Dopo l’ottimo avvio di girone di ritorno l’Olympic si prepara alla sfida di mercoledì 10 febbraio contro l’autoricambi Bernocchi, partita difficile contro l’imbattuta e indiscussa capolista che sta dominando il campionato.
Visto che tra il match contro gli UItimi e quello con il team di Cascone intercorrerà un periodo di nove giorni di stop la società sta cercando di organizzare uno stage per lunedì 8 febbraio.
Nei prossimi due tre giorni verranno comunicate le convocazioni per i due impegni della settimana prossima.
E’ stata la serata delle piccole rivincite, la rivincita dell’Olympic che si è ripresa dopo l’inatteso black out della settimana scorsa contro il Baricola, la rivincita di Perrone, ripresosi dopo i tanti errori nella sopracitata partita, la rivincita di Rencricca che dopo l’errore dal dischetto di cinque giorni fa ha freddato il portiere con un rigore glaciale. Ma c’è di più: è stata la partita della conferma della bontà dell’Olympic di quest’anno, del suo organico ristretto, compatto, di alto livello e soprattutto vincente. E’ stata una partita in cui la nostra squadra ha confermato di avere convinzione e autoconsapevolezza, al conferma per i tifosi che questa è una stagione diversa dalle recenti, piena di delusioni a causa di una squadra con poca personalità.
E di personalità ce ne è voluta per battere gli Ultimi 2.0, formazione che, tenendo fede al loro nome, occupa l’ultimo posto in classifica ma che comprende alcune individualità di un certo rilievo. I fratelli Della Porta, i transfughi gialloblù Fabio e Roberto Imbembo, il bomber Cojocariu, tutta gente dal passato luminoso, oggi un po’ appesantita ma che nasconde sempre un certo grado di pericolosità. Ieri, forse la prima volta, gli Ultimi si presentavano con una formazione che ricordava molto i The Boys, squadra oggi sciolta ma che in passato ha sempre nascosto insidie per l’Olympic.
E’ stato un match differente rispetto a quella di andata, l’Olympic quell’11 di novembre è stata farraginosa, lenta, e aveva vinto la gara più di testa che di gambe. Ieri è stato l’opposto e per di più i gialloblù affrontavano avversari in formazione titolare mentre Formica doveva dare forfait nel tardo pomeriggio investendo Ruggeri dell’intero carico offensivo della squadra.
La partita è cominciata malissimo perché l’ex Fabio Imbembo dopo trenta secondi si beveva Bisogno come un bicchiere di menta e latte e batteva Perrone. 0-1, ma con la sensazione, e ogni tanto capita, che la partita l’Olympic la vince. Infatti poco dopo arrivava il pareggio firmato da Ruggeri e non passava molto prima che il centravanti gialloblù offrisse a Bisogno la palla del riscatto che il centrocampista trasformava in un tiro magistrale che dal palo interno rimbalzava in rete. Da qui in poi la marcia dell’Olympic era piuttosto regolare e con pochi scossoni, Ruggeri piegava le mani al numero uno dei bianchi con una bordata da breve distanza e, dopo che gli Ultimi avevano accorciato le distanze, compiva un autentico capolavoro di tecnica che merita di essere raccontato nel dettaglio.
Lancio millimetrico di Rencricca, stop di Alex di petto, telecomandato, a liberarsi in rotazione di Della Porta. Fuga verso la porta con il difensore alle calcagna e tiro di sinistro a incrociare. 4 a 2, semplicemente magnifico. Sul doppio vantaggio, a circa cinque minuti dall’intervallo, l’Olympic aveva l’unico momentaccio della sua serata: forse un po’ di fiato corto, forse un po’ di deconcentrazione, forse entrambi con la seconda conseguenza della prima, fatto sta che gli Ultimi hanno schiacciato i gialloblù nella loro area e solo grazie al carattere e ad un pizzico di fortuna il punteggio è rimasto invariato.
Nella ripresa l’Olympic ha recuperato energie fisiche e nervose e ha condotto in porta la partita con sangue freddo e testa: Perrone blindava la porta su punizioni e tiri insidiosi, Ruggeri sbagliava un paio di gol facili ma serviva ad Attili la palla del 5 a 2 e poco lo stesso difensore si guadagnava il rigore che Rencricca trasformava. 6 a 2, Ultimi go home!
Partita corretta, grande fair play, Della Porta e compagni meritano applausi. L’Olympic ora ha davanti lo scoglio Bernocchi e sarà tutto un altro paio di maniche.
PAGELLE
PERRONE: 7+ capitano
Dopo la serata horror della settimana scorsa era lecito aspettarsi un giocatore timoroso e l’ 1 a 0 subito a freddo non prometteva nulla di buono. Poi però il capitano è salito in cattedra parando come sa fare e nella ripresa ha avuto un guizzo eccezionale su un tiro di Cojocariu che ci ha riconsegnato il numero uno gialloblù.
RENCRICCA A. : 7
Prestazione da incorniciare per sicurezza e autorevolezza in una partita in cui ha annientato gli attaccanti avversari e ci ha deliziato con un lancio perfetto che Ruggeri ha trasformato nel 4 a 2. Nel finale fallisce un tiro libero (c’è da trovare una soluzione a questo problema dell’Olympic) e poi segna il 6 a 2 su rigore dimenticando in questo modo l’errore commesso contro il Baricola.
FORMICONI: 6.5
A parte un piccolo black out di cinque minuti nella ripresa è stata la solita sicurezza: pulito, essenziale, preciso nel togliere palle agli attaccanti al momento di calciare. Si vede che aveva una gran voglia dopo le due assenze consecutive.
ATTILI: 6.5 ammonito
Non è il Giordano di qualche tempo fa, intendiamoci, la sua presenza è sempre positiva ma in queste ultime apparizioni sembra meno lucido del solito. La soluzione più efficace in questi casi è giocare semplice, cercare la soluzione più facile e in questo modo eliminare errori e rischi inutili. Bellissimo il gol del 5 a 2, non tanto per il tiro quanto per l’azione e lui ha il merito di concluderla al meglio. Quinta rete in campionato.
BISOGNO: 6+
Partenza choc per l’esterno gialloblù che viene irriso da un Fabio Imbembo deciso a farsi rimpiangere dopo la risoluzione contrattuale avvenuta non senza polemiche. Dopo tanti errori arriva a metà prima frazione il bel gol del 2 a 1 e da quel momento Gianluca cresce molto divenendo decisivo anche in copertura. Buono il supporto a Ruggeri, a conferma delle buone cose fatte vedere contro l’Atletico Lidense. Anche per lui quinta rete nel torneo. In totale sono 107 con Caserta ad una sola rete di distanza.
RUGGERI: 8
8??? Eh si, stavolta l’ha meritato perché, ok, poteva segnare altri quattro gol, ma la sua è stata una prestazione brillante. Sul primo gol ha beneficiato della fortuna dell’attaccante di rapina, sul secondo ha sfruttato la sua esuberante potenza, sul terzo ha usato un trucco di magia di cui non riveliamo il trucco perché il prestigiatore ce l’ha l’Olympic e se lo tiene stretto.
Ci ha aggiunto due assist per rafforzare il fatto che l’assenza di Formica l’aveva caricato di responsabilità e lui se ne è caricato volentieri portando l’Olympic alla vittoria. Le reti in gare ufficiali sono 113, Perrone dista tre lunghezze e di certo il capitano non è in aria di allungare il proprio vantaggio. Che vogliamo fare Alex, vogliamo vincere tutti i premi quest’anno?
Due mesi e mezzo dopo il 5 a 1 dell’esordio si ricomincia dagli Ultimi 2.0 dei fratelli Della Porta che, da qualche settimana, vede tra le proprie fila anche i fratelli Imbembo, ex gialloblù, ex a sorpresa.
La formazione dell’Olympic è confermata, eccola:
PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
5. ATTILI Giordano
9. BISOGNO Gianluca
8. FORMICONI Fabrizio
10. FORMICA Fabio
11. RUGGERI Alexander
Sarà la decima giornata, la prima di ritorno, la prima di nove intense gare che porteranno l’Olympic ai play-off del Trofeo BDS 69.
Ieri è stato il compleanno di Andrea Fantini detto “Bro”, indimenticato bomber dell’Olympic fino a due stagioni fa, trasferitosi a Bologna nel settembre 2014.
L’ex centravanti gialloblù ha trascorso la giornata a Roma festeggiando il compleanno con i suoi ex compagni ed è stata l’occasione per ribadire la volontà di organizzare una partita per rivederlo in campo con la maglia gialloblu.
Rencricca vorrebbe addirittura farla a Bologna ma è più probabile che si giocherà a Roma. Quando è ancora tutto da vedere ma siamo sicuri che sarà una festa per tutti coloro che hanno amato questo generoso attaccante.
Terminato il girone di andata con quattro vittorie e cinque sconfitte l’Olympic è pronta a tuffarsi nel girone di ritorno dove l’attendono nove sfide al cardiopalma sulla strada dei play offs.
Ricordiamo che le prime due accedono direttamente alle semifinali mentre per le altre otto c’è una lunga strada di turni preliminari con due turni ulteriori. Se il campionato finisse oggi ci attenderebbe una gara a eliminazione diretta contro l’Irreal.
Lunedì intanto ci attende la gara di ritorno contro gli Ultimi 2.0 (ore 21) che all’andata abbiamo sconfitto per 5 a 1. I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri.
La voglia di rifarsi dopo la brutta gara di mercoledì scorso è molta, inutile dirlo.
Ecco un piccolo promemoria delle statistiche personali dei giocatori dell’Olympic in questo girone di andata:
E’ finito un altro mese quindi pubblichiamo i risultati del giocatore del mese di gennaio. Come di consueto rendiamo noto il podio, senza voti perchè quelli saranno pubblicati a solo a fine stagione quando gli stessi comporranno la classifica finale delle Pigna d’Oro 2016, premio giunto alla sua edizione numero 22.
Ecco il podio di gennaio:
ALEXANDER RUGGERI
Fabrizio Perrone
Giordano Attili
Vince il tedescone volante Ruggeri che ottiene il primo posto per la terza volta in questa stagione. Al secondo posto troviamo Perrone che sale sul podio per la seconda volta consecutiva dopo il terzo posto di dicembre. Sul gradino più basso c’è invece Attili, per la terza volta consecutiva tra i primi tre dopo i due secondi posti di novembre e dicembre. Quindi, seppur non con le stesse posizioni, sul podio salgono gli stessi tre di dicembre.
Prossimo appuntamento a fine febbraio con ben cinque gare in questo mese e 35 punti in palio per quello che potrebbe essere un mese in un certo senso decisivo per la corsa alla Pigna d’Oro. Per ora sul podio sono saliti sette giocatori sui 13 che hanno disputato incontri in questa stagione mentre tutti e 13 sono entrati in classifica con almeno un voto all’attivo. Possiamo rivelarvi che nella classifica provvisoria ci sono appena quattordici punti di distacco tra il primo e il settimo quindi la corsa è apertissima!
Cancellare con un colpo di spugna questa partita sarebbe un’ottima cosa e invece no, ci tocca parlarne e almeno per qualche giorno tenerla bene in testa a memento di quanto di orribile è stato fatto. Quella con il Baricola rappresentava una partita da tre punti obbligati per chiudere al meglio il girone di andata e prolungare il buon periodo di forma della nostra squadra. Invece l’Olympic si è smarrita nella notte nebbiosa della Longarina, incupita da un’atmosfera opprimente. I gialloblù hanno sbagliato tutto, l’approccio alla gara, il gioco di squadra, le prove dei singoli, tutto ma proprio tutto è andato male contro un Baricola che fino a qualche settimana fa era un terreno di conquista per chiunque e che invece ora, alla luce di una campagna di rafforzamento importante, sta risalendo a china.
Nonostante ciò l’Olympic avrebbe dovuto vincere perché era più forte, sulla carta, ma sappiamo che spesso non basta nel calcio e nel finale il numero 11 avversario, irridendo Perrone, l‘ha fatto capire bene il messaggio: “nel calcio ci vuole testa”. Parole testuali di uno che si è dimostrato un simulatore accanito e poco più intelligente di una tenda da campeggio, eppure veritiere.
Ci tocca raccontarvi la partita per chiudere l’articolo e la pratica. L’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Musumeci, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri. In pochi minuti il Baricola si portava sullo 0 a 3 ma i primi venticinque minuti di gioco terminavano 2 a 4. Un timido risveglio gialloblù si intraveda all’ingresso di Ruggeri che come al solito era bravo a trasformare le poche occasioni in rete. Per il resto il gioco dell’Olympic era di una tristezza totale con Perrone che mieteva errori come fossero messi e i compagni persi in una confusione totale di idee.
Secondo tempo, peggio del primo: le mani bucate di Perrone demoralizzavano i compagni che comunque si dimostravano poco migliori del loro frastornato capitano. Al triplice fischio la nebbia inghiottiva l’Olympic. Aspettiamo che la squadra ne esca alla prossima partita.
PAGELLE
PERRONE: 4.5 capitano
Mai visto un Perrone così, nemmeno il nonno che di mestiere faceva anche lui il portiere, ma di stabili. Colpevole su almeno cinque degli otto gol del Baricola che ringrazia con un inchino.
RENCRICCA A. : 5
Entra a gara già in parte compromessa fallendo il giusto approccio alla gara. Si vede che anche lui è in serata storta quando, dopo sei trasformazioni consecutive, spedisce a lato un calcio di rigore.
MUSUMECI: 5-
Periodo non tra i migliori di questo stopper che fatica a impostare il gioco dalla posizione di centrale difensivo.
ATTILI: 5
Trascorre tre quarti di gara a discutere con l’arbitro e rimane poco tempo per giocare.
BISOGNO: 5-
Sparito nella nebbia, sempre lontano dal vivo del gioco. Ne affiora come il mostro del lago segnando un gol da calcio d’angolo, il quarto centro in campionato.
FORMICA: 5
Tanta manovra ma scarsa incisività. Poi nel finale fallisce un gol che era più difficile spedirla alta che fuori e si capisce il tono della sua serata. Perlomeno, speriamo che il primo gol in campionato segnato su azione lineare e da attaccante vero, dribbling a difensore e portiere e palla nel sacco, gli sia servito per sbloccarsi. Quarto centro ance per lui.
RUGGERI: 5.5
Eppur si muove. Almeno uno si è salvato dalla sfacelo generale: Alex entra ed è l’unico a mettere paura al Baricola con due reti nel giro di pochi minuti. E’ poco ma è sempre meglio di tutto quello che fanno insieme i suoi sei compagni. Con querta doppietta i gol in gare ufficiali sono 110. Caserta è ormai alle spalle al nono posto mentre Perrone è poco più avanti con 116 reti. Continua la scalata.
La Gazzetta di Gibbí del dopo vittoria sulla Lidense
La partita di domani sera non sarà una passeggiata, è bene che tutti nell’ambiente gialloblù se lo mettano in testa.
Il Baricola dopo un avvio di campionato disastroso sta ottenendo qualche buon risultato e in più pare che domani la squadra di Ioncoli sarà al gran completo.
Sembra inoltre che sia stato convocato anche Fabio Atzeni, il fuoriclasse ex Svezia che fa parte della rosa dei blu ma che finora non aveva mai indossato la maglia del Baricola. Sarà in campo apposta per noi quindi non possiamo affrontare questa gara come avevamo pensato. Bisognerà essere concentrati e sudare e, vista la prova difensiva offerta contro la Lidense, per noi è davvero molto meglio così.
La formazione la conoscete: Perrone in porta, i rientranti Rencricca e Formiconi più Musumeci in difesa, Bisogno, Formica in attacco con Attili a dare ulteriore consistenza al reparto. Ruggeri osserverà il turn over pronto a subentrare in caso di forfait.
I convocati per Olympic – Baricola di mercoledì 27 gennaio (ore 20) sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Formica, Bisogno. L’obiettivo è vincere perché dopo l’ottimo stage e le vittorie contro Irreal e Lidense ottenere altri tre punti renderebbe il mese di gennaio un mese praticamente perfetto.
Il programma degli aggiornamenti del sito di questa settimana è il seguente:
martedì 26: le ultime sulla squadra
mercoledì 27: formazione ufficiale
giovedì 28: commento e pagelle di Olympic – Baricola
venerdì 29: classifica del premio per il miglior giocatore di gennaio