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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

07-11-11//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alle ore 21 l’Olympic scenderà in campo per la quarta giornata di Challenge Cup contro il multietnico Magliemi City.
Rispetto a ieri la formazione gialloblù si è arricchita di un nuovo convocato ovvero di Francesco Sforza che giocherà la sua novantreesimna gara nell’Olympic.
Ecco quindi i convocati per il match di stasera:

12.BELLI Emiliano
4.RENCRICCA Alessandro
8.FORMICONI Fabrizio
6.PERRONE Fabrizio
19.CASERTA Domenico
9.FANTINI Andrea
21.SFORZA Francesco

Mercoledì invece si giocherà la gara di campionato alla Longarina contro il Manchester City con l’Olympic che avrà seri problemi di formazione essendo indisponibili Bisogno e Formiconi. La formazione dovrebbe includere Perrone, Rencricca, Fantini, Tani e Caserta in attesa di un sesto convocato che possa magari rimpolpare la difesa.

Per oggi è tutto, arrivederci!

06-11-11//Doppio impegno alle porte

Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Fantini e Caserta. Sono questi i sei convocati per il match di domani di Challenge Cup contro il Magliemi City.
La partita si giocherà alle ore 21. Sarà una sfida difficile perché venerdì scorso, nella sfida contro il Vega Futsal A, il Magliemi City ha dimostrato di essere cresciuta grazie ai tanti nuovi acquisti provenienti dall’Africa.
Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – Cantera 6-5

Mercoledi 5 novembre 2011, ore 20.45
Stadio Longarina
Gara #728
Campionato III giornata
Olympic 2000 vs Cantera 6-5 (3-4)

Marcatori Olympic
2 Caserta, 1 Fantini, 1 Formiconi, 1 Rencricca A., 1 Tani

Miglior gialloblu in campo Alessandro Rencricca

Ventuno. Un numero che i tifosi e i giocatori dell’Olympic ricorderanno a lungo. Ventuno come i gol subiti la settimana scorsa dal Quattro Chiacchere. Ventuno schiaffi, uno più doloroso dell’altro. Dolorosi come il ricordo della schiena china a raccogliere la palla in fondo alla nostra rete per ventuno volte, forse anche di più visto che probabilmente ad un certo punto l’arbitro ha anche smesso di scrivere sul proprio tabellino per mancanza di spazio.
Ventuno. Un numero che ricorderemo ma che dovremo presto imparare a sistemare in un cassetto della memoria remoto come un brutto ricordo sempre presente ma che dovrà rimanere lì come monito e non come un macigno sulla coscienza.
Dovremo sempre tenere a mente questo numero, ogni volta che scenderemo in campo perchè le sconfitte fanno parte di qualsiasi sport e ne fanno parte anche le batoste più pesanti ma ogni sportivo ha l’obbligo e il dovere verso se stesso e i propri tifosi di uscire dal terreno di gioco con la consapevolezza di aver dato tutto, di non avere rimpianti, di aver fatto tutto, ma proprio tutto, per cercare di vincere.

Questa è stata la vera onta derivante dalla sconfitta contro il Quattro Chiacchere, il non avercela messa tutta. Ed è con l’obbligo di rimuovere questa macchia che la nostra squadra è scesa in campo per la terza giornata di campionato contro la Cantera.

Per la prima volta in questo torneo l’Olympic si presentava con il proprio capitano tra i pali mentre Bisogno dava forfait in mattinata. Davanti a Perrone quindi si sistemavano i soliti Rencricca e Formiconi mentre Caserta, Tani e Fantini occupavano i settori avanzati.

La Cantera, anch’essa a zero punti in classifica, passava in vantaggio su azione da calcio d’angolo ma Fantini riequilibrava le sorti del match su assist di Tani anch’esso dalla bandierina. I gialloblu si dimostravano leggerini dietro e ballavano parecchio durante i contropiede mentre quando gli avversari partivano trovandosi di fronte l’Olympic schierata l’azione di filtro operata soprattutto da Fantini era efficacissima.
Purtroppo i ragazzi in maglia nera segnavano anche la rete dell’1 a 2 e dopo che Rencricca pareggiava su punizione realizzavano altri due gol andando al riposo sul punteggio di 4 a 3 visto che prima dell’intervallo Caserta trovava la via del gol dopo un paio di errori clamorosi.

Ma c’era qualcosa di piu preoccupante e pericoloso degli errori sotto porta, dei passaggi sbagliati, degli errori di distrazione o di posizione e mi riferisco al nervosismo che per tutta la prima frazione ha serpeggiato nella squadra.
Non stiamo qui a precisare da chi partiva questo stato d’animo perché pensiamo sia piu importante capire da dove venisse: forse dalla scarsa condizione fisica di alcuni nostri giocatori ai quali la mancanza di ossigeno faceva mancare la lucidità necessaria per affrontare la partita con la giusta calma ma quali che fosse la causa l’Olympic non poteva permettere che il match contro la Cantera rappresentasse la prosecuzione di quello con il Quattro Chiacchere in cui la perdita della tranquillità e dello spirito di gruppo erano state il trampolino di lancio verso il baratro in cui abbiamo lasciato una fetta importante di credibilità e fiducia.

Stavolta peró l’Olympic e i suoi giocatori sono stati piu forti, piu furbi del nervosismo, piu forti della tentazione di scaricare sul prossimo la colpa dei gol subiti. C’è stata una discussione nell’intervallo, un duro faccia a faccia in cui i giocatori ai sono fronteggiati e alla ripresa del gioco l’Olympic Ha cominciato a costruire la sua prima vittoria in campionato con le armi che da sempre l’hanno aiutata a superare le difficoltà e qualsiasi avversario.
E con la grinta, con lo spirito di squadra, con la forza del gruppo che i gialloblu sono riusciti a pareggiare con Tani. Con le stesse qualità l’Olympic ha di nuovo pareggiato grazie a Formiconi dopo che la Cantera era passata nuovamente in vantaggio grazie ad un eurogol e sempre grazie al gruppo poi la nostra squadra è andata a vincere affidando a Caserta, il predestinato, il ruolo di match winner.

Poi c’è stata la parte piu bella: sei minuti piu recupero di sofferenza e resistenza che sono terminati con l’esplosione di gioia dei nostri giocatori che al triplice fischio si sono abbracciati finoa farsi male completando così la catarsi collettiva.
Di questa prima vittoria in campionato ci rimane l’immagine di un’Olympic che continua a prendere troppi gol e in maniera evitabilissima, di una squadra mentalmente e fisicamente precaria ma anche di una squadra che può fare e disfare qualsiasi cosa e che, analizzando il gioco offensivo creato, avrebbe potuto chiudere la partita con almeno altrettanti gol rispetto a quelli segnati.

L’obiettivo a breve termine deve essere l’equilibrio a tutti i livelli, soprattutto mentale. Poi da questa base fondamentale si può tornare a parlare di crescita del gioco.

NOTE
Serata fredda e umida
Spettatori circa 10
Gara disputata in due tempi di 25 minuti ciascuno
Olympic in campo con le divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6 CAP.
E’ tornato da Zanzibar una settimana fa ma forse il vero rientro lo fa a fine primo tempo quando da vero capitano fa sentire la sua voce. I riflessi sono un po’ appannati, fisicamente è al 20% ma a sprazzi si vede che non ci metterà molto per tornare ai suoi livelli.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Partita catartica. Parte malissimo, sembra ancora sdraiato sotto il sole dei Caraibi dai quali è tornato più di due settimane fa. Sbaglia marcatura sullo 0 a 1 avversario poi sbraita e attacca qualsiasi compagno gli capiti a tiro ma ad un certo punto risale la china, segna un goal su punizione e piazza tre assist. Decisivo perchè entra in quattro gol sui sei dell’Olympic e perchè difficilmente la squadra può cavarsela senza di lui. La condizione fisica è un grande problema per lui in questo momentoma lo aspettiamo.

8.FORMICONI: 6+
Partita di sacrificio, passata a tamponare le falle lasciate al centro e sulle fasce dai compagni. Nemmeno lui è al top ma il suo carattere in queste partite lo aiuta sempre a mascherare le difficoltà fisiche. Realizza il gol del 5 a 5.

11.TANI: 6
Ogni tanto se ne esce con qualche pezzo da Cavallo Pazzo tipo quando decide di affrontare la squadra avversaria tutto da solo e perde una palla pericolosa al primo dribbling però riconosciamo che il Tani di quest’anno è tutta un’altra cosa rispetto a quello dell’anno scorso. La sua non è una partita perfetta (anzi, commette delle leggerezza evitabili) ma si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol e permette a Fantini di realizzare il gol dell’1 a 1 con un calcio d’angolo chirurgico.

19.CASERTA: 6+
Non in una di quelle serate magiche in cui tutto gli riesce alla perfezione basti dire che sbaglia almeno quattro gol che avrebbero reso la serata gialloblu piu agevole e che per due volte non si accorge dei compagni smarcati e preferisce tirare piuttosto che mandarli facilmente in gol. Peró Mimmo è anche questo perché in una serata così piazza una doppietta tra cui il gol della vittoria e raggiunge la stratosferica media di 1,8 reti a partita. Entrerà nella storia si questa squadra, ne siamo sicuri!

9.FANTINI: 6.5
Lavoro oscuro il suo ma preziosissimo. Comincia segnando il suo quinto gol in campionato poi per i restanti 40 minuti combatte a centrocampo diventando un vero e proprio uomo cerniera. Quest’anno non ha saltato una partita e quasi sempre le sconfitte dell’Olympic hanno coinciso con le sue giornate storte. A uno come lui la squadra non può riununciare e in questa stagione questa sta diventando una regola particolarmente evidente.

02-11-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblu!
Stasera l’Olympic scenderà in campo alle ore 20.30 nella terza giornata del campionato della Longarina.
Poche ore fa c’è stato il forfait di Gianluca Bisogno per motivi di salute quindi ecco la formazione gialloblu che affronterà la Cantera per cercare la prima vittoria in questo torneo:

1.PERRONE Fabrizio
4.RENCRICCA Alessandro
8.FORMICONI Fabrizio
11.TANI Francesco
19.CASERTA Domenico
9.FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!

31-10-11//Capitano a disposizione

Buona sera amici gialloblu!
Oggi siamo in grado di ufficializzare le formazioni dell’Olympic che scenderanno in campo mercoledi 2 e venerdì 4 novembre.
La notizia piu importante è che capitan Perrone giocherà entrambe le gare nel ruolo di portiere contro la Cantera in campionato e a centrocampo contro il Vega B in Challenge.
Gli altri convocati sono Belli (solo per la Challenge), Bisogno (solo per il campionato), Formiconi, Rencricca, Tani, Fantini e Caserta.
Per oggi è tutto, arriverci!

29-10-11//Tornare a sorridere

Buongiorno amici gialloblu!
Dopo la storica batosta di martedì (roba da Waterloo) l’Olympic è tornata a lavoro per i prossimi due impegni.
Il primo sarà in campionato mercoledi 2 novembre contro la Cantera mentre venerdì 4 novembre l’Olympic giocherà in Challenge contro il Vega Futsal B.
Saranno due impegni tosti e la formazione è ancora fumosa: Formiconi, Rencricca, Tani e Fantini saranno in campi per entrambe mentre i dubbi ruotano attorno a Caserta, Perrone (out per motivi di lavoro) E Belli. Bisogno sarà sicuramente impiegato in campionato mentre Di Michele sarà la prima alternativa.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Holiday Inn 5-6

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2011, ORE 20.30
CENTRO SPORTIVO LONGARINA
GARA726
I GIORNATA CAMPIONATO
OLYMPIC 2000 – HOLIDAY INN
5-6 (1-3)

MARCATORI:
2 CASERTA
2 FANTINI
1 BISOGNO

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

A pochi giorni dalla “battaglia” di Challenge cup, contro i ragazzi del Vega Futsal, l’Olympic si è ritrovata nuovamente in campo per l’esordio in campionato presso il centro sportivo Longarina.
Assenze del calibro di Capitan Perrone e Alessandro Rencricca, ossatura principe del quintetto di Acilia, facevano si che i ragazzi capitanati per l’occasione da Fabrizio Formiconi si presentassero al fischio d’inizio con la seguente formazione: Belli, Formiconi, Bisogno, Caserta e Fantini, con Tani in panchina come sesto uomo;
Il settimo elemento sarebbe dovuto essere Francesco Sforza che però ha dovuto abdicare in mattinata per problemi fisici.
Dall’altro lato, una squadra che dal primo minuto ha messo subito in chiaro che non sarebbe stata una serata facile per i nostri giocatori: grande possesso palla, buona organizzazione di gioco, buone individualità tra cui un playmaker a tutto campo ed in vena di numeri da playstation.
Dal canto nostro ci siamo schierati con il classico 3-1 con Fantini vertice alto ed a turno Caserta e Bisogno a dar manforte in attacco, purtroppo però dopo pochi minuti l’Holiday Inn passava con un tiro dalla distanza sotto l’incrocio che coglieva impreparato il nostro Belli nel suo unico errore della serata.
La reazione stentava a manifestarsi, come se i nostri stessero pagando l’emozione dell’esordio in una manifestazione del tutto nuova e lontano dalle mura amiche della Madonnetta.
Ci pensava comunque il solito Caserta ad accendere la luce; prima con un’azione travolgente sulla fascia destra preferiva un tiro forzato ad un assist per il solissimo Tani in aria di rigore e subito dopo in un’azione fotocopia fulminava il portiere con una rasoiata bassa, dopo essersi trascinato dietro tutta la difesa avversaria.
Purtroppo non si dava seguito all’input di Domenico e piovevano due reti su altrettanti errori banali causati da Tani che mandavano a riposo le due squadre sul risultato di 3-1 per i Rossi.
Il secondo tempo lasciava pensare ad una goleada dell’Holiday che allungava sul 4-1, ma qui il cuore gialloblù veniva fuori ed iniziava la partita dei nostri: Fantini suonava la carica ed i gialloblù si tenevano sempre a distanza di un goal dalla squadra avversaria; si susseguivano una serie di reti in rapida successione, frutto di azioni corali tutte di prima (come quello di Bisogno su assist di Formiconi e Fantini su assist di Tani), o frutto di invenzioni dei singoli (come la perla di Fantini con un tiro alla Del Piero a giro sotto il sette).
Allo scadere l’Olympic, sotto di un solo goal, si riversava a testa bassa nell’area avversaria con tanto cuore e tanta grinta alla ricerca disperata di un pareggio che a conti fatti sarebbe stato meritato; purtroppo però il triplice fischio dell’arbitro smorzava le speranze di Belli e compagni che rientravano negli spogliatoi delusi per il risultato ma soddisfatti per un secondo tempo che lascia ottimi spiragli per il futuro della competizione.

NOTE
serata mite
Spettatori circa 50
incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divisa FLUO 2006 e calzettone FLUOFORMI 2011

PAGELLE

ARBITRO: 7.5
Piacevole sorpresa: un direttore di gara autorevole, preparato, sempre nella zona di campo corretta per giudicare al meglio l’evolversi dell’azione in corso.

12.BELLI: 6+
Un solo errore sul primo tiro della partita, per il resto Emiliano sostituisce egregiamente un mostro sacro quale Perrone andando a giocare una gara ad alti livelli opponendosi a più riprese alle occasioni avversarie: se siamo rimasti aggrappati alla gara fino all’ultimo il merito è soprattutto suo.
Dopo le gare di Challenge si attendeva un test di livello..beh questo lo è stato ed Emiliano ha risposto presente!

8.FORMICONI: 6
La fascia al braccio lo resposabilizza non poco, e comanda una difesa orfana di Rencricca, con grande disciplina. Tanto agonismo al servizio dei compagni, un bell’assist per lui a conclusione di un’azione magnifica.

20.TANI: 5-
Serataccia.
I due errori che causano il secondo e terzo goal sono troppo gravi ed incidono troppo su di una prestazione che altrimenti sarebbe stata sulla sufficienza. Nel secondo tempo cresce con la squadra ma non basta.

7.BISOGNO: 6
Al rientro dopo tre settimane di assenza Gianluca vorrebbe spaccare il mondo, solita corsa travolgente e tanto impegno, segna un goal ma si distingue soprattutto in fase di interdizione a metà campo andando ad inserirsi nelle trame avversarie procurando rapidi capovolgimenti di fronte.

19.CASERTA: 6.5
Migliore in campo della serata per la stampa, Mimmo va a segno due volte con un classico del suo repertorio: fuga sulla fascia dribblando tutto ciò che gli si para di fronte per poi fulminare il portiere con rasoiate imprendibili!! Forse in alcune circostanze ignora i compagni meglio piazzati intestardendosi nelle sue fughe..ma questo è il MimmoMaravilla che i tifosi adorano!

10.FANTINI: 6.5
Andrea gioca una grande partita, si batte in ogni zona del campo, andando a difendere e rubare palla e poi ripartire, non spreca mai un pallone e finalizza due reti di cui la seconda da cineteca del calcio: un tiro a giro sul secondo palo che va a finire sotto il sette alla sinistra del portiere!!

Commento e pagelle a cura di Francesco Tani

18-10-11//Formazione ufficiale

E’ arrivato il giorno dell’esordio in campionato: le precedenti dieci partite sono servite per arrivare preparati a questa serata, a questa prima giornata di campionato. Mancheranno Perrone e Rencricca ma chi sarà in campo darà il 100% per riuscire a portare a casa una vittoria contro l’Holiday Inn.

Ecco i sei convocati gialloblù!

12.BELLI Emiliano
8.FORMICONI Fabrizio
7.BISOGNO Gianluca
11.TANI Francesco
19.CASERTA Domenico
9.FANTINI Andrea

In bocca al lupo Olympic 2000!!!

17-10-11//A ventiquattro ore dall’esordio

Buona sera amici gialloblù!
Domani sera, martedì 18 ottobre, alle ore 20.30 presso i campi dela Totti Soccer School l’Olympic 2000 esordirà nel campionato della federazione calcio a 5 della “generazione calcetto”.
Parte una nuova avventura, una nuova esperienza per la nostra squadra che nelle ultime quattro stagioni ha partecipato ai campionati presso il Madonnetta Park.
L’avversario di domani sera sarà l’Holiday Inn, una delle sette avversarie che incontremo in questo girone con gare di andata e ritorno. Sono tutti avversari inediti tranne il Moviola che affronteremo nell’ennesimo derby.
Nella formazione che domani sera scenderà in campo c’è una sola novità, purtroppo negativa, ovvero il forfait di Francesco Sforza che a causa di noie muscolari ha dovuto rinunciare alla convocazione. Per il resto la formazione è confermata con Belli in porta, Formiconi in difesa, Caserta, Fantini, Tani e Bisogno negli altri reparti.
Mancheranno Renricca (in Messico) e Perrone (a Zanzibar) ma l’Olympic vista nelle ultime due gare di Challenge Cup può sopperire a qualsiasi assenza.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Vega Futsal A 4-4

VENERDI’ 14 OTTOBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 725
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. VEGA FUTSAL A
4-4 (1-1)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 PERRONE
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Bella, grintosa, determinata, intelligente, umile, cinica: l’Olympic ieri sera ha meritato tutti questi aggettivi ed ha sfiorato una vittoria che avrebbe meritato per il coraggio con il quale ha affrontato il suo avversario nonostante le tante assenze.
Mancavano tanti titolari, tanti giocatori importanti che normalmente garantiscono equilibrio e solidità alla squadra, gente come Rencricca e Bisogno, elementi a cui una squadra come l’Olympic non può permettersi di rinunciare senza pagare dazio.
E invece capita che chi scenda in campo abbia così tanta grinta e così tanto cuore da gettare oltre l’ostacolo che la squadra non risenta delle crepe aperte dalle assenze e che anche una squadra avversaria come il Vega Futsal soffra di fronte a tanta dimostrazione di applicazione.
Per la terza giornata di Challenge Cup III i gialloblù si trovavano di fronte per l’appunto il Vega Futsal, formazione che nella scorsa stagione era denominata Centro e che quest’anno ha variato nome per motivi logistici. La novità dell’ultima settimana era che il Vega Futsal si divideva in due squadre in modo da permettere alla propria rosa così vasta di giocare per intero e in questo modo la Challenge acquistava una partecipante in più, cosa che aumentava il valore e la bellezza della manifestazione.
La formazione A a occhio e croce raccoglie i migliori elementi della squadra a scacchi bianchi e rossi compresi un paio di nuovi acquisti di grande prospettiva. Di fronte a un avversario così valido atleticamente, tecnicamente e fisicamente l’Olympic composta da Belli, Formiconi, Perrone, Tani, Caserta e Fantini sembrava destinata a soccombere e i primi cinque minuti di gioco sembravano confermare questa impressione visto che gli avversari chiudevano l’Olympic nella sua area.
Poi però i gialloblù sono cresciuti e hanno sfiorato tre volte il gol grazie alle discese devastanti di Caserta. Dopo l’ennesima occasione sfumata però l’Olympic subiva lo 0 a 1 al termine di un contropiede che si concludeva con un attaccante avversario che superava Belli con un morbido pallonetto.
Sembrava l’inizio di una serata nera e invece il primo tempo non solo si chiudeva con il pareggio di Caserta (bellissimo, arrivato dopo che il numero 19 gialloblù dribblava l’intera squadra avversaria) ma anche con altre occasioni per l’Olympic che dimostrava di meritare tutti i complimenti con cui abbiamo aperto questa cronaca.
Nel secondo tempo l’Olympic cresceva a dismisura.
Caserta dimostrava di essere in un periodo di forma eccezionale e progressivo a realizzava il 2 a 1 dribblando nuovamente tutto il Vega Futsal e scaricando il suo sinistro micidiale che batteva inesorabilmente Zinno.
Subito il gol del 2 a 1 gli avversari si riunivano a centrocampo per battere il calcio d’inizio ma, cercando di creare da quella posizione uno schema d’attacco a sorpresa, sbagliavano tutto per mancanza d’intesa e lasciavano il pallone incustodito nel cerchio di metà campo. Perrone era prontissimo ad avventarsi sul pallone, approfittava di uno scivolone di un avversario e si involava verso la porta avversaria dal limite della quale realizzava un gol bellissimo con una puntata micidiale.
Sembrava l’inizio di una festa tutta gialloblù e Tani si univa alla festa realizzando una rete di potenza in mischia ma da questo momento in poi arrivava anche il comprensibile calo dei nostri giocatori, calo di cui il Vega approfittava ampliando il raggio della propria azione offensiva.
Dapprima l’Olympic si salvava grazie ai pali e grazie a Belli ma negli ultimi dieci minuti del secondo tempo era costretta a capitolare subendo tre gol tra i quali la rete del pareggio finale proprio allo scadere del tempo.
Finiva quindi con il punteggio d 4 a 4, un risultato che prima del fischio i giocatori gialloblù avrebbero sottoscritto con il sangue e che dopo cinquanta minuti di battaglia hanno ampiamente rimpianto e recriminato. La vittoria non sarebbe stata un furto, anzi sarebbe stata il giusto premio per una squadra che sebbene menomata ha cercato sempre il gioco, ha retto benissimo l’urto di giocatori più giovani e fisicamente più preparati e che anche durante il forcing finale del Vega Futsal avrebbe potuto chiudere la partita in contropiede grazie a Fantini e Perrone.
Adesso la Challenge si fermerà per due settimane durante le quali l’Olympic sarà impegnata nelle prime partite di campionato. Saranno gare difficili ma sarà importante per la nostra squadra continuare a cercare il gioco a terra e di prima, cosa che in queste ultime partite sta dando frutti eccezionali. E prima o poi, siamo sicuri, arriveranno anche i risultati.

NOTE
Serata fredda e ventosa
Spettatori circa 20
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Incerto su un paio di gol del Vega, eccezionale nel secondo tempo quando blocca a terra alcune conclusioni insidiose. Sarà titolare nelle prime due giornate di campionato, gli facciamo un grosso in bocca al lupo!

8.FORMICONI: 6.5
E’ il pilastro difensivo gialloblù e dirige Perrone, Tani e Caserta che agiscono sulle fasce. Sul primo gol del Vega è lento nel recuperare ma poi è perfetto per il resto della partita. Martedì sera contro l’Holiday Inn, in assenza di Perrone e Rencricca sarà il capitano dell’Olympic.

6.PERRONE: 6.5 cap.
In grande crescita, soprattutto atletica, si rivela un buon compagno di reparto per Formiconi agendo sulla fascia destra. Realizza il suo terzo gol in Challenge Cup al termine di una volata cominciata dal cerchio di centrocampo (proprio come era successo contro il Moviola) e terminata nell’area di rigore dal limite della quale lascia partire una puntata micidiale. Dopo il gol, a dimostrazione della crescita, ha anche la forza di esultare.

20.TANI: 6+
Un’altra buona prova che ci convince del fatto che l’accantonamento temporaneo del progetto Slow Bar sia stato per lui una piacevole rinuncia che gli ha permesso di lavorare con continuità per l’Olympic e di ritagliarsi uno spazio importante nella rosa gialloblù. Gia da qualche settimana l’Olympic non può fare a meno di lui e dell’equilibrio che sta garantendo. Francesco ripaga la fiducia con un bel gol da attaccante di razza.

19.CASERTA: 7
Un attaccante così i tifosi gialloblù non l’hanno visto: meglio di Frabetti, meglio di Formica, meglio anche di Gennari. Quando è in serata nemmeno quattro avversari contemporaneamente riescono a fermarlo. I gol che segna al Vega sono in fotocopia, due discese da area a area e due botte secche di sinistro. Adesso le reti in gare ufficiali sono diventate 32 in 18 gare, dove può arrivare?

10.FANTINI: 7
Il genio di Caserta in questo momento non ha pari ma la dedizione e il sacrificio di Fantini vanno ugualmente premiati ed è quindi con piacere e con merito che diamo ad Andrea il titolo di miglior gialloblù in campo. Non segna ma per tutta la partita fa reparto offensivo da solo facendo a sportellate con tutta la difesa avversari e tenendo alta la squadra. Degno terminale di una squadra così affiatata e in più serve a Tani l’assist per il quarto gol.