Doppio esame per l’Olympic 

La scoppola di lunedì scorso non lascia scelta all’Olympic che nel prossimo impegno dovrà superare un esame importante. Non sarà una questione di vita o di morte perché pur sempre di amichevoli si tratta ma il triangolare di lunedì sera dirà molto sul punto della preparazione dei gialloblù a una/due settimane dall’inizio del campionato.

Il triangolare di lunedì si chiamerà Challenge Trophy III e vi parteciperanno Mo’viola, Olympic e Zuppa Romana. Il mini torneo sarà arbitrato da un direttore di gara A.R.A. quindi avrà tutti i crismi dell’ufficialità per ciò che attiene al regolamento.

Si tratterà della terza edizione di questo triangolare organizzato dalla nostra società. La prima edizione si svolse il 7 maggio 2012 e l’Olympic A composta da Perrone, Formiconi, Santolamazza, Caserta, Fabio Tagliaferri e Sforza prevalse su Olympic B e Miami City.

Molto più recente la seconda edizione disputatasi il 7 settembre 2016. Questa volta vinse l’Olympic che si mise alle spalle Irreal e PdF. Quel giorno giocarono Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri.

L’Olympic vittoriosa in Challenge Trophy II nel settembre 2017

Torniamo quindi a questa terza edizione del mini torneo e alle convocazioni che vedono l’assenza per vari motivi di Formica, Ciuffa, Attili e Atzeni. Giocheranno invece Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Ballottaggio per l’ultimo posto disponibile ancora aperto.

Il giocatore del mese di settembre


Oggi comincia la corsa alla Pigna d’Oro 2018, la ventiquattresima edizione di questo ambitissimo riconoscimento che premia, dal 1995, il miglior giocatore dell’Olympic nella stagione in corso.

Oggi rendiamo noti i migliori tre giocatori del mese di settembre ma prima ricapitoliamo il regolamento della Pigna d’Oro. Al termine di ogni gara viene chiesto ad ogni giocatore la preferenza su chi sia stato il miglior giocatore della gara appena terminata. Non si può votare se stessi.

Ogni mese i voti delle gare si sommano per stilare la classifica del miglior giocatore del mese. Al momento della pubblicazione però viene reso noto solo il podio e non la classifica completa e soprattutto non vengono resi noti i punteggi. Questo perché le undici classifiche mensili (in questa stagione da settembre a luglio) verranno alla fine sommate per dare appunto la classifica generale della Pigna d’Oro mentre pubblicando di mese in mese i singoli punteggi sarebbe facile per chiunque calcolare la classifica parziale e dunque modificare le preferenze per influenzarla.

Ecco quindi giunti al momento più atteso, quello del trittico del mese di settembre, quindi rompiamo gli indugi:

  1. ALEXANDER RUGGERI
  2. ALESSANDRO CIUFFA
  3. DANIELE SILANI

Vince il premio mensile Alexander Ruggeri che nelle due partite ufficiali di settembre è stato sicuramente tra i migliori nonostante le due sconfitte dell’Olympic. A Ciuffa invece è bastata una sola partita per attestarsi al secondo posto mentre è con grande piacere che accogliamo per la prima volta sul podio il giovane Daniele Silani che in questi due incontri ha ben impressionato. Prossimo appuntamento a fine ottobre.

Per quanto riguarda le notizie sul prossimo impegno all’olympic invece vi rimandiamo a domani.

Verso un triangolare?

 

 

 

 

 

La brutta serata di lunedì, in cui l’Olympic è stata battuta in modo davvero inaspettato dal Mo’viola, è ormai alle spalle ma la sconfitta di due giorni fa non può passare totalmente inosservata visto che i gialloblù hanno perso soprattutto per la mancata concentrazione e l’assenza di motivazioni, lacune gravi che a cui nessun allenamento può porre rimedio e che devono essere affrontate prima dell’inizio del campionato.

Intanto la squadra si prepara al prossimo impegno che la società sta organizzando. Si giocherà lunedì 2 ottobre e l’Olympic dovrebbe prendere parte ad un triangolare con Zuppa Romana e Mo’viola, praticamente le due formazioni che ci hanno battuto nelle prime due uscite stagionali. La squadra di Caprioli ha già confermato la propria partecipazione (quindi nella peggiore delle situazioni l’Olympic giocherà in amichevole contro i gialli fluo) mentre i viola confermeranno in giornata. Il piano B potrebbe essere quello di far partecipare l’Olympic Lab.

Intanto domani la società comunicherà il podio del Giocatore del Mese di Settembre, prima tappa delle undici che condurranno all’assegnazione della XIV Pigna d’Oro ovvero il Trofeo per il miglior giocatore della stagione 2017/2018.

OLYMPIC 1989 FC – MO’VIOLA 10-12

Notte fonda per l’Olympic

LUNEDÌ 25/10/17, ORE 21.30

LONGARINA

AMICHEVOLE 

GARA #1030

OLYMPIC 1989 FC – MO’VIOLA

9-12 (3-4)

MARCATORI: 4 SILANI, 3 BISOGNO, 2 RUGGERI

Sono le 22.15 di ieri sera e sette giocatori in maglia verde escono a testa bassa dal campo. È solo fine settembre, è solo un’amichevole ma quanto visto in campo è stato così deprimente che nemmeno i critici più benevoli riescono a giustificare una prestazione così brutta.

Poi le attenuanti si possono sempre trovare, possiamo dire che la condizione atletica non è ancora quella giusta per esempio ma poi ci domandiamo: perché gli altri stanno sempre a mille, perché gli altri sono motivati, attenti e concentrati e quelli dell’Olympic sembrano sempre che giochino insieme per la prima volta?

Ieri era il derby numero 100 tra Olympic e Mo’viola: i nostri si presentavano praticamente con la squadra al completo e con un paio di uscite nelle gambe mentre i Viola di Daniele Rossi erano senza cambi in panchina e con due esordienti assoluti in campo tra cui figurava il portiere Triggiani, procacciato da Perrone, in prova al Mo’viola, e nel finale cedutogli in prestito per questa stagione.

Sono bastati pochi secondi per vedere che serata sarebbe stata per l’Olympic, i pochi secondi che sono bastati a Rossi per farsi pescare tutto solo in area e segnare l’1-0. La partita è stata brutta, con squadre sfilacciate che concedevano davvero troppo ma tra le due squadre l’Olympic è stata quella che, oltre al deficit tattico, ha mostrato anche evidenti limiti caratteriali e motivazionali.

Il primo tempo è stato tutto sommato decente con Silani, Bisogno e Ruggeri in evidenza che facevano vedere qualcosa di buono in attacco. La ripresa è stata invece un susseguirsi di azioni stile basket con il centrocampo costantemente saltato per giocare nelle sue aeree.

Anche nei secondi venticinque minuti di gioco le cose migliori provenivano dai tre giocatori nominati sopra ma anche loro alternavano cose buone ad errori da matita blu.

Il gap principale tra Olympic e Mo’viola secondo noi l’ha fatta la testa e le motivazioni. Quelle non si possono allenare però…

PAGELLE

PERRONE: 5.5 Capitano

Subisce una valanga di gol arginando dove può spesso però non arriva sugli angolati tiri di Verdesca.

RENCRICCA A. : 5

Il barbuto centrale di lungo corso offre una prestazione un po’ grigia. In difesa non balla chissà che ma in avanti la sua regia è totalmente latitante.

SILANI: 5.5

Il primo acquisto della nuova stagione conferma le buone cose fatte vedere all’esordio. Stavolta in difesa non va benissimo perché Verdesca gli fa vede i sorci verdi però in attacco e tra i più positivi creando superiorità numerica e battendo Triggiani con tiri chirurgici molto belli arrivando a segnare un poker. Nel suo percorso di familiarizzazione con la squadra questa partita deve essere di insegnamento: in futuro dovrà essere più calmo in fase di impostazione e cercare la collaborazione dei consigli ci. Maggiore frequenza. Per il momento non possiamo che essere soddisfatti di come si sta immergendo nel progetto.

CIUFFA A. : 5

In balia del numero 7 viola che lo supera sistematicamente. Causa anche il fallo da rigore nel primo tempo.

BISOGNO: 5.5

Uno dei meno peggiori anche se la cosa più irritante è la frequenza con cui commette errori imbarazzanti alternate a cose sinceramente egregie. Molto attivo in zona gol con una tripletta che mette a repentaglio la barba di Rencricca. La scommessa è aperta: alla prima tripletta di Bisogno in gare ufficiali la barba del difensore farà la fine dei capelli di Camoranesi a Germania 2006.

FORMICA: 5

Lontanissimo dal miglior Formica. Ritmo bassissimo e scarsa incisività.

RUGGERI: 6

Il migliore in campo perché si avete moltissimo quando gioca (due gol e varie giocate interessanti) ma soprattutto quando esce. Durante iperiodi  in cui è in panchina infatti la squadra subisce moltissimo.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola 

Tutto pronto alla Longarina per la partita numero 100 tra Olympic e Mo’viola. Stasera alle 21 Fabrizio Perrone e Daniele Rossi si scambieranno i gagliardetti per un’amichevole di prestigio attesissima.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Fabrizio Perrone

4. Alessandro Rencricca 

6. Alessandro Ciuffa

19. Daniele Silani

7. Gianluca Bisogno

10. Fabio Formica

11. Alexander Ruggeri 

Olympic in campo con maglia verde, pantaloncini gialli e calzettoni blu. 

Un buon test

Quello di domani sarà un buon test per vari motivi:

  • innanzitutto affrontiamo un avversario di caratura internazionale perché il Mo’viola, a prescindere dalla formazione con cui si presenterà e dal non facile momento storico, e sempre un avversario duro e di livello.
  • Poi sarà un buon banco di prova per i tre esordienti stagionali ovvero Rencricca, Formica è l’ultimo convocato Ciuffa. Tutti e tre avevano perso l’esordio stagionale di lunedì scorso e dovranno cominciare a mettere minuti nelle gambe per il campionato che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe cominciare tra soli quindici giorni.
  • Infine, terzo punto, la seconda presenza di Daniele Silani in squadra. Stavolta il giovane difensore conoscerà e giocherà in quella che a tutti gli effetti la formazione titolare gialloblù. Il ragazzo avrà così l’occasione per guadagnare feeling con la squadra al completo ed essere provato in più posizioni del campo. Martedì scorso aveva giocato come centrale difensivo ma stavolta ci saranno Ciuffa e Rencricca a gestire quella porzione di campo per la maggior parte del tempo quindi Silani potrà essere testato anche come laterale e come attaccante.

Riassunto: i convocati sono Perrone, Rencricca, Ciuffa, Bisogno, Silani, Formica e Ruggeri. Calcio d’inizio alle 21 alla Longarina.

Un po’ d’amarcord

Spulciando negli archivi storici dell’Olympic abbiamo trovato un curioso fatto accaduto il 23 settembre di quindici anni fa, esattamente nel 2002.

Quel giorno l’Olympic partecipò ad un mini torneo organizzato da Daniele Rossi, torneo a cui vennero invitate sei squadre e che si sarebbe dovuto disputare in un’unica serata.

L’Olympic fu inserita nel girone B comprendente, oltre ai gialloblù, il Ciao Sir’va (antenata del Mo’viola) e i Baroni, potenza calcistica dell’epoca.

Nel primo mini incontro l’Olympic sfidò il Ciao Sir’va vincendo 2 a 0: Fabio Formica sbloccò il punteggio mentre Stefano Tagliaferri raddoppiò con una serpentina memorabile. Nella seconda gara del girone si affrontavano Ciao Sir’va e Baroni. In questa sfida il punteggio finale fu 4 a 4 ma l’infortunio subito dal portiere dei Baroni prolungò molto la partita cosicché la sfida decisiva del girone iniziò addirittura alle ore 23.

La lunga attesa aveva scaricato probabilmente le energie mentali dei gialloblù che andavano sotto di due reti ma le urla e gli incitamenti dell’allora capitano Fabrizio Formiconi portarono alla rimonta con una doppietta proprio del difensore.

Poco dopo Valerio Ciuffa commetteva fallo su un attaccante avversario che si infortunava e costringeva l’arbitro a sospendere nuovamente l’incontro per quindi minuti. Alla ripresa I Baroni passavano due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni Formica pareggiava. Nel finale l’Olympic rallentava perché con un pareggio avrebbe comunque avuto accesso alla finalissima del torneo ma Ciuffa con un tiro bellissimo portava la vittoria ai suoi proprio allo scadere.

Al fischio finale l’orologio segnava mezzanotte passata e l’organizzazione decise di rinviare a data da destinarsi la finale tra Olympic e i Red Bulls di Diego Ugolotti.

Dopo quindici anni questa finale non si è mai giocata lasciando il mini torneo senza un vincitore, caso più unico che raro nel calcio mondiale.

Insomma, ci è venuta voglia di triangolare o comunque di mini tornei “tutto in una notte” quindi il prossimo impegno dell’Olympic, da giocare il 2 ottobre magari, potrebbe proprio essere un evento del genere.

Per quanto riguarda l’amichevole di lunedì contro il Mo’viola Arditi e Attili non sono disponibili quindi è stato convocato Alessandro Ciuffa la cui risposta ancora non è giunta in società.

Partita numero 100 tra gialloblù e viola

Olympic e Mo’viola prima del calcio d’inizio della finale UEFA 2008

La storia tra Olympic e Mo’viola affonda le proprie radici negli anni 90 del secolo scorso. Il “primo contatto” tra le due compagini avvenne il13 giugno 1995: in campo per i gialloblù si trovavano Faccilongo, Perrone, Santolamazza e i fratelli Tagliaferri mentre ricordiamo davvero poco della preistorica formazione viola se non che c’era Daniele Rossi non ancora insignito dei gradi di capitano (così come dalla nostra parte non aveva ancora la fascia Perrone) e che il giocatore più rappresentativo dei nostri avversari era Daniele (?) Fara, attaccante, occhiali scuri indossati anche in campo e una sorella che sfiorò il titolo di Miss San Giorgio 1995 pur avendone tutte le carte in regola.

Ormai la lunga serie di confronti tra Olympic e Mo’viola e la rivalità che ne è scaturita è conosciuta ai più ma rinnoviamo qualche pillola di storia per chi si avvicina solo ora al nostro mondo come il giovane Daniele Silani per esempio.

In questi 21 anni le due squadre si sono scontrate 99 volte con 44 vittorie dell’olimpica, 12 pareggi e 43 vittorie viola. Equilibratissimo anche il conteggio dei gol con 440 reti segnate dalla nostra squadra e 430 dai nostri avversari. In questi 99 confronti ci sono state amichevoli, gare di campionato, di triangolari, gare a eliminazione diretta e anche finali come la finali UEFA 2005 e 2008 (una vittoria per parte) e le finali di Challenge Cup.

Lunedì sarà la partita numero 100 tra le due squadre e speriamo vinca soprattutto lo spettacolo visto che non ci sono punti in palio né passaggi del turno.

Al momento per l’Olympic formazione confermata con Perrone, Rencricca, Silani, Bisogno, Ruggeri e Formica. Calcio d’inizio alle 21 alla Longarina.

Amichevole di lusso

Seconda amichevole pre-campionato per l’Olympic che lunedì 25 settembre affronterà il Mo’viola alle 21.

Dopo la sconfitta contro la Zuppa Romana i gialloblù cercheranno la prima vittoria stagionale ma anche, e soprattutto, gioco, idee e conferme di quanto si potrà vedere in campionato tra 3-4 settimane.

Rispetto a martedì scorso saranno confermati Perrone, Bisogno, Ruggeri e il giovane neo acquisto Silani mentre torneranno Rencricca e Formica. Indisponibile l’infortunato Tani e Atzeni. Ballottaggio per il settimo posto nella lista convocati tra Attili e Arditi.

Olympic 1989 FC – Zuppa Romana 10-12

MARTEDI’ 19 SETTEMBRE 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #1029

 

GARA AMICHEVOLE

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

10-12 (3-2)

 

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 SILANI, 1 AUTOGOL

 

Dopo aver battezzato la nuova stagione con il triangolare dei 28 anni l’Olympic ha giocato la prima amichevole stagionale affrontando la Zuppa Romana in cui milita il portieri Davide Caprioli. Era il secondo confronto tra le due squadre e, proprio come era successo lo scorso inverno, anche in questa occasione i gialloblù lamentavano tantissime assenze tra cui Rencricca, Formica, Ciuffa, Attili e Atzeni. I tentativi per avere almeno un cambio in panchina si erano prolungati fino alla mattina di ieri ma erano stati disattesi. Il vero e inaspettato imprevisto arrivava però a quarantacinque minuti dal fischio d’inizio quando Francesco Tani avvertiva di aver ricevuto un brutto colpo al volto in una partita amichevole precedente e di dover ricorrere ai punti di sutura al pronto soccorso. La società provava a quel punto a trovare un sostituto all’ultimo minuto e come ultimo tentativo disperato Perrone si dirigeva con anticipo alla Longarina dove sapeva che si stava concludendo proprio quella partita in cui Tani si era infortunato. La partita in questione era una sfida tra colleghi del capitano, veterani contro novizi e proprio uno di quest’ultimi accettava di vestire la maglia gialloblù, azzurra nell’occasione, e dare una mano all’Olympic.

Forse le storie più nascono per caso, ancora non sappiamo se questa sarà una storia a lieto fine ma il modo in cui è cominciata la favola gialloblù di Daniele Silani ha qualcosa di fantastico. Questo è infatti il nome del ragazzo classe 1993 che Perrone riusciva a convincere a giocare e questo è il nome del migliore in campo dell’amichevole di ieri sera.

L’Olympic si sistemava in campo con il giovane esordiente in difesa, Ruggeri e Bisogno a centrocampo e Ciardi in attacco e la squadra padrona di casa, nonostante le assenze, offriva un gran bel calcio. La ruggine dei mesi estivi era evidente nei passaggi e nelle movenze ma le azioni personali e corali che i quattro giocatori di movimento hanno creato sono state davvero belle da vedere. L’Olympic passava in vantaggio proprio con Silani che su assist di Ruggeri siglava il primo gol stagionale ufficiale della stagione 2017/2018. Poi la Zuppa Romana ribaltava il punteggio ma prima dell’intervallo l’Olympic bombardava la porta avversaria cogliendo pali e traverse e trovando due gol su altrettanti regali di Caprioli che prima si lasciava sfuggire un tiro innocuo di Ruggeri e poi deviava nella propria rete di testa (!) un cross che si sarebbe spento a fondo campo.

Nella ripresa le squadre, complice la stanchezza, si allungavano. L’Olympic passava in vantaggio più volte ma cominciava a subire troppo e nell’ultimo quarto d’ora crollava non potendo disporre nemmeno di un ricambio laddove invece gli avversari potevano rifiatare avendo addirittura due sostituti. I gol decisivi per la sconfitta dell’Olympic arrivavano negli ultimi cinque minuti ma il risultato finale secondo noi conta poco in questa fase della stagione.

Ciò che più conta è che l’Olympic ha giocato bene nonostante mancasse praticamente tutta la squadra, che Pierluigi Ciardi si sia rivelato un ricambio assolutamente affidabile e che il destino ci abbia fatto trovare questo ragazzo di belle speranze che può essere il futuro della squadra.

Chiudiamo con gli auguri a Francesco Tani di pronta guarigione.

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Dopo i capitomboli comici del Ventottennale rimette in porta offrendo una prestazione migliore di quanto persino lui si aspettasse. I riflessi sono ok e sfodera alcune parate davvero buone. Diciamo che però la cosa migliore della serata la fa trovando un giocatore per sostituire Tani a venti minuti dal fischio d’inizio. Chi era alla Longarina ci racconta di un’esultanza del capitano in stile Fabio Grosso a Berlino, estate 2006.

 

SILANI: 6.5

Dell’antefatto della sua convocazione “last second” abbiamo detto nel commento quindi raccontiamolo tecnicamente. Gioca come perno della difesa ma dispone di una tale tecnica che potrebbe occupare qualsiasi posizione del terreno di gioco. Sa impostare l’azione, sa rifinire per le punte e sa concludere a rete come in occasione dell’1 a 0 dell’Olympic. Bellissimo anche il tiro al volo con cui colpisce la traversa nel primo tempo. Finisce con i crampi perché aveva appena finito di giocare una sfida a calciotto molto intensa e quindi nel finale cala ma in lui abbiamo visto grandi doti e non vediamo l’ora di rivederlo all’opera. Esordiente numero 133 della storia della squadra.

 

CIARDI: 6

Un giocatore nuovo che già abbiamo cominciato a scoprire nella scorsa stagione quando si è rivelato più volte un gregario di sicuro affidamento, un elemento su cui si può fare finalmente affidamento quando i titolari mancano e che non fa rimpiangere i compagni che sostituisce. Ieri è stato il giocatore più arretrato dopo Silani e ha coperto bene la fascia muovendosi in armonia con il resto della squadra in entrambe le fasi. Segna un gol ma ne avrebbe potuto fare di più se avesse avuto maggiore fiducia nei suoi piedi. i margini di miglioramento ci sono ancora, continua così Pierluigi.

 

BISOGNO: 6

Il numero 7 dell’Olympic fa vedere tante belle cose, tiri, incursioni, idee brillanti e illuminanti su una fascia sulla quale non ha avversari che riescano a fermarlo. Segna anche una doppietta ma anche lui avrebbe potuto realizzare più gol se avesse usato il piede sinistro invece che solo il destro. In difesa si perde qualche volta in un bicchiere d’acqua. Unico appunto: con maggiore concentrazione sarebbe un giocatore di assoluto valore e non a intermittenza.

 

RUGGERI: 6+

Il giocatore che più di tutti mette apprensione alla squadra avversaria, che più di tutti mette in difficoltà Caprioli che per cinque volte si deve inchinare alle sue bordate. Peccato abbia fallito tre palle gol che potevano dare la vittoria all’Olympic, soprattutto grida allo scandalo un tiro che finisce sul palo per eccessiva sicurezza di Alex con il portiere battuto.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989