Stasera in campo

 

la prima della “Gazza” di oggi

L’unica certezza di oggi, giovedì 10 dicembre 2015, è che il futuro gialloblù è assicurato. Con una “cantera” composta da Emanuele Belli, Federico e Tommaso Tani, Davide Rencricca e Federico Perrone, con Simone Montaldi e Alex Ruggieri a fare da chioccia, la nostra  squadra può tirare avanti almeno fino al 2045.
Ma torniamo all’immediato: stasera (calcio d’inizio ore 21.30) l’Olympic affronta i Tronzi per la quinta giornata di campionato. Assenti Musumeci, Formica e Perrone, l’Olympic presenta comunque una formazione di ottimo livello. Ecco i convocati:

1. Maiozzi

4. Rencricca A.

5. Attili

7 (10?) Bisogno

8. Formiconi

11. Ruggieri

10 (7?) Montaldi

Il ritorno di Super Monty

 

Montaldi al rientro per scardinare la porta dei Tronzi
 
Si torna in campo domani sera, calcio d’inizio alle 21.30: l’AS Tronzi sarà l’avversaria dell’Olymphc per la quinta giornata di campionato, la penultima prima della pausa invernale.

C’è stato il forfait di Formica che domani non sarà in campo. Al suo posto convocato Montaldi, al rientro dopo un lungo infortunio e qualche ricaduta.

I convocati per la sfida di domani sono quindi: Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Ruggeri, Montaldi.

Il segreto per uscirne

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Come può uscire l’Olympic da questa serie di sconfitte? Nessun segreto tranne quello che è sotto gli occhi di tutti, questi giocatori hanno un potenziale incredibile e da un momento all’altro possono ricominciare a vincere e infilare un filotto. E’ successo in passato, potrebbe succedere dalla settimana prossima e succederà in futuro.

Abbiamo due portieri che in pochi anni, Perrone momentaneamente fermo ai box ma da gennaio sarà di nuovo al suo posto con il suo carico di carisma. Per ora c’è Maiozzi che sta vivendo la sua prima vera stagione da protagonista.

Una super difesa composta da Formiconi che sembra il ragazzino maratoneta di dieci anni fa, da Musumeci che nonostante qualche guaio fisico è sempre un mastino, da Rencricca che segna più gol di qualsiasi difensore del torneo e da Attili che rappresenta forse il più grande acquisto della stagione.

Poi c’è il centrocampo con Bisogno che a parte questo piccolo periodo di appannamento è un elemento fondamentale. Equilibrio, gol, assist, un vero ago della bilancia. E Tani, fantasia e al potere e al servizio del team.

E poi l’attacco con il solido e cattivo Formica e lo sgusciante Ruggeri che in supercoppa hanno fatto miracoli. La qualità nei singoli c’è anche nelle retrovie con gente di carattere e amore per questa squadra, gente che è attesa al rientro (vedi Montaldi e Belli).

Manca solo un collante, il collettivo che deve trainare e risvegliare il tutto, manca la tigna Olympic. Quando ritornerà… beh, occhio all’Olympic!

Giovedì 10 affrontiamo i Tronzi

Maiozzi sarà ancora tra i pali nel prossimo match
Maiozzi sarà ancora tra i pali nel prossimo match

Inutile pubblicare la classifica finchè l’Olympic non torna quella di tre settimane fa, inutile parlare di ambizioni o previsioni, è il momento di pensare partita per partita.

E la prossima partita l’Olympic la giocherà giovedì 10 dicembre alle 21.30 contro l’A.S. Tronzi, squadra che ha vinto due partite su quattro e che nell’ultimo turno ha battuto gli Ultimi per 5 a 4.

Le convocazioni sono fatte, mancherà solo Musumeci per impegni di lavoro. Conermati invece Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Ruggeri mentre rientreranno dalla squalifica Formica e Atiili. ancora ermo ai box Perrone che deve scontare l’ultima giornata di squalifica. Probabilmente il portiere, in attesa di diventare papà, rientrerà direttamente nel primo match del 2016.

Cosa si dice in giro

In attesa delle convocazioni per il prossimo match dei gialloblù ecco come il sito A.S.D. Lido di Roma ha commentato la quarta giornata di campionato:

Trofeo BDS 69 calcio a 5, la classifica si accorcia!

Il pareggio tra Bernocchi e Bullshit e la vittoria del Faddas rendono il campionato sempre più interessante

 

Una volta si diceva che la Serie A fosse il campionato più bello del mondo. Roba di venti anni fa ormai. Ieri sera, durante il Processo di Biscardi su Tele Cassino, il giornalista con i capelli rosso mogano ha invece definito il campionato più bello del mondo non la Premier League, non la Liga e nemmeno la Bundesliga ma nientepopodimeno che il torneo di calcio a 5 del Trofeo BDS 69. Mai si ea un simile livello tecnico e un simile equilibrio. Siamo solo alla quarta giornata ma siamo certi che fino alla fine non sapremo chi accederà direttamente alle semifinali e chi invece dovrà passare per le forche caudine dei play off.

 

C’era un big match in programma, quello tra due delle tre capoliste, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit ma prima analizziamo la gara del Mo’viola che contro l’Irreal era la prima delle “tre regine” a scendere in campo. La squadra di Rossi ha avuto il classico killer instinct delle squadre di vertice dominando un incontro nel quale i celesti hanno fatto di tutto per ammortizzare l’urto dell’attacco avversario. Sforzi vani perché il primo tempo finiva  3 a 2 per i viola grazie ai gol di Delfini, Verdesca e Sabatino. Per l’Irreal Podda e Cavola riuscivano a non far fuggire il Mo’viola ma nella ripresa il team di Verdesca dava l’accelerata decisiva e i gol arrivavano a grappoli fino al sigillo di Santoro che da fuori batteva il numero 1 avversario con un classico tiro a voragine. Ancora a zero punti l’Irreal si sfogava nella persona di capitan Manoni che non si capacitava di come la sua squadra sia tanto attardata in classifica. Forse l’Irreal soffre il freddo e sboccerà a primavera. Per il Mo’viola invece si tratta della quarta vittoria consecutiva che garantisce agli uomini di Rossi il primato solitario visto che il big match a cui accennavamo prima  è terminato in parità.

 

Non esageriamo nel dire che alla Longarina non si aspettava altro che questo incontro che rappresentava il primo scontro tra grandi della stagione del calcio a 5. Entrambe le formazioni si presentavano a punteggio pieno e puntavano a rimanerci. La posta in palio era alta come l’Everest e gli sponsor si erano litigati ogni secondo di diretta tv per avere una visibilità senza precedenti. Il Bullshit Club di Pechino aveva organizzato una visione di gruppo della partita a piazza Tienanmen mentre l’Autoricambi Bernocchi club di Sydney aveva allestito un mega schermo sulla baia della città australiana. In campo lo spettacolo ha ripagato il mondo intero all’ascolto: 4 a 3 per il Bullshit dopo i primi venticinque minuti. 7 a 7 al fischio finale con Morelli del Bullshit che pareggiava a sei minuti dalla fine. Il tabellino recitava tre gol di Zucchie reti Parla, Cascone e Forcellese per i gialloblu, tripletta di Battista, doppietta di Piredda e gol d Caranci e Morelli per il Bullshit. Il pareggio penalizza le due squadre e favorisce il Mo’viola ma siamo solo all’inizio e tutto, davvero tutto, può ancora accadere.

 

Dietro alle tre grandi c’è una squadra che la settimana scorsa avevamo additato come una sorte di laureanda in capoclassifica. Lunedì scorso c’era uno degli esami per diventare grandi e ambiziosi e questa squadra, l’F.C. Faddas, ha superato questo ennesimo step nella lunga strada verso la tesi di laurea. In questo turno i bianchi affrontavano l’Olympic 2000 che si presentava senza tre titolari squalificati. In campo ci sono state due partite, quella trascorsa tra il primo e il quattordicesimo minuto, quando le due formazioni lottavano sullo 0 a 0 e quella dal quattordicesimo in poi quando il Faddas è passato in vantaggio con “la Pulga” Isidori e da quel momento in poi ha comandato le operazioni con autorità e fermezza. L’altro protagonista della serata è stato Visconti, autore di cinque gol, bellissimo il terzo dell’8 a 2 finale, un dribbling al portiere dopo aver ricevuto un perfetto assist filtrante da Isidori. Ora il Faddas è quarto a tre punti dalla vetta mentre l’Olympic deve ritrovarsi nel buio tunnel nel quale si è infilato dopo la prima giornata.

 

Anche le altre due partite sono  state ricche di colpi di scena e finalmente anche queste quattro squadre stanno cominciando a far parlare di se. Tronzi – Ultimi è finita 5 a 4 per la compagine di Davide Diana il quale era abile a sbloccare il match al quarto minuto. Daniele Della Porta pareggiava al quattordicesimo ma Andrea Cunsolo riportava avanti i Tronzi prima del break di Franceschini che arrivava due minuti dopo. Nella ripresa Cojocariu con una doppietta faceva avvicinare gli Ultimi al pareggio ma diventava decisiva la zampata del matador Diana che a due minuti dal fine realizzava il quinto e definitivo gol per la sua squadra. I Tronzi con questa vittoria poggiano il primo mattone della loro crescita tecnica e puntano forte alle prossime due partite per chiudere il 2015 in bellezza.

 

Ha chiuso il programma Baricola –  Atletico Lidense terminata 6 a 6, l’ennesima partita tiratissima ed equilibrata nella quale sono brillate le luci di Patrick Alabiso da una parte (tripletta per lui) e Tomas Ciervo dall’altra (poker per il bomber della Lidense). Fino al ventisettesimo il Baricola conduceva 6 a 4 ma quindici minuti dal fischio finale Stappaccioli accorciava le distanze. Il colpo da maestro lo infilava a due minuti dalla fine Alexi che rendeva possibile un recupero che sembrava difficilissimo. Alabiso come Lewandosky, Ciervo come Vardy, il cecchino di Leicester: Baricola e Lidense crescono a vista d’occhio!

 

 

Il miglior giocatore di novembre


L’ambiente gialloblù, che fino a tre settimane fa aveva i toni dell’arcobaleno, ora risulta ingrigito. Sette giorni separano la squadra e il prossimo impegno di campionato e la missione della squadra sarà ritrovare equilibri nervosi nonchè tecnici e tattici. Intanto per la prossima partita l’Olympic ritroverà due dei tre squalificati ma per parlare di convocazioni ci sarà tempo. Oggi per stemperare la tensione pubblichiamo i risultati del miglior giocatore di novembre, premio che, come tutti i mesi, premia il miglior elemento votato dai giocatori stessi al termine delle partite del mese appena trascorso e accumula punti che compongono via via la classifica della Pigna d’Oro 2016.
Come di consueto rendiamo noto solo il podio e senza i punteggi che invece verranno pubblicati a fine stagione.

Ecco il podio di novembre:

  1. FABRIZIO FORMICONI
  2. Giordano Attili
  3.  Fabio Formica

Per il numero 8 gialloblù si tratta del primo premio stagionale ed è anche l’unico giocatore ad essere entrato sempre nei primi tre finora.

Per Attili quello di questo mese è il primo podio stagionale mentre per Formica si tratta del secondo dopo il secondo posto di settembre.

Olympic 2000 – F.C. Faddas 2-8

 

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 954

TROFEO BDS 69 2015/2016, IV GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – F.C. FADDAS

2-8 (0-3)

 

MARCATORI:          1 FORMICONI, 1 RUGGERI

AMMONITO:            RENCRICCA A.

 

Ad un certo punto l’Olympic si è persa. Non è stato il 16 novembre contro il Bernocchi perché quella sera la squadra ha perso ma ha combattuto. Probabilmente è stato una settimana fa nella “notte dei rossi” contro il Mo’viola e la sconfitta di ieri contro il Faddas ne è stata conseguenza e figlia.

Troppe le assenze ieri per tenere testa ai giovani in maglia bianca? Forse il motivo è questo o forse no perché chi ieri sostituiva gli squalificati era motivato e carico e per quattordici minuti l’Olympic ha retto bene l’urto del Faddas e del suo bomber Isidori concedendo poco e nulla.

Poi però al fatidico minuto 14 lo spauracchio numero uno del Faddas ha battuto Maiozzi e da quel momento l’Olympic è andata in confusione perdendo coesione e convinzione. Comunque, anche nel primo quarto d’ora, è mancata totalmente la spinta offensiva e la nostra squadra si è limitata a contenere gli avversari.

Il raddoppio è arrivato al quindicesimo ma la vera mazzata è stata il 3 a 0 arrivato dopo che Isidori aveva beffato tre nostri difensori con un assist filtrante elementare quanto bello.

Nei primi venticinque minuti l’Olympic aveva creato solo un paio di occasioni nelle quali il portiere avversario era stato bravo su Ruggeri e Bisogno. Davvero troppo poco.

L’Olympic vista nella ripresa è stata sfilacciata, ancora senza idee e anche fragile dietro. Sono arrivate due reti con Ruggeri e Formiconi ma anche altri cinque gol avversari che hanno portato il punteggio sul definitivo 8 a 2, seconda goleada subita consecutiva dopo quella rimediata dal Mo’viola sette giorni fa.

Brutta, bruttissima la nostra squadra ma da qualche parte si dovrà ripartire per non buttare tutto anche quest’anno. Partiamo dai primi quattordici minuti, anche se imperfetti perché senza spunti offensivi, ma almeno sono stati l’unica cosa positiva di una serata nera come l’inchiostro.

 


  

PAGELLE

 

MAIOZZI: 5.5

Fa quel che può, riduce un passivo potenzialmente peggiore.

 

RENCRICCA A. : 5           capitano               ammonito

La coppia con Musumeci funziona bene per quel quarto d’ora fatidico tutto crolla come un castello di carta.

 

MUSUMECI: 5+

Si allunga spesso in tackle disperati e a volte superflui ma almeno sono indice di un grande spirito battagliero da cui ripartire.

 

FORMICONI: 6

Il migliore in campo sotto tutti i punti di vista, soprattutto sul profilo atletico. Paradossalmente nel secondo tempo è tra i più attivi nella metà campo avversaria e si toglie la soddisfazione di battere per primo il numero uno avversario con la rete numero 99 in gare ufficiali andando a braccetto con Ruggeri in questa classifica.

 

BISOGNO: 4.5

Involuto a tal punto che nemmeno Darwin saprebbe spiegare come e perché. Nel primo tempo porta squilibrio nella difesa gialloblù mentre nella ripresa fa un paio di regali agli avversari concedendo loro una sorta di assist per andare in gol. In avanti non va meglio: sbaglia un gol fatto nel primo tempo e nella ripresa fallisce per due volte l’ultimo passaggio per i compagni smarcati.

 

TANI: 5

il suo apporto è pressoché impalpabile perché da una parte non commette particolari errori ma dall’altra non crea praticamente mai pericoli. Si vede su punizione nel finale ma la sua conclusione finisce di poco alto.

 

RUGGERI: 5

Il suo zampino sul tabellino c’è sempre perché anche questa volta porta a casa un gol e un assist ma quando la partita è ancora viva dà l’idea di combattere a lungo contro i mulini a vento portando al Faddas attacchi confusionari e poco concreti. Adesso aspettiamo che il suo torneo cominci davvero.

Stasera in campo

 

gli squalificati
 
Stasera l’Olympic affronta le sue paure, affronta i suoi limiti, affronta i suoi problemi. L’F.C. Faddas è lì che ci aspetta per essere affrontato con un nuovo modo di giocare, un nuovo modo di vivere la partita.

Cercare di invertire il bad trend arbitrale non è servito a nulla, anzi, stasera giocheremo senza Perrone, Formica e Attili squalificati. Da stasera diventa fondamentale la grinta, quella vera, quella dell’agonismo corretto ma duro, come ci si aspetta a questi livelli e in questo sport. Da stasera tutti insieme uniti per costruire qualcosa.

Maiozzi, Tani e Bisogno sostituiranno gli squalificati. Ecco la formazione:

  1. Maiozzi

4. Rencricca A.

6. Musumeci

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Tani

11. Ruggeri

Uniti

  
Lunedì arriva l’FC Faddas, un’avversaria che ci precede in classifica e che sarà importante battere per riprendere il giusto ritmo dopo le due battute d’arresto contro le capoliste.

Per farlo sarà innanzitutto fondamentale ritrovare unità e compattezza, aiutarsi l’un altro e dare battaglia. Dimentichiamo gli arbitri, lunedì c’è solo l’avversario di fronte e il compagno a fianco!

  

Le squalifiche

Il comunicato ufficiale delle federazione è stato diramato ieri mattina. Si temevano tre giornate per Perrone, due per Formica e una per Attili invece non c’è stata mano dura. Il capitano ha rimediato due giornate mentre gli altri due solo una. Purtroppo per tutti e tre la gara di lunedì è preclusa quindi i convocati gialloblù che affronteranno l’F.C. Faddas sono Maiozzi, Rencricca, Musumeci, Formiconi, Bisogno, Tani e Ruggeri. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 30.

Ecco invece come il sito A.S.D. Lido di Roma ha trattato il resoconto della terza giornata di campionato:

Calcio a 5, le tre Signore sono inarrestabili

Solo l’F.C. Faddas tiene il passo delle capoliste del campionato

Tre giornate si sono giocate e questi centocinquanta minuti di gioco ci sono tre punti fermi nel Trofeo BDS 69. Nell’edizione di calcio a 5 il Mo’viola, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit mantengono il loro status di regine del campionato e ormai possiamo tranquillamente chiamarle “le Tre Signore del Campionato”. Tutte e tre a punteggio pieno, tutte e tre hanno ottenuto una vittoria mantenendo certezze e solidità e solo gli scontri diretti sanciranno in via definitiva la gerarchia interna di questo circolo chiuso del grande calcio.

La prima a scendere in campo è stata l’Autoricambi Bernocchi. La squadra di Cascone ha affrontato il Baricola e l’ha battuta in scioltezza nonostante gli azzurri abbiamo evidenziato evidenti passi in avanti sul piano del gioco. Il Baricola ha messo in campo grinta e una grande volontà ma forse, nel giorno della loro migliore prestazione in questo torneo, ha avuto la sfortuna di affrontare una delle formazioni più forti in circolazione. I gialloblù hanno sgominato la difesa avversaria grazie a due grimaldelli efficaci come Cascone e Parla che hanno segnato rispettivamente sei e quattro gol. Ma se la gara è terminata con l’eloquente punteggio di 14 a 2 il merito va anche al collettivo del Bernocchi che si è espresso grazie alle reti di Forcellese,  Capuani e Di Nicola. Il Baricola dopo tre giornate rimane al palo con zero punti ma nell’ambiente azzurro si punta forte sul bomber Alexi Tobia che ha segnato una doppietta dando grande speranza alla curva e alla società. La squadra si farà.

Successivamente è toccato al Mo’viola rispondere al primo rintocco battuto dal Bernocchi e la squadra di Daniele Rossi non si è fatta attendere ad offrire la solita prestazione tutta grinta e solidità. Il Mo’viola ha affrontato un’Olympic che invece di vedere viola ha invece visto decisamente rosso. Lo psicodramma della squadra di Perrone si è infatti consumato nel finale della ripresa quando il direttore di gara era costretto ad espellere in rapida sequenza i gialloblù Attili, Perrone e Formica. Il punteggio si era però deciso nel primo tempo quando i gol di Ioli, Sabatino e Libretti avevano indirizzato con decisione la gara. Il momentaneo 1 a 3 firmato da Formiconi era solo un fuoco di paglia perché nel secondo tempo l’Olympic vedeva saltare difesa e nervi e il punteggio finale di 8 a 1 per Verdesca e compagni era un risultato giusto come e coerente con quanto visto in campo.

Ma non c’è due senza tre: dopo Autoricambi Bernocchi e Mo’viola era il turno del Bullshit che affrontava l’A.S. Tronzi. E qui c’era una mezza sorpresa perché la squadra di Battista era sicuramente la capolista che doveva sforarsi di più per rimanere tale. Merito dei Tronzi che non erano affatto disposti a fare la figura dello sparring partner, anzi, addirittura passavano in vantaggio grazie a Persico che insaccava al terzo minuto di gioco. Sei minuti dopo Funari addirittura raddoppiava e forse questa era la scoppola che serviva al Bullshit per svegliarsi e cominciare a costruire una vittoria fin lì impensabile dopo aver visto i primi dieci minuti di gioco. All’undicesimo Battista accorciava le distanze e si ripeteva al minuto 27, tre minuti dopo che i Troni avevano incrementato il vantaggio per merito di Franceschini. Questo era l’ultimo squillo dei Tronzi che nel secondo tempo subivano la rabbiosa rimonta di un Bullshit deciso a mantenere la propria fama di squadra dura a morire. Il Bullshit “Die Harder” pareggiava al ventisettesimo con Battista ed era sempre lui al minuto 36 a dare lo squillo di tromba decisivo per la riscossa finale della sua squadra. Rimonta capolavoro effettuata con buona pace di un ottimo Tronzi che tornerà sicuramente a far parlare di sé.

Adesso dobbiamo parlare di una nuova importante realtà del campionato. Stiamo parlando dell’F.C. Faddas che con sei punti è l’unica formazione che si erge nel mare della mezza classifica e vede le tre regine ad una distanza ragionevole. Anche in questo terzo turno i bianchi hanno ottenuto una vittoria e l’hanno fatto alla loro maniera, segnando tanti gol senza badare molto a quanti ne subivano. La vittima di turno è stato l’Irreal che è stato letteralmente investito da una furia chiamata Isidori. L’attaccante del Faddas ha bucato la porta avversaria in ben cinque occasioni confermando la sua volontà di puntare al titolo di capocannoniere. Gli altri componenti del suo team non sono stati da meno, Visconti ha segnato una tripletta, Benedetto una doppietta e al risultato finale di 11 a 5 si è aggiunto anche Magri. Per l’Irreal capitan Manoni ha provato a suonare la carica ma il suo gol, al pari di quelli di Cavola, Zoppi e Bedini, è servito a poco.

Nell’ultimo incontro si sono poi scontrate Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e finalmente la squadra di Della Porta ha ottenuto la prima vittoria nel torneo battendo gli avversari 11 a 7. Anche in questo match l’attenzione difensiva si è ridotta al minimo tanto che Zeman ne sarebbe stato orgoglioso. La rinascita degli Ultimi è targata Alberto Tommasini, autore di cinque gol ma anche Manuel Esposito con un poker ha fatto decisamente il suo. Mentre gli Ultimi pian piano risalgono la china non può dire lo stesso la Lidense, ancora ferma a zero. Tomas Ciervo ha segnato una tripletta ma c’è ancora tanto lavoro da fare per tenere il passo delle grandi.

La classifica è ancora dominata dalle tre grandi ma nel prossimo turno ci saranno i primi scontri diretti e allora vedremo i fuochi d’artificio splendere sulla Longarina!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989