Le ultime notizie


L’ultimo quadrangolare giocato lunedì scorso è stato un vero e proprio successo. L’Olympic è arrivata ultima ma a livello organizzativo il mini torneo è stato praticamente perfetto e le squadre ne sono state così entusiaste che nella mattinata di ieri è stato facilissimo organizzarne un’altra edizione per lunedì 23 ottobre.

Ciò è stato possibile perché era ormai ufficiale che il campionato sarebbe cominciato lunedì 30 ottobre e questo slittamento permetteva a tutte le formazioni partecipanti di disporre di un ulteriore settimana per prepararsi al meglio all’esordio nella stagione ufficiale.

Inoltre, il successo del Challenge Trophy fa pensare che la mai disputata Challenge Cup 8 un giorno sarà possibile dopo i tanti tentativi andati a vuoto. Magari a cavallo tra la Winter  e la Summer Cup oppure all’inizio della stagione 2018/2019 cercando di contattare fin da subito le squadre che parteciperanno impegnandole per questo evento che sarebbe davvero bello da vedere, soprattutto alla luce di quanto visto lunedì scorso nel mini torneo.

Il Challenge Trophy 5 si disputerà quindi lunedì 23 ottobre con le due semifinali che cominceranno alle 21 su due differenti campi e le vincenti che si giocheranno il trofeo subito dopo. Questa volta non c’è stato nessun sorteggio nel senso che da questa edizione le semifinaliste verranno accoppiate in base al punteggio ottenuto nell’edizione precedente e quindi ad una sorta di ranking.

Quindi l’Olympic, che lunedì è arrivata quarta, lunedì giocherà la semifinale contro la testa di serie numero 1 ovvero l’Irreale che ha vinto il trofeo mentre The Tower’s Pub e Mo’viola, rispettivamente seconde e terze, si scontreranno nell’altra semifinale.

Abbiamo anche i primi sei convocati per l’Olympic, tutti confermati rispetto a lunedì scorso. I sei giocatori sono Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri mentre sembra che questa volta Atzeni giocherà nelle file del The Tower’s Pub. Il settimo giocatore potrebbe essere reso noto oggi o domani al massimo.

Olympic 1989 F.C. – Mo’viola 2-5


LUNEDI’ 16 OTTOBRE 2017, ORE 21.40

LONGARINA

GARA #1035

CHALLENGE TROPHY V, FINALE PER IL 3° E 4° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

2-5

MARCATORI: 1 ATZENI M., 1 RUGGERI

Anche l’altra semifinale del Challenge Trophy si decideva ai rigori e così l’Irreal, dopo aver chiuso il tempo regolamentare sul 4 a 4, aveva ragione del Mo’viola solo al termine della lotteria dei penalty che premiava la freddezza di Manoni e soci.

L’Olympic affrontava dunque la formazione di Verdesca nella finale di consolazione e i gialloblù, tanto erano stati belli, esaltanti e spettacolari nella partita precedente, tanto si rivelavano irritanti, scollegati e e slegati nella partita contro i viola. Il succo della partita era quello di tante sfide contro il Mo’viola: gli avversari saltavano netto il nostro centrocampo grazie ad un lancio lungo o ad un contropiede e Verdesca rifiniva l’opera in totale solitudine e senza il seppur minimo intralcio da parte dei difensori gialloblù.

Gli unici sussulti dell’Olympic arrivavano dai piedi di Ruggeri e Atzeni che segnavano rispettivamente il gol dell’1 a 2 e del 2 a 4 ma in generale il Mo’viola e sempre apparso nettamente superiore ai nostri.

Con questa sconfitta l’Olympic giungeva ultima nel quadrangolare (poi vinto dall’Irreale che in finale batteva il The Tower’s 1 a 0) e offriva due facce diametralmente opposte, quella davvero buona nel primo match e quella da dimenticare nel secondo.

L’ottimismo in vista del campionato c’è perché in attacco si lavora bene e si arriva facilmente al tiro con qualunque giocatore ci sia in quel momento in campo ma il gioco difensivo (a livello di collettivo) è ancora molto deficitario e va migliorato.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Parte ciccando un rinvio che genera l’1 a 0 del Mo’viola ma poi è fondamentale per evitare che gli avversari dilaghino.

RENCRICCA A. : 5

Verdesca e Giorgini lo aggirano andando dritti in rete e ci vorrebbe almeno un fallo per non farli sistematicamente andare a rete.

ATTILI: 5.5

Un pochino meglio rispetto alla partita precedente perché non commette errori importanti e sembra migliorare la tenuta fisica.

TANI: 5.5

Si sbatte come un uovo al tegamino ma non riesce mai a trovare il guizzo giusto. Ha il merito di essere l’unico insieme ad Attili a randellare le caviglie degli avversari.

BISOGNO: 6.5

Un altro assist e un’altra prestazione sopra le righe per un Bisogno che forse quest’anno punta davvero alla Pigna d’Oro.

ATZENI M. : 6-

Il gol e alcune belle giocate stridono pesantemente con un paio di errori grossolani che permettono al Mo’viola di segnare altrettanti gol.

RUGGERI: 6

C’è da lavorare sull’intesa con Atzeni ma sembra che la coppia funzioni e abbia bisogno solo di un ragionevole tempo di rodaggio. Segna un gol e fa registrare la presenza numero 150 in gialloblù.

Olympic 1989 F.C. – The Tower’s Pub 2-2 (1-3 d.c.r.)


LUNEDI’ 16 OTTOBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1034

CHALLENGE TROPHY IV, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – THE TOWER’S PUB

2-2 (1-3 dopo i calci di rigore)

MARCATORI: 1 RUGGERI, 1 TANI

L’inizio del campionato slitta al 30 novembre con il conseguente allungarsi del calendario delle amichevoli ormai non più estive ma pienamente annuali. Ma ormai anche queste ultime amichevoli stanno salendo di importanza e difficoltà e non fa eccezione il quadrangolare svoltosi ieri alla Longarina a cui hanno partecipato quattro delle sicure protagoniste della stagione.

Il regolamento prevedeva la disputa di due semifinali di 25 minuti ciascuna con conseguente finale per il titolo e finalizza per il terzo posto. Il sorteggio delle semifinali metteva di fronte Olympic e The Tower’s Pub e Irreal e Mo’viola. ai gialloblù toccava quindi una delle squadre più forti del campionato che nonostante molti alti e bassi ha raggiunto spesso le fasi finali dei recenti tornei.

L’Olympic scendeva in campo con Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri e Atzeni per una formazione molto duttile e fine dai alternative. Il The Tower’s, nonostante l’assenza del top player Audio, si portava in avanti per due volte approfittando di due infortuni difensivi della nostra squadra ma in entrambe le occasioni i nostri erano bravissimi a recuperare grazie a due gol spettacolari. Ruggeri realizzava il provvisorio mentre meritava grande risalto la rete del definitivo 2 a 2 che vedeva protagonisti Tani e Bisogno. Il numero 7 saltava nettamente un uomo e al termine di una lunga cavalcata crossava dal fondo, sulla palla accorreva Tani che siglava un gol che faceva esplodere lo stadio.

La gara terminava sul 2 a 2 ed erano i rigori a decidere la finalista rigori nei quali il The Tower’s si dimostrava molto più freddo dell’Olympic. La nostra squadra, nonostante la sconfitta, meritava però tanti applausi, soprattutto per il carattere indomito grazie al quale si è fatta amare da chiunque era presente alla Longarina. Anche se era una “mezza” partita quella contro il The Tower’s è stata una gara magica che ha ci ha mostrato l’Olympic che vogliamo in campionato.

SEQUENZA DEI RIGORI: The Tower’s parato, Rencricca parato; The Tower’s gol, Attili gol; The Tower’s gol, Atzeni parato; The Tower’s gol, Ruggeri parato.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Molto reattivo e decisivo tutte le volte he gli avversari lo mettono alla prova e alla fine subisce un gol su autorete di Attili e uno in uno contro uno con un attaccante bianco rosso. Inizio di stagione davvero buono.

RENCRICCA A. : 6.5

Come se il triangolare della settimana scorsa non fosse mai finito prosegue la striscia di buone prestazioni iniziata lunedì scorso.

ATTILI: 6

Esordio stagionale per Giordano che aveva giocato l’ultima gara ufficiale addirittura nel maggio scorso e che aveva disputato in questa stagione solo il Ventottennale. Si vede che è alla prima partita seria perché non è molto preciso ed è come alla ricerca delle giuste misure. Prende anche una botta.

TANI: 6.5

Per metà incontro fatica a farsi servire ma nel finale è autore del gol che permette all’Olympic di pareggiare e di andare a giocarsi la finale ai rigori. Dovrebbe forse accentrarsi di più nell’area di rigore avversaria attaccando il secondo palo.

BISOGNO: 7

Ma che Bisogno è quello di quest’anno? Già lunedì scorso l’avevamo visto in palla ma ieri contro il The Tower’s è stato semplicemente devastante e non solo in occasione di quell’azione travolgente che ha portato alla rete di Tani. Salem ha già strabuzzato gli occhi dinanzi a cotanto splendore ribattezzandolo “Bisognaldo”!

ATZENI M. : 6.5

L’Olympic aveva bisogno di qualità a centrocampo e in attacco e l’ha trovata riuscendo a confermare Marco anche per questa stagione. In questa semifinale il suo estro non fa faville ma si vede che ogni volta che tocca palla la luce si accende e qualcosa di bello potrebbe succedere. Diamogli il giusto tempo e vedremo!

RUGGERI: 6.5

Decisivo come al solito. L’Olympic stava perdendo ed è ancora lui che trova l’angolino giusto per far piangere i tifosi avversari.

Alle 21 c’è Olympic – The Tower’s Pub poi contro Irreal o Mo’viola 

Alle 9 di stasera l’Olympic affronterà il The Tower’s Pub nella semifinale di Challenge Trophy IV.

25 minuti di gioco e in caso di parità calci di rigore per decretare la finalista del mini torneo. Sull’altro campo invece si affronteranno in contemporanea Mo’viola e Irreal.

Appena terminate le semifinali ci sarà un breve intervallo dopo il quale si giocheranno le finali del quadrangolare: le vincenti si sfideranno nella finale per il titolo mentre le perdenti si affronteranno nella partita che vale il terzo posto.

Nell’Olympic ci saranno gli esordi stagionali di Attili e Atzeni, ecco i convocati:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili

7. Bisogno

16. Tani

10. Atzeni M.

11. Ruggeri

Chi gioca lunedì

L’attesa per il quadrangolare di lunedì è davvero tanta perché nell’ambiente c’è soprattutto la consapevolezza che sarà una serata di grande calcio e di divertimento. Le squadre partecipanti sono tutte di ottimo livello e le quattro partite in programma dovrebbero essere tutte molto avvincenti ed equilibrate.

Il Mo’viola è in piena ricostruzione e dovrebbe presentare i nuovi acquisti Giorgini e Triggiani mentre l’Irreale già lunedì scorso nel triangolare si era presentato con la migliore formazione possibile. Il The Tower’s almeno sulla carta dovrebbe essere la squadra più accreditata per conquistare il trofeo ma tutto dipenderà da chi schiererà in campo. L’urna di Banjul ha voluto che proprio il The Tower’s fosse l’avversario dell’Olympic quindi saranno proprio i gialloblù a scoprire le potenzialità di questo avversario.

L’Olympic dopo la vittoria nel triangolare punta anche a questo trofeo ma ancor più fondamentale sarà mostrare progressi e magari evitare i due approcci delle partite contro Irreal e Lab che l’avevano portata ad andare sotto per 3 a 0. confermare il carattere, la grinta e i movimenti d’attacco delle ultime due uscite invece sarebbe un ottimo viatico per l’esordio in campionato.

L’Olympic schiererà Perrone tra i pali: il portiere finora è stato sempre presente in questa stagione giocando in tutte e cinque le partite più il Ventottennale.

In difesa troviamo Rencricca che ha invece giocato in quattro occasioni e che nel triangolare di lunedì scorso ha trovato i primi due gol della stagione. Al suo fianco giocherà Attili, all’esordio in gare ufficiali ma che aveva giocato il Ventottennale. Esordio anche per Atzeni in gare ufficiali anche se il numero 9 era già sceso in campo nel ventottennale e nel triangolare con la maglia del Lab.

A centrocampo giocheranno i fedelissimi Tani e Bisogno, autentici alfieri dell’Olympic. Il numero 7 ha finora collezionato 5 presenze e ben 10 gol risultando il secondo miglior marcatore stagionale della squadra mentre il Maghetto ha racimolato 3 presenze e 1 gol dopo l’infortunio subito circa un mese fa al mento.

Chiude la rosa Ruggeri che ha giocato tutte e 5 le partite segnando 14 reti e risultando il miglior marcatore gialloblù.

Ricordiamo l’appuntamento per tutti i tifosi: l’Olympic giocherà la semifinale di Challenge Trophy IV lunedì 16 ottobre alle 21 contro il The Tower’s Pub.

Un trofeo co-organizzato

La giornata di ieri è stata convulsa nelle stanze della società gialloblù. Mercoledì l’Olympic aveva proposto all’Irreal di giocare un’amichevole ma quasi contemporaneamente il Mo’viola chiedeva la stessa cosa all’Olympic e il The Tower’s Pub faceva lo stesso con l’Irreal.

Il risultato era l’organizzazione di un quadrangolare amichevole che si giocherà lunedì 16 ottobre e che si chiamerà CHALLENGE TROPHY IV.

Partiamo dal regolamento: le quattro squadre partecipanti saranno di scena su due campi attigui della Longarina e si scontreranno in due semifinali della durata di 25 minuti ciascuna. In caso di parità al venticinquesimo saranno i calci di rigore a decidere i nomi dei vincitori.

Le due squadre vincitrici delle semifinali si affronteranno nella finale per il titolo mentre le due perdenti si scontreranno nella finale per il terzo posto. Anche le finali osserveranno lo stesso regolamento delle semifinali.

Appena c’è stata l’ufficialità dello svolgimento del mini torneo i rappresentanti delle quattro squadre sono volati a Banjul, capitale del Gambia, per il sorteggio delle semifinali. La prima pallina è uscita dall’urna affidata a George Weah che ha estratto proprio la nostra Olympic a cui è stato accoppiato il The Tower’s Pub, estratto da Eugene Ekeke, ex calciatore camerunense.

L’altra semifinale sarà invece tra Irreal e Mo’viola, estratte rispettivamente da Thabet El-Batal (ex portiere egiziano) e  Mudashiru Babatunde Laewal (ex centrocampista nigeriano).

Ecco quindi il riepilogo del programma del mini torneo:

ore 21, semifinale 1 (campo 2): Olympic 1989 F.C. – The Tower’s Pub

ore 21, semifinale 2 (campo 3): L’Irreal – Mo’viola

ore 21.30, finale per il 3° e 4° posto (campo 2): perdente semifinale 1-perdente semifinale 2.

ore 21.30: finale per il titolo (campo 3): vincente semifinale 1-vincente semifinale 2.

ore 21.45: premiazione

Mentre Perrone era di ritorno da Banjul con scalo su Conakry sono state anche diramate le convocazioni per questo atteso quadrangolare: l’Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Atzeni e Ruggeri. La formazione gialloblù è di alto livello ed è proprio quello che ci vuole per puntare a vincere un mini torneo che, seppur amichevole, è comunque un antipasto davvero appetitoso in vista dell’esordio in un campionato in cui troveremo tutte le avversarie che affronteremo lunedì sera.

L’Olympic giocherà in maglia azzurro Italia.

Un ghiotto aperitivo di torneo

L’Olympic è stata invitata ad un quadrangolare che si svolgerà lunedì 16 ottobre a partire dalle ore 21. L’organizzazione è ancora in progresso ma a questo succoso antipasto del campionato dovrebbero partecipare, oltre all’Olympic, anche Irreal, Mo’viola e The Tower’s Pub, tutte formazioni che prenderanno parte alla Winter Cup.

Il mini torneo si svolgerebbe due differenti campi di gioco e con gare da 25 minuti. Si partirebbe con due semifinali e si concluderebbe la serata con la finale per il trofeo e quella per il terzo posto. Sarebbe un test davvero probante per tutte le formazioni partecipanti e in particolare per l’Olympic che dovrebbe confermare quanto di buono fatto vedere nel Challenge Trophy cercando di eliminare quegli errori che avevano portato i gialloblù a subire un parziale di 0 a 3 in entrambe le gare.

Anche se non se si riuscisse ad organizzare questo quadrangolare si giocherebbe comunque ad un triangolare o ad’una amichevole ufficiale quindi, con la certezza di giocare lunedì, oggi partiranno le convocazioni.

Una spinta da non sottovalutare 

È stata una settimana dura per l’Olympic: la sconfitta del 2 ottobre contro il Mo’viola aveva minato l’ambiente di incertezze e di malumori e l’avvicinamento al triangolare dell’altro ieri è stato tutto fuorché sereno.

Il giorno della partita poi è stato pubblicato un sondaggio sul profilo Instagram della società: si chiedeva chi tra Olympic e Lab potesse fare meglio nel mini torneo e le risposte che sono arrivate erano prevalentemente a favore della seconda squadra gialloblù guidata da Romagnoli e Ciardi.

Non c’era fiducia.

Poi è arrivato il giorno del triangolare. Due inizi di partita tremendi con Irreal e Lab che si portavano sullo 0-3 e i musi lunghi della nostra squadra che si allungavano ulteriormente. Per finire la grande reazione, l’Olympic che rimontava entrambi gli svantaggi e vinceva il trofeo a punteggio pieno.

Vincere non è mai facile né scontato e la vittoria dell’altro ieri non deve essere assolutamente sottovalutata. Sicuramente deve essere considerata come una piccola vittoria in un trofeo amichevole ma è pur vero che vincere aiuta a vincere e che la vittoria nel Challenge Trophy II, l’anno scorso, diede all’Olympic una grande spinta emozionale in campionato. Quindi non esaltiamoci ma nemmeno dimentichiamoci troppo in fretta di questa bella affermazione.

L’organizzazione della Winter Cup ci fa sapere che il campionato presumibilmente partirà lunedì 23 ottobre quindi all’Olympic rimarrebbe una sola settimana per completare la preparazione. Al momento è allo studio un’amichevole ufficiale da giocare lunedì 16 alle 21. Le possibili avversarie potrebbero essere Irreal o Mo’viola.

Olympic 1989 F.C. – Olympic Lab 2007 5-4

LUNEDI’  9 OTTOBRE 2017, ORE 22

LONGARINA

GARA #1033

CHALLENGE TROPHY III, 3° MINI INCONTRO

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

5-4

MARCATORI OLYMPIC 1989 F.C.: 3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC LAB 2007: 2 CIUFFA A., 1 ATZENI M., 1 ROMAGNOLI

Partita conclusiva del triangolare: all’Olympic sarebbe bastato un pareggio per portare a casa il trofeo mentre al Lab serviva una vittoria con tre gol di scarto. I verdi partono benissimo ma benissimo è dire poco perché in dieci minuti Ciuffa per due volte e Atzeni bucano Perrone ed è così che per la seconda volta nella serata l’Olympic si ritrova sotto di tre gol. Anche stavolta i gialli sembrano spacciati ma i protagonisti sono sempre gli stessi: Perrone evita il tracollo, Rencricca inventa e Bisogno e Ruggeri diventano il braccio armato della squadra ribaltando il punteggio.

Sul 4 a 3 però l’Olympic ha un lieve calo e Romagnoli segna sotto misura il gol del pareggio che comunque non sarebbe bastato al Lab. Nel minuto di recupero arriva la beffa per i verdi: Rencricca sale palla al piede in azione personale, prende la mira e sorprende Maiozzi con un tiro letale. La rete si gonfia e la partita finisce sul 5 a 4 per l’Olympic che conclude il triangolare a punteggio pieno ed ottiene il trofeo.

Anche in questo secondo incontro l’Olympic si è dimostrata a due facce: prima parte con difesa latitante, seconda con spirito guerriero e movimenti d’attacco veloci e corali.

L’obiettivo deve essere trovare maggiore continuità e far risaltare sempre di più l’Olympic di ieri sera, quella delle rimonte chiaramente. La prima squadra ieri ha fatto bene ma l’Olympic vera è anche composta da Ciuffa e Atzeni (titolari a tutti gli effetti) e da gregari insostituibili e imprenscindibili come Maiozzi, Romagnoli e cardi.anche sotto il profilo della ricerca di conferme nella rosa questo triangolare è stato un successo.

CLASSIFICA FINALE: OLYMPIC 1989 F.C. 6 PUNTI (11 gol fatti, 8 subiti, differenza reti +3); IRREAL 3 PUNTI (6-7, -1); OLYMPIC LAB 2007 0 PUNTI (5-7, -2). CAPOCANNONIERE: RUGGERI con 5 gol.

PAGELLE OLYMPIC 1989 F.C.

PERRONE: 6.5 capitano

Le due parate su Ciardi a metà partita hanno fatto la differenza tra un passivo da recuperare di 0-5 e di 0-3. Il suo momento di forma è davvero buono.

RENCRICCA A. : 7

I tifosi tirano un sospiro di sollievo a vederlo in queste condizioni così buone. Offre venticinque minuti più recupero di grandissimo calcio come costruttore di gioco e al ventiseiesimo minuto trova la palla giusta per battere Maiozzi regalando il successo all’Olympic. Fino a due giorni fa il suo stato di forma era un grande punto interrogativo. Il Rencricca visto ieri sera invece può essere una delle stelle del campionato.

TANI: 6

Seconda prestazione interlocutoria della serata anche se in questa partita si fa vedere maggiormente in zona gol arrivando per almeno tre volte ad un soffio dalla soddisfazione personale. In ottica preparazione al campionato secondo noi è al 60%.

BISOGNO: 7

La prestazione offerta contro l’Irreale non è stata un caso e infatti anche contro il Lab appare imprendibile segnando un solo gol ma partecipando alla manovra in egual modo e risultando altrettanto decisivo. Questo Bisogno si metterebbe i tasca tutti i difensori del campionato.

RUGGERI: 7+

Contro il Lab è lui a rubare la scena realizzando una tripletta che spezza il sogno della squadra di Romagnoli di vincere il triangolare per la differenza reti. Per Alex il discorso è Arci noto: se gioca con i compagni, se abbandona la pressione di sentirsi in dovere di dover fare tutto da solo, se gioca tranquillo, allora può anche puntare al titolo di capocannoniere del campionato. Per il momento vince il trofeo di miglior marcatore del triangolare che è il primo riconoscimento personale che ottiene da quando gioca nell’Olympic.

PAGELLE OLYMPIC LAB 2007

MAIOZZI: 6

Fa belle parate dopo il pareggio dell’Olympic mentre non riesce ad evitare la rimonta avversaria potendo molto poco sui tiri di Bisogno e Ruggeri. Sembra essere al 90% del suo top in una stagione in cui non avrà come rivale Triggiani (passato al Mo’viola) ma forse vedrà tornare in campo il compagno e collega Belli.

CIUFFA A. : 5.5

Tutti si aspettavano un giocatore a mezzo servizio dopo l’infortunio subito nel primo incontro con l’Irreale invece Ciuffa parte alla grande segnando anche due grandi gol con un bel tiro a giro e un colpo di testa. Nel finale invece cala ma un giocatore così per la stagione sarà utilissimo.

ROMAGNOLI: 6 capitano

Bisogno e Ruggeri si rivelano essere in forma smagliante e non riesce a arginarli ma nel finale pesca un jolly segnando sulla linea di porta un gol he avrebbe meritato di essere decisivo. Si conferma primatista di presenze dell’Olympic Lab guadagnando ulteriore vantaggio sul secondo in classifica.

CIARDI: 5.5

In questa seconda partita prende confidenza con i compagni dialogandoci in modo più continuo e sembra anche che abbia preso dimestichezza con i tiri visto che in più occasioni mette in difficoltà Perrone. Giocatore in piena ascesa.

ATZENI M. : 6.5

Un grande top player per l’Olympic che è riuscito a confermarlo per questa stagione in cui speriamo che porterà tutta la sua qualità e il suo carisma in una squadra che non ha mai abbastanza di queste doti. Anche in queso incontro dimostra di poter fare reparto da solo in Goni zona del campo segnando un gol e fornendo assist a ripetizione.

Olympic 1989 F.C. – Irreal 6-4

LUNEDI’ 9 OTTOBRE 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #1032

CHALLENGE TROPHY III, 2° MINI INCONTRO

OLYMPIC 1989 F.C. – IRREAL

6-4

MARCATORI: 3 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A.

Tre partite della nuova stagione e altrettante sconfitte, gioco inesistente, difesa pessima e giocatori fuori forma. L’Olympic versione 2017/2018 era questo e altro e l’ambiente gialloblù non si avvicinava a questo triangolare con il favore del pronostico e un’atmosfera rilassata.

L’Olympic, in tenuta gialla, si schierava con gli uomini contati con Perrone tra i pali, Rencricca in difesa, Tani e bisogno sugli esterni e Ruggeri in attacco. Dieci minuti di gioco e l’Irreale vinceva 3 a 0 sfruttando gli enormi spazi concessi dall’Olympic e i tanti duelli uno contro uno vinti. Per tante volte l’Olympic, in situazioni così disastrose, si è semplicemente lasciata travolgere invece  ieri sera è scoccata una scintilla, un non so che di inspiegabile, e la nostra squadra del cuore si è trasformata ruggendo di voglia di vincere e di determinazione.

In pochissimi minuti Bisogno e Ruggeri pareggiavano e poi portavano in vantaggio l’Olympic che si è anche fatta riprendere sul 4 a 4 ma che giocava in modo così travolgente e coinvolgente da crescere nel finale e vincere per 6 a 4 senza più rischiare nulla.

In molti diranno che stavolta è andata bene perché non si può sempre ribaltare un punteggio così sfavorevole e trasformarlo in una vittoria così convincente ma considerate che l’Irreal era in formazione tipo e che aveva due cambi in panchina e nonostante ciò è stato annichilito dagli spettacolari contropiede dell’Olympic.

Rimandiamo le conclusioni finali del triangolare al commento dell’ultima mini partita, quella che ha deciso il torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ha il merito di tenere viva la partita nel momento più critico, quando gli avversari segnando tre gol e potrebbero segnarne altri prendendo irrimediabilmente il largo.

RENCRICCA A. : 6.5

Inizio complicato in cui balla come un piccolo aereo di linea nella tempesta. Poi si riprende e fa quello che gli si chiedeva la settimana scorsa, guidare i compagni alla vittoria con carisma e giocate preziose. Chiude il conto del match segnando il primo gol stagionale.

TANI: 6

Ieri sera il Maghetto non è stato brillantissimo perché ha sbagliato qualche appoggio di troppo su quella fascia destra sulla quale poteva certamente fare di più. Comunque decisivo per la vittoria finale perché quando una squadra gioca con soli cinque uomini e offre una prestazione in crescendo è proprio merito di tutto il quintetto.

BISOGNO: 7+

Francesco Tani in zona mista dichiara “Abbiamo rimesso Bisogno al centro del villaggio!” Signori che giocatore! Sembra sempre che in campo scendano due fratelli, uno femorale e l’altro un po’ pasticcione ma il nostro Gianluca è così, magari ti sbaglia un passaggio orizzontale facile ma poi scatta sulla fascia e ti piazza l’assist o il colpo vincente. Contro l’Irreale è fantastico prima segnando due reti che danno speranza all’Olympic e poi segnandone una terza che risulterà decisiva per la vittoria gialloblù. Dopo la partita Salem ha dovuto rizollare la fascia sinistra del campo mentre il suo marcatore è ricorso ad un MomenDol. Ho detto tutto.

RUGGERI: 7

Aluni storcono il naso quando Alex si piazza al centro dell’attacco anziché sulla fascia invece l’attaccante gialloblù smentisce tutti e l’accoppiata Ruggeri al centro e Bisogno sulla fascia si rivelerà la scelta più azzeccata degli ultimi trent’anni di storia dell’Olympic. Per il numero 11 di Via Macchia Palocco una doppietta e tanti assist. Vola (italo) tedesco, vola!!!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989