United 2026: il mondiale si avvia alla conclusione

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Siamo arrivati all’11 luglio e il campionato mondiale si sta decisamente avviando verso la sua conclusione. È stato un mondiale che abbiamo seguito poco e che nemmeno ci andrebbe tanto di commentare ma questo sito ha sempre fatto un commento sulla coppa del mondo e anche stavolta ci sentiamo in dovere di farlo.

Diciamola tutta: l’insofferenza verso questa coppa del mondo nasce principalmente dal fatto che per l’ennesima volta, la terza consecutiva, l’Italia non c’è. Eravamo abituati fin da bambini a seguire passo passo il mondiale perché ogni giorno c’erano notizie sul ritiro degli Azzurri, sulla probabile formazione da schierare, sugli avversari famosi o meno famosi e adesso che tutto questo manca da dodici anni del resto ci frega poco o niente.

Sicuramente siamo anche un po’ invecchiati e le cose moderne ci piacciono di meno di quelle che c’erano quando eravamo giovani. Non ci piace la formula allargata a 48 squadre, non ci piace l’hydratation break a scopo pubblicitario, non ci piacciono le ingerenze politiche come avvenuto sul caso Balogun e non ci piacciono nemmeno tanto queste partite di adesso.

A parte questo, in questo mondiale abbiamo assistito alla conferma delle grandi super potenze calcistiche di questo decennio ovvero Argentina, Francia, Spagna e Inghilterra. Il Brasile e la Germania sono nobili decadute quasi come l’Italia mentre si conferma il trend delle nuove potenze come Marocco, Belgio e Norvegia.

Spagna e Francia sono già in semifinale mentre rimangono da giocare i due quarti di finale tra Norvegia e Inghilterra e tra Argentina e Svizzera. Tra otto giorni sapremo chi il nuovo campione del mondo ma continueremo a sognare di quando alla coppa del mondo partecipavano solo 24 squadre e di quando passavano l’estate a compilare il calendario ricevuto in regalo dal Corriere dello Sport con tutti i risultati delle partite più strampalate e di quando non conoscevamo nulla di nessuna squadra tranne di quel poco che sapevamo dai giocatori che giocavano in Serie A.

A metà della prossima settimana ci sarà un aggiornamento sulle ultime notizie sull’Olympic. Buon weekend!

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