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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

05-03-11//Verso la primavera

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Ieri la prima edizione della Olympic Challenge Cup si è chiusa con la finale tra Tamarri e Centro. Gli Arancioni di Massimo Gabriele si sono portati sul 2 a 0 ma nella ripresa Aronni e compagni hanno rimontato e vinto la finale per 5 a 3 conquistando il trofeo.
I biancorossi quindi chiudono la competizione al primo posto, i Tamarri al secondo, l’Olympic al terzo e l’X-Box Live al quarto. Per ciò che riguarda i riconoscimenti personali Edoardo Aronni del Centro ha vinto sia il titolo di capocannoniere che quello di miglior giocatore del torneo mentre Jesus Bautista dei Tamarri ha vinto il trofeo di miglior portiere.
La Challenge Cup per ora chiude i battenti ma dovrebbero riaprire presto in primavera con la seconda edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù. Il nuovo mini torneo dovrebbe prevedere un’allargamento a sei o otto squadre ma di questo parleremo quando i tempi saranno maturi.

Nel frattempo l’Olympic sta organizzando uno stage con partitella in famiglia per giovedì 10 marzo. Nell’amichevole, organizzata per sopperire al turno di riposo in campionato, giocheranno Perrone, Scotto di Perrotolo, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Sforza, Fabio Tagliaferri, Scollo e Caserta.

La società sta cercando altri due elementi per raggiungere la quota di sei elementi a squadra. Sono indisponibili Baldi, Guarino, Tani e Santolamazza ma non dovrebbero esserci problemi per raggiungere i 12 giocatori convocati.

Per oggi è tutto, buon week end!

04-03-11//Challenge atto finale

Buona sera amici gialloblù!
Mentre l’Olympic programma un’amichevole in famiglia per giovedì 10 marzo stasera le luci della Madonnetta saranno tutte per il Centro e i Tamarri che dalle ore 21 si contenderanno la vittoria nella prima edizione della Olympic Challenge Cup.
Con l’Olympic terza classificata e l’X-Box Live terminata al quarto posto stasera si assegneranno anche i titoli di miglior giocatore, capocannoniere e miglior portiere.
Collegatevi domani per tutti i dettagli!

03-03-11//Spazio agli altri

Buona sera amici gialloblù!
Per la prima volta dopo tanto tempo l’Olympic domani non giocherà la seconda gara settimanale e lascerà spazio a Centro e Tamarri che si contenderanno la vittoria nella prima Challenge Cup.
Inoltre la settimana prossima i gialloblù osserveranno un turno di riposo in campionato e quindi non ci saranno impegni ufficiali per l’Olympic che però dovrebbe organizzare una partitella in famiglia o una sfida contro l’Olympic Lab.
Ulteriori dettagli saranno resi noti a partire da domani invece per oggi è tutto.
Arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 4-6

MARTEDI’ 1 MARZO 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 687
TORNEO APERTURA 2010/2011, XVI GIORNATA
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 BISOGNO
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Un’altra partita, un’altra sconfitta e stavolta nel derby con il Moviola che finisce proprio come all’andata, con i viola che esultano e i gialloblù che masticano amaro.
Però questa volta i giocatori dell’Olympic sono usciti dal campo con una nuova consapevolezza ovvero che la resa dei conti, o chiarimento come preferite, avvenuta la settimana scorsa dopo la sconfitta con il Centro è servita a qualcosa e che qualcosa stia migliorando nella squadra dei gialloblù.
In parte condividiamo le parole spese da Fantini nel dopo partita quando ha dichiarato che forse il “gran chiarimento” è arrivato troppo tardi per poter dare risultati decisivi entro questo torneo. Siamo d’accordo che i giocatori potevano chiarirsi prima ma sosteniamo che la stagione è ancora lunga e che questi piccoli progressi visto contro X-Box Live e Moviola potrebbero essere l’incipit di un percorso che potrebbe portarci ad ottenere risultati rilevanti nel Torneo di Clausura.
Non è mai troppo tardi per risalire, i giocatori devono avere bene in mente questo concetto.
Chiariti questi punti passiamo a raccontare il derby di ieri sera, forse il primo della storia al quale le due squadre si sono presentate con un occhio di riguardo più alla classifica che ai sentimenti campanilistici.
Questo sia perché il Moviola nel turno precedente era stato inaspettatamente sconfitto dai Tamarri perdendo contatto con la zona Champions e sia perché l’Olympic, come tutti ben sapete, è in un periodo di piena crisi.
Rispetto alla vittoria di venerdì contro l’X-Box i gialloblù cambiavano un solo uomo sostituendo Tagliaferri con Bisogno. L’Olympic giocava bene dalla cintola in su ma inaspettatamente l’errore che permetteva al Moviola di pareggiare proveniva da Formiconi che scivolava sul più bello permettendo a Verdesca di penetrare in area dalla sinistra e battere Perrone.
La reazione gialloblù era ruggente: Caserta e Fantini colpivano un palo ciascuno nella stessa azione e poco dopo l’ala mancina campano milanese saltava un difensore e offriva a Bisogno un comodo assist che il numero 7 spingeva in rete in scivolata. Era l’1 a 1.
Dopo il pareggio il Moviola ricominciava a spingere e in questa fase era bravissimo Perrone che in più di un’occasione evitava la capitolazione. Purtroppo il capitano nulla poteva quando ancora Verdesca e poi Diamanti lo superavano prima sfruttando un errore di Rencricca e poi in contropiede.
Si andava al riposo con l’Olympic sotto di un gol però perché poco prima del duplice fischio dell’arbitro Rencricca batteva furbescamente il portiere avversario con una punizione magistrale.
L’inizio del secondo tempo illudeva la curva gialloblù che assisteva al pareggio di Fantini che era bravo a deviare in rete un pallone di Caserta su cui la difesa del Moviola pasticciava. Purtroppo, come spesso accade, la gioia durava poco perché lo stesso Fantini si faceva superare troppo facilmente da Sessa che da fuori area azzeccava l’angolino realizzando il 4 a 3.
L’episodio decisivo della gara succedeva poco dopo. L’Olympic rubava palla nella propria tre quarti, Formiconi portava palla con ai lati due compagni in situazione di superiorità numerica ma al momento di passarla effettuava un passaggio troppo prevedibile che Verdesca intercettava involandosi verso Perrone e servendo Rossi che batteva il numero 1 dell’Olympic per il 5 a 3.
Nel finale c’era ancora spazio per le emozioni: il Moviola sbagliava due tiri liberi ma segnava il sesto gol mentre l’Olympic accorciava le distanza con Rencricca su rigore e chiudeva la gara in attacco raccogliendo sicuramente meno di quanto avrebbe meritato.
E torniamo all’inizio di questo commento in cui descrivevamo la scena dell’Olympic che usciva dal campo si con la consapevolezza di aver giocato una buona gara e di aver giocato da squadra aumentando sensibilmente il numero di passaggi ma contemporaneamente sapendo anche che la strada verso l’uscita dalla crisi è lunghissima seppur più breve rispetto a dieci giorni fa.
Ieri in particolare non ha funzionato qualcosa a livello di individualità con Fantini e Caserta in ombra e Formiconi lontanissimo dai suoi livelli.
Chiudiamo come avevano aperto, con una frase di Fantini che ha aggiunto: “Io la classifica non la guardo più. Penso solo a correre, giocare e migliorare!”.

NOTE
CLIMA Non freddo. Campo molto bagnato a causa della pioggia caduta in giornata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise FLUO 2006.

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Ancora una volta il migliore in campo e questo la dice tutta sulle occasioni concesse al Moviola dall’Olympic. Però possiamo consolarci con la notizia che almeno il capitano sembra uscito dal suo periodo no e ieri ha offerto una prova ai suoi livelli.

4.RENCRICCA A. : 6
Gli abbiamo chiesto a gran voce di cambiare modo di giocare e lui l’ha fatto aumentando il numero di passaggi ai compagni, diminuendo le iniziative personali e facendo girare la palla. C’è ancora tanto da migliorare però nell’ottica dei piccoli passi questo miglioramento va apprezzato. Mago dei calci da fermo: segna prima su punizione ingannando gli avversari cominciando la rincorsa prima che l’arbitro fischiasse e poi su rigore con una esecuzione perfetta.

8.FORMICONI: 5
Ogni tanto anche i fenomeni sbagliano anche se vedere Formiconi che commette errori decisivi ai fini del risultato fa davvero uno strano effetto. E’ in un momento particolare per motivi personali e ci auguriamo che possa trovare la tranquillità anche grazie ai compagni che gli sono vicini. Supera Tarallo nelle presenze in gare ufficiali e con 134 match di torneo diventa il quinto di sempre.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Prestazione apprezzabile sotto il profilo atletico dopo le critiche mossegli dai giornalisti che lo accusavano di non riuscire a trovare la forma nonostante le molte gare giocate in questa stagione e una continuità di presenze che da tempo non si registrava. Purtroppo sul piano tecnico fa più o meno il suo senza mai saltare all’occhio e da lui pretendiamo qualcosa in più.

7.BISOGNO: 6
Buona prova aperta dal secondo gol in scivolata consecutivo dopo quello segnato al Centro. Corre tanto e con costrutto, magari sbaglia qualche passaggio di troppo ma quasi sempre riesce a recuperare palla all’avversario a cui l’aveva consegnata dimostrando grande una gran voglia e una gran grinta rispedendo al mittente tutte le insinuazioni seguite alla sua clamorosa cessione in prestito allo Slow Bar United per la prossima Challenge Cup.
Realizza il gol numero 80 in gare ufficiali.

11.CASERTA: 5.5
Prima partita storta da quando gioca nell’Olympic. Non è che abbia totalmente sbagliato partita, anzi, aveva anche cominciato con un gran assist a Bisogno. Però, proprio come il resto della squadra, da lui vogliamo né più ne meno di quanto ci ha mostrato nelle precedenti sei partite. Da quando è tornato da Parigi sembra un po’ meno tonico quindi nella prossima settimana (l’Olympic osserverà un turno di riposo) dovrà lavorare per ritrovare smalto e brillantezza.

9.FANTINI: 5.5
Dopo averlo citato due volte in sede di commento gli rubiamo un’ultima dichiarazione. Negli spogliatoi ha detto di aver sentito troppo la partita ed è vero, è stato proprio così. Avrebbe potuto spaccare in due la difesa avversaria e invece spesso è sembrato come frenato e tradito dall’emozione. Per esempio è mancato di grinta in occasione del quarto gol del Moviola mentre in altre occasioni è stato troppo esuberante commettendo falli inutili.
In compenso in attacco ha dimostrato di essere l’uomo più pericoloso dell’Olympic di questa stagione: ha segnato il diciassettesimo gol in campionato e ne avrebbe meritato almeno un altro paio (palo e parata fortunosa del portiere).

01-03-11//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi è il giorno di Olympic – Moviola, un derby sempre molto sentito da entrambe le tifoserie che però in questa circostanza è vissuta più come una partita da vincere per la classifica che per il puro campanilismo. I gialloblù vengono stanno attraversando un periodo non felice e la vittoria sull’X-Box nella finale di consolazione di Challenge Cup ha alleviato solo in parte le delusioni per il pareggio in campionato con i Tamarri, la sconfitta con il Centro e la sconfitta con i tamarri in semifinale di Challenge.
Anche i viola non fanno i salti di gioia dopo la recente sconfitta contro i Tamarri quindi i tre punti questa volta valgono più della supremazia cittadina.
Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
11. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto ma collegatevi domani per sapere come è andata questa sera!

28-02-11//Mercato choc

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La giornata di ieri è stata scossa da un terremoto inaspettato ovvero la notizia della cessione in prestito di Gianluca Bisogno alla neonata formazione dello Slow Bar United Football Club (nuova denominazione dell’X-Box Live/Prime Donne). La cessione avrà validità unicamente per la seconda edizione della Olympic Challenge Cup II che comincerà su per giù a metà aprile emntre il giocatore continuerà a far parte della rosa dell’Olympic per il resto del Torneo di Apertura e per il Clausura.
La notizia ha scosso l’ambiente soprattutto perchè il giocatore fa parte del c.d.a. gialloblù e perchè in questi cinque anni è stato un punto fermo della formazione dell’Olympic. Sarà poi interessante vedere quanto si rafforzerà lo Slow Bar con questo acquisto e se l’Olympic considererà eventuali nuovi acquisti per rimpolpare la rosa di Challenge visto che i prestiti di Tani e Scollo sono stati già rinnovati mentre quello di Guarino verrà valutato prima dell’inizio del nuovo mini torneo.

chiuso l’argomento Bisogno torniamo a parlare del Torneo di Apertura che domani sera vivrà la sua sedicesima giornata in cui l’Olympic sarà impegnata nel difficilissimo derby con il Moviola. Entrambe le squadre vengono da risultati deludenti ma i gialloblù forse hanno qualche motivazione in più visto che all’andata fu il Moviola ad aggiudicarsi il derby vincendo per 4 a 3.
Per l’Olympic andarono a segno due volte Rencricca e una volta Santolamazza.

La formazione è già fatta infatti hanno risposto alla convocazione Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Bisogno, Caserta e Fantini mentre per questo turno è stato lasciato a casa Sforza che non aveva giocato venerdì in Challenge ma che verrà convocato nella prossima amichevole.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – X-Box Live 7-1

VENERDI’ 25 FEBBRAIO 2011, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 686
OLYMPIC CHALLENGE CUP, FINALE PER IL 3° E 4° POSTO
OLYMPIC 2000 – X-BOX LIVE
7-1 (0-0)

MARCATORI:
3 FANTINI
2 RENCRICCA A.
1 CASERTA
1 SANTOLAMAZZA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

La Challenge Cup dell’Olympic finisce con una vittoria nella finalina per il terzo posto contro i neo cugini dell’X-Box Live che anche ieri sera hanno confermato tutti i progressi mostrati durante questo mini torneo e hanno condotto la gara contro i gialloblù per tutto il primo tempo e per parte della ripresa.
L’Olympic per l’atto finale del suo deludente torneo poteva schierare una formazione finalmente frutto del primo giro di convocazioni e non una derivante dalle assenze come era successo una settimana fa quando in occasione della semifinale contro i Tamarri i gialloblù erano dovuti ricorrere ad esperimenti inusitati per raggiungere un numero accettabile di giocatori in lista.
Rispetto alla sconfitta con il Centro venivano confermati Perrone, Rencricca, Fantini e Formiconi mentre rientravano Tagliaferri, Santolamazza e il gioiellino Caserta seppure in condizioni fisiche non ottimali dopo il recente infortunio subito nell’ultimo stage societario.
Anche l’X-Box si presentava con tante assenze ma forse proprio queste assenze conferivano ai giocatori disponibili le giuste motivazioni e probabilmente la mancanza dei giocatori più talentuosi ha fatto si che i gialloblù avversari presentassero uno schieramento molto compatto che in tutto il primo tempo avrà concesso si e no tre occasioni all’Olympic.
Anche in attacco le Prime Donne dimostravano di poter fare a meno dei vari Di Michele, Tarallo e Scollo grazie al trio formato da Tani, Marletta e Sorci che sfioravano più volte la porta difesa da Perrone. L’estremo difensore dell’Olympic deviava in corner le conclusioni di Marletta e Sorci mentre una deviazione fortuita di Santolamazza era decisiva per deviare sull’incrocio dei pali esterno una botta di Sorci probabilmente destinata in fondo al sacco.
La voglia di vincere delle Prime Donne e l’estrema sterilità offensiva dell’Olympic ha indirizzato i primi venticinque minuti di gioco su uno 0 a 0 che stava stretto all’X-Box: anzi, i tifosi dell’Olympic dopo cinque minuti della ripresa hanno addirittura cominciato a strapparsi i capelli dalla testa quando Marletta batteva un calcio d’angolo che Guarino, con un tocco da fuoriclasse, deviava alle spalle di Perrone per l’1 a 0.
In quel momento il gelo atmosferico ha coinciso con la temperatura interna dei nostri giocatori i quali non credevano ai loro occhi e vedevano profilasi l’ennesimo risultato negativo di questo che probabilmente è uno dei periodi più bui della nostra storia.
Paradossalmente però una gara indirizzata sullo 0 a 0 e ai rigori come quella di ieri è stata movimentata proprio dal meritato 1 a 0 dell’X-Box, evento che ha scosso Rencricca e compagni spingendoli ad evitare una sconfitta che avrebbe reso irreversibile la crisi attuale.
Appena il gioco ha ripreso Fabio Tagliaferri ha cominciato a bombardare la porta difesa dall’ottimo Scotto di Perrotolo. Il gol non arrivava e anzi l’Olympic ha rischiato di incassare un altro gol ancora grazie a Guarino. Fortunatamente ci ha pensato Fantini ha riequilibrare le sorti della gara approfittando di una incertezza della difesa avversaria e poco Santolamazza segnava la rete del 2 a 1 dando un’ulteriore carica ai compagni come spesso accade quando il difensore inglese riesce a gonfiare la rete esibendosi nella sua caratteristica esultanza anni 60.
Poco dopo ancora Santolamazza era decisivo servendo a Rencricca la palla del 3 a 1 e da quel momento in poi l’equilibrio della gara è scomparso con l’Olympic che approfittava del calo fisico e psicologico degli avversari per sfruttare tutte i contropiedi e gli spazi lasciati dalla difesa delle Prime Donne.
La gara è terminata con il punteggio di 7 a 1, sicuramente una risultato eccessivamente penalizzante per l’X-Box Live che è riuscita a concretizzare solo una volta la superiorità innegabile dei primi 30 minuti. Alla lunga però l’esperienza, l’allenamento e l’orgoglio dei vecchi marpioni gialloblù ha avuto la meglio.
L’Olympic non ha giocato una gran partita ma è stata una vittoria figlia del sacrificio dei nostri ragazzi che l’hanno fortemente voluta e che pur confermando i grandi problemi di questo periodo hanno fatto intravedere piccoli miglioramenti nel gioco e nell’approccio alla gara.
Uscire imbattuti dal derby di martedì contro il Moviola al momento sembra un sogno irrealizzabile ma speriamo che il derby sia foriero di nuove e forti motivazioni. Al momento possiamo contare su un grande spogliatoio che sta gestendo il momento di crisi parlando, parlando e ancora parlando cercando di affrontare i problemi con serenità e onestà intellettuale.
Purtroppo parlare non basta ma i grandi traguardi si ottengono a piccoli passi: il primo è stato il chiarimento negli spogliatoi successivo alla sconfitta con il Centro di lunedì scorso. Il secondo potrebbe essere la vittoria in rimonta di ieri. Aspettiamo con fiducia il terzo passo di questa ripida scalata.

NOTE
CLIMA Molto freddo
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Sicuro. Dà l’impressione che sia molto, molto difficile superarlo e infatti la rete di Guarino è una invenzione da attaccante d’area che sorprende tutti, perfino il tosto Formiconi che marcava il centrocampista pescarese. Il capitano impedisce di segnare a Sorci e soprattutto stoppa una conclusione di Guarino che se avesse segnato lo 0 a 2 avrebbe chiuso il match. Chiude la Challenge Cup con 26 reti subite 8sempre presente in tutte e otto le gare) e una media voto più che soddisfacente.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Riemerge, speriamo definitivamente, dall’abisso nero in cui era precipitato durante la partita persa con il Centro. Nel primo tempo viene impiegato in attacco ma spalle alle porta i risultati non sono eccelsi. Esplode nella ripresa, quando gioca in difesa e segna una doppietta preziosa per l’Olympic che con i suoi gol dilaga nel finale.
Il suo bottino nella Challenge (torneo in cui non ha mai particolarmente brillato) è di sei presenze, cinque gol e tre assist.

8.FORMICONI: 6
Sufficienza stiracchiata per il nostro Formiconi che ha sulla coscienza il gol che avrebbe potuto condannare l’Olympic ad un inopinato quarto posto finale. Presente in tutte le gare ha collezionato anche tre gol e tre assist e possiamo dire che nella fase iniziale è stato il miglior gialloblù in campo.

6.SANTOLAMAZZA: 7-
Questa stagione per Santolamazza è così: non riesce ad ottenere una condizione fisica stabile nemmeno giocando con una continuità più che accettabile però ogni tanto tira fuori la prestazione che fa finire il suo bel faccione da attore di soap opera in prima pagina. Ieri ha concluso il match con un minutaggio altissimo, ha segnato la fondamentale rete del 2 a 1 e realizzato l’assist per il 3 a 1 e ha concluso la gara in un crescendo entusiasmante. In questo torneo non ha giocato moltissimo, solo tre presenze ma, come ieri sera, in un climax di rendimento.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Prestazione che possiamo individuare come paradigma della sua Challenge Cup: non ha mai fatto cose eccezionali o degne di nota però è sempre riuscito a portare a termine il suo compito di cursore diligente sulla fascia. Ieri è stato anche sfortunato perché a inizio ripresa ha letteralmente bombardato la porta avversaria e in un paio di occasioni il portiere avversario è dovuto ricorrere ai rosari e alle preghiere per trovare l’agilità e i riflessi per fermare i suoi tiri.
Chiude l’esperienza con sei presenze, una rete e un assist. In primavera dovrà cercare di dare di più alla causa gialloblù.

11.CASERTA: 6
Al rientro dopo diciotto giorni trascorsi in infermeria a causa di un infortunio tra l’altro non ancora perfettamente assorbito. Ieri è sembrato molto limitato nei movimenti e lento e si vedeva che non poteva garantire il contributo che invece aveva apportato nelle precedenti presenze in gialloblù. Ha segnato il gol numero quattro in questo torneo, competizione in cui ha esordito nell’Olympic giocando tre gare. Il periodo di prova è terminato con successo e ora arriva il difficile, confermarsi a certi livelli.

9.FANTINI: 7
Ed ecco il Man of the Match, il giocatore che al momento sembra avere il piede più caldo di tutta la squadra. Quasi impercettibile il suo primo tempo mentre è stato devastante nel secondo tempo quando ha pareggiato avventandosi come un falco su una palla vagante nell’area avversaria e ha poi concluso la gara con altre due reti importanti.
E’ stato il capocannoniere gialloblù di questo torneo in cui ha segnato dieci gol in sette gare riuscendo anche a realizzare la bellezza di cinque assist. Al momento l’Olympic pone gran parte delle su aspettative nei suoi piedi.

ALTRI GIOCATORI

In questo torneo, che si concluderà venerdì 4 marzo con la finale tra Centro e Tamarri, l’Olympic ha utilizzato altri sette giocatori non presenti nella gara di ieri. Due di loro, Guarino e Scollo, sono stati ceduti in prestito all’X-Box Live dopo la quinta giornata per rimpolpare la loro rosa. Guarino ha totalizzato tre presenze e un assist mentre Scollo ha giocato con l’Olympic due gare segnando un gol tra l’altro alla sua futura squadra nel derby di andata.
Tra i protagonisti troviamo anche Bisogno che ha giocato tre partite segnando due gol e mettendo a referto anche due assist mentre deludente è stato l’esperimento di Damiano Pacifici nelle vesti di centrocampista nella sfortunata semifinale contro i Tamarri.
Concludiamo l’elenco dei giocatori utilizzati in questo torneo con due attaccanti come Daniele Rossi e Sforza. Il primo è stato convocato a causa di una situazione di emergenza nel derby di andata e ha segnato una tripletta molto importante mentre Sforza, inizialmente fuori rosa per sua stessa scelta, ha giocato due partite segnando tre gol e diventando decisivo soprattutto nella rocambolesca ed emozionante vittoria nel ritorno con il Centro.

25-02-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù on line.
Oggi finisce la Challenge Cup dell’Olympic che affronterà l’X-Box Live nella finale per il terzo e quarto posto. Al termine della gara ci sarà una piccola cerimonia di premiazione con le coppe di consolazione mentre la vera e propria cerimonia di chiusura avrà luogo venerdì 4 marzo al termine della finale per il titolo tra Centro e Tamarri.
Per l’Olympic questo mini torneo si è rivelata una esperienza amara sotto alcuni punti di vista e felice sotto altri. Inizialmente il torneo era nato per dare spazio a tutti quesyi giocatori che in campionato giocavano di meno e su questo livello possiamo dire che è stato un successo.
Fabio Tagliaferri e Santolamazza con la presenza di questa sera raggiungeranno rispettivamente quota 6 e 3 presenze mentre Guarino e Scollo (prima di passare in prestito all’X-Box Live avevano racimolato rispettivamente 3 e 2 presenze).
Purtroppo il fatto di aver chiuso il girone al primo posto e di aver poi perso in modo così netto la semifinale perdendo la possibilità di giocarsi il titolo rende questo torneo un piccolo fallimento nella storia gialloblù.

Ecco quindi i sette giocatori che stasera cercheranno una parziale riscossa contro Tani e company:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
11. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Per oggi è tutto, rimanete on line per sapere, domani, come è finita la partita!

24-02-11//Per chi suona la campana

Buona sera amici gialloblù!
Sono terminate le convocazioni per la finale di consolazione di domani sera tra Olympic e X-Box Live. si tratterà dell’ultimo impegno in Challenge Cup sia per i gialloblù che per la squadra di Tani, Scollo e Guarino.
Per la prima volta dopo tante partite l’Olympic schiererrà i giocatori chiamati nel primissimo giro di convocazioni. Mancherà Bisogno ma saranno in campo Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Fantini, Tagliaferri e anche Caserta che però dovrà fare un provino al campo per testare il recupero dall’infortunio subito nello stage di due settimane fa.
Per oggi è tutto, buona notte!

23-02-11//Ultima di Challenge cup

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Il prossimo impegno dell’Olympic sarà venerdì 25 febbraio alle ore 20, giorno in cui i gialloblù affronteranno l’X-Box Live nella finale per il 3° e 4° posto della Challenge Cup torneo la cui finale (tra Tamarri e Centro) avrà invece luogo venerdì 4 marzo.
Come già sottolineato questa è una gara che non può portare benefici alla nostra squadra che ha già ampiamente fallito in questo mini torneo organizzato dalla nostra stessa società e in cui la finale per il primo posro sarebbe stato un obiettivo decoroso.
La sconfitta contro Tani e Co. sarebbe una debacle storica mentre una vittoria sarebbe solo un piccolo, minuscolo passo verso la luce.
Per questo ultimo impegno di Challenge Cup la società ha già convocato Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Tagliaferri e Fantini mentre si attende una risposta da Caserta che rientrerà oggi da Parigi.
Per oggi è tutto, buona serata!