Perrone ipnotizza Quinquinio in un Olympic – The Tower’s Pub del 2017
L’organizzazione del torneo, perennemente in ritardo con gli aggiornamenti del proprio sito, ha da poco ufficializzato la data della semifinale tra Olympic e Smilenjoy.
L’epico, penultimo atto della Winter Cup, si giocherà martedì 5 febbraio con calcio d’inizio alle 22. L’attesa è tanta perchè è un evento straordinario ma dobbiamo sottolineare che i gialloblù negli ultimi tre anni hanno raggiunto risultati niente affatto negativi pur non riuscendo a vincere nulla.
L’Olympic infatti ha raggiunto la semifinale di Champions della Summer Cup nel 2016, la finale di Champions nella Winter 2017 e la semifinale di Champions nella Winter 2018. A questi risultati si aggiunge questa semifinale di Champions della Winter 2019.
Questa sarà la nona volta che Olympic e Smilenjoy si affrontano considerando che i nostri avversari in passato hanno giocato anche con la denominazione Draft Risto Pub e the Tower’s Pub. Finora i gialloblù hanno ottenuto 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte mentre l’ultimo confronto è avvenuto in questo stesso torneo all’esordio del maxi girone di Champions League quando l’Olympic si impose con il punteggio di 7 a 7.
Al momento la lista dei convocati vede i nomi di Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica e Ruggeri. L’ultima maglia è come di consueto in ballottaggio tra quattro/cinque giocatori.
Prima di questa partita ricordiamo che l’Olympic dovrebbe affrontare un’amichevole interna sabato mattina ma di questo parleremo diffusamente nell’aggiornamento di domani.
Dopo la strepitosa vittoria nel play off di lunedì contro il Mo’Viola, e prima di dedicarci ai prossimi impegni, chiudiamo questo gennaio infinito con il podio della classifica del giocatore del mese.
In questo mese sono stati utilizzati ben undici elementi quindi la classifica finale è stata particolarmente equilibrata. Ricordiamo che rendiamo note solo le prime tre posizioni e senza il numero di voti perché gli stessi vanno a comporre la graduatoria finale della Pigna d’Oro 2019, che rimarrà segreta fino a fine stagione.
Ecco il podio di gennaio:
1. PERRONE FABRIZIO
2. Ruggeri Alexander
3. Di Salvo Romolo
Vince questo mese capitan Perrone che diventa il quinto giocatore diverso a vincere il premio in questa stagione dopo Bisogno, Attili, Formica e Ruggeri.
Al secondo posto troviamo il solito Ruggeri mentre Di Salvo vince l’accesa lotta per il terzo posto.
Tornando al campo vi forniamo una piccola pillola statistica ovvero il ruolino aggiornato delle sfide con il Mo’Viola. La sfida di lunedì scorso è stata la numero 107 e il conputo totale ci vede ancora in svantaggio con 46 vittorie, 12 pareggi e 49 sconfitte. I gialloblu sono invece curiosamente in vantaggio per ciò che riguarda i gol: 487 quelli fatti, 482 quelli subiti.
Nel frattempo si è giocato anche l’altro play off di Champions League ovvero quello che interessava direttamente l’Olympic. Lo Smilenjoy ha battuto l’Irreal quindi saranno Quinquinio e compagni a contendere ai gialloblu l’accesso alla finalissima.
Prima di parlare della semifinale però l’Olympic é attesa allo stage di sabato mattina, quello in cui si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini e che diventerà un ottimo banco di prova per la sfida contro lo Smilenjoy che potrebbe giocarsi martedì 5 febbraio.
Da domani vi forniremo ulteriori aggiornamenti su questo evento.
MARCATORI: 2 ARDITI, 2 DI SALVO, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
“Chiudete i borsoni, si va in semifinale!” questa è la frase con cui Simone Montaldi ieri sera caricava i suoi compagni al fischio finale della partita contro il Mo’viola. E’ stata un incontro vibrante, condotto dall’Olympic in modo pressoché perfetto ed ineccepibile con una dimostrazione di sicurezza e raggiunta maturità. Il play off numero 2 del tabellone della fase finale di Champions League metteva di fronte i gialloblu, secondi classificati nella prima fase, e il Mo’viola, qualificati per un pelo alla seconda fase.
I percorsi delle due formazione non lasciavano grossi dubbi sul pronostico ma il fatto di affrontare il Mo’viola dava al match quella punta di imprevedibilità. I viola, come previsto, si presentavano al campo con la migliore formazione possibile con alcuni elementi praticamente mai schierati in questo torneo. Così, per l’occasione, rientravano Verdesca e Ioli a dare man forte alla loro squadra. L’Olympic doveva rinunciare a Formica squalificato ma le convocazioni di Di Salvo e Arditi garantivano il giusto tasso di tecnica ed esperienza.
La partita si metteva subito bene per l’Olympic che guadagnava il doppio vantaggio grazie ad una pregevole doppietta di Di Salvo mentre nella seconda parte del primo tempo un’altra doppietta, quella di Arditi, permetteva ai gialloblu di mantenere le distanze con il Mo’viola che graffiava con gli artigli del vecchio orgoglioso leone Verdesca. L’Olympic era brava ad arginare gli avversari ma nel finale di frazione la seconda rete viola creava un po’ di scompiglio sulla panchina dei nostri che discutevano animatamente sulla gestione della gara. A inizio ripresa le discussioni interne della nostra squadra si ricomponevano e in quel momento si verificava l’evento che dava una precisa svolta all’incontro: Rencricca caricava il tiro e da fuori area bucava Carassai approfittando di una deviazione. Si capiva subito che il 5 a 2 era un abisso troppo grande da colmare per questo Mo’viola ma Rossi e compagni continuavano a battagliare per tutta la ripresa dimostrando orgoglio e voglia di non rinunciare troppo facilmente ad una insperata semifinale. Il Mo’viola accorciava le distanze su calcio d’angolo ma Ruggeri e nel finale Montaldi mettevano la parola fine sulla storia di questo play off.
Non riusciremo nemmeno con mille parole a descrivere la soddisfazione dei nostri giocatori per la vittoria e per l’accesso tra le prime quattro formazioni di Acilia ma ciò che vi vorremmo trasmettere è la maturità della nostra squadra che già ieri sera pensava alla semifinale perché, come non ci stancheremo mai di dire, la partita più importante è la prossima. Solo così si può continuare a sognare.
PAGELLE
PERRONE: 7.5 capitano
Il capitano ieri sera era scatenato e in tre occasioni è riuscito ad infilarsi tra i piedi degli avversari strappandogli il pallone in situazioni di uno contro uno e nel secondo tempo addirittura in uno contro due attaccanti. E’ stata la sua personale rivincita contro il Mo’viola.
RENCRICCA A. : 7
Il nostro Libero ieri ha “tremato” solo in avvio su Verdesca ma da metà primo tempo in poi non ha sbagliato più nulla anticipando tutti senza dover mai ricorrere al fallo. Ha avuto il gran merito di segnare la rete del 5 a 2 mettendo tra Olympic e Mo’viola un divario incolmabile.
ATTILI: 6.5
Partita molto buona per Jordy che ha chiuso la fascia destra a doppia mandata obbligando gli avversari a cercare lo sfondamento sulla fascia sinistra. Peccato per il nervosismo a cavallo tra i due tempi ma gli riconosciamo il merito di essere riuscito a ritrovare la calma chiudendo l’incontro in tutta tranquillità.
MONTALDI: 7+
Se un giocatore ha la forza di coprire la difesa e sostenere l’attacco per cinquanta minuti e al cinquantunesimo minuto trova anche la forza di farsi tutta la fascia e segnare un gol resistendo ad un difensore per quindi metri allora vuol dire che questo giocatore è in uno stato di grazia tale da cambiare il volto di una squadra. A breve Perrone gli ritirerà il passaporto come si fa agli operai pakistani negli Emirati Arabi per non rischiare di perderlo.
ARDITI: 7
Il jolly di Cesano è un giocatore di un livello di classe totalmente superiore all’intero Mo’viola che le prova tutte, buone e cattive, e non riesce mai a fermare questo Arditi così in forma. In occasione della sua doppietta dribbla due avversari e batte in scioltezza il portiere viola. Come tutti i campioni è un po’ indisciplinato tatticamente se si vuole un giocatore decisivo in squadra non si può sperare che sia anche inquadrato come soldatino Di Livio.
RUGGERI: 7
Per ironia della sorte, nelle ultime due partite, Alex ha segnato solo un gol negli ultimi cento minuti ma rispetto ad una settimana fa abbiamo visto tutt’un altro giocatore capace contro il Mo’viola di segnare una rete e realizzare la bellezza di tre assist. Sarebbe bello che gli obiettivi personali di Ruggeri e quelli della squadra andassero a braccetto ma per il momento gli interessi dell’Olympic stanno prevalendo su quelli del nostro attaccante che si è trasformato in un rifinitore con i fiocchi. Come va va, l’Olympic ci guadagna sempre!
DI SALVO: 7.5
Forse la migliore prestazione da quando gioca nell’Olympic per l’attaccante che alla vigili aveva dichiarato di avere la fame di un T-Rex. Questa voglia non si è vista tanto nella doppietta che spianato la strada verso la vittoria quanto nella capacità del giocatore di gestire il pallone, di tenere la squadra corta e di scarificarsi per cinquanta minuti. Applausi da tutta Acilia per lui.
Un campo di calcio, due squadre e una semifinale in palio. È questo lo scenario che stasera si presenterà all’Eschilo 2, forse con un po’ di pioggia per rendere il tutto epico.
Per l’Olympic c’è da ricordare il solito mantra: concentrazione, umiltà e gioco di squadra. Bisogna pensare a giocare bene, corti, uniti: l’avversario viene dopo.
Questa settimana è stata contraddistinta dal malaugurato pareggio in cui l’Olympic è incappata nell’ultima giornata di Champions League. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.
Lunedì mattina è stata ufficializzata la formazione che la sera stessa avrebbe dovuto affrontare i Kamafusi per cercare quella vittoria che avrebbe potuto significare il primo posto nel girone di Champions e il conseguente accesso diretto alle semifinali del torneo. La settima maglia era stata affidata a Davide Baldi che sarebbe tornato in prima squadra dopo due mesi ma a pochi minuti dalla partita Rencricca doveva rinunciare al match a causa del blocco del raccordo anulare.
I gialloblù non sono riusciti a vincere sbagliando tantissime e facili palle gol e il pareggio ha impedito all’Olympic di raggiungere il primo posto, mantenuto dall’Autoricambi Bernocchi. Le pagelle hanno premiato soprattutto Perrone, Montaldi e il rientrante Baldi, autore di due assist. Purtroppo Formica riceveva un’ammonizione che faceva scattare la squalifica per il primo turno dei play off. Da segnalare che Montaldi e Ruggeri raggiungevano il decimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi della squadra.
La giornata di mercoledì è stata di attesa ma giovedì mattina l’organizzazione del torneo ha ufficializzato la composizione dei play off con l’Olympic che riceveva così la certezza di dover affrontare il Mo’viola.
A quel punto sono partite le convocazioni, doppie, perchè la società sta organizzando anche lo stage per i quarant’anni di Andrea Fantini che ha chiesto e ottenuto di poter festeggiare il suo compleanno con una partitella in famiglia con la sua ex squadra.
Venerdì sono uscite le convocazioni che potete leggere cliccando qui. Ieri infine si è parlato dell’ultima maglia a disposizione per il play off, maglia assegnata ad Arditi mentre, come sapete, di Salvo sostituirà Formica.
A due giorni dalla sfida contro il Mo’viola l’Olympic ha ancora una maglia da assegnare. La partita è importantissima infatti chi vincerà otterrà un posto tra le quattro semifinaliste della Champions League. Sarà fondamentale dimenticare la partita vinta dall’Olympic per 6 a 2 un paio di settimane fa perchè siamo certi che il Mo’viola in questo periodo si sarà riorganizzato e starà lavorando per schierare la migliore formazione possibile.
Nel frattempo l’Olympic già sa che farà scendere in campo Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Ruggeri e Di Salvo mentre per la settima maglia il ballottaggio è tra quattro giocatori ovvero Cabitza, Baldi, Patacconi e arditi con quest’ultimo leggermente favorito.
Ricordiamo che il play off tra Olympic e Mo’viola si giocherà lunedì 28 gennaio alle 20 e 30.
Oggi pubblichiamo le due liste preliminari dei convocati per i prossimi impegni dell’Olympic. Ecco il programma della prossima settimana che si preannuncia molto intensa.
LUNEDI’ 28 GENNAIO, ORE 20.15 (ESCHILO 2)
Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Ruggeri, di Salvo.
Rispetto alla partita contro i Kamafusi sono stati confermati quattro giocatori oltre a Rencricca che era stato regolarmente convocato ma che non era riuscito ad arrivare al campo a causa del blocco sul raccordo anulare. La squalifica di Formica ha reso necessaria la convocazione di un giocatore simile al numero 10 dell’Infernetto ovvero Di Salvo mentre la settima maglia dovrebbe essere assegnata a Patacconi che ha giocato gran parte della fase preliminare di Champions League.
Per lo stage mattutino di sabato 2 febbraio in cui si festeggeranno i quaranta anni di Andrea Fantini la società ha convocato i giocatori direttamente richiesti dal festeggiato. Purtroppo non potranno essere presenti Attili e Bisogno mentre la società è in attesa della risposta di Santolamazza. Tra i giocatori confermati ci saranno i ritorni in campo di Formiconi, Romagnoli, Tagliaferri e chiaramente di Fantini.
Dopo la partita i giocatori e le loro famiglie si riuniranno a pranzo per concludere i festeggiamenti in onore dell’ex attaccante dell’Olympic trasferitosi a Bologna.
Formica, Perrone e Rencricca prima di un Olympic – Mo’viola di qualche anno fa
Parte oggi l’operazione Mo’viola. Ieri pomeriggio l’organizzazione del torneo ha infatti ufficializzato gli accoppiamenti dei play off della Champions League e l’Olympic affronterà i viola lunedì 28 gennaio alle 20.15. Nella parte del tabellone il play off numero 1 è quello tra Ottica Vista Chiara e Virtus Panfili la cui vincente affronterà in semifinale la già qualificata Autoricambi Bernocchi. Nella parte bassa del tabellone invece, oltre al play off numero 2 in cui saranno impegnati i gialloblu, c’è lo scontro numero 3, quello tra Smilenjoy e l’Irreal.
Stamattina sono partite le convocazioni per il play off e la lista dovrebbe completarsi già domani. Nel frattempo si sta organizzando in parallelo anche lo stage dei quarant’anni di Andrea Fantini. Il campo di gioco sarà quello della Longarina e il fischio d’inizio è previsto per le 10 e 30 del mattino di sabato 2 febbraio. Al momento i giocatori certi di essere in campo sono Belli, Rencricca, Ruggeri e lo stesso Fantini ma tra oggi e domani la società chiederà ulteriori conferme.
Momento di attesa in casa gialloblù. La società sta aspettando l’ufficializzazione della data in cui si svolgerà e dell’avversario da affrontare nel play off ad eliminazione diretta di Champions League. Già sappiamo che sarà il Mo’viola ma aspettiamo la comunicazione ufficiale dagli organizzatori del torneo per esserne sicuri al 1000%.
Anche sulla data c’è incertezza. Lunedì si dovrebbe disputare Autoricambi Bernocchi – Ottica Vista Chiara, ultima partita del girone preliminare di Champions League quindi l’Olympic potrebbe non giocare la prossima settimana ma anche in questo caso, fino a che non ci sono comunicazioni ufficiali, dobbiamo aspettare notizie provenienti dall’organizzazione.
Le ipotesi comunque sono le seguenti: se la settimana prossima non si disputasse il play off l’Olympic, lunedì o martedì, scenderà comunque in campo in amichevole bissando poi l’allenamento anche sabato 2 febbraio, quando si svolgerà la festa per i quaranta anni di Andrea Fantini.
Se invece si giocasse il play off l’Olympic affronterà la gara ufficiale lunedì o martedì e comunque tornerebbe di nuovo in campo sabato 2 febbraio per la festa dell’ex attaccante gialloblù trasferitosi a Bologna.
Per ciò che attiene alle convocazioni tutto è ancora molto prematuro, l’unica cosa certa è che Fabio Formica sarà squalificato per il prossimo match ufficiale.
Montaldi e Baldi, due protagonisti del match di ieri sera
LUNEDI’ 21 GENNAIO 2019, ORE 20.40
ESCHILO 2
GARA 1087
IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VII GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – KAMAFUSI
3-3 (3-0)
MARCATORI: 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI
AMMONITI: ATTILI, FORMICA
Il titolo della serata di ieri potrebbe esse “Come trasformare una partita pressoché ininfluente in un incubo”. La partita contro i Kamafusi aveva vari scopi ma nessuno di questi era fondamentale per il proseguo del torneo. Si poteva vincere e sperare in un passo falso del Bernocchi per ottenere il primo posto del girone, di conseguenza si sarebbe potuto ottenere il pass diretto per la semifinale e si sarebbe potuto rendere la serata perfetta se Ruggeri avesse segnato un buon numero di gol per staccare i suoi inseguitori nella classifica cannonieri del torneo.
Invece l’Olympic è riuscita a non ottenere nessuno di questi obiettivi arrivando addirittura a complicarsi, non molto ma sicuramente un po’, il proprio cammino nei play off. La serata cominciava male perchè il cielo scaricava pioggia da ore e un animale selvatico, attraversando disastrosamente il raccordo anulare, impediva a Rencricca di raggiungere il campo. La partita cominciava bene perchè i nostri arrivavano spesso di fronte al portiere avversario, peccato che, indisturbati a pochi centimetri dalla linea di porta, sbagliassero gol in quantità industriali.
La svolta della partita arrivava al primo cambio gialloblù, quando entrava Davide Baldi. Il “Talentino” come veniva chiamato in gioventù, con i suoi passaggi illuminanti, scardinava definitivamente la difesa avversaria inventando l’assist per l’1 a 0 di Montaldi e per il 2 a 0 di Formica, dando il la anche all’azione del 3 a 0 di Attili. Purtroppo, nel frattempo, Perrone era costretto a fare tante, troppe parate, e per la bravura del capitano la porta rimaneva inviolata all’intervallo.
Durante il breve riposo la squadra cercava di darsi input volti a trovare la giusta concentrazione per arrivare alla vittoria ma all’inizio del secondo tempo nulla sembrava cambiare, anzi. Ruggeri e Baldi sbagliavano altri due gol facilissimi e a questo punto i Kamafusi cominciavano a credere ad una rimonta segnando il loro primo gol. Nel finale di gara gli avversari trovavano il pareggio ma il clou dell’incontro si viveva a metà frazione quando gli animi si scaldavano e volavano i cartellini. Uno di questi, manco a farlo apposta, colpiva l’unico nostro giocatore diffidato, Formica, che sarà così costretto a saltare il play off.
Finiva 3 a 3 con l’Olympic matematicamente seconda in classifica, Ruggeri senza reti e uno dei nostri più validi giocatori appiedato in vista della prima gara ad eliminazione diretta. L’unica cosa buona della serata è il fatto che in altri tempi l’Olympic avrebbe perso mille volte questo incontro mentre stavolta, per la quinta gara di seguito, rimaniamo imbattuti.
Ora bisognerà resettare e riorganizzarsi in vista del play off che dovrebbe essere contro il Mo’viola. Il nervosismo dovrà essere sostituito dalla calma, dalla maturità e dalla concentrazione perché ritrovare l’Olympic che ha battuto quasi tutti in questo torneo sarà fondamentale.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Attento e concentrato, non si accorge nemmeno che piove per tutta la partita. Tra primo tempo e ripresa compie almeno quattro interventi decisivi.
MONTALDI: 6+
Benissimo nel primo tempo, cala alla distanza forse anche a causa di un forte fastidio al tendine d’Achille. Segna l’1 a 0 nella serata in cui entra di diritto nella Top Ten delle presenze di tutti i tempi raggiungendo Tani a braccetto con Ruggeri.
ATTILI: 6 ammonito
Tanto perfetto nel primo tempo quanto imperfetto nelle chiusure e nelle scalate nella ripresa e nel finale si lascia anche andare al nervosismo. Trova un gol di giustezza con un rasoterra preciso.
BALDI: 6.5
Torna dopo tre mesi in prima squadra accendendo un’Olympic impantanata nelle acque cadute dal cielo di Acilia. Trova due assist ispirati e in occasione del gol di Attili sbilancia tutta la squadra avversaria con un passaggio alla Pirlo. Uniche pecche un paio di gol falliti e qualche blackout di tanto in tanto.
FORMICA: 6 ammonito
La sua partita è tutta nell’espressione di disperazione e rabbia quando gli viene sbattuto in faccia il cartellino giallo che gli farà saltare i play off. Un vero peccato visto che dopo le prime due ammonizioni beccate nelle prime due partite del torneo non aveva più avuto problemi con gli arbitri. Segna un gol.
RUGGERI: 5
Che serata storta per il bomber gialloblù. Sbaglia tanti passaggi, dribbling, una quantità innumerevole di reti ed è distratto anche nelle chiusure difensive di cui di solito è maestro. L’unica sua buona azione porta all’assist per il gol di Attili, il resto è il buio.