Amichevole 

flash: gli impegni di marzo saranno chiusi con un amichevole ufficiale che si disputerà lunedì 30 alle 20.30 alla Longarina. L’avversario sarà il Mo’viola che dopo aver perso lo scudetto all’ultima giornata ha perso anche la semifibale di Champions League contro il Catering 2000.

I convocati gialloblù sono sei e sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montandi, Formica e Francesco Tani che entra ufficialmente nella rosa dell’Olympic per il torneo Marakaibo.

Il giorno dopo fa ancora male

Il giorno dopo aver perso tutto contro l’Autoricambi Bernocchi l’umore non è dei migliori. Chi da più tempo veste questa maglia ha il giusto atteggiamento positivo di rivincita, di riscatto ma sappiamo che da sola questa voglia non basta altrimenti oggi staremmo programmando la finale del 1 aprile.

L’ultimo exploit degno di nota questa squadra l’ha fatto nell’estate del 2013. Erano i tempi dell’esordio di Collu, del ritorno di Aschettino, dell’esplosione di Ruggeri. Tutti questi fattori avevano portato alla finale di Europa League Clausura contro il Blockbuster che l’Olympic giocò senza tanti titolari. Era la serata in cui scoprimmo un po’ per caso Li Causi.

Poi venne l’apertura 2013/14 in cui fummo eliminati malamente in modo analogo a quest’anno, vennero le delusioni dei due Marakaibo e i Marines che ci eliminarono dall’Europa League a luglio 2014. Infine è arrivata la sconfitta dell’altroieri. Totale, sono 5 tornei che l’Olympic vive delusioni cocenti.

Tra circa un mese cominceranno i tornei primaverili e i gialloblù parteciperanno al Marakaibo e al Lido di Roma. Il progetto è uscire dal tunnel di risultati e si sta lavorando già da qualche settimana a qualche piccolo ritocco alla rosa per entrambi i tornei. Tre nomi nuovi hanno già firmato, il countdown per tornare in campo è appena cominciato!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-4

 

MERCOLEDI’ 18 MARZO 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA #927

EUROPA LEAGUE APERTURA 2014/15, II GIORNATA

AUTORICAMBI BERNOCCHI – OLYMPIC 2000

4-3 (0-2)

 

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI

AMMONITI: FORMICA, FORMICONI

 

L’esperienza in questi casi non serve: sullo sfondo gli avversari esultano, fanno festa, gridano di gioia mentre i nostri giocatori a testa bassa escono dal campo riflettendo sul più classico degli interrogativi sportivi… “riusciremo a rialzarci?”

 

La sconfitta di ieri con il Bernocchi fa un male cane perché ci butta fuori per la terza volta consecutiva al primo turno di Europa League, perché allontana il momento del riscatto per la squadra gialloblù e perché nelle due gare di coppa l’Olympic ha dato praticamente tutta se stessa senza ottenere nulla. Forse questa eliminazione troppo penalizzante o forse questa nostra squadra, per ritornare agli antichi splendori, deve fare qualcosa di più perché anche nella serata in cui in campo c’era la migliore Olympic il risultato è stato lo stesso: sconfitta.

In finale ci vanno il Bi Trattoria che ci ha battuto la settimana scorsa e ci va l’Autoricambi Bernocchi che ieri ha aggiunto alla sua buona organizzazione di base due elementi di assoluto valore come i gemelli Cabitza che già in passato avevamo imparato a temere.

Che partita che è stata, indimenticabile nonostante l’esito negativo. L’Olympic era in formazione titolare, quella che in questo campionato aveva fatto le migliori e le peggiori cose e che nel giorno della verità era giusto che si giocasse il proprio destino. Poco prima del fischio d’inizio i gialloblù si sono compattati, si sono abbracciati e incoraggiati e poi è cominciata una partita maschia, agonisticamente intensissima, in cui l’arbitro ha avuto il suo bel da fare per trattenere il vigore degli interventi di entrambe le squadre. L’Olympic ha ottenuto subito i fatidici sei falli necessari per tirare i tiri liberi: sul primo Rencricca si faceva parare la conclusione da Povia ma Formica irrompeva e realizzava l’1 a 0 trattenendo a stento una gioia incontenibile. Poco dopo nuovo tiro libero e raddoppio gialloblù grazie a Montaldi mentre al terzo tentativo Formica spediva la sfera a lato. Anche il Bernocchi produceva occasioni ma Perrone, in serata di grazia, parava tutto e quando toccava agli avversari battere i tiri liberi il capitano sventava le due conclusioni con ottima reattività. Il primo tempo si concludeva sull’1 a 0 e tutte le emozioni dei primi venticinque minuti erano nulla paragonate a quella che si sarebbero vissute nella seconda frazione.

Poco dopo la ripresa delle ostilità l’Olympic triplicava le marcature grazie ad una perfetta azione di contropiede rifinita da Formiconi. Purtroppo il terzo gol veniva immediatamente annullato dalla prima marcature dei nero fluo che avevano il merito di cavalcare la prima onda di ritorno di questa partita così vibrante. Sul 3 a 1 avvenivano due episodi cruciali. Prima Ruggeri falliva in contropiede la palla del possibile 4 a 1 mentre sul versante opposto l’arbitro assegnava un calcio di rigore per atterramento di Bisogno in area. Perrone era ancora una volta stratosferico e bloccava il tiro dando all’Olympic ancora qualche minuto di respiro. Mancavano solo sette minuti ma qui si scatenava l’inferno per la nostra squadra che in pochi minuti vedeva sfumare i propri sogni: Cascone accorciava le distanze con un tiro preciso dalla sinistra mentre al terzo tentativo Massimiliano Cabitza trovava l’angolino giusto per battere Perrone su tiro libero. Sul 3 a 3 ancora un sottile filo di ragnatela teneva legata l’Olympic alla finale di Europa League ma quella debole connessione veniva spazzata via dal colpo di magia del singolo, dall’estro di un fuoriclasse, dal colpo ad effetto che all’Olympic manca in questa stagione. Dalla destra dell’area di rigore gialloblù ancora Massimiliano Cabitza lasciava partire un tiro bellissimo che nemmeno il Perrone di ieri riusciva a vedere: la palla entrava, era il 4 a 3 che chiudeva l’incontro e condannava l’Olympic alla seconda eliminazione in un girone di Europa League ad esattamente un anno da quella patita nel 2014 ad opera del Mo’viola.

4 a 3, stesso risultato subito dal Bi Trattoria, uno scarto minimo che da solo commenta il momento storico di questa Olympic che se la gioca con tutti ma poi raramente riesce a vincere. Arriverà il momento dei processi, delle critiche e dei movimenti di opinione che spingeranno verso il cambiamento. Arriverà tutto questo ma oggi non ci sentiamo di fare critiche a questa nostra squadra che ieri ha giocato con il cuore in mano. Ha perso l’Olympic ma la squadra, lo spogliatoio, questi amici ne escono più forti. Tecnicamente ci potremmo concentrare su una difesa ai livelli dei tempi d’oro e di un attacco che non regge il confronto. Forse all’Olympic manca un attaccante con il killer instinct, manca un fuoriclasse che ci possa far fare il salto di qualità come succede alle altre squadre. Forse, una sola cosa è certa: vorremmo rigiocare stasera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7.5 cap.

Pararle tutte non è servito, sventare un calcio di rigore, tre tiri liberi (uno a tempo scaduto), evitare tre gol sulla linea e volare su un tiro a giro sotto il sette non è bastato al capitano per aiutare i compagni. Lui non si butta giù però e la sera prima di compiere 36 anni offre una delle migliori prestazioni in carriera dando la certezza che ancora per molti anni potrà difendere la porta gialloblù nella buona e nella cattiva sorte.

Per il Ragno Rosso tra campionato e coppa 15 presenze e 90 gol subiti (1 cartellino giallo).

 

RENCRICCA A. : 6.5

E’ ufficiale, la difesa dell’Olympic è tornata quella dei tempi che furono. Rencricca con Formiconi e Imbembo forma una cerniera davvero efficace e nonostante qualche errore veniale la prestazione del libero di Centocelle è buona e incoraggiante per la seconda parte di stagione.

Per la “Bold Eagle” gialloblù nel torneo 16 presenze, 10 gol, 3 assist, 1 cartellino giallo e uno blu.

 

FORMICONI: 7

Il  cammino di Fabrizio verso la forma migliore è terminato: ieri sera è stato fenomenale per continuità e grinta e quando sembrava che gli attaccanti calciassero a botta sicura arrivava lui dal nulla e con un tackle precisissimo sventava la minaccia. A inizio ripresa fa scendere giù lo stadio dagli applausi appoggiando in rete un assist di Imbembo coronando così la più bella azione gialloblù di tutto il match.

Per il Burdisso di Acilia nel torneo 7 presenze e 2 gol (1 cartellino giallo).

 

IMBEMBO: 6.5

Eccolo il terzo moschettiere agli ordini di capitan Perrone, non usa certo il fioretto perché non è un giocatore di classe ma la sua progressione e la sua dedizione tattica ne fanno un elemento strategico dello schieramento gialloblù. Momento top della sua partita, l’assist per il provvisorio 3 a 0 dell’Olympic.

Per il Pendolino di Monte Libretti nel torneo 12 partite, 4 gol e 4 assist (1 ammonizione).

 

MONTALDI: 6

Buona partita anche se come al solito ci aspettiamo qualcosa di più in avanti dal nostro preziosissimo cursore. Nella serata in cui aggancia Tarallo al quinto posto della classifica cannonieri (166 reti) colpisce anche un palo ma alla sua azione offensiva manca continuità e incisività.

Per il Kenyota di Dragona nel torneo 16 gare, 25 gol e 7 assist.

 

FORMICA: 6-

Apre le marcature con il gol dell’1 a 0 ma fallisce il suo tiro libero dando lo spunto per il primo grosso rimpianto della serata storta dell’Olympic. Per lui è stato un torneo complicato, sempre alla ricerca di una dimensione perduta di attaccante di razza. Forse proprio attraverso questo suo ritorno al gol con continuità è legato il ritorno dell’Olympic tra le grandi del calcio.

Per il fantasista di Little Hell nel torneo 13 gare, 8 gol e 7 assist (3 cartellini gialli).

 

RUGGERI: 5.5

Probabilmente a metà secondo tempo ha sui piedi la palla della stagione ma il suo tiro colpisce in pieno il portiere che più parare si copre per evitare danni alla faccia. Come per Formica, chissà che una sua consacrazione come attaccante prolifico possa significare per l’Olympic un salto di qualità.

Per il Tedesco Volante, che con questa gara, la numero 71, supera Brusco in classifica presenze raggiungendo il diciottesimo posto di tutti i tempi, nel torneo sono state 13 match, 21 reti e 5 assist.

Stasera in campo 

E’ oggi, finalmente è arrivato il giorno della sfida che senza mezze misure indirizzerà la stagione dell’Olympic. 

Dentro o fuori

La formazione gialloblù è confermata ed è la stessa delle ultime gare e in generale quella che ha giocato di più in questo campionato. Questi sette ragazzi sono arrivati qui e loro dovranno affrontare questa partita come è giusto che sia.

Ecco i convocati:

Perrone;

Formiconi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi;

Formica, Ruggeri.

Il 18 marzo nei precedenti

-2, si gioca dopodomani, mercoledì 18 marzo, un giorno in cui l’Olympic ha già giocato quattro volte durante i suoi 25 anni di storia (saranno 26 tra meno di  sei mesi).

La prima volta dei gialloblù in questo giorno è stato nel 1998. L’Olympic giocava ancora in maglia nera e quella che affrontò e sconfisse l’Ajax in amichevole (18 a 14) era una squadra in cui giocavano ancora da titolari i tre fondatori Santolamazza e i fratelli Tagliaferri. Preistoria o giù di lì.

Anche nel 2001 arrivò una vittoria, contro il Centro, in una gara del Campionato della Pace. C’erano in campo tutti i grandi del passato e anche Formiconi e Massimo Romaldini.

Il 18 marzo del 2008 invece arrivò una sconfitta in campionato contro il fortissimo Kansas City (4-7) e in campo c’erano ancora Bisogno e Guarino.

Il precedente che ci lascia perplessi è quello del 2014 quando l’Olympic affrontò il Mo’viola dalla quale venne battuta ed eliminata proprio dall’Europa League Apertura. In campo c’erano molti dei giocatori che mercoledì saranno in campo.

A 365 anni di distanza vorranno fare di tutto per evitare che la storia si ripeta!

Ready, set, go

Ci siamo, mancano te giorni ma vorremmo che si giocasse stasera.

E’ la partita dell’anno, nel piccolo di questa stagione dell’Olympic a scarto ridotto. Ora siamo una piccola squadra, che deve giocare e essere umile quindi ci sta che una partita di girone della coppa meno importante diventi un crocevia.

Nell’ambiente, tra i giocatori, i tifosi, c’è già lo slogan tormentone di questa lunga e lenta vigilia: “Mercoledì si vince (o si muore)”. Si parla di morte sportiva per carità ma questo rende l’idea di quanto questa partita significhi per i gialloblù perchè se i nostri ragazzi mercoledì non trovassero la forza tecnica ed emotiva per battere il Bernocchi allora si parlerebbe di stagione fallimentare già a marzo con obbligo di riscatto da aprile fino a luglio.

Ma non ci pensiamo, pensiamo solo a quanto possiamo fare e dare per rendere la serata di mercoledì una notte magica.

La lista dei convocati è chiusa: non ci sarà Li Causi che fin qui ha giocato meno partite e che lascia il posto ai sette che hanno fatto e disfatto questa stagione: Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo, Montaldi, Formica e Ruggeri. Questi sono i sette che sfonderanno il muro di questo periodo nero o ci si sfracelleranno contro.

Ultima spiaggia

Non ci prendiamo in giro, la partita di mercoledì prossimo (Longarina, ore 20) contro il Bernocchi è l’ultima spiaggia per questa nostra malconcia Olympic.

In questi ultimi tempi il gioco non manca, le occasioni la squadra le crea e parecchie ma poi i risultati non arrivano a causa del cattivo funzionamento del gioco difensivo e delle tante palle gol sprecate.

Risultato, l’Olympic ha vinto una sola partita in questo 2015 ed è in profonda crisi di risultati. Il terzo posto in Supercoppa non ha avuto seguito e il sesto posto in campionato è un risultato fallimentare. La sconfitta dell’altroieri contro il Bi Trattoria poi ha reso difficile anche il raggiungimento della finale di Europa League e tra cinque giorni i gialloblù si giocheranno il tutto per tutto per dare un senso ai primi otto mesi di stagione.

Chi giocherà? Più o meno la dorsale della squadra sarà confermata: Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Imbembo e Ruggeri ci saranno poi sarà ballottaggio per l’eventuale settimo posto in squadra.

Speriamo in un po’ di pubblico, stavolta servirebbe a spingere i nostri ragazzi in finale.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 3-4

 

MERCOLEDI’ 11 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #926

EUROPA LEAGUE APERTURA 2015, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BI TRATTORIA

3-4 (3-3)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: RENCRICCA A.

 

Una partita, una stagione, un destino ineluttabile.

Se non la butti dentro gli avversari ti fanno gol, è scritto, e di fronte a questa verità non è bastata nemmeno una buona Olympic, simile a quella di queste ultime uscite, piena di grinta e con qualche sprazzo di gioco.

Era l’esordio di Europa League, un torneo che ci vede impegnati insieme a Bi Trattoria e Bernocchi in un girone a tre al termine del quale le prime due si giocano il titolo in finale. Se è vero che vincere avrebbe significato avere un piede in finale è altrettanto vero che perdere significa avere un piede nella fossa. Mercoledì prossimo vincere contro il Bernocchi potrebbe non bastare ma è tutto quello che ci rimane da fare. Amen.

 

Ieri sera è mancato per l’ennesima volta il salto di qualità, è duro ammetterlo ma questa a Olympic manca sempre quella scintilla che la potrebbe far passare da squadra mediocre a squadra  di successo e sono ormai quattro anni anni che questa situazione va avanti.

Il campo ieri sera ci ha detto che la squadra gioca bene ma che ha lacune nel gioco difensivo tanto da permettere a Daniele Della Porta, non certo un fenomeno, di presentarsi per tre volte di fronte a Perrone e in tutte e tre le volte è bastato un tocco preciso e intelligente per regalare al Bi Trattoria un gol. Quello dell’1 a 0 veniva rimediato dal bel gol di Rencricca mentre gli altri due da super Alex Ruggeri, il giocatore più prolifico tra i gialloblù nonostante i tanti limiti evidenziati nella ripresa.

Nel secondo tempo è arrivato subito il 4 a 3 degli avversari, ancora da parte di Daniele Della Porta, ma l’arbitro annullava giustamente perché il giocatore chiamava la palla al compagno di squadra. A quel punto i neri hanno smesso di giocare e l’Olympic è diventata padrona del campo ma quella dei gialloblù era una supremazia sterile perché ogni qualvolta si arrivava dalle parti del numero 1 avversario i nostri non sapevano fare altro che sparare addosso all’estremo difensore o ciccare il pallone.

Quando già stata maturando un pareggio beffardo e ingiusto per l’Olympic ecco che arrivava il gol della vittoria del Bi Trattoria. Mancavano solo due minuti e ormai la frittata era stata fatta. Frittata che mercoledì prossimo potrebbe diventare una gustosa omelette se le uova non si romperanno prima di raggiungere la padella.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5

Lo svociato numero 1 gialloblù subisce quattro gol senza grandi colpe, forse su quello decisivo poteva coprire meglio il palo ma sono sfumature.

 

RENCRICCA A. : 6

Un grande Rencricca, fin da quando entra e con il primo pallone giocato spedisce la palla in fondo al sacco. In questo periodo è sicurezza per prestazioni e grinta (cartellino giallo accluso).

 

FORMICONI: 6 cap.

325 partite con la maglia numero 8 e un aggancio a Stefano Tagliaferri al terzo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Gran cosa ma nulla al confronto della consapevolezza di essere tornato un punto fermo della squadra.

 

IMBEMBO: 6

Stavolta non trova il gol contro il Bi Trattoria ma la prestazione rimane comunque buona.

 

MONTALDI: 5.5

Sono mancati i gol e un qualche passaggio importante in occasioni che potevano essere sfruttate meglio.

 

FORMICA: 5.5

A secco da un mese, prestazione con tanti spunti purtroppo sterili.

 

RUGGERI: 5.5

La sua doppietta è bellissima e ci fa innamorare di lui, purtroppo i gol che sbaglia nel secondo tempo condannano l’Olympic.

Stasera in campo

Ci siamo, stasera parte l’edizione Apertura dell’Europa League e l’Olympic ci si avvicina con lo stesso identico pensiero di tutte le altre volte: è una coppa minore ma se la vinci hai ottenuto un gran bel trofeo.

Mentre Mc Donald’s, Mo’viola, Catering 2000 e Bullshit si disputeranno la Champions League nel torneo minore i gialloblù se la vedranno con Bi Trattoria (stasera, ore 21) e Autoricambi Bernocchi (la settimana prossima). La settimana successiva poi l’Olympic riposerà e le altre due squadre si scontreranno. Dopo queste tre partite le prime due classificate si affronteranno in finale.

Vincere stasera significa mettere un piede in finale ma ci vorrà l’Olympic delle ultime due settimane e forse qualcosa in più. Non solo gioco ma anche cattiveria agonistica, non solo concentrazione ma anche spirito di sacrificio verso il compagno che ti sta accanto.

La formazione gialloblù è la migliore possibile e con il recupero inaspettato di Formica anche l’indisponibilità di Li Causi e l’infortunio di Collu sono rinunce meno dolorose.

Ecco quindi i convocati per il match di stasera:

Perrone;

Formiconi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi,

Formica, Ruggeri

La prima di Europa League

Da domani sera l’Olympic sarà impegnata in Europa League: la formula di questo mini torneo prevede un girone con tre squadre che si affronteranno in gare di sola andata. Le prime due si affronteranno in finale per giocarsi la coppa.

Domani sera i gialloblù saranno in scena per la prima giornata contro il Bi Trattoria (Longarina, ore 21). Recuperato Formica, ecco la lista completa dei convocati:

Formica, Formiconi, Imbembo, Montaldi, Perrone, Rencricca A., Ruggeri.  

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989