Lunedì di nuovo in campo

Lo psico dramma gialloblù di lunedì scorso è ormai lontano due giorni ma gli effetti delle tre espulsioni rimediate dai nostri giocatori si faranno sentire fino al prossimo impegno issato per lunedì 30 novembre alle 21.30.

L’avversario della quarta giornata è l’F.C. Faddas che stasera giocherà la sua terza partita. L’F.C. Faddas è solo apparentemente un avversario inedito in quanto l’Olympic l’ha già affrontato il 24 giugno scorso con il nome di F.C. Infernetto. Fu una sconfitta dettata dalla mancanza di cambi a causa della classica “buca” del tristemente famoso Costinel. All’epoca l’esordio di Roberto Imbembo non bastò e arrivò un 6-8 davvero immeritato.

Per lunedì l’avversario numero uno è l’attaccante Isidori, scaltro e bravo sotto porta. L’Olympic dal canto suo dovrà necessariamente ripartire con una vittoria per non perdere definitivamente contatto con le zone alte della classifica. Dicevamo degli squalificati: le squalifiche ancora non sono ufficiali perchè si attendono ancora i comunicati ufficiali della federazione attesi per oggi o per domani.

I sicuri di una convocazione sono Rencricca, Musumeci, Formiconi e Ruggeri mentre per Perrone, Attili, Bisogno, Tani e Formica si attende l’esito del comunicato di cui sopra.

Olympic 2000 – Mo’viola 1-8

 

 

LUNEDI’ 23 NOVEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 953

TROFEO BDS 69, III GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

1-8 (1-4)

 

MARCATORE:         1 FORMICONI

ESPULSI:                   ATTILI, FORMICA, PERRONE

 

“Grottesco!” così Emanuele Maiozzi ha definito il match di ieri davanti alla tv, mentre Li Causi chiedeva lumi via telegrafo dal Nepal e Tani infilava i guanti sostituendo l’espulso Perrone. Il capitano seguiva così negli spogliatoi Attili, espulso ance lui pochi minuti prima e precedeva Formica che avrebbe ricevuto il cartellino rosso pochi secondi dopo.

Tre cartellini rossi in una partita, non era successo mai all’Olympic che ieri ha perso il derby con il Mo’viola e ha perso anche la testa sbagliando totalmente partita per la seconda volta in stagione dopo una serie incoraggiante di prove positive.

Una settimana fa la sconfitta con il Bernocchi aveva interrotto l’imbattibilità gialloblù ma non aveva minato le certezze dell’Olympic. La sconfitta di ieri invece ha evidenziato una squadra che ha sbagliato tutto, dall’approccio alla partita, al confronto tecnico, tattico e nervoso al cospetto di un Mo’viola che senza tanti sforzi ha mantenuto imbattibilità e primato in campionato.

Per l’Olympic mancava solo l’infortunato Bisogno, per il resto la squadra era al gran completo, ma dal primo minuto si è subito capito che in campo i gialloblù non c’erano. Distanze tra i reparti eccessive, assenza di concentrazione, fragilità difensiva: tutto ciò ha fatto si che il countdown allo svantaggio scorresse velocissimo e inesorabile. L’Olympic andava velocemente sotto di tre gol peccando di reattività e attenzione mentre in attacco ci mancava tutta la cattiveria di cui i nostri avversari non difettavano. Il Mo’viola passava aggredendo i rimpalli e le parate di Perrone mentre l’Olympic non attaccava nemmeno il secondo palo in occasione dei rari attacchi. L’1 a 3 di Formiconi dava un pizzico di coraggio in più ma era il classico fuoco di paglia.

Nella ripresa poi mancava il mordente e il Mo’viola doveva fare ben poco per amministrare e ampliare il vantaggio. Nel finale saltavano anche i nervi. Attili veniva espulso per doppia ammonizione, Perrone e Formica per proteste. Comprensibili gli sfoghi ma appena fuori dal campo i due si rendevano conto di aver danneggiato la squadra anche per la prossima giornata.

Dopo tante buone prestazioni l’Olympic degli ultimi anni si è ripresentata, mentalmente debole e instabile, tecnicamente e tatticamente debole. Poche le conclusioni, pochissime quelle nello specchio, difesa colabrodo e così via, non è difficile elencare i difetti della squadra vista ieri.

Lunedì c’è l’F.C. Faddas, da affrontare senza gli squalificati. Bisogna ripartire e farlo in sgommata, dimenticando la folle serata di ieri.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5                     capitano               espulso

Patatrac! Prestazione sufficiente (paratona da terra su Ioli da rivedere al replay: bellissima!) rovinata nel finale con lo sfogo stile cataratte del Nilo sull’arbitro. Espulso e, vista l’imminente nascita del cucciolo di Perrone, potrebbe essere stata la sua ultima gara del 2015.

 

RENCRICCA A. : 5

Partita iniziata a freddo e influenzata da questo fattore determinante. Ha il merito di non perdere la testa, almeno.

 

FORMICONI: 6

Il migliore dei gialloblù per continuità di rendimento nell’incontro. Segna il gol della bandiera ma ne avrebbe potuto segnare uno che fallisce per mancanza di coraggio al momento del tiro. Il gol numero 98 in gare ufficiali gli permette di ottenere nuovamente il decimo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in coabitazione con Ruggeri.

 

MUSUMECI: 6

Non perde mai la calma e con lui Verdesca non passa mai.

 

ATTILI: 5                           espulso

Buon primo tempo mentre nella ripresa anche lui perde la bussola fino alla doppia ammonizione che sancisce la fine del suo match.

 

FORMICA: 5                      espulso

Grinta mal direzionata verso un direttore di gara poco capace ma che non può far altro che espellerlo. Prima di questo per lui il buio era quasi totale.

 

RUGGERI: 5

Terza gara consecutiva sena lampi dopo una Supercoppa eccezionale. Che fine ha fatto Alex?

 

TANI: 6

Entra nel finale cercando subito di dare vivacità al gioco gialloblù. Purtroppo l’espulsione di Perrone lo relega in porta ma si guadagna comunque la stima del popolo dell’Olympic e la convocazione per la prossima partita.

Secondo peggior attacco, miglior difesa

 L’esito della seconda giornata ci dice che l’Olympic fatica a segnare ma che gli altri faticano a segnarle. 3.5 gol segnati in media a gara, appena due quelli incassati, uno ogni cinquanta minuti. L’attacco rachitico è un tradizionale tallone d’Achille dei gialloblù che raramente hanno avuto nella propria storia un bomber di razza e che più spesso ha avuto difficoltà a sviluppare adeguatamente un gioco offensivo spumeggiante. E’ successo quando avevamo in campo fuoriclasse in attacco, figuriamoci ora che abbiamo solo due attaccanti e di manovra per giunta. In queste due partita di campionato i nostri giocatori hanno tirato poco, anche i portieri avversari hanno parato poco quindi più che altro le conclusioni sono finite fuori bersaglio. c’è da migliorare, magari nella circolazione di palla.

Nel frattempo si avvicina òa prossima giornata di campionato in cui l’Olympic dovrà affrontare la capolista Mo’viola che invece ha vinto due gare su due e ha il secondo miglior attacco con 21 reti. L’ultima volta in Supercoppa li abbiamo battuti ma lunedì (fischio d’inizio ore 21.30) sarà tutta un’altra partita., come al solito dura e spigolosa.

I convocati: Perrone, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Attili, Formica e Ruggeri più l’aggregato Tani che ha dimostrato grande amore per la squadra e che sarà l’ottavo convocato con licenza di entrare per uno scampolo di gara propedeutico ad una convocazione futura tra i sette titolari.

Seconda giornata di campionato sui media

Ecco cosa è successo in campionato nell’ultimo turno (direttamente dal sito A.S.D. Lido di Roma). Cliccate sul link per la classifica!

http://asdlidodiroma.it/campionato/trofeo-bds69/calcio-a5/classifica.html

Mo’viola, Bullshit e Autoricambi svettano su tutte ma le altre migliorano a vista d’occhio

La seconda giornata del Trofeo BDS 69 edizione calcio a 5 ci ha regalato emozioni e colpi di scena, dall’inizio alla fine di una tornata che non ha risparmiato colpi di scena. E’ ancora presto per assegnare ruoli di favorite ma inevitabilmente ci sono già le classiche squadre da battere e chi è invece deve migliorare qualcosa per stare al passo con le prime.

Le prime due formazioni a scendere in campo sono state Autoricambi Bernocchi e Olympic 2000, protagoniste della Supercoppa, la prima decisa a puntare al titolo, la seconda a rinascere dopo varie stagioni deludenti. In campo la differenza si è vista poco a dimostrazione che il team di Perrone ha saputo colmare il gap tecnico grazie a tre preziosi acquisti quali Bisogno, Musumeci e soprattutto Attili. Nonostante questo sforzo il Bernocchi ha comunque vinto grazie ad una maggiore cattiveria agonistica che ha permesso alla compagine di Cascone di pareggiare l’iniziale vantaggio di Bisogno (proprio garzie al capitano) e al successivo 2 a 1 di Rencricca grazie ad una rete di Zucchi. A inizio ripresa Parla segnava il 3 a 2 che sarebbe rimasto invariato fino alla fine al termine di un incontro equilibrato e duro, forse pcoo spettacolare ma che ha dato l’idea di ciò che ci vuole per rimanere ad alti livelli in questa competizione. In definitiva complimenti al Bernocchi ma anche l’Olympic merita applausi.

La seconda partita di lunedì 16 novembre ha visto scendere in campo un’altra forte pretendente, il Bullshit United, contro una squadra che all’esordio aveva impressionato per la sicurezza con la quale aveva ottenuto i tre punti, l’Irreal. I primi sei minuti di partita sono stati pirotecnici: al primo Lepre segnava l’1 a 0 per i campioni in carica della Champions Legaue invernale ma già al quarto Del Grasso realizzava l’equalizer. Al sesto Bedini ribaltava la situazione a favore dell’Irreal ma da questo momento in poi il Bullshit entrava nella cabina del telefono, toglieva gli abiti di Clark Kent e indossava gli abiti di Superman: dopo il 3 a 4 con il quale si chiudeva la prima frazione Battista e compagni dominavano il secondo tempo segnando sei gol e chiudendo l’incontro sul 9 a 4. La parte dell'”uomo d’acciaio” del Bullshit la faceva Battista che realizzava un pokerissimo d’eccezione schiantando la diesa avversaria e candidando la sua squadra ad una stagione stellare. l’Irreal recrimava per una ripresa praticamente non giocata ma la squadra di Manoni rimane comunque una outsider seria per il proseguo del torneo.

La terza e ultima squadra riamsta a punteggio pieno è il Mo’viola che ha bissato la vittoria dell’esordio battendo gli Ultimi 2.0. La formazione guidata da Valentino Della Porta voleva vendicare la sconfitta della prima giornata e per riuscire in questo intento schierava il forte centravanti Cojocariu, autore delle fortune nerazzurre nelle passate stagioni. Purtroppo per loro, per battere il Mo’viola in questo periodo ci vorrebbe la contraerea americana per abbattere chi rappresenta il pericolo pubblico numero 1. Non è un ricercato dell’FBI, non è un criminale sguito dalla CIA ma si tratta del solito Verdesca che anche senza cartello “Wanted” meriterebbe una taglia sulla sua testa. Anche questa settimana il numero 7 viola ha fatto a fette la difesa di turno segnando ben otto gol. Gli Ultimi hanno retto nove minuti al termine dei quali il loro effimero vantaggio è stato polverizzato dai gol del bomber del Mo’viola, da quelli di Libretti e di Ioli. E’ inita 13 a 6 e gli Ultimi, in attesa della pèrima vittoria, possono consolarsi con le reti di rezza e dei ritrovati Pettinella e Cojocariu.

Le ultime due partite hanno interessato quattro matricole le cui fortune sono state alterne. FC Faddas – Baricola ha visto la formazione di Isidori ottenere la prima vittoria grazie a sei gol del loro leader indiscusso. Già nel primo tempo l’attaccante segnava cinque gol e dimostrava una acilità impressionante nel liberarsi del proprio marcatore e di battere a rete. Il titolo di capocannoniere sembra un afare gestito solo da Verdesca ma Isidoi potrebbe essere un concorrente validissimo. Per il Baricola lo 0 a 14 dell’esordio è un ricordo e nonostante la seconda sconfitta consecutiva i motivi per sorridere ci sono. L’esordio di Fabio Atzeni è stato subito importante e il giocatore ha realizzato una tripletta incoraggainte.

L’ultimo match è stato giocato da Tronzi e Atletico Lidense, due compagini che all’esorido avevano entrambe rimediato la sconfitta. A trovare il primo sorriso sono stati i Tronzi al termine di una gara comuque equilibrata. Persico e Pellisco segnavano quasi in contemporanea il primo gol per la propria squadra ma all’undicesimo la Lidense trovava il 2 a 1 con Ciervo. Nemmeno il tempo per trovare la giusta esultanza che Diana pareggiava dando alla partita una chiara nota spettacolare. Dopo questo episodio i Tronzi prendevano il volo grazie a Franceschini mentre Bruscolini decideva il match nella ripresa. Anche in questo caso nessuna delel due squadre è sembrata nettamente più forte a prova di un campionato equilibratissimo nel quale tutti potranno dire la propria.

Abbiamo tre squadre in testa che obiettivamente hanno qualcosa in più, a livello di squadra e di singoli, ma le altre sette formazioni sono caraetterizzate da un livello tecnico davvero alto. Morale: fino alla fine il trofeo bds 69 sarà in bilico e a guadagnarci sarà solo lo spettacolo e il divertimento.

Vediamo viola

foto 3

Non è ancora terminata la seconda giornata (tre gare si giocheranno questa sera) che l’Olympic già deve pensare al suo prossimo impegno che si svolgerà lunedì 23 novembre alle ore 21.30 contro il Mo’viola.

La formazione gialloblù non dovrebbe discostarsi molto da quella che ha perso di misura l’altroieri contro il Bernocchi ma certamente sarà out Bisogno che si è infortunato nell’ultimo impegno.

Le convocazioni ufficiali saranno rese note venerdì.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 2-3

LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2015, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 952

TROFEO BDS 69, II GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

2-3 (2-2)

 

MARCATORI:          1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A. RIG.

AMMONITO:            FORMICONI

 

E’ un dato di fatto, l’Olympic c’è, è tornata, è una squadra tutta nuova che non c’entra nulla con quella delle passate stagioni. Anche la prestazione di ieri ha sancito questa verità, nonostante la sconfitta, e oggi il tifoso gialloblù può consolarsi sapendo che l’Olympic in questa stagione lotterà fino alla fine alla pari con le grandi del campionato.

Ieri l’Olympic ha perso 3 a 2 una partita nella quale era passata in vantaggio con Bisogno, nella quale aveva subito il pareggio che poi aveva annullato con un rigore di Rencricca. Nel finale di primo tempo era arrivato il 2 a 2 del Bernocchi mentre a inizio ripresa Parla realizzava il definitivo 3 a 2.

Cosa ha funzionato nella nostra squadra? Innanzitutto la formazione, il roster, che è completo ed equilibrato come no n mai: siamo coperti in tutti i ruoli e abbiamo giocatori in grado di dare equilibrio con qualsiasi quintetto in campo. Bisogno e Attili sono il fulcro di questo fattore. Poi c’è il carattere con Formica e ancora Attili in grado di dare la spinta mentale a questa squadra. Cosa non ha funzionato invece? Giochiamo bene, siamo migliorati ma sarebbe un errore pensare che siamo arrivati ad un livello di perfezione: l’errore sull’1 a 1 del Bernocchi, con la squadra interamente sbilanciata sulla destra per una rimessa, è di quelli che si pagano cari. Infine, se da una parte siamo stati in partita a livello mentale, non ci siamo stati a livello di cattiveria. E’ su questo piano che il Bernocchi ha vinto il match, intimidendo l’arbitro, riuscendo in qualche modo a direzionare le sue scelte, a confonderlo, a portarlo inconsciamente dalla loro parte. Forse bisogna essere portati per comportarsi così ma se miglioriamo ancora un po’ a livello tecnico e un altro po’ a livello di pura cattiveria agonistica allora una gara come quella di ieri, equilibrata e destinata a diventare un pareggio, allora potremmo portarla a casa.

La sconfitta quindi non ha interrotto il processo di crescita dell’Olympic che ha comunque offerto una prestazione buona e sul trend delle ultime uscite. Molto bene Formica che ha fornito a Bisogno l’assist per il vantaggio, bene anche la difesa, soprattutto Attili, così così l’attacco che ha creato poco: basti pensare che dopo il 2 a 3 non siamo praticamente più riusciti ad inquadrare la porta di Povia. Ora sotto con il Mo’viola, un’altra gara ad alta tensione in cui dobbiamo crescere perché chi si ferma è perduto.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6-                    capitano

Senza colpe specifiche sulle reti subite da Cascone e da Parla (anzi, avrebbe parato il tiro che ha deciso la partita se non fosse stato leggermente da Formiconi) ma da lui era lecito aspettarsi almeno un miracolo su uno dei tre tiri.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Il libero c’è, grintoso e concentrato. La freddezza con cui batte il rigore è esemplare ed è decisiva per la sua trasformazione numero 27 in carriera con solo il 25% di errori da dischetto.

 

FORMICONI: 6.5             ammonito

Il duello con Parla finché si parla di calcio è vinto, quando poi entrano in gioco il fattore arbitro allora il giocatore gialloblù deve vedersela con scelte assurde che lo penalizzano.

 

MUSUMECI: 6

Al rientro dopo un mese è comprensibilmente contratto ma cresce alla distanza e conferma la sensazione di poter essere utilissimo alla causa.

 

ATTILI: 7-

Il giocatore più positivo di questo scorcio di stagione dell’Olympic, un elemento che in entrambi le fasi fa la differenza. Lui c’è sempre. Peccato per la piccola sbavatura sulla rete del 2 a 2 ma in generale ha offerto una prestazione più che buona.

 

BISOGNO: 6

Le premesse per una grande serata c’erano tutte: dopo due minuti ha segnato l’1 a 0 e questo exploit gli aveva dato coraggio e grinta per affrontare avversari in tackle spericolati, precisi e provvidenziali. Poi è arrivato l’ennesimo infortunio della stagione e stavolta il dottore consiglia un periodo di riposo senza la fretta di rientrare.

 

FORMICA: 6.5

Lui in queste serate ci va letteralmente a nozze, è uno che campa a pane e sportellate. Purtroppo non arriva il gol ma nel suo bottino ci finiscono l’assist per Bisogno e il rigore guadagnato che Rencricca trasforma. Presenza generale numero 192, supera definitivamente Tarallo issandosi al nono posto della classifica di tutti i tempi.

 

RUGGERI: 5

Il giocatore che ha un po’ deluso e che non è riuscito a entrare in partita. Spreca l’unica occasione quando è a tu per tu con il portiere avversario facendosi parare il tiro e per il resto non incide e finisce per sparire. Lunedì contro il Mo’viola sarà la serata perfetta per rifarsi.

Stasera in campo

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Ore 20.30, Longarina, seconda giornata di campionato: di fronte Olympic 2000 e Autoricambi Bernocchi. Di fronte troviamo quello che probabilmente è l’anniversario più forte attualmente in circolazione con giocatori davvero in forma, su tutti Parla e Zucchi per non parlare di Capuani e Cascone.

L’Olympic è al gran completo e le premesse per una buona prestazione non mancano. In campo scenderanno tutti i giocatori protagonisti della vittoria contro gli Ultimi più Andrea Musumeci.

Ecco la lista dei convocati:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Attili

6. Musumeci

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri

Esame di laurea

 

Musumeci al rientro contro la sua ex squadra
 
Il Bullshit, gli Ultimi, il Mo’viola… Tutti compiti in classe superati, più o meno brillantemente in uno ottimo crescendo di prestazioni. Lunedì però arriva l’esame di laurea, questo rappresenta l’Autoricambi Bernocchi attualmente. In questi anni i gialloblù di Cascone sono cresciuti, migliorati, e ora rappresentano una delle migliori realtà del campionato.

Lunedì l’Olympic li affronterà alle 20.30. Vincere o offrire una buona prestazione sarebbe un passo fondamentale nella crescita innegabile della nostra squadra.

La lista dei convocati è ufficiale, eccola: Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Bisogno, Formica, Ruggeri. Eccezionalmente otto invece che i canonici sette e il solo Musumeci come variazione rispetto al team che ha battuto gli Ultimi mercoledì scorso.

Il week end e poi il Bernocchi

  
Dopo il trionfale esordio l’Olympic prepara la prossima sfida che sarà già lunedì 16 alle 20.30.

L’avversario è di tutt’altra pasta rispetto agli Ultimi, giocheremo contro il Bernocchi di Cascone, Capuani ma soprattutto di Parla.

Bisognerà affrontarlo con grinta, umiltà ma anche consapevolezza dei propri mezzi.

La formazione gialloblù non dovrebbe discostarsi molto da quella scesa in campo l’altro ieri ma le convocazioni sono attese per domani.

  

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989