Tutti gli articoli di olympic1989

Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

09-06-11//Amichevole!

Buona sera amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scenderà in campo contro i Tamarri in un incontro amichevole che servirà come gara di preparazione alla finale di Challenge Cup che si giocherà venerdì 17 giugno e più in generale come allenamento per l’ultima parte di stagione.
I gialloblù dovranno fare a meno di tantissimi titolari che approfitteranno dell’assenza di gare ufficiali per un week end vacanziero ma sarà comunque interessante vedere l’Olympic giocare con tanti elementi che durante la stagione hanno giocato di meno.
In porta giocherà Guarino mentre Perrone giocherà in attacco un vita dopo l’ultima volta. Formiconi e Santolamazzza giocheranno in difesa emntre Rossi e Sforza saranno i terminali offensivi. Curiosità infine per l’esordio assoluto delal stella dello Slow Bar Andrea Di Michele.
Il match avrà inizio alle ore 21 presso la polisportiva San Giorgio.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Caffè Latte 3-6

MARTEDI’ 7 GIUGNO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 706
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, V GIORNATA
CAFFE’ LATTE Vs. OLYMPIC 2000
6-3 (3-1)

MARCATORI:
2 MONTALDI
1 AUTORETE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

La prima vittoria nel Torneo di Clausura resta un sogno anche dopo la quinta e penultima giornata della prima fase. La sconfitta era preventivata e messa ampiamente in conto già dalla stesura dei calendari perché sapevamo che i nostri avversari durante la stagione invernale avevano preso parte al Campionato di Serie D ma l’Olympic non è squadra da scendere in campo con questi calcoli nella testa e ne è chiara prova la partita della scorsa stagione contro il Tony Rocky Horror quando i gialloblù strapparono un pareggio meritato ad una squadra dello stesso cabotaggio.
Quindi, ancora una volta, la differenza l’ha fatta la forma dell’Olympic e le tante assenze, elementi su cui però la squadra ha cominciato a non contare più come attenuanti perché giustamente infortuni e indisponibilità sono imprevisti con le quali ogni squadra deve prima fare i conti in una stagione.
L’Olympic con maturità ha quindi giocato la sua partita e ha messo in difficoltà un avversario che ha cominciato la partita sottovalutando i gialloblù e che alla fine è dovuta correre ai ripari per non concedere un pareggio che i nostri avrebbero meritato per l’impegno che hanno profuso nel cercare un gioco e migliorare la propria condizione attuale in vista di un finale di stagione che potrebbe riservare delle sorprese.
La formazione con la quale l’Olympic è scesa in campo era più o meno la solita di questo periodo con Perrone tra i pali, Rencricca e Formiconi in difesa e in avanti Montaldi, Fantini e Tarallo.
Per tutti e cinquanta i minuti la superiorità del Caffè Latte è stata evidente: la squadra si trovava a memoria e l’organizzazione di gioco era di un livello superiore di quella della quasi totalità delle altre squadre partecipanti al torneo.
Il vantaggio avversario è stato praticamente immediato ma dopo lo 0 a 1 l’Olympic ha giocato con serenità e tranquillità e le occasioni da rete non si sono fatte attendere. Il pareggio arrivava su un tiro di Rencricca deviato in rete da un difensore mentre poco dopo Fantini e Tarallo fallivano il raddoppio da buona posizione. Il Caffè Latte segnava due reti prima dell’intervallo sfruttando errori del nostro centrocampo ma dopo venticinque minuti di gioco la differenza di categoria tra le due formazioni non era affatto evidente.
A inizio ripresa il Caffè Latte realizzava anche la quarta rete ma una doppietta di Montaldi, spettacolare il primo gol, faceva innervosire gli avversari che a quel punto chiedevano il time out per riorganizzarsi e studiare le mosse per avere la meglio su un’Olympic che mostrava un buon calcio.
La tradizionale incapacità dei nostri attaccanti di segnare reti apparentemente semplici in momenti clou dell’incontro è stata poi decisiva a tre quarti ripresa quando Tarallo sbagliava una rete da pochi passi e Formiconi colpiva un palo esterno.
Dopo questi due episodi il Caffè Latte trovava fortuitamente la rete del 5 a 3 e alcune straordinarie parate di Perrone non servivano a tenere in gara l’Olympic che nel recupero subiva anche il sesto gol.
A noi però questa Olympic senza vittorie in queste cinque partite piace per l’impegno, piace perché sta migliorando, lentamente ma costantemente e ci piace perché sta concretamente preparando una Europa League da protagonista. Sarà una coppa sicuramente inferiore alla Champions ma ci saranno almeno due top team e noi tutti speriamo che ci sarà da divertirsi.

NOTE
CLIMA Serata fresca
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CAHMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.
Peccato che le sue parate non abbiano portato punti, se lo sarebbe meritato. Nel secondo tempo compie un intervento impossibile da terra che strappa applausi in tutto lo stadio.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Gran bella partita. E’ il Rencricca che vogliamo e che servirà in Europa League per vincerla. Tostissimo in difesa e fine accarezzatore e movimentatore di palloni a centrocampo. Provoca l’1 a 1 gialloblù con un tiro che un difensore avversario devia alle spalle del proprio portiere.

8.FORMICONI: 6+
Prestazione caparbia e gladiatoria in cui fa vedere spesso i tacchetti agli avversari. Si becca un cartellino che lo manda in diffida. Proprio come Rencricca …

19.MONTALDI: 6.5
Forse la sua migliore prestazione nel Torneo di Clausura. Interpreta bene il ruolo di esterno destro e segna una doppietta che per un certo periodo ha illuso i tifosi. Prima dribbla tutta la difesa avversaria, portiere compreso, e segna una rete modello Falcao nei Mondiali ’82 e poi salta sopra le nuvole schiacciando di testa un cross dalla difesa di Formiconi. Ora come ora in attacco è indispensabile per l’Olympic.

16.TARALLO: 6-
Cinquanta minuti di minuscole perle o se volte di piccole lampadine che si accendono senza però illuminare mai del tutto la scena. Il voto risente dei due gol sbagliati da pochi passi e dell’errore sul terzo gol avversario.

7.FANTINI: 6
Ancora lontano dal Fantini che conosciamo perché si rende pericoloso solo un paio di volte e senza successo però questa volta sente poco dolore alla gamba e i suoi progressi, anche piccoli, sono incoraggianti.

07-06-11//Formazione ufficiale

Buona sera amici gialloblù!
Stasera l’Olympic scende in campo alle ore 20 contro il temibile Caffè Latte, una formazione che durante la stagione invernale prende parte al campionato di Serie D. Sarà una sfida storica per l’Olympic che si presenterà con la formazione che bene o male sta giocando questa prima fase del Torneo di Clausura fin dall’inizio.
Ecco i convocati per questa sfida:

1.PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea
16. TARALLO Filiberto

Per oggi è tutto, buona partita!

06-06-11//Sotto con le prossime altre due partite

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi una nuova e intensa settimana per l’Olympic che disputerà una partita del Torneo di Clausura e un’amichevole.
Le probabilità per l’Olympic di qualificarsi alla prossima Champions League sono esigue quindi entrambe le gare, soprattutto la seconda, sono da intepretare come match di preparazione per la finale di Challenge Cup II prevista per venerdì 17 giugno.

Martedì 7 giugno, domani, l’Olympic giocherà contro il Caffè Latte per la quinta giornata di Clausura. L’avversario è di quelli tosti infatti questa formazione ha da poco terminato i propri impegni nel campionato di Serie D. I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo e Fantini.
Tutt’altro impegno invece sarà venerdì quando l’Olympic affronterà i Tamarri in amichevole. I ragazzi di Ciocca vorranno vendicarsi della sconfitta subita venerdì scorso nella semifinale di Challenge Cup e l’occasione potrebbe essergli proprizia vista la grande quantità di giocatori assenti. Giocheranno Perrone, Formiconi, Santolamazza, Sforza e forse Guarino e Rossi.

Per oggi è tutto, buona serata!!!

Olympic 2000 – I Tamarri 5-3

VENERDI’ 3 GIUGNO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 705
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
5-3 (2-1)

MARCATORI:
1 CELESTINI
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 MONTALDI
1 ROSCA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO CELESTINI

Una piccola luce si accende nella notte scura e nera in cui l’Olympic vaga da un po’ di tempo a questa parte. E’ una luce fioca ma costante rappresentata da una vittoria sofferta ma meritata in una partita che contava molto e che i gialloblù dovevano vincere dando prova di aver superato le proprie difficoltà magari non definitivamente ma anche solo per una notte e così è stato.
Alcune stagioni vivono di momenti, di episodi, anche si singole serate e questa può passare alla storia come una stagione in cui l’Olympic ha subito molte sconfitte, non ha brillato ma in cui ha saputo rinascere quando importava davvero. E’ andata così il 12 aprile quando in semifinale di Europa League abbiamo battuto il Moviola ed è andata così il 20 aprile quando abbiamo sconfitto gli Autoricambi Bernocchi con il carattere e alzato una coppa che è già storia. Ed è stato così anche ieri quando seppure incerottati, fuori forma e soffrendo dall’inizio alla fine ci siamo presi una finale contro i Tamarri che erano più in palla di noi e che volevano giocare l’ultimo atto della Challenge Cup II per avere la rivincita sul Centro che gli aveva soffiato la prima edizione del mini torneo.
Anche per questo incontro le convocazioni sono state difficoltose perché in tanti mancavano per infortunio, altri per motivi personali o professionali e la chiamata di altri non era auspicabile per scelta tecnica in quanto non attraversavano un buon momento di forma. Alla fine però l’Olympic si è presentata al Madonnetta Park con ben otto elementi di cui due all’esordio assoluto con la nostra squadra.
Il blocco storico che da agosto sta tirando avanti la carretta era rappresentato da Perrone, Rencricca, Formiconi e Fantini, Montaldi era inserito nella lista per la decima volta in pochissimo tempo mentre Santolamazza tornava in campo dopo quasi due mesi. I due esordienti invece erano il difensore Alessandro Celestini (consigliato alla società da Formiconi) e l’attaccante Florin Rosca che per una sera svestiva la maglia giallo nera degli Autoricambi Bernocchi e vestiva la casacca bianco e oro dell’Olympic.
Quando finalmente si cominciava l’Olympic passava in vantaggio al primo affondo con una penetrazione centrale di Montaldi e sembrava che tutto potesse filare liscio. Invece no perché i gialloblù hanno presto dovuto fare i conti con l’inserimento dei nuovi e i meccanismi che chiaramente non potevano essere perfettamente oliati. Il pareggio avversario era frutto proprio di un errore dell’esordiente Celestini che si lasciava superare da un lancio di Cattaneo su cui sviluppi Gabriele trovava il tiro vincente.
Nonostante questo episodio l’Olympic riusciva lo stesso a ritornare in vantaggio con Formiconi ed andare al riposo sul 2 a 1 ma la manovra era farraginosa e in attacco Fantini appariva lontanissimo dai suoi standard di qualche mese fa mentre Rosca, pur liberandosi spesso al tiro con i suoi dribbling, non trovava la conclusione vincente.
A inizio ripresa i Tamarri mettevano a segno un uno due che dava una forte scossa alla fondamenta della nostra squadra. Cattaneo beffava Santolamazza su calcio d’angolo e superava Perrone e poco dopo Sileoni segnava il gol del 2 a 3 ammutolendo lo stadio e facendo presagire un’altra serata grama per la nostra squadra.
Poi è successo qualcosa di bello, di non appariscente ma di estremamente potente.
L’Olympic non ha mai smesso di soffrire ma ha cominciato a farlo con consapevolezza e ha fatto di questa condizione l’elemento vincente per portare a casa il risultato. E’ uscito il carattere e perfino Celestini e Rosca hanno messo qualcosa di più a livello di cuore dimostrando di essere ottimi uomini prima che calciatori.
L’Olympic si è unita, si è ritrovata e ha trovato il pareggio proprio con Celestini appena subentrato ad un Rencricca esausto. L’acuto decisivo è arrivato a quattro minuti dal fischio finale grazie all’uomo che spesso decide le sorti dell’Olympic in queste partite, Andrea Fantini, che ha saputo ribadire in gol una palla velenosissima di Celestini che era finita sul palo.
E alla fine, nel recupero, la squadra ha trovato il gol della sicurezza: non si sa con quali forze Fantini ha rubato una palla a centrocampo e ha servito immediatamente Rosca che si è involato verso la porta avversaria tutto solo e ha scatenato il suo sinistro verso Bautista che si è tuffato e non ha potuto fare niente.
Gol e tutti a casa. Venerdì 17 giugno sarà finale contro il Centro. Abbiamo due settimane per preparare una serata perfetta che sarà tale se riusciremo ad alzare la seconda coppa stagionale.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
L’Olympic soffre ma è una sofferenza senza grandi rischi perché i Tamarri arrivano al tiro con scarsa frequenza rispetto a quanto potrebbero considerando la loro migliore condizione fisica. Il capitano effettua un paio di parate e passa il resto del tempo caricando i compagni spingendoli verso una vittoria che serviva come il pane.

4.RENCRICCA A. : 6
Ieri è stato evidente: Rencricca è stanco perché ha giocato 48 partite da agosto a oggi e quasi tutte per l’intera durata. Chiedergli in questo momento della stagione brillantezza e lucidità è inutile. Nel finale lascia il posto a Celestini e il cambio è decisivo per l’esito della partita.

8.FORMICONI: 6.5
Le partite sulle gambe di Formiconi invece sono 53 e su di lui pesano un po’ di meno anche se già da un po’ Fabrizio sta usando le energie di riserva. Segna un altro gol, il numero 25 in stagione, il quinto in sette gare di Challenge. Meriterebbe riposo ma in questo momento l’Olympic non può permettersi di tenerlo fuori.

5.CELESTINI: 6.5
Esordiente numero 6 in questa stagione comincia in difesa sull’out di destra e chiude da centrale puro al posto di Rencricca. Comincia male perché ha l’1 a 1 dei Tamarri sulla coscienza e nella ripresa fallisce il pareggio colpendo il palo da pochi passi a portiere battuto ma abbiamo visto qualcosa in questo giocatore, forse un elemento che nel finale di questa stagione e poi nella prossima potrebbe rappresentare un valido cambio per la coppia di centrali. Lui ha piedi e ha carattere e lo dimostra quando, dopo il gol fallito, non si perde d’animo e infila la porta di Bautista con una tiro pennellato da fuori area. Chiude la prestazione entrando di prepotenza nell’azione del 4 a 3 ed esce tra gli applausi. La società sta facendo due conti.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Al rientro dopo quasi due mesi non è brillante e non ha condizione. Si fa sfuggire Cattaneo sul 2 a 2 dei Tamarri e fallisce un paio di occasioni da gol ma il suo ingresso è fondamentale per dare cinque minuti di respiro a Montaldi, Celestini e Rosca che poi saranno decisivi.

19.MONTALDI: 6.5
Un compressore, continuo ed inesauribile. Non la sua migliore prestazione in gialloblù ma quasi sicuramente quella in cui mette più cuore per sfondare, anche solo con la forza di volontà, il muro difensivo avversario. Realizza il sesto centro in Challenge Cup.

9.ROSCA: 6.5
Quello che ci voleva per non sentire la mancanza di Mimmo Caserta, un giocatore che a strappi stanca e mette in apprensione i difensori avversari con continue sollecitazioni. La sua prima gioia in gialloblù arriva nel recupero, un sinistro imprendibile che sbatte sul palo e gonfia la rete. E poi è piaciuto per la sua grinta perché ha rincorso gli avversari dalla loro difesa alla nostra. Il prototipo di giocatore che serve per esaltare il gioco di squadra.

10.FANTINI: 6
Andrea non molla, la gamba gli fa male, lui soffre, fatica tantissimo a giocare e pressare ma alla fine si fa trovare lì dove serve, calcia la palla in rete e si gode la gioia insostituibile del momento. Vero gialloblù dentro. Grandissimo.

03-06-11//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La serata è di quelle importanti anche se la competizione non è di quelle riconosciute a livello provinciale. L’Olympic deve vincere, deve battere i Tamarri, deve sorpassare lo scoglio semifinale e raggiungere la finale del suo torneo, la Challenge Cup II.
E’ vero che la squadra è in difficoltà, che il momento è di quelli da cancellare, riconosciamo che la squadra ha poche colpe e molte attenuanti ma stasera tutto deve essere superato per l’Obiettivo.
La difesa è composta dal solito trio Perrone, Rencricca, Formiconi; in attacco ci saranno Fantini e Montaldi mentre Santolamazza darà una mano per alleviare la fatica di chi conincerà la partita. E poi ci sarà un giocatore all’esordio perchè la squadra ha bisogno di elementi in forma per battere i Tamarri. Tarallo, Tagliaferri, Carissimi e Caserta sono indisponibili mentre Rossi e Sforza sono fuori per scelta tecnica. Il nome del settimo elemento è Alessandro Celestini, un difensore consigliato da Formiconi e che agirà sulla fascia destra.
Ecco quindi il riepilogo della formazione:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
5. CELESTINI Alessandro
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, mai come oggi ci vuole una notte da leoni!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 4-10

MARTEDI’ 31 MAGGIO 2011, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 704
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, IV GIORNATA
AUTORICAMBI BERNOCCHI Vs. OLYMPIC 2000
10-4 (3-1)

MARCATORI:
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO SIMONE MONTALDI

Dopo le otto sberle prese quindici giorni fa contro la New Team l’Olympic ne becca altri dieci dagli Autoricambi Bernocchi e viene risucchiata nel fondo classifica del girone A con il bottino di quel misero punticino guadagnato nella seconda giornata contro il White House.
La vittoria di venerdì scorso contro lo Slow Bar ci aveva un po’ illuso perché avevamo rivisto in campo Fantini e avevamo la prospettiva di recuperare Mimmo Caserta invece ieri sera abbiamo dovuto fare i conti con la realtà dei fatti che ci ha messo davanti un Fantini con poca autonomia e un Caserta che al primo scatto ha dovuto gettare la spugna per il riacutizzarsi dell’infortunio all’inguine.
Sono bastati quaranta giorni per rovesciare le cose, il 20 aprile con una prestazione praticamente perfetta spazzavamo via gli Autoricambi e alzavamo l’Europa League. Oggi troviamo una squadra gialloblù che perde pezzi e che, rispetto alle altre formazioni del nostro raggruppamento, è in evidente carenza di condizione fisica.
La prova di questa affermazione è stato il buon primo tempo giocato dai nostri: la squadra ha commesso degli errori che hanno permesso agli avversari di segnare tre gol ma il pareggio su punizione di Rencricca e soprattutto un clamoroso incrocio dei pali colpito da Tani sullo 0 a 0 evidenziavano come l’Olympic fosse pienamente in partita.
Le prime avvisaglie di un crollo gialloblù si sono avute al ventesimo del primo tempo: i giallo neri avversari chiedevano il time out sul 2 a 1 per loro e alla ripresa dei giochi realizzavano il terzo gol approfittando della confusione della nostra squadra.
Il quarto gol, arrivato su autorete di Formiconi a inizio ripresa, ha poi spianato la strada ai nostri avversari che subito dopo il 4 a 2 segnato da Formiconi hanno cominciato a trovare praterie di fronte a loro.
La gara è finita sul 6 a 2 per Cascone e compagni, a metà frazione, poi l’Olympic ha dovuto cominciare ad attaccare a testa bassa ignorando la parte difensiva e lì si è consumato il tracollo dell’Olympic che ha chiuso con dieci reti al passivo, almeno cinque pali colpiti dagli Autoricambi e ben quattro ammoniti sul taccuino dell’arbitro tra cui Rencricca che è passato in diffida e che al prossimo cartellino verrà squalificato.
La qualificazione in Champions League è ormai lontana anni luce mentre quella in Europa League, resa certa dal regolamento del torneo, pone quesiti inquietanti sul futuro di una squadra che se non riacquista smalto per il finale di stagione non sarà in grado di onorare l’impegno.
E poi c’è la semifinale di Challenge Cup II alle porte con tanti assenti e un pronostico incertissimo. I tifosi apprezzano il fatto che i giocatori ci mettono il cuore ma purtroppo, ora come ora, questa grande dote non basta a vincere le partite.

NOTE
CLIMA Serata fresca
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE. 5.5 cap.
Al decimo gol subito un’ombra cala anche sul viso del capitano. Su un paio avrebbe potuto fare di più.

4.RENCRICCA A. : 5+
Prestazione paradossale perché ci mette l’anima, la grinta, il furore e segna un gol bellissimo su calcio di punizione. Paradossale perché in mezzo a questo ben di dio compie isolati ma evidenti errori difensivi che risultano decisivi. Ammonito, entra in diffida.

8.FORMICONI: 5.5
E’ il giocatore più in forma della squadra ma finisce per essere travolto dallo strapotere avversario. Segna un gol e viene ammonito anche lui.

9.MONTALDI: 5.5
Tanto movimento ma in questa situazione finisce per predicare nel deserto.

11.TANI: 5.5
Ah se quel meraviglioso tiro sullo 0 a 0 fosse entrato in rete invece che sbattere sulla traversa, chissà come e se sarebbe cambiata la partita. Ottimo rientro dopo un mese e mezzo perché abbiamo visto il Tani che nello Slow Bar acquista continuità e carisma e non molla una palla nemmeno se appena perduta. Realizza nella ripresa il suo sesto sol stagionale su 16 presenze e subisce la prima ammonizione in 68 partite in gialloblù.

19.CASERTA: s.v.
Una maledizione è scesa sul nostro campioncino: aveva già provato il rientro il 13 maggio salvo decidere di non proseguire dopo aver avvertito una fitta e ieri illusione di un recupero totale dall’infortunio è durata ancora meno. La società, i tifosi e soprattutto lui devono avere pazienza, dovesse anche tornare nella prossima stagione il Mimmo Maravilla non può rischiare di peggiorare la sua condizione.

10.FANTINI: 5
Il suo recupero è meno complicato di quello di Caserta perché l’infortunio appare meno serio ma il fisico di Andrea non è facile da rimettere in piena condizione. Comincia bene, benissimo poi subisce un calo fisico verticale. Anche per lui si alza il cartellino giallo ma si consola parzialmente con l’ennesima rete stagionale.

Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alle ore 21 l’Olympic dovrà provare a vincere una partita che rappresenta la differenza tra l’inseguimento del sogno Champions e la consolazione dell’accesso in Europa League.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
21. MONTALDI Simone
13. TARALLO Filiberto
11. TANI Francesco
10. FANTINI Andrea
19. CASERTA Domenico

Per oggi è tutto, buona giornata

30-05-11//Convocazioni per la settimana appena cominciata

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi l’ennesima settimana con un doppio impegno per l’Olympic 2000 e saranno due gare fondamentali per questa parte di stagione.
Il primo incontro sarà martedì 31 maggio alle ore 21 contro gli Autoricambi Bernocchi. I gialloneri hanno giocato finora quattro gare nel girone di Clausura e ne hanno vinte due mentre l’Olympic in tre gare ha conquistato un punto e deve necessariamente vincere per non abbandonare prematuramente le speranze di qualificazione alla Champions League. Sarà una partita tostissima perchè in pratica si tratterà della rivincita della finale di Europa League giocata il 20 aprile scorso. Quaranta giorni fa l’Olympic alzò la coppa, domani gli Autoricambi vorranno rifarsi ottenendo altri tre punti.
L’Olympic presenterà una formazione di tutto rispetto formata da Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo, Tani, Fantini e Caserta. i primi sei sono abili e arruolati, Fantini accumulerà altri minuti sulla via del pieno recupero mentre Caserta valuterà le sue condizioni al rientro dopo l’infortunio.

La seconda partita della settimana si disputerà invece venerdì 3 giugno alle ore 20 contro i Tamarri in occasione della semifinale di Challenge Cup II. Il 18 febbraio scorso i ragazzi di Ciocca travolsero per 6 a 1 i gialloblù andando poi a giocare la finale con il Centro e stavolta l’Olympic farà di tutto per cambiare la storia. Il primo giro di convocati per questo importante appuntamento prevede questi nomi: Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini, Tagliaferri e Caserta.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Slow Bar United 7-2

VENERDI’ 27 MAGGIO 2011, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 703
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. SLOW BAR UNITED F.C.
7-2 (4-1)

MARCATORI:
2 CARISSIMI
2 TARALLO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic vince nettamente il derby di Challenge Cup contro lo Slow Bar e torna alla vittoria dopo sei partite visto che una partita da tre punti mancava ormai dal 28 aprile quando i gialloblù si imposero ancora su Tani e compagni nella gara di andata.
E’ stata una partita cominciata in salita per l’Olympic e terminata con una ripida discesa una volta che i gialloblù sono riusciti a rovesciare l’iniziale svantaggio causato da un’autorete di Rencricca. Ma soprattutto è stata una partita che speriamo rappresenti un’inversione di tendenza per l’Olympic che dopo la finale di Europa League aveva avuto un grande calo dovuto soprattutto allo scadimento di forma di alcuni giocatori e ad un paio di infortuni eccellenti.
Per quest’ultima tornata della prima fase di Challenge Cup erano assenti Fabio Tagliaferri, Alessandro Santolamazza, Daniele Rossi, Domenico Caserta e Francesco Sforza. Rientrava in squadra Andrea Fantini (a mezzo servizio dopo l’infortunio) mentre era un piccolo grande evento il ritorno di Andrea Carissimi a tre anni esatti dall’ultima partita con la maglia gialloblù.
Non c’erano grosse velleità di classifica legate a questa partita in quanto gli accoppiamenti delle semifinali erano già decisi dalla giornata precedente, rimanevano quindi solo i motivi campanilistici a ravvivare la vigilia di questo incontro che per l’Olympic però assumeva significati ulteriori collegati al periodo non felice della squadra.
Il tunnel buio in cui l’Olympic si era infilata un mese fa sembrava proseguire ancora per qualche chilometro quando su un calcio d’angolo innocuo Rencricca deviava la sfera alle spalle di Perrone causando il vantaggio degli avversari e, poco dopo, il palo colpito da Scollo e un piccolo incidente occorso a Carissimi non facevano che confermare questa sensazione.
Nonostante queste brutte avvisaglie l’Olympic è riuscita a risollevarsi con il gioco, puntando tutti sulle giocate di prima e sui rapidi scambi. Fantini benediceva il suo rientro con un gol da bomber d’area, Carissimi raddoppiava mentre Formiconi ingannava Guarino con un cross sbagliato che si infilava sotto la traversa.
A fine primo tempo i gialloblù conducevano 4 a 1 potendosi così concedere una ripresa di amministrazione del vantaggio. Fantini preferiva non rischiare ulteriormente e chiudeva così la gara del suo rientro ma la squadra non accusava la sua assenza potendo contare su una vasta lista di alternative sia in difesa (Rencricca, Formiconi e Tarallo su alternavano con successo) sia in attacco dove Montaldi e Carissimi formavano un attacco molto ben assortito che potrebbe essere stato un ottimo esperimento di quello che in futuro potrebbe essere quello formato dallo stesso Montaldi (o Fantini) e da Caserta.
Finiva dunque 7 a 2 per l’Olympic che può quindi approcciarsi ai prossimi due impegni con un rinnovato ottimismo o comunque una situazione mentale migliore rispetto a quella di qualche giorno fa.
La quarta giornata del Torneo di Clausura contro l’Autoricambi Bernocchi e la semifinale di Challenge Cup contro i Tamarri saranno certamente impegni più difficili ma il ricostruirsi (seppur lentamente) di quel gruppo che poco più di un mese fa vinse l’Europa League porterà benefici certi ad una squadra che ultimamente si era un po’ smarrita.

NOTE
CLIMA Serata calda ma ventilata
SPETTATORI circa 15
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Battuto solo da Rencricca nel primo tempo (autogol su calcio d’angolo) e da Binutti nella ripresa dopo la sfera aveva carambolato su buona parte dei giocatori in campo. Serata iniziata male e terminata senza grosse preoccupazioni anche grazie ad un paio di suoi interventi.

4.RENCRICCA A. : 6
Ottima partita in fase di impostazione meno in fase difensiva dove, oltre all’autorete, lascia spesso da soli i giocatori che vagano nella sua zona di pertinenza. Tra il 7 che si guadagna grazie ad un paio di assist (ora sono 19 in stagione) e il 5 per gli errori in difesa ottiene una sufficienza piena.

8.FORMICONI: 6.5
La sua rincorsa (in tutti i sensi visto che in campo non si ferma mai) alla Pigna d’Oro 2011 è ricominciata. Ieri sera altra prestazione in cui ha surclassato fisicamente e atleticamente qualsiasi avversario. Ha segnato anche un gol, casuale perché frutto di un cross errato, ma certamente bello perché scavalca Guarino con una parabola perfetta. E’ il quarto centro in sei gare di Challenge Cup II.

19.MONTALDI: 6+
Efficace a metà campo si conferma ottimo acquisto sia come terminale della manovra che come playmaker. Mai bottino fu più esplicativo del suo lavoro: un gol e un assist per Tarallo.

13.TARALLO: 6
Spesso attorniato da centrocampisti e difensori avversari trova spesso il modo di liberarsi egregiamente dalla sfera e creare situazioni interessanti per l’attacco gialloblù. La sua doppietta lo porta a quota a 165 gol in gare ufficiali dietro solo all’apparentemente inarrivabile Stefano Tagliaferri che guida la speciale classifica con 219 gol.

5.CARISSIMI: 6.5
Ai tifosi ha fatto tanto piacere rivedere la maglia numero 5 di Stefano Tagliaferri di nuovo in campo ma ha fatto ancora più piacere rivedere Andrea Carissimi vestire la maglia dell’Olympic a distanza di tre anni e un giorno esatti dall’ultima presenza. Sembra un gioco del destino quest’incredibile corrispondenza di date ma quel che conta è che il Principe non sembra aver mai lasciato la squadra. Si posizione sul fronte sinistro dell’attacco dell’Olympic, segna una doppietta, piazza un assist e fa capire quanto sia importante avere giocatori con i piedi buoni in campo.

10.FANTINI: 6
L’ariete gialloblù mancava dal 6 maggio scorso quando contro il Centro rimediò uno strano infortunio. Sembra recuperato, segna anche il gol del pareggio dell’Olympic, ma a fine primo tempo preferisce non forzare e abbandonare la contesa. La sua presenza è importante e non è decisamente il caso di rischiare una ricaduta in stile Caserta.