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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

08-09-12//Battere il Moviola per punti e morale

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Lunedi si ritorna in campo: per la nona e penultima giornata di Challenge l’Olympic affronterà il Mo’viola che cercherà l’assalto al secondo posto dopo aver matematicamente perso il primo a sfavore del Guara.
Tanti i problemi in casa gialloblù: a rischio forfait per infortunio ben tre giocatori, Belli, Formiconi e Montaldi. In compenso rientrerà pero Caserta.

Olympic 2000 – Guara Team 8-11

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GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30

STADIO LONGARINA

GARA #780

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

8-11 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FORMICONI, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A. (1 rig.)

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI

Ieri sera l’Olympic è sembrata per ampi tratti l’unica squadra in grado di battere e quindi fermare la cavalcata indisturbata del Guara Team verso la finale della Challenge Cup 5.

Dopo la sconfitta immeritata contro il Real Molteni (l’ultima gara della stagione scorsa) e la vittoria incoraggiante della settimana scorsa contro la New Team, ieri sera è arrivata un’altra buona prestazione della formazione gialloblù a cui mancato poco per fare risultato verso la regina di questo torneo.

Per questo ottavo appuntamento del maxi girone di Challenge l’Olympic doveva rinunciare agli indisponibili Belli e Caserta con Perrone arretrato in porta e Fantini alla prima presenza ufficiale stagionale.

L’Olympic partiva bene e il Guara sembrava sorpreso e impreparato ad affrontare una squadra di livello dopo tante facili vittorie. Purtroppo ai gialloblù sono mancate due cose per stare tranquilli: un portiere all’altezza e l’ispirazione dei suoi bomber.

Il primo problema era rappresentato da un Perrone sorprendentemente incapace di fronteggiare ad alcuni tiri dalla distanza in tre occasioni ed avere un estremo difensore che ti fa prendere tre gol per colpa sua in questo tipo di partite può essere decisivo e così è stato. Passi pure per l’errore isolato del primo tempo sul terzo gol del Guara, errore a cui i compagni erano riusciti a fare fronte giocando un ottimo calcio e bombardando il portiere avversario battendolo più volte ma le disattenzioni arrivate nella ripresa sono state purtroppo determinanti.

Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 4 con in evidenza Montaldi, Formiconi e Rencricca in questi primi 25 minuti davvero sembrava che l’Olympic potesse incamerare tre punti.

Poi a inizio ripresa sono arrivati due erroracci di Perrone davvero pesanti che hanno tagliato le gambe ai compagni che dal canto loro hanno commesso qualche errore veniale in difesa ma, soprattutto, in attacco dove si verificava il secondo “contrattempo” della serata ovvero la scarsa ispirazione di Fantini e Formica che non riuscivano a concretizzare alcune favorevoli occasioni.

Nonostante ciò l’Olympic è stata dentro la partita fino alla fine e nel recupero era ancora sotto di un solo gol con le ultime due reti avversarie che arrivavano per la necessità di scoprirsi eccessivamente alla ricerca del pareggio.

La notizia è che anche questa volta l’Olympic ha giocato un buon calcio, è arrivata in porta creando azioni a cui partecipavano tanti giocatori e ha mostrato un carattere visto in rare occasioni nella scorsa annata.

Quante partite potrà perdere l’Olympic giocando così? Secondo noi poche, è una certezza quasi matematica che va comunque supportata dai fatti.

D’accordo, la partita contro la New Team è stata un inizio, quella di ieri sera è stata una prosecuzione all’altezza: ora ci vuole la continuità che porterà necessariamente ai risultati. Il primo posto è matematicamente nelle mani del Guara, il secondo se lo giocheranno Moviola (favorita) e Acilia United. All’Olympic si prospetta un quarto di finale insidioso in cui potrà dimostrare di meritare la semifinale. Per quello che serve a questa squadra direi che è meglio passare dallo spareggio che andare direttamente in semifinale.

NOTE: serata piacevole con temperatura non molto alta. Spettatori, circa 20. Olympic 2000 in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 cap.

Un disastro: colpevole sul terzo gol (tiro da fuori che si incunea sul suo palo), poi si rialza con tre spettacolari parate consecutive da terra ma è solo un’illusione prima di cadere nella ripresa sul quinto e sul sesto gol avversario.

RENCRICCA A. : 7

Un altro giocatore rispetto a solo un mese fa: di appariscente fa segnalare una doppietta e un assist ma è la sua prestazione difensiva e caratteriale a farci rivedere il difensore dei grandi trionfi gialloblù. E ormai i suoi record sono vicini: nella classifica presenze di tutti i tempi Stefano Tagliaferri è a sole due lunghezze mentre i gol numero 200 e 201 in gare ufficiali lo avvicinano ulteriormente al trono di miglior bomber di tutti i tempi.

FORMICONI: 7

Si infortuna subito ad una caviglia ma lo nasconde a tutti giocando una partita esemplare condita da quattro gol che chiamano al miracolo sportivo per un difensore “abbottonato” come lui. Il gonfiore della caviglia non fa sperare in un suo recupero per lunedì.

MONTALDI: 6.5

Sembra in forma dopo aver smaltito il jet lag della settimana scorsa. Comincia da “matto” acchittandosi una rovesciata da solo e battendo il portiere del Guara per l’1 a 0 gialloblù, poi ne segna un altro nella ripresa. Se continua su questa curva di miglioramento la sua forma a ottobre sarà sfavillante.

FORMICA: 5.5

Buona prestazione in linea con quella della squadra e dobbiamo dire che ha preso parte a tantissime azioni divendone spesso uno snodo cruciale ma in attacco è mancata quell’ispirazione che serviva in una partita come questa. A secco per la prima volta in questa Challenge si consola superando in classifica presenze Tani e con la presenza numero 96 diventa il dodicesimo gialloblù di sempre insieme a Sforza.

FANTINI: 5.5

Stesso discorso fatto per Formica valido anche per Fantini che gioca bene al pari della squadra ma sfrutta male le sue occasioni per segnare. Anche lui per la prima volta senza reti in questo torneo.

06-09-12//La formazione

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Alla fine Belli non ce l’ha fatta e al suo posto giocherà Perrone. Al momento non sono previste ulteriori convocazioni per sopperire alla mancanza di Perrone tra i giocatori di movimento.
I convocati sono quindi Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e Formica.
L’Olympic dopo stasera, calcio d’inizio ore 20.30 Longarina, tornerà in campo lunedì 10 settembre.

05-09-12//Un nuovo, vecchio, avversario

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La partita di domani ci riserva un nuovo avversario ma solo nel nome perché in realtà il Guara Team nasconde solo la nuova versione “cresciuta” dei Cavalieri di Cento, formazione già affrontata nei tornei presso il Madonnetta Park nelle stagioni 2009/2010 e 2010/2011.
All’epoca i Cavalieri, sempre guidata da Federico Giglio, attaccante e general manager della squadra, era una squadra appena nata, composta di giovanissimi giocatori e davvero inesperta.
Il primo scontro tra gialloblù e Cavalieri avvenne il 6 maggio 2010 e fu una goleada per l’Olympic che vinse 12 a 2 (Torneo di Clausura). Purtroppo in quell’occasione si infortunò gravemente Stefan Tagliaferri (proprio cercando il dribbling su Giglio) e a tutt’oggi quella partita rimane l’ultima in gialloblù per l’ex numero 5, la numero 225 in carriera (per la cronaca fu anche l’ultima di Juan Esteban Brusco, la settantesima).
La stagione successiva le strade di Olympic e Cavalieri tornarono a riunirsi e il 20 gennaio 2011 si registrò una nuova vittoria per l’Olympic che vinse 7 a 3, Olympic che stavolta dovette sudare dopo lo 0-2 iniziale e che rimontò grazie alla doppietta di Sforza.
L’ultimo confronto invece è datato 28 marzo 2011 ma fu una vittoria a tavolino per i gialloblù visto che i Cavalieri riscontrarono “insormontabili problemi organizzativi”.
Un anno e mezzo dopo ritroviamo i Cavalieri, ora Guara Team, con maggiore esperienza, maggiore tecnica e tattica e un centravanti che fa paura: Simone Triunfo, vecchia conoscenza gialloblù in quanto ex attaccante di quel Werder Brema che richiama alla memoria un paio imprese della nostra storia.
Il Guara arriva a questo incontro con uno score in Challenge di cinque vittorie e un pareggio ma c’è la sensazione che l’Olympic non sia condannata, che si giocherà la sfida fino all’ultimo.
Nella formazione l’unico dubbio è il portiere: Belli o Perrone?
Il responso domani mattina.

04-09-12//Belli in dubbio?

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E’ Belli l’unico dubbio della squadra gialloblù in vista dello scontro di giovedì sera contro il Guara Team.
Il portiere, durante l’incontro con la New Team, ha riportato un piccolo ma fastidioso infortunio al pollice della mano e ora potrebbe non recuperare per la prossima gara di Challenge.
Il giocatore sarà in stand by fino all’ultimo momento potendo la squadra puntare sull’alternativa Perrone.
In caso di forfait non dovrebbero esserci altre convocazioni.

03-09-12//Pioggia e vento stile Olympic

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In queste ore la nostra regione è investita dai classici temporali autunnali di quelli sotto i quali l’Olympic è solita giocare durante la stagione ma i meteorologi assicurano che la perturbazione dovrebbe estinguersi mercoledì sera e lasciare il tempo sereno da giovedì, giorno della partita contro il Guara Team.

Come si batte la squadra capolista della Challenge?
Il Guara Team fa tanto gioco e, anche se i gol li fa praticamente tutti Triunfo, la squadra arriva comunque in porta in modo corale. Sarà necessario rimanere cortissimi e marcare il play avversario (Porrega?) e Triunfo per sperare di fare opposizione al gioco avversario.

I convocati nel dettaglio sono Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Perrone, Fantini e Formica.

02-09-12//Chi fermerà il Guara?

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Dopo lo stage di martedi e la vittoria di giovedì contro il New Team l’Olympic tornerà in campo giovedì 6 settembre contro il Guara Team.
Sarà una partita difficilissima perché nessuno ha mai battuto il Guara nei sei precedenti incontri e solo il Moviola è riuscito a strappare un pareggio.
D’altro canto vincere sarebbe davvero importante perché l’Olympic otterrebbe una nuova spinta verso il secondo posto e quindi verso la qualificazione diretta alle semifinali.
Mancherà purtroppo Caserta ma il resto della squadra sarà lo stesso di quello che ha battuto il New Team giovedì scorso con l’aggiunta di Fantini.

Olympic 2000 – New Team 9-5

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GIOVED’ 30 AGOSTO 2012, ORE 20.30
STADIO LONGARINA

GARA #779

OLYMPIC 2000 – NEW TEAM

9-5 (5-1)

MARCATORI OLYMPIC: 3 CASERTA, 2 FORMICA, 2 FORMICONI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

MIGLIORE IN CAMPO: RENCRICCA A.

L’aspettavamo da due mesi la nostra Olympic infatti era dal 29 luglio che la nostra squadra non usciva vittoriosa dal campo. Dopo la vittoria nella gara di andata contro il Real Molteni la nuvola nera che aveva accompagnato tutta la scorsa stagione si era propagata anche sulla Challenge Cup ed erano arrivate tre sconfitte demoralizzanti contro Moviola, Miami City e Real Molteni nel retour match.

Ieri invece l’Olympic è riuscita a ritrovare il sorriso e l’ha fatto alla sua maniera, giocando un buon primo tempo, calando nella ripresa, soffrendo e infine trovando l’artigliata finale che ha abbattuto la New Team, fanalino di coda del torneo ma mai disposta ad arrendersi tanto facilmente.

Entrambe le squadre sono apparse molto imballate dopo il mese di stop ma l’Olympic ha sicuramente beneficiato dello stage di martedì scorso che le ha permesso di affrontare la partita con un po’ di benzina in più rispetto agli avversari.

I gialloblù sono partiti forti con la coppia del gol che quest’anno ci dovrebbe far sognare: Formica e Caserta, il primo terminale offensivo, il secondo più defilato sulla sinistra hanno seminato il panico nella difesa avversaria e anche quando sono entrati i loro sostituti, Perrone e Montaldi, le cose sono andate ugualmente bene grazie ad una difesa dalla solidità ritrovata grazie ad un Rencricca a buoni livelli e ad un Formiconi attento a colmare le lacune occasionali lasciate dai compagni.

I problemi sono arrivati all’inizio del secondo tempo quando la squadra è apparsa un po’ in ambasce: le idee si sono annebbiate vuoi per il caldo vuoi per la condizione che non è al massimo e sono arrivati i gol della New Team. L’Olympic ha comunque sempre tenuto comunque gli avversari ad una distanza minima di tre reti e a dieci minuti dalla fine la New Team è stata definitivamente ricacciata indietro con un paio di reti in contropiede.

E’ stato bello riiniziare con una vittoria e anche vedere la classifica muoversi dopo tre giornate fermi al palo ma ora bisognerà affrontare la capolista Guara Team che finora è stata fermata solo dal Moviola che è riuscita a strappare un pareggio. Di buono abbiamo trovato un po’ di convinzione e un po’ di gioco a tratti.

Rimaniamo comunque un cantiere aperto in cui il cartello “fine dei lavori” difficilmente sarà apposto a breve dopo gli sfaceli della scorsa stagione.

NOTE: serata calda e umida. Spettatori, circa 5. Olympic in campo con divise BLACK 2006 e pantaloncini blu.

PAGELLE

BELLI: 6-

Appare un pochino incerto sul da farsi sui tiri dalla lunghissima distanza di Todisco e non è molto preciso negli interventi. Fa registrare un passo indietro. Benissimo a metà ripresa quando con un doppio intervento ravvicinato dice stop al tentativo di rimonta avversario.

RENCRICCA A. 6.5

Un miraggio? Un sogno? No, tutto vero, in campo è sceso l’originale Rencricca, quello praticamente mai visto negli scorsi dodici mesi. Per lui una prova di grande sostanza dietro (tanti ottimi anticipi) e in avanti dove realizza un gol che insieme alla presenza numero 322 lo porta vicino ai suoi traguardi da record.

FORMICONI: 6+

Cinquanta minuti di corsa a cui forse manca un pizzico di agonismo in più. Provvidenziale a togliere le castagne dal fuoco sfuggite ai compagni e in avanti dove costruisce ottime cose realizzando un assist e due gol.

CASERTA: 6.5

Come era successo anche nello stage gioca tantissimo e alla lunga perde lucidità ma la sua forma, fisica prima che atletica, sta migliorando a vista d’occhio e adesso fa cose che solo due mesi gli sarebbero state impossibili. Le sue accelerazioni a tagliare dalla sinistra al centro sono peggio delle tracine nascoste nella sabbia per gli avversari ed è la sua tripletta a fare male alla New Team nel momento clou del match.

FORMICA: 6.5

Tantissima qualità in avanti e l’intesa con Caserta, vista in parte a tratti nella scorsa stagione, cresce bene fruttando tante combinazioni letali. Fabio segna una doppietta ma soprattutto serve due assist al bacio. Probabilmente la differenza con la New Team la fanno questi due giocatori.

PERRONE: 6 cap.

Da respiro a Caserta nei minuti finali dei due tempi e realizza un bel gol su assist di Montaldi.

MONTALDI: 6-

Sfasato dopo il lungo viaggio intercontinentale che l’ha portato dal cuore del Perù in Italia. Appare indietro rispetto ai compagni ma nel tempo in cui sostituisce Formica confeziona due assist.

30-08-12//Stasera in campo

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Stasera torna in campo l’Olympic: per la sesta giornata di Challenge Cup V i gialloblù affronteranno il fanalino di coda New Team.
Dopo tre sconfitte consecutive e al primo impegno ufficiale di questa stagione l’obiettivo è vincere nonostante il mese di inattività e la scarsa forma post vacanze.
Per ciò che riguarda la formazione c’è da registrare il forfait di Fantini mentre la sorpresa dell’ultimo momento è la convocazione di Montaldi.
Ecco la formazione:

1. BELLI
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
5. MONTALDI
6. PERRONE
10. FORMICA
19. CASERTA

A domani per il commento e le pagelle.

Olympic A – Olympic B 9-7

MARTEDI’ 28 AGOSTO 2012, ORE 20.30
STADIO MADONNETTA

STAGE INTERNO #36

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-7 (4-2)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 MUSUMECI, AUTORETE PERRONE.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 SFORZA, 2 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.

Dopo 28 giorni di totale astinenza calcistica l’Olympic torna in campo cominciando così la sua diciannovesima stagione ufficiale. Il ricordo della passata stagione è ancora fresco: tantissime le delusioni, scarse e praticamente nulle le soddisfazioni. Nell’ultimo mese senza calcio si è parlato tanto degli intenti degli giocatori e degli obiettivi della squadra per l’annata che va a cominciare e tutti sono stati d’accordo sul fatto che l’Olympic deve rilanciarsi e tornare tra le grandi del calcio a 5 locale.

Non sarà facile perché le avversarie sono cresciute, il calcetto stesso è cresciuto ma i gialloblù l’anno scorso hanno alzato la loro asticella, il loro indice di difficoltà, fallendo e subendo tante sconfitte durante i tornei alla Longarina, a Spinaceto e a Parco dei Medici.

Però questo bagaglio di esperienza dovrà tornare utile in questa stagione ma come prima cosa l’Olympic deve riprendere l’abitudine a fare risultati, a vincere, ad alzare coppe. La nostra mentalità vincente è diventata da squadretta provinciale in questo ultimo anno. Lo sforza più difficile non sarà tornare grandi ma tornare a essere grandi di testa.

La stagione 2012/2013 è cominciata, dicevamo, ieri sera con un classico stage a ranghi misti anche se in effetti il team manager Perrone ha voluto che si affrontassero una squadra di titolari con qualche outsider e una squadra di seconde linee un po’ rafforzata per far si che l’Olympic arrivasse più pronta possibile all’imminente primo impegno ufficiale di Challenge Cup contro la New Team.

Il primo tempo è stato chiaramente più bello e indicativo della ripresa perché le energie erano maggiori e le scorie estive ancora non producevano i loro effetti negativi sulle gambe imballate dei giocatori. L’Olympic B si portava al doppio vantaggio grazie alla partenza fulminante di Caserta ma dall’altra parte brillava la stella di Formica che permetteva ai suoi di pareggiare e poi di costruire le basi per il sorpasso.

Il secondo tempo è stato un puro allenamento fisico e atletico perché le forze e il fiato sono calate bruscamente e le formazioni si sono irrimediabilmente allungate.

L’Olympic B pativa la mancanza di costruttori di gioco mentre la formazione A sfruttava proprio la situazione opposta: solo nel finale le riserve hanno impensierito i titolari con un bel tentativo di rimonta terminato e fallito a due gol dal pareggio.

Possiamo quindi concludere dicendo che è stato un buon test per cominciare la stagione ma ne seguiranno altri che intervalleranno le partite di Challenge Cup. Di buono abbiamo notato che i titolari hanno dimostrato un ottimo piglio e si vedeva chiaramente che avevano voglia di far dimenticare in fretta le brutture della stagione scorsa.

Note: serata molto calda e umida. Olympic A in campo con le divise CHAMPIONS 2008, Olympic B con le GOLD 2009. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Sorpreso dalla sfolgorante doppietta iniziale di Caserta poi prende le misure e compie interventi importanti qua e la durante il match.

RENCRICCA A. : 6.5 Cap.

Gioca con la testa, concentrato, si vede che ha voglia e conduce i suoi alla vittoria gestendo palla nel finale in cui la sua squadra cala. Realizza una doppietta.

MUSUMECI: 6

Ottimo rientro in squadra: questa potrebbe essere la sua stagione. Intanto parte come prima alternativa a Rencricca e Formiconi scavalcando uno spento Santolamazza. Un gol per lui.

RENCRICCA E. : 6+

Un altro rientro: dopo alcune sfortunate prestazioni negative torna a vestire la maglia gialloblù proponendosi per la stagione appena iniziata. Non costruisce molto ma dimostra una grande voglia e lo si vede nella caparbietà con cui gioca e cerca il gol. Non segna ma rifinisce ottimamente per il cugino Alessandro.

FORMICA: 6.5

Riprende da dove aveva iniziato finito ovvero dando svariate boccate di ossigeno al fronte offensivo della sua squadra e fornendo tante soluzioni al playmaker di turno. Fredda Perrone per tre volte con furbizia e abilità.

FANTINI: 6

Parte piano come sempre in questo periodo. Nonostante ciò segna una doppietta a cui aggiunge il bel tiro che provoca l’autogol di Perrone (carambola traversa/nuca del portiere).

OLYMPIC B

PERRONE: 6 Cap.
Buona la forma del capitano e lo si vede quando vola all’indietro per deviare un tentativo di autogol di Romagnoli. Secondo tempo da libero con risultati discreti.

FORMICONI: 5.5
In difficoltà quando marca da vicino Formica. Per il resto si sobbarca praticamente per tutta la partita il doppio lavoro di playmaker e difensore.

ROMAGNOLI: 5+
Prima esperienza in gialloblù per questo trentanovenne navigato difensore. Non convince ma è difficile giocare in difesa quando non hai assimilato i meccanismi dei compagni. Realizza un gol d’opportunismo.

SANTOLAMAZZA: 5
Confuso e disordinato, non combina nulla e si mangia almeno tre gol per scarsa convinzione.

CASERTA: 6
Schierato nella formazione B per affrontare la valida coppia Rencricca/Musumeci, parte a tremila seminando il panico e realizzando una doppietta d’autore (il primo è un tiro al volo di rara bellezza) poi praticamente non esce mai e perde lucidità e efficacia però è il Mimmo che vogliamo vedere giovedì, è il Mimmo che vogliamo vedere in coppia con Formica o Fantini, è il Mimmo che può fare vincere qualcosa all’Olympic.

SFORZA: 5
Segna quattro gol ma tutti nel finale al termine di una prestazione poco convincente in cui non riesce ad ergersi omeo unto di riferimento dell’attacco della sua squadra. Gli va comunque dato atto che nel finale fa credere ai suoi alla possibilità del pareggio.

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