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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 20000 – Centro 4-7

LUNEDI’ 21 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 685
TORNEO APERTURA 2010/2011, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-7 (1-3)

MARCATORI:
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Il fondo, se non è stato già raggiunto, è sempre più vicino e tra poco si potrà solo scavare o, viceversa, trovare il modo per risalire una china che si è fatta ormai impervia. Un’latra sconfitta, altri tre punti persi rispetto al girone di andata nel quale almeno avevamo vinto con le squadre che venivano dopo di noi mentre adesso stiamo perdendo punti e partite anche contro le formazioni di bassa classifica. Nemmeno la Europa League è così sicura come sembrerebbe perché basta che une delle squadre in zona retrocessione faccia un colpo a sorpresa e l’Olympic sprofonderebbe nel limbo, nel dimenticatoio delle squadre che si terminano la loro stagione ad aprile.
Per il match contro il Centro la società aveva rispolverato anche il Maghetto Tani ma nemmeno il ritorno del numero 11 gialloblù è servito a scuotere una squadra impantanata fino alla gola.
Il centro è stato più bravo in tutto, sul piano tecnico è stata una disfatta e su quello delle motivazioni è stata una Caporetto totale che ha evidenziato come per battere l’Olympic di questi tempi basta volerlo, basta impegnarsi, nemmeno troppo.
I biancorossi si sono portati velocemente sul 3 a 0 sfruttando la lentezza del nostro schieramento e l’approssimazione del nostro schema. La Pigna d’Oro Rencricca è lontano anni luce dal giocatore che per anni ha tenuto su la squadra. La sua forma è tremenda, la luce nei suoi piedi scomparsa e le sue responsabilità sui gol subiti dalla squadra, sebbene da dividere con il resto della squadra, sono sempre molto evidenti.
Nonostante il momento da tregenda il numero 4 prima della ripresa serviva a Fantini la palla del 3 a 1 ma subito dopo l’intervallo altri errori grossolani in difesa lanciavano il Centro sul punteggio di 5 a 1.
In quel momento il bubbone Olympic è esploso e la squadra ha giocato per circa cinque minuti senza che i giocatori si lagnassero ognuno dell’operato del compagno. Il risultato è stato cinque minuti di bel gioco in cui Formiconi, Bisogno e Rencricca realizzavano tre reti che accorciavano le distanze e mettevano in apprensione i giovani avversari.
Purtroppo è durata poco perché l’incanto si rompeva quando l’arbitro concedeva il tiro libero per l’ennesimo fallo di Rencricca e il Centro, segnato il 6 a 4, dilagava fino al 7 a 4 finale.
Mentre i gialloblù tornavano a testa bassa negli spogliatoi sotto una valanga di fischi i tifosi chiedevano un chiarimento e negli spogliatoi si parlava fino a notte fonda finché tutti, ma proprio tutti i problemi, non sono venuti a galla.
E’ uscito fuori che la squadra non sopporta più l’ostinazione a giocare quasi sempre da solo di Rencricca, il suo gioco che porta la squadra da avere lui come unica fonte di gioco e d’ispirazione anche in un momento in cui il giocatore è totalmente fuori forma e in cui sbaglia moltissimo divenendo spesso un capro espiatorio per la squadra che non lo segue più.
Gli altri da par loro devono ricominciare a correre, a sacrificarsi, a impegnarsi e soprattutto a non gettare le proprie frustrazioni sul compagno vicino che invece va sempre supportato, aiutato o almeno criticato in modo costruttivo senza che venga demoralizzato da una critica detta in malo modo.
Da ieri, dopo questo chiarimento, la squadra ha trovato un appiglio per risalire. Sarà in grado di salvarsi?

NOTE
CLIMA Molto freddo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Rispetto alle ultime due partite è decisamente più in forma ed effettua tante belle parate nell’arco di tutta la gara. Purtroppo sette reti subite in una sconfitta rappresentano un handicap troppo pesante per puntare alla sufficienza.

4.RENCRICCA A. : 4
La peggiore stagione del Libero di Centocelle da quando milita nell’Olympic dovrebbe servire a fargli capire che dopo sette stagioni di successi di squadra e personali è il momento di cambiare qualcosa nel suo gioco. A questo aggiungiamo una condizione fisica deficitaria con conseguente scarsa lucidità che lo porta a commettere troppi falli e mal valutare il tempo di molti anticipi.
Segna un gol e serve un assist a Fantini.

8.FORMICONI: 5.5
Meglio del compagno reparto anche se pure lui commette davvero troppi falli. Prova a suonare la carica a metà ripresa ma le polveri della squadra sono bagnate.
Anche per lui un assist e un gol, il settimo in campionato.

7.BISOGNO: 5+
Mai pericoloso né ispirato però il gol in scivolata è davvero bello.

11.TANI: 5
Al rientro dopo quasi un mese si sistema sulla fascia destra. Comincia bene ma man mano che la gara entra nel vivo diventa inconsistente in fase di non possesso e poco reattivo quando si tratta di difendere.

19.FANTINI: 5+
A parte il gol non si vede moltissimo però dà l’impressione che potrebbe rendersi pericoloso da un momento all’altro.

16.SFORZA: 5
Fallisce nel suo compito primario cioè quello di puntare la porta e cercare di segnare invece gira spesso al largo della porta biancorossa.

21-02-11//Formazione ufficiale

E’ il giorno di Olympic – Centro, una gara in cui l’Olympic può continuare a scavare il fondo oppure in cui può cominciare ad arrampicarsi verso il ciglio del burrone.
Ecco i convocati per la sfida di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICC Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
19. FANTINI Andrea
21. SFORZA Francesco

Collegatevi domani per conoscere tutto ma proprio tutto sul match di campionato!

20-02-11//Ultimo doppio impegno invernale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Questa dovrebbe essere l’ultima settimana dell’inverno in cui l’Olympic giocherà due gare. Domani affronteremo il Centro in campionato mentre venerdì giocheremo contro l’XBox Live per la finale di consolazione della Challenge Cup.
Dopo questa settimana ci sarà un periodo in cui l’unico impegno settiamnale sarà il campionato ma già tra un mese l’inizio della Coppa Italia e il probabile inizio della seconda edizione della Challenge Cup renderanno il calendario di nuovo fitto di impegni.
L’ambiente gialloblù ribolle di rabbia e delusione e per la sfida di domani non c’è un tifoso nè un bookmaker che scommeterebbe un centesimo sulla vittoria dell’Olympic.
chissà, magari proprio questa situazione ambientale potrebbe diventare uno stimolo ulteriore per i nostri ragazzi e spingerli fuori dalla crisi.
Per domani la lista dei sette che scenderanno in campo è già fatta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Sforza, Fantini.
Serata particolare per Bisogno che con la presenza di domani raggiungerà il traguardo delle 200 partite con l’Olympic. Occhi puntati anche su Francesco Tani che vestirà la maglia nunero 11 dopo quasi un mese.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – I Tamarri 1-6

VENERDI’ 18 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 684
OLYMPIC CHALLENGE CUP, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
1-6 (1-4)

MARCATORI:
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic ha fatto un vero e proprio miracolo: con la prestazione di ieri sera è riuscita nella mirabile impresa di far sembrare il deludentissimo pareggio di lunedì scorso in campionato contro i Tamarri come un buon risultato.
Tutto merito, o sarebbe meglio dire demerito, della sconfitta maturata ieri contro gli stessi ragazzi che pochi giorni fa ci avevano imposto il pari e che addirittura ieri ci hanno tolto la possibilità di giocare la finale di un torneo che la nostra stessa società aveva organizzato.
Il mancato accesso alla finale diventa quindi un clamoroso boomerang per l’Olympic che ora deve fare i conti con un gigantesco danno d’immagine e un ancor più grosso problema tecnico che inevitabilmente avrà enormi ripercussioni sul morale di una squadra che quasi mai in questa stagione è sembrata in grado di spiccare il salto verso obiettivi anche minimamente ambiziosi.
Il fatto che all’appello mancavano quasi due squadre di titolari o riserve di lusso è certamente da rimarcare ma si tratta ormai di un’emergenza continua e patologica che fa ci fa chiedere se anche la società come dirigenza non stia segnando il passo visto che raramente è riuscita a presentare una squadra competitiva.
Chi poi è sceso in campo era acciaccato o fuori forma o entrambe le cose e non vorremmo essere nei panni di Perrone quando dovrà spiegare alla stampa i processi mentali che l’hanno condotto a convincersi di tentare l’inusitato ripescaggio e trasformazione di Damiano Pacifici che con un tocco di bacchetta magica ci è stato somministrato nel ruolo di centrocampista.
I Tamarri hanno incenerito una squadra che scricchiolava da tempo e l’ha fatto in modo facile non solo sul piano del gioco ma anche, e diremo soprattutto, sul piano della voglia, della grinta e della determinazione.
Signori, stiamo parlando di una squadra che appena due settimane fa annunciava lo scioglimento per motivi di crisi tecnica e di spogliatoio. E’ agghiacciante.
Prima di spargere qualche dovuta spolverata di zucchero ricordiamo che i gialloblù erano andati in vantaggio con Fantini ma subivano la rimonta e il rovesciamento di risultato in così breve tempo che i tifosi non hanno potuto non ricordare la recentissima gara di Champions League tra Roma e Shaktar Donetsk.
Nel secondo tempo è andata un po’ meglio ma solo sul piano del risultato e meno male che Perrone ha parato (troppo tardi) tutto quello che non ha parato nei primi venticinque minuti perché altrimenti la squadra avrebbe dovuto essere trasportata via dallo stadio sotto scorta.
Dicevamo di qualche pacca sulla schiena e ne daremo un paio: la prima a Fabio Tagliaferri che ha dato tutto quello che aveva in corpo e la seconda a Damiano Pacifici che di certo non può essere messo nel calderone dei colpevoli visto la totale novità dell’esperienza a cui è stato costretto a cimentarsi.
La Challenge Cup si chiuderà presumibilmente venerdì prossimo con la finale di consolazione contro l’X-Box in una gara che non può dare gioie all’Olympic ma solo affossarla ulteriormente in caso di esito negativo. All’Olympic manca pochissimo per toccare il fondo, già ora quasi lo rasenta. La stagione è grigia, avara di risultati prestigiosi. Per ora viviamo di illusioni microscopiche costituite da prestazioni incoraggianti (tra l’latro nemmeno suffragate da vittorie) contro le prime della classe quando la formazione era al completo.
Sono seguite prove del nove fallite, esami di maturità in cui i gialloblù sono stati bocciati e sconfitte a volte vicino all’umiliazione sportiva.
Quanto può reggere il baraccone? E soprattutto, il tunnel, quando finirà?

NOTE
CLIMA Quasi primaverile
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.
Non para niente quando servirebbe e quasi tutto quando il destino dell’Olympic è già segnato. E’ in condizioni fisiche pietose.

4.RENCRICCA A. : 5
Nel tunnel in cui si è infilata l’Olympic ce ne uno ancora più buio in cui si è infilato la Pigna d’Oro 2010. Bersaglio immobile.

8.FORMICONI: 5+
Un “+” perché corre. Assurdo ma di questi tempi nell’Olympic è una mosca bianca.

19.PACIFICI D. : 5
L’esagerato stato di emergenza che ha sottratto all’Olympic decine di elementi della sua rosa ha reso possibile l’esperimento dello spostamento di Damiano Pacifici dal ruolo di portiere a qualcosa di indefinito. Si impegna ed è lodevole ma noi preferiamo ricordarlo come la saracinesca che portò l’Olympic in finale nella Premier Soccer Cup di due stagioni fa. Altri tempi. Purtroppo.

9.FANTINI: 5+
Per la serie “Piccoli segni premiasi” conferiamo ad Andrea un “+” per il gol dell’1 a 0 che aveva illuso la curva gialloblù. Subito dopo ne sbaglia uno per colpa di una gran parata del portiere avversario però per il resto non è il grintoso Fantini che riesce a dare qualcosa in più anche nelle serate più nere.

10.TAGLIAFERRI F. : 5
Serataccia anche per Fabio a cui riconosciamo il fatto di aver cercato di accendere la luce per se e per i compagni partendo dalle retrovie. Purtroppo è un attaccante e deve almeno rendersi pericoloso qualche volta per meritare qualcosa in più in pagella.

18-02-11//Formazione ufficiale

Non basterebbe un Rotolone Regina per scrivere l’elenco degli indisponibili per la sfida di stasera, l’importante semifinale tra Olympic e Tamarri, il match che deciderà chi affronterà in finale la vincente tra Centro e Xbox Live.
Chi ha risposto prsente alla convocazione dovrà dare il massimo perchè c’è in gioco un po’ di onore, anzi, a dire la verità molto, della società gialloblù.

Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. PACIFICI Damiano
9. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Collegatevi domani per sapere come è andata. Buona serata a tutti amici gialloblù!

17-02-11//Cambio di ruolo

Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel sito dell’Olympic 2000.
Le convocazioni per la sfida di domani contro i Tamarri si sono concluse infatti la società ha trovato il settimo elemento per completare la rosa.
Sarà Damiano Pacifici il settimo elemento della lista: il portiere dell’Olympic nella Premier Soccer Cup 2008/2009 ha accettato la convocazione e per la prima volta nella sua carriera gialloblù vestirà i panni del giocatore di movimento.
Sarà per lui la presenza numero 9 in squadra e nonostante la sua convocazione sembr un’autentica scommessa abbiamo assicurazioni che il giocatore se la cava piuttosto bene anche senza guanti alle mani.
Ricordiamo quindi i sette convocati per la semifinale di Challenge Cup ch saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Tagliaferri, Fantini e appunto Pacifici Jr.
Per oggi è tutto, buona serata!

Conquistare la finale

Buongiorno amici gialloblù!
Il pareggio di lunedì scorso contro i Tamarri è stato un brutto passo falso per l’Olympic che non riesce proprio a ottenere lo status di pretendente al titolo di outsider per il quarto posto. Il punticino ottenuto ci permette di scavalcare il Centro e raggiungere il settimo posto a quota 16 punti; purtroppo i biancorossi hanno una gara in meno e davanti c’è il Moviola a 18 punti con ben tre gare da recuperare.
Al momento la vera protagonista del torneo è l’Autoricambi Bernocchi che dopo aver battuto il West Ham nel turno precedente ieri ha sconfitto anche la Svezia. Ora i giallo neri sono quinti a 21 punti e nonostante West Ham e Svezia siano ancora davanti e abbiano meno gare il trend positivo sembra parlare a loro favore.

Tornando ai fatti che ci interessano venerdì è il giorno del penultimo atto della Challenge Cup: alle ore 21 infatti Olympic e Tamarri si affronteranno per la seconda volta in pchi giorni per giocarsi il diritto ad affrontare in finale la vincente tra XBox e Centro.
Molti gli assenti nelle file gialloblù: rispetto alla partita di lunedì saranno confermati Perrone, Rencricca, Formiconi e Fantini mentre Bisogno e Sforza saranno sostituiti da Fabio Tagliaferri e dal rientrante Baldi.
La società sta anche cercando di reclutare un settimo elemento e si attendono novità da Carissimi e Sacchi.

Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – I Tamarri 2-2

LUNEDI’ 14 FEBBRAIO 2011, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 683
TORNEO APERTURA 2010/2011, XIV GIORNATA
I TAMARRI – OLYMPIC 2000
2-2 (1-2)

MARCATORI:
1 FANTINI
1 SFORZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

Inaspettato e deludente il pareggio ottenuto ieri sera dall’Olympic 2000 contro la penultima in classifica in una gara che i gialloblù si erano prefissati di vincere a tutti costi per racimolare punti per una classifica che, se fino a ieri piangeva, oggi è praticamente moribonda.
Le cause di questa sconfitta sono da dividere equamente tra sfortuna e demeriti della squadra: la malasorte ha impedito a Perrone e compagni di presentarsi con la formazione migliore visto l’infortunio rimediato da Caserta nella partitella di venerdì, quello occorso a Rencricca nel riscaldamento e lo stato febbrile che aveva colto il capitano nella notte.
Caserta doveva quindi rinunciare a scendere in campo senza venire sostituto per mancanza di alternative mentre Rencricca e Perrone erano palesemente limitati dai loro rispettivi stati di malessere.
I Tamarri, nonostante il loro periodo poco felice giocavano la loro onesta partita in cui comunque sono apparsi inferiori all’Olympic che nel primo tempo creava poco e passava in vantaggio solo a metà frazione grazie a Sforza servito ottimamente da Bisogno.
Gli avversari pareggiavano poco dopo con un calcio di punizione sul quale un Perrone senza febbre avrebbe banchettato mentre Fantini, poco prima del fischio dell’intervallo portava di nuovo in vantaggio i gialloblù con un tiro molto forte che piegava le mani al portiere che pure aveva intercettato la sfera.
Nella ripresa l’Olympic metteva in atto una totale ma sterile supremazia: Bisogno, Sforza e Fantini riuscivano più volte a liberarsi al tiro ma le conclusioni dei nostri giocatori non trovavano praticamente mai la porta difesa da Jesus Bautista.
A dieci minuti dalla fine arrivava una duplice beffa per la nostra squadra che prima subiva il pareggio in un occasionale svarione mentre nel finale trovava un palo tanto clamoroso quanto incredibile per la dinamica: il tiro partiva dal piede da Bisogno, si infilava nell’area affollatissima dei Tamarri e trovava sulla sua strada proprio Fantini che di schiena lo deviava sul palo.
Il triplice fischio è calato sull’umidissima Madonnetta come un sollievo per i pochi spettatori che hanno assistito all’ennesima prova incolore dell’Olympic a cui è mancato come il pane l’estro e la velocità nello stretto di Caserta. Il ragazzo di Dragona è già diventato indispensabile per una squadra in cui tutti svolgono il loro compito ma in cui pochissimi hanno nelle corde quello che ha Caserta.

NOTE
CLIMA Molto umido
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Con l’attenuante del forte stato di alterazione con cui è sceso in campo gli perdoniamo in parte i due gol subiti senza nemmeno abbozzare una risposta. Bene invece su Cataneo e Sileoni.

4.RENCRICCA A. : 5.5
A fine riscaldamento avverte un forte dolore al polpaccio. Speriamo che non sia nulla di grave però la prova di ieri è stata fortemente inficiata dal fatto di non poter correre e calciare correttamente.

8.FORMICONI: 5.5
Migliore in campo nel generale grigiore della serata dell’Olympic. Forse sarebbe meglio dire il meno peggio. Serve a Fantini l’assist per il 2 a 1.

7.BISOGNO: 5.5
Evanescente, non conclude mai niente di rilevante salvo il pacchetto dono che Sforza trasforma nell’1 a 0.

9.FANTINI: 5.5
Centesimo gol in gare ufficiali in gialloblù ma per il resto il portiere avversario non deve mai temere i suoi tiri.

21.SFORZA: 5.5
Altro gol e siamo a quota otto in sei gare ufficiali disputate. La vena realizzativa non si discute ma in una gara in cui avrebbe potuto segnare gol a valanga non riesce a mai a saltare l’uomo e nemmeno a stoppare i lunghi rinvii di Perrone che spesso gli consentono di tentare degli uno contro uno vantaggiosi.

14-02-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stamattina l’Olympic ha ricevuto un paio di brutte notizie riguardo la formazione che scenderà in campo stasera. La prima è parziale in quanto riguarda uno stato influenzale che ha copito capitan Perrone. Il numero 1 è febbricitante ma di certo non mancherà la sfida contro i Tamarri.
la seconda notizia è purtroppo definitiva e riguarda l’infortunio di Domenico Caserta che venerdì sera, subito dopo la partitella in famiglia, ha accusato un forte dolore all’inguine e non ce la farà a vestire la maglia gialloblù.

La società ha provato a convocare dei sostituti ma dopo che Gennari, Scollo e Tani hanno dichiarato di essere indisponibili ha ceduto preferendo presentarsi alla Madonnetta con solo sei uomini.
Ecco nel dettaglio i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
9. FANTINI Andrea
21. SFORZA Francesco

Per oggi è tutto, collegatevi domani per sapere come è andata stasera!

13-02-11//Chi gioca contro i Tamarri?

Buona domenica a tutti!
Domani comincia una settimana in cui i gialloblù vedranno arancione infatti l’Olympic giocherà due importanti gare contro i Tamarri. Si comincia domani con il match di campionato mentre venerdì sarà la volta del penultimo atto della Challenge Cup.
Due gare fondamentali, la prima per ottenere punti preziosi in campionato dove la classifica piange, la seconda per raggiungere la finale del mini torneo organizzato dalla nostra società.
Domani sarà in campo la formazione titolare, attualemnte la migliore schierabile, composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Caserta, Fantini e Sforza.
Dubbi invece su chi giocherà venerdì a causa di molti elementi indisponibili. Fortuna che p ancora presto!
Per oggi è tutto, buona serata!