Le più brutte maglie dell’Olympic

Casual white, utilizzata nell’estate del 2005

Sulla Gazzetta dello sport di oggi c’è un articolo curioso e divertente sulle più brutte divise della storia della Serie A. Quasi tutte appartengono agli anni ’90 quando i gusti erano davvero particolari e probabilmente all’epoca una maglia verde dell’Inter o una “a nuvole” della Lazio ci sembrava davvero bella. questo articolo ci ha dato uno spunto per raccontarvi a nostra volta quali sono state le divise più brutte della storia dell’Olympic e anche in questo caso le tre che abbiamo individuato sono circoscritte ad un breve periodo temporale.

Nella stagione 2005/2006 infatti gli stilisti gialloblù furono colti da malore o almeno così sembra a giudicare da queste tre divise che vi proponiamo. La prima è quella della foto in alto: l’Olympic nella stagione 2004/2005 aveva rischiato la sparizione e solo nell’estate del 2005 era rinata grazie all’arrivo di tanti nuovi giocatori. Mancavano però le divise cosicché la società disse a tutti i giocatori di venire al campo con delle semplici maglie bianche. Si vide di tutto, dalle t shirt di Perrone alle maglia taroccate del Real di Rencricca. Non proprio un bel vedere.

Volley Style, divise felpate nell’autunno del 2005

Adesso non ricordiamo bene ma ci sembra che grazie alla vittoria in qualche mini torneo l’Olympic vinse il suo primo stock di magli della nuova era, maglie che purtroppo avevano un leggerissimo difetto. Daniele Rossi, l’organizzatore del torneo in cui l’Olympic vinse queste divise, scelse queste maglie dal catalogo Legea per la pallavolo, cosa che le rendeva totalmente investibili per il calcio. Santolamazza li tagliò le maniche, Brusco indossava una maglia da portiere di Perrone perchè non c’era una taglia oltre la M mentre ricordiamo bene che erano così calde che, dopo una sconfitta particolarmente cocente, Stefano Tagliaferri per la rabbia lanciò la sua oltre la recinzione del campo. Quella maglia non fu mai ritrovata.

Deep Blue, indossate nell’estate del 2006

Dopo la parentesi “pallavolistica” l’Olympic indossò queste maglie blu scuro di cui davvero non ricordiamo l’origine. Probabilmente anche queste venivano dalle oscure trame di marketing dell’onnipresente Daniele Rossi. Queste maglie avevano una curiosa caratteristica: prima della partita erano di una certa tonalità di blu ma con il primo sudore cambiavano totalmente colore fino a diventare praticamente nere. furono utilizzate per pochissimo tempo e pian piano finirono in magazzino fino a che un giorno la società le portò all’oratorio di San Nicola di Bari per darle ai bambini della chiesa. Chissà che ancora oggi non vengano indossate da qualche bimbo di Ostia, del Congo o del Laos… a noi piace pensarle così, riempite dei sogni dei bambini di tutto il mondo!

Esperimento sulla fascia sinistra

Settembre 1997, un giovanissimo Maiozzi in squadra con il neo gialloblu Fabio Villani (nel cerchio rosso)

L’indisponibilità di Simone Montaldi per la gara contro la Zuppa Romana schiuderà le porte della prima squadra ad un giocatore esordiente. Era già da un po’ di tempo che si parlava di Fabio Villani in maglia gialloblù perchè Rencricca e soprattutto Maiozzi lo stavano proponendo con convinzione alla società e finalmente lunedì prossimo ci sarà l’occasione per vedere all’opera questo elemento.

Ci parlano di lui come un esterno sinistro veloce, tecnico e offensivo che può fare la differenza sulla fascia creando superiorità numerica. Villani sarà uno di questi poco giocatori che accederanno alla prima squadra senza il viatico di uno stage o di una gara amichevole esordendo direttamente in un match ufficiale di una competizione, certo non importantissima, ma a cui comunque l’Olympic tiene per dare continuità alle buone prestazioni di questa stagione.

La partita contro Zuppa Romana si giocherà lunedì 4 marzo con fischio d’inizio alle 20 e 45. La lista dei convocati ufficiale è la seguente: Perrone, Rencricca, Atzeni, Bisogno, Formica, Villani, Ruggeri.

Zuppa indigesta

Lunedì 4 marzo l’Olympic scenderà in campo per la semifinale di Kamari Spring Cup, un torneo non importantissimo perché sta fungendo da preparazione alla Summer Cup ma che può invece rivelarsi un bell’obiettivo da perseguire viste le formazioni che si sono qualificate alle semifinali.

L’Olympic ha scavalcato egregiamente i quarti di finale battendo l’A corto de Fiato, una formazione che farebbe davvero tanta fatica anche in un triangolare estivo. Più o meno della stessa pasta si sono rivelate le altre eliminate dal tabellone A, Vesper e Aston Birra, mentre il Mo’Viola, nonostante la fusione con l’Irreal é stato eliminato ai calci di rigore dal Foto Dan e dovrebbe avere vita facile nel portare a casa il trofeo di fascia B.

Le semifinali di fascia B saranno quindi le seguenti:

VESPER – ASTON BIRRA

MO’VIOLA – A CORTO DE FIATO

Nel tabellone di fascia A invece la qualità è decisamente più alta con un livello che si attesta su una buona Europa League. Nella semifinale “alta” si affronteranno Foto Dan e Virtus Panfili, la prima eliminata in semifinale di Europa League nel torneo invernale mentre la seconda uscita fuori nei quarti di Champions. Pe entrambe questo torneo potrebbe essere una bella occasione di riscatto ma per una delle due, per forza di cose, si tratterà di un’ulteriore delusione.

L’Olympic sarà di scena nella semifinale “bassa” del tabellone e affronterà la Zuppa Romana che ha affrontato il torneo invernale nella versione Kamafusi. Anche questa Zuppa é più Kamafusi che altro, manca infatti il portiere Davide Caprioli che ha dichiarato di essersi ritirato definitivamente dalle gare ufficiali per dedicarsi esclusivamente alle partite amichevoli. Nonostante ciò la denominazione in questo mini torneo della squadra sarà Zuppa Romana, un nome indigesto per i gialloblu che hanno sempre rimediato figure non edificanti contro la formazione in tenuta fluo.

Veniamo alle convocazioni. In porta tornerà Perrone dopo due gare giocate da centrocampista mentre in difesa sarà confermato Rencricca accanto al quale giocherà ancora Gianluca Atzeni a cui la società ha strappato il sì a partecipare a questo mini torneo. Gli altri convocati sono Ruggeri e i rientranti Bisogno e Formica. L’ultima maglia potrebbe essere di Montaldi anche se potrebbero esserci sorprese legate ad un nuovo giocatore all’esordio.

Il Giocatore del Mese di febbraio (2019)

Chi saranno stati i più bravi di questo mese?

Anche febbraio sta volgendo al termine e, come di consueto, la società ha ufficializzato i giocatori più bravi di questo mese. Le regole sono chiare e semplici ma ve le ripetiamo per coloro i quali si avvicinano al mondo gialloblù per la prima volta.

Al termine di ogni partita ogni giocatore esprime la sua preferenza per il miglior compagno di squadra in campo. L’unica regola è che non si può votare per se stessi. Alla fine di ogni mese il primo in classifica vince il premio mensile ma non vi diciamo quanti voti ha preso perchè dalla somma di tutti i voti della stagione uscirà il vincitore della Pigna d’Oro 2019, il trofeo assegnato al miglior giocatore dell’Olympic in tutta la stagione.

Ecco il podio di febbraio:

  1. MONTALDI Simone
  2. Belli Emiliano
  3. Ruggeri Alexander

Vince Simone Montaldi che ha ottenuto molti voti in sole due gare disputate sulle quattro giocate dall’Olympic. Simone è il sesto giocatore differente a vincere il premio in questa stagione dopo Bisogno, Ruggeri, Formica, Attili e Perrone. Montaldi aveva anche ottenuto un terzo posto a novembre. Primo podio invece per Belli che ha esordito in gare ufficiali proprio a febbraio mentre per Ruggeri è il quarto podio dopo il secondo posto a settembre, il primo ad ottobre e il secondo a gennaio.

Da quando esiste questo premio mensile Montaldi ha ottenuto 5 primi e 4 secondi posti, Belli 3 secondi e un terzo posto e Ruggeri 11 primi, 13 secondi e 6 terzi posti.


E ora un po’ di statistiche visto che inizialmente la società non considerava il Kamari Spring Cup come un torneo ufficiale mentre ieri è stato deciso che entra nelle statistiche riguardanti le gare di torneo. Nella classifica presenze assoluta Belli aggancia Tani al dodicesimo posto mentre Ruggeri raggiunge le 250 segnature in gare ufficiali. Doppietta per Perrone che nei tornei non segnava dal 23 aprile 2013, quasi sei anni. Da sottolineare anche gli assist realizzati lunedì sera: Arditi ne ha realizzati tre, Atzeni due e Baldi uno. con questi numeri la classifica assist stagionale varia molto.


Infine un accenno alla prossima partita dell’Olympic. Data e orario sono ancora da ufficializzare ma la semifinale del mini torneo contro Zuppa Romana si dovrebbe disputare lunedì 4 marzo alle 21.30. Da domani le ultime notizie e i convocati per questa sfida.

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 10-1

LUNEDI’ 25 FEBBRAIO 2019, ORE 20.45

ESCHILO 2

GARA 1095

KAMARI SPRING CUP, QUARTI DI FINALE FASCIA A

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

10-1 (5-0)

MARCATORI: 4 RUGGERI, 3 RENCRICCA A., 2 PERRONE, 1 ARDITI

L’Olympic esordisce nel Kamari Spring Cup, un mini torneo ad eliminazione diretta a cui partecipano otto formazioni e che servirà da preparazione per la competizione estiva che chiuderà la stagione 2018/2019. L’ottimo ranking ottenuto nella Winter Cup garantiva ai gialloblù un buon sorteggio nei quarti di finale e dall’urna usciva come avversario la compagine dell’a Corto de Fiato, già affrontata e battuta nettamente qualche mese fa.

Inizialmente la formazione gialloblu era in forte emergenza ma la fortuna arrideva all’Olympic e nelle ultime ore si aggiungevano alla lista dei convocati Chicco Arditi e Gianluca Atzeni. La gara era subito in discesa perchè gli avversari in maglia nera si rivelavano una formazione davvero poco dotata sul profilo tecnico e soprattutto su quello tattico, lasciando autentiche praterie ai nostri giocatori che pur senza mettere in campo la massima concentrazione arrivavano facilmente in porta.

Ruggeri apriva le danze con una tripletta interamente nata da palle rubate ai difensori avversari che provavano ad uscire dalla propria area. Poi Perrone chiudeva il primo tempo con una doppietta da opportunista mentre Belli strozzava l’esultanza in gola agli avversari con un paratone sul filo del duplice fischio che chiudeva la frazione.

Il secondo tempo era una sorta di passerella per i nostri che senza sforzo arrotondavano il punteggio. In questo scenario quasi amichevole gli avversari impegnavano Belli in più occasioni e il numero 12 gialloblu le prendeva davvero tutte concedendo il gol della bandiera praticamente solo nelle docce.

In semifinale l’Olympic affronterà Zuppa Romana che nei quarti ha sconfitto il Mo’viola ai rigori. Lunedì prossimo non basterà giochicchiare e bisognerà rimettere l’interruttore in posizione torneo per ottenere la finale.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Giovedì scorso era apparso indietro di riflessi invece ieri si è visto che l’allenamento della settimana scorsa gli ha fatto davvero bene perchè è stato insuperabile ed è stato efficace anche in seconda battuta quando nel primo intervento non riusciva a bloccare il pallone. davvero una bella prestazione.

RENCRICCA A. : 6

Un quarto di Rencricca è stato più che sufficiente per fermare gli avversari. Trova una tripletta che fa felice i tifosi.

ATZENI G. : 6

13 Luglio 2010 – 25 febbraio 2019: erano 3149 giorni che Gianluca non giocava nell’Olympic ed erano anni che la società stava provando a ritesserarlo per avere a disposizione la sua esperienza. La convocazione di ieri è stata un po’ casuale ma la società, visto che probabilmente non riuscirà ad averlo per la Summer Cup, proverà a cucirgli la maglia addosso almeno per questo mini torneo. La prestazione di Atzeni di ieri probabilmente non è stata brillantissima ma contro un avversario di così poco valore nessuno è riuscito ad esprimersi al meglio. La semifinale di lunedì sarebbe un bel test per capire se Atzeni può essere il volto giusto per fascia sinistra (o destra) dell’Olympic.

BALDI: 6-

Davide ieri sera ha giocato sotto gli effetti di influenza e medicinali quindi non era certo al top. Sufficienza striminzita a causa di qualche errore di troppo nella gestione del pallone, soprattutto nel primo tempo.

PERRONE: 6 capitano

Seconda partita consecutiva da giocatore di movimento: segna una doppietta facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto e cerca di dare un po’ di equilibrio alla squadra.

ARDITI: 6+

Ieri il jolly gialloblù ha fatto davvero il jolly svariando su tutti i fronti e mettendoci anche tanto impegno e un pizzico di grinta in più rispetto ai compagni. A segno nel secondo tempo.

RUGGERI: 6

Quattro gol e tanto divertimento  in attacco contro difensori che al massimo possono multarlo per eccesso di velocità. Lunedì prossimo affronterà una sua bestia nera, quella Zuppa Romana che l’Olympic non ha mai battuto e contro la quale ha spesso fatto brutte figure.

Olympic – A Corto de Fiato alle 20.30

Oggi comincia la Kamari Spring Cup, mini torneo che, come sapete, accompagnerà l’Olympic fino all’inizio del torneo estivo. Otto le squadre partecipanti, oltre ai nostri gialloblu scenderanno in campo Foto Dan, Vesper, Mo’Viola, Virtus Panfili, Zuppa Romana, Aston Birra e A Corto de Fiato.

Proprio quest’ultima formazione sarà la nostra avversaria stasera, fischio d’inizio previsto per le 20 e 30.

Ieri la società ha avventurosamente concluso le convocazioni riuscendo a trovare sei elementi per affrontare questo primo turno del mini torneo. Ricordiamo che in caso di vittoria l’Olympic accdderebbe alla semifinale del torneo principale, in caso contrario ci sarebbea semifinale del torneo secondario a cui parteciperanno le quattro squadre sconfitte nei quarti di stasera.

In formazione troviamo la sorpresa Arditi, assente dal quarto di finale di Champions League contro il Mo’Viola del 28 gennaio scorso. L’altra novità sarà l’impiego di Belli tra i pali con l’avanzamento di Perrone a centrocampo.

Ecco la formazione completa:

12. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. BALDI Davide

5. ARDITI Alessandro

6. PERRONE Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

Chi è il più grande talent scout di tutti i tempi?

Su suggerimento di Gianluca Bisogno abbiamo deciso di creare una statistica su quale dei giocatori gialloblu abbia portato più giocatori a giocare nell’Olympic e soprattutto, più del numero, andremo a scoprire chi ha suggerito alla società i maggiori talenti, decisivi per vincere trofei e raggiungere importanti obiettivi.

Dopo aver proposto di creare il premio per il miglior assist man e non averlo mai vinto, riuscirà Gianluca ad ottenere il premio per il miglior talent scout della storia gialloblu? Andiamo a vederlo!

FABRIZIO PERRONE: il capitano è un po’ un caso a parte perchè per forza di cose, in trent’anni di militanza, è normale che abbia portato un maggior numero di giocatori nella squadra rispetto ai compagni. Vediamo però i suoi colpi: Alessandro Rencricca, Gianluca Bisogno, Alexander Ruggeri e Francesco Tani sono certamente i punti più alti della carriera del numero uno gialloblu.

ALESSANDRO RENCRICCA: il Libero di Centocelle può vantare una pletora di assistiti tra cui i cugini Edoardo e Matteo, Emanuele Maiozzi, e i pionieri della nuova Olympic nata nel 2004 ovvero i vari Iannotti, Giannola e Leva. Probabilmente il suo colpo migliore è Chicco Arditi mentre preferiremmo sorvolare sulla meteore La Fauci e Salvini. Da ricordare anche i portieri Damiano e Stefano Pacifici che ci hanno fatto ridere, piangere e sognare.

FABRIZIO FORMICONI: il numero 8 dell’Infernetto da tempo non fa più fare affari al società ma una ventina di anni fa portò in squadra gente del calibro di Formica, Ingui e i fratelli Ciuffa.

GIANLUCA BISOGNO: il promotore di quest’articolo ha un bel carnet di assi presentati all’Olympic. E’ merito di GB7 l’ingresso in squadra di Emanuele Gennari, Francesco Sforza e, più recentemente di Massimiliano Cabitza.

FABIO TAGLIAFERRI: il fantasista fondatore della squadra probabilmente può vantare i crediti per un unico grandissimo acquisto, quello di Fabrizio Formiconi, tesserato nel 1996 come portiere e poi affermatosi come difensore.

FABIO FORMICA: l’apporto di Fabio al mercato gialloblù è un po’ misero. Gli attribuiamo l’acquisto del volenteroso Marco Guerra.

ALEXANDER RUGGERI: al momento il nostro bomber non ha grandi meriti come talent scout ma speriamo che il suo nuovo assistito, Alessandro Olivieri, possa affermarsi in squadra nel futuro prossimo.

SIMONE MONTALDI: il runner dell’Olympic non si è tirato mai indietro quando si è trattato di presentare nuovi giocatori. Tra i suoi successi ricordiamo gli acquisti di Giordano Attili e Valerio Collu mentre quelli di Hau e Papi hanno sicuramente avuto meno successo.

Da qui in poi l’attività dei nostri giocatori in veste di procuratori cala leggermente ma ci fa picare ricordare che Francesco Tani ha presentato Di Michele, Sorci e Ponzetti mentre Giordano Attili ci ha fatto conoscere Romolo Di Salvo. Un grandissimo lavoro è stato fatto nel passato dall’indimenticabile Filiberto Tarallo che ci ha fatto conoscere tutti i fratelli Atzeni e i fratelli Civita, Sacchi (che a sua volta portò Ripanucci), Sirbu, Capoccitti e Frabetti ma qui si parla di calcio di una volta.

Infine non possiamo dimenticarci delle donne che ci hanno fatto conoscere fidanzati o amici che poi hanno avuto una carriera luminosa nella nostra squadra. Guarino, Belli e Aschettino vengono dalla scuderia Maltenti mentre Baldi dal team Cambruzzi. Giulia Tagliaferri ci ha fatto apprezzare Mimmo Caserta mentre Marianella ha permesso ai tifosi dell’Olympic di applaudire l’unico giocatore africano della nostra storia, Seydou Traorè.

Insomma, eleggere il migliore talent scout gialloblu di tutti i tempi praticamente impossibile ma forse più bello pensare che ogni giocatore ha lavorato per rendere l’Olympic più forte non solo dentro ma anche fuori dal campo nelle oscure vie del calcio mercato.

Il Kamari Spring Cup

La vittoria di giovedì sera contro i Nonnetti ci consegna una statistica incredibile: finora l’Olympic ha disputato esattamente la metà delle partite totali della scorsa stagione (21) e ha già ottenuto 14 vittorie, ovvero due in più di quelle ottenute nell’intera stagione scorsa. Finora quindi i gialloblu non hanno vinto in sole sette occasioni: l’amichevole estiva contro l’Irreal, la gara inaugurale del torneo contro Virtus Panfili, le due gare di Winter Cup contro Autoricambi Bernocchi, il pareggio nell’ultimo turno di Champions contro i Kamafusi e la sconfitta in amichevole contro lo stesso avversario e la semifinale di Champions contro Smilenjoy. Il ruolino generale recita 21 gare giocate, 14 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.

Chiuso questo piccolo angolo delle statistiche parliamo del prossimo impegno dell’Olympic che é stata invitata a partecipare al Kamari Spring Cup. Questo mini torneo si giocherà in tre date, i prossimi tre lunedì, e vi parteciperanno otto formazioni. Sette di queste hanno già partecipato alla Winter Cup mentre l’ottava é la Zuppa Romana, la squadra che ci eliminó nella semifinale della Winter Cup 2017/18.

Gli accoppiamenti sono stati stipati considerando il ranking della scorsa Winter Cup e, in assenza di Bernocchi, Smilenjoy e Ottica Vista Chiara, l’Olympic é stata considerata testa di serie numero 1. La formula é facile, si parte dai quarti di finale ad eliminazione diretta con successive semifinali e finale. Le quattro formazioni eliminate nel primo turno accederanno alle semifinali di un piccolo mini torneo di consolazione.

Ecco le gare dei quarti di finale del torneo principale:

FOTO DAN – ASTON BIRRA

VIRTUS PANFILI – VESPER

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

MO’VIOLA – ZUPPA ROMANA

All’Olympic é quindi toccata in sorte la formazione guidata dall’ex gialloblu Francesco Bonanni. Olympic è A Corto de Fiato si sono già affrontate il 12 novembre scorso, nel primo turno di campionato. L’incontro terminò con un netto 12 a 0 per i gialloblu ma dopo quella sconfitta così secca i neri si riorganizzarono disputando un ottimo girone di Europa League terminato con l’eliminazione nei quarti quando vennero sconfitti di misura dai futuri campioni del Mexico.

Inoltre, l’Olympic in questo periodo sta cercando un nuovo assetto e anche lunedì sarà complicato presentare un buon quintetto. Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Baldi e Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 16-11

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA AMICHEVOLE

PARTITA #1091

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI

16-11 (6-5)

MARCATORI:6 RUGGERI, 4 MONTALDI, 3 CABITZA, 1 BALDI, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

Per mettere su la squadra che ieri sera ha affrontato i Nonnetti la società gialloblu ha contattato quarantadue giocatori. Nonostante l’estrema emergenza, ne è uscita una formazione composta da sei giocatori che hanno stupito avversari, tifosi e anche se stessi. Se questa situazione è un emergenza passeggera oppure la normalità, come successe nella primavera del 2018, lo sapremo solo tra qualche tempo ma da ieri siamo sicuri di una cosa: il vento è cambiato, c’è stata una decisa inversione di tendenza nel gioco e nella mentalità dell’Olympic e anche la formazione inedita di ieri sera si è fatta coinvolgere da questo cambio di trend battendo gli avversari con una prova convincente.

All’ultimo momento alla squadra si aggregava Simone Montaldi che si piazzava in posizione di playmaker con alle spalle Belli (all’esordio stagionale) e di fronte il trio composto da Cabitza, Perrone e Ruggeri. Nel primo tempo la partita era equilibrata con l’Olympic che giocava con scambi veloci facendo viaggiare palla e le due frecce Ruggeri e Cabitza e i Nonnetti che, seppur più manovrieri, sfruttavano una tecnica enorme e un’esperienza ancor più rimarchevole. Nel finale di frazione i Nonnetti si portavano in vantaggio ma in quel momento l’Olympic dava il primo forte segnale all’incontro ribaltando la situazione in due minuti e andando all’intervallo sul 6 a 5.

Durante il riposo tutti, ma proprio tutti, pensavano che nel secondo tempo ci sarebbe stato un calo generalizzato della forma atletica e che i Nonnetti avrebbero preso il largo sfruttando la maggiore tecnica invece è andato nel modo opposto. I neri avversari sono calati molto più dei nostri gialloblù e l’Olympic ha trovato ulteriori spazi per giocare con rapidi scambi e triangoli chiudendo l’incontro su un inaspettato 16 a 11.

In questa seconda amichevole pre-torneo estivo hanno brillato praticamente tutti ma dobbiamo fare i complimenti a Montaldi, la cui presenza si avverte moltissimo, e alla coppia formata da Baldi e Cabitza che si stanno fortemente candidando per un posto da titolare nella competizione che chiuderà la stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

L’estremo difensore di Dragona é all’esordio stagionale in gare ufficiali ed è chiaro che non può dimostrarsi pronto e reattivo, nonostante i tanti stage giocati il cui ritmo è le difficoltà non sono nemmeno lontanamente simili a quelle di un incontro come quello contro i Nonnetti. Con questa premessa, e mettendo sul piatto della bilancia le buone uscite basse e la reazione sui tiri da fuori, possiamo comunque dargli la sufficienza.

MONTALDI: 7

Si dichiara disponibile solo ad un paio d’ore dal fischio d’inizio perche in questo periodo la sua priorità é l’ultra running. Invece, decide che la squadra é troppo importante per lasciarla sola e nonostante si annunci in condizioni imperfette offre una prova eccezionale, del tuuto simili a quelle offerte nella Winter Cup. Fa decisamente la differenza, e non solo per i quattro gol realizzati ma soprattutto per la scioltezza con cui fa ripartire la manovra gialloblu.

BALDI: 7

C’era una frangia dell’opinione pubblica che voleva che la società provasse Davide in posizione più arretrata ma finora le situazioni contingenti avevano impedito questo esperimento. Ieri che il reparto avanzato era davvero ben fornito Davide é stato schierato quasi tutta la gara come esterno difensivo e in quella posizione ha dimostrato di poter sostituire i titolari della Winter Cup. Baldi è stato roccioso in fase di non possesso e molto spesso la seconda palla in uscita dalla difesa la toccava lui con ottimi risultati. Ha segnato un solo gol ma bellissimo, un tiro a giro meraviglioso.

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano, pur essendo il più scarso tra i dieci giocatori di movimento scesi in campo ieri, può essere considerato l’emblema del cambio di trend dell’Olympic. La squadra ha a tal punto cambiato modo di giocare che perfino Fabrizio cerca di imitare i compagni aprendo e chiudendo triangoli e velocizzando il più possibile l’azione. I risultati sono alterni ma comunque in definitiva buoni. Segna un bel gol calciando di prima una respinta su una punizione potente di Cabitza infrantasi sulla barriera.

CABITZA: 7-

Come Baldi, Massimiliano si sta imponendo in questa nuova Olympic potendo anch’egli puntare su una tecnica fuori dal comune e su un intelligenza di gioco da top player. Unico appunto, dovrebbe essere più presente in zona difensiva. Segna una tripletta.

RUGGERI: 7

Quest’anno la Scarpa d’oro l’ha praticamente vinta a novembre. Ieri h segnato sei reti, ha giocato tutto il match uscendo tra gli applausi a due minuti dalla fine ed è spesso stato. Il regista offensivo della squadra.

Uomini contati per l’Olympic?

Questa sera l’Olympic torna in campo per la seconda amichevole della preparazione primaverile. Purtroppo, al 90%, i gialloblu avranno gli uomini contati perché con la lista dei giocatori indisponibili ci si potrebbero fare tranquillamente tre ottime formazioni.

Contro i Nonnetti di Gianluca e Marco Atzeni sarà importante gestire bene le energie e tenere bene il campo evitando di sbilanciarsi troppo. Le luci dei riflettori saranno principalmente su Davide Baldi (alla seconda partita consecutiva da titolare) e su Massimiliano Cabitza, confermato dopo le buone prove offerte in Champions League.

Ecco la formazione gialloblu (possibili ulteriori innesti dell’ultima ora):

12. BELLI Emiliano

16. BALDI Davide

6. PERRONE Fabrizio

9. CABITZA Massimiliano

11. RUGGERI Alexander

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989