Buongiorno amici gialloblù e buon lunedì. Ferragosto è appena passato e con essa la parte più strettamente vacanziera dell’estate. Venerdì sera la società ha contattato l’organizzazione Capo Five per iniziare a porre le basi della Summer Cup, il mini torneo che dal 2025 apre la stagione ufficiale e di cui l’Olympic è bi-detentrice.
Cominciare subito la stagione con delle gare ufficiali sarebbe tostissimo anche perché è da due più di due mesi che la squadra è ferma ma le vittorie nelle ultime due estati dimostrano che tornare immediatamente a giocare per un traguardo preciso garantisce immediatamente stimoli sopiti dalla lunga inattività.
Al momento non ci sono grandi novità ma la macchina organizzativa si è ufficialmente mossa. Da giovedì 20 agosto il sito sarà aggiornato nella sua versione stagione 2026/2027.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri potrebbe essere stata una data importante all’interno della stagione 2026/2027. Ieri pomeriggio infatti Rosario Palazzo ha portato all’attenzione della società la possibilità di tesserare due giocatori in vista del possibile trasferimento dell’Olympic dal torneo Capo Five al torneo Drunken Whale di Fiumicino.
I due giocatori, Mauro Bornino e Patrizio Bonaventura, sembrano prospetti da Olympic infatti Palazzo ne ha garantito lo spirito e la qualità. Entrambi sono reduci da infortuni e da periodi di inattività quindi avranno una gran voglia di riscattarsi da mettere al servizio della nostra squadra.
Successivamente la società ha poi chiesto ai giocatori locali se il trasferimento a Fiumicino potesse essere fattibile in termini logistici e anche questa fase si è conclusa con successo. In serata una sgambata a calciotto che ha coinvolto alcuni giocatori della rosa ha poi concluso l’intensa giornata.
Allo stato attuale delle cose l’Olympic dovrebbe quindi partecipare al mini torneo estivo dell’organizzazione Capo Five, successivamente organizzerà il minitorneo del Trentasettennale per poi provare la nuova avventura nel torneo invernale a Fiumicino.
Buongiorno amici gialloblù. Dall’inizio della prossima stagione una nuova rubrica arricchirà il sito ufficiale dell’Olympic. Tutti i sabato infatti verranno pubblicate le statistiche di ogni giocatore con il confronto rispetto alla stagione precedente.
In questo modo i giocatori potranno tenere d’occhio il proprio rendimento e confrontarlo con quella della passata stagione e capire se stanno facendo meglio o peggio rispetto alla precendente stagione in termini di presenze, gol e assist.
In queste ultime tre settimane prima dell’esordio ufficiale nella stagione 2026/2027 cercheremo di capire se sia meglio pubblicare i numeri esatti (e togliere quindi la sorpresa rispetto al vincitore di Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento) oppure esprimere le statistiche in percentuali ma è già certo che ogni settimana (precisamente il sabato) pubblicheremo questi dati.
Oltre ai traguardi personali dei calciatori pubblicheremo anche i traguardi della squadra che ad oggi, martedì 4 agosto, sono i seguenti ma potranno essere aggiornati:
Condividiamo parola per parola quanto scritto in un post di ieri dal profilo “nonepiudomenicaofficial” a proposito delle recenti proposte di Gianni Infantino sulle riforme del calcio. Questo è il del calcio, questo non è più il nostro calcio.
Proprio come nella Fattoria degli animali di Orwell, i maiali hanno preso il potere. Ma siamo ancora in tempo…
Il calcio nasce come sport del popolo. Di base come ideale povero di felicità: si può giocare ovunque e con qualunque cosa che somigli ad una palla.
Con il tempo la ristretta élite dei maiali l’ha fatto proprio, riducendo gli sportivi e poi i tifosi alla figura del cavallo Gondrano.
Ma si sa, quando il cavallo Gondrano flette per la fatica, il maiale lo manda al macello, tradendolo. La metafora è chiara: il cavallo Gondrano non serve più, meglio rendere lo sport accessibile ai maiali più piccoli ma ben paganti.
E allora qui entra in gioco l’unica rivoluzione possibile.
Uscire dalla fattoria, ribellarsi al maiale con l’unica condizione rimasta: tornare alle origini.
Fare società sui campi della provincia, di quartiere. Ripartire dal basso per ricercare la cieca condizione che muove ogni bambino che si approccia al calcio: rincorrere un pallone.
Smettere di essere il cavallo Gondrano per l’élite e continuare ad esserlo per la comunità: lavorare sodo per la felicità dell’anima, non del capitale.
Riempitevi di fango, sporcatevi friggendo patatine per i vostri pochi tifosi: una lavatrice costa meno di qualsiasi abbonamento, e se rimarrà qualche macchia… saranno solo ricordi.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana che voi siate in vacanza oppure ancora al lavoro in attesa delle meritate ferie.
Manca ancora circa un mese alla prima partita ufficiale della stagione 2026/2027 (forse meno, chissà) e in attesa di parlare di calcio giocato abbiamo iniziato una piccola opera di restyling del sito dell’Olympic.
Le prime modifiche sono belle immagini di intestazione delle pagine informative del sito come per esempio quelle del statistiche di tutti i tempi o della rosa della squadra. Presto, quando l’attività del sito riprenderà il consueto ritmo di aggiornamenti quotidiani, ci sarà anche una nuova immagine di intestazione della pagina principale.
Lo stile scelto per questa stagione è quello del logo e dei menù del videogioco anni ’90 International Superstar Soccer Deluxe, il cui acronimo era ISS. Questo gioco girava sul Super Nintendo e successivamente sulla prima PlayStation e rappresenta il progenitore del più famoso Pro Evolution Soccer che tutti ricorderete.
Buongiorno amici gialloblù. L’altro ieri, domenica 20 luglio, si è giocata la finale dei mondiali e la Spagna si è laureata campione del mondo. Ora le Furie Rosse sono contemporaneamente campioni del mondo e d’Europa dimostrando così una supremazia tecnica totale sulle dirette concorrenti come Germania, Inghilterra e Germania. Ancora più indietro risultano storiche squadre decadute come il Brasile per non parlare dell’Italia, da tempo lontana anche dal poter competere nello stesso tipo di torneo con queste nazionali. In questi giorni si sta costruendo il futuro azzurro: Maldini e Leonardo, nuovi direttori tecnici dell’Italia stanno provando a convincere Pep Guardiola a diventare nuovo CT azzurro e chissà se questa scelta epocale non possa precludere ad un cambio totale del sistema calcio italiano, indietro anni luce rispetto alle culture dei paesi esteri.
Ribadendo che faccio sempre più fatica a raccontare e commentare fatti relativi al calcio professionistico posso almeno dire che il mondiale ha almeno avuto il merito di portare nuova voglia e motivazioni in vista della prossima stagione dell’Olympic.
Sono passati quarantuno giorni dall’ultimo impegno dell’Olympic e in linea teorica ne mancano pochi meno all’esordio della squadra gialloblu nella stagione 2026/2027. La società attende con impazienza che l’organizzazione Capo Five si faccia viva per organizzare il mini torneo Summer Cup oppure quel minitorneo con squadre over 35 al quale si era accennato alla fine della scorsa stagione. Di suo l’Olympic sta invece già pensando all’organizzazione del minitorneo per festeggiare i 37 anni dalla fondazione dell’Olympic e un mini torneo in stile Challenge Trophy (clicca qui per saperne di più).
Dopo questi appuntamenti la società proporrà un sondaggio ai propri iscritti che dovranno decidere in maniera definitiva se proseguire l’esperienza nei tornei invernali Capo Five o se gettarsi a capofitto nella nuova avventura Dranken Whale Cup di Fiumicino.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri pomeriggio una suggestione ha colpito l’Olympic ovvero la possibilità di partecipare ad un mini torneo chiamato Spritz Cup. Il torneo avrà luogo sabato 8 agosto presso lo Sporting Fiumicino e sarà organizzato dalla Drunken Whale Cup, la società che organizzerà il Torneo invernale al quale l’Olympic dovrebbe prendere parte nella prossima stagione.
L’idea era carina: la squadra si sarebbe riunita in un sabato pomeriggio estivo e avrebbe ripreso l’attività agonistica con 2/3 partite tra un drink e l’altro. Purtroppo, al momento del sondaggio sulla presenza dei giocatori, la quasi totalità della rosa ha dichiarato che sarebbe stata in vacanza quindi la proposta è rimasta tale e non se ne parlerà più.
In vista della prossima stagione poi ci sono alcuni problemi sul sito ufficiale. Le credenziali dell’account principale sono andate perdute e attualmente si sta lavorando con un accesso servizio che ha alcuni funzioni bloccate. Si spera che il problema venga risolto perché al momento non è possibile modificare l’intestazione del sito (infatti riposta ancora la dicitura “stagione 2025/2026”) e non è possibile modificare le pagine informative come quella della rosa o delle statistiche di tutti i tempi.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Siamo arrivati all’11 luglio e il campionato mondiale si sta decisamente avviando verso la sua conclusione. È stato un mondiale che abbiamo seguito poco e che nemmeno ci andrebbe tanto di commentare ma questo sito ha sempre fatto un commento sulla coppa del mondo e anche stavolta ci sentiamo in dovere di farlo.
Diciamola tutta: l’insofferenza verso questa coppa del mondo nasce principalmente dal fatto che per l’ennesima volta, la terza consecutiva, l’Italia non c’è. Eravamo abituati fin da bambini a seguire passo passo il mondiale perché ogni giorno c’erano notizie sul ritiro degli Azzurri, sulla probabile formazione da schierare, sugli avversari famosi o meno famosi e adesso che tutto questo manca da dodici anni del resto ci frega poco o niente.
Sicuramente siamo anche un po’ invecchiati e le cose moderne ci piacciono di meno di quelle che c’erano quando eravamo giovani. Non ci piace la formula allargata a 48 squadre, non ci piace l’hydratation break a scopo pubblicitario, non ci piacciono le ingerenze politiche come avvenuto sul caso Balogun e non ci piacciono nemmeno tanto queste partite di adesso.
A parte questo, in questo mondiale abbiamo assistito alla conferma delle grandi super potenze calcistiche di questo decennio ovvero Argentina, Francia, Spagna e Inghilterra. Il Brasile e la Germania sono nobili decadute quasi come l’Italia mentre si conferma il trend delle nuove potenze come Marocco, Belgio e Norvegia.
Spagna e Francia sono già in semifinale mentre rimangono da giocare i due quarti di finale tra Norvegia e Inghilterra e tra Argentina e Svizzera. Tra otto giorni sapremo chi il nuovo campione del mondo ma continueremo a sognare di quando alla coppa del mondo partecipavano solo 24 squadre e di quando passavano l’estate a compilare il calendario ricevuto in regalo dal Corriere dello Sport con tutti i risultati delle partite più strampalate e di quando non conoscevamo nulla di nessuna squadra tranne di quel poco che sapevamo dai giocatori che giocavano in Serie A.
A metà della prossima settimana ci sarà un aggiornamento sulle ultime notizie sull’Olympic. Buon weekend!
Buongiorno amici gialloblù. Oggi, mercoledì 8 luglio 2026, comincia ufficialmente la stagione 2026/2027, la stagione numero trentotto della storia della nostra squadra, la numero trentatré da quando l’Olympic disputa gare ufficiali regolarmente registrate negli archivi storici della società.
Cominciamo subito con il dire che manca ancora molto alla prima partita stagionale che dovrebbe giocarsi subito dopo ferragosto quindi in questo periodo il sito verrà aggiornato senza una precisa regolarità. Nonostante ciò continueremo a pubblicare le foto storiche sulla pagina Facebook della squadra e qualche contenuto su YouTube e Instagram.
Come spesso è accaduto durante la storia gialloblu la nuova stagione comincia con mille interrogativi: quali saranno le nuove sfide? Chi farà parte della squadra? Quali saranno gli obiettivi?
La grande nuova avventura dovrebbe essere rappresentata dall’addio all’organizzazione Capo Five e dall’ingresso in una nuova lega. I tempi non sono ancora maturi per ufficializzare questa svolta che potrebbe avvenire a settembre qualora la fattibilità dell’operazione fosse confermata. Prima di questo passo, qualora fosse confermato, sarebbe bello poter difendere la doppia Summer Cup conquistata nel 2024 e nel 2025.
Sulla composizione della squadra nemmeno un mago particolarmente dotato potrebbe darci una risposta perché in questi lunghi anni l’Olympic ha speso variato la formazione e quasi sempre la squadra che iniziava l’annata era molto differente da quella che la concludeva. Così, a bocce ferme, sarebbe bello che lo zoccolo duro dell’Olympic garantisse il solito apporto tecnico e di esperienza ma sarebbe altrettanto bello che almeno due elementi per partita fossero giovani volenterosi e pieni di energia. In quest’ottica il mix della scorsa stagione ci è davvero piaciuto: poter contare su almeno quattro giocatori tra Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Manoni, Montaldi, Mosetti, Pizzoni, Baldi e Palazzo sarebbe fondamentale così come affiancarli da giovani rampanti e desiderosi di imparare come Franco Di Felice, Plaksin e Bucci. La storia insegna poi che durante la stagione c’è sempre qualche sorpresa e che non possiamo immaginare ora chi entrerà nel mondo gialloblù.
Due cose di stanno poi a cuore ovvero il mini torneo del compleanno Olympic e la Challenge Cup. Quest’anno si organizzerà il Torneo dei 37 anni e l’obiettivo della società è quello di riportare questa manifestazione ad un livello più familiare dopo la versione non proprio riuscita della scorsa stagione. Per quanto riguarda la Challenge Cup è ora di riportarla a casa visto che nel 2025 è finita nelle mani del Besiktas e nel 2026 in quelle dell’AS Cornelio.
Per ora rimanete comodi sui vostri lettini in riva al mare e riposatevi bene perché in men che non si dica rivedrete la maglia gialloblu su un campo di calcio!
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ci siamo, questo è l’ultimo articolo della stagione 2025/2026 e per un po’ il sito andrà in vacanza dopo avervi raccontato tutto sull’Olympic dall’agosto scorso a oggi.
Quest’anno la stagione è terminata almeno un mese prima rispetto al solito perché la società aveva deciso di non far partecipare l’Olympic alla Capo Five estiva e nemmeno ad una coppa come era successo nel 2025 quando i gialloblu sfruttarono una wild card per giocare la Conference League. È per questo che giugno non è nemmeno finito e siamo già ai saluti.
Dando un’occhiata al calendario sarebbe bello tornare in campo mercoledì 19 agosto ma non è escluso che di tanto in tanto aggiorneremo il sito ufficiale anche prima mentre è già certo che continueremo a pubblicare contenuti storici (immagini e filmati) sulla pagina Facebook ufficiale della squadra.
Quindi, vi auguriamo buone vacanze: riposatevi ma poi tomate che l’Olympic vi aspetta!