squadra il compito di farlo innamorare di questa realtà e di questi colori.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989