Statistiche di fine anno Parte III

In attesa della partitella in famiglia di domani sera pubblichiamo ancora le statistiche della squadra. Oggi vi proponiamo la Top10 della classifica dei cannonieri di tutti i tempi relativa a gare ufficiali di tornei e campionati.

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Rencricca è sempre saldamente in testa seguito da Fantini, quest’ultimo fermo ormai da parecchio tempo. Chiude il podio Formica. Alexander Ruggeri è da poche settimane entrato nella Top10 e grazie alla sua media gol elevata è in grado di superare in poco tempo Bisogno, Caserta e Perrone che lo precedono.

Le ultime + statistiche di fine anno parte II

I convocati per lo stage di lunedì sono arrivati a quota undici con le conferme di ieri di Antonio Binutti e Roberto Magnanti. il primo sta entrando in pianta stabile nella rosa gialloblù e solo all’ultimo momento è rimasto fuori dai 15 del torneo quindi quale migliore occasione per lui per scalare posizioni in gerarchia visto che anche per questo appuntamento i due fratelli Imbembo non sono disponibili?

Il secondo invece è una assoluta new entry: il giocatore sta facendo bene nel ruolo di attaccante nello Scarsenal, formazione che gioca nel campionato Over 35 di calcio a 8 del trofeo BDS 69. le tre reti in due gare lo hanno posto all’attenzione della nostra squadra per un esordio in questo stage.

Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati:

Bisogno, Binutti, Ciardi, Formica, Magnanti, Maiozzi, Musumeci, Perrone, Romagnoli, Ruggeri, Tani.

Chiudiamo con un altro pezzo delle statistiche di fine anno: dopo la classifica presenze assoluta ecco quella relativa alle sole gare ufficiali di tornei e campionati:

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Le ultime + statistiche di fine anno parte I

Lo stage di lunedì si farà o comunque ci sono ottime chances che ciò avvenga visto le conferme di ieri di Maiozzi, Formica e Ruggeri. Al momento quindi i convocati sono Perrone, Maiozzi, Musumeci, Bisogno, Tani, Ruggeri, Formica, Ciardi e Romagnoli mentre sono in ballo le convocazioni di Roberto Imbembo, Mancini e Attili.

Da oggi pubblicheremo la situazione aggiornata delle statistiche di squadra. Cominciamo con la Top20 della classifica presenze di tutti i tempi considerando tutte le partite dell’Olympic di tornei e amichevoli ufficiali con gare di stage in famiglia escluse.

PRESENZE

Attualmente le prime venti posizioni sono piuttosto bloccate fatta eccezione per quella di Ruggeri che con 91 presenze può puntare sul breve termine Francesco Sforza a quota 97 e Alessandro Guarino a quota 102.

Uno stage in più

 
 La società sta organizzando uno stage supplementare per lunedì 21 dicembre con inizio alle 21. L’effettivo svolgimento dell’allenamento però è ancora da confermare perchè le conferme da parte dei giocatori sono ancora poche. Diciamo che la partitella in famiglia sarà confermata tra oggi e domani allorchè alcuni elementi daranno o meno la propria disponibilità.

Al momento i confermati sono Perrone, Musumeci, Bisogno, Ciardi, Romagnoli e Tani.

Il grande paradosso dell’Olympic

 

la classifica dopo sei giornate

Trofeo BDS 69 calcio a 5, Autoricambi Bernocchi – Mo’viola è il manifesto del calcio spettacolo

Il match clou della sesta giornata si chiude con la vittoria di Cascone e compagni che tornano in vetta

 

Ventitré gol realizzati. Non stiamo parlando dell’intero bottino di questo sesto turno di campionato ma delle reti realizzate nella partita più importante della tornata, quella che ha visto affrontarsi in uno scontro senza quartiere Autoricambi Bernocchi e Mo’viola. Era una gara fondamentale per chiudere in bellezza il 2015, per il Bernocchi l’occasione giusta per tornare in vetta, per il Mo’viola per tentare un allungo e scavare il vuoto in classifica. E’ stata la partita dei grandi campioni, del pensiero fisso all’attacco, alla porta avversaria, dell’importante è farne uno in più dell’avversario e non di subirne uno in meno. E’ stata la partita manifesto di un torneo pieno di spettacolo. Ha vinto il Bernocchi 12 a 11 con un gol al primo minuto di recupero di capitan Cascone che precedentemente ne aveva segnati altri tre ed ora è in lizza per il Premio Puskas al bomber più bomber del 2015. Ma il capitano gialloblù è stato in buona compagnia: Lorenzo Parla, il genio di questa squadra, ne ha segnati sei, Zucci e Di Nicola uno a testa. Ma per fare spettacolo bisogna essere in due e allora onore anche al Mo’viola e ai suoi temibili stoccatori come Verdesca (cinque gol per lui), Libretti e Sabatino (due reti a testa), Ioli e Delfini. Con questa vittoria il Bernocchi ottiene il primato solitario con 16 punti mentre il Mo’viola insegue ad un solo punto distacco. Ci faranno divertire fino alla fine e probabilmente il match di ritorno sarà decisivo per l’assegnazione di una delle prime due posizioni che da diritto alla qualificazione diretta in semifinale.

 

Dietro a queste due grandissime formazioni c’è il Bullshit che ha battuto l’Olympic 2000 e ha superato l’F.C. Faddas, sconfitto a sorpresa dall’Atletico Lidense. Bella anche la gara tra i neri e i gialloblù con quest’ultimi che passavano in vantaggio con Rencricca su calcio di rigore al quinto minuto. Il Bullshit pareggiava anch’esso su penalty due minuti dopo con Battista e passava in vantaggio con Morelli dopo un altro giro di lancette. Il primo tempo finiva sul 3 a 1 con il Bullshit che approfittava di un’Olympic statica e senza idee in avanti. Nella ripresa le idee arrivavano ed era Alexander Ruggeri a dare grandi grattacapi agli avversari segnando un gol e mettendo a dura prova la solidità difensiva del Bullshit che però reggeva bene. A metà ripresa Formiconi colpiva un palo clamoroso e dal possibile 3 a 3 si passava al 4 a 2 grazie ad un contropiede concluso Morelli. Nel finale Piredda concludeva l’opera con una doppietta fino al 6 a 2 finale. Complimenti al Bullshit che raggiunge quota tredici punti e che nonostante alti e bassi è sempre un team pericoloso come un toro durante una corrida. Battista, Piredda e Morelli sono un tridente ben assortito e c’è chi pensa di comprarlo in blocco per arricchire l’attacco della Roma per esempio. Chissà se a gennaio li vedremo in giallorosso e magari nel Bullshit giocare Iago Falque, Salah e Dzeko! Per l’Olympic questo campionato è tutto un paradosso: il grande problema è l’attacco che con solo 20 reti realizzate e il peggiore del torneo. La difesa invece è la seconda migliore del campionato e rimane un ottimo punto di partenza su cui lavorare.

 

Chi in questo turno ha perso una grande chance è l’F.C. Faddas che perdendo 11 a 8 contro l’Atletico Lidense ha perso la terza posizione in classifica. In questo match sono brillate le stelle di Tomas Ciervo per l’Atletico e di Alessandro Isidori per il Faddas. Il primo ha segnato ben sette reti mentre il secondo solo, si fa per dire, sei gol. In questa partita l’esuberanza dell’Atletico è incredibilmente uscita fuori nel finale quando i verdi segnavano cinque gol negli ultimi cinque minuti. Bisogna forse cominciare a puntare i fari sull’Atletico? I quattro punti in classifica per ora non sono una prova schiacciante ma questa vittoria può dare loro grande stimoli per lavorare sodo durante la sosta natalizia. La squadra è costruita bene e ci sono alcune individualità da tenere sott’occhio. Su tutti spicca Ciervo, autore finora di ben nove gol ma anche Passaretti e Montoneri non sono da sottovalutare. Da questo momento in poi non possono più nascondersi!

 

Mentre il Baricola otteneva la vittoria a tavolino sugli Ultimi 2.0 si disputava l’ultimo match del sesto turno, quello tra l’Irreal e l’A.S. Tronzi. Bell’incontro, equilibrato e combattuto. Troni in vantaggio al sesto minuto con Cunsolo che bruciava l’Irreal probabilmente ancora freddo nella gelida notte della Longarina. Al minuto 17 arrivava il pareggio della “celeste” grazie a Cavola che ripetendosi al ventinovesimo completava il ribaltone. Non passava nemmeno un minuto che Cunsolo pareggiava per l’A.S. Troni che al trentasettesimo segnava il definitivo 3 a 2 grazie a Franceschini. Con questa vittoria l’A.S. Tronzi sale a quota nove punti ed è l’immediata inseguitrice delle prime quattro della classe. Dopo di loro un mega gruppone di cinque squadre raccolte in tre punti. Ora le squadre si riposeranno durante la sosta natalizia e quello che succederà a gennaio potrebbe essere totalmente imprevedibile rendendo i botti di capodanno un fatto assolutamente noioso in confronto!

Olympic 2000 – Bullshit 2-6

LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2015, ORE 22.30

LONGARINA

GARA 956

TROFEO BDS 69 2015/2016, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

2-6 (1-3)

 

MARCATORI:          1 RENCRICCA A. RIG., 1 RUGGERI

AMMONITO:            ATTILI

 

Ci sono sconfitte e sconfitte dicevamo due settimane fa all’indomani della batosta contro il Faddas. Sconfitte umilianti come quella subita da Isidori e compagni e sconfitte come quelle contro il Bernocchi che ci batté di misura al termine di un match combattuto sia sul piano tecnico che su quello nervoso.

La sconfitta di ieri contro il Bullshit appartiene secondo me al secondo gruppo di partite perché non si può dire che ieri sera l’Olympic non sia stata in partita almeno a livello di grinta e carattere. Sul piano tecnico siamo indietro ma le carenze tecniche sono certamente meno importanti di quelle che coinvolgono le caratteristiche morali di una squadra.

In questo quinto turno la squadra era al gran completo tanto che la società si era affrettata a comunicare alla squadra l’organizzazione di un paio di stage per far si che anche il resto della rosa potesse scendere in campo per tenersi allenamento e sentirsi considerata.

Al fischio d’inizio scendevano in campo Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno e Formica con Bisogno e Formiconi pronti a subentrare. Anche nell’incontro di ieri è stata evidente la grande inadeguatezza del direttore di gara, decisamente incapace ma almeno equilibrato nel giudicare erroneamente episodi a sfavore di entrambe le squadre. L’Olympic passava in vantaggio con Rencricca grazie ad un penalty regalato dall’arbitro che poco dopo elargiva un regalo ancor più grande al Bullshit inventando sia il fallo che la posizione presunta dello stesso. 1 a 1 di rigore.

Il Bullshit passava poi in vantaggio su punizione (la barriera gialloblù si allargava sulla destra beffando Perrone) e chiudeva la prima frazione sul 3 a 1. In tutto questo l’Olympic creava pochissimo ma si vedeva negato un altro rigore stavolta solare su Formica.

La ripresa vedeva un’Olympic decisamente migliore che per più di un quarto d’ora metteva alle corde il Bullshit grazie ad un Ruggeri molto attivo. Il numero 11 di Colonia prima segnava il 3 a 2 e poi con un tiro cross pescava Formiconi che colpiva un palo clamoroso con un inserimento pregevole.

Dal possibile 3 a 3 si passava al 4 a 2 in contropiede per il Bullshit che poi concludeva la gara segnando altri due gol. 6 a 2 lo score finale, bugiardo in modo sfacciato. Si chiude così il 2015 dell’Olympic che in questo trofeo BDS 69 ha mostrato un piglio scuramente migliore rispetto alla prima parte dell’anno ma che a livello tecnico sta mostrando lacune molto evidenti soprattutto in fase offensiva. La squadra crea poco e quel poco lo crea attraverso azioni dei singoli. In gare più difficili se non arriva la bordata da fuori di Rencricca e il lampo di Formica e Ruggeri non si vede luce. Ecco il proposito per il nuovo anno: arricchire il gioco offensivo che non è un problema degli attaccanti ma di tutta la squadra.

 

PAGELLE

 

PERRONE 6       capitano

Dopo aver pagato i suoi crimini per il rosso rimediato tre giornate fa il neo papà gialloblù rientra in campo con una prova sufficiente. Brividi su un tiro che lo supera sotto le gambe e a cui rimedia grazie a prodigiosi riflessi. Bella anche una parata nel finale in cui legge in anticipo il tiro dell’avversario.

 

RENCRICCA A.: 6

Partita finita anzitempo per un infortunio rimediato a fine primo tempo. Prima non si era mosso affatto male e aveva segnato con la solita freddezza (è arrivato a sette trasformazioni consecutive dal dischetto) il penalty del provvisorio 1 a 0 per l’Olympic.

 

FORMICONI: 6

Protagonista dell’episodio clou della partita: se il suo tiro fosse finito in rete invece di colpire il palo forse adesso staremmo parlando di un altro risultato.

 

ATTILI: 5           ammonito

Una dose eccessiva di nervosismo gli impedisce di essere lucido e presente come al solito.

 

BISOGNO: 5

Comincia con un errore che porta all’1 a 1 del Bullshit, prosegue con tantissimi errori nei passaggi e un’assoluta mancanza di incisività in attacco. Dai Gianlù, torna ad essere quello di due mesi fa!

 

FORMICA: 5

Il viaggio Cannes – Longarina fatto in giornata l’ha svuotato di tutte le energie e in campo non è il solito attaccante grintoso e cattivo. Per lui nessun tiro e tanto nervosismo.

 

RUGGERI: 6

In attacco l’unico che ci prova e trova il gol. Bellissimo il movimento e il tiro da cui nascono il 2 a 3 e apprezzabili altri spunti degni di nota. Migliore in campo per noi.

Stasera in campo

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L’ultimo impegno del 2015 è stasera, praticamente di notte, quando alle 22 scenderanno in campo Olympic e Bullshit. Gara dura, difficile, contro un team composto da gente di valore che stimiamo non solo per la loro fora tecnica ma anche e soprattutto per il loro fair play.

L’Olympic è al completo o quasi, questa partita segnerà l’ultimo impegno ufficiale del 2015 ma non l’ultima uscita per una squadra gialloblù che probabilmente saluterà l’anno lunedì 28 e martedì 29 dicembre con uno stage cui ne farà seguito un altro, indicativamente lunedì 4 gennaio. Saranno appuntamenti importanti per tutti ma soprattutto per Santolamazza, Montaldi, Tani, Ciardi, Romagnoli e i due Imbembo che potranno acquistar forma in vista della seconda parte della stagione.

Ecco la formazione per stasera:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Attili

6. Musumeci

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri

Per la terza volta: Bullshit

Lunedì sera c’è la sesta giornata di campionato, l’ultima prima della sosta natalizia. Per la terza volta in questa stagione l’Olympic affronterà il Bullshit contro la quale finora ha ottenuto una vittoria è una sconfitta. Per questa sfida (lunedì 14, ore 22) potrebbe arrivare il forfait di Ruggeri mentre sono già convocati Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Formica e Bisogno. Domani verrà anche risolto il ballottaggio Perrone/Maiozzi. 

Olympic 2000 – A.S. Tronzi 8-1

 

  
GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 955

TROFEO BDS 69 2015/2016, V GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – A.S. TRONZI

8-1 (3-0)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 BISOGNO, 2 ATTILI, 1 FORMICONI

 

L’Olympic torna alla vittoria dedicando la netta affermazione a spese dell’A.S. Tronzi al primogenito di capitan Perrone, ancora out per squalifica ma soprattutto per l’arrivo del piccolo Federico. Oltre al capitano mancava anche il bomber Formica, assenza che veniva compensata dal rientro dopo sei mesi di Simone Montaldi. Oltre a lui l’Olympic si schierava con Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno e Ruggeri.

Periodo negativo quello dei gialloblù, le tre sconfitte consecutive in campionato pesavano come macigni, e serviva una vittoria per riprendere il discorso interrotto qualche settimana fa contro l’autoricambi Bernocchi. Dopo quella sconfitta di misura l’Olympic era inciampata in due goleade e l’umore nello spogliatoio non era dei più rosei.

Ieri la bolla di cupezza è scoppiata grazie ad una vittoria convincente ed una prestazione caratterizzata da solidità e determinazione. Il primo tempo è stato determinante, l’Olympic ha messo in campo una grinta tale che gli avversari ne sono stati annichiliti. Il portabandiera di questo carattere era Giordano Attili, araldo insostituibile del nuovo corso gialloblù, che sfondava la porta dei Tronzi con due gol belli e cattivi. Bisogno arrotondava prima dell’intervallo.

All’inizio della ripresa c’è stato un momento topico, un vero e proprio crocevia: Maiozzi permetteva agli avversari di riaprire la partita con un errore vistoso su tiro da fuori e poco dopo l’arbitro inventava un rigore a nostro sfavore. Da un possibile e pericoloso 3 a 2 si è però passato ad un rivitalizzante 4 a 1 perché Maiozzi si riscattava alla grande parando il penalty e Formiconi un paio di minuti dopo allungava con il terzo gol in campionato.

Passata la paura l’Olympic tornava a giocare come nei primi 25 minuti di gioco e annientava gli avversari in contropiede concludendo il match sul punteggio di 8 a 1.

L’avversario non era dei più pericolosi ma recentemente aveva perso di misura sia con Mo’viola che con il Bullshit. E poi nel calcio esistono sicuramente squadre forti e altre meno forti ma non esistono di certo vittorie scontate. Per di più l’Olympic ha vinto giocando un’ottima partita, meritando a pieno l’intera posta in palio. Ad una gara dalla pausa invernale ritroviamo entusiasmo qualche giocatore importante e la via per un torneo più tranquillo.

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 6

Tutto in cinque minuti: probabilmente sul tiraccio da fuori sul quale fallisce l’intervento ha influito il freddo della Longarina visto che il portiere non aveva avuto possibilità di scaldarsi con altri tiri. Poco dopo però il riscatto è pieno e completo e il rigore parato Maio lo dedica al neonato Federico Perrone. Ha avuto la forza per rialzarsi dopo l’errore e questo va sottolineato e apprezzato.

 

RENCRICCA A. : 7 cap.

Grande partita in entrambe le fasi con tre assist che fanno la differenza tra un difensore puro ed un altro con i piedi buoni.

 

FORMICONI: 6.5

Il maratoneta gialloblù percorre i soliti chilometri e si toglie lo sfizio del terzo gol consecutivo in campionato togliendo le castagne dal fuoco ad un’Olympic che si era messa paura per qualche minuto. Raggiunge quota 350 presenze in squadra e segna la rete numero 100 in gare ufficiali.

 

ATTILI: 7+

Fa la differenza, e ciò basterebbe come commento alla sua prestazione. Ma nello specifico possiamo dire che la sua cattiveria agonistica negli anticipi è degna di Walter Adrian Samuel e che stavolta è decisivo anche per i primi due gol della partita e della sua stagione. Il + in pagella è un omaggio visto che qualche settimana fa l’avevamo “incolpato” per un gol subito quando in realtà Giordy era in panchina.

 

BISOGNO: 6.5

Dopo qualche prestazione incolore (o peggio come nell’ultima uscita) offre una prova convincente per dinamismo e concretezza. La doppietta è da contropiedista vero, un Gervinho al servizio dell’Olympic.

 

RUGGERI: 6.5

Prestazione caratterizzata dal nervosismo che non riesce a sfogare per tutto il primo tempo. Ci riesce invece nella ripresa e soprattutto nel finale quando per tre volte batte l’estremo difensore avversario arrivando a quota 102 reti in gare ufficiali (decimo posto solitario in classifica) diventando il capocannoniere gialloblù nel torneo.

 

MONTALDI: 6.5

A sei mesi dall’ultima partita e dall’ultimo gol torna a vestire la maglia dell’Olympic nella partita più giusta per un ritorno graduale e positivo per il morale. Non segna ma confeziona ben tre assist per i compagni. Oggi dovrebbe far sapere le condizioni del suo infortunio per far capire a società e tifosi quanto si può puntare su di lui. Speriamo arrivino notizie incoraggianti perché l’Olympic ha un reparto offensivo numericamente povero e uno come lui (ieri è stato evidente) sarebbe oro puro per la squadra.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989