Alle 21 c’è Olympic – Virtus Panfili

Una formazione Olympic del 2014

Il giorno del tanto atteso esordio è arrivato: stasera, con calcio d’inizio alle 21, l’Olympic esordirà nel girone B della VIII Winter Cup.

La formazione gialloblù è confermata: Maiozzi in porta, Rencricca e Attili in difesa, Tani, Bisogno e Silani a centrocampo, Ruggeri in attacco. Capitan Perrone sarà assente, come previsto, e riprenderà il suo posto nella seconda giornata di campionato.

L’Olympic affronterà il Virtus Panfili in una partita che, sulla carta, va vinta per non perdere già da subito il treno Champions League.

Ricordiamo che con la partita di stasera, la prima ufficiale della stagione 2017/2018, comincia anche la corsa al Vassoio d’Argento 2018 ovvero il premio per chi realizza il maggior numero di assist in gare ufficiali.

Ecco il riepilogo della formazione dell’Olympic:

  1. Maiozzi Emanuele

4. Rencricca Alessandro

10. Attili Giordano

16. Tani Francesco

7. Bisogno Gianluca

8. Silani Daniele

11. Ruggeri Alexander

Il calendario del campionato

L’organizzazione dell’ottava Winter Cup ha ufficializzato il calendario del campionato. Di seguito riportiamo gli impegni dell’Olympic:

LUNEDI’ 31 OTTOBRE, ORE 21 VS. VIRTUS PANFILI

MARTEDI’ 7 NOVEMBRE ORE 20.15 VS. BARICOLA

MARTEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 21 VS. MOTOTIME F.C.

MARTEDI’ 21 NOVEMBRE, ORE 22.30 VS. ZIO TEAM

MARTEDI’ 28 NOVEMBRE ORE 20.15 VS. ZUPPA ROMANA

LUNEDI’ 4 DICEMBRE ORE 20.15 VS. AUTORICAMBI BERNOCCHI

MARTEDì 12 DICEMBRE ORE 201.5 VS. THE BOYS

Non c’è ufficialità ma a quanto pare sembra che il girone preveda gare di sola andata ma di questo ce ne accerteremo presto. Se così fosse è ipotizzabile che alla Champions League si qualifichino le prime quattro di ogni girone e quindi per ottenere questo risultato bisognerà vincere almeno quattro partite e si potrà sbagliare pochissimo. Il livello appare alto e pur non conoscendo le due squadre esordienti (potrebbero anche essere vecchie squadre che hanno semplicemente cambiato nome) non riusciamo ad individuare un momento di questo girone in cui sarà facile ottenere punti.

Per questo la prima giornata diventa un nodo cruciale del girone perché stando ai precedenti più recenti il Virtus è squadra da battere.

Quelli del ‘94

L’Olympic che scenderà in campo lunedì sera sarà una delle più giovani dejli ultimi tempi, almeno come media, notevolmente abbassata dalla presenza del classe 1994 Daniele Silani.

Lui e Ruggeri potrebbero essere le carte vincenti in questo esordio contro il Virtus Panfili. I due ragazzi sono nati a pochi giorni di distanza: Silani e infatti nato il 18 luglio 1994, il giorno dopo la finale mondiale Italia – Brasile, mentre Ruggeri è nato il 22 luglio.

Una coincidenza di date quasi perfetta per i ragazzi che potrebbero fare le fortune della squadra gialloblù li in attacco dove Alex farebbe il solito lavoro ma sarebbe accompagnato da un rifinitore davvero niente male.

Sembra quasi che l’Olympic abbia la possibilità di schierare l’attacco della Lazio con Immobile punta centrale e Luis Alberto alle spalle.

Non vediamo l’ora di vederli in azione.

Silani al battesimo della Virtus

L’Olympic nel primo confronto con la Virtus Panfili disputato il 4 novembre 2013

Olympic e Virtus Panfili si scontreranno lunedì prossimo per l’ottava volta. Il primo confronto tra le due formazioni avvenne il 4 novembre 2013, esattamente, o quasi, quattro anni fa, allorché i gialloblù esordirono nel torneo Marakaibo. Anche quella volta le due squadre si affrontarono nella prima giornata di campionato. L’incontro terminò 9 a 4 e in campo c’erano Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini e Ruggeri.

Nel successivo confronto, giocato il 24 marzo 2014, la Virtus si prese la rivincita vincendo 11 a 6 ai danni di un’Olympic che si schierava con Belli, Rencricca, Montaldi, Fantini, Collu, Romagnoli e Ruggeri.

I gialloblù si rifecero il 7 luglio 2014, durante gli spareggi Champions del Marakaibo estivo. I tempi regolamentari terminarono sul 2 a 2 ma ai rigori prevalse 5 a 4 l’Olympic che quella sera schierò Belli, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Formiconi e Ruggeri.

Il quarto precedente si ebbe il 9 giugno 2015. La Virtus vinse 4 a 3 nonostante l’Olympic schierasse Perrone, Formiconi, Montaldi, Fabio Imbembo, Formica, Musumeci e Ruggeri.

Il primo giugno 2016 l’Olympic si guadagnò una ennesima rivincita andando a battere i granata 6 a 1 grazie all’apporto di Caprioli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Binutti e Ruggeri.

Da questa partita in poi l’Olympic ha collezionati solo vittorie: il 4 dicembre 2016 per 9 a 3 (in campo Perrone, Rencricca, Bisogno, Formica, Tani, Ruggeri e Arditi) e il 22 maggio 2017 per 9 a 4 (in campo Perrone, Formica, Tani, Ruggeri, Attili e Marco Atzeni).

Ufficializziamo anche i convocati per l’esordio in campionato: Perrone sarà assente quindi tra i pali farà il suo esordio stagionale Maiozzi. In difesa tornerà Rencricca, affiancato da Attili mentre a centrocampo ci saranno Tani, Bisogno e Silani, quest’ultimo al suo esordio in gare ufficiali. In attacco Ruggeri.

Olympic – Virtus si giocherà alla Longarina lunedì 30 ottobre alle 21.

Conto alla rovescia per il calcio d’inizio 

Lunedì 30 ottobre 2017, ore 21

È questo l’appuntamento che tutti noi stavamo aspettando, il momento del calcio d’inizio della Winter Cup, il campionato invernale 2017/2018.

Il torneo si svolgerà inizialmente su due gironi da otto squadre ciascuno. Nel girone A ci saranno Draft Risto Pub (ex The Tower’s Pub), Mo’viola, Kamafusi, Il Campione, Irreale le esordienti Be Eat, M.bo e Aston Birra.

Nel girone B invece faranno compagnia all’Olympic la Virtus Panfili, The Boys, Baricola, Zuppa Romana, Autoricambi Bernocchi e le nuove Zio Team e Mototime FC.

L’esordio dei gialloblù avverrà quindi lunedì prossimo e l’avversario sarà la Virtus Panfili.

Domani ci saranno le convocazioni.

Olympic 1989 F.C. – The Tower’s Pub 1-6

LUNEDI’ 23 OTTOBRE 2017, ORE 21.40

LONGARINA

GARA #1037

 

CHALENGE TROPHY V, FINALE

 

OLYMPIC 1989 F.C. – THE TOWER’S PUB

1-6

 

MARCATORI: 1 RUGGERI

 

Dopo la triste figura offerta lunedì scorso nella finalina del Challenge Trophy IV l’Olympic si prende le luci della ribalta giocandosi il trofeo contro il The Tower’s Pub. Rispetto alla settimana scorsa i bianco rossi erano rinforzati dal fenomeno Quinquinio e dall’ex gialloblù Marco Atzeni che nel giro di 48 ore lasciava l’Olympic ritrovandosela subito di fronte.

Stavolta i nostri non sono riusciti a ripetere la bella prova offerta contro l’Irreal e i motivi sono stati la presenza di almeno tre giocatori di classe assoluta tra le file avversarie e l’assenza di cambi sulla panchina gialloblù. Soprattutto quest’ultimo fattore ha impedito ai nostri di tenere alto il ritmo e di mantenere la mente fresca e lucida.

Il The Tower’s è andato presto in vantaggio e ha poi dilagato portandosi sul 5 a 0. Ruggeri accorciava le distanze ma il fato del match era ormai deciso e gli avversari portavano a casa il trofeo con grande merito.

Nonostante l’1 a 6 finale l’Olympic ha giocato con lo stesso coraggio, la stessa voglia e la stessa determinazione del primo incontro e ciò ha fatto uscire i giocatori dal campo senza rimorsi e con la classica maglia bagnata di sangue e di sudore.

Lunedì prossimo comincia il campionato e per l’Olympic sarà difficile riconfermare quanto fatto nella Winter Cup 2016/2017. Se a livello di testa la squadra ci sarà allora nessun obiettivo sarà precluso. Vedremo di che pasta è fatta questa squadra.

Per la cronaca, nella finale per il terzo posto, il Mo’viola ha battuto l’Irreal 7 a 3.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      capitano

In questa finale può fare poco.

 

ATTILI: 6.5

Il migliore gialloblù in campo, per lui altri 25 minuti di grande agonismo. Può essere definito il Chiellini gialloblù.

 

TANI: 6

Quando su Quinquinio c’è Francesco il talento bianco rosso non trova mai lo spazio per girarsi e tirare. Colpisce un palo esterno.

 

BISOGNO: 6

Brilla anche in questa finale anche se non riesce a pungere. Raggiunge quota 300 presenze, un record eccezionale che lo pone a sole 11 lunghezze da Andrea Fantini (quinto posto assoluto) e a 25 da Stefano Tagliaferri (quarto posto).

 

RUGGERI: 6

Sul gol della bandiera dell’Olympic c’è la sua firma. Purtroppo in questa finale i suoi compagni hanno finito la birra e lui in attacco predica da solo nel deserto.

Olympic 1989 F.C. – Irreal 4-3

Bisogno, tripletta per lui, porta a casa il pallone della gara

LUNEDI’ 23 OTTOBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1035

 

OLYMPIC 1989 F.C. – IRREAL

4-3

 

MARCATORI: 3 BISOGNO, 1 RUGGERI

 

Grande, grandissima Olympic! Lo spirito di questa squadra ci ha fatto saltare sulla poltrona, ci ha fatto soffrire e gioire e soprattutto ci ha fatto vivere una delle più belle serate di questo lungo precampionato.

Il rinvio della prima giornata di campionato aveva costretto le quattro squadre che avevano partecipato al Challenge Trophy IV a ripetere il quadrangolare così ben riuscito lunedì scorso. Per stabilire gli accoppiamenti delle semifinali stavolta niente sorteggio, si ricorreva infatti al ranking scaturito dal precedente mini torneo quindi all’Olympic, quarta classificata, toccava l’Irreal detentore del trofeo.

La vigilia di questa bella partita era “tragica” per i gialloblù che perdevano pezzi senza riuscire a sostituirli. Rencricca dava forfait nel pomeriggio e i vari Ciardi, Formica, Silani e Romagnoli erano indisponibili. Lo choc più grande veniva però dal precoce addio alla squadra di Marco Atzeni che rescindeva il contratto con l’Olympic e si accasava al The Tower’s Pub. I tifosi non credevano a questa notizia né tantomeno i giocatori che fino a pochi giorni prima avevano visto l’ormai ex compagno totalmente coinvolto nel progetto gialloblù.

Al fischio d’inizio della semifinale la nostra squadra si presentava quindi con gli uomini contati e non passavano nemmeno dieci secondi che Attili “bucava” Perrone con il secondo autogol consecutivo. Poteva sembrare il segnale del tracollo per l’Olympic ma i nostri ricominciavano come se niente fosse, si sistemavano con uno sperimentale 2-2 e cominciavano a giocare davvero costringendo i biancorossi nella loro metà campo. I gol arrivano, inevitabili, perché i nostri giocavano davvero troppo bene, rischiando qualcosa per carità, ma con un cuore e una voglia travolgenti.

Il grande protagonista era Bisogno, tre gol per lui, ma erano tutti a giocare bene, da Perrone, decisivo nei moment giusti, al gladiatore Attili, al carismatico Tani fino all’indemoniato Ruggeri.

La mancanza di cambi nel finale si faceva sentire e l’Irreal pareggiava ma l’Olympic a tre minuti dalla fine segnava il 4 a 3 con Ruggeri al termine di un’azione tutta cuore e forza. Attili strappava palla a centrocampo e faceva partire un’azione conclusa da Ruggeri. Su le bandiere!

Finiva così, fischio finale e 4 a 3 per l’Olympic che accedeva alla finale contro il The Tower’s che batteva il Mo’viola per 5 a 2.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

La parata più bella la fa poco prima del fischio finale quando devia d’istinto un tiro scoccato da dentro l’area. Quando serve c’è.

 

ATTILI: 6.5

L’assenza di Rencricca lo investe della grande responsabilità di guidare la difesa ma la decisione della squadra di giocare con il 2-2 gli permette di poter contare sull’aiuto di un tosto Tani. Dopo l’autogol a inizio partita ricorre a tutti i mezzi per evirare altri gol e allora scivola, fa tackle, tira maglie e spazza palloni a tutto spiano. Il gol decisivo è anche suo perché nasce da una palla strappata a morsi ad un avversario a centrocampo.

 

TANI: 6+

Il suo carisma, la sua voglia, la sua presenze nello spogliatoio in questo momento è fondamentale. In campo non è brillantissimo ma lo schieramento a due dietro gli permette di non disperdere energie ed essere lucido fino a fine partita. E poi la sua “rabbia calma” una spinta positiva per i compagni perché anche nei momenti più duri non perde la testa.

 

BISOGNO: 7

Gli operatori di mercato di tutto il mondo si stanno stropicciando gli occhi davanti alle prestazioni di Gianluca che in questo mese sta offrendo prestazioni eccezionali. Ieri ha segnato un’altra tripletta e le grandi squadre europee stanno pensando di cambiare modulo per acquistarlo e farlo giocare su quella fascia sinistra su cui lui brucia ogni avversario.

 

RUGGERI: 6.5

Lo schema 2-2 gli permette di giocare su tutto il fronte offensivo gialloblù trovando più spazi di quando, paradossalmente, gioca in attacco da solo. Prima del finale incandescente si era fatto vedere principalmente come assist man ma alla fine la zampata decisiva è la sua. Anche per lui un grande inizio di stagione.

Alle 21 c’è Olympic – Irreal poi The Tower’s o Mo’viola 

Il tempo dei test è finito (o quasi). Stasera l’Olympic è chiamata per l’ultima volta a giocare senza punti in palio e senza grandi pressioni ma già dalla settimana prossima, con l’inizio del campionato, torneranno le emozioni e i brividi delle partite che contano.

Stasera c’è il quadrangolare Challenge Trophy V e i gialloblù si presenteranno in formazione, se non rimaneggiata, piuttosto risicata. La settimana di avvicinamento a questo impegno ha visto l’uscita di scena di Marco Atzeni, passato al The Tower’s Pub sia per questa sera che per il campionato. È stato uno choc doloroso perché sul giocatore la società puntava parecchio e non sarà facile trovare un un elemento all’altezza per sostituirlo.

L’identikit del giocatore ideale sarebbe un esterno perché è sulle fasce che si fanno le fortune di questo sport e giocatori del passato come Collu, Caserta o lo stesso Arditi ne sono la dimostrazione. La società e al lavoro…

Nel frattempo torniamo alla stretta attualità con i convocati per stasera:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

7. Bisogno G.

16. Tani F.

11. Ruggeri A.

Storico 22 ottobre

A 24 ore dal quadrangolare di domani sera immergiamoci nell’amarcord con un piacevole datato 22 ottobre 2012, esattamente cinque anni fa.

Quel giorno l’Olympic sfidò il Mo’viola nella finalissima della Challenge cup V, l’edizione che verrà ricordata come “la Challenge più grande di sempre, a cui parteciparono sei squadre e che ebbe davvero un gran successo.

L’Olympic era partita male in quel torneo e dovette passare attraverso un duro spareggio per accedere alla fase finale. Dai quarti di finale in poi però fu una cavalcata trionfale in cui gialloblù sconfissero tutte le corazzate partecipanti a quel torneo.

La finale terminò con il punteggio di 7 a 5 per l’Olympic dopo un primo tempo concluso sul 3 a 3. Montaldi segnò una tripletta  mentre Caserta, Fantini, Rencricca e Formica realizzarono una rete a testa. Fu un trionfo bello perché arrivato dopo un torneo sofferto e difficile. Un ricordo indelebile.

In quella finale giocarono quattro giocatori che oggi sono lontani dalla squadra per vari motivi. Sono Simone Montaldi, Emiliano Belli, Andrea Fantini e Domenico Caserta, tutti e quattro monumenti del calcio gialloblù che speriamo un giorno di poter rivedere in campo con la nostra storica maglia.

In attesa dei calendari…

Il trofeo che si aggiudicherà la squadra vincitrice del Challenge Trophy V

Ormai mancano solo i calendari e poi la Winter Cup ci sembrerà finalmente più reale e vicina anche perché, in teoria, all’esordio in campionato dell’Olympic mancano solo nove giorni.

Dalle prime indiscrezioni pare che le formazioni iscritte quest’anno siano quattordici divise in due gironi da sette squadre ciascuno. Le gare saranno di andata e ritorno quindi ogni squadra disputerà nella prima fase dodici partite. Ipotizziamo che le prime quattro di ogni girone si qualificheranno alla Champions League mentre le restanti tre (quindi sei in tutto) accederanno all’Europa League.

Ricordiamo che per quanto riguarda il campionato invernale la squadra detentrice è l’Ottica Vista Chiara mentre i vice campioni in carica siamo proprio NOI.

Prima di tutto ciò c’è il CHALLENGE TROPHY V, quadrangolare che per l’appunto è giunto ala sua quinta edizione ma che può essere anche considerato il venticinquesimo torneo organizzato dalla nostra società nella sua storia. Se anche questa edizione andasse bene come le due precedenti allora si penserebbe seriamente ad organizzare la Challenge Cup 8, proponendo la partecipazione proprio a Mo’viola, The Tower’s Pub e Irreal e costruendo un calendario che andasse a colmare i riposi di campionato.

Per esempio, una giornata si potrebbe giocare facendo coincidere i riposi nel girone di due delle quattro squadre oppure si potrebbe giocare durante le festività natalizie o ancora nello stacco tra Winter  e Summer Cup. La cosa, con queste premesse, sembra fattibile e renderebbe possibile il ritorno della Challenge Cup dopo ben tre anni abbondanti dall’ultima edizione e i tanti tentativi di far ripartire la competizione.

Ma torniamo al quadrangolare di lunedì ricapitolandone il programma. Alle 21, su due campi in contemporanea, si giocheranno le due semifinali (25 minuti il tempo di gioco) in cui si scontreranno Olympic e Irreal e Mo’viola e The Tower’s Pub.

Subito dopo le semifinali si procederà alle finali per il 1° e il 3° posto. In caso di parità al venticinquesimo minuto si procederà a battere i calci di rigore. I convocati gialloblù al momento sono Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989