Tutto cuore e grinta

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.La sfida di lunedì sarà difficilissima: La Zuppa Romana ha vinto il girone B della prima fase e ha dimostrato in più di una partita di avere tutte le carte in regola per puntare a vincere la Champions League. Alcune vittorie con il cosiddetto punteggio “tanto a poco” hanno fatto capire agli addetti ai lavori che la Zuppa Romana, insieme a Foto Dan e Ottica Vista Chiara e forse U.C. Diamoli sono le formazioni più accreditate a qualificarsi per le semifinali.

Il capocannoniere è Manuelli con 20 gol ma tra i punti di forza c’è anche e soprattutto Caprioli, estremo difensore miracoloso che i tifosi gialloblu hanno visto indossare la maglia dell’Olympic nella scorsa estate.

L’Olympic giocherà questa partita con tantissime assenze, i “soliti” Formiconi e Attili, Formica, Ciuffa e Arditi. L’Olympic giocherà con sei giocatori: Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ciardi e Ruggeri. Mancheranno elementi tecnici e chi scenderà in capo dovrà compensare non mollando nemmeno un centimetro gettando il cuore oltre l’ostacolo. Come dice Rencricca, “se puede, sempre!”

Infine alcune notizie sul sito: noterete che in alto a destra, sopra le foto di Instagram per la versione desktop e in fondo alla pagina per la versione mobile, c’è un conto alla rovescia che d’ora in poi sarà aggiornato con la data del prossimo impegno della nostra squadra.

Domani invece troverete sul sito la seconda punta della storia dei Pionieri del Calcio Gialloblù. Domani è il turno di Giovanni Pala.

Dopo la Pizza e il Pub arriva la Zuppa di Caprioli


L’Olympic è al terzo posto in classifica del girone di Champions League e si prepara al terzo turno con una rinnovata situazione d’emergenza. La settimana scorsa la vittoria contro il The Tower’s Pub era arrivata anche grazie ai rientri di Formica, Ciuffa e Rencricca mentre per lunedì si presenta di nuovo una situazione di allarme per quanto riguarda le convocazioni.

L’avversario tra l’altro non è nemmeno morbido perché si tratta della Zuppa Romana by Nabil di Davide Caprioli, formazione che ha vinto il girone B della prima fase.

Purtroppo non ci saranno Formica e Ciuffa, impegnati in Indonesia per lavoro, mentre si è recuperato Rencricca dopo il forfait di Ligabue al concerto di lunedì sera accusa dell’influenza.

Saranno confermati anche Tani, Bisogno, Ruggeri e Perrone mentre la novità nella lista dei convocati sarà Ciardi. Chance, poche, di vedere in campo anche Arditi.

Il calcio d’inizio è previsto per lunedì 6 febbraio alle 20 e 30.

Il giocatore del mese di gennaio 

Eccoci giunti alla premiazione per il miglior giocatore del mese di gennaio, mese molto lungo e con molti impegni e quindi con molti voti a disposizione che hanno reso la lotta per il podio molto combattuta fino all’ultimo respiro.

Lo ricordiamo: viene pubblicato solo il podio mentre la classifica del mese e quella generale rimangono nelle segrete stanze dell’archivio gialloblù fino a fine stagione.

Ecco il podio di gennaio:

  1. Fabrizio Perrone
  2. Gianluca Bisogno
  3. Alessandro Arditi

Ottimo il mese del capitano mentre Bisogno e Arditi beneficiano di alcune prestazioni eccezionali che li hanno fatto balzare in classifica. Prossimo appuntamento a fine febbraio.


Da domani si comincia a parlare di Olympic – Zuppa Romana di lunedì 6 febbraio (22.30).

Olympic 1989 FC – THE TOWER’S PUB 4-3

LUNEDI’ 31 GENNAIO 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1009

 

VII WINTER CUP, CHAMPIONS LEAGUE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – THE TOWER’S PUB

 

4-3 (1-2)

 

MARCATORI: 1BISOGNO, 1 FORMICA, 1 RUGGERI, 1 AUTORETE

 

Che Olympic è quella di questo periodo? E’ una squadra sicuramente ancora imperfetta ma è anche una squadra che fa innamorare i tifosi perché gioca partite indimenticabili con i giocatori che giocano con un cuore e una grinta che non si vedeva, con questa continuità, da tanti anni.

E’ la squadra fatta di grandi attaccanti che la trainano verso la porta avversaria ma anche di gregari che a centrocampo e in difesa sono indispensabili per la costruzione della manovra. E’ l’Olympic di tutti insomma, senza una stella perché Arditi lo è senz’altro ma è anche un titolare atipico che è disponibile in poche partite e che rappresenta una ciliegina su una torta che è già comunque buonissima.

Dopo il pareggio della settimana scorsa contro il Campione l’Olympic cercava contro il The Tower’s Pub la prima vittoria in Champions League. L’assenza di Arditi, decisivo una settimana fa, era compensata dai rientri dell’”australiano” Rencricca, di Ciuffa e di Bisogno quindi, per la prima volta nel 2017, si poteva affermare che la squadra era in formazione tipo.

La partita cominciava con l’Olympic subito avanti ma come spesso accade c’era poca concretezza così che i bianco rossi, grazie ad un Quinquinio scatenato, guadagnavano il doppio vantaggio in due azioni del tutto simili: tiro, palla che rimbalzava su un montante e palla ribattuta in gol da un attaccante lasciato colpevolmente libero.

L’Olympic non meritava lo 0 a 2 e lo dimostrava all’ingresso di Bisogno: l’entrata di GB7 spaccava la partita e dava inizio alla bella prestazione gialloblù. Era proprio l’esterno di Acilia ad accorciare le distanze e a permettere all’Olympic di andare al riposo con rinnovata fiducia.

Anche l’ingresso di Ciuffa si rivelava decisivo perché il jolly dell’Infernetto si dimostrava inaspettatamente in forma e con lui in campo l’Olympic trovava la quadratura. Non passava nemmeno un minuto della ripresa che i nostri pareggiavano: Tani tagliava il campo dando palla a Formica che si liberava al tiro e batteva il numero 1 biancorosso con un tiro micidiale.

Sul 2 a 2 gli avversari, già apparsi stanchi a fine primo tempo e senza cambi in panca, crollavano e attraversavano il loro momento peggiore subendo il gol del 3 a 2 ad opera di Ruggeri. Poco dopo l’arbitro trevigiano assegnava un calcio di rigore all’Olympic. Sul dischetto si presentava Rencricca che ancora una volta falliva la conclusione. Fortunatamente, sulla ribattuta un difensore avversario andava goffamente sulla palla e per anticipare Rencricca realizzava il più classico degli autogol.

Sul 4 a 2 l’Olympic poteva comunque recriminare per le tante occasioni fallite in contropiede da Ruggeri e alla fine era la fortuna che doveva aiutare i gialloblù visto che il The Tower’s colpiva un palo che rendeva vano il gol del 4 a 3 su rigore a due minuti dalla fine.

Nonostante il relativo affanno nel finale l’Olympic si è comportata benissimo facendo la differenza grazie al carattere che le ha permesso di vincere nonostante l’iniziale doppio svantaggio. Era già successo contro Albiceleste e Campione e quindi non è una semplice coincidenza ma il segnale che questa squadra ha trovato la propria dimensione e la testa giusta per puntare ai grandi obiettivi.

Nelle passate stagioni l’Olympic ha fallito tutti i suoi obiettivi proprio per la mancanza di concentrazione quindi è scontato che mantenere questa umiltà e questa grinta è la prima missione di questa squadra che ormai ottiene buoni risultati a prescindere da ci scenda in campo.

Complimenti gialloblù, continuate così ma non pensate di essere “arrivati”.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7      capitano

Decisivo e in forma tanto che sembra tornato quello dei tempi ante Madonnetta e stiamo parlando di quando aveva meno di 30 anni. Nel primo tempo fa tre parate su tiri insidiosi e una in cui sembra che voli. Nella ripresa ferma Quinquinio lanciato a rete in solitaria, devia sul palo un tiro pericolosissimo e sventa un colpo di testa all’angolino che poteva diventare beffardo.

 

RENCRICCA A. : 6.5

I compagni di squadra quasi non lo riconoscono: torna dall’Australia abbronzato, capelli lunghi al vento e in forma smagliante o comunque sorprendente vista l’inattività calcistica di ben ventinove giorni. Ma lui torna a braccetto con il “canguro” Sainsbury, diretto all’Inter senza molte aspettative mentre Rencricca in difesa offre una prova più che sufficiente nonostante gli isolati black out di concentrazione. Si apre invece un caso rigori visto che arriva il quarto errore dal dischetto consecutivo che fa abbassare la sua media realizzativa al 67%. Quale è la soluzione: perseverare o affidare le massime punizioni ad un altro tiratore in attesa di maggiore ispirazione?

 

CIUFFA A. : 7

Seconda sorpresa della serata. Alessandro non giocava una gara ufficiale dal 28 giugno 2016 e questa convocazione doveva rappresentare solo una prima tappa di un rientro graduale. Invece una volta in campo Ciuffa Il Giovane si è subito dimostrato indispensabile e con lui in campo l’Olympic ha vissuto i suoi momenti migliori. Può essere il grande acquisto di questo mercato invernale.

 

BISOGNO: 7

Terza sorpresa della serata: un Bisogno stile The Flash! Questo è quello che chiamiamo GB7, un giocatore duttile, veloce, capace di cambiare gli equilibri della squadra, di accorciarla difendendo la fascia e di rovesciarla in avanti con due falcate. Nel primo tempo la prima palla che tocca vale il gol dell’1 a 2 poi nel secondo tempo i bianco rossi avversari non lo contengono più e lui fa quello che vuole in ogni zona del campo. Prestazione esemplare.

 

TANI: 6+

Partita da gregario alla Oriali o se preferite alla Massimo Romaldini o alla Alessandro Guarino rimanendo in tema di vecchie glorie gialloblù. La sua partita non ruba l’occhio ma è decisiva sul piano della quantità. Altrettanto decisivo anche uno strappo che effettua a inizio ripresa che sbilancia la squadra avversaria e consente a Formica di pareggiare. Presenza stagionale numero 18, era dal 2012 che non collezionava così tante partite in una sola stagione.

 

FORMICA: 6.5

Finalmente è arrivato questo gol numero 250, una vera e propria liberazione per Fabio che era assente addirittura dal 4 dicembre. I compagni di squadra lo incitano ad usare una parte poco poetica del suo corpo per far salire la squadra e lui lo fa con grande perizia diventando decisivo per guadagnare metri e secondi preziosi. La rete del 2 a 2 è un gioiello, un tiro che piega le mani del portiere e lo fa esplodere di gioia (Fabio, non il portiere!).

 

RUGGERI: 6

In una serata così bella per la squadra nessuno merita l’insufficienza però è altrettanto vero, e Alex è il primo ad ammetterlo, che il nostro numero 11 avrebbe dovuto segnare almeno quattro gol e permettere all’Olympic di vivere una serata più serena. Ha almeno quattro occasioni nitide davanti al portiere e in altre occasioni avrebbe potuto far salire la squadra invece che provare tiri improbabili. Poi trova il gol più difficile grazie al portiere che si fa piegare le mani da una tiro che sarebbe forse finito oltre la sua porta. Che dire, Alex è stato bravo, ha corso per cinquanta minuti, gli avversari non lo prendevano mai ma avrebbe dovuto concretizzare di più. Nota statistica: con questa presenza aggancia Fabio Tagliaferri al dodicesimo posto delle partite in gare ufficiali mentre il gol lo pone a sole 12 segnature dal mostro sacro Filiberto Tarallo.

Alle 22 c’è Olympic – The Tower’s Pub 

La Longarina alle 22 sarà più fredda della Siberia sotto le feste e più inospitale di un centro commerciale sotto i saldi per un uomo. Sarà una sfida nella sfida ma tutta l’attenzione sarà concentrata su Olympic e The Tower’s Pub con entranbe le squadre che cercheranno la prima vittoria in Champions League.

Ecco la formazione gialloblu:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. CIUFFA Alessandro

7. BISOGNO Gianluca

16. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Ballottaggio risolto 

L’ultimo ballottaggio in vista della sfida di martedì contro il The Tower’s Pub è risolto: in porta giocherà Perrone che ha i risolto i propri problemi lavorativi e sarà quindi regolarmente in campo.

Tornerà finalmente anche Alessandro Rencricca che dopo tre settimane di assenza riprenderà il proprio ruolo di libero. Sarà come il Milan avesse ritrovato Baresi, la Roma Aldair e la Lazio Nesta.

Un altro gradito ritorno è quello di Alessandro Ciuffa che esordirà in gare ufficiali dopo un lungo infortunio. In questa stagione il difensore aveva giocato solo nello stage del 14 dicembre 2016 e in quella serata dimostro un’ottima intesa con Tani e Ruggeri.

Proprio Ruggeri sarà molto atteso dopo che contro il Campione era stato sacrificato dalla presenza di Arditi in un ruolo alla Eto’o. Contro il The Tower’s Pub potrà tornare a rivestire il classico ruolo di attaccante libero da compiti da copertura.

Il calcio d’inizio è previsto per domani, martedì 31 gennaio, alle 22.

Mercoledì 1 febbraio saranno pubblicate le pagelle mentre giovedì 2 verrà pubblicata la classifica del calciatore del mese di febbraio.

I pionieri del calcio gialloblu – 1. Emilio Delli Sante

Grande “Emilian Dellis”!

-Fabio Tagliaferri-

Erano i tempi in cui ogni giocatore giocava con la propria maglia (Perrone vestiva Malines, Fabio Tagliaferri Arsenal e Carnevale Brasile di Messico ’70) ma l’Olympic, all’epoca Pinetina F.C., già giocava. Era il 1995 e il gruppetto storico della squadra cercava giocatori per giocare le tante amichevoli invernali (i tornei si disputavano solo a fine primavera).

Era il 29 aprile 1995 e in squadra esordiva Emilio Delli Sante, esterno destro potente, classico numero 7.5 ovvero elemento di fascia ma con fisico da interno. Emilio giocò cinque stagioni da comprimario con il picco di utilizzo nella stagione 1996/97 in cui scese in campo in sei occasioni.

Poi sparì dalla scena senza grossi traumi non avendo lui questa grande passione che lo trainasse verso il campo e non avendo quei grandi mezzi tecnici da essere indispensabile alla squadra.

Di lui si ricordano il nomignolo “Emilian Dellis” dovuto all’emergere in quegli anni del l’affascinante fenomeno della Premier League è una partita organizzata da lui a Casalbernocchi. Si gioco per ore e al campo continuavano ad arrivare bambini tanto che la nostra squadra, pur vincendo, dovette abbandonare la sfida per la stanchezza.

Da sottolineare anche il look, un caschetto biondo stile Beckham anni ’90, o alla Nick Carter dei Backstreet Boys… o alla Di Caprio in Titanic.

Di lui oggi si sono perse le tracce. Si sa che è diventato un chirurgo e che viaggia nella pampa argentina, per il resto è una figura avvolta nelle nebbie del tempo.

Una nuova rubrica 

Da domani inaugureremo una nuova rubrica sulla nostalgia e sull’amarcord e riguarderà i pionieri del calciò gialloblù ovvero quei giocatori che hanno contribuito alla crescita del nostro calcio nei primi sanno dopo l’unificazione della squadra. Domani parleremo di un grande esterno destro, un Bisogno ante litteram per intenderci.

Per ciò che riguarda la sfida di martedì al The Tower’s Pub non ci sono grandi novità: permane il ballottaggio in porta mentre i giocatori di movimento saranno Rencricca, Ciuffa, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri.

I convocati, tornano Bisogno e Rencricca. C’è anche Ciuffa.

Dopo quella che sembra una vita intera L’Olympic, finalmente, nel prossimo impegno potrà disporre di un difensore di ruolo. Stiamo parlando di Alessandro Rencricca che martedì sarà regolarmente in campo contro il The Tower’s Pub dopo aver saltato per impegni personali gli ultimi tre incontri della squadra gialloblù.

Fortunatamente per L’Olympic la sua assenza non ha arrecato grossi danni visto che nel primo caso e arrivato uno stop indolore contro l’Ottica Vista Chiara, nel secondo impegno si trattava di uno stage mentre nell’ultima partita la squadra ha giocato alla grande arrangiandosi ed evitando la sconfitta.

Martedì ci sarà in campo quindi il libero di Centocelle e anche Bisogno che farà il suo ritorno dopo lo stop per l’influenza. Confermati anche Tani, Ruggeri e Formica mentre Perrone (forse out per lavoro) è in ballottaggio con Maiozzi.

Per evitare sorprese è stato anche convocato un settimo giocatore, Alessandro Ciuffa, che dopo un fastidioso infortunio tornerà in campo e che, nelle intenzioni della società, potrebbe ricoprire il ruolo di vice Formiconi.

Panoramica sul primo turno di Champions

Primo turno interlocutorio di Champions League, nel senso che bene o male ci sono stati risultati indicativi sulla forza e sulle aspirazioni delle nove formazioni partecipanti ma è anche vero che un solo incontro non può essere un campione preciso che indichi come si svolgerà questo lungo girone.

I nostri prossimi avversari, il The Tower’s Pub, sono stati sconfitti 9-3 dal Foto Dan, una squadra che è fortemente indiziata per ottenere il primo posto, e quindi la qualificazione diretta alle semifinali, ambizione che condivide con la Zuppa Romana di Davide Caprioli che però in questo turno ha riposato.

Ci aspettiamo in questa seconda fase una crescita significativa dell’Ottica Vista Chiara che nel primo turno ha un po’ vivacchiato sulla propria forza ottenendo la qualificazione per inerzia. Nella prima giornata i campioni in carica della Summer Cup hanno passeggiato infatti sui The Boys vincendo 13-6.

C’è poi il risultato dell’Olympic che ha impattato 5-5 con il Campione e abbiamo avuto la sensazione che entrambe le squadre possano interpretare a lungo il ruolo dell’outsider in questo girone.

L’ultimo risultato è quello che ha visto l’UC Diamoli battere il Mo’viola 13-4. Sarà stato un incidente di percorso per i Viola oppure l’UC Diamoli è una squadra che nel primo turno si è “nascosta”?

Per ciò che riguarda le classifiche di rendimento il capocannoniere del torneo e sempre Cojocariu del Foto Dan con 32 reti. I nostri migliori marcatori sono lontani infatti Ruggeri è fermo a 14 reti mentre Arditi sale a 12 gol.

Per ciò che riguarda i premi individuali Perrone è sempre terzo nella classifica del miglior portiere mentre Arditi scende dal terzo al quarto posto nella classifica del miglior giocatore anche se in questa giornata è entrato nella Top Five.

Oggi cominciamo le convocazioni per la seconda giornata che, lo ricordiamo, si svolgerà martedì 31 gennaio con calcio d’inizio alle 22.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989