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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

23-11-12//La classifica

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In attesa dell’articolo sulla partita di ieri pubblichiamo la classifica del campionato che vede l’Olympic guadagnare posizioni.
Il Gastsldi Futsal è l’unica squadra a rimanere a punteggio pieno mentre il Mo’viola viene sconfitto dal Broker&Broker e resta a 9 punti.

Con molto piacere segnaliamo il top five di questa settimana in cui è stato inserito con grande merito Mimmo Caserta. Ecco la formazione ideale secondo l’organizzazione.

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22-11-12//Stasera in campo

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Stasera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 6 “Short Edition”. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21 presso il centro sportivo Eschilo 2. L’avversario sarà il Guara Team.

Unico il precedente su questo campo, un’amichevole nella preparazione estiva della stagione 2007/2008 terminata in parità contro l’Olympic Lab. Per capirci la sera in cui Davide Baldi e Gianluca Sacci entrarono a far parte del mondo gialloblù.’

Stasera mancheranno quattro titolari e soprattutto mancherà l’eroe di martedì sera, Mimmo Caserta, allettato dal l’influenza. Al suo posto in campo Forniconi e forse uno tra Celestini e Florio, per entrambi una presenza in carriera.

Partita tosta, tostissima, ci sarà da sudare. Ecco i convocati:

1. Belli
8. Formiconi
7. Montaldi
6. Perrone
5. Ciardi
9. Fantini

Olympic 2000 – The Boys 4-3

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MARTEDI’ 20 NOVEMBRE 2012, ORE 20
STADIO LONGARINA

GARA #791

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, IV GIORNATA

THE BOYS – OLYMPIC 2000

3-4 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC : 3 CASERTA, 1 FORMICONI.

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Alzi la mano chi avrebbe firmato, un mese fa, per avere nove punti dopo quattro giornate. Penso chiunque!

E probabilmente tutti quelli che avrebbero sottoscritto per questo risultato non avrebbero comunque preteso anche un’Olympic così convincente anche in termini di prestazioni.

Ieri era una partita difficile: i The Boys rappresentano le tipiche vecchie volpi del calcio amatoriale, fisicamente forti, maturi, esperti, smaliziati, cattivi e cinici. Proprio un bel quadretto.

E poi da sempre sono stati una bestia nera per i gialloblù che hanno dovuto sudare sette camicie anche quando è arrivata la vittoria. Ultimamente dobbiamo dire che la tendenza di questa sfida si è un po’ invertita infatti l’ultimo confronto era la semifinale di Europa League Clausura del 2011, partita stravinta dall’Olympic che poi perse la finale ai rigori. Ma questa è già storia vecchia.

Il presente infatti parla di un’Olympic che anche ieri si è presentata in campo con il suo consolidato blocco di titolari a cui siamo abituati dalla fine della scorsa stagione. Mancava Formica e alla vigilia si pensava che potesse rivelarsi un’assenza grave in una gara in cui ci sarebbe stato da lottare in attacco invece la partita si è sbloccata dopo pochi secondi grazie ad un Caserta che ha subito fatto capire di essere in serata: il numero 19, dalla trequarti in posizione centrale, accelerava liberandosi lo spazio per calciare di destro e il tiro, per la verità non irresistibile, si infilava tra le gambe dell’impreparato portiere avversario, forse ancora freddo.

E poi il bis, stavolta con un piccolo aiutino da parte del direttore di gara che non rilevava una spinta di Fantini ad un difensore avversario, infrazione che permetteva al numero 9 gialloblù di rubare palla, volare sulla fascia destra e servire l’accorrente Caserta sulla fascia opposta. Un cioccolatino troppo invitante da sprecare e infatti l’attaccante scagliava la palla in rete per il 2 a 0.

A metà frazione arrivava la risposta dei The Boys che accorciavano le distanze su un errore in copertura dell’Olympic e in particolare di Fantini che si faceva sfuggire il solito Della Porta che batteva Perrone con un tiro sotto il sette. La prodezza del giocatore amaranto veniva però subitamente bissata in modo sublime ancora dallo strepitoso Caserta che stavolta faceva venire giù lo stadio con una dribbling in cui si beveva tre avversari e terminato con un tiro a incrociare che il portiere poteva solo ammirare.

Dopo tanta grazia arrivava un momento in cui l’Olympic rifiatava, perdeva ritmo e coesione e concedeva troppo agli avversari che prima accorciavano le distanze e poi costringevano l’Olympic nella sua metà campo imponendogli una pressione insistente. Si trattava però di soli cinque minuti, tempo che l’arbitro mandasse tutti all’intervallo per rinfrescarsi le idee e ricompattarsi.

La ripresa vedeva l’Olympic sempre abbastanza arroccata ma rispetto alla fase finale del primo tempo il quintetto guidato da Perrone non soffriva di disorganizzazione e non veniva schiacciato ma soffriva in modo consapevole senza rischiare più di tanto. Insomma la squadra lottava, combatteva e faceva venire i sorci verdi agli avversari in contropiede.

Purtroppo i The Boys riuscivano a bucare il muro gialloblù realizzando il 3 a 3 e sembrava che la gara dovesse terminare sul risultato di parità ma a pochi minuti dal termine arrivava l’acuto più bello, il gol della vittoria messo a segno dall’influenzatissimo Formiconi che strappava una palla dai piedi di un attaccante amaranto, si involava sulla fascia destra e lasciava partire una rasoiata che il portiere avversario forse non vedeva partire, forse lasciava sfilare giudicando il tiro destinato ad uscire, insomma, una palla che sembrava essere innocua o poco più si infilava tra palo e piede dell’estremo difensore scatenando la gioia del numero 8 che per prima cosa correva in panchina ad abbracciare Montaldi.

Pochi minuti più recupero erano la distanza tra questo gol e il fischio finale e in questi minuti la spazzata in tribuna era la mossa preferita dei gialloblù. E poi il fischio finale con gli incontenibili abbracci di fine gara a cui ci stiamo abituando in questa stagione.

Il consuntivo finale parla della terza vittoria in campionato, la seconda consecutiva, di prestazioni sempre più convincenti, di un gruppo sempre più unito e di un Mimmo Caserta sempre più decisivo. Ci sono ancora margini di miglioramento ma ci sarà tempo per approfondire la questione, adesso è il momento di festeggiare almeno per tutta la serata!

NOTE: serata non fredda. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise GREEN 2012

PAGELLE

PERRONE: 6,5 cap.

Partita intensa quindi il numero 1 gialloblù non può mai distrarsi pur senza rischiare moltissimo. Le traiettorie dei tiri avversari comunque sono sempre pulite e lui può intervenire senza grossi sforzi potendo anche avvalersi di un pizzico di fortuna che non guasta mai.

RENCRICCA A. : 7

Il momento peggiore dell’Olympic è quando lui è in panchina nel finale della prima frazione, vorrà pure dire qualcosa, no? Ottima prestazione, senza rischi, senza fronzoli, solo tanto senso della posizione e interventi che vanno al sodo.

FORMICONI: 7+

Va sempre così, quando Fabrizio è influenzato trova sempre quella forza in più, quel briciolo di energia nascosto chissà dove per tirare fuori la prestazione maiuscola. Di fronte lui Solina, ex West Ham, sparisce come tanti altri bomber super pubblicizzati quest’anno e poi nel finale Fabrizio tira fuori quel tiro che si infila non si sa come in rete. Bella la prestazione, importante il gol, magnifica la corsa dell’esultanza!

MONTALDI: 6.5

Per Lui non è un periodo di forma eccezionale, almeno dal centrocampo in giù dove non riesce a mantenere alta la concentrazione. In avanti invece è una sicurezza perché sia sulla fascia che al centro diventa un pericolo costante per gli avversari incuneandosi nelle difese. Prima partita a secco in questo torneo.

CASERTA: 7,5

E’ l’eroe della serata e per diventarlo gli bastano i primi quindici minuti in cui i The Boys non riescono proprio a contrastare la sua classe cristallina. Sul primo gol si beve due avversari come fossero acqua di fonte, sul secondo arriva tempestivamente all’appuntamento con l’assist di Fantini e poi arriva la magia del terzo gol in cui trapassa tre avversari come fossero fatti di nebbia. Da elogiare perché oltre a tutto questo ben di dio in attacco non fa mai mancare il suo apporto in difesa. Presenza numero 58, sorpassa Luca Civita e ora è al diciannovesimo posto dei gialloblù di tutti i tempi.

FANTINI: 6+

La posizione in fase difensiva è oggetto di discussione in questa stagione perché spesso non c’è chiarezza su come debba o chi debba marcare. Anche ieri una sua mancata copertura ha generato il gol del 2 a 1 un po’ com’era successo all’esordio contro il Bernocchi. Fatta eccezione per questo dettaglio la sua prova è più che sufficiente ed è impreziosita dall’assist per il gol del 3 a 1. In questa occasione l’arbitro da un’aiutino all’Olympic ma la caparbietà di Andrea va comunque elogiata. Ammonito nella ripresa.

20-11-12//Stasera in campo

Martedì 20 novembre, ore 20
Torneo di Apertura, IV giornata
Olympic vs. The Boys

Quarta partita di campionato per l’Olympic che stasera affronterà i The Boys. Assente Formica per motivi di lavoro. Ecco i convocati:

1. Perrone
4. Rencricca A.
8. Formiconi
7. Montaldi
19. Caserta
9. Fantini

A sorpresa i gialloblù torneranno in campo anche giovedì per la prima di Challenge Cup 6. L squadra è ancora in costruzione.

Da oggi è on line una nuova pagina del sito accessibile tramite il menù a destra e in cui potrete rivisitare i trionfi della squadra dalla fondazione a oggi.

18-11-12//Parlano di noi

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Ecco come Gianluca Bisogno e il Giornale di Ostai parlano di noi a proposito dell’ultima gara disputata in campionato:

“[…] L’ultima partita del martedì ha visto l’Olympic 2000 battere Mister Calcio per otto a uno in una partita gestita comodamente dopo essere andati al riposo sul rassicurante risultato di tre a zero. Migliore in campo sicuramente Andrea Fantini che oltre al gol è stato una vera spina nel fianco per la difesa del Mister Calcio per tutta la durata del match. Bene anche Perrone che si aggiudica il titolo di miglior portiere della settimana. […]”

Si parla anche dei The Boys, nostri prossimi avversaari nella sfida di martedì sera:

“[…] Primo stop per i The Boys che non sono riusciti a superare l’ostacolo F.C. Mykonos, squadra molto ben organizzata e che gli addetti ai lavori giudicano come possibile sorpresa di questo torneo. Per i ragazzi di Roberto Imbembo si è sentita la mancanza di un bomber di razza come il Vaduva delle ultime due stagioni che spesso riusciva a risolvere le partite più difficili con le sue giocate. […]”

Per chiudere un accenno alla prossima e imminente nuova edizione della Challenge Cup. L’edizione numero 6 sarà denominata Short Edition in quanto parteciperanno solo tre squadre (salvo sorprese) che si affronteranno in un girone con gare di doppia andata e ritorno. Le squadre partecipanti sono Olympic 2000, Acilia United (forse con la vecchia denominazione Miami City) e la squadra nata dalla fusione tra Guara Team e Real Molteni che potrebbe chiamarsi Real Team. Il torneo prevederà un totale di 12 incontri salvo play off e salvo inserimenti successivi di altre squadre.
L’Olympic dovrebbe esordire giovedì 29 novembre.

17-11-12//Conosciamo i The Boys

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La prima pagina del 28-07-09 sulla finale di Europa League Clausura 2009 persa dall’Olympic

Tre giorni alla sfida contro i The Boys di martedì sera (calcio d’inizio ore 20).
Il bilancio delle sfide tra gialloblù e granata (da qualche tempo gialloneri) è in passivo per l’Olympic
che in 12 confronti ha vinto 4 volte, pareggiato 1 volta e perso in 7 occasioni segnando 38 reti e
subendone 55.
La sfida tra queste due squadre è un classico dei tornei firmati Lido di Roma infatti il primo confronto risale
proprio alla Premier Soccer cup, il primo torneo a cui l’Olympic partecipò sotto questa organizzazione.
La prima partita si giocò il 27 novembre 2008 e terminò con il punteggio di 7 a 2 per i nostri avversari.
Altre gare degne di nota si disputarono il 27 luglio 2009 in occasione della finale di Europa League del
Clausura 2009, una sfida particolarmente amara allorchè l’Olympic, in vantaggio per 3 a 0, si fece recuperare sino
al 3-5 finale.
Infine, l’ultimo confronto tra le due squadre, quello datato 20 luglio 2011, quando un’Olympic sfavillante sconfisse i
The Boys per 6 a 2 nella semifinale di Europa League Clausura 2011.

Dai numeri si evince che la sfida è complicata: in queste prime tre giornate hanno vinto all’esordio per 2 a 0 contro il
Bi Trattoria poi nella seconda giornata sono andati in goleada per 9 a 0 contro il Pane e Colori mentre la settimana scorsa
hanno perso 3 a 2 contro il forte F.C. Mykonos.
I bomber di questo campionato sono Imbembo R. e Cojocariu con 3 marcature a testa ma la squadra è piena zeppa di
giocatori di prestigio come Valentino della Porta e Vaduva.

Per oggi è atteso l’articolo del Giornale di Ostia sulla terza giornata, articolo che da questa settimana porterà
la firma dell’ex gialloblù Gianluca Bisogno.

16-11-12//La classifica

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Inarrestabile Bullshit! I grigi sono giunti alla terza vittoria consecutiva così come Moviola e Gastaldi Futsal. Solo un pareggio invece per il McDonald’s. Queste quattro squadre al momento rimangono comunque favorite per l’obiettivo finale di questa prima fase: arrivare tra le magnifiche prime sei e qualificarsi in Champions.
I The Boys, nostri prossimi avversari, sono stati sconfitti dal Mykonos per 3 a 2. Nell’intervento di domani ricco dossier sulla prossima sfida.

Martedì mancherà Fabio Formica. Il bomber, che finora ha giocato tutte le partite ufficiali della stagione lascerà a Fantini il ruolo di unico attaccante di ruolo. La società sta considerando se ed eventualmente con chi sostituirlo.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha pubblicato il top five della settimana in cui per la prima volta figura un gialloblù e si tratta di Perrone.

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Per chiudere un cenno sulla squadra che annovera tanti ex olympici in rosa, lo Scarsenal che milita nel girone di Parco dei Medici. La squadra ha esordito con una sconfitta per 7-5. Tra i marcatori figura anche Musumeci.

15-11-12//Un cammino impervio

Tre partite difficili attendono l’Olympic nel Torneo di Apertura, tre sfide che diranno molto sulle ambizioni dell’Olympic in questo primo torneo stagionale.
Si comincia martedì 20 novembre alle ore 20 contro i The Boys. I gialli di Della Porta non sembrano più quelli di qualche stagione fa ma per l’Olympic si tratta di una partita piena di insidie. I The Boys sono fisicamente massicci e hanno qualche individualità davvero valida. Sarà una gara intensissima nella quale dovremo fare a meno di Formica. Al suo posto la società sta cercando di convocare Alberto Petecchia come sostituto del numero 10 gialloblù.
Ritorneremo in campo mercoledì 28 novembre alle 20 contro il FC Lidense. Questa squadra, ci racconta Simone Montaldi, partecipa ad un campionato di calcetto federale quindi sarà una partita molto veloce e tattica del tipo di quelle che abbiamo affrontato, e perso, nella scorsa stagione a Spinaceto. Imparare ad affrontare questo tipo di squadre è un viatico imprenscindibile sulla strada della crescita della nostra squadra.
La settimana successiva, il 4 dicembre alle ore 21.50, il trittico di gare si chiuderà contro il Mc Donald’s che annovera tra le proprie fila alcuni elementi di quel Quattro Chiacchere che l’anno scorso inflisse la più pesante sconfitta della storia all’Olympic.
Tre gare molto diverse per vari motivi ma tre gare in cui dovremo dimostrare progressi e ambizioni.

Per chiudere una chiccca: abbiamo saputo proprio ieri che al Torneo di Apertura partecipa anche una squadra di vecchie conoscenze. Nel girone di Parco dei Medici infatti ieri ha esordito lo Scarsenal, formazione in cui giocano, tra gli altri, gli ex Bisogno, Tani e Musumeci. Sarà molto difficile che un giorno l’Olympic li affronti ma noi gli inviamo i nostri più calorosi auguri.

Olympic 2000 – Mister Calcio 8-1

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MARTEDI’ 13 NOVEMBRE 2012, ORE 22.15
STADIO LONGARINA

GARA #790

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MISTER CALCIO

8-1 (3-0)

MARCATORI OLYMPIC : 2 CASERTA, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 AUTOGOL.

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Dopo la parentesi rappresentata dall’Olympic sperimentale di giovedì scorso torna in campo la prima squadra gialloblù in formazione tipo che ottiene la seconda vittoria in tre partite nel Torneo di Apertura.

Troppo brutta l’Olympic vista all’opera contro il Bullshit per potersi ripetere e infatti stavolta i gialloblù hanno offerto una prestazione discreta, aiutati a dir la verità da un avversario di caratura davvero bassa, sicuramente inferiore alla media del torneo, almeno per quello che si è visto finora.

Il rientro di Caserta, indisponibile contro il Bullshit, lasciava presupporre che l’Olympic partisse subito forte cercando varchi sulla fascia destra e invece la nostra squadra, scesa in campo per la prima volta con le nuove divise verdi, è scesa in campo consapevole degli errori commessi nell’ultima sconfitta in campionato, quando era partita a spron battuto offrendo il fianco agli avversari.

Stavolta i nostri sono stati bravi ad attendere il Mister Calcio per cercare di capire che tipo di avversario avessero di fronte anche se quando poi si è trattato di affondare il colpo l’Olympic ha trovato più di qualche difficoltà nel fare breccia nella pur fragile difesa avversaria.

L’ingresso di Formica a metà frazione è stata la scossa che serviva infatti il numero 10 dell’Olympic ha sbloccato il risultato irrompendo con tempismo su una ribattuta del portiere sul solito tiro velenoso di Caserta. Una volta ottenuto il vantaggio l’Olympic in pochi minuti è andata sul 3 a 0 ma sono stati più i gol falliti in occasioni nitidissime che le reti realizzate. Tutto ciò a sottolineare che anche questa volta gli errori sotto porta sono stati molti e non sempre ci troveremo di fronte ad un avversario che arriva dalle parti di Perrone una volta sola in venticinque minuti.

La ripresa è stata più pimpante: l’Olympic ha trovato la via del gol con maggiore continuità anche se paradossalmente approfittando in minor modo del gioco di squadra e in stragrande maggioranza del vistoso calo degli avversari che hanno allargato le loro maglie concedendo ampi spazi.

L’incontro ne ha beneficiato sotto il profilo dello spettacolo, un po’ meno su quello stilistico visto che l’impressione generale era di un groviglio caotico di maglie rosse e verdi. In questa centrifuga calcistica è salito sugli scudi Mimmo Caserta autore di ben due gol e tre assist e Fantini che arpionava, rubava, strappava e artigliava decine di palloni dai piedi degli avversari.

E’ stato fondamentale ottenere tre punti e l’aver ripreso il cammino dopo la sconfitta contro il Bullshit ma l’Olympic deve fare ancora molta strada per dichiarare di avere le carte in regola per ottenere risultati a fine torneo: innanzitutto migliorare il gioco perché ancora una volta non si è smentita la teoria della “dipendenza da Caserta”. O al numero 19 gli si trova un sostituto valido (da impiegare quando il titolare è indisponibile) oppure la squadra deve imparare a trovare sbocchi offensivi anche senza di lui. Nella prossima giornata affronteremo, dopo tanto tempo dall’ultima volta, i temibili The Boys. L’Olympic dovrà dimostrare di poter fare la voce grossa anche contro avversari di prestigio.

NOTE: serata umida. Spettatori, circa 20. Olympic per la prima volta in campo con le divise GREEN 2012.

PAGELLE

PERRONE: 7- cap.

Primo tempo da spettatore VIP non pagante. Nel secondo tempo invece gli avversari ci provano e si fa trovare sempre pronto.

RENCRICCA A. : 6.5

Non segnava dalla finale di Challenge Cup e ieri sera ha realizzato il suo gol numero 205 in gare ufficiali dribblando il portiere e insaccando di sinistro, una rarità per lui. Ha dimostrato una tenuta limitata ma una buona sicurezza nel gioco. Tosto.

FORMICONI: 6.5

Serata tranquilla, dalle sue parti gli avversari capitano poco e lui può spingere. Saranno stati intimoriti dalla sua fama?

CASERTA: 7+

Uomo partita, se non altro per i numeri che parlano a suo favore: due gol e tre assist e la generale sensazione di poter sempre e comunque saltare l’uomo. Speriamo che anche la giuria del torneo lo premi con l’ingresso nel top five settimanale.

MONTALDI: 6.5

Ancora a segno, stavolta con una doppietta che lo rende il capocannoniere gialloblù nella competizione con quattro centri. Dal centrocampo giù si rivela sempre un’ottima alternativa a Caserta e ci piace tantissimo come esterno difensivo.

FORMICA: 7-

Entra e sblocca subito il risultato dimostrando grande freddezza sotto porta. Purtroppo poi questa freddezza va via via perdendosi e fallisce parecchie occasioni invitanti. E’ sempre tra i più positivi ma con un po’ di attenzione più potrebbe essere ancora più decisivo.

FANTINI: 7

Presenza numero 231, rivelante perché raggiunge al settimo posto della classifica di tutti i tempi l’ex Gianluca Bisogno. Ieri ci è piaciuto tanto perché nel caotico clima della ripresa sembrava un panzer che si muoveva a prescindere degli ostacoli che gli si trovavano di fronte. Il gol e l’autogol a cui costringe un avversario sono solo la ciliegina sulla torta di una prestazione davvero convincente.