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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – West Ham 2-4

MARTEDI’ 21 DICEMBRE 2010, ORE 22.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 673
TORNEO APERTURA 2010/2011, VIII GIORNATA
WEST HAM – OLYMPIC 2000
4-2 (1-0)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Qualcuno sostiene che tutte le sconfitte sono uguali, che le sconfitte non portano niente. Personalmente ci sentiamo di essere in disaccordo con questa opinione, soprattutto dopo aver assistito alla partita di ieri dell’Olympic, un incontro che ha visto ancora una volta i gialloblù uscire sconfitti dal terreno di gioco ma che ha visto la nostra squadra tenere testa alla capolista del campionato per tutta la durata del match.
L’Olympic è a secco di vittorie da cinque partite, l’unico risultato positivo è stato il pareggio rocambolesco contro il Centro in Challenge Cup, ma contro il West Ham si è vista una squadra che ha dato tutta se stessa per provare ad uscire da questo periodo negativo e se ne sono accorti anche Solina e compagni che hanno dovuto faticar più del previsto per mantenersi in testa alla classifica.
Per la quarta partita consecutiva in campionato l’Olympic poteva contare su Santolamazza mentre arrivava inaspettato il forfait di Davide Baldi che dopo aver saltato il derby con il Moviola si rendeva indisponibile anche per questa importante sfida. L’assenza del numero 10 lasciava libero un posto e a furor di popolo veniva convocato Francesco Tani spesso chiamato a gran voce dalla curva al termine delle ultime brutte prestazioni dell’Olympic.
Le dichiarazioni della vigilia dei protagonisti gialloblù erano tutte improntate al ritrovamento della concentrazione e della compattezza di squadra e questi buoni propositi venivano mantenuti visto che il West Ham sbloccava la gara solo su una autentica magia di un loro attaccante che regalava ai bianchi l’unica marcatura della prima frazione.
L’Olympic subiva gol nell’unica vera disattenzione di tutto il primo tempo perché Rencricca e Formiconi dietro erano perfetti e anche il pressing a centrocampo operato ora da Fantini e Bisogno, ora da Santolamazza e Tani funzionava abbastanza bene.
Quello che mancava, in maniera quasi patologica, era la manovra offensiva in fase di possesso palla. L’iniziativa gialloblù era quasi del tutto sterile e le uniche occasioni da gol, peraltro piuttosto casuali, erano sprecate da Rencricca e Formiconi.
A inizio secondo tempo il West Ham raddoppiava in maniera piuttosto fortunosa con un tiro dalla traiettoria assurda che batteva un Perrone comunque non attentissimo. La scarsa forma del capitano si ripeteva poco dopo quando il West Ham triplicava su calcio di punizione. Poco prima di questa terza marcatura avversaria l’Olympic aveva ridotto le distanze con il solito Rencricca che si ripeteva segnando anche il gol del 2 a 3.
Il fatto che per l’ennesima volta Rencricca, l’uomo più arretrato dello schieramento, abbia segnato gli unici gol della squadra è un segnale davvero allarmante. Nel secondo tempo gli attaccanti hanno avuto la loro occasione per dare alla partita una sterzata ma Fantini, Formiconi e Tani hanno fallito in maniera analoga le loro ciance.
Nel finale, quando l’Olympic ha provato il tutto per tutto, il West Ham ha chiuso la gara in contropiede segnando la rete del 4 a 2 poco prima che l’arbitro mandasse tutti sotto le docce.
Nella notte più buia negli ultimi quattrocento anni (coincidevano il solstizio d’inverno e un’eclissi lunare) l’Olympic continua il suo viaggio a fari spenti in questo campionato per ora così avaro di soddisfazioni. La squadra stavolta ha giocato una buona gara e qui si esplicita il significato di una sconfitta che non può essere uguale a quelle precedenti.
I gialloblù hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà e di poter giocare alla pari con la prima della classe. Questo non significa che possiamo ambire a chissà quali risultati perché ora come ora una dichiarazione del genere sarebbe da matti ma ai giocatori deve essere ben chiaro che giocando a questi livelli nessuna avversaria diretta può resisterci.
L’uscita del tunnel non deve essere una buona prestazione contro il West Ham, contro il quale è normale che ci siano motivazioni e stimoli alla miglior concentrazione. La soluzione a questo periodo deve essere una buona prestazione contro le formazioni che con le quali condividiamo la parte centrale della classifica.
Cominciamo a battere il Moviola giocando questo calcio altrimenti ci ritroveremmo un castello con fondamenta di carta.

NOTE
CLIMA Clima umido, non freddo
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 Cap.
Peccato, stavolta la difesa è stata perfetta mentre il nostro portiere ha sulla coscienza, diciamo un gol e mezzo. Gli servirebbe un po’ di riposo per dare tregua a caviglie e ginocchia ma al momento non ci sono alternative.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Il Rencricca che è mancato contro Centro e Autoricambi. Contro il West Ham mette in mostra concentrazione, grinta, determinazione e la doppietta è una ciliegina su una prestazione che deve rimanere come esempio di standard per il futuro.

8.FORMICONI: 6+
Ottima prestazione che avrebbe potuto essere ancora migliore se avesse azzeccato la conclusione e battuto il portiere avversario nel secondo tempo. Anticipa gli avversari sulla trequarti con interventi da fabbro (l’arbitro però li giudica tutti regolari) e regala a Rencricca un assist bon-bon da scartare e gustare.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Quarta presenza consecutiva in campionato, stavolta però offre una prova né carne né pesce. Nella ripresa gli si chiede di dare una mano in attacco invece tiene la squadra troppo bassa finendo per fare spesso il terzo di difesa.

7.BISOGNO: 5.5
Alla sua serata manca un guizzo, un’idea, un dribbling. Molta intensità ma poca sostanza.

20.TANI: 5.5
Al rientro dopo 36 giorni appare evidente che sul piano atletico è sotto il livello medio degli altri giocatori in campo. E’ un peccato che non possa allenarsi per conto suo perché quando tocca la palla si capisce perché la curva lo voglia sempre in campo.

19.FANTINI: 5
Spesso decisivo per i suoi gol stavolta lo è per un errore che da uno come lui non ci si aspetta. Della sua partita purtroppo si ricorda solo questo evento negativo.

21-12-10//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Stasera va in scena l’Olympic per l’ottava giornata di campionato, l’avversario è la capolista West Ham!
Ecco la formazione gialloblù:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
20. TANI Francesco
19. FANTINI Andrea

Per l’Olympic quarta presenza per Santolamazza (giunto alla quarta presenza consecutiva) e terza per Tani che rientra dopo quaranta giorni di assenza.

Per oggi è tutto, tutti gli aggiornamenti nell’intervento di domani!

20-12-10//Un fantasista per un altro

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La notizia più importante di oggi è l’indisponibilità di Davide Baldi per la sfida di domani contro il West Ham. Il numero 10 gialloblù ha avvistao la società di avere un impegno irrimandabile e si è quindi proceduto alla convocazione di Francesco Tani il quale, proprio ieri mattina, aveva rilasciato dichiarazioni poco morbide sul player manager Perrone che lo aveva escluso dal primo giro di convocazioni.
Per il resto formazione confermata con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini e Santolamazza a cui si aggiunge per l’appunto Tani che domani farà registrare la sua terza presenza in campionato.
Per il “Maghetto” finora un gol e un assist: speriamo che anche domani possa essere decisivo e che confermi le aspettative dei tifosi e soprattutto di Mauro Savasta, capo clan della curca gialloblù, che da tempo sta promuovendo un movimento di popolo a favore del giocatore.
L’ultima notizia dell’intervento di oggi riguarda quello che potrebbe essere l’ultimo impegno dell’anno ovvero un’amichevole o uno stage da giocare lunedì 27 dicembre. La società ha già fatto sapere che in caso di amichevole convocherà i giocatori che finora sono stati impiegati nella Challenge Cup e che sono stati penalizzati dal rinvio della terza giornata venerdì scorso.
Per oggi è tutto, buona serata!

18-12-10//Ci vuole un’impresa

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera le avverse condizioni meteo hanno indotto a rinviare l’intera terza giornata di Challenge Cup ed è un peccato perchè alle ore 20, orario del calcio d’inizio del primo incontro, non pioveva più e il terreno di gioco era in buone condizioni. Si proverà a recuperare queste gare il prima possibile.
La squadra si è quindi riunita anzitempo presso il ristorante Mr. Beef dove la società ha ringraziato i giocatori per l’anno solare che va a concludersi. Dopo gli ultimi auguri, vero l’una di notte, gli ultimi irriducibili si sono salutati e hanno rincasato già con la testa a quello che probabilmente sarà l’ultimo impegno del 2010, la sfida con il West Ham.
Non è proprio la partita più adatta per interrompere il digiuno di vittorie che dura ormai da quattro incontri ma potrebbe essere la classica situazione in cui l’Olympic si esalta.
Il West Ham guida la classifica con 16 punti ottenuti in 7 gare, a pari merito con la Bi Trattoria che però ha una partita in meno. La squadra di Solina non sembra avere punti deboli, in attacco è letale e anche dietro è molto solida. Si potrebbe ipotizzare un calo di tensione pre-festività ma l’Olympic dovrà comunque giocare in modo perfetto per approfittare di ogni minima falla nel collettivo avversario.
Due i precedenti con questo avversario e mai una vittoria, questo dice già abbastanza su una sfida che che ha proporzioni bibliche.
Il 3 febbraio 2009 ebbe però la meglio l’Olympic in una sfida a eliminazione diretta di Coppa d’Inghilterra. I tempi regolamentari si chiusero sul 4 a 4 (doppietta di Rencricca e gol di Sacchi e Sforza) e ai rigori prevalsero i gialloblù con Tani che segnà il penalty decisivo e Damiano Pacifici che parò una conclusione avversaria.
Meno fortunato l’ultimo confronto disputato il 20 maggio 2009 in Green Cup. finì 7 a 3 e i gol di Gennari e Rencricca (con l’aggiunta di un’autorete) furono solo una magra consolazione nel 7 a 3 finale.
La squadra che scenderà in campo martedì sembrerebbe abbastanza delineata con Perrone tra i pali, Rencricca, Formiconi e Santolamazza dietro e Fantini, Bisogno e Baldi in avanti. Al momento è la squadra migliore che l’Olympic può offrire e servirà un colpo di coda di questi elementi per chiduere il 2010 in bellezza.
Per oggi è tutto, buon week end a tutti!

17-12-10//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Temperatura artica attesa questa sera alla Madonnetta dove si svolgerà la terza giornata di Challenge Cup, l’ultima prima della sosta per le festività natalizie. Dopo questo impegno la squadra si recherà al ristorante Mr. Beef per la cena di fine anno mentre il congedo definitivo del 2010 è previsto martedì 21 dicembre per la sfida di campionato contro il West Ham.
Parecchi i temi e gli spunti della gara di stasera: il derby con l’X-Box Live, il ritorno a sorpresa in squadra di Sforza, l’Olympic all’ultima spiaggia e la grande emozione di Guarino che con la presenza di stasera raggiunge quota 100 e giocherà con la fascia di capitano al braccio.
Sarà una serata speciale, che comincerà alle ore 20 con la partita tra Tamarri e Centro e si conlcuderà solo a tarda notte tra vino e carne.
Ecco i convocati gialloblù:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. GUARINO Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
10. TAGLIAFERRI Fabio
20. SFORZA Francesco

Aggiornamenti, commenti e pagelle sul sito a partire dalla mattinata di domani!

16-12-10//Ultima spiaggia?

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Quella di domani può essere l’ultima spiaggia per un’Olympic che con una sconfitta potrebbe sprofondare nel più nero dei burroni calcistici.
e non sarà facile perchè un derby è sempre un derby, anche se di fronte non ci troveremo nè il Moviola nè la Svezia.
I nostri avversari saranno i rossoblu dell’X-Box Live, carichi e vogliosi di fare bella figura, guidati da un Francesco Tani che farà di tutto per dimostrare a Perrone che potrebbe essere lui l’uomo giusto per risollevare la squadra in campionato.
I tifosi già la pensano così e l’hanno dichiarato apertamente attraverso il capo curva Mauro Savasta che ieri ha punzecchiato società e calciatori incitandoli ad uscire presto da questa empasse che dura ormai da quattro gare.

Domani si gioca quindi la terza giornata di Challenge Cup.
Alle ore 20 si troveranno di fronte Tamarri e Centro mentre alle ore 21 scenderanno in campo Olympic e X-Box Live. I gialloblù presenteranno la stessa squadra vista all’opera venerdì scorso nel pareggio contro il Centro con un’unica eccezione ovvero il rientro di Bisogno che rivelerà Fantini. Per il resto squadra confermata con Perrone, Rencricca, Formiconi, Guarino e Tagliaferri.

Sarà una partita vera e durissima. Ci aspettiamo molto dall’Olympic!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-6

MARTEDI’ 14 DICEMBRE 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 672
TORNEO APERTURA 2010/2011, VII GIORNATA
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
3-6 (0-2)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 AUTOGOL

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic esce dal campo mesta e abbattuta, la settima giornata di campionato infatti è stata la scena per un’altra prova deludente della squadra gialloblù che è riuscita nell’impresa di venir sconfitta dall’unica squadra finora sempre battuta, gli Autoricambi Bernocchi.
A onor del vero va detto che i nostri avversari, seppure a zero punti in classifica prima della partita contro l’Olympic, erano stati sfortunati e non meritavano certo di essere il fanalino di coda del torneo. Ma questo importa solo relativamente a noi perché ci ritroviamo adesso con una situazione di classifica deprimente, precisamente sesti, superati dal Moviola e senza un preciso obiettivo di fronte se non quello di provare a vincere quante più partite possibili per tentare l’utopistica qualificazione ad una Champions a cui per ora sembrano destinate formazioni decisamente superiori alla nostra.
La partita di ieri è stata in parte simile a quella vista con il Moviola. Anche gli Autoricambi Bernocchi, come la squadra di Rossi, ci ha surclassato per grinta e carattere. La differenza di gioco è stata altrettanto vistosa ma è stato chiaro fin dall’inizio che i bianconeri vincevano quasi tutti i contrasti e ci battevano perché lo volevano di più.
Non abbiamo mai vinto una partita senza meritarlo sul piano caratteriale e ieri è stata l’ulteriore riprova che senza attributi l’Olympic è pari ad una squadra destinata alla retrocessione.
Il primo tempo è stato simile a quello giocato nell’ultimo incontro con il Centro: la nostra squadra ha regalato venticinque minuti agli avversari che hanno ringraziato e portato a casa due gol, il primo trovando il nostro schieramento totalmente scoperto in azione di ripartenza e il secondo su calcio di punizione da posizione centralissima.
Cascone e compagni sembravano irrefrenabili mentre i nostri giocatori sembravano fermi come lapidi. Non è un caso che l’Olympic abbia concesso il tiro libero dopo sei falli già al ventesimo del primo tempo. Perrone però parava il tiro dopo che poco prima aveva brillantemente deviato sul palo un bel tiro al volo.
I gialloblù sono andati un pochino meglio nella ripresa ma anche nel secondo tempo abbiamo dovuto fare a meno tra virgolette di Rencricca che proprio come contro il Centro venerdì scorso non entrava mai in gara: problemi di natura fisica dichiarava il numero 4 ma a noi sembravano problemi di concentrazione.
Capita, ma se capita a Rencricca ecco che la principale fonte di gioco della squadra si ferma e il carattere di Formiconi è servito a poco visto che Baldi e Bisogno sono apparsi molto spenti mentre Santolamazza e Fantini facevano il minimo indispensabile per elevarsi dalla triste media generale.
Peccato, si è persa un’occasione di ottenere tre punti là dove li avevano finora ottenuti tutti. Santolamazza ha riaperto la partita provocando un autorete, Fantini segnava il secondo gol ma dopo entrambe le segnature gli avversari segnavano due reti approfittando di due colossali cavolate dei nostri difensori.
Segno che non era proprio serata. Nei minuti finali non succedeva niente di cambiasse la direzione della partita, anzi, e finiva 6 a 3, risultato che sanciva la quarta partita consecutiva dell’Olympic senza vittoria.
Non vinciamo ormai dal 22 novembre e rimangono due partite prima della sosta invernale. La partita del 17 dicembre in Challenge Cup potrebbe rivelarsi un boomerang fantozziano.
Speriamo che la voglia di Guarino e Tagliaferri ci porti a vincere il derby con l’X-Box Live ma si tratta di un incontro che in chiave futura può dire poco. Anzi, perderlo significherebbe far sprofondare ulteriormente la squadra mentre un’eventuale vittoria non significherebbe più di tanto se non garantire la continua crescita di forze fresche che potrebbero tornare utili in campionato.
L’anno si chiuderà poi con la sfida con il West Ham, una partita che potrebbe impedire a qualcuno di mangiare il panettone a Natale!

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Ultimamente trascorre delle serate poco divertenti. La squadra protegge poco la sua porta e lui non è in condizioni per particolari miracoli. Si adegua al momento facendo il suo.

4.RENCRICCA A. : 4.5
Partita in fotocopia rispetto alla precedente contro il Centro: riscaldamento breve e a marce ridotte, primo tempo poco convincete e ripresa demoralizzante. Qualcuno insinua che abbia problemi di natura personale o comunque qualcosa che lo gli impedisca di avere la giusta voglia e concentrazione. Noi speriamo semplicemente che torni presto il giocatore che conosciamo perché in queste condizioni è deleterio per la squadra.

8.FORMICONI: 5.5
Deve correre per due, tre, quattro compagni e finisce per perdere la bussola commettendo la sua personale dose di errori. Caratterialmente c’è sempre ma venendo costretto a tutto questo lavoro extra finisce anche lui nel vortice nero in cui la squadra è sprofondata.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Terza partita consecutiva in campionato e inevitabili progressi di tenuta atletica. Nonostante ciò deve fare ancora tanta strada per potersi considerare un titolare anche se alla fine fa sempre il suo contribuendo alla prima rete avversaria provocando l’autogol di un difensore avversario con un tiro cross insidioso.

10.BALDI: 5
Cerca sempre la soluzione più difficile tra quelle possibili (e a volte anche tra quelle impossibili) e quindi ha una percentuale di errore altissima.

7.BISOGNO: 5
Non entra nel vivo del gioco e si mangia due gol che avrebbero potuto cambiare la partita. Si attende un suo exploit che, come nelle passate stagioni, possa innescare la sua annata finora un po’ grigia.

19.FANTINI: 6
Non sfugge all’andazzo generale però ha due occasioni e per due volte batte il portiere degli Autoricambi con tocchi facili, precisi ed efficaci. Con questa doppietta scavalca Rencricca sia nella classifica della Scarpa d’Oro che nella classifica dei cannonieri gialloblù in campionato. Inoltre il gol numero 88 nei tornei gli consente di superare nuovamente Fabio Tagliaferri che venerdì scorso l’aveva a sua volta superato nella graduatoria all times dei marcatori dell’Olympic in gare ufficiali.

124-12-10//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stasera l’Olympic sarà in campo contro l’Autoricambi Bernocchi per la settima giornata di campionato. La formazione è confermata: rispetto all’ultima gara, quella contro il Centro in Challenge Cup, fuori Tagliaferri e Guarino e dentro Bisogno e Baldi e Santolamazza.
ecco il sestetto:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizip
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
10. BALDI Davide
7. BISOGNO GInaluca
19. FANTINI Andrea

Nell’intervento di domani tutti gli approfondimenti sul match!
Buona serata!

13-12-10//Inizio di settimana

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.
Nei prossimi otto giorni l’Olympic giocherà tre partite e concluderà la sua attività nell’anno solare visto che sembra improbabile che nella prossima settimana la società organizzi un’amichevole.
Domani sera, alle ore 20, andrà in scena la sfida di campionato contro l’Autoricambi Bernocchi, valevole per la settima giornata di Apertura. Venerdì, alle ore 21, assisteremo al derby in Challenge Cup contro l’X-Box Live mentre martedì 21 dicembre i gialloblù chidueranno il 2010 contro il West Ham.
Per ora concentriamoci sul match di domani sera contro l’Autoricambi Bernocchi: sarà il terzo confronto tra le due squadre. Nei primi due incontri le squadre hanno ottenuto una vittoria per parte: 4 a 1 per gli avversari nella prima giornata dell’Apertura 2010, rivincita per 6 a 4 nella seconda giornata di Champions Clausura 2010 per l’Olympic che sbancò grazie alla tripletta di Tarallo.
Formazione per domani: l’Olympic dovrebbe schierare Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Bisogno, Fantini e Baldi ricostituendo così il sestetto base con Santolamazza alla terza gara consecutiva.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Centro 4-4

VENERDI’ 10 DICEMBRE 2010, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 671
OLYMPIC CHALLENGE CUP 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-4 (0-3)

MARCATORI:
2 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TAGLIAFERRI F.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic del venerdì non riesce a vincere nemmeno al secondo tentativo e rimanda la prima vittoria in Challenge Cup alla prossima giornata, quando se la vedrà contro l’X-Box Live di Tani e Marletta.
Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro i Tamarri i gialloblù fanno registrare un miglioramento deciso sul piano del gioco e su quello del carattere anche se il primo tempo della sfida di ieri è tutto da dimenticare.
Elemento imprescindibile di questo miglioramento è stato l’apporto dei due outsider Guarino e Tagliaferri, apparsi piuttosto a terra nella prima giornata e ieri animati da una nuova verve agonistica e da stimoli che forse all’esordio non erano riusciti a trovare.
L’unica variazione rispetto alla prima formazione presentata in Challenge Cup era il rientro di Rencricca che rivelava Bisogno (non convocato per turn over) mentre dall’altra parte del campo si schierava il Centro con la solita panchina lunga e il solito entusiasmo adolescenziale.
I bianco rossi partivano forte, fortissimo e guadagnavano il doppio vantaggio con due azioni avvolgenti, la prima terminava con un facile tap in sotto porta mentre la seconda si concludeva con un autorete di Rencricca che per anticipare un attaccante avversario batteva imparabilmente Perrone.
L’Olympic nei primi venticinque minuti di gioco sembrava nel pallone più totale: la difesa stentava a trovare le posizioni e le distanze (soprattutto a causa di un Rencricca entrato a freddo e che ha faticato ad entrare in partita) e l’attacco era pressoché inesistente con gli elementi offensivi gialloblù totalmente statici.
Nonostante ciò la squadra riusciva a passare indenne la fase centrale della frazione ma poco prima dell’intervallo un nuovo contropiede avversario si dimostrava letale per l’Olympic che andava al riposo sotto di tre gol.
Lo spettacolo del secondo tempo era decisamente più godibile per i tifosi gialloblù che potevano assistere ad una di quelle rimonte che nella seconda metà degli anni 2000 erano piuttosto frequenti.
La carica la suonava Fabio Tagliaferri con un gol importantissimo soprattutto per lui per come l’attaccante se l’è costruito: il numero 10 andava a pressare un difensore recuperando una palla che sembrava ormai persa e batteva successivamente il portiere con un tocco preciso.
Era solo un’avvisaglia del cambio di rotta dell’incontro perché poco dopo Rencricca segnava il 2 a 3 su calcio di punizione mentre il pareggio arrivava su azione di calcio d’angolo con Fantini che pescava ottimamente Formiconi sul primo palo.
La gara era ormai definitivamente cambiata: l’Olympic, pur commettendo molti errori, ora sembrava più quadrata, più stimolata. Il Centro segnava ancora ma la caparbietà e la grinta di Formiconi portavano il difensore a segnare il bellissimo gol del definitivo pareggio confermando i progressi di gioco e carattere fatti durante l’arco del match da tutta la squadra.
Rispetto a sette giorni fa siamo molto più soddisfatti: il risultato in se non è un granché ma se la finalità di questo torneo era quella di mettere alla prova i giocatori meno utilizzati allora possiamo dire di aver raggiunto un piccolo risultato.
Ora l’obiettivo più prossimo è quello di vedere un ulteriore miglioramento venerdì prossimo nel derby mentre per l’Olympic il prossimo impegno è già tra tre giorni contro l’Autoricambi Bernocchi nel Torneo di Apertura.

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Qualche acciacco gli impedisce di essere più elastico e reattivo ma quando c’è da parare lui si fa trovare pronto e qualche sua parata nel secondo tempo rende la rimonta un obiettivo fattibile. Importante soprattutto quando intercetta i pericolosi cross avversari.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Entra in partita solo nel secondo tempo a causa di un riscaldamento inadeguato e anche nel secondo tempo le responsabilità sulla quarta rete bianco rossa cade su di lui. Bellissimo il gol, una punizione a foglia morta che supera la barriera e entra in gol grazie al disturbo di Formiconi sul portiere. Gli Autoricambi Bernocchi non saranno così clementi come gli attaccanti del Centro così come i tifosi dell’Olympic non saranno così pazienti come ieri sera.

8.FORMICONI: 7.5
Eccolo il prototipo del professionista vero: Apertura o Challenge Cup per lui non fa differenza, corre e soprattutto segna nello stesso identico modo. Nel primo tempo è costretto a fare gli straordinari per tamponare le falle di un’Olympic mal disposta, quando poi la squadra si assesta lui gioca praticamente in posizione di ala, segna il primo gol irrompendo in area con tempismo e raddoppia con una fuga alla Messi sulla fascia destra.
Viene anche ammonito, prova del fatto che per lui non si cono partite più o meno importanti.

7.GUARINO: 6
Serata speciale che ci riconsegna un Guarino d’altri tempi: indossa la maglia numero 7 lasciata libera per una sera da Bisogno e probabilmente ciò gli ricorda i suoi trascorsi. Il primo tempo è da censura un po’ per tutti e lui non fa eccezione ma nel secondo tempo corre tantissimo e pressa ordinatamente impedendo agli avversari costruire gioco con tranquillità. E poi ieri è stata la presenza numero 99 quindi, se sarà presente, contro l’X-Box Live c’è una fascia di capitano premio che l’aspetta.

19.FANTINI: 6-
Prestazione contraddistinta da una gran voglia di fare che però molto spesso induce Andrea a creare una grande confusione a causa di continui spostamenti di versante e di un pressing molto disordinato. Rimandato con qualche debito.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Il gol dell’1 a 3 è un autentico spartiacque tra una prestazione grigia e una prova che sa tantissimo di primo passo verso un futuro più roseo. Dopo quella palla spinta oltre la linea con la pura forza di volontà Fabio comincia a pressare con ordine e a mettere in difficoltà gli avversari. A. A. A. fiducia cercasi, primo abboccamento completato, X-Box avvisato!
Nota statistica: è la rete numero 87 in gare ufficiali e supera in un colpo solo Perrone e Fantini.