Olympic Lab 2007 – Irreal 1-2

LUNEDI’ 9 OTTOBRE, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY III, 1° MINI INCONTRO

OLYMPIC LAB 2007 – IRREAL

1-2

MARCATORI: 1 ATZENI M.

Dopo tanti rinvii l’Olympic è riuscita finalmente ad organizzare la terza edizione del Challenge Trophy, trofeo che nella scorsa stagione ci consegnò l’immagine di un’Olympic di nuovo vincente ed entusiasta che poi si confermò tale fino alla finale di Winter Cup. In questa terza edizione del trofeo hanno partecipato la prima sqaudra dell’Olympic, l’Olympic Lab e Irreal e proprio queste due ultime formazioni si sono affrontate nel primo incontro.

Tutti si aspettavano che Roberto Manoni portasse alla Longarina un’Irreal sperimentale invece i bianco rossi si presentavano al gran completo e con sette elementi e chi era presente in trbuna ha subito pensato che il Lab, composto da Maiozzi, capitan Romagnoli, Ciardi, Ciuffa e Atzeni, dovesse fare la fine della vittima sacrificale. Anche le prime azioni di gioco lasciavano presagire che l’incontro sarebbe finito con il più classico dei “tanto a poco” invece i verdi del La giocavano stretti e compatti e i veloci attaccanti avversari trovavano difficilmente spazi. Alla lunga l’Irreal però sfruttava l’estro dell’ala destra e del centravanti per segnare due gol ma anche sul punteggio di 0 a 2 il Lab continuava a giocare con concentrazione e grande voglia di fare bene.

Circa a metà del primo tempo il Lab cominciava a guadagnare metri pur mantenendo la compattezza e finalmente arrivavano anche le prime occasioni da rete con Atzeni, Ciuffa e Romagnoli che impensierivano il portiere dell’Irreal. Prova e riprova il gol arrivava: Ciardi lasciava partire un siluro dalla destra, il portiere non tratteneva e Atzeni ribadiva in gol per l’1 a 2.

L’Irreal a questo punto si è messo a cercare il gol della tranquillità ma Maiozzi non si faceva sorprendere mentre Atzeni e Ciuffa sfioravano il pareggio in almeno tre occasioni. Al fischio finale purtroppo il punteggio rimaneva immutato ma la sconfitta non cancellava affatto la buona prestazione dei verdi di Romagnoli che pur giocando insieme per la prima volta dimostravano grande feeling e affiatamento.

PAGELLE

MAIOZZI: 6.5

Il portierone del Tiburtino inveisce contro i santi del calendario perché non riesce più a vincere alla Longarina ma è grazie  alle sue uscite basse se l’Irreal dopo il doppio vantaggio non dilaga. È apparso un po’ rigido sui gol dei bianco rossi ma poi ha chiuso la porta a doppia mandata e i compagni hanno potuto credere alla rimonta fino alla fine.

CIUFFA A. : 6

Esordio nel Lab per questo Alessandro che ha cercato di fungere da playmaker creando un buon asse con Atzeni. Ha cercato anche la sortita offensiva lasciando la difesa a Romagnoli e da esterno sinistro ha sfiorato tre volte il gol. Quasi subito segate un muscolo tirare ma stoicamente non molla fino al fischio finale.

ROMAGNOLI: 6 cap.

Ormai Stefano è una vera e propria istituzione in questo Olympic Lab e da funge da chioccia e guida per i giocatori che invece ci giocano per la prima volta. Gioca sulla faccia destra dando principalmente fastidio al suo dirimpettaio bianco rosso e c’è da dire che l’Irreal sfonda solo al certo e sulla fascia destra trovando in Romagnoli un vero e proprio muro. In fase di proposizione non lascia il segno mentre in attacco ha la chance giusta per pareggiare proprio nel finale quando purtroppo portiere e difensore lo anticipano sul più bello.

CIARDI: 6

Una delle più belle sorprese del pre-campionato. Fa densità a centrocampo e smista bene palloni cercando e trovando spesso in Atzeni la valvola di sfogo al suo gioco. Spesso affretta il passaggio ma impara a dosare nel modo giusto i passaggi e migliora nei fondamentali del tiro allora ci troveremmo di fronte ad un centrocampista con i fiocchi.

ATZENI M. 7

Grande lrestazione di questo giocatore che sta entrando aenpre più nel mondo Olympic tanto da essere scelto per rinforzare l’Olympic Lab. Gioca a tutto lavorando bene in tutti e tre e i reparti ma stupisce per come riesce a dare pensieri agli avversari giocando praticamente tutto da solo in attacco. Sfiora due volte il gol e segna la rete dell’1-2 ribadendo in  rete un bel tiri di Ciardi mal trattenuto dal portiere. Adesso non vediamo l’ora di rivederlo all’opera in prima squadra.

Alle 20.30 c’è il Challenge Trophy III

Questa sera si giocherà finalmente il Challenge Trophy III, penultimo test della preparazione pre-campionato per l’Olympic. Prima di passare alle formazioni vi proponiamo un piccolissimo angolo di Amarcord visto che il 7 ottobre del 2009, si disputava un triangolare organizzato per testare l’Olympic a poche settimane dall’esordio nel primo Torneo di Apertura alla Madonnetta.

Quella sera scesero in campo Olympic A, Olympic B e Mo’viola

Per la cronaca quella sera l’Olympic A in giallo perse sia contro il moviola che contro i blu dell’Olympic B mentre i viola vinsero il triangolare battendo vincendo entrambe le gare.

In quella sera vennero presentati i nuovi acquisti Dutta e Venturi, c’erano ancora Sforza e Brusco in attacco ed era appena l’inizio della breve avventura di Buca nell’Olympic.

Otto anni dopo la situazione è molto simile a quella raccontata nelle cronache dell’epoca. L’Olympic è alla ricerca della quadratura e sta cercando di mettere a punto la squadra migliore per l’ormai imminente esordio in campionato.

Ecco le formazioni che scenderanno in campo:

Olympic A: Perrone, Rencricca A, Tani, Bisogno, Ruggeri.

Olympic B: Maiozzi, Ciuffa, Romagnoli, Atzeni M., Ciardi

La terza squadra del triangolare sarà invece l’Irreal.

Il programma della serata è il seguente:

ore 20.30: Olympic A – Olympic Lab

ore 21: Olympic Lab – Irreal

ore 21.30: Irreal – Olympic A

ore 22: premiazione della squadra prima classificata e capocannoniere

 

Un triangolare probante

Il trofeo di capocannoniere del Challenge Trophy III
Il Challenge Trophy III

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anti vigilia di triangolare per l’Olympic che si avvicina a questo impegno con una grande voglia di riscatto dopo le tre sconfitte subite nelle prime tre amichevoli stagionali. Il tempo degli esperimenti sta finendo e i gialloblù devono migliorare in fretta se vogliono presentarsi all’esordio in campionato del 23 ottobre con una buona forma.

Il secondo posto ottenuto nella Winter Cup 2016/2017 mette l’Olympic di fronte a precise responsabilità e, anche se è passato un anno in più, l’obiettivo deve essere sempre lo stesso ovvero tentare di arrivare più lontani possibili in tutte le competizioni di questa stagione

Il triangolare di lunedì sarà un test interessante perchè l’Olympic Lab presenterà una formazione praticamente al livello della prima squadra (stuzzicante l’asse Ciuffa – Binutti) mentre l’Irreal è la solita  mina vagante che punta a togliersi belle soddisfazioni in ogni stagione.

L’Olympic dal canto suo schiererà Atzeni che porterà quella qualità che è mancata nel disastroso settembre gialloblù.

 

Finalmente triangolare! (?)

Ogni volta che questo triangolare viene organizzato poi succede qualcosa e viene rinviato ma stavolta, toccando ferro, dovremmo esserci: lunedì 9 ottobre si disputerà il vituperato Challenge Trophy III!

Le partecipanti questa volta saranno Olympic, Olympic Lab e l’Irreal.

Il programma subirà una piccola variazione rispetto al normale svolgimento di un triangolare per le esigenze della squadra guidata da Manoni che giocherà le prime sue gare a prescindere dal risultato della prima.

Ecco dunque il programma:

Ore 20.30: IRREAL – OLYMPIC LAB 2007

Ore 21.00: OLYMPIC 1989 – IRREAL

ore 21.30: OLYMPIC LAB – OLYMPIC 1989

In linea di massima siamo anche già in grado di darvi le formazioni delle due squadre dell’Olympic. La prima squadra Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Atzeni, Tani e Ruggeri (Santoro o Silani potrebbero essere il sesto elemento) mentre l’Olympic Lab manderà in campo capitan Romagnoli, Maiozzi, Ciardi, Bisogno e Binutti.

È previsto un Trofeo per la squadra vincitrice e uno per il capocannoniere.

Che Irreal sarà?

La partita di lunedì, in teoria penultimo atto della preparazione pre-campionato, ci permetterà di visionare un’altra partecipante alla Winter Cup. Finora abbiamo visto una Zuppa Romana solida e un Mo’viola forte ma instabile a livello di rosa mentre l’Olympic è sembrata sopratt in difetto a livello atletico.

Per lunedì le possibilità sono due: se la società riesce a trovare 10-12 giocatori allora ci saranno due formazioni che contenderanno all’Irreal un triangolare. Se invece le convocazioni si fermeranno a 7 all’ora ci sarà una semplice amichevole contro Manoni & C.

Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Atzeni, Romagnoli, Ciardi, Tani, Bisogno, Ruggeri e Maiozzi.

Lunedì 9 in campo

Con l’esordio in campionato fissato per il 23 ottobre (anche se l’ufficialità si avrà tra qualche giorno) l’Olympic deve continuare a prepararsi e a migliorarsi, anche e soprattutto alla luce dell’inizio piuttosto preoccupante della stagione.

Il prossimo impegno sarà lunedì 9 ottobre. La società sta convocando molti giocatori perchè si dovrebbe recuperare il triangolare saltato lunedì scorso a causa del forfait della Zuppa Romana. Invece che Mo’viola e zuppa però dovrebbero essere Olympic Lab e Irreal a contendere il mini torneo ai gialloblù. L’Irreal ha già dato conferma quindi se l’Olympic non riuscisse a sdoppiarsi in due squadre ci sarebbe comunque un’amichevole contro la squadra di Roberto Manoni.

Al momento i giocatori confermati dell’Olympic sono Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Romagnoli e Atzeni. L’evento, qualunque, esso sia, inizierà alle 20 e 30.

OLYMPIC 1989 FC – MO’VIOLA 6-8


LUNEDÌ 2 OTTOBRE 2017, 21.30

LONGARINA

GARA #1031

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1980 FC – MO’VIOLA

6-8 (4-1)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 TANI, 1AUTOGOL

Nemmeno alla terza uscita stagionale l’Olympic riesce a trovare la prima vittoria in una stagione che si annuncia difficile.

Era stato annunciato un triangolare con Mo’viola e Zuppa Romana ma il forfait alla vigilia della squadra di Caprioli aveva costretto la società ad organizzare una semplice amichevole contro la formazione viola. Il Mo’viola si presentava alla Longarina senza portiere ma con il nuovo acquisto Giorgini, trequartista brevilineo a lungo nel mirino dell’Olympic nella scorsa stagione. Cominciava la partita e un’Olympic con tantissime assenze chiudeva il primo tempo sul 4 a 1 grazie ad una doppietta di Ruggeri, al gol di Tani e ad un autogol. La prima rete stagionale di Tani rappresentava tutto il meglio di quanto espresso dalla squadra gialloblù ieri sera ovvero la volontà di giocare palla a terra e con scambi veloci, avvolgendo gli avversari e arrivando in porta con la sfera al piede. Purtroppo questa volontà si rivelava quanto meno discontinua e la tentazione dei lanci lunghi e delle azioni personali avevano spesso la meglio sul gioco manovrato.

I nodi intravisti nel primo tempo venivano al pettine nella ripresa quando, per la terza partita consecutiva, l’Olympic crollava fisicamente. Il Mo’viola che fisicamente e atleticamente era di tutto un altro livello, sfruttava questa superiorità e sistematicamete vinceva duelli uno contro uno sulla trequarti arrivando indisturbata in zona gol. La sconfitta era inevitabile, le domande sul futuro della squadra lo sono altrettanto perché ci accorgiamo che lì dove non arrivano le gambe non arriva nemmeno il cuore e un’Olympic senza cuore cos’è?

PAGELLE

PERRONE: 6- capitano

Ha tantissimo lavoro, compie salvataggi disperati sulla linea e limita il passivo ma commette anche errori piuttosto banali di tanto in tanto. La forma comunque c’è e lo dimostra varie volte in interventi ravvicinati e non era facile trovare la concentrazione con la mole di rutti provenienti dal campo vicino.

RENCRICCA A. : 5.5

Giocando al centro soffre in modo minore rispetto ai compagni la velocità degli avversari ma ciò che più ci stupisce è che appare come scarico. In questo momento manca la sua carica, il suo carisma e anche i suoi tiri. Dove sono?

TANI: 5.5

Esordio stagionale per Francesco dopo l’incidente occorsogli due settimane fa in un’amichevole di beneficenza. La lunga inattività nel secondo tempo si fa sentire mentre nel primo tempo qualcosa di buono la fa sicuramente vedere. Presenza numero 150, complimenti per l’importante traguardo.

BISOGNO: 5

Gira spesso a vuoto non riuscendo a mantenere la posizione e sbaglia molti appoggi e altrettanti tiri. Per il momento non un grande inizio di stagione. Suo il gol che fissa il punteggio sul 6 a 8.

CIARDI: 6

Il migliore in campo, se non altro per il grande impegno ma anche per la buonissima condizione atletica e per i movimenti sulla fascia destra e al centro dell’attacco. Ora come ora è tra più in palla della rosa. Deve migliorare molto il tiro ma dopo qualche tentativo infruttuoso trova un bel gol dalla distanza.

RUGGERI: 5

Probabilmente avverte la responsabilità dell’intera squadra sulle spalle perché per quasi tutta la partita cerca di abbattere da solo il Mo’viola cercando troppo il tiro e poco il gioco corale. Segna una doppietta ma secondo noi le cose più belle le fa sulla fascia in versione assist man.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola 

La buca lasciata dalla Zuppa Romana
Notizia della penultima ora: ieri mattina la Zuppa Romana ha dato forfait e quindi questa sera quelli che doveva essere il Triangolare Challenge Trophy si è trasformato in un’amichevole tra Olympic e Mo’viola.
Rispetto alla partita dinlunedi scorso mancheranno Formica, Ciuffa e Silani mentre ci sarà X Ciardi.

Ecco la formazione:

1. PERRONE F.

4. RENCRICCA A.

16. TANI F.

7. BISOGNO G.

11. RUGGERI A.

Il bello della Challenge 

Domani si giocherà la terza edizione del Challenge Trophy, mini torneo che insieme a due edizioni di Spring Trophy e a ben sette di Challenge Cup rappresenta il top dell’organizzazione tornei della società gialloblù.

Un vecchio spot della Challenge Cup

Là caratteristica principale dei tornei Challenge è il fair play ma in questi sei anni abbiamo avuto anche bellissime partite e abbiamo conosciuto squadre in cui giocavano giocatori che poi sarebbero approdati all’Olympic come Ciardi (proveniente dalla New Team) o Ruggeri (dal Real Molteni).

Probabilmente però la squadra che poi di tutti è rimasta nei cuori dei tifosi gialloblù è stata il Miami City. Questa formazione aveva a disposizione una rosa pressoché infinita in quanto i due pilastri della squadra, il pescivendolo Di Biase, e la guardia giurata Di Pietro, spesso costruivano il quintetto da presentare in campo a poche ore dal fischio inizio pescando nel bacino dei campeggi di periferia scoprendo di volta in volta giovani interessanti provenienti da tutto il mondo, in particolare dall’Europa dell’est e dal Sud America.

Capitan Di Pietro durante l’intervallo di un incontro

Il portiere Di Biase

Il Miami City (noto anche come Acilia United)

Purtroppo la squadra si sciolse qualche anno fa dopo un clamoroso 0-15 contro l’Olympic ma tutti la ricordiamo con affetto così come ricordiamo le altre squadre che hanno partecipato ai tornei Challenge come lo Slow Bar di Tani o lo Scarsenal di Bisogno.

Domani per l’Olympic sarà un test duro ma l’ultima volta questo triangolare l’abbiamo vinto noi e dovremmo difenderlo. Forza ragazzi!

L’Olympic vincitrice del Challenge Trophy I

Un 30 settembre di 6 anni fa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi è 30 settembre e sfogliando l’album dei ricordi andiamo a vedere cosa è successo in questo stesso giorno del 2011.

Il 30 settembre 2011 l’Olympic partecipò al Triangolare Tutto in una Notte affrontando il Mo’viola e una squadra mista composta da elementi del Mo’viola e della Svezia. I gialloblù quel giorno schieravano la migliore formazione possibile con Perrone in porta, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Caserta, Fantini e Sforza. Nel primo match si affrontavano Olympic e Squadra Mista e Formiconi segnò il gol dell’1 a 0. Il vero protagonista della serata però si rivelò essere il direttore di gara che con due decisioni contestatissime causò il ribaltamento del punteggio a favore dei nostri avversari che approfittarono anche di un repentino calo fisico dei nostri. Prima del fischio finale Formiconi sbottò mandando letteralmente a quel paese l’arbitro e si meritò un bel cartellino rosso.

Nella seconda gara Belli, al rientro dopo tre anni dal primo grande infortunio della sua carriera, sostituì Perrone. Purtroppo anche in questo secondo impegno della serata le cose non andarono bene e la Svezia segnó due reti. Solo nel finale Fantini accorció le distanze ma quel triangolare fu ricordato più per un sontuoso salvataggio sulla linea di Bisogno (30 metri di campo e scivolata decisiva) che per i tiri degli asfittici Caserta e Sforza.

Il racconto termina qui ma l’attualità ci parla di un nuovo triangolare che si giocherà tra due giorni. L’ultimo convocato dell’Olympic sarà Ciardi che si aggiunge così a Perrone, Rencricca, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Appuntamento lunedì sera alle 21. Prima gara della serata tra Olympic e Zuppa Romana, a seguire la perdente contro il Mo’viola. Terza gara tra i Viola e la vincente del primo match.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989