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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

11-07-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic affronta lo Scarfa Prime United per il passaggio del turno nel girone A di Europa League. L’obiettivo è vincere e farlo con un buon numero di gol di scarto per mettersi al riparo da sorprese visto che Moviola e White House si affrontano mercoledì sera e solo dopo questo match si sapranno le due formazioni che proseguiranno l’avventura.
Speriamo che l’Olympic possa condurre una gara tranquilla, vincere e festeggiare nel degno modo Fabrizio Formiconi che oggi festeggia 33 anni.
Ecco i convocati per questo delicato incontro:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
19. MONTALDI Simone
5. DI MICHELE Andrea
13. SORCI Dario

Per oggi è tutto, buona giornata!

10-07-11//altro giro, altra battaglia

Buongiorno amici gialloblu!
Domani sera alle ore 21 l’Olympic tornerà in campo per l’ultima partita del girone A di Europa League. È un incontro delicatissimo dove l’Olympic deve vincere e poi attendere il risultato di Moviola – White House che si dovrebbe giocare mercoledi.
L’avversario di domani è totalmente inedito: lo ScarfaPrime Utd. Nel girone della prima fase si sono classificati al quinto posto fallendo la qualificazione in Champions solo per la differenza reti poi pero hanno perso le prime due di Europa League e ora la loro eliminazione è praticamente certa.
Paradossalmente all’Olympic vincere potrebbe bastare visto con una vittoria e la contemporanea affermazione del Moviola sul White House tutte e tre le formazione finirebbero a pari punti rendendo così necessario il ricorso alla sempre imprevedibile classifica avulsa.
Passiamo alle convocazioni con l’Olympic che confermerà la squadra che ha battuto il Moviola con l’unica eccezione di Fantini che verra sostituito dal rientrante Rencricca.
Ecco quindi i convocati: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Sorci, Di Michele.

Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic A – Olympic B 7-10

GIOVEDI’ 7 LUGLIO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 29
STAGE INTERNO
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
7-10 (3-6)

MARCATORI OLYMPIC A:
3 SANTOLAMAZZA
2 RENCRICCA A.
1 FORMICONI
1 PERRONE

MARCATORI OLYMPIC B:
3 FANTINI
3 TAGLIAFERRI F.
2 TAGLIAFERRI F.
2 TARALLO
1 TERENZI

Ci siamo, manca pochissimo alla sfida di lunedì 11 luglio, quella che deciderà il destino a breve termine dell’Olympic 200 in questo finale di stagione. La terza partita del girone A di Europa League contro lo Scarfa Prime dirà se i gialloblù potranno continuare il loro cammino in questa competizione, accedere alle semifinali e tentare di conquistare un triplete senza precedenti nella storia della nostra squadra.
In effetti poi bisognerà aspettare il risultato della sfida tra Moviola e White House che si affronteranno probabilmente mercoledì 13 luglio ma la vittoria dello White House di ieri sera contro lo Scarfa Prime ha dato una grossa mano a Perrone e compagni che dopo un esordio negativo adesso hanno pienamente riconquistato il controllo del loro destino.
Per prepararsi al meglio a questa partita così fondamentale la società ha organizzato l’ennesimo stage di questa stagione così fitta di appuntamenti.
Purtroppo, per la prima volta in tanti anni di storia, i tanti forfait, di cui alcuni veramente tardivi, hanno impedito all’Olympic di avere a disposizione dieci giocatori per l’allenamento di ieri ma anche con nove elementi bisogna dire che il galoppo è stato davvero utile.
Da una parte Perrone guidava l’Olympic A composta di soli quattro elementi tutti appartenenti al reparto difensivo mentre dall’altra capitan Fantini era alla testa di un’Olympic B formata di soli giocatori offensivi. Si è trattato quindi di una sorta di prolungato allenamento attacco contro difesa e i benefici sono stati evidenti innanzitutto sul piano fisico e atletico e in secondo luogo anche sul piano tecnico.
Lunedì ci sarà un gran caldo alla Madonnetta e allenarsi per un’ora senza stop o quasi potrebbe essere un elemento determinante nel match contro lo Scarfa Prime.

NOTE
CLIMA Serata afosa
SPETTATORI circa 2
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 30 minuti. L’Olympic A era composta di soli quattro elementi
MAGLIA Olympic A in campo con le divise BLACK 2006, Olympic B in campo con divise GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6 cap.
La sua squadra gioca con un uomo in meno quindi deve necessariamente aiutare i compagni giocando come fosse un giocatore di movimento. A questi livelli può dare ancora molto e lo si vede quando segna un gol in scivolata che ha ricordato il Perrone degli anni ’90.

RENCRICCA A. : 5.5
Primo tempo migliore di una ripresa in cui la sua concentrazione subisce un brusco calo. Realizza una doppietta.

FORMICONI: 6.5
Non si ferma mai, nemmeno in questo estenuante allenamento calato tra due partite fisicamente e psicologicamente impegnative. Anche lui va a segno una volta.

SANTOLAMAZZA: 6+
Conferma il buon finale di stagione. Molto bene in attacco dove realizza una tripletta davvero pregevole sotto il profilo stilistico. Idolatrato a gran voce dallo sparuto gruppo di tifosi accorsi per questa sgambata.

OLYMPIC B

TERENZI: 6
Seconda apparizione per il play maker dei Tamarri che nella prossima stagione potrebbe trovare spazio in qualche amichevole. Se continua ad impegnarsi potrebbe strappare una convocazione. Segna il gol che chiude l’allenamento.

BISOGNO: 7
In forma straordinaria dopo il viaggio di nozze. Si vede che si è riposato e tifosi e compagni confidano molto di lui per un finale di stagione da sogno. Batte Perrone per due volte.

TARALLO: 6+
Imposta la quasi totalità delle azioni dell’Olympic B creando piacevoli geometrie e verticalizzazioni. Due volte in gol.

FANTINI: 6.5 cap.
Guida autorevolmente i suoi spronandoli alla ricerca di soluzioni da replicare nelle partite ufficiali. Spirito e impegno lodevoli. Realizza una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 6+
Dimostra una buona forma e una grande voglia di giocare. Contrasta efficacemente e ogni suo tiro è imbevuto di una positiva rabbia agonistica. Tre gol anche per lui.

Olympic 2000 – Moviola 5-3

LUNEDI’ 4 LUGLIO 2011, ORE 22
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 712
EUROPA LEAGUE CLAUSURA, GIRONE A, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. MOVIOLA
5-3 (2-1)

MARCATORI:
2 DI MICHELE
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

La stagione dell’Olympic continua. Questa è la più bella notizia che i nostri giocatori potessero dare all’innamorato mondo dei tifosi gialloblù. La sconfitta della settimana scorsa contro il White House obbligava l’Olympic a scendere in campo nel derby contro il Moviola con l’obbligo di vincere e la squadra ha risposto in modo eccezionale, da grande del calcio mondiale.
L’Olympic nonostante l’assenza di Rencricca e Santolamazza non solo ha battuto nettamente la squadra avversaria in una partita da dentro o fuori ma l’ha fatto contro il Moviola in un derby che non vinceva in gare ufficiali dall’8 gennaio 2009, praticamente una vita fa.
La squadra non ha avuto paura delle responsabilità, non si è fatta soverchiare dal timore di chiudere anticipatamente una stagione ricca comunque di soddisfazioni e non ha avuto paura di giocare senza mezza difesa titolare. La squadra ha vinto la partita svariate volte: tecnicamente e tatticamente perché non c’è stata partita tra le due squadre, sul piano fisico e atletico perché sebbene ci fosse equilibrio i gialloblù alla fine hanno prevalso anche su questo fattore e soprattutto caratterialmente perché questa è stata la vittoria del cuore, della forza di volontà e dell’amore per questa squadra.
Amore per questa squadra che è venuto in modo naturale da pilastri come Perrone, Fantini, Formiconi e dal rientrante Bisogno ma che è venuto in maniera del tutto sorprendente in elementi nuovi e semi nuovi come Montaldi, Sorci e Di Michele.
E’ stata la vittoria dell’Olympic come concetto, come blasone, come credo. E ora il destino di questa Europa League è di nuovo nelle nostre mani.

In questa lunga premessa abbiamo in parte parlato anche delle convocazioni. Come avrete capito alla formazione titolare mancava un secondo difensore di ruolo e così la squadra ha tentato di giocare in modo simile a quanto fatto vedere contro il Bi Trattoria nell’ultima giornata della prima fase. Formiconi si piazzava al centro con Bisogno a destra e Di Michele a sinistra. Il numero cinque, all’esordio in gare ufficiali dopo l’esordio avvenuto nell’amichevole del 10 giugno contro i Tamarri, agiva così a metà tra le linee cercando di sfruttare il dribbling a rientrare e il tiro a girare mentre in avanti Montaldi veniva schierato da prima punta.
Il Moviola era forte di due spauracchi: il primo rappresentato dalla tradizione positiva di tanti derby vinti alla Madonnetta e il secondo ancor più forte sulla carta rappresentato dalla contemporanea presenza dei due star player Verdesca e Ugolotti con quest’ultimo che nella prima giornata aveva contributo alla vittoria sullo Scarfa Prime con una tripletta decisiva per il ritorno alla vittoria della sua squadra dopo una prima fase di Torneo di Clausura negativo.

La partita cominciava senza tatticismi con le due squadre che si affrontavano a viso aperto nonostante la posta in palio. Fin dai primi minuti si è subito capito che l’Olympic era ben messa in campo e dopo una bella parata di Perrone e qualche occasione fallita da Sorci e Fantini i gialloblù passavano meritatamente in vantaggio grazie a Bisogno che batteva il portiere avversario su assist di Di Michele.
La grande serata dei ragazzi di Perrone era solo all’inizio perché poco dopo Andrea Fantini partiva dalla sinistra e una volta accentratosi lasciava partire un destro fulminante carico di tutta la frustrazione derivante da un periodo poco felice per il numero 10 di Dragona. La palla entrava nel sette e Fantini esultava giustamente per un gol favoloso.
A questo punto il Moviola ha cominciato a premere ma la sua iniziativa era sterile e poco convinta anche se prima dell’intervallo Verdesca riusciva a girarsi liberandosi dalla marcatura di Fantini e batteva Perrone con un tiro quasi ciabattato.

Il 2 a 1 era un punteggio buono ma i gialloblù non potevano stare tranquilli anche se non potevano sapere che il secondo tempo li avrebbe condotti ad una vittoria epica, di quelle in cui si soffre poco e alla fine si gode molto. A confermare questa affermazione arrivavano in veloce sequenza le reti di Formiconi e il gran gol di Di Michele che dribblava secco il portiere sulla linea di fondo e depositava la palla in rete indisturbato.
Era il delirio sulla curva occupata dai tifosi dell’Olympic ma non era finita. Il Moviola accorciava le distanze ancora con Verdesca mentre Perrone salvava la porta in tre circostanze consecutive dando tranquillità ai suoi.
E poi arrivava l’ennesimo sigillo dell’Olympic che dopo due partite senza gol poteva festeggiare per la quinta volta il gonfiarsi della rete.
Il giocatore che chiudeva le marcature gialloblù era ancora una volta Andrea Di Michele che ancora una volta dribblava il portiere, stavolta con un po’ di fortuna, e poi scaricava in rete un pallone deviato da un difensore avversario. Sul 5 a 2 mancavano ancora svariati minuti ma in questa fase i nostri erano fenomenali nel congelare l’incontro.
In pratica si giocava pochissimo perché Formiconi, con l’aiuto di Montaldi e Bisogno, rallentava il gioco dell’Olympic consentendo al Moviola solo occasionali sortite che portavano solo alla terza segnatura di Verdesca, inconveniente che comunque era totalmente ininfluente per i gialloblù che dopo due minuti di recupero potevano esultare al fischio finale.

L’Olympic è stata senza esagerazioni eccezionale. Ha mostrato una grandissima circolazione di palla, ha giocato con grinta e soprattutto con una sicurezza da grande squadra, ha ritrovato un Bisogno in gran forma e ha trovato in Di Michele una sorta di Caserta più maturo. Su questo giocatore in particolare dobbiamo puntare per la prima delle tre finali che ci aspettano da qui a fine luglio. La prossima, quella con lo Scarfa Prime al momento è la più importante, solo vincendo questa possiamo accedere al turno successivo, solo vincendo quella la nostra stagione infinita si prolungherà ancora.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 1
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Contro Bi Trattoria e White House era stato insuperabile (o quasi). Ieri ha subito tre gol ma ancora una volta si è visto che il suo stato di forma è di quelli importanti. Benissimo in avvio su un tiro diretto all’angolino, felino nella ripresa quando un avversario tenta di saltarlo in dribbling e lui gli ruba il pallone tra le gambe quando sembrava fosse stato superato. Anche in una partita come quella di ieri in cui l’Olympic ha giocato benissimo in difesa limitando il suo lavoro ha dimostrato di poter essere importante nei momenti decisivi.

8.FORMICONI: 7
In assenza di Rencricca si prende la squadra sulle spalle e comincia a cambiare il modo di giocare dell’Olympic: meno passaggi centrali e più gioco sulle fasce in fase offensiva. In fase difensiva invece diventa il perno centrale della gabbia, della rete in cui finiscono i due bomber avversari. Verdesca avrà anche segnato una tripletta ma se andiamo a contare tutti gli anticipi che Fabrizio gli ha fatto e tutte le volte che ha costretto lui e Ugolotti a girarsi e restituire palla ai compagni ristagnando l’azione avversaria si capisce quanto la sua prestazione sia stata di alto livello. E poi non dimentichiamoci l’assist per Di Michele e il gol con cui ha aperto le marcature nella ripresa: Montaldi lo trova con un filtrante a limite dell’area e Fabrizio brucia il portiere girandosi di scatto. Un gol non da difensore, il numero 26 di una stagione da incorniciare.

19.MONTALDI: 6.5
Un’altra grande prestazione per questo giocatore in prestito e che la società proverà a riscattare in estate. Era stato fondamentale finora per coprire il vuoto lasciato da Bisogno a centrocampo ma ora che il numero 7 è tornato dai Caraibi Montaldi rivela ancor di più di essere un valore aggiunto per un’Olympic che ha bisogno del suo carattere, della sua esuberanza, della sua voglia di vincere. Contro il Moviola non segna ma l’assist che taglia campo e difesa avversaria raggiungendo Formiconi vale il prezzo di un biglietto per un derby che i gialloblù non vincevano da due stagioni e mezza.

7.BISOGNO: 6+
Due mesi esatti dall’ultima partita di Bisogno con l’Olympic, poi il prestito allo Slow Bar, i preparativi per il matrimonio, il viaggio di nozze ai Caraibi e la proposta di naturalizzazione da parte della federazione calcistica delle isole Turks & Caicos. Sessanta giorni che sembrano una vita intera e in cui l’Olympic si era abituata a giocare senza quella maglia numero 7 divenuta un simbolo in questi ultimi cinque anni della sua storia. E poi il rientro, Gianluca che si posizione sulla fascia destra, che sbaglia un gol per precipitazione, che aiuta tantissimo in difesa, che non molla mai l’uomo e infine un gol che sblocca la partita, che da all’Olympic una gioia che mancava da due intere partite.
Tutto è tornato come prima!

13.SORCI: 6
Questo giocatore ci fa impazzire. Sbaglia sempre qualche passaggio di troppo ma nessuno degli avversari che gli ha rubato o intercettato il pallone può dire di averlo superato, di esserselo lasciato alle spalle perché Dario non molla mai e pone sempre rimedio ai suoi errori. E’ entrato alla perfezione nei meccanismi difensivi della squadra e adesso aspettiamo quel gol che non ha trovato nelle precedenti quattro presenze in gialloblù. Ieri ci è andato vicino ma il portiere gli ha fatto una gran parata. Presto, ne siamo sicuri, ci sarà gloria anche per lui.

5.DI MICHELE: 7
Lo avevamo visionato durante la Challenge Cup II quando giocava nelle file dello Slow Bar e il 10 giugno scorso c’era stato il suo esordio nell’amichevole contro i Tamarri. Avevamo fiducia in questo giocatore ma quello che ci ha dato ieri sera ha superato ogni aspettativa. Nel primo tempo ha giocato sulla fascia sinistra dando una mano a Formiconi e trovando il tempo giusto per l’assist a Bisogno in occasione dell’1 a 0 gialloblù. Nella ripresa invece si è scatenato sulla fascia destra con compiti più offensivi e la sua doppietta ha fatto impazzire una curva già innamorata di lui. Ci ricorda lo Stefano Tagliaferri di dieci anni fa perché salta l’uomo con facilità e spesso lo fa con il solo aiuto delle lunghe leve e adesso sogniamo di vederlo decisivo per la qualificazione in semifinale e già fantastichiamo sulla coppia d’attacco Caserta/Di Michele.

10.FANTINI: 6+
Gol importantissimo e non solo perché è valso il 2 a 0 a metà primo tempo e perché è stato il 118° della carriera di Andrea (una sola rete di distanza da Fabio Formica fermo a quota 119). La sua rete è stata liberatoria per lui e anche per i compagni di squadra che negli ultimi tempi lo hanno visto infastidito dall’infortunio subito il 6 maggio scorso e che da quel giorno limita i suoi movimenti pregiudicando le sue prestazioni. Il povero portiere del Moviola non si è visto scaraventare contro solo un tiro potentissimo e indirizzato sotto il sette ma anche tutta la frustrazione, la rabbia, la tensione di un giocatore ma anche tutta la sua voglia di tornare ai propri livelli, la sua determinazione e con la sua quella dei compagni di squadra che hanno esultato con lui.

04-07-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
E’ arrivato il giorno delle sentenze inappellabili: o l’Olympic batte il Moviola oppure la sua corsa alle semifinali di Europa League è finita. O battiamo il Moviola in gare ufficiali dopo due anni e mezzo o la stagione si ferma qui.
Per farlo dobbiamo fare a meno di Rencricca e Santolamazza ma, notizia di ieri pomeriggio, possiamo contare su Amdrea Di Michele che dopo l’esordio di qualche settimana fa in amichevole stasera esordirà in gare di torneo.
Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
19. MONTALDI Simone
16. SORCI Dario
5. DI MICHELE Andrea
10. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, vai Olympic, vola!!!

03-06-11//Come fosse l’ultima battaglia

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera alle ore 22 l’Olympic giocherà la seconda gara del girone A di Europa League contro il Moviola. La sconfitta all’esordio contro il White House e la vittoria dello stesso Moviola contro lo Scarfa Prime obbligano l’Olympic a giocare per un solo risultato, la vittoria.
Pareggio e sconfitta significherebbero la fine di ogni speranza per i gialloblù a cui rimarrebbe da giocare solo l’ininfluente gara dell’11 luglio contro lo Scarfa Prime United.
L’Olympic non segna da 100 minuti ovvero: l’ultimo gol è stato il pallonetto con cui Rencricca ha suggellato la vittoria contro il Centro nella finale di Challenge Cup.
Ecco i sei convocati per la gara di domani: Perrone, Formiconi, Montaldi, Fantini, Sorci e il rientrante Bisogno. Per oggi è tutto!
Buona serata!

01-06-11//L’ultima battaglia insieme?

Buona sera amici gialloblù!
Quella di lunedì potrebbe essere l’ultima battaglia di questa stagione per l’Olympic. Se non riuscissimo a battere il Moviola la nostra qualificazione alle semifinali di Europa League sarebbe impossibile e quindi l’ultima gara del girone, quella contro il Fox River, sarebbe solo una mera formalità.
Per questo derby fondamentale mancherà purtroppo Rencricca mentre tornerà, dopo ben due mesi esatti, Gianluca Bisogno finalmente tornato dal viaggio di nozze. Oltre al tornante più forte del mondo sono stati convocati anche Perrone, Formiconi, Montaldi e Fantini mentre Santolamazza è in dubbio. Ancora non sono stati fatti nome per il settimo convocato e per l’eventuale sostituo di Sanrtolamazza.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – White House 0-1

MARTEDI’ 28 GIUGNO 2011, ORE 22.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 711
EUROPA LEAGUE CLAUSURA, GIRONE A, I GIORNATA
WHITE HOUSE Vs. OLYMPIC 2000
1-0 (0-0)

MARCATORI:
nessun marcatore

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

La seconda Europa League stagionale è cominciata per l’Olympic con un buona prestazione che purtroppo non è servita a portare a casa tre punti che sarebbero stati fondamentali per la rincorsa alle semifinali.
I gialloblù sono riusciti nell’impresa di perdere contro il White House con il punteggio di 1 a 0 proprio come era successo la settimana scorsa contro il Bi Trattoria nell’ultima giornata della prima fase.
L’Olympic, considerando anche la finale di Challenge Cup, ha subito due soli gol in centocinquanta minuti e rotti di gioco eppure ha portato a casa una sola vittoria, quella con il Centro che è valsa la coppa.
Da un lato non possiamo che essere soddisfatti del rendimento difensivo della nostra squadra che in queste ultime settimane ha mostrato una solidità del reparto arretrato di alto livello. Purtroppo però è mancato qualcosa in attacco, o meglio nel gioco offensivo. E questo è uno sport in cui vince chi la butta dentro almeno una volta in più dell’avversario.
Dicevamo del gioco dell’Olympic: la squadra dopo il crollo quasi verticale post vittoria in Europa League Apertura si è ripresa alla grande. A prescindere da chi scenda in campo le ultime prestazioni dell’Olympic sono state tutte caratterizzate da una buona circolazione della palla, da buoni movimenti in tutti i reparti e da una grinta e una determinazione che per vari motivi era mancata in primavera.
Assodato questo dobbiamo notare che il nostro attacco è totalmente sterile ma il discorso non si può restringere alle responsabilità dei nostri attaccanti ma più in generale al gioco d’attacco che da anni è il nostro punto dolente.
Questo primo impegno di Europa League contro il White House era da considerare subito decisivo in quanto il Moviola nella prima giornata aveva battuto il Fox River e lo aveva fatto grazie al nuovo acquisto Ugolotti, uno che da anni fa la differenza e che nella prossima giornata renderà le cose difficili ad un’Olympic che probabilmente, senza di lui, avrebbe banchettato con facilità sui resti di un Moviola in disarmo.
In fase di convocazioni quindi si era proceduto a cercare di schierare la formazione migliore con Perrone in porta, Rencricca, Formiconi e Santolamazza in difesa, Montaldi, Fantini e Sorci in avanti.
L’Olympic partiva bene e per tutto il primo rischiava pochissimo al cospetto di un White House che provava unicamente la soluzione da fuori area. I gialloblù non producevano moltissime azioni da gol ma in due occasioni ravvicinate Montaldi colpiva per due volte il palo a portiere battuto strappando l’urlo in gola ai tantissimi tifosi in tribuna.
Nel secondo tempo i bianco verdi hanno però cominciato ad avvicinarsi con costanza alla nostra porta e il graduale ma inarrestabile calo fisico della nostra guardia ha fatto si che via via con il passare dei minuti aumentassero i contropiedi e le azioni pericolose degli avversari. Per i secondi venticinque minuti di gioco Perrone si è erto a salvatore della patria compiendo tante parate decisive e in almeno tre occasioni il capitano è stato miracoloso deviando con riflessi felini tiri che sembravano inesorabilmente destinati a gonfiare la rete.
A due minuti dalla fine però il White House è riuscito a bucare la resistenza gialloblù e Rencricca e compagni a quel punto si sono trovati con un solo minuto da giocare e non sono riusciti a raddrizzare un gara che pensavano navigasse verso un tranquillo pareggio che sarebbe servito a poco ma almeno non avrebbe dato un vantaggio ai nostri avversari nella corsa alla fase successiva.
E ora ci troviamo di fronte ad un bivio. La settimana prossima o battiamo il Moviola o altrimenti la nostra stagione è finita. Serviranno le stesse qualità morali mostrate in queste ultime tre gare ma servirà anche qualcosa in più. Gol soprattutto. Siamo però sicuri che i nostri giocatori faranno di tutto per far si che questa splendida stagione non finisca tra soli sette giorni!

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 30
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 7.5 cap.
Che finale di stagione. Due miracoli tra tantissime parate: una di piede d’istinto e un’altra in tuffo su un tiro a incrociare. Peccato per il gol subito all’ultimo minuto, l’aveva anche sfiorata con le dita.

4.RENCRICCA A. : 6-
Nel primo tempo lascia un po’ troppo spazio a Emiliano Branchi ma non ci sono conseguenze negative. Nella ripresa brucia un paio di buone occasioni per segnare optando per la soluzione personale invece che per il passaggio. Buona finale di annata anche per lui comunque.

8.FORMICONI: 6
Che peccato che salti speso l’uomo sulla fascia senza però avere poi i mezzi o la prontezza per trovare il passaggio finale per il compagno: siamo sicuri che altrimenti sarebbe un’ala con i fiocchi.

6.SANTOLAMAZZA: 6+
Decisamente in forma, peccato che sia arrivato solo ora, a giugno, ad avere questa eccezionale reattività che gli ha permesso di arpionare decine di palloni e di fermare attaccanti più veloci, giovani e scattanti di lui che lo puntavano sicuri di passarlo con facilità.

19.MONTALDI: 5.5
Meglio nel primo tempo quando con due tiri dal limite sfiora un gol che avrebbe cambiato la partita radicalmente. Nel secondo tempo non sbaglia niente ma in avanti il suo gioco è sterile.

16.SORCI: 5.5
Seconda presenza consecutiva dopo l’esordio stagionale contro il Bi Trattoria. Anche per lui stesso discorso: buoni movimenti dietro, precisione nei passaggi, nessun errore grave ma alla fine lì davanti avrebbe dovuto e potuto fare qualcosa in più.

10.FANTINI: 5.5
Un gol l’ha fatto e ha fatto impazzire la curva, purtroppo l’arbitro aveva già fermato il gioco per un fallo, giustamente. Riceve pochi palloni e sfrutta male quelli ricevuti. Gli avversari non hanno difficoltà ad arginarlo.

28-06-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stasera alle ore 22 l’Olympic affronta il White House per la prima giornata del gruppo A di Europa League Clausura.
Ecco i convocati gialloblù per questa sfida.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA ALessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea
16. SORCI Dario

Per oggi è tutto, buona serata!

27-06-11//Esordio alle porte

Buona sera amici gialloblù!
Oggi al Madonnetta Park si apre ufficialmente la seconda fase del Torneo di Clausura con la prima partita di Champions League tra Nonnetti e Bi Trattoria. Grande calcio, non c’è che dire ma a noi interessa quello che avverrà domani sera quando comincerà la nostra Europa League.
Alle ore 22 l’Olympic affronterà il White House, formazione che abbiamo già affrontato nella prima fase e con la quale abbiamo pareggiato per 7 a 7 il 10 maggio scorso. Era la seconda giornata di Clausura e l’Olympic scese in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo, Fantini e Santolamazza. I gialloblù andarono sul clamoroso vantaggio di 5 a 0 ma il White House pareggio e si portò addirittura in vantaggio di due reti. Nel finale poi ci furono grandi emozioni perchè l’Olympic accorciò le distanze, Perrone parò un calcio di rigore e sul rovesciamento di fronte arrivò il definitivo pareggio di Rencricca su massima punizione. Le sette reti gialloblù portarono la firma di Fantini, Formiconi e Tarallo (una doppietta a testa) e Rencricca.

Domani, un mese e mezzo dopo questo incontro, l’Olympic sembra aver superato il tremendo periodo di inofrtuni e cali fisici che ha caratterizzato la primavera e tenterà di ottenere subito tre punti fondamentali per la corsa ai primi due posti del girone, quelli che bisogna raggiungere per proseguire l’avventura in Europa League e far si che la stagione 2010/11 non termini tra sole tre gare.

La formazione dell’Olympic sarà più o meno la stessa di quell’unico precedente tra Olympic e White House. Dario Sorci sarà l’unica variante e sostituirà Tarallo. Per il resto confermati Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e Santolamazza.

Per oggi è tutto, buona serata!