Olympic A – Olympic B 6-9

 

LUNEDI’ 9 MARZO 2015, ORE 21.30

LONNGARINA

STAGE #59

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-9 (1-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3 BISOGNO, 2 TANI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FORMICONI, 2 IMBEMBO, 2 SASSO, 2 TAGLIAFERRI F., 1 AUTORETE MUSUMECI

 

A due giorni dalla sfida contro il Bi Trattoria, che segnerà l’esordio in Europa League dell’Olympic, la squadra si è trovata per una sgambata in famiglia in modo da preparare al meglio l’impegnativo match contro Della Porta e compagni.

Purtroppo mancavano tanti titolari e si è dovuto ricorrere alle terze linee, i giocatori cioè che non fanno parte della rosa convocabile per il torneo di Apertura ma che comunque gravitano nell’orbita gialloblù. Tra questi Musumeci, Tani e Bisogno sono da tempo al centro di futuribili ipotesi per l’allargamento della rosa nella seconda parte della stagione anche ieri hanno dimostrato di poter garantire un buon apporto tecnico. I  tre, attualmente in forza all’Autoricambi Bernocchi e nostri futuri avversari in Europa League, sono stati inseriti nell’Olympic A insieme a Rencricca e Maiozzi e la squadra che ne è derivata si è ben comportata al cospetto dell’Olympic A guidata da Perrone e in cui giocavano Formiconi, Imbembo, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Simone Sasso.

La partita è  stata assolutamente equilibrata, tanto che il primo tempo si chiudeva con l’esiguo score di 2 a 1 a favore della squadra A. Fabio Tagliaferri portava in vantaggio i blu e Formiconi raddoppiava mentre Bisogno accorciava le distanze dopo un considerevole numero di occasioni sprecate dalla squadra gialla, spesso per parate di Perrone.

All’inizio del secondo tempo la squadra di Rencricca è poi salita in cattedra e ad un quarto d’ora dalla fine i gol di Bisogno e Rencricca portavano il punteggio sul  5 a 4 per l’Olympic A. solo negli ultimi dieci minuti l’Olympic B ritornava a giocare sui livelli del primo tempo e sorpassava gli avversari grazie ad uno sfortunato autogol di Musumeci e all’exploit del giovane Sasso che rompeva finalmente il ghiaccio con una bella doppietta.

Per i giocatori che l’hanno giocata è stata una partitella davvero divertente e avvincente, i ritmi sono stati piuttosto alti e la mancanza assoluta di cambi di panchina non ha rovinato lo spettacolo nonostante la stanchezza si sia fatta sentire.

Sui singoli meritano una menzione particolare Rencricca e Tani nella squadra gialla mentre nella squadra blu tutti più o meno sono stati molto bravi, soprattutto Formiconi e Imbembo. Per quanto riguarda Simone Sasso il giocatore ha fatto una buona impressione. Chissà se, come dice De Gregori, “il ragazzo si farà”. Le qualità sembrano esserci, il futuro però lo deve scrivere lui.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6-

Molto bene nel primo tempo poi nel secondo tempo, e soprattutto nell’acceso finale, perde qualche colpo concedendo qualche gol sui cui sembrava potesse fare di più. Dimostra comunque di essere un buon portiere da affiancare a Perrone nella impegnativa seconda parte di stagione quando, da aprile a luglio, gli impegni saranno due a settimana.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Senza dubbio tra i migliori dell’Olympic A sia in fase difensiva che in quella offensiva. Ottima l’intesa con Tani e proprio con il numero 11 concerta e rifinisce l’ottima azione del provvisorio 5 a 4, l’unico vantaggio della squadra gialla giunto a 15 minuti dalla fine.

 

MUSUMECI: 6

Prova non brillantissima ma comunque sufficiente. A tratti sembra che la squadra soffra della presenza di un doppio centrale dietro ma è un’intesa e un assetto che andranno perfezionati in vista di un futuro impiego del Centrale di Cerveteri in coppia con il Libero di Centocelle.

 

BISOGNO: 6

A disagio nello schema dell’Olympic A nel quale manca un vero riferimento centrale e in cui lui è spesso costretto a fare il centrale. Molto meglio come laterale, posizione da cui piazza le tre reti.

 

TANI: 6.5

Insieme a Rencricca fa le cose migliori dell’Olympic A ed è in assoluto l’elemento più pericoloso dei gialli. Segna solo due gol ma scaglia una quantità inusitata di conclusioni verso la porta avversaria con una cattiveria e una potenza davvero apprezzabili.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Dopo i due goffi interventi di mercoledì scorso che sono costate la sconfitta contro il Mo’viola offre una prestazione senza strascichi psicologici e si diverte a parare tiri insidiosi ingaggiando una bella lotta contro Bisogno e Tani.

 

FORMICONI: 7

Non solo sembra pienamente recuperato ma anche che si sia risparmiato in vista della gara importante di mercoledì. A segno per due volte.

 

IMBEMBO: 7

Corsa incessante, qualche errore in copertura ma in generale insostituibile e irrinunciabile. Realizza due gol tra cui una bella punizione a giro che beffa Maiozzi dal lato della barriera.

 

SASSO: 6.5

Diciotto anni, di gran lunga il più piccolo tra i giocatori in campo che potrebbero essere tutti suo padre. Quando è nato l’Olympic si stava preparando al torneo Kristall ’97 in cui furono protagonisti tre dei suoi compagni di squadra ieri sera, Perrone, Formiconi e Fabio Tagliaferri. E’ un giovane che farà strada in questa squadra? Nessuno può saperlo. Lui si presenta con un po’ di timidezza nell’atteggiamento e nel gioco, come è normale che sia. Però le qualità ci sono e al termine di una gara tutto sacrificio e altruismo spigiona la sua classe realizzando una doppietta in cui mostra abilità nel dribbling e nel tiro. Ci si lavorerà se lui ne avrà voglia.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Quarto stage stagionale disputato nel quale offre la migliore prova stagionale. Pigia subito sull’acceleratore realizzando l’1 a 0 ma i punti caldi della sua prestazione sono la grinta e la determinazione che mette in campo per 70 minuti vincendo contrasti e sbrogliando qualche situazione spinosa. Bottino finale, 2 gol e in tutto fanno 7 reti in quattro partite.

Stasera in campo

Ecco le formazioni di Olympic A e B che stasera si affronteranno in amichevole non ufficiale (Longarina, ore 21):

Olympic A

Maiozzi, Musumeci, Rencricca A., Tani, Bisogno.

Olympic B

Perrone, Formiconi, Imbembo, Cucci, Sasso, Tagliaferri F.

Domai verranno invece ufficializzate le convocazioni per la sfida di mercoledì contro il Bi Trattoria che segnerà l’esordio dell’Olympic in Europa League.

Aggiornamenti sullo stage

Mancheranno pure tanti titolari, e mancheranno anche contro il Bi Trattoria mercoledì in Europa League, ma lo stage di domani offrirà comunque qualche spunto interessante. La lista dei convocati è quasi definitiva, ecco quella attuale:

Perrone

Maiozzi

Rencricca A.

Formiconi

Imbembo

Tani

Musumeci

Tagliaferri F.

Cucci

Sasso

Molti si chiederanno, chi Sasso? Vi rispondiamo: Simone Sasso, 18 anni appena compiuti, classe 1995, l’anno in cui l’Olympic, ad aprile, cominciò a giocare le prime amichevoli ufficiali. E’ una vera e propria svolta green per l’Olympic che da tempo non propone un giovane… così giovane! Il ragazzo sembra promettere bene ma l’obiettivo di domani è farlo divertire e farlo entrare gradualmente in squadra se lui stesso troverà un ambiente consono alla sua personale visione di calcio. Lo presenta capitan Perrone, è un suo nipote acquisito, vedremo. Senza pressioni. Per gli due posti disponibili nelle convocazioni ci sono in lizza Ciardi e Montaldi e stasera avremo la lista definitiva dei convocati.

Pochi gialloblù in campo

Paradossalmente l’allenamento di lunedì sarà più uno svago per molti elementi esterni alla sfera Olympic (almeno per ora) che un test per i pochi gialloblù disponibili.

Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo, Tani, Musumeci, Cucci, Maiozzi, Tagliaferri e Collu. In stand by Montaldi e Li Causi.

Le convocazioni per la gara d’esordio in Europa League saranno rese note solo martedì mattina, all’indomani del test.

Simone ancora nel Best5

In attesa di pubblicare le ultime news sullo stage di lunedì 9 marzo e sull’imminente Europa League siamo contenti di rendere noto che per la quarta volta in questo campionato un giocatore gialloblù è entrato ne best 5 del Lido di Roma. Si tratta di Simone Montaldi, autore di una pregevole tripletta contro il Mo’viola.

Ecco la situazione completa:

http://asdlidodiroma.it/campionato/torneo-apertura-2014-15-calcio-a5/top-five-della-settimana.html

Europa League con aperitivo di stage

Il campionato è finito, l’Olympic è arrivata sesta giocandosela alla pari più o meno in ogni partita contro ogni avversario a dimostrando sempre di avere qualcosa in meno. La settimana prossima comincerà l’Europa League, un girone a tre con gare di sola andata a cui parteciperanno anche il Bi Trattoria e l’Autoricambi Bernocchi. l prime due in finale, per vincere servirà l’Olympic vista nelle ultime due partite, magari anche più attenta, più cinica e che confermi il gioco visto contro il Mo’viola anche e soprattutto con la squadra al completo.

Mercoledì il giro palla è stata una conseguenza delle tante assenze nel reparto offensivo, la sfida è riuscirci anche con questi giocatori in campo.

Prima di parlare di convocazioni però l’attenzione è sposta allo stage di lunedì (ore 21, Longarina). In campo ci saranno Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi e Maiozzi a cui si aggiungono Tani, Musumeci, Fabio Tagliaferri e Collu. In forse Imbembo e Li Causi.

Olympic 2000 – Mo’viola 4-5


MERCOLEDI’ 4 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 925

TORNEO APERTURA 2014/15, XVI GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

5-4 (2-2)

 

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 FORMICONI

AMMONITO: PERRONE

 

Un’Olympic “spallettiana”, tutta palleggio e gioco corale, esce sconfitta dal derby numero 91 della storia, una storia che nei tempi recenti il Mo’viola sta cambiando arrivando ad una sola vittoria dal pareggio assoluto nei precedenti tra le due squadre di Acilia. Un risultato storico che da’ la dimensione di un cambiamento totale negli equilibri di questo scontro che tradizionalmente era tendenzialmente a favore dei gialloblù.

Ora è cambiato tutto, il Mo’viola ha rischiato di vincere il campionato, non ci è riuscita per un soffio, per un solo punto ed ora sarà assoluta protagonista della Champions League. L’Olympic, più modesta, meno dotata, da tempo lontana dai grandi palcoscenici, invece è arrivata sesta in campionato e dalla settimana prossima affronterà un’Europa League che riveste al tempo stesso le vesti di ultima spiaggia e di grande speranza di rilancio.

Nell’ultima partita del girone di ritorno l’Olympic era senza attaccanti tanto che Montaldi era il giocatore deputato a farsi carico per l’intera sfida del ruolo di unica punta mentre il rientrante Li Causi avrebbe dovuto essere il suo sostituto e spalla. Di fronte c’era un Mo’viola che avrebbe dovuto dare il tutto per tutto per battere i gialloblù per scavalcare temporaneamente la capolista Mc Donald’s per poi tifare Bullhsit nella gara successiva, quella che avrebbe deciso l’esito della regular season ed eletto la squadra partecipante alle prossime finali provinciali di Alba Adriatica.

In campo non tutto è  andato come avrebbe voluto la squadra di Daniele Rossi: i viola sono apparsi contratti, quasi demotivati come se fossero assolutamente certi che ogni loro sforzo sarebbe stato inutile. Sul manto verde bagnato dalla pioggia incessante è regnato l’equilibrio anche se era il Mo’viola a passare in vantaggio. Poco dopo, con un gol del tutto simile a quello del vantaggio, Montaldi pareggiava confermando la sua buona vena quando viene schierato come “falso nueve”.

La parità non durava molto, Daniele Rossi colpiva un palo, Rencricca falliva di poco il sorpasso mentre l’implacabile Verdesca teneva fede alla sua nomina battendo Perrone per il 2 a 1. Quasi allo scadere poi arrivava l’azione che diveniva il simbolo della prestazione di ieri dell’Olympic: Rencricca impostava smistando sulla sinistra per Li Causi, il numero 5 metteva in mezzo per l’accorrente Montaldi che freddava Carassai con una botta sulla traversa. Aveva ragione Formiconi, neo consigliere di amministrazione, che in settimana aveva dichiarato: “basta cercare salvatori della patria, troviamo il nostro gioco!”. Così era, azione avvolgente e gol bellissimo per la sua fattura, 2 a 2 all’intervallo.

Nel secondo tempo il Mo’viola, complice l’ingresso del “pirleggiante” Santoro, cresceva e trovava il terzo vantaggio sfruttando uno svarione di Perrone. Il numero 1 gialloblù, fin lì molto preciso e attento, calibrava male un intervento in uscita permettendo a Verdesca un beffardo gol di  testa. Qualche minuto e arrivava anche il 4 a 2. Sembrava finita ma non lo era perché l’Olympic era quella della partita contro il Bi Trattoria, imperfetta ma presente, volitiva, e con il cuore in mano.

Proprio il cuore spingeva i nostri verso il pareggio ma insieme al cuore viaggiava di pari passo il gioco ed era tramite una serie di passaggi in zona offensiva che arrivava il gol di Formiconi su assist di Rencricca. Meno bella l’azione ma molto più bello il gol, quello del 4 a 4 firmato da Super Simone Montaldi che coronava la sua tripletta.

Sul 4 a 4, che sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto per quanto visto in campo, il Mo’viola ci credeva ed era l’ex Buca che al quarantasettesimo minuto di gioco batteva di nuovo Perrone, nella circostanza tradito dal terreno scivoloso e da un intervento non all’altezza della sua fama e della sua prestazione generale.

Dopo questo gol il tempo prendeva a scorrere più veloce dell’acqua dal rubinetto e arrivava la fine della partita che coronava, se così si può dire, un campionato pieno di rimpianti nel quale l’Olympic ha giocato quasi sempre alla pari con i suoi avversari ma contro i quali ha raccolto solo sei vittorie e due pareggi su sedici sfide.

Il resto della stagione dovrà essere diverso, magari in virtù del gioco espresso ieri che però dovrà essere confermato quando rientreranno gli attaccanti di ruolo. Se così non fosse l’intera squadra dovrebbe essere ceduta di corsa al SenzSperance di Tunisi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

La terribile caratteristica del mestiere del portiere: fare una partita molto buona, parare tiri complicati, salvare la squadra e rovinare tutto con due papere decisive. Sul 3 a 2 salta a vuoto, sul 5 a 4 la palla gli compare all’improvviso di fronte e lo beffa ma lui non è estraneo da colpe. Serata completata da un concreto rischio di espulsione quando l’arbitro lo ammonisce solamente per un fallo di mano fuori area.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Il duello con Verdesca stavolta finisce in parità e senza tante ruvidità, anzi, stavolta è una sfida tutta pacche e fair play. Il Rencricca di questo periodo del resto è calmo e tranquillo, favorito da una buona forma che lo mette in condizione di offrire prestazioni apprezzabili. Realizza l’assist per il gol di Formiconi mettendo a segno il terzo passaggio decisivo in questo torneo.

 

FORMICONI: 6+

Altra buona prova condita da una vigilia battagliera in cui ha promesso alla stampa un trofeo in questa stagione. In campo è autore di qualche passaggio errato e di qualche scelta non proprio azzeccata in momenti topici ma nella ripresa segna un gol che in gare ufficiali gli mancava addirittura dal 5 giugno 2014.

 

LI CAUSI: 6+

Graditissimo ritorno in squadra dopo ben due mesi e mezzo di assenza. Non è al massimo della forma ma con lui in campo l’Olympic gioca un calcio ragionato e geometrico. Realizza l’assist per il provvisorio 2 a 2 di Montaldi.

 

IMBEMBO: 6.5

Motorino perpetuo, sta tornando quello di inizio stagione. Con la presenza di ieri raggiunge a quota 12 presenze proprio quel Gheorghe Buca che ha realizzato il gol della vittoria del Mo’viola e che in passato è stato suo compagno nei The Boys e meteora nell’Olympic.

 

MONTALDI: 7

Il (mezzo) maratoneta trionfatore della Roma – Ostia di domenica scorsa scende in campo tirato a lucido e con la grazia del corridore keniota interpreta alla perfezione il ruolo del falso centravanti facendo impazzire i difensori che non non trovano mai un punto di riferimento. Segna tre gol e vede Tarallo ad una sola di rete di distanza nella classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

Stasera in campo

Campionato di Apertura, oggi si chiude e l’Olympic è arbitro dello scudetto.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola, per i gialloblù una questione di orgoglio, per i viola la partita della vita da vincere per poi sperare che il Bullshit batta il Mc Donald’s consegnando a Verdesca e compagni lo scudetto.

L’Olympic si avvicina alla partita di stasera senza Formica e con l’indisponibilità di Ruggeri, sopraggiunta ieri.  Non ci saranno quindi attaccanti di ruolo e di conseguenza il lavoro offensivo ricadrà tutto sulle spalle di Montaldi. In campo ci sarà invece Luca Li Causi, assente dal 17 dicembre scorso.

Ecco la formazione che schiererà oggi l’Olympic:

Perrone;

Formiconi, Li Causi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi.

Domani l’ultima giornata di regular season

Era il 28 ottobre scorso quando questa avventura è cominciata: quel giorno non sapevamo che avrebbe brillato in questo  campionato, non sapevamo chi avrebbe deluso, chi avrebbe sorpreso e chi avrebbe segnato più gol di tutti. Poi sono cominciate le partite e abbiamo assistito all’ascesa del Bullshit, alla regolarità del Mc Donald’s e alla cavalcata del Mo’viola.

Ci sono stati sorpassi, contro sorpassi, cadute inaspettate, cambi di leadership in testa alla classifica. Ma c’è una cosa in comune tra questo momento attuale e quella serata di quattro mesi fa, ancora non sappiamo chi vincerà  il campionato perchè sarà decisiva l’ultima giornata.

Negli ultimi 50 minuti della regular season il Mc Donald’s, novella capolista, affronterà il Bullshit nell’ultima partita che si giocherà alle 22.

Un’ora prima il Mo’viola farà di tutto per battere l’Olympic e ritornare, almeno per un’ora, al primo posto. Poi, Verdesca e compagni si siederanno sulle tribune e mai come questa volta faranno il tifo per la formazione di Prete e Battista. I gialloblù saranno indirettamente arbitri della sfida scudetto e faranno di tutto per dare vita ad un’impresa che darebbe un minimo di senso ad un campionato giocato sotto le aspettative. In questa prima parte di stagione abbiamo assistito a quella che poteva essere la nascita di una stella con l’esordio di Brugnetti, al suo prematuro addio all’Olympic, alla nascita di un gruppo compatto con l’inserimento di Imbembo ma finora di vera Olympic ne abbiamo visto sempre e comunque meno di quanto era lecito aspettarsi

Nelle altre gare si affronteranno Bi Trattoria e Pit & Stop, buon aperitivo di Europa League, e Catering 2000 e Autoricambi Bernocchi, gara senza grandi spunti di cronaca.

Comincia il conto alla rovescia, domani sapremo chi vincerà il campionato ed accederà alle finali provinciali A.S.C.

Collegati più di 120 paesi per un evento che coinvolgerà tutto il mondo e sarà visto dagli Aborigeni australiani fino ai pescatori dell’Alaska, dalla Cina agli Emirati fino al Sud Africa. Torneo di Apertura, edizione calcio a 5: l’ora della Verità!

Il settimo è “Push”!!!

La formazione che dopodomani affronterà il Mo’viola nell’ultima giornata del torneo di Apertura è completa: il settimo elemento che ha completato la lista dei convocati è quello di Luca Li Causi. Il difensore era assente in gare ufficiali dal 17 dicembre 2014 ma era stato riproposto in uno degli stage immediatamente successivi alle festività natalizie.

C’è ottimismo e soddisfazione nello spogliatoio perchè la presenza di Li Causi garantisce sempre carisma e amore per la maglia di un giocatore davvero amato dallo spogliatoio.

L’Olympic anti Mo’viola sarà quindi la seguente: Perrone, Formiconi, Rencricca, Montaldi, Imbembo, Li Causi, Ruggeri.

E’ una sfida dura, il Mo’viola deve vincere a tutti i costi e ha recentemente acquistato due Cojocariu e Buca, ex Foto Dan B.V. e, nel caso del secondo, anche ex Olympic. Ci vorranno cuore, gambe e ancora cuore!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989