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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

27-05-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Mattinata intensa per la società: Daniele Rossi ha dato forfait a causa di un forte stato febbrile che l’ha colpito in settimana poi è arrivata la conferma di Tarallo seguita da quella di Andrea Carissimi che rientrerà in squadra dopo ben tre anni e un giorno. Per lui sarà la presenza numero 28.
Inoltre sarà in campo anche Andrea Fantini che inizialmente avrebbe dovuto figurare in panchina e provare a giocare qualche minuto mentre invece sarà totalmente recuperato.
Ecco quindi la formazione ufficiale per il derby di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. MONTALDI Simone
13. TARALLO Filiberto
10. FANTINI Andrea
21. CARISSIMI Andrea

Per oggi è tutto, buona serata e buona partita!

26-05-11//Voglia di panchina lunga

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera ci sarà il tanto atteso derby tra Olympic e Slow Bar United. Al momento l’Olympic dispone di cinque giocatori abili e arruolati (Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Rossi) più uno che rientrerà da un infortunio ovvero Fantini che siederà in panchina e verrà impiegato per qualche minuto per testare le sue condizioni fisiche ed evitare di affrettare i tempi del rientro. Il giocatore, qualora andasse bene il provino di domani, rientrerà in campo da titolare nella prossima sfida di Clausura.
La volontà della società è quindi quella di convocare altri due giocatori per avere cambi in panchina e non rischiare Fantini. Al momento la ricerca di questi giocatori è stata vana ma la società sta vagliando tantissime alternative.
Per oggi è tutto, buona serata!

25-05-11//Verso il derby e oltre

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi sarebbe dovuto essere il giorno di Olympic – Bi Trattoria invece, come sapete, la gara è stata rinviata su richiesta dei nostri avversari e verrà recuperata a data da destinarsi. Il prossimo impegno dell’Olympic è quindi quello di venerdì 27 contro lo Slow Bar, match che concluderà la prima fase delal Challenge Cup II.
Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Rossi mentre Fantini sarà in panchina ma unicamente per giocare qualche minuto per testare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio.
Al momento quindi la società è in cerca di un paio di giocatori per completare le convocazioni e Tarallo potrebbe essere uno di questi.
Il successivo impegno invece sarà martedì 31 maggio contro gli Autoricambi Bernocchi che ieri abbiamo visionato contro il Caffè Latte e dobbiamo dire che ci hanno fatto davvero un’ottima impressione. Per questa partita Fantini dovrebbe essere completamente abile e arruolato mentre Caserta potrebbe andare in panchina per fare un provino.
Per oggi è tutto, buona giornata!

24-05-11//Rinvio

Buongiorno amici gialloblù!
Questa mattina la società ha ricevuto la notifica ufficiale del rinvio della partita di domani sera contro il Bi Trattoria a data da destinarsi. L’Olympic era in difficoltà di formazione e probabilmente si sarebbe presentata in campo con l’esordiente in gare ufficiali Dario Sorci e i rientranti Tani e Fantini ma avremmo trovato un Bi Trattoria in crisi che invece, probabilmente, alla data del recupero sarà notevolmente rinforzata dal ritorno dei gemelli Lucidi.
L’attenzione della squadra è quindi tutta rivolta al derby di venerdì sera contro lo Slow Bar che chiuderà gli impegni della prima fase di Challenge Cup II. Saranno in campo Perrone, Rencricca, Formiconi e Montaldi mentre il resto della squadra è ancora in alto mare. Ci potrebbero anche essere degli esordi vista l’assenza annunciata di Fabio Tagliaferri oltre a quella già prevista di Caserta e di tutti i gialloblù coinvolti nel progetto Slow Bar.
Per oggi è tutto, buona giornata!

23-05-11//Trovare la prima vittoria

Buongiorno amici gialloblù!
Questa settimana l’Olympic dovrà cercare di ritrovare una vittoria che manca ormai da sei partite. Il primo impegno sarà mercoledì nel Clausura contro il Bi Trattoria mentre due giorni dopo, venerdì, i gialloblù se la vedranno contro lo Slow Bar per l’ultima giornata della prima fase della Challenge Cup II.
La formazione per venerdì è totalemnte in alto mare mentre quella per mercoledì comincia a delinearsi.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tani, Tarallo e Fantini. Particolarmente attesi i rientri di Tani, fuori dal 12 aprile, e di Fantini, out dal 6 maggio per infortunio. Ancora presto invece per rivedere in campo Caserta.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Centro 2-8

VENERDI’ 20 MAGGIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 702
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
2-8 (2-4)

MARCATORI:
1 MONTALDI7
1 TARALLO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO SIMONE MONTALDI

Sei partite senza vittoria che seguono sei partite senza sconfitta, un bel salto di qualità verso il basso per l’Olympic che anche ieri è uscita con le ossa rotte dal campo.
E’ un periodo in cui la squadra non fa differenza tra campionato e Challenge Cup, qualunque sia la competizione il risultato è sempre lo stesso, le immagini simili in ogni incontro in cui i giocatori gialloblù guardano nel vuoto sconsolati alla ricerca di risposte.
A differenza di altri periodi storici però stavolta abbiamo le risposte al perché di questo trend così negativo e probabilmente anche i tifosi ce l’hanno visto che stanno evitando alla squadra le contestazioni.
Le risposte portano i nomi di Fantini, Bisogno e Caserta e ieri anche di Rencricca, quattro nomi di giocatori titolari che nessuna squadra al mondo può regalare agli avversari e a maggior ragione l’Olympic che nella rosa non ha non una grandissima qualità al di là dei sei sette giocatori che in questa stagione hanno incrementato la bacheca della società aggiungendovi l’Europa League.
Con questo non intendiamo dire che chi era in campo ieri o nelle altre recenti sconfitte non sia in grado di far parte della rosa dell’Olympic ma solo che così tante assenze importanti messe insieme impediscono alla squadra di trovare un qualsivoglia equilibrio e rappresentano una lacuna talmente grande da rendere arduo raggiungere la sufficienza anche a chi normalmente è un punto fermo della nostra formazione (vedi Formiconi).
Il match di ieri è stato emblematico del periodo in cui versa l’Olympic: affrontare il Centro senza i pilastri fondamentali di ogni reparto è stata una sofferenza. La difesa ha sofferto le pene dell’inferno per tentare di arginare gli attacchi dei biancorossi e contemporaneamente centrocampo e attacco non riuscivano a trovare sbocchi alla manovra.
Gli avversari si sono portati velocemente sullo 0 a 2 poi Tarallo accorciava le distanza al termine di un’azione molto bella poco prima che il Centro segnasse il terzo gol e il quarto gol. Poco prima dell’intervallo Montaldi realizzava la seconda rete gialloblù, rete che sarebbe stata l’ultima dell’Olympic in questa partita visto che nella ripresa Tagliaferri, Sforza e Tarallo fallivano le loro occasioni per incrementare le segnature della nostra squadra.
Il Centro trovava via via praterie sempre più ampie arrivando a segnare altri due gol e mettendo in giacchio la vittoria. Nel finale la disperazione portava l’Olympic a rischiare grosso e facilitava il compito agli avversari che segnavano comodamente le due reti che chiudevano la partita.
Nel prossimo incontro l’Olympic se la vedrà con il Bi Trattoria (quarta giornata di Clausura) mentre venerdì 27 ci sarà il derby con lo Slow Bar. Speriamo che per queste due gare l’Olympic possa recuperare almeno uno dei grandi assenti anche se le notizie che vengono dall’infermeria sono tutto fuorché buone.
L’imperativo da parte dei giocatori abili e arruolati è quello di arrivare al fischio finale di ogni partita sempre e comunque con la maglia fradicia di sudore.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Sommerso dai tiri dei ragazzini terribili del Centro, arriva dove può.

4.FORMICONI: 6-
Periodaccio per lui, deve correre per tre, a volte anche per quattro. Stavolta però fa degli errori che portano ad un paio di gol avversari, insomma, non è esente da colpe. Ammonito nella ripresa.

19.MONTALDI: 6
Un gol e un assist per Simone che in poche gare sta facendo cose molto importanti. Purtroppo non può giocare per un’intera partita al posto di Rencricca né diventare il salvatore della patria in questo difficile periodo per la squadra. Non si ferma mai e questo è un piccolo grande merito.

11.TARALLO: 5.5
Finalizza la più bella azione dell’Olympic appoggiando in rete l’assist di Formiconi. Poi tanto lavoro alla ricerca di un gioco per la squadra ma la benzina finisce a metà ripresa senza che Filiberto riesca a portare frutti alla squadra.

7.TAGLIAFERRI F. : 5
Ha tre occasioni per bucare la porta avversaria ma nella prima calcia sul portiere, nella seconda colpisce il palo e nella terza alza il tiro sopra la traversa. Peccato, magari se al primo tentativo avesse segnato ora staremmo parlando di un’altra partita per l’Olympic e di un’altra prestazione di Fabio.

21.SFORZA: 4.5
Prestazione terrificante: zero pericolosità, zero pressing, zero movimento. Ottantacinquesima partita, diventa il dodicesimo gialloblù di sempre superando Fabio Formica.

19-05-11//Formazione fatta ma che problemi!

Buona sera amici gialloblù!
Per l’Olympic che domani sera affronterà il Centro nella quinta giornata di Challenge Cup II si prospetta una serata di quelle impegnative. Mancheranno Rencricca, Santolamazza, Fantini, Caserta e tutti i giocatori tesserati con lo Slow Bar quindi la formazione è praticamente obbligata con Perrone in porta davanti al quale giocheranno Formiconi, Tarallo, Montaldi, Sforza e Tagliaferri.
Sarà una serata in cui la coesione del gruppo dovrà supplire alla mancanza di un leader difensivo e di sostanza a centrocampo e in cui la classe di Tarallo e Tagliaferri dovrà dare quel contributo in più a superare un ostacolo difficile.
Per oggi è tutto, buona notte!

18-05-11//La storia si ripete

Buongiorno amici gialloblù!
Anche quest’anno come nella scorsa stagione la rosa si è drasticamente ridotta a causa di infortuni e eventi contigenti. Fantini e Caserta saranno out ancora per qualche giorno mentre l’impossibilità di schierare Tani, Guarino, Scollo e Bisogno in Challenge Cup (quest’ultimo ormai anche in campionato vista la licenza matrimoniale) stanno rendendo la seconda parte di stagione travagliata.
Venerdì sera l’Olympic tornerà in camponell’anticipo della sesta giornata della prima fase di Challenge Cup, l’avversario sarà il Centro in una gara che potrebbe rivelarsi molto complicata a causa dei problemi di formazione.
Al momento le maglie sicure sono la 10 di Tagliaferri, la 1 di Perrone, la 8 di Formiconi, la 21 di Sforza e la 19 di Montaldi mentre per gli altri due posti ci sono una serie di giocatori in ballottaggio.
Rencricca e Tarallo sono in bilico per impegni personali mentre Santolamazza potrebbe essere il sesto elemento. Chissà, magari vedremo all’opera qualche esordiente.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – F.C. New Team 5-8

LUNEDI’ 16 MAGGIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 701
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – F.C. NEW TEAM
5-8 (2-3)

MARCATORI:
3 SFORZA
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Otto schiaffi hanno definitivamente risvegliato l’Olympic dalla sbornia post vittoria in Europa League. La grande vittoria di un mese fa ci aveva un po’ illuso sulle condizioni della nostra squadra che nelle due partite decisive per l’assegnazione del trofeo fu praticamente perfetta. Ventisei giorni dopo quella serata magica l’Olympic è ripiombata in quel limbo che in cui viveva fino alla semifinale contro il Moviola a conferma che questa, finora, è stata una stagione globalmente negativa con all’interno un exploit eccezionale che però va riconosciuto per quello che è: un traguardo prestigioso, un risultato memorabile ma interamente frutto di due incontri in cui tutto ha funzionato alla perfezione in maniera irripetibile, almeno per questa stagione.
L’Europa League è stata figlia di una grande cattiveria agonistica e dello stato di forma ottimale della squadra. Ieri invece abbiamo visto in campo una squadra spenta, logora e vittima di una serie di infortuni senza precedenti nella storia gialloblù.
Non è un mistero che l’Olympic vincente si basi sulla forma di un gruppetto di ragazzi poco tecnici che diventano potenziali campioni grazie al cuore. Ieri tutto questo non è stato possibile attuarlo perché mancavano le basi della forza dell’Olympic.
Mancava gente come Bisogno (vicino al matrimonio e quindi in licenza), Fantini e Caserta (infortunati); Rencricca era fuori fase mentre i sostituti, per quanto di livello, non stati all’altezza del contesto gialloblù in cui anche i fuori classe possono smarrirsi se non entrano a pieno nel modo di pensare della nostra squadra.
Terza giornata del Torneo Clausura, avversario l’F.C. New Team che all’esordio aveva perso contro gli Autoricambi e nella seconda giornata aveva battuto una Bi Trattoria in disarmo. L’Olympic parte bene ma proprio come era successo contro il White House è un’illusione.
I gol di vantaggio diventano presto due grazie al sinistro di Formiconi e al destro di Montaldi. Poi il black out con la New Team che buca la difesa gialloblù nel mezzo con il numero 10 avversario che non trova mia la giusta opposizione sulla tre quarti. Perrone viene prima battuto da distanza ravvicinata, poi su rigore e poi ancora da vicino.
Si va al riposo sul 2 a 3 con i tifosi dell’Olympic che in due tre circostanze non trovano le parole per maledire lo scarso senso del gol dei nostri attaccanti che avrebbero potuto pareggiare.
Poi nella ripresa c’è stato il tracollo gialloblù con il nostro quintetto che si sfaldava totalmente lasciando praterie sconfinate agli attaccanti avversari che puntualmente trovavano spazio per calciare verso un Perrone davvero reattivo ma che nulla poteva sulle ribattute e sui tiri da dentro l’area piccola degli attaccanti del New Team.
E’ stata una sconfitta molto netta sul piano del gioco e su quello mentale tanto più che il punteggio finale ha visto l’Olympic soccombere per soli tre gol visto che la difesa avversaria era tutt’altra che solida a testimonianza di un’Olympic messa in difficoltà più dai suoi limiti attuali che dalla reale forza degli avversari.
Il fischio finale è stata una liberazione un po’ per tutti perché nel finale anche i nervi dei giocatori gialloblù stavano saltando.
All’orizzonte non si vedono soluzioni immediate ai problemi attuali della squadra che si deve innanzitutto ritrovare negli uomini e nel gruppo prima che nei risultati. Teoricamente la qualificazione alla Champions è ancora possibile ma bisogna sbagliare poco o niente nelle prossime quattro gare.

NOTE
CLIMA Serata ventosa
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Quando il portiere è il migliore in campo e termina la partita con il fiatone non è quasi un buon segno. Evita un passivo peggiore scegliendo sempre bene il tempo delle uscite.

4.RENCRICCA A. : 5
Il miglior Perrone e uno stratosferico Formiconi nulla possono se il pilastro della squadra sbaglia partita. E’ apparso stanchissimo e si vedeva che l’ossigeno arrivava con difficoltà alla materia grigia.

8.FORMICONI: 6
L’ennesima partita di questa stagione in cui lui e Perrone sono da soli di fronte alle orde barbariche avversarie. Segna un gol che aumenta il suo bottino realizzativo ma termina la partita che sembra abbia perso dieci chili.

19.MONTALDI: 6
Prestazione in linea con quella dell’Olympic ma con un impatto sulla partita notevole grazie ai due assist e al gol del provvisorio 2 a 0. Le sue prospettive in gialloblù appaiono buone ma spesso dà l’impressione di avere difficoltà di adattamento alla nuova realtà.

11.TARALLO: 5+
In questa stagione il trapianto di Filiberto nell’Olympic sta dando evidenti problemi di rigetto. Portare il gioco, anzi, la filosofia di gioco della Svezia nel collettivo gialloblù è un’impresa non solo impossibile ma anche non auspicabile.

16.SFORZA: 6
Sbaglia gol, sbaglia passaggi ma Sforza è questo. Da lui chiederemo sempre un miglioramento e maggiori sforzi però ammettiamo che se lui può dare 30 dà 30, senza risparmiarsi. Nella nottataccia gialloblù segna una tripletta che ne fanno di nuovo il secondo miglior marcatore stagionale dell’Olympic dietro a Fantini.