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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Manchester City 6-3

MERCOLEDI’ 25 GENNAIO 2012, ORE 22.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 747
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, XI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MANCHESTER CITY
6-3 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC
2 MONTALDI
1 BISOGNO
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FRANCESCO TANI

Per ora ma potrebbe andare meglio. Questa in sintesi la situazione attuale dell’Olympic che ieri sera, nella gelida notte della Longarina, ha battuto il Manchester City nell’undicesima giornata di campionato.
Battere e staccare la penultima in classifica era l’obiettivo minimo per i gialloblù che con la vittoria di ieri hanno eguagliato il percorso del girone di andata e si apprestano ora ad affrontare un trittico fondamentale per la stagione ovvero le gare contro Moviola, W11 Store e Skull Men.
Ottenere almeno sette punti sarebbe un buon risultato e permetterebbe di scalare la classifica e soprattutto di fare quel salto di qualità che finora è sempre mancato in questa stagione e più che mai in questo campionato in cui abbiamo battuto solo le formazioni dietro di noi.
All’andata il Moviola ci fece piangere appena una settimana dopo averlo annientato in Challenge Cup mentre il W11 Store si sconfisse al termine di una gara sciagurata da parte nostra. Poi nell’ultima giornata venimmo sconfitti da uno Skull Men che si preparava a diventare la seconda forza del torneo ma l’impressione avuta in tutti e tre gli incontri fu quella di aver gettato alle ortiche tante occasioni favorevoli per crescere e dire la nostra in questo torneo.
Due mesi dopo si ripropongono le stesse situazioni e gli stessi obiettivi e speriamo che stavolta l’Olympic sappia approfittare di questa seconda chance.
La squadra vista ieri non sembra in forma smagliante perché ha dovuto faticare per battere il Manchester City e l’ha fatto solo a metà ripresa. Mancava all’appello Caserta (per lui stop per motivi di lavoro) ma per il resto la squadra era al completo.
Si partiva con Tani schierato in difesa al posto del rientrante Rencricca che preferiva partire dalla panchina e la partenza gialloblù lasciava presupporre una serata, anzi una nottata tranquilla visto che il fischio d’inizio era previsto per le 22.30. Montaldi sbloccava la partita con un tiraccio sporco dei suoi mentre Tani raddoppiava con una conclusione eccellente.
Poi però il Man City è cresciuto e ha pareggiato, Perrone è dovuto ricorrere a tutto il suo repertorio per impedire che la sua porta fosse violata e solo nel finale di frazione Bisogno realizzava il 3 a 2 mandando l’Olympic al riposo sul minimo vantaggio.
La ripresa era ancora più emozionante e ricca di colpi di scena. Tani faceva il fenomeno sulla sinistra e serviva a Montaldi un assist che il numero 5 sprecava clamorosamente. Gol mangiato, gol subito: gli azzurri pareggiavano in mischia e poco dopo imprecavano contro un miracoloso Perrone che volava sotto il sette ad evitare il 3 a 4.
Al sesto del secondo tempo la svolta della gara: il portiere avversario si infortunava gestendo malamente un tiro centrale di Bisogno e doveva abbandonare la porta. Il Man City aveva gli uomini contati quindi spediva l’estremo difensore in difesa e, mossa assolutamente inspiegabile e sconclusionata, lo sostituiva con il migliore elemento, il numero 4 che finora aveva messo in ambasce la difesa gialloblù.
Dopo qualche altro pericolo scampato l’Olympic cominciava ad approfittare della situazione e realizzava in rapida successione re reti con Montaldi, Formiconi e Rencricca.
La gara finiva quindi sul 6 a 3 per i gialloblù che comunque non davano una sensazione di netta superiorità e anzi lasciavano il dubbio di come sarebbe finita la partita se non ci fosse stato l’infortunio al numero 1 azzurro.
Ci prendiamo volentieri questi tre punti, per carità meritati, ma ci teniamo anche i dubbi su una squadra che non ha convinto. Martedì prossimo per battere il Moviola in un derby importantissimo ci vorrà l’Olympic della Challenge, l’Olympic migliore insomma.

NOTE
Serata di freddo secco
Spettatori, circa 5
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
1. PERRONE: 7 cap.
Con un Perrone così forse il girone di andata si sarebbe chiuso con meno delusioni. Bravissimo nelle uscite sul 2 a 0 e sul 3 a 2, incredibile il suo riflesso sul 3 a 3: su un tiro scagliato dal dischetto del rigore si allunga sulla sinistra e devia in angolo un tiro indirizzato all’angolino.

4. RENCRICCA A. : 5
La caviglia non è ancora recuperata al 100% e i movimenti non sono ancora fluidi ma gioca come se fosse sano e permette agli avversari di saltarlo con facilità. Il primo gol del 2012 potrebbe essere il primo passo verso il recupero mentre il derby con il Moviola, dopo aver saltato la finale di Challenge Cup III, potrebbe essere l’esca per accendere il suo orgoglio.

8. FORMICONI: 7
Il migliore elemento del Man City arriva a supplicare stucchevolmente l’avversario all’ennesimo contrasto in cui Formiconi prende palla e piede. Bene così, ci serve la grinta e la voglia che Fabrizio ha messo nelle ultime due partite. Nella ripresa realizza il terzo gol in campionato e nel recupero, a porta vuota, salva un gol fatto intervenendo in scivolata.

11. TANI: 7
L’esperimento è riuscito: alla vigilia si era parlato di un Tani impiegato part-time in difesa (per permettere a Rencricca il pieno recupero) e alla prova dei fatti tutto è filato liscio. Certo, Francesco ha nel DNA qualche svolazzo di troppo per giocare dietro ma in altre situazioni disporre di piedi buoni nelle retrovie è stato molto utile. Ottimi anche i suoi inserimenti come quello a nel primo tempo gli ha fruttato il gol mentre è stato da applausi una sua azione personale nella ripresa che ha portato l’Olympic con tre uomini di fronte al portiere e al gol sfumato con Montaldi.

7. BISOGNO: 6+
Sempre e comunque bifronte come il Giano della mitologia romana: i tifosi lo hanno esaltato perché, bisogna proprio ammetterlo, è stato bravissimo a pressare, recuperare e interrompere le incursioni avversarie però la sua prestazione è stata anche contraddistinta da alcuni errori in situazioni elementari, insomma, il classico bicchier d’acqua in cui perdersi. Bello il gol del 3 a 2, una fiondata da posizione angolata che è entrata sotto la traversa.

5. MONTALDI: 6.5
Dopo alcune settimane lo vediamo finalmente schierato in posizione avanzata dopo aver sostituito Rencricca in difesa. E’ sempre un bel percussore sulla fascia destra e anche ieri ha realizzato due gol però la sensazione che potrebbe fare di più è netta.

9. FANTINI: 5.5
Quarta partita consecutiva senza gol in campionato dove ha segnato solo due reti nelle ultime sette giornate. Per lui non è un gran periodo anche se sembra solo una questione di concentrazione. Mette comunque a segno due assist e raggiunge Caserta in cima alla classifica assist di questa stagione con 12 passaggi utili.

25-01-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici giallolù!
Stasera l’Olympic giocherà in campionato contro il ManCity. Formazione confermata con Rencricca al rientro in pianta stabile dopo l’infortunio e sempre più vicino alle 300 presenze (stasera tocca quota 297).
Ecco i sette convocati dell’Olympic:

1.PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
5. MONTALDI Simone
11. TANI Francesco
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!

24-01-12//Notiziario

Buona sera amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scenderà in campo nella fredda notte ostiense per l’undicesima giornata di campionato. Si giocherà alle ore 22.30, praticamente un oraro notturno. La formazione è confermata.

Parliamo ora di Challenge Cup, torneo che si aprirà venerdì 27 gennaio con la sfida tra Miami City e Tamarri. E’ di oggi la notizia che anche la Svezia farà parte delle partecipanti quindi l’organizzazione ha confermato la formula a sei squadre. La Svezia vedrà tra le proprie fila Simone Montaldi così come il Rayo Vallecanaro ha tra i suoi tesserati Tani, Bisogno, Scollo, Guarino, Musumeci e Scollo. Questo fa si che la rosa gialloblù sarà molto assottigliata e quindi l’Olympic dovrà ricorrere al mercato: serviranno due giocatori oltre a Fabio Tagliaferri e Santolamazza per infoltire la rosa della formazione organizzatrice.

La Svezia porterà il suo blasone di squadra razzola trofei ma sarà al suo esordio in Challenge Cup. Diverso il discorso per l’Olympic (tre partecipazioni, due primi e un terzo posto), Miami City (una partecipazione, un terzo posto), Moviola (una partecipazione, un secondo posto), Tamarri (due partecipazioni, un secondo e un terzo posto) e il Rayo Vallecanaro. Quest’ultima squadra non è nient’altro che l’evoluzione dell’XBOX Live e dello Slow Bar che vanta due parteciapzioni e due quarti posti).

Per oggi è tutto, arrivederci!

23-01-12//Verso Manchester

Buon pomeriggio amici gilloblù!
Dopodomani sera l’Olympic tornerà in campo e se la vedrà con il Manchester City nella undicesima giornata di campionato. E’ un autentio scontro diretto per la salvezza e i gialloblù devono bissare il risultato dell’andata per evitare di scivolare al penultimo posto della classifica.
Nel girone di andata si giocò il 9 novembre scorso e finì 8 a 2 per l’Olympic grazie alla doppiette di Rencricca, Tani e Fantini e ai gol di Musumeci e Caserta.
Mancherà Caserta per motivi di lavoro mentre rientrerà Tani e a pieno regime, si spera, Rencricca.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Tani e Fantini.

Infine ufficializziamo la gara di esordio dlla Challenge Cup IV che avrà luogo venerd 27 gennaio alle ore 21 e che vedrà impegnate Tamarri e Miami City. Per oggi è tutto, arrivederci!

19-01-12//La più grande Challenge di sempre

Buona sera amici gialloblù!
In attesa delle convocazioni per la partita di mercoledì prossimo contro il Manchester City la società si sta concentrando sull’organizzazione della prossima Challenge Cup, la quarta edizione del torneo che dalla scorsa stagione affianca gli impegni di campionato dell’Olympic.
Quella che comincerà tra fine gennaio e inizio febbraio sarà la più grande Challenge Cup di sempre: le squadre partecipanti dovrebbero essere sei e si sfideranno in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno. Le prime due formazioni classificate accederanno direttamente alle semifinali secche mentre dalla terza alla sesta classificata giocheranno degli spareggi incrociati secchi per accedere alle semifinali. La finale sarà in gara unica (presumibilmente in giugno).
In totale il torneo prevederà ben 36 gare suddivise tra 30 di prima frase, 2 spareggi, 2 semifinali, finale per il terzo posto e finalissima.
Le partecipanti per ora sicure sono la squadra ospitante e bi-detentrice Olympic 2000, i Tamarri che ritornano dopo aver saltato la terza edizione, il Miami City terzo classiifcato della Challenge Cup III, il Moviola finalista dell’ultima edizione e l’Olympic Lab capitanato da Tani che però potrebbe cambiare nome prima dell’esordio.
Infine la sesta squadra dovrebbe essere la Svezia sulla cui conferma dovremmo sapere qualcosa in più entro pochi giorni.
Per oggi è tutto, alla prossima!

Olympic 2000 – Cantera 6-3

MARTEDI’ 17 GENNAIO 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 746
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, X GIORNATA

CANTERA – OLYMPIC 2000
3-6 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC
3 CASERTA
1 BISOGNO
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENIC CASERTA

Obiettivo numero uno: non esaltarsi dopo la vittoria contro il Cantera così come siamo stati bravi a non deprimerci dopo la sconfitta contro il Quattro Chiacchiere. La vittoria di ieri sera era obbligata per un’Olympic che dopo l’ultima tornata era scivolata al penultimo posto della classifica superata anche da un Manchester City che all’andata abbiamo sonoramente battuto. Gli ultimi due posti e quindi la retrocessione è un rischio tangibile e nelle restanti quattro partite sarà necessario fare qualcosa di più per evitare il declassamento.
Battere il Manchester City, battere il Moviola, fare un piccolo salto di qualità battendo il W11 Store e infine fare un piccolo miracolo contro gli Skull Men: a questo devono puntare i gialloblù che finora in questo campionato non si sono mai espressi al meglio e hanno ottenuto solo tre vittorie in dieci incontri.
Ieri, con un freddo pungente, le gambe hanno tardato a girare nel modo giusto e il Cantera si è portato in vantaggio bucando in modo elementare la nostra cerniera di centrocampo. Il modo nel quale è maturato lo svantaggio ha fatto preoccupare non poco i tifosi ma Bisogno pareggiava poco dopo su assist di Montaldi.
Perrone chiudeva a chiave la porta con un uscita che salvava l’equilibrio del punteggio mentre la frazione si chiudeva con l’entrata di Caserta che spezzava la difesa avversaria on due gol esaltanti. Molto bello soprattutto il secondo ottenuto con un tiro potente che sbatteva sotto la traversa prma di entrare oltre la linea.
Poi la ripresa con Montaldi che aumentava il bottino gialloblù e di nuovo Caserta che appena rientrava chiudeva la partita. Nel finale arrivava anche la rete di Formiconi mentre un rilassamento dell’Olympic permetteva al Cantera le due reti che chiudevano la contesa.
La vittoria era meritata ma l’avversario si è dimostrato veramente poca cosa e nonostante ciò ha evidenziato i limiti attuali di un’Olympic troppo fragile e sempre in attesa del miglior Rencricca: ieri il libero di Centocelle è rientrato per un paio di scapoli di gara ed è sembrato sulla via del recupero ma più in generale l’Olympic sta ancora aspettando il ricostituirsi della difesa che nelle passate stagioni è stato il vero segreto della nostra squadra.

NOTE
Serata freddissima. Temperature – 2°, umidità 54%
Spettatori, circa 10.
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE
1. PERRONE: 7- cap.
Già contro il Quattro Chiacchiere era sembrato in forma e ieri l’ha confermato parando praticamente tutto. Benissimo nel primo tempo quando blinda il provvisorio 1 a 1 con un’uscita a terra perfetta. Il meno in pagella è per il terzo gol degli avversari che gli scivola sotto le gambe nel finale di gara.

8. FORMICONI: 6.5
Prova piena di decisione e grinta Gli avversari alla fine conoscevano a memoria i suoi tacchetti portandone i ricordi sulle caviglie. Realizza un gol, il secondo in campionato.

6. MONTALDI: 6.5
Schierato a destra a fianco di Formiconi, sulla fascia scende che è un piacere e provoca parecchi problemi alla difesa avversaria agendo da fluidificante. Molto bello l’assist per l’1 a 1 di Bisogno. Nella ripresa mete a segno un gol, il quarto in campionato, e un altro assist.

4. RENCRICCA A. : s.v.
La caviglia è ancora gonfia ma il recupero è ormai pienamente avviato.

7. BISOGNO: 6+
Sempre poco concreto in area di rigore (gol dell’1 a 1 a parte) ma a centrocampo e in difesa è una furia e ci è piaciuto davvero tanto. Una delle sue migliori prove stagionali.

19. CASERTA: 7
Man of the match perché spezza in due avversari e partita on i suoi colpi di classe. Bellissimo il suo secondo gol, fondamentale il terzo realizzato al primo tocco di palla dopo esser subentrato nella ripresa. E’ il braccio armato dell’Olympic e con questa tripletta raggiunge Francesco Tani e Gianluca Sacchi al dodicesimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali.

10. FANTINI: 6
Molle in occasione dello 0 a 1 iniziale e in generale non da una rande impressione di essere in partita. Fallisce anche un paio di occasioni nel primo tempo. Meglio nella ripresa. Presenza numero 141 in gare ufficiali: stacca Tarallo ed ora è sesto di sempre in questa speciale classifica.

16-01-12//Domani contro il Cantera

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scenderà in campo per la decima giornata di campionato contro il Cantera che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica. Sarà uno scontro di bassa classifica perchè l’Olympic, dopo l’ultima giornata, è stata scavalcata dal Manchester City che ha battuto il W11 Store ed è ora penultima.
La formazione è confermata quindi Rencricca sarà regolarmente in panchina e proverà il rientro dopo l’infortunio alla caviglia.
Per oggi è tutto, arrivederci!

15-01-12//Cantera da battere

Buon pomeriggio e buona domenica a tutti!
Dopo la sconfitta contro il Quattro Chiacchiere l’Olympic deve battere il Cantera per dare un senso al suo campionato. Lo diciamo da mesi, i gialloblù possono dire la loro in questo campionato ed è già troppo tempo che i tifosi attendono il salto di qualità in questa stagione.
La gara si giocherà martedì sera alle 21.30: dovrebbe rientrare Alessandro Rencricca mentre Francesco Tani dovrebbe osservare un turno di riposo. Gli altri convocati sono Perrone, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Fantini e Caserta.
Per oggi è tutto, alla prossima!

Olympic 2000 – Quattro Chiacchiere 1-9

GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 745
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, IX GIORNATA

OLYMPIC 2000 – QUATTRO CHIACCHERE
1-9 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC
1 CASERTA

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Dopo cinque vittorie consecutive tra amichevoli, Coppa Italia e Challenge Cup l’Olympic ritorna a giocare in campionato e rimedia la quinta sconfitta consecutiva in un torneo che finora l’ha vista vincere solo in due occasioni.
Ieri sera l’obiettivo principale era quello di vendicare la partita di andata che resta rimarrà per molto tempo, se non per sempre, la più pesante sconfitta della storia gialloblù. Quel 21 a 3 del Quattro Chiacchiere è stata un’onta troppo grande da digerire e ieri serviva soprattutto una prova di carattere ancor più di una vittoria, comunque improbabile a causa della caratura di un avversario che al momento è nettamente superiore alla nostra squadra.
Peccato che al fischio finale il miglior gialloblù in campo risulti essere stato Perrone perché dopo i primi venticinque minuti di gioco l’impressione era che le due squadre fossero quasi sullo stesso piano nonostante sull’Olympic gravasse un passivo di quattro gol a zero.
Ma andiamo a vedere come è maturato questo passivo e scopriamo che il Quattro Chiacchiere realizzava i primi due gol con altrettanti lanci lunghi che scavalcavano Formiconi (avvio sconcertante il suo) mentre la quarta segnatura era la conseguenza di uno sciagurato passaggio corto di Montaldi che favoriva un letale contrattacco avversario. In mezzo c’è stata una serie non trascurabile di occasioni per l’Olympic i cui giocatori riuscivano incredibilmente a fallire la via del gol in almeno cinque occasioni: per due volte Montaldi faceva il pelo al secondo palo con due rasoiate, per due volte Bisogno sparacchiava alla cieca addosso al portiere mentre Caserta, dopo aver dribblato, possiamo proprio dirlo, “alla Caserta”, un paio di difensori, allargava troppo il giro del suo sinistro che finiva a lato di poco.
Tutto un altro discorso la ripresa che cominciava malissimo. Bisognava essere presenti per crederci: gli avversari segnavano quattro gol approfittando di una fortuna sfacciata e continua che spostava le traiettorie di tiri diretti fuori dallo specchio sulle caviglie, sulle ginocchia, sugli stinchi di giocatori dell’Olympic e del Quattro Chiacchiere facendoli diventare conclusioni imparabili per Perrone.
E uno, e due, e tre e quattro e alla fine un po’ di scoraggiamento da parte di Formiconi e compagni ci stava pure. Il contorno a questa infausta situazione era un abbassamento della concentrazione della nostra squadra che causava sbilanciamenti continui e a ciò si aggiungeva l’atavica difficoltà ad andare in rete, difficoltà cui solo Caserta sfuggiva per qualche istante realizzando di giustezza il suo nono gol in campionato.
A fine gara l’Olympic incassava i soliti e meritati complimenti del direttore di gara mentre gli avversari dimostravano, con qualche frase di scherno di troppo, che spesso le qualità tecniche non collimano con altrettanto grandi qualità morali.
L’Olympic di queste ultime non ha mai fatto difetto e possiamo dire che anche il gioco non è da buttare via perchè probabilmente giocando sui livelli del primo tempo i gialloblù avrebbero vinto contro qualsiasi altra squadra partecipante al campionato.
Dopo aver affrontato le due squadre in cima alla classifica ora l’Olympic è attesa ad un trittico abbordabile e di conseguenza ad un nuovo, potenziale salto di qualità. Riusciranno i gialloblù a diventare grandi anche a questi livelli? Ai posteri l’ardua sentenza!

NOTE
Serata estremamente umida
Spettatori, circa 5.
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
1. PERRONE: 5.5 cap.
Prova di livello in una partita in cui servirebbe la sfera di cristallo per sapere dove va la palla. Peccato per i nove gol subiti altrimenti il voto sarebbe stato ben più alto.

8. FORMICONI: 5
Quelli sui primi due gol sono errori fuori dal suo repertorio e che influenzano l’andamento dell’incontro. Nella ripresa si trova spesso a lottare da solo contro due tre avversari lanciati in contropiede.

5. MONTALDI: 5
Sfasato e non attento come al solito, un po’ come era apparso nella fase centrale della finale di Challenge. A metà primo tempo sfiora il gol due volte e solo per pochi millimetri non è riuscito a battere il portiere avversario.

7. BISOGNO: 5-
Al rientro dopo quasi un mese non riesce a dare un contributo né tecnico né atletico. Ha sulla coscienza quattro gravi errori sotto porta, soprattutto in un’occasione in cui Caserta gli da una palla pulita che sembra un rigore in movimento.

11. TANI: 5-
Prestazione molto opaca in cui non trova mai il passo giusto.

19. CASERTA: 5
Dopo aver brillato come una stella nella finale di Challenge, contro il Quattro Chiacchiere stenta a trovare spunti interessanti. Nonostante ciò le cose migliori arrivano dai suoi piedi. Nel finale trova il gol della bandiera gialloblù.

9. FANTINI: 5+
Centoquarantesima presenza in gare ufficiali grazie alla quale affianca Tarallo al sesto posto della graduatoria di tutti i tempi. Non si da mai per vinto ma spesso gioca solo spinto da i nervi e dal cuore e poco dalla testa.

12-01-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera per l’Olympic ricomincerà il campionato. Avevamo lasciato l’Olympic bloccata laconicamente al terzultimo posto con solo sei punti ma con una rocambolesca qualificazione agli ottavi di Coppa Italia.
Poi, dopo le feste natalizie i gialloblù hanno inanellato tre vittorie di fila nel trittico conclusosi con la trionfale vittoria in finale di Challenge Cup III. Ora il morale è altissimo ma l’aversario di stasera è di quelli che fanno tremare le gambe, trattasi infatti della sconda forza del torneo, quel Quattro Chiacchere che a ottobre ci inflisse la più pesante sconfitta della nostra storia, un 23 a 2 che ancora rimbomba negli almanacchi.
Stasera mancherà Rencricca, ancora infortunato, mentre Perrone rienreròà tra i pali. Al rientro anche Tani e Bisogno.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
21. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!