Il girone di andata del Trofeo BDS 69 si chiuderà la settimana prossima con le gare della nona giornata. Per l’Olympic c’è un avversario che fino a qualche settimana fa era il fanalino di coda della classifica ma che recentemente ha conquistato il nono posto migliorando in qualche modo le proprie prestazioni. Parliamo del Baricola di cui conosciamo poco se non che tra le sue fila milita il centrocampista Ioncoli che anni addietro fece una comparsata in uno stage organizzato dalla nostra società. La gara è prevista per mercoledì 27 gennaio alle ore 20. Le convocazioni per questa partita non sono complicate nel senso che la società ha l’imbarazzo della scelta.
Rientreranno Rencricca e Formiconi mentre sono confermati Perrone, Musumeci, Bisogno e Ruggeri. Montaldi sarà out per un viaggio in Messico mentre l’ultimo posto nella lista sarà occupato da uno tra Formica e Ruggeri. Lunedì mattina si saprà il nome del giocatore destinato al turn over.
Ecco come il sito ASD Lido di Roma ha commentato l’ottava giornata di campionato:
“Trofeo BDS 69 calcio a 5: Il Bullshit è un ottovolante
La squadra di Piredda affonda il Mo’viola e lo sorpassa in classifica. Davanti c’è solo l’imbattuto Bernocchi
Ottava giornata, otto gol. Forse i ragazzi del Bullshit si sono fatti ispirare da uno spot che sta girando attualmente in tv nel quale Claudio Bisio vede il numero 8 dappertutto. A tal punto, diremmo, che hanno fatto di tutto per battere il Mo’viola con il punteggio di 8 a 0. Un punteggio incredibile, anche considerando la straordinaria forza del Bullshit che però non affrontava certo l’ultima in classifica ma bensì una delle grandi del torneo nel big match di questa ottava tornata del Trofeo BDS 69.
Si è giocato praticamente in notturna, con una forte pioggia che scrosciava sulla Longarina già da un paio d’ore ma per il Mo’viola i temporali sono stati due. Il primo dal cielo, il secondo, di gol, dal campo di gioco. La prima rete è arrivata al primo minuto di gioco per merito di Piredda ma già al sedicesimo si era sul 4 a 0 e la prima frazione finiva con il Bullshit sopra di cinque reti. La ripresa è stata una diretta conseguenza del primo tempo, con il Mo’viola incapace di abbozzare una reazione e il Bullshit che completava l’opera. Grandissimo protagonista della serata è stato Piredda con quattro gol mentre Battista, Ferrari e Prete hanno completato l’opera. E’ questo il vero Bullshit? Se la risposta è si allora questa squadra non si fermerà alla conquista del secondo posto perché l’obiettivo sarà il trionfo finale.
Per ora il primo posto in campionato però è saldamente nelle mani dell’Autoricambi Bernocchi che con 22 punti tiene il Bullshit a tre punti di distanza. La capolista lunedì 18 gennaio se l’è vista con l’A.S. Tronzi e ottenere la vittoria non è stato facile come il pronostico imponeva. Lorenzo Parla è stato il solito mattatore dell’incontro e le due reti del primo tempo dei gialloblù portavano la sua firma. Peccato che un calo di concentrazione del Bernocchi permetteva ai Tronzi di accorciare le distanze con Davide Diana. Nonostante questo inciampo il Bernocchi non si vedeva scalfite le proprie solide convinzioni e grazie a Capuani, Zucchi e Capuani giungevano fino al 6 a 1 finale. Che dire del Bernocchi se non che la loro supremazia in questo campionato per ora non è in discussione ma l’avanzata del Bullshit è da tenere in seria considerazione. Dell’A.S. Tronzi invece diciamo che ce l’hanno messa tutta per non sfigurare e l’attuale sesto posto in classifica è un risultato che non è assolutamente da buttare.
Al quarto posto in classifica troviamo l’F.C. Faddas che dopo la sconfitta della settimana scorsa si è rifatto alla grande battendo nettamente gli Ultimi 2.0. La luce per il Faddas l’ha accesa il solito Federico Isidori che nel mezzo dell’acquazzone sgusciava come una foca tra i ghiacci. La difesa degli Ultimi nulla ha potuto contro un cannoniere del genere e si è dovuta arrendere per ben sei volte alle conclusioni del fuoriclasse in maglia bianca. La premiata ditta del gol del Faddas poi si completava con Visconti che da buon rifinitore e finalizzatore timbrava il cartellino per due volte. Risultato finale 8 a 2 con gli Ultimi che andavano in gol con Della Porta e Frezza senza però riuscire ad andare vicini ad una rimonta sembrata sempre molto lontana. L’unico momento in cui il match è sembrato in un certo modo in bilico è stato attorno al quattordicesimo quando Della Porta realizzava il 3 a 1 ma ieri c’è stato davvero troppo Isidori per gli Ultimi che rimangono all’ultimo posto della classifica. Per il Faddas c’è il fiato sul collo dell’Olympic che per il momento rimane a tre punti di distacco.
La squadra di capitan Perrone ha infilato la seconda vittoria consecutiva stavolta ai danni di un volenteroso Atletico Lidense che pure in due momenti ben distinti dell’incontro è sembrato poter raggiungere gli avversari. Una prima fase della partita ha visto l’Olympic condurre i giochi per 3 a 1 grazie ai gol di Montaldi e Attili ma l’Atletico pareggiava con Passaretti e Santoni dimostrando grandissima grinta e determinazione. L’ingresso di Formica dava nuovo brio all’attacco dei gialli che chiudevano il primo tempo sul 4 a 3 proprio grazie al numero 10 ma il vero break della contesa arrivava nei primi minuti del secondo tempo quando gli assist di un Bisogno stellare e le quattro reti di Ruggeri portavano l’Olympic sul provvisorio 9 a 3. Il finale di partita era al cardiopalma con l’Atletico Lidense che, sfruttando i tiri liberi e la buona vena dei propri attaccanti, arrivava vicino alla rimonta. Finiva 9 a 7 per l’Olympic che nonostante i problemi difensivi otteneva una vittoria importante per una classifica che si va facendo interessante. Il penultimo posto è invece un risultato penalizzante per l’Atletico che meriterebbe sicuramente di più. Anche ieri ha brillato la stella di Daniele Diotallevi che con quattro gol negli ultimi sei minuti ha condotto il suo team ad un passo dal pareggio. Continuando così prima o poi i risultati arriveranno sicuramente.
Dopo la sconfitta della settimana scorsa si è ripreso l’Irreal che battendo il Baricola 9 a 1 ha raggiunto il settimo posto. Il portiere del Baricola ha dovuto raccogliere per sei volte la palla scagliata da Simone Auddino in fondo al sacco. L’attaccante in maglia celeste ieri è sembrato indiavolato proponendosi per una convocazione in Nazionale che gli addetti ai lavori giurano che sia in dirittura di arrivo. Gli altri tre gol li ha segnati Fabio Bedini e tra questi dobbiamo sottolineare il fondamentale gol dell’1 a 1 che ha impattato l’iniziale vantaggio del Baricola firmato dal solito Stoppaccioli. L’Irreal ha decisamente meritato la vittoria ma se il pareggio non fosse stato cos immediato chissà se ora non staremmo parlando di una vittoria del Baricola. Con i se e con i ma però non si ragiona, soprattutto nel calcio.
E così si è conclusa l’ottava giornata di campionato con una classifica che vede il Bernocchi al comando con Bullshit e Mo’viola all’inseguimento. Faddas e Olympic sono le prime outsiders del gruppo mentre Irreal e A.S. Tronzi per ora sembrano le squadre più forti del gruppetto di coda. La settimana prossima si chiuderà il girone di andata con un primo consuntivo della stagione. Rimanete connessi!”
Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Non importava come ma l’Olympic in questa partita doveva vincere e l’ha fatto badando al sodo, non con una prestazione per palati sopraffini ma comunque sufficiente per avere ragione di un Atletico Lidense volenteroso ma decisamente inferiore sotto ogni aspetto rispetto alla nostra squadra.
L’Olympic ha trovato qualche difficoltà per battere i verdi avversari ma sono state tutte difficoltà che si è creata da sola commettendo errori a ripetizione molto simili tra loro. La rosa molto ampia e varia ha permesso di rimpiangere poco le assenze di Rencricca e Formiconi ma ieri ciò che ha funzionato di meno è stato sicuramente il gioco difensivo. Badate, non il reparto, perché Musumeci e Attili singolarmente non hanno giocato male, ma tutto il movimento in assenza di palla che ha permesso all’Atletico di segnare troppi gol.
E’ stata una gara che ha vissuto di quattro fasi ben distinte: la prima, in cui Attili e Montaldi hanno portato avanti la squadra creando un binario veloce sulla fascia destra sul quale viaggiava un treno troppo veloce per i nostri avversari. In questi primi venti minuti Montaldi segnava un gol mentre Attili realizzava una doppietta d’autore. Sull’1 a 0 l’Olympic incassava il pareggio e succedeva lo stesso ance sul 3 a 1 a causa di una fragilità difensiva gialloblù disarmante.
A cinque minuti dall’intervallo entrava Formica che alla prima palla toccava dava il 4 a 3 all’Olympic. Questa fase centrale della partita era dominata dalla potenza del numero 10 francese le cui azioni sembravano impossibili da arginare.
Poi arrivava la fase più bella dell’incontro e qui salivano in cattedra Bisogno e Ruggeri che in circa dieci minuti mettevano a ferro e fuoco la difesa avversaria. Bisogno creava assist a ripetizione mentre Ruggeri scagliava tiri imparabili che il portiere della Lidense nemmeno vedeva. Tutto molto bello se non fosse che durava troppo poco. Negli ultimi dieci minuti infatti l’Olympic calava, forse cullandosi sui sei gol di scarto, concedendo agli avversari una rimonta parziale che pur non preoccupando i nostri giocatori, rovinavano comunque l’eccellente score difensivo gialloblù. Tra tiri liberi, errori arbitrali e dormite difensive l’Olympic giungeva al triplice fischio finale sul 9 a 7 incamerando tre punti fondamentali nella rincorsa al quarto posto, vero obiettivo di questa parte di stagione.
Vittoria in parte sofferta, sicuramente netta e meritata con il forte acquazzone caduto sul campo nella ripresa a lavare via i ricordi dei tanti errori difensivi. Ora sotto con la prossima con rinnovata consapevolezza dei nostri mezzi.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Parte bene parando un tiro difficile sbucato dal nulla. Poi però sembra un po’ imbambolato sugli altri tiri e non sembra faccia proprio tutto il possibile per evitare i sette gol.
MUSUMECI: 6.5
Con due mostri sacri gialloblù del calibro di Rencricca e Formiconi assenti non era facile non farli rimpiangere. Lui ci mette la consueta grinta e riesce nella missione senza tentennamenti.
ATTILI: 7
Chiamarlo difensore è riduttivo perché lui è il classico “tuttocampista” che difende, imposta e segna anche molti gol. Il bottino di ieri ammonta da un assist e a una doppietta tra cui il prezioso 1 a 0 e il 3 a 1. Bellissimo quest’ultimo trovato con un tiro da fuori che si insacca sotto il sette. Applausi.
BISOGNO: 6.5 ammonito
E’ un giocatore che vive di oscillazioni emotive. La partenza non è delle migliori e per tutto il primo tempo non convince affatto. Poi nella ripresa, all’improvviso, azzecca un assist molto bello e da quel momento acquista una convinzione che gli permette di trovare altri due assist in cui mostra una tecnica fuori dal comune. Il nostro Gianluca va coccolato e investito della massima fiducia perché quello che ha fatto ieri è da giocatore di grande livello.
MONTALDI: 6.5
“La legge di Simone” prevede che lui in campo l’Olympic sa solo vincere: dopo A.S. Tronzi e Irreal, con lui, i gialloblù ottengono anche tre punti contro l’Atletico Lidense a dimostrazione di un patrimonio tecnico a cui è difficile rinunciare. Ieri ha segnato una doppietta e ha realizzato un assist ma negli occhi rimane sicuramente il secondo gol, quello scavetto che il portiere sta ancora cercando. Contro il Baricola non ci sarà per un viaje in Mexico, hasta la vista Simo!
FORMICA: 7
Merita il 7 in pagella per l’enorme incidenza che ha sul match: entra sul 3 a 3 e da quel momento l’Olympic costruisce la sua vittoria prima con la rete del 4 a 3 alla sua prima palla toccata e più tardi, nella ripresa, con l’assist per Montaldi che chiude una prima fase di difficoltà della squadra. In questo momento non ha un gran feeling con il gol (anche ieri colpisce un palo clamoroso) ma se gioca a questi livelli la rete resta un dettaglio.
RUGGERI: 7
La sua partita è tutta nei dieci minuti nel cuore del secondo tempo in cui rifila all’Atletico un poker di grande spessore. Si sente bene il ragazzo, è evidente quando si butta in scivolata su quel pallone destinato ad uscire e che lui spedisce in rete con la forza di volontà. In quel momento gli riesce tutto e gli avversari non riescono proprio ad arginarlo. Con questi quattro gol raggiunge quota 108 reti nella classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali, raggiunge Mimmo Caserta all’ottavo posto ma il fantasista napoletano ci era riuscito con quattrodici partite in meno. Alex può superarlo, fare la storia della squadra ma per farlo i suoi gol devono far vincere all’Olympic un trofeo. Ha tempo, tutto quello che vuole e poi la storia sarà solo sua.
Bisogno in campo alla sua prima uscita del 2016
Olympic in campo stasera per l’ottava e penultima giornata di campionato. La formazione è confermata, rispetto all’ultima uscita contro l’Irreal Bisogno e Musumeci rileveranno Rencricca e Formiconi.
Questo ashtag altro non nasconde che il team virtuale di giocatori dell’Olympic che nel loro tempo libero si dilettano macinando chilometri sulle strade del litorale e dintorni.
In principio fu Montaldi, poi Perrone Ciardi e ora anche Attili, la moda del running sta contagiando tutti tanto che nel prossimo stage si affronteranno Olympic e la squadra di corridori.
Montaldi ha dichiarato la settimana scorsa di prendere l’Olympic per mano
Due vittorie consecutive: in questo campionato finora non è mai successo e mettere in fila due affermazioni consecutive sarebbe un primo passo verso l’obiettivo di questo periodo dell’Olympic, raggiungere l’F.C. Faddas al quarto posto in classifica.
La gara contro l’Atletico Lidense, penultima giornata del girone di andata, è fissata per mercoledì 20 gennaio alle ore 20. La formazione gialloblù è confermata con Perrone, Musumeci, Attili, Bisogno, Formica, Ruggeri, Montaldi.
La settimana della vittoria sull’Irreal si chiude ufficialmente con la pubblicazione della Gazzetta di Gianluca Bisogno. E’ stata la settimana dello splendido 3 a 2 su Manoni e soci, della cessione di fratelli di Imbembo e di tante altre notizie ma ora è il momento di accantonarla per concentrarsi sul prossimo impegno.
In vista del match contro l’Atletico Lidense spiccano le parole di Simone Montaldi che dichiara: “Mi sento bene, emozionato come non mai, voglio prendere per mano la squadra e condurla al successo!”
Ecco come il sito A.S.D. Lido di Roma ha parlato della recente giornata di campionato e della vittoria dell’Olympic.
Trofeo BDS 69 calcio a 5: è una giornata pro Olympic
Autoricambi Bernocchi, Mo’viola e Bullshit ma sono i gialloblù ad ottenere la vittoria più importante del turno
La settima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69, quella della ripresa dopo la pausa natalizia, è stata caratterizzata da un generale mantenimento degli equilibri che si erano instaurati fino a dicembre. Le formazioni che occupavano le prime tre posizioni hanno mantenuto il loro posto in classifica mentre dal quarto posto in giù c’è stata la solita lotta per salire verso la vetta.
La capolista Autoricambi Bernocchi era attesa dal match contro gli Ultimi 2.0 che sulla carta era un autentico testa coda senza storia in cui la formazione guidata da Cascone godeva dei favori di un pronostico fin troppo scontato. Il pronostico si è però avverato a metà visto che la vittoria dei gialloblù è arrivata ma non in modo così scontato visto che il team dei fratelli Della Porta è riuscito a tenere viva la gara fino alla fine perdendo solo per 6 a 2. La sorpresa più grande è arrivata al settimo minuto quando Valentino Della Porta, realizzando l’1 a 1, costringeva gli avversari ad uno sforzo prolungato per ottenere i tre punti. Il protagonista della serata è stato proprio capitan Cascone che ha battuto il portiere avversario per ben quattro volte mentre Parla completava l’opera con una doppietta. Il talentuoso esterno del Bernocchi, appena tornato dalla cerimonia del Pallone d’Oro, premio per il quale si è classificato settimo, ha dichiarato che l’obiettivo della sua squadra è vincere il trofeo così che l’anno prossimo possa essere lui a fare le foto di rito per il premio di France Football accanto a Messi e Neymar. Per gli Ultimi la quinta sconfitta in sette gare genera preoccupazioni ma un recente colpo di mercato potrebbe aver cambiato la storia di questa squadra in questo scorcio di stagione. Dopo aver fallito l’assalto a Kondogbia e Perisic infatti la formazione di Della Porta si è aggiudicata i servigi di Fabio e Roberto Imbembo che lasciano l’Olympic per accasarsi con i nerazzurri. Chissà che questo doppio colpo non possa essere la svolta che i tifosi aspettavano.
Il Bernocchi con la sesta vittoria sale a quota 19 ed è tallonata come un cane da caccia dal Mo’viola che si è presentata all’impegno settimanale con enormi problemi di formazione al cospetto di un FC Faddas anch’esso a corto di giocatori. Viola e bianchi si sono affrontati stoicamente con soli cinque elementi a disposizione e senza cambi in panchina giocando nella tempesta di vento scatenatasi sulla Longarina lunedì 11 gennaio. Insieme a qualche goccia di pioggia sono piovuti anche ben diciassette gol con una distribuzione sbilanciata a favore del Mo’viola che ha vinto la gara con il punteggio di 10 a 7. Anche questa settimana le luci della ribalta si sono accese per Emanuele “the killer” Verdesca che ha segnato sette gol. Il numero 7 viola segna come Ibrahimovic con la differenza che il centravanti svedese gioca in una squadra di campioni in un campionato mediocre mentre lui gioca in una buona squadra in un torneo di ottimo livello. Le reti di Rossi, Sabatino e Ioli (capitano di giornata) hanno completato il tabellino per il Mo’viola mentre per il Faddas sono andati in gol Novelli (poker per lui), Visconti e Benedetto. La formazione in bianco sta attraversando una fase di calo ma i suoi giocatori hanno un tale livello tecnico che può sopperire a esperienza e cali fisici.
La terza posizione è appannaggio del Bullshit che insegue a 16 punti dopo aver regolato l’Atletico Lidense con il distacco più largo della giornata. È finita 10 a 3 per un Bullshit che sembra aver trovato una certa regolarità di rendimento e il cui distacco dalla vetta è di appena tre lunghezze, un’inezia. La prima frazione si è conclusa sul 3 a 1 e l’Atletico sembrava potesse da un momento all’altro cominciare a dare problemi agli avversari ma a quel punto sono diventate decisive le prestazioni di Ferrari e Mattiocco che segnavano rispettivamente quattro e tre gol annichilendo gli avversari con il marchio di fabbrica del Bullshit: intensità, corsa, pressing. Manco fosse il Milan di Arrigo Sacchi il Bullshit ha quindi preso definitivamente in mano le operazioni dando prova di grande forza, una forza che Mo’viola e Bernocchi dovrebbero cominciare a tenere visto che l’anno scorso il Bullshit, dopo un inizio stentato, conquistò il massimo trofeo con una rimonta di carattere. Per l’Atletico i quattro punti in classifica valgono il nono e penultimo posto e la squadra può al momento consolarsi con i gol di Pallisco e Ciervo. Per ora non bastano per vincere ma questa è una coppia che se gira può far arrivare lontano qualsiasi squadra.
E arriviamo al risultato più significativo della settima giornata ovvero la vittoria dell’Olympic ai danni dell’Irreal. La squadra di Perrone si è presentata alla Longarina con la propria formazione migliore e contro gli uomini in maglia celeste di Manoni ha sfoderato grinta e determinazione. Nel primo tempo c’è stata una netta superiorità dell’Olympic ma il portiere dell’Irreal negava il gol in più circostanze a Formica e Ruggeri. Alla fine Formica riusciva a sbloccare il punteggio ma nel finale di frazione l’unico errore di Rencricca regalava a Cavola l’1 a 1. L’Olympic, che avrebbe meritato di condurre di almeno tre gol, nella ripresa calava moltissimo mentre l’Irreal cresceva a livello atletico e costringeva gli avversari nella propria metà campo. L’arma letale del contropiede permetteva a Ruggeri e al ritrovato Montaldi di portare l’Olympic sul 3 a 1 ma gli ultimi dieci minuti erano un autentico assedio targato Irreal. Manoni segnava il gol del 3 a 2 e nel finale solo un Perrone in versione Jascin evitava il pareggio. La vittoria portava l’Olympic al sesto punto raggiungendo A.S. Tronzi e dimezzando le distanze dal Faddas. L’Olympic può finalmente coccolarsi il trio offensivo Formica/Ruggeri/Montaldi che garantisce fantasia, dinamicità ed esperienza. Segnano poco ma segnano solo gol decisivi!
L’ultima partita della giornata era quella tra Baricola e A.S. Tronzi in cui c’è stata la prima meritata vittoria dei ragazzi guidati dal fantasista Marco Stoppaccioli. I Tronzi erano addirittura passati in vantaggio portandosi sul 2 a 0 ma il Baricola era bravo a mantenere la calma riuscendo a pareggiare al ventottesimo. Sul 2 a 2 succedeva di tutto. Il Baricola segnava il 3 a 2 al minuto 31, incassava il pareggio al trentacinquesimo mentre un minuto dopo dava una grandissima gioia ai propri tifosi realizzando la rete del definitivo 4 a 3 con cui si chiudeva la partita. Elenchiamo i nomi dei protagonisti di questa prima indimenticabile vittoria in campionato: Tobia, Stoppaccioli, Bovi, Cerrone e Ficulle. I gol li hanno segnati l’imprevedibile Tobia (doppietta per lui) e Cerrone mentre un autogol ha completato il tabellino. Per i Tronzi le reti di Fabio e Fabrizio Persico non sono riusciti ad evitare la sconfitta ma il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo per rifarsi.
Nella prossima giornata assisteremo all’interessantissimo scontro tra Mo’viola e Bullshit quindi non perdete il prossimo articolo per rimanere aggiornati.
Con la squadra anti Atletico Lidense ormai pronta da ieri l’attenzione si sposta sulla prossima Challenge Cup, mini torneo che in primavera farà da raccordo tra il campionato invernale e i due tornei estivi.
Come ormai è noto, oltre all’Olympic, al mini torneo parteciperà anche l’Olympic Lab di cui oggi è stato presentato il nuovo logo. La squadra sperimentale gialloblù farà il suo esordio in gare ufficiali e beneficerà dei servigi di Giordano Attili che si è auto proposto per far parte di questo esperimento. Oltre al numero 5 gialloblù anche Maiozzi e Ciardi faranno parte di una truppa che si sta componendo in queste settimane.
Ieri la partecipazione alla Challenge Cup è stato proposta all’Irreal di Roberto Manoni che lunedì contro l’Olympic ha confermato di essere tosta ma anche corretta nello stile che più si adatta al tipo di competizione. Purtroppo l’Irreal ha per ora rifiutato la proposta ma ci si aggiornerà al momento della fase finale dell’organizzazione del torneo. Incassato questo “ni” si procederà al tentativo di coinvolgimento di altre formazioni come la stessa Atletico Lidense, il Baricola e altre simili.
La formula del torneo sarà un girone all’italiana composto da quattro squadre con gare di sola andata le cui partecipanti si scontreranno in semifinali e finali. Altre informazioni saranno pubblicate con l’approssimarsi dell’inizio del torneo con una pagina nella home del sito.
E’ stata una vittoria bellissima, la seconda nelle ultime tre gare, un ruolino niente male che potrebbe essere migliorato nel prossimo impegno, mercoledì 20 gennaio, contro l’Atletico Lidense.
Le convocazioni per la prossima partita sono le seguenti: Perrone, Musumeci, Attili, Bisogno, Formica, Montaldi, Ruggeri. Rencricca e Formiconi saranno indisponibili.
C’è poi una clamorosa novità di mercato: i fratelli Imbembo lasciano l’Olympic per accasarsi agli Ultimi 2.0 ricomponendo così una nuova versione dei The Boys. La società non nasconde la delusione visto che i giocatori in questa stagione sono stati più volte convocati ricevendo ogni volta risposta negativa mentre ora lasciano il team gialloblù senza avvisare la società per andare ad una squadra diretta concorrente in campionato. In bocca al lupo, comunque sena rancore stando così le cose.
Si apre quindi una doppia falla nell’organico gialloblù che da 15 passa a 13 elementi. Si sta valutando in queste ore la sostituzione dei due giocatori ma le soluzioni sono poche. Binutti e Santolamazza potrebbero essere i due deputati alla sostituzione ma l’ufficialità si avrà solo in serata.