Tutti gli articoli di olympic1989

Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Conosciamo i nostri avversari: il Mc Donald

super-size-me-fa-male-mangiare-al-mac-donald

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà martedì 4 dicembre alle ore 22: il prossimo avversario di campionato sarà il Mc Donald, formazione che incontriamo per la prima volta nella storia.
Ecco i risultati delle prime cinque giornate del Mc Donald:

MC DONALD – F.C. MYKONOS 6-4
MC DONALD – SEVEN GATE 9-2
MC DONALD – F.C. PARCHETTO 3-3
MC DONALD – PANE E COLORI 9-0
MC DONALD – BI TRATTORIA 4-5

Il computo totale vede quindi tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, 31 reti fatte e 14 subite. I dieci punti ottenuti valgono ai nostri prossimi avversari l’attuale quinto posto in classifica.
Il loro bomber è l’attuale capocannoniere del campionato con 15 gol ed è una vecchia conoscenza dell’Olympic: tale Alivernini che nella scorsa stagione affrontò l’Olympic il 25 ottobre 2011 (con la maglia del Quattro chiacchiere) infliggendogli la più larga sconfitta della sua storia (21-3).

Sulla carta è una gara molto equilibrata.
L’Olympic dovrebbe essere al completo con i sette giocatori che finora hanno giocato in questo campionato.

Tre righe

20121201-095203.jpg

20121201-095234.jpg

20121201-095302.jpg

Ecco alcuni stralci dell’articolo dedicato al torneo di Apertura dal Giornale di Ostia. Molto risalto chiaramente è stato dato alle formazioni che hanno riportato la vittoria mentre all’Olympic viene dedicato solo un piccolo spazio di tre righe.

Olympic 2000 – F.C. Lidense 3-6

MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2012, ORE 20
STADIO LONGARINA
GARA #793
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. LIDENSE PRIMAE NATUR
3-6 (0-2)

MARCATORI OLYMPIC : 2 FORMICONI, 1 CASERTA
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: PIOGGIA NEL POMERIGGIO
TEMP.: 12
UMIDITA’: 96%

E’ stata una brutta Olympic quella scesa in campo ieri sera. Non brutta come quella vista contro il Bullshit, anzi, tutto sommato ieri i gialloblù hanno tenuto bene il campo per tutta la partita (e a metà secondo tempo c’è stato anche un piccolo momento in cui è sembrato che i nostri potessero pareggiare), però rispetto alla squadra che ha battuto Autoricambi e The Boys è mancato molto, anche se sinceramente non riusciamo ad individuare con certezza i motivi che hanno portato a questa sconfitta.
Gli avversari erano l’F.C. Lidense Primae Natur, squadra di buon livello ma senza nessuna stella, senza nessun giocatore dotato di grandi doti tecniche. L’Olympic era al gran completo con Fabio Formica che tornava dopo due gare di assenza.
La partita è cominciata sotto i migliori auspici visto che la pioggia che era caduta incessantemente per tutta la giornata decideva di dare tregua alle due squadre. L’F.C.L. ha fin da subito espresso il proprio gioco come una trama continua di passaggi e movimenti senza palla. Niente di impressionante comunque perché, come vi ho già detto, tra i verdi avversari non c’era nessun elemento di spicco capace di dare la scossa al gioco e i pericoli provenivano tutti da tiri dalle traiettorie abbastanza nette che Perrone, molto sollecitato nei primi dieci minuti, parava senza grandi problemi.
L’Olympic rimaneva comunque in scacco dei propri avversari non riuscendo ad uscire dalla propria metà campo e si ripeteva quella sofferenza subita a inizio secondo tempo contro i The Boys.
Stavolta però l’arma del contropiede non funzionava perché in avanti abbiamo creato pochissime palle gol. Ironia della sorte il vantaggio avversario arrivava proprio dopo una buona azione gialloblù interrottosi a centrocampo a causa della sfortuna: l’Olympic si era distesa in contropiede, Caserta in possesso di palla inciampava sul pallone facendolo soffiare dagli avversari che trovando la nostra difesa sguarnita battevano Perrone.
Poco dopo arrivava anche il raddoppio con un attaccante dell’F.C.L. che irrompendo in area trovava la giusta deviazione aerea su azione da calcio d’angolo.
Tiri in porta per l’Olympic nei primi venticinque minuti: zero.
A inizio ripresa Perrone doveva fare subito gli straordinari per due volte consecutive ma alla terza occasione capitolava per lo 0-3. Dopo che Formiconi trovava la prima rete gialloblù e gli avversari segnavano il quarto gol l’Olympic decideva di tentare il tutto per tutto cambiando pelle e passando al rombo. Rencricca lasciava il posto di centrale e Formiconi mentre sulle fasce Caserta e Montaldi supportavano Fantini n attacco.
Qualcosa di buono grazie al rombo si è visto infatti Caserta con una fiammata della sua classe accorciava e Montaldi coglieva una traversa con un bel tiro dalla destra. Purtroppo la Lidense passava per la quinta volta e nel finale arrivava un gol per parte a chiudere il tabellino delle reti.
La mia opinione personale è che l’Olympic abbia peccato in parte di personalità ma che in gran parte è mancata l’intelligenza tattica per capire come si potesse affrontare e battere questo avversario. Peccato non essere riusciti a far girare maggiormente la palla perché quando è successo i risultati si sono visti. A questi due elementi aggiungiamo una serata davvero infelice per Caserta e Formica e soprattutto per quest’ultimo che mai ha trovato lo spunto per calciare a rete.
La prossima giornata prevede lo scontro con il Mac Donald’s che martedì sera è stato sconfitto 5 a 4 dal Bi Trattoria.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Tra i pochi che si sono salvati. A inizio ripresa per due volte salva la porta in uno contro uno con un avversario.

RENCRICCA A. : 5
La brillantezza delle scorse partite ieri è apparsa un ricordo.

FORMICONI: 6
Nonostante la sconfitta ha offerto una prestazione praticamente impeccabile. Ha realizzato una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore gialloblù in campionato insieme a Montaldi con 4 reti.

MONTALDI: 5.5
Da lui ci aspettiamo che asfalti la fascia destra mentre ieri è stato spesso costretto alla copertura dai suoi diretti avversari. Peccato per la traversa nel secondo tempo, il gol avrebbe potuto riaprire la partita.

CASERTA: 5.5
Da lui aspettavamo i soliti lampi che potessero rovesciare la partita invece è riuscito a regalarcene solo uno in occasione del gol in cui dribbla due difensori, il portiere e deposita in rete di sinistro. Troppo poco per uno come lui. Forse ha sofferto la fisicità degli avversari?

FORMICA: 5
Zero tiri in porta in 50 minuti: score demoralizzante per il nostro bomber che finora ha segnato solo 2 gol in partite. Serve a Formiconi la palla del primo gol gialloblù ma da lui ci aspettiamo tanto di più.

FANTINI: 6-
L’unico insieme a Formiconi a combattere con gli avversari fino a sembrare una lottatore da arena. Da una sua palla recuperata nasce il gol di Caserta. In avanti anche lui si è visto poco ma ha sicuramente fatto di più dei suoi compagni di reparto.

Stasera in campo (?)

Un tempo da lupi ha colto di sorpresa la capitale al suo risveglio infatti un autentico nubifragio si sta abbattendo in queste ore su Roma e zone limitrofe.
Le condizioni meteo attuali lasciano il dubbio sull’effettivo svolgimento della partita di stasera e ulteriori aggiornamenti saranno rilasciati in giornata. Comunque la tradizione dei tornei Liddo di Roma racconta di gare giocate con temporali anche abbastanza forti.
Ecco la formazione gialloblù che in caso si giochi affronterà l’F.C. Lidense:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI

C’è anche il Mo’viola

20121127-085536.jpg

E’ ufficiale: anche il Mo’viola parteciperà alla Challenge Cup 6 che a questo punto muterà la propria formula per tornare a quella classica delle prime quattro edizioni. Ci sarà un girone unico composto da quattro squadre con partite di andata e ritorno al termine del quale ci saranno le classiche semifinali incrociate.
Il Mo’viola è voce campione in carica del torneo, ha vinto la quarta edizione ha disputato ben tre finali perdendone due, entrambe contro l’Olympic.
Il risultato di Olympic – Guara della settimana scorsa chiaramente rimane omologato.

Sul Giornale di Ostia…

20121125-171358.jpg

Ecco uno stralcio della pagina che il Giornale di Ostia ha dedicato, come tutti i sabato, al Torneo di Apertura. Si parla brevemente dell’impresa dell’Olympic contro i The Boys (grande risalto alla prova di Caserta) e della gara dell’FC Lidense, i nostri prossimi avversari, che hanno battuto il BiTrattoria.
In chiusura di articolo anche qualche elogio per lo Scarsenal, la squadra in cui militano tanti ex gialloblù e che è inserita nel girone di Parco dei Medici.
Nonostante la sconfitta l’ex numero 7 gialloblù Bisogno è stato inserito nel top five settimanale del suddetto girone

Conosciamo l’FC Lidense

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 28 novembre alle ore 20 contro un avversario inedito, l’F.C. Lidense Primae Natur, formazione ostiense sponsorizzata da una ditta di produzione alimentare.
L’FCL affianca in classifica proprio l’Olympic infatti entrambe le squadre hanno 9 punti frutto di tre vittorie e una sconfitta e sono appaiate al quarto posto.
All’esordio i nostri avversari hanno dilagato con il punteggio di 17-2 contro il fanalino di coda Pane e Colori mentre nella seconda giornata sono stati sconfitti in zona Cesarini dall’FC Mykonos che ha vinto 7-6.
I lidensi si sono immediatamente rifatti nella terza giornata battendo 4-3 il Seven Gate mentre la scorsa settimana hanno ottenuto la terza vittoria battendo 5-4 il BiTrattoria.
La loro forza in questo momento è la convinzione e l’entusiasmo che può dare una o come nel loro caso più vittorie di misura. È una partita da giocare con estrema attenzione e cura dei particolari, soprattutto perché a differenza della gara con i The Boys non conosciamo affatto i nostri avversari. Per chiudere un cenno al loro score realizzativo e disciplinare: hanno segnato 32 gol e subito 16 reti. I loro cannonieri sono Tarquini e Rizzo con 12 reti a testa. Finora hanno rimediato tre cartellini gialli e De Francisci è diffidato.

L’Olympic si presenterà con la formazione titolare e il rientrante Formica.

Olympic 2000 – Guara Team 7-9

20121123-162553.jpg

20121123-162612.jpg

20121123-162630.jpg

GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE 2012, ORE 21
STADIO ESCHILO 2

GARA #792

CHALLENGE CUP 6, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

7-9 (6-5)

MARCATORI OLYMPIC : 3FANTINI, 2 MONTALDI, 1 CIARDI, 1 PERRONE.

MIGLIORE IN CAMPO: CIARDI

Mentre l’Olympic di campionato vola quella del giovedì incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata nell’amichevole di due settimane fa contro il Real Molteni. L’avversario era praticamente lo stesso anche se l’8 novembre si era presentato nelle tinte giallorosse del Real Molteni mentre ieri, terminati gli accordi che hanno portato ad una importante fusione con il Guara Team, l’Olympic si è trovata di fronte una squadra composta dai migliori elementi di queste due squadre scesi in campo con il nome della squadra che nella precedente edizione di Challenge Cup erano guidati da capitan Giglio e dal vicecapocannoniere Triunfo.

Era la prima giornata di una nuova edizione di Challenge Cup, la sesta, stavolta in tono decisamente minore rispetto all’esaltante torneo scorso. Per i gialloblù però questa seppur piccola competizione sarà comunque importante perché rappresenterà un warm up settimanale o quasi verso la successiva giornata di campionato. Al momento però, l’Olympic del giovedì è totalmente diversa da quella del primi impegno settimanale della Longarina. Molti titolari finora hanno dovuto rinunciare per motivi vari e i giocatori chiamati a sostituirli non riescono ancora a garantire lo stesso apporto oppure non possono farlo perché la squadra è troppo imbottita di cambi per consentire ai nuovi di integrarsi con successo.

Però bisogna dire che l’impegno non manca mai, nemmeno di giovedì, e che ieri solo la sfortuna non ha permesso ai gialloblù di uscire imbattuti da un incontro che l’Olympic stava vincendo fino a quattro minuti dal termine.

Lo scenario della sfida sembrava uno spezzone di Frankenstein Junior: l’Eschilo 2 infatti era avvolto da una fitta nebbia che dava un che di irreale alla sfida. Il terreno di gioco (l’Olympic ci aveva giocato solo una volta e per di più cinque anni fa) si presentava davvero ampio e reso estremamente scivoloso a causa della forte umidità. In questo scenario davvero poco stimolante l’Olympic ha giocato un ottimo primo tempo: è passata in vantaggio, poi è andata sotto per 3 a 1 ma alla fine del primo tempo andava al riposo in vantaggio per 6 a 5, punteggio frutto di un’ottima circolazione di palla e dello sfruttamento proficuo dei grandi spazi a disposizione.

Il secondo tempo invece ha registrato un calo da parte della squadra che comunque, come abbiamo detto in apertura, a quattro minuti dalla fine era in vantaggio per 7 a 6. Il patatrac succedeva al minuto numero ventuno: il Guara è penetrato centralmente, Belli in uscita è stato scartato da un attaccante sul cui tiro a botta sicura veniva a trovarsi Formiconi che intercettava fortuitamente la sfera con un braccio.

L’arbitro concedeva il rigore e dopo qualche istante di esitazione espelleva a termini di regolamento il numero 8 gialloblù. L’inferiorità numerica durava pochi istanti perché il Guara trasformava il calcio di rigore pareggiando i conti. Nei minuti finali l’Olympic, privata di Formiconi, sbarellava e crollava subendo l’ottavo gol e nel recupero anche il nono.

La sfortuna ci ha messo lo zampino questo è vero ma bisogna anche dire che l’Olympic si è divorata almeno sette otto palle gol e questi errori spesso in partite di torneo si pagano. Questo è l’unica pecca da attribuire ad un’Olympic che si è impegnata, ha offerto un buon calcio e in cui hanno brillato le prove di Fantini e Montaldi ma soprattutto di Ciardi che alla seconda presenza, la prima in un torneo, ha dimostrato di essere cresciuto molto e di poter tornare utile in questa lunghissima stagione.

NOTE: serata umida, nebbia fitta. Spettatori, circa 3. Olympic in campo con divise PREMIER 2011.

PAGELLE

BELLI: 5

Serata costellata da errori di posizionamento che determinano gol in fotocopia presi sul secondo palo e pallonetti che lo scavalcano a causa di uscite imprecise.

FORMICONI: 6

Partita senza errori fino al ventunesimo della ripresa. Poi si ritrova sulla traiettoria di quel tiro sulla linea di porta senza avere il tempo di scansarsi e si vede sventolare in faccia un cartellino rosso che lo fa giustamente diventare verde di rabbia. Squalificato, salterà la prossima giornata di Challenge.

MONTALDI: 6,5

Doppietta per lui e gara buona. Forse gli manca un pizzico di qualcosa in più per diventare il dominatore del centrocampo e far vincere la partita alla sua squadra.

CIARDI: 6,5

Lo eleggiamo migliore in campo perché dopo gli stage, l’esordio in amichevole e quello in gare ufficiali possiamo individuare un gran miglioramento e siamo davvero contenti di lui. Ieri ha realizzato due assist e il suo primo gol in gialloblù ma soprattutto è sembrato un veterano della squadra e questo è fondamentale perché in questa stagione l’Olympic potrà avere bisogno di giocatori validi pronti a sostituire in degno modo quei sette giocatori che in campionato finora hanno fatto così bene.

PERRONE: 5.5 cap.

Il suo grande problema è la tenuta atletica. Fino al ventesimo del primo è al livello degli altri poi però ha un crollo verticale sul piano fisico e non tiene più il campo diventando il classico uomo in meno. Segna un gol e colpisce tre pali.

FANTINI: 6,5

Tripletta per lui a cui si aggiunge una traversa. Il primo gol è un gioiello (tiro al volo su corner di Ciardi) ma noi rimaniamo sempre impressionati dalla sua combattività in tutte le situazioni di gioco.