Alle 21.30 c’è Olympic – Zuppa Romana 

Tutto è pronto per la prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018.

La squadra avversaria di certo non è il classico sparring partner con cui si comincia gradualmente a giocare ma forse è meglio che i gialloblù si confrontino subito con avversari di livello.

L’ultimo nodo di formazione si è sciolto: Marco Atzeni è uscito stremato dalla partita di ieri e non sarà dell’incontro. L’Olympic non avrà quindi cambi in panchina salvo sorprese dell’ultimissimo minuto! 

Ecco la formazione:

1. Perrone Fabrizio 

16. Tani Francesco 

8. Ciardi Pierluigi 

7. Bisogno Gianluca 

11. Ruggeri Alexander 

Il calcio d’inizio è fissato per le 21.30 alla Longarina 

I due Marco

 

 

 

 

 

Ed eccoci giunti alla vigilia della prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018, appuntamento al quale, come sapete già da parecchi giorni, mancheranno tantissimi titolari e a cui l’Olympic si presenterà con soli cinque giocatori.

La squadra gialloblu ha però due possibilità last minute di arricchire la propria lista per domani e si tratta di due “Marco” di sicuro valore. Il primo, lo sapete, è Marco Atzeni che stasera giocherà un’altra partita  e comunicherà la propria disponibilità per domani in base alle condizioni in cui terminerà il precedente impegno.

Il secondo Marco è Marco Cabitza, giocatore tuttofare prevalentemente difensivo che l’Olympic ha già affrontato con le maglie di Scarsenal e Autoricambi Bernocchi la cui eventuale conferma dovrebbe arrivare nella mattinata di oggi.

Cinque contati fino all’ultimo, poi si vedrà 

Anche Daniele Rossi si è dichiarato non disponibile a rispondere alla convocazione dell’Olympic per l’amichevole di martedì. Il no dell’attaccante si aggiunge a quelli di Rencricca, Romagnoli, Ciuffa, Attili, Formica, Santoro, Arditi e Atzeni che se quest’ultimo, fermato da un precedente impegno calcistico per il giorno precedente, ieri avrebbe concesso un prudente “ni”, più che altro legato alle condizioni in cui terminerà la partita di lunedì sera.

Quindi al momento la formazione che affronterà la Zuppa Romana è ferma ai cinque giocatori precedentemente annunciati ovvero Perrone, Tani, Bisogno, Ciardi, Ruggeri.

Forse c’è Rossi

Francesco Tani martedì guiderà i gialloblù contro la Zuppa Romana
Anche i tentativi di Gianluca Bisogno di trovare nuovi giocatori per l’Olympic sono naufragati.

In queste ore si sta tentando la carta Daniele Rossi la cui convocazione potrebbe anche non rappresentare un episodio isolato visto che la costituzione del Mo’viola per questa stagione è tutt’altro che certa è che il giocatore potrebbe tornare comodo alla nostra squadra come punta di scorta.

Si attende la conferma della convocazione di Rossi nella giornata di oggi.

Palla a Bisogno 

La lunga lista di conoscenze nel mondo del calcio di Gianluca Bisogno
La partita di martedì prossimo sarà difficile non solo per l’effettivo valore della Zuppa Romana ma anche per la difficoltà di formazione dell’Olympic che, come sapete, si trova a fronteggiare una emergenza di giocatori.

Per trovare giocatori utili ad allungare la panchina per l’amichevole di martedì e, perché no, la rosa del campionato, la società ha affidato a Gianluca Bisogno il compito di ingaggiare uno o più giocatori e ricordiamo che in passato fu proprio Bisogno ad accaparrarsi i servizi di due top player come Gennari e Sforza.

Staremo a vedere.

Solo centrocampisti contro la Zuppa

Il logo della Zuppa Romana
Una formazione della Zuppa Romana della scorsa Winter Cup

L’avvicinamento dell’Olympic alla prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018 è contraddistinto da una mancanza totale di difensori. Per questa prima partita infatti saranno assenti Rencricca, Ciuffa, Atzeni, Formica e Attili.

Un quintetto di partenza c’è già, composto da Perrone, Ruggeri e dal trio di centrocampisti formato da Bisogno, Tani e Ciardi.

Il sesto giocatore della lista potrebbe essere Arditi la cui conferma potrebbe arrivare nei prossimi due giorni mentre per completare la squadra si potrebbe ricorrere ad un esordiente o ad un esperimento.

La Zuppa Romana è una formazione che abbiamo affrontato solo una volta e più precisamente il 6 febbraio 2017  nella Champions League della Winter Cup. Quel giorno l’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ciardi, e Ruggeri e perse con il punteggio di 10 a 4 grazie alla tripletta di Ruggeri e ad un autogol. Nel proseguo di quel torneo poi la Zuppa fu eliminata ai quarti di finale mentre i gialloblù, come sapete, raggiunsero la finale.

Anche in quell’occasione l’Olympic soffrì la mancanza di molti titolari schierando praticamente la stessa formazione che scenderà in campo martedì sera. Si presume quindi che sarà una partita difficile ma in questo momento è più importante grattare via la ruggine dai muscoli che puntare al risultato.

L’appuntamento è per martedì 19 settembre alle 21.30 alla Longarina.

Primo impegno ufficiale

Dopo la bella serata del Ventottennale (troppo breve, bisognerà inventare qualcosa, a partire dal 2018, per rendere l’evento più lungo, magari esteso su due giorni) la squadra si prepara all’esordio ufficiale della stagione 2017/2018.

L’occasione per la prima uscita si presenterà martedì 19 settembre quando l’Olympic affronterà la Zuppa Romana, la squadra in cui milita il portiere Davide Caprioli.

Molte le assenze come spesso capita in questo periodo della stagione. Mancheranno Rencricca, Attili, Formica, Ciuffa e Atzeni.

Al momento la squadra gialloblù sarà composta da Perrone in porta, Tani, Bisogno, Ciardi e Ruggeri mentre nei prossimi giorni si cercheranno uno/due giocatori per completare la formazione.

Il calcio d’inizio è previsto alla Longarina per le 21.30.

TORNEO DEI 28 ANNI


TRIANGOLARE DEI 28 ANNI DELL’OLYMPIC 1989 FOOTBALL CLUB

 

Ogni anno che passa è un tassello in più nella leggenda della nostra squadra, ogni stagione che comincia una pennellata che arricchisce il grande affresco calcistico di un blasone che ha pochi simili nel calcio a 5 dilettantistico locale e ogni anno questa storia diventa più bella e ricca. Al termine del “Ventottennale” Davide Caprioli commentava così la serata: “Avete una bella storia e un futuro raggiante da fare invidia”. Il portierone ha colpito in pieno nel segno perché ciò che deve essere sottolineato nella nostra storia non è il passato ma il futuro di un gruppo e di un simbolo che deve ancora scrivere pagine e pagine di un racconto ancora molto lungo.

 

Quello di quest’anno era il sesto torneo organizzato dalla nostra società per festeggiare il proprio compleanno e il terzo consecutivo per una tradizione ormai consolidata di aprire la nuova stagione con questa sorta di presentazione della squadra. In questa edizione i protagonisti più famosi dell’ambiente gialloblù c’erano praticamente tutti, peccato solo che per varie ragioni non sono potuti essere presenti i due fondatori della squadra, Fabio Tagliaferri e Alessandro Santolamazza. Con loro sarebbe stato più bello ricordare l’inizio di questa lunga avventura cominciata il 31 agosto 1989.

 

Ma passiamo al calcio giocato che poi è quello che più interessa a tutti. In questa edizione le squadre partecipanti al mini torneo erano tre ed ecco il racconto dei tre mini incontri di 23 minuti.

 

GARA 1                                               SQUADRA VERDE – SQUADRA BLU 2-1

MARCATORI                                    SANTORO, ATTILI (V); BISOGNO (B)

 

Si comincia il triangolare alle 20 e 45 e fin dalle prime battute si capisce che i giocatori in campo sono moto arrugginiti dopo un mese e mezzo di inattività. Nei primi minuti i Verdi tengono palla ma i blu sono messi bene in campo grazie al playmaker Atzeni e ai tre falsi nueve che coprono il fronte offensivo. Passa però in vantaggio la squadra verde grazie ad un tiro di Gianmaria Santoro sul quale Triggiani non è lestissimo a scendere. I blu di Perrone reagiscono e dopo qualche tentativo andato a vuoto pareggiano: la squadra fa girare bene palla allargando gli avversari e lasciano libero di tirare Atzeni, Caprioli respinge corto e sulla ribattuta si avventa Bisogno che fa 1-1. Nel finale i Verdi però pungono in contropiede: Caprioli lancia lunghissimo per Attili, Perrone sembra esserci ma indietreggiando scivola malamente e Attili realizza indisturbato il 2 a 1. A nulla servono gli attacchi di Tani e compagni nel finale e i Verdi di Formica conquistano i primi tre punti.

 

GARA 2                                               SQUADRA BLU – SQUADRA GIALLA 3-3 (2-3 AI RIGORI)

MARCATORI                                     BISOGNO, CIARDI, AUT. RENCRICCA A. (B); RENCRICCA A., ROMAGNOLI, RUGGERI (G)

 

Nella seconda partita i blu, perdenti nel primo incontro, rimangono in campo per affrontare i gialli di Rencricca e Ruggeri. L’avvio è tutto per i gialli che trovano di fronte un avversario stanco. Ruggeri e Rencricca portano la loro squadra sul 2 a 0 ma quando sembra che i blu debbano imbarcare acqua da tutte le parti c’è una svolta inaspettata. La squadra di Perrone comincia a fare gioco e al termine di due bei contropiedi vincenti pareggia grazie a Bisogno e a Ciardi. Nel finale ancora emozioni: Triggiani tiene i suoi a galla, Romagnoli segna la rete del 3 a 2 ma proprio allo scadere Rencricca devia un cross alle spalle di Maiozzi per il 3 a 3 finale. Si va ai rigori e Maiozzi para le conclusioni di Tani e Triggiani dando la vittoria ai suoi.

 

GARA 3                                               SQUADRA GIALLA – SQUADRA VERDE 0-4

MARCATORI                                    2 ATTILI, ROSSI RIG., SANTORO

 

L’ultima partita è decisiva. La prima metà dell’incontro è equilibratissima ma a spezzare l’equilibrio arriva la rete di Santoro su leggera deviazione di un difensore in maglia gialla. Da questo momento in poi gli animi si accendono e farne le spese e la formazione di Rencricca che subisce il raddoppio firmato da Attili. Nel finale calcio di rigore assegnato ai Verdi con trasformazione di Rossi e quarto sigillo di Atili che chiude il discorso. La squadra Verde conquista il trofeo mentre Giordano Attili e Gianmaria Santoro meritano rispettivamente il titolo di capocannoniere e di miglior giocatore del triangolare.

 

CLASSIFICA FINALE

 

SQUADRA PUNTI G V N P GF GS DR
VERDI 6 2 2 0 0 6 1 +5
GIALLI 2 2 0 1 1 3 7 -4
BLU 1 2 0 1 1 4 5 -1

 

CLASSIFICA CANNONIERI

 

GIOCATORE GOL  
ATTILI 3 VERDI
BISOGNO 2 BLU
SANTORO 2 GIALLI
CIARDI 1 BLU
RENCRICCA A. 1 GIALLI
ROMAGNOLI 1 GIALLI
ROSSI D. 1 VERDI
RUGGERI 1 GIALLI

 


PAGELLE SQUADRA VERDE

 

CAPRIOLI: 7

Serata quasi impeccabile per il portierone della Zuppa Romana che ormai da qualche stagione fa parte del giro gialloblù. Nel primo mini incontro concede solo la corta respinta sul tiro di Atzeni che permette a Bisogno di realizzare il temporaneo pareggio mentre nella gara contro i gialli rischia grosso stazionando un po’ troppo fuori dei pali rischiando di venire uccellato da una sontuosa parabola di Rencricca che si stampa sulla traversa e più in generale si dimostra un pochino impreciso nelle uscite. Parliamo comunque di dettagli perché le sue parate alla fine risultano decisive per la vittoria della sua squadra che vale a lui il primo trofeo in un Compleanno dell’Olympic.

 

SANTORO: 7

Serata in crescendo per il play maker del Mo’viola che l’Olympic sta cercando di tentare per un futuro nella nostra squadra. Nella prima partita contro la squadra di Perrone comincia al piccolo trotto trovando il gol dell’1 a 0 con tiro preciso che si spegne nell’angolino a sinistra di Triggiani. Contro la formazione di Rencricca invece è semplicemente perfetto e riesce a dare gioco e geometrie alla sua squadra trovando per di più anche la rete del vantaggio. Fino al 2 a 0 dei Verdi il trofeo per il miglior giocatore del triangolare era nelle mani di Alessandro Ciuffa ma il finale di torneo di Santoro è stato così buono che ha spinto la giuria ad assegnare la medaglia proprio al metronomo del Mo’viola.

 

ATTILI: 7

Due settimane l’aveva detto: sto facendo una grande preparazione per farmi trovare pronto per l’inizio della stagione. Alla prova dei fatti Giordano ha mantenuto le aspettative offrendo un’ora di gioco ad altissimo livello sul piano fisico e atletico. E’ stato così superiore a livello di corsa rispetto a tutti gli altri giocatori che arrivava prima su qualsiasi palla e questa velocità e reattività gli hanno permesso di segnare tre gol meritando il titolo di capocannoniere. Sul primo gol approfitta dello “svenimento” di Perrone mentre gli altri due è semplicemente devastante sulla fascia destra sfondando il fianco della squadra in maglia gialla. Rocciosissimo anche in pizzeria quando fa incetta di birra, pizza, supplì e bruschette, rischiando per ingordigia di ustionarsi le mani con il piatto bollente e chiudendo la serata in bellezza con amaro e caffè. In questa stagione riponiamo in lui grandi speranze.

 

FORMICA: 6.5

Il numero 10 dell’Olympic non è brillantissimo ma la sua grinta e la sua determinazione risultano comunque decisive per la vittoria di un mini torneo amichevole in cui non tutti i giocatori riescono a impegnarsi come se si trattasse di gare ufficiali. Fabio non riesce a segnare in nessuna delle due partite ma il suo possesso palla permette ai verdi di guadagnare metri e portare la palla nella metà campo degli avversari.

 

ROSSI D. : 6.5

Il piccolo e sgusciante attaccante del Mo’viola è stata una bella sorpresa, soprattutto per i suoi compagni di squadra che a fine serata gli hanno riconosciuto il grande impegno su ogni singolo pallone. Della sua prestazione ricorderemo un bel tiro al volo di malleolo che Triggiani toglie dall’incrocio dei pali, qualche azione travolgente nell’ara piccola contro i verdi e la rete su calcio di rigore con cui batte Maiozzi con estrema freddezza. Siamo particolarmente curiosi sul futuro di Santoro e Rossi, due elementi che ormai fanno parte del mondo Olympic con una certa continuità.

 

 

PAGELLE SQUADRA GIALLA

 

MAIOZZI: 6.5

Nei giorni scorsi gli addetti ai lavori erano stati concordi sul dire che la squadra gialla sarebbe stata la favorita alla vittoria se Maiozzi sarebbe stato in serata e il portiere ha dimostrato di essere in buona forma offrendo un’ora di gioco con più luci che ombre. Contro i blu non ha commesso nessun errore ed è stato decisivo nella lotteria dei rigori parando i tiri di Tani e Triggiani e andando a segnare il tiro dal dischetto decisivo. Contro i verdi invece la sua prova è stata meno perfetta anche se sui gol subiti non si può dire abbia fatto errori ma solo che non ci sia arrivato quando invece compagni e tifosi si aspettavano gli stessi miracoli della prima gara. al suo attivo solo un’imprecazione clamorosa che esalta la curva tra cui tra l’altro sedevano tifosi del suo fan club personale.

 

RENCRICCA A. : 6+

Tra i giocatori in campo sembra tra i più arrugginiti. Migliore la prestazione contro i blu, quando trova anche un gol. Il buon momento dura fino all’1 a 0 dei verdi nella partita decisiva del torneo, poi da lì in poi cala visibilmente sparendo praticamente dal terreno di gioco. Se avesse segnato con quel pallonetto dalla sua area di rigore staremmo parlando di uno dei gol più beli della storia dell’Olympic, purtroppo quel pallone è finito sulla traversa offuscando solo in parte un meraviglioso gesto tecnico.

 

CIUFFA A. : 6+

A differenza di Attili Ciuffa aveva dichiarato di essere assolutamente fuori forma ma dopo averlo visto all’opera abbiamo pensato che si trattasse di pura pretattica. Nel primo incontro dei gialli non si ferma un attimo calamitando tutto i palloni dei compagni e degli avversari in un moto perpetuo semplicemente incredibile. Comincia bene anche la partita decisiva del triangolare ma dopo l’1 a 0 di Santoro Ciuffa semplicemente crolla tanto da perdere il titolo di miglior giocatore della serata, serata che rimane comunque positiva e benaugurante per la stagione che sta iniziando. Delude tutti a cena evitando la birra e scegliendo la Pepsi, peccato…

 

ROMAGNOLI: 5.5

Anche in questo caso commentiamo una serata dalle due facce: contro i blu Stefano rende la fascia di sua competenza abbastanza sicura e trova anche il tempo di bucare la difesa dei blu segnando il gol del provvisorio 2 a 0. Nel finale del primo match però comincia il suo calo, calo che diventa evidente quando, nella seconda partita, i verdi dilagano realizzando quattro gol trovando una fragile opposizione. Non possiamo comunque parlare di serata negativa.

 

RUGGERI: 5

I pronostici della vigilia avevano dato la squadra gialla vincitrice quasi unicamente per la sua presenza nel team guidato da Rencricca. l’attaccante comincia anche bene facendo praticamente reparto da solo e segnando un gol dei suoi contro i blu ma dopo il gol non riesce più a trovare spunti degni di nota e viene tenuto bene a bada da Tani e compagni. Questa situazione si accentua particolarmente contro i verdi che sono abili a spingere Alex sulla fascia limitandogli i rifornimenti e i movimenti. Chiude il triangolare con un solo gol segnato.

 

 

PAGELLE SQUADRA BLU

 

TRIGGIANI: 5.5

L’alternanza tra cose buone e altre meno buone sembra essere una costante dei giocatori che hanno preso parte a questo triangolare. Gregorio contro i verdi oggettivamente non fa bene perché sull’1 a 0 scende troppo lentamente sul tiro vincente di Santoro e poi rimane fermo (pensava si trattasse di una palla non giocabile) sull’azione che porta Attili a segnare il 2 a 0. Contro i gialli invece il portiere in maglia arancione cambia pelle e diventa un gatto sorprendente agile che più sventa le incursioni di Ruggeri e Ciuffa tenendo vive le speranze dei suoi. Ai rigori infine para i tiri di Romagnoli e Ciuffa e sbaglia il tiro decisivo ma questo giochino dei penalty di certo non inficia sulla sua prova positiva. Gli farebbe bene giocare con maggiore continuità al calcio a 5 per abituarsi a regole e agli spazi.

 

ATZENI M. : 6

Nonostante la forma di inizio stagione non sia quella ottimale Marco conferma tutto il suo repertorio di classe, tecnica, tattica e carisma. Contro i verdi, quando ha le gambe e il fiato, è il perno insostituibile dei blu mentre contro i gialli non parte benissimo cambiando posizione e mansione mentre è decisivo per il pareggio quando riprende la sua abituale posizione da playmaker. Probabilmente l’obiettivo di questo scorcio di stagione e farlo giocare il più possibile insieme a Rencricca in modo da permettere a Marco di giocare qualche metro più in avanti ed essere decisivo in attacco. La cosa che ci fa piacere è che sembra coinvolto nel progetto gialloblù.

 

TANI: 5.5

Cerca di essere il regista avanzato della squadra agendo davanti ad Atzeni ma non riesce a dare continuità al suo gioco. Una cosa comunque è sicura, in praticamente tutti i gol segnati dalla squadra blu c’è lo zampino di Francesco che con un tocco smarcante veloce mette in moto i compagni. Anche per lui la forma atletica non si rivela al top.

 

CIARDI: 5.5

Pierluigi vive di guizzi, di momenti, di singoli tocchi che di tanto in tanto illuminano la manovra del centrocampo della squadra gialla. Ha il merito di scoccare il tiro che è solo l’atto finale di quella che probabilmente è stata la più bella azione della serata, un contropiede fulminante che ha messo in evidenza i tre falso nueve della squadra gialla.

 

BISOGNO: 6-

Gianluca è stato probabilmente il più incisivo dei quattro centrocampisti offensivi della squadra gialla, sicuramente il più presente nell’area di rigore degli avversari. Molto bella, per prontezza e senso del gol, la rete contro i verdi. In quell’azione è stato intelligente a capire dove la palla sarebbe andata a finire e lestissimo ad avventarcisi sopra segnando l’unico gol che ha battuto Caprioli in tutto il triangolare. Poi a volte si perde in un bicchiere d’acqua, soprattutto in difesa ed è questo l’aspetto da migliorare del suo gioco.

 

PERRONE: 5

La serataccia del capitano è tutta in quello scivolone incredibile che anche gli autori di Paperissima hanno evitato d mandare in onda per rispetto. Da ricordare anche il calcio di rigore con il quale aiuta il custode della Longarina a liberare un albero da un alveare di api. Da salvare qualche intervento in difesa sui tiri di Ruggeri e Ciuffa ma in generale la sua, usando le parola di Ciardi, è stata una serata proprio proprio NO. In pieria annega i brutti ricordi nella pizza di Formica e nell’alcool.

Alle 20.30 c’è il Ventottennale

Il giorno finalmente è arrivato, stasera si giocherà il triangolare che assegnerà il Trofeo del Ventottennale, il mini torneo organizzato dalla società per festeggiare i 28 anni dell’Olympic 1989 Football Club.

Stamattina c’è stato il forfait di Matteo Stella ma la rosa ampia permetterà di supplire senza problemi a questa assenza e a quella di Santolamazza. Al momento piove ma secondo il meteo le precipitazioni dovrebbero cessare nel pomeriggio di oggi.

Ricordiamo le formazioni:

SQUADRA A: Maiozzi, Rencricca, Romagnoli, Ciuffa A., Ruggeri.

SQUADRA B: Caprioli, Santoro, Attili, Formica, Rossi.

SQUADRA C: Triggiani, Atzeni M., Tani, Ciardi, Bisogno, Perrone.

Ecco il programma della serata e dei festeggiamenti:

Ore 20.30: inizio prima partita

ore 21: inizio seconda partita

ore 21.30: inizio terza partita

ore 22: premiazione

ore 22.15: cena di commiato

-1: i pronostici 

Nella giornata di ieri abbiamo dovuto incassare il triste forfait di Alessandro Santolamazza che ha detto addio al Ventottennale per impegni personali. I tifosi l’aspettavano come un bimbo può aspettare la fatine dei denti ma hanno dovuto fare i conti con l’agenda fittissima di impegni del difensore italo inglese. In queste ore si sta cercando un sostituto all’altezza per completare la lista dei convocati anche alla luce della mancata disponibilità di Luca Li Causi che sembrava potesse prendere il posto del numero 6 di Epsom Surrey.

Nel frattempo ieri l’ambiente gialloblù (giocatori e tifosi) sono stati intervistati per avere un pronostico sul triangolare di domani ed ecco i risultati del sondaggio che chiedeva chi potesse vincere il Trofeo dei 28 anni.


Sulla carta sembra quindi accreditatisima la squadra di Rencricca soprattutto per la presenza di Alex Ruggeri da alcuni visto come il il miglior giocatore della rosa e da altri anche come portafortuna in questo tipo di partite amichevoli. Il grande interrogativo sulla squadra A sembra essere legato a Maiozzi la cui prestazione potrebbe decidere addirittura l’esito del triangolare.

Nonostante la solidità fisica la squadra B di Formica ha riscontrato pochi sostenitori mentre la squadra di Perrone, pur se meno fornita a livello tecnico, ha trovato molti tifosi pronti a credere nel grande cuore di Tani, Perrone e Bisogno.

Il momento ormai giunto: il Ventottennale è domani!!!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989