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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

14-10-11//Formazioni ufficiali e news

Buongiorno amici gialloblu!
Stasera l’Olympic sarà in campo per la terza giornata di Challenge Cup contro il Vega Futsal A ovvero l’ex Centro Madonna di Loreto che per questo torneo si è suddiviso in due squadre.

Ecco i convocati per questa sfida molto difficile per la quale mancheranno Rencricca e Bisogno:

12. BELLI Emiliano
8. FORMICONI Fabrizio
6. PERRONE Fabrizio
11. TANI Framcesco
19. CASERTA DOmenico
9. FANTINI Andrea

La settimana prossima invece comincerà il campionato alla Longarina e nella prima giornata (martedì 18, ore 20.30) l’Olympic affronterà l’Holiday Inn. I convocati per l’esordio in questa uova avventura sono Belli, Formiconi, Tani, Caserta, Bisogno, Fantini e Sforza.
Per oggi è tutto, arrivederci!

12-10-11//Piu out che in

Buongiorno a tutti!
L’Olympic è in grande difficoltà per i prossimi due impegni e ha anche la sfortuna di dover affrontare due partite difficili tecnicamente e psicologicamente.
Venerdì 14 i gialloblu affronteranno il Vega Futsal A per la terza giornata di Challenge (i bianco rossi si sono divisi in due squadre con la squadra B che scenderà in campo dal 4 novembre) mentre martedì 18 ci sará l’esordio in campionato (alla Longarina) contro l’Holiday Inn.
Per entrambe le gare ci sono enormi problemi di formazione. Venerdì saranno indisponibili Rencricca, Bisogno e forse anche Formiconi mentre per martedì anche Perrone sarà out.
La società conta ora sulla presenza di Fantini, Belli e Tani per entrambe le gare mentre attende le risposte di Formiconi e Caserta per fare altre convocazioni.
Per oggi è tutto, buona giornata!

10-10-11//Verso la terza giornata di Challenge

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Dopo la bella e convincente vittoria di venerdì scorso contro il Moviola l’Olympic ha incominciato a preparare la prossima sfida: venerdì 14 ottobre alle ore 20 i gialloblù scenderanno in campo per la terza giornata di Challenge Cup III contro il Vega Futsal.
Questo nome potrà sembrarvi nuovo ma si tratta in realtà della nuova denominazione del Centro che per questa stagione ha abbandonato il campo d’allenamento del San Carlo da Sezze verso nuovi lidi.
L’Olympic è un po’ in emrgenza vista l’assenza di Rencricca a cui potrebbe aggiungersi quella devastante di Formiconi. Al momento i convocati sono Belli, Perrone, Tani, Caserta e Fantini mentre Formiconi è in stand by. Al momento c’è mistero su eventuali altri convocazioni.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Moviola 7-3

VENERDI’ 7 OTTOBRE 2011, ORE 21.30
STADIO MADONNETTA
GARA 724
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, II GIORNATA
MOVIOLA Vs. OLYMPIC 2000
3-7 (1-3)

MARCATORI:
2 TANI
1 CASERTA
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 PERRONE
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FRANCESCO TANI

Seconda vittoria in due partite di Challenge Cup per l’Olympic che condivide il primo posto in classifica con il Vega Futsal, formazione che affronterà venerdì prossimo. Non sarà l’ultima gara del girone di andata come previsto visto che un’altra formazione si aggregherà alle attuali quattro partecipanti rendendo così il torneo più avvincente e combattuto. Di questa nuova squadra parleremo in futuro mentre ora concentriamoci sulla bella prestazione della nostra Olympic che ha battuto il Moviola nettamente al termine di una prova convincente sia sotto il profilo tecnico che su quello caratteriale.
L’ultimo confronto tra le due squadre era stata una battaglia di nervi saltati, come ricorderete, a causa del fallo da censura di Rencricca, evento che fece riscaldare gli animi ed esaltare la squadra di Rossi che poi vinse un incontro che fino al quinto della ripresa l’Olympic stava tranquillamente conducendo in porto.
Poi fortunatamente la sconfitta non fu decisiva e i gialloblù si qualificarono per la differenza reti alla finale per il terzo e quarto posto della Supercoppa proprio ai danni del Moviola.
Venti giorni dopo la Challenge Cup proponeva di nuovo questo derby ormai storico giunto alla sessantacinquesima edizione e che anche questa volta, per forza di cose, non poteva essere una partita come le altre.
L’Olympic doveva rinunciare a Bisogno, indisponibile per la Challenge e schierava al su posto Perrone, impiegato sulla fascia destra a supporto della coppia difensiva titolare formata da Rencricca e Formiconi. In avanti invece Fantini, Caserta e Tani rappresentavano il miglior attacco possibile attualmente.
L’Olympic fin dal ischio d’inizio si è schierata in modo perfetto in campo con tre giocatori dietro e un terminale offensivo. Con questo schema il Moviola trovava pochissimi sbocchi ma riusciva a passare lo stesso in vantaggio grazie ad un euro gol di Daniele Rossi su cui però Belli, alla seconda gara da titolare in Challenge, si faceva trovare impreparato.
Sotto di un gol l’Olympic ha continuato a giocare in modo equilibrato e attento e il pareggio arrivava poco dopo grazie a Fantini che rubava palla ad un disattento difensore avversario e freddava il portiere con un rasoterra chirurgico. Prima dell’intervallo arrivavano altri due gol prima grazie a Rencricca che trovava la rete con un tiro da fuori e poi grazie ad una magia del ritrovato Maghetto Tani che, ricevuta palla da Formiconi al limite dell’area, sfondava la difesa viola superando in dribbling due difensori e scaricando un violento sinistro che colpiva i due pali prima di entrare in rete. Meraviglioso, più di quanto possano descrivere mille cronisti con le sole parole.
Nel secondo tempo ci si divertiva almeno quanto nel primo perché il Moviola aveva un sussulto e riusciva a pareggiare (tap in di Rossi in area e punizione nell’angolino) ma i tifosi potevano assistere ad una reazione dell’Olympic che forse non è nemmeno giusto definire tale.
Intendiamo dire che l’Olympic non ha subito i due gol per un calo repentino o per un black out ma solo per disattenzioni episodiche e che le è bastato giocare come aveva fatto fino a quel momento per riprendere saldamente il match.
Infatti il 4 a 3 arrivava pochissimo dopo grazie a capitan Perrone che prima intercettava un passaggio pericoloso in area e poi si involava da solo verso il portiere avversario bucando la sbilanciata difesa viola. Arrivato sulla trequarti Perrone veniva intercettato dal portiere ma prima che questi potesse intervenire tirava e azzeccava l’angolino.
Questo gol demoralizzava il Moviola e sbloccava definitivamente l’Olympic che andava in gol altre volte grazie a Formiconi (stupendo l’assist di Caserta), Tani (anche lui imbeccato dal talentino campano) e poi con Caserta stesso che chiudeva i giochi.
La vittoria era netta così come era netta l’impressione di un’Olympic praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista ma soprattutto sul profilo caratteriale che da sempre contraddistingue le migliori prove gialloblù.
Con prestazioni come questa il campionato, ormai alle porte perché partirà il 17 ottobre, sembra una sfida già più agevole.

NOTE
Serata fredda e ventosa
Spettatori circa 20
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Sei più che sarebbe potuto essere sei e mezzo o anche sette se Belli fosse stato incerto in due gol su tre subiti. Sul primo la distanza ragguardevole da cui è stato scagliato il tiro avrebbe dovuto essergli d’aiuto mentre sul secondo un miglior posizionamento avrebbe fatto miracoli.
Poi nel finale di miracoli ne fa un paio che si sommano ad altre parate e che rendono gli errori descritti semplici consigli per il futuro.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Appare in difficoltà estrema contro gli avversari che lo prendono in velocità facendosi troppo spesso superare e consentendo tiri da posizioni pericolose (la seconda rete del Moviola ne è un esempio). Forse era distratto dalla partenza imminente per il Messico certo è che dal Centro America attendiamo un Rencricca più attento e reattivo. Realizza un gol con un tiro intelligente sul primo palo.

10.FORMICONI: 7
La storia gialloblù ci fa capire perché ieri sera ha indossato la maglia numero 10 quindi non stiamo qui a spiegarlo. La sua prova impeccabile è un magnifico e perfettamente adeguato omaggio alla memoria. Realizza anche lui una rete.

6.PERRONE: 6.5 cap.
Una bella sorpresa la prova del capitano. Si piazza sulla fascia destra e marca a uomo Rossi o chi lo sostituisce sulla fascia sinistra dell’attacco avversario. Attento, preciso, qualche volta provvidenziale, trova un gol al termine di un contropiede da centometrista e ne sfiora diversi altri.

11.TANI: 7
Un grande ritorno, anzi, forse questa è stata la sua miglior partita delle sue 73 partite con la maglia gialloblù. Attentissimo e disciplinato a coprire sulla fascia in fase difensiva, devastante e geniale quando decide di far male al Moviola con quel doppio dribbling e quel tiro che nessun portiere può parare. La seconda rete è una questione di tempismo ma al fischio finale rende ancora più pregevole la prestazione del miglior giocatore della partita.

19.CASERTA: 6.5
Dopo la partita svogliata e con pochi stimoli contro il Magliemi City fa vedere di che pasta è fatto contro il Moviola. Nel derby di supercoppa era stato bersagliato dai falli avversari mentre stavolta gli avversari semplicemente non riescono a prenderlo. Ieri è stato particolarmente ispirato come trequartista servendo assist d’oro a Formiconi (filtrante da cineteca) e Tani poi nel finale ha ricevuto la giusta consolazione andando a segno anche lui. Decisivo come lo era suo cognato ai tempi belli e per chi non lo sapesse ancora stiamo parlando di un certo Stefano Tagliaferri.

9.FANTINI: 6.5
In questo periodo lo sta distinguendo la gran voglia di giocare bene a calcio, di tenere la palla a terra e di incitare i compagni in questa crociata. Ma anche la voglia di abbattere le difese con il pressing e con i suoi gol sempre decisivi. La rete che riequilibra il momentaneo vantaggio avversario e un diagonale da bomber vero.

07-10-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblu on line!
Stasera alle ore 21 l’Olympic scende in campo contro il Moviola per la seconda giornata di Challenge Cup III.
Ecco la formazione dell’Olympic:

12.BELLI Emiliano
4.RENCRICCA Alessandro
8.FORMICONI Fabrizio
11.TANI Francesco
6.PERRONE Fabrizio
19.CASERTA Domenico
9.FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, buona serata!

05-10-11//Il terzo derby

Buongiorno a tutti!
Tra due giorni l’Olympic tornerà in campo per la seconda giornata di Challenge Cup III. Ricordiamo a tutti che l’avversario di venerdì sera sarà il Moviola e che si giocherà alle ore 21.
Sarà il terzo derby di questa stagione e per l’Olympic i due precedenti scontri sono state due sconfitte, prima l’1 a 2 nel Triangolare Tutto in una Notte e poi il 4 a 5 nella supercoppa, risultato che comunque consentì ai gialloblù di passare il turno.
La formazione per ora è confermata con i seguenti sette giocatori: Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tani, Caserta, Fantini.

L’ultima news della giornata è la voce secondo la quale il campionato alla Longarina dovrebbe cominciare lunedì 17 ottobre. Per ora è solo una voce quindi vi aggiorneremo appena avremo ulteriori elementi.

Per oggi è tutto, buona giornata!

04-10-11//Derby di Challenge

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Archiviata la goleada di venerdì scorso contro il Magliemi City l’Olympic sta ora preparando la sfida contro il moviola di venerdì 7 quando le due formazioni scenderanno in campo alle ore 21 per la seconda giornata di Challenge Cup III.
La sfida sarà attenzionata dal CASMS visto chenell’ultimo dery giocato il 19 settembre scorso c’erano stati scontri tra tifosi dopo che in campo c’era stata molta tensione tra le due squadre.
Per questo match la società darà fiducia a Belli in porta emntre in difesa rientrerà Formiconi al fianco di Rencricca. In avanti Fantini, Caserta, Tani e Perrone si alterneranno.
La partita sarà preceduta dall’altra gara del girone, quella in programma tra Magliemi City e Vega Futsal (ex Centro).
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Magliemi City 17-3

VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. MAGLIEMI CITY
17-3 (10-1)

MARCATORI:
5 FANTINI
4 RENCRICCA A.
3 CASERTA
2 DI MICHELE
2 TANI
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’ultimo giorno di settembre, un venerdì caldo come una serata di luglio, ha visto l’Olympic esordire nella terza edizione della Challenge Cup, il torneo che la società ha cominciato ad organizzare con ottimo successo nella scorsa stagione e che ha visto trionfare prima il Centro e in primavera gli stessi gialloblù.
Per questa terza edizione la formula è rimasta immutata, un girone all’italiana formato da quattro squadre con gare di andata e ritorno e classifica finale atta alla composizione delle semifinali, prima classificata contro la quarta e seconda contro la terza.
Rispetto alle prime due edizioni la vera novità sono le due formazioni esordienti che hanno sostituito i Tamarri e lo Slow Bar ovvero il Moviola di Daniele Rossi e il Magliemi City, squadra che l’Olympic ha affrontato proprio in questa prima giornata.
Potrete già capire dal risultato che questa squadra si è rivelata veramente poca cosa al cospetto di un’Olympic che nonostante stia attraversando un momento poco brillante è comunque una formazione di livello con alcune individualità che fanno la differenza.
Per questo primo impegno di Challenge la società dava la possibilità a Belli di giocare una gara ufficiale dopo quasi tre anni e mezzo mentre Perrone, complice l’assenza di alcuni titolari e rispettive riserve, veniva avanzato in difesa al fianco di Rencricca e Tani.
In attacco poi c’è davvero il lusso di scegliere con Fantini, Caserta e il rientrante Di Michele a formare un attacco stratosferico.
Gli avversari, poco esperti e con poche qualità tecniche, cominciavano la partita concedendo un ulteriore vantaggio all’Olympic ovvero quello di scendere in campo con soli quattro elementi. Infatti il quinto giocatore giungeva alla Madonnetta solo a inizio primo tempo quando ormai la gara aveva preso una piega irreversibile a favore di Perrone e compagni nonostante i due attaccanti ucraini Ilk e Chikh dessero l’impressione di poter impensierire Belli.
Inutile descrivere nel dettaglio l’andamento della gara se non dicendo che il Magliemi City lasciava spazi incredibili a centrocampo e in attacco permettendo a Perrone, Tani e Di Michele di trovare spessissimo liberi i propri compagni per i loro assist.
Nella ripresa il match era leggermente più equilibrato grazie all’equilibrio numerico tra le due squadre ma laddove il Magliemi aveva finalmente cinque elementi in campo i gialloblù potevano vantare comunque una maggiore freschezza atletica grazie ai due cambi in panchina.
Dopo cinquanta minuti di gol e divertimento per i tifosi gialloblù l’arbitro decretava la fine sancendo così la seconda vittoria stagionale dell’Olympic in otto uscite.
In attesa dell’inizio del campionato (la data è ancora incerta) il prossimo impegno sarà la seconda giornata di Challenge in cui l’Olympic affronterà il Moviola per cercare di mantenere il primato di fronte ad un Centro (ora denominato Vega Futsal) che all’esordio ha strapazzato proprio i viola con il punteggio di 10 a 2.

NOTE
Serata calda e umida
Spettatori circa 30
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic 2000 in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

12.BELLI: 6+
Dopo il ritorno al cacio giocato nel Ventiduennale, dopo il ritorno agli stage e dopo il ritorno alle amichevoli a Belli mancava solo il ritorno alle gare ufficiali. Mancava da un match di torneo dal maggio 2008 e dopo quasi tre anni e mezzo gioca una partita senza grande emozione, certo non difficile, ma condita da qualche intervento che gli è valso più di un applauso dalla tribuna.

4.RENCRICCA A. : 6
Non gioca una partita malvagia ma il fatto che sia stato l’unico giocatore a non effettuare assist la dice lunga su come abbia interpretato una gara in cui invece avrebbe dovuto cercare più il gioco corale che la soddisfazione personale. Segna quattro gol nella sua duecentesima presenza in una partita di torno.

6.PERRONE: 6+
Totalmente a proprio agio contro avversari che non hanno nemmeno un decimo della sua esperienza calcistica può permettersi di fare bella figura come difensore. Non ha lo spunto per sfruttare i suoi inserimenti ma cerca sempre il tocco di prima trovando anche belle giocate a favor dei compagni. Segna un solo gol ma realizza tre assist.

11.TANI: 6.5
Nel primo tempo viene impiegato come difensore mentre nella ripresa come attaccante raccogliendo invariabilmente buoni risultati e facendo capire perché in questo periodo riceve così spesso convocazioni. Alla fine realizza una doppietta e tre assist preziosi. Bello il gol su punizione di seconda dal limite dell’area.

5.DI MICHELE: 6.5
Che giocatore! Mancava dalla finale di Europa League in cui aveva sbagliato un rigore decisivo ma si è ripreso la maglia numero 5 con una prova in cui ha fatto capire ancora una volta di essere un giocatore universale capace di occupare tutte le zone del campo. Per lui due gol e due assist.

19.CASERTA: 6
Che bello vederlo giocare con tanta continuità con la maglia gialloblù e che bello vederlo segnare altri tre gol raggiungendo il ragguardevole risultato di 7 reti in 6 presenze stagionali. L’avversario molto morbido gli ha tolto molti stimoli ma nonostante questo “freno”, oltre alla tripletta ha messo a segno anche un assist.

9.FANTINI: 6.5
Grande professionista. Anche in questa serata di “relax” si impegna come fosse la finale di Champions League e cerca costantemente di indirizzare i compagni verso la ricerca del gioco corale dispetto dell’individualismo, tentazione sempre in agguato in impegni così facili. Il premio per questa applicazione sono cinque gol e un assist.

30-09-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera, alle ore presso il Madonnetta Park, l’Olympic esordirà nella Chalenge Cup III. La formula del mini torneo è la stessa delle prime due edizioni: girone all’italiana composto da quattro squadre che si affronteranno in gare di andata e ritorno al termine del quale le formazioni si affronteranno nelle semifinali tra la la prima e la quarta classificata e la seconda e la terza.
La novità di questa terza edizione sono alcune partecipanti infatti ci hanno momentaneamente lasciato Tamarri e Slow Bar mentre entrano a far parte del circuito Challenge Moviola e Magliemi City.
E stasera l’Olymic affronterà proprio una di queste squadre ovvero l’esordiente Magliemi City, formazione di cui non sappiamo molto perchè in verità è di recente nascita.
Per questo impegno mancherà Formiconi più tanti giocatori che l’Olympic avrebbe voluto vedere all’opera per testarne le condizioni come Fabio Tagliaferri, Sacchi, Sforza e Santolamazza.
In porta giocherà Belli davanti al quale si schiereranno Rencricca, Perrone, Caserta, Fantini, Tani e Di Michele.
Ecco dunque la formazione riepilogata:

12.BELLI Emiliano
4.RENCRICCA Alessandro
11.TANI Francesco
16.PERRONE Fabrizio
10.FANTINI Andrea
19.CASERTA Domenico
6.DI MICHELE Andrea

Per oggi è tutto, buona partita!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 4-9

LUNEDÌ 26 SETTEMBRE 2011, ORE 21
STADIO MOLO 71
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2011, FINALE PER IL 3° E 4° POSTO
AUTORICAMBI BERNOCCHI VS. OLYMPIC 2000
9-4 (6-3)

I tifosi escono dal Molo 71 delusi e amareggiati. Per la terza volta su quattro partite di Supercoppa l’Olympic esce dal campo sconfitta e per la seconda volta lo fa con un passivo allarmante per la sua mole.
Dopo il 10 a 1 subito all’esordio dal West Ham, la favolosa vittoria per 6 a 2 sul Bi Trattoria e il derby perso di misura contro il Moviola arriva questo 9 a 4 dagli Autoricambi Bernocchi.
L’avversario non era certo di quelli che fanno tremare i polsi, certo, questa partita nell’ultima stagione è valsa l’assegnazione di due Europa League ma le partite tra l’Olympic e la squadra di Cascone sono sempre state condraddistinte da un grande equilibrio.
Invece ieri l’Olympic è scesa in campo in modo così molle e inadeguato che sono bastati cinque minuti per dare una svolta praticamente irreversibile all’incontro.
E’ già successo altre volte, forse troppe, i gialloblù prendono tre, quattro, addirittura cinque gol in pochi minuti e poi si riprende ma nel calcio a 5 questi sono gap difficilmente recuperabili se tutto
non gira alla perfezione e l’Olympic di questi tempi di perfetto ha poco.
Peccato aver fatto uqesta figuraccia perchè nonostante le due sconfitte nel girone l’Olympic, grazie alla classifica vaulsa, si era guadagnata il diritto di giocare la finale per il terzo e quarto posto
e gli Autoricambi sembravano la squadra giusta per ottenere un risultato di prestigio quale la terza piazza di una supercoppa imbottita di squadre eccellenti.
Alla fine poi il quarto posto sopra formazione come il Moviola, i The Boys e soprattutto il Bi Trattoria e sotto corazzate come Svezia e West Ham non è un risultato da disdegnare ma ancora una volta si è persa l’occasione per fare un salto di qualità quando c’erano tutti i presupposti per farlo.
Ma rimandiamo i commenti e concentriamoci sulla cronaca di una partita che, come detto, l’Olympic ha perso ei primissimi minuti di gioco quando la squadra gialloblù subiva cinque reti in rapida successione.
I motivi di questa enorme fragilità sono da ricercare nelle pessime prestazioni di alcuni singoli che hanno inficiato sul collettivo. Poi l’Olympic si è rialzata e ha realizzato dei gol di pregevole
fattura grazie alle combinazioni velocissime e precisissime della coppia Bisogno/Fantini. Il grande rimpianto è stato quello di aver fallito delle occasioni propizie in momenti cardine del match, quando cioè gli eventuali gol segnati avrebbero potuto spaventare gli avversari e imprimere una svolta decisa all’incontro. Invece una traversa scheggiata da Rencricca e un magico colpo di tacco di Fantini fermato sulla linea di porta sono stati seguiti da un gol fortunoso di Rosca e così il primo tempo si chiudeva sul parziale di 6 a 3.
Nella ripresa poi ha regnato incontrastata la confusione e l’approssimazione della nostra squadra che, spinta dal grande desiderio di pareggiare e evitare l’ennesima sconfitta, lasciava alquanto a desiderare nella fase difensiva permettendo agli Autoricambi di realizzare altre tre reti.
Il settimo impegno ufficiale della stagione si chiudeva così con la sesta sconfitta per un’Olympic che in questa primissima fase della stagione solo una volta è riuscita a portare a casa la vittoria.
I problemi sono pochi ma gravi: La squadra difficilmente riesce a prescindere dal quintetto titolare o comunque da quei pochi elementi che formano un gruppo ristretto di prime scelte. E poi ci sono
problemi di concentrazione che impediscono, occasionalmente, di rendere al meglio anche ai pilastri della squadra. Stavolta tra i peggiori troviamo Rencricca e Sorci ma non intendiamo scaricare su di loro l’intera colpa di questa sconfitta perchè in altre partite questa “colpa” è toccata ad altri.
Terminata la supercoppa ora l’Olympic si getterà a capofitto nella Challenge III in attesa di cominciare il campionato alla Longarina. Sarà una stagione travagliata o la squadra saprà crescere come spesso è successo negli anni passati?

NOTE
Serata umida
Spettatori circa 20
Incontro disputato in due tempi da 25 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Il capitano non è sembrato reattivo e pronto come al solito. Ha parato molto e in due tre circostanze ha anche strappato applausi come nell’uscita bassa con la quale ha impedito a Cascone il gol
nell’uno contro uno però su alcune reti avversarie (vedi il sesto gol subito allo scadere del primo tempo) è parso goffo, lento e comunque non esente da colpe.

4.RENCRICCA A. : 5
Rivogliamo il giocatore visto in campo il 12 settembre contro il Bi Trattoria. Quello perfetto in difesa, concentrato e letale in attacco. Non quello di ieri, deconcentrato, fuori posizione e con lo sguardo perso nel vuoto. Serve un bel assist a Fantini ma per il resto sembra ancora sotto gli effetti del fallaccio fatto a Sabatino nel derby della settimana scorsa contro il Moviola.

8.FORMICONI: 6+
Si sbatte fino allo stremo delle forze per sopperire alla serata no del suo compagno di reparto. A fine partita viene ricompensato con un bel gol, un colpo forte alla caviglia che lo costringe ad uscire e la piccola soddisfazione di essere diventato il terzo giocatore più presente di sempre in gare di tornei grazie alle sue 160 partite (superato Stefano Tagliaferri).

7. BISOGNO: 6+
Si conferma il giocatore con lo stato di forma migliore di tutta la rosa. In questa supercoppa ha dato moltissimo, ben quattro gol (tanti per lui che normalmente la porta non la vedo così bene) e due assist entrambi effettuati nella partita di ieri. Ieri è andato in gol nel primo tempo e in generale con lui in campo l’Olympic aveva una marcia in più.

9.FANTINI: 6.5
L’ariete gialloblù sta crescendo, in modo lento ma netto. Nelle due reti segnate agli Autoricambi c’è molto del miglior Fantini: tempismo, potenza, senso del gol. Peccato per quello splendido colpo
di tacco spazzato sulla linea di porta da un difensore avversario. Sarebbe stato forse il più bel gol di tutto il torneo.

11.TANI: 5.5
Conferma il buon inizio di stagione. Per sua stessa ammissione, e noi siamo pienamente d’accordo, ha acquistato una “tacca” in più di forma atletica e ciò gli permette di lavorare benissimo nella
fase offensiva (sfiora un gol che avrebbe meritato arrivando stanco alla conclusione). Il suo prossimo obiettivo sarà ottenere una maggiore forma che gli consenta di arrivare lucido in zona gol e coprire in fase difensiva. Può farlo.

10.SORCI: 4.5
Ahi ahi, un’alTra serataccia per l’alter ego di Fantini. Dario gioca in modo frettoloso, confusionario e spesso senza alcun criterio. E poi si fa anticipare spessissimo dagli avversari snervando tifosi e
compagni di gioco. Il Sorci visto all’opera nel finale della scorsa stagione è un altro giocatore.