Come promesso ecco le partite giocate da ogni giocatore gialloblù nei dodici mesi del 2012. Nessuna sorpresa in vetta mentre non finisce di stupire l’unica presenza racimolata dal mitico Sir Alessandro Santolamazza.
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Consuntivo finale del 2012
Finisce il 2012, un anno difficile per l’Olympic, prima impelagata in problemi tecnici gravissimi e poi affannata nella ricerca di una credibilità che solo da qualche mese sembra ritrovata. L’anno era cominciato benissimo con la vittoria in Challenge Cup III, un trionfo conquistato ai danni dei rivali storici del Moviola e costruito sapientemente grazie ad una preparazione post ferie natalizie da applausi.
Poi l’attenzione ritornò al campionato Generazione Calcetto alla Longarina, un torneo in cui quasi mai i gialloblù avevano brillato e che proseguì all’insegna delle delusioni: poche le serate felici ma alla fine arriva un quarto posto che almeno salva la faccia della nostra squadra blasonata squadra.
Terminata la prima fase andiamo a giocarci la Champions ad eliminazione diretta con il sogno della finale a Barcellona a fare da miraggio ai nostri giocatori. Ma il sogno si infrange al primo ostacolo perché al Parco dei Medici i Tupamaros ci maltrattano come ragazzini dell’oratorio eliminandoci dalla corsa. Nel giro di pochi giorni svanisce anche il sogno Coppa Italia e anche l’abbordabilissimo traguardo Play Out che ci viene precluso dal solito Moviola che si vendica della sconfitta in Challenge.
Nell’intervallo primaverile avremmo la possibilità di rifarci parzialmente bissando il successo nella quarta edizione di Challenge ma in una delle più brutte serate della stagione di nuovo il Moviola ci schiaccia evidenziando tutti i nostri limiti caratteriali.
La primavera ci porta la seconda parte della stagione nel circuito Generazione Calcetto e l’Olympic passa i mesi successivi in trasferta giocando tra Parco dei Medici e Spinaceto. Soprattutto in quest’ultimo circolo arrivano le delusioni e le sconfitte più cocenti. Tutte le formazioni avversarie si dimostrano più organizzate e grintose della nostra e a nulla servono gli innesti a tempo pieno di Montaldi e successivamente di Formica.
L’Olympic migliora solo nel finale di stagione quando arriva qualche buona prestazione nella GC Cup e nella Challenge Cup più grande di sempre, la quinta edizione con sei squadre partecipanti.
Purtroppo i progressi non sono duraturi e a luglio arrivano pesanti sconfitte contro avversari non eccezionali.
Passa l’estate e comincia la preparazione, mai così breve perché la Challenge Cup richiede una rinascita veloce. E così è: l’Olympic fa leva su un gruppo di sette otto elementi fissi e rinuncia a giocatori che probabilmente avevano detto tutto nella realtà gialloblù.
Arrivano vittorie esaltanti e nei play off l’Olympic domina demolendo il Moviola in finale e conquistando una vittoria raramente così bella.
Con queste premesse comincia il torneo Lido di Roma e arrivano anche vittorie inaspettate e brillanti. Dopo otto giornate l’Olympic sembra in flessione negativa ma ciò che più importa è che ci si è lasciati alle spalle l’orribile stagione scorsa. Ora, anche nelle sconfitte, la squadra lotta e se la gioca fino alla fine, con orgoglio e determinazione.
Dove potrà arrivare questa Olympic? Per ora chiudiamo l’annata con questa vittoria a tavolino e un settimo posto in classifica che dovrà essere migliorato per poter ambire a traguardi degni della nostra storia.
Secondo consuntivo
Ecco la classifica del Torneo di Apertura prima della sosta natalizia con un’unica eccezione ovvero il recupero di campionato che si giocherà stasera tra Egitto, nostri prossimi avversari, e FC Mykonos.
L’Olympic occupa il settimo posto anche se per la differenza reti viene posta in nona posizione. Bisogna fare di più per arrivare in Champions, per agguantare quel sesto posto che renderebbe soddisfacente questa prima parte di stagione.
Secondo me a questa Olympic manca una vittoria al suo score attuale, magari quella sull’FC Lidense che generò tanti rimpianti.
E bisogna fare di più perché ci sono delle realtà che stanno crescendo come Mo’viola e Bi Trattoria.
Domani pubblicheremo la classifica delle presenze dell’anno solare 2012 per sapere chi ha giocato di più in questi dodici mesi così intensi.
Primo consuntivo
Come sapete ieri sera l’Olympic ha vinto a tavolino contro gli All Blacks ottenendo cosi la quarta vittoria in campionato su otto giornate.
Il calendario potrebbe esserci amico in quanto in quest’ultimo turno del 2012 sono previsti parecchi incroci interessanti che potrebbero farci guadagnare qualche posizione in classifica. Per un consuntivo più preciso dovremmo pero aspettare venerdì pomeriggio quando verranno pubblicati tutti i risultati e la classifica aggiornata.
Con questa vittoria si chiude il 2012 gialloblù: si riprenderà l’8 gennaio 2013 contro l’Egitto.
Per arrivare preparati la società organizzerà due partite subito dopo i vari cenoni, il 2 e 4 gennaio.
A chiusura dell’intervento di oggi abbiamo pubblicato in cima all’articolo la classifica marcatori dell’anno solare 2012, classifica che per la seconda volta consecutiva viene vinta da Andrea Fantini.
Il numero 9 ha totalizzato 63 reti dividendole tra le 44 del finale della scorsa stagione e le 19 di quella in corso. Grande merito ad Andrea ma anche ai suoi inseguitori che con meno partite giocate hanno comunque ottenuto un buon risultato ovvero Caserta con 58 e Montaldi con 47.
A ruota segue Rencricca che pero in questa stagione ha segnato solo 7 reti facendo registrare un brusco calo delle sue realizzazioni.
segue il terzetto formato da Formica, Formiconi e Perrone mentre dopo di loro si apre il vuoto.
Sforza ha realizzato solo 6 gol, l’ex Bisogno solo 5 mentre il nuovo acquisto Romagnoli ne ha fatti 4 come Fabio Tagliaferri e Tani.
In coda Gennari, Scollo, Anton e Ciardi.
Vittoria a tavolino
L’organizzazione del Lido di Roma ci ha appena comunicato che la partita di stasera contro gli All Blacks è stata cancellata per la mancata presentazione dei nostri avvversari che hanno annunciato ufficialmente di non riuscire a schierare un quintetto. Di conseguenza l’Olympic ottiene d’ufficio la vittoria a tavolino con il punteggio di 5-0.
La società ha successivamente tentato di organizzare in fretta e furia un’amichevole ma i tentativi di trovare i giocatori necessari per raggiungere le dieci unità sono falliti nel giro di un’ora.
Da domani analizzeremo i risultati delle altre squadre, la classifica alla luce di questa quarta vittoria in campionato e il consuntivo dell’anno solare 2012.
Stasera in campo
MARTEDI 18 DICEMBRE 2012, ORE 21
LONGARINA
TORNEO APERTURA, VIII GIORNATA
OLYMPIC 2000 VS. ALL BLACKS
L’Olympic per la partita di stasera dovrà fare a meno di Fabrizio Formiconi che soffre di una distorsione al ginocchio riportato la settimana scorsa . Al suo posto è stato convocato Stefano Romagnoli che farà così il suo esordio in competizioni ufficiali.
Gli altri giocatori convocati sono tutti confermati, eccoli:
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
5. ROMAGNOLI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI
Quello di stasera è il quinto confronto tra Olympic e All Blacks. nei precedenti quattro incontri 4 vittorie per l’Olympic inclusi un ottavo di finale di Premier Soccer Cup nel 2008-09 e un ottavo di Coppa Italia nel 2009-2010.
Riprendono gli aggiornamenti
Riprendono oggi gli aggiornamenti sul sito di informazione gialloblù.
L’Olympic nelle ultime due gare ha ottenuto solo un punto frutto del pareggio contro il Mc Donald e della sconfitta contro il Gastaldi.
In quest’ultima partita la squadra ha fatto registrare un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni e più in generale bisogna rilevare che il momento attuale dell’Olympic non è dei migliori e lo attesta la posizione in classifica che ci consegna una squadra che galleggia tra coloro che lottano per la Champions e quelli che invece parteciperanno allEuropa League.
I gialloblù sono attesi domani alla sfida contro gli All Blacks. I neri occupano l’ultimo posto in classifica in coabitazione con il Pane e Colori e finora hanno rimediato solo sconfitte anche se hanno una gara da recuperare.
hanno realizzato 13 reti e ne anno subite ben 49. Il loro bomber principe è Minotti con 5 realizzazioni e finora hanno ottenuto 2 ammonizioni.
Non sembra oggettivamente una sfida proibitiva ma la storia insegna che lOlympic è maestra nell inciampare nelle bucce di banana quindi occhio alla penna e zero distrazioni.
La squadra dopo l’ultima sconfitta è un po tesa e soprattutto stanno attraversando un momento particolare Formica e Montaldi, due che di solito trascinano la squadra e che invece in questo momento stentano.
Per chiudere è allo studio la programmazione di un’amichevole per giovedì 20
Olympic 2000 – Mc Donald 3-3
MARTEDÌ 4/12/12, ore 22.30
Stadio Longarina
Torneo Apertura, VI giornata
OLYMPIC 2000 – MC DONALD
3-3 (0-1)
Marcatori: 2 Fantini, 1 Caserta
Migliore in campo: Caserta
Solo il tempo ci dirà se il pareggio di ieri rappresenterà un punto
guadagnato o due punti persi per l’Olympic.
L’impressione dopo sei giornate è che il bicchiere sia mezzo pieno
visto che finora il Mc Donald aveva perso una sola partita e aveva
dieci punti in classifica ma ci sarà sicuramente anche chi vedrà nella
partita di ieri un’occasione persa per agganciare le zone alte della
classifica.
I gialloblù anche ieri si presentavano in formazione tipo con i soliti
sette giocatori scesi in campo finora in questo campionato. L’incontro
cominciava con almeno mezz’ora di ritardo a causa del grave incidente
occorso ad un giocatore del Mykonos nella gara precedente. In un
casuale scontro di gioco con un difensore del Mo’viola infatti uno dei
bianco blu riportava la frattura della tibia destra e si rendevano
quindi necessari i soccorsi di emergenza e l’arrivo di un’ambulanza che
ritardvano inevitabilmente l’inizio del match successivo.
Quando finalmente la partita aveva inizio si capiva fin dalle prime
schermaglie che l’Olympic era in buona serata e che davanti si trovava
un avversario tosto ma che lasciava anche molti spazi ai nostri
attaccanti.
Purtroppo il gol non arrivava: Caserta colpiva due pali mentre Fantini
e Montaldi allargavano di poco le traiettorie dei loro tiri.
Come spesso succede, se il gol non arriva il gol lo subisci e proprio
nel momento migliore dei gialloblù il Mc Donald trovava il gol con un
tiro preciso che batteva Perrone sotto il sette e chiudeva la prima
frazione.
Il primo tempo terminava quindi sullo 0-1, svantaggio che gli avversari
raddoppiavano poco dopo grazie ad attaccante avversario che superava
Rencricca e successivamente Perrone con un tiro bruciante.
Sembrava la classica partita stregata e invece l’Olympic,
meritatamente, riusciva a raccogliere le idee e a pareggiare grazie ad
un Fantini ispiratissimo che prima deviava efficacemente in porta un
assist di Caserta e poi si guadagnava la standing ovation con un tiro
travolgente e vincente che batteva lestremo difensore avversario sul
palo alla sua destra.
La partita a quel punto era riequilibrata ma non per questo le emozioni
erano destinate a finire. Il Mc Donald si portava ancora avanti grazie
ad un errore di valutazione di un Perrone che fino a quel momento era
stato praticamente perfetto quindi a nove minuti dalla fine l’Olympic
vedeva profilarsi la terza sconfitta in campionato.
Ma l’Olympic di quest’anno non è quella dell’anno scorso, è davvero
evidente e la spinta finale verso il pareggio proveniva da un time out
in cui la squadra decideva per un subitaneo passaggio dallo schema a
quadrato a quello a rombo che già la settimana scorsa aveva dato
qualche, seppur inutile, risultato nella sconfitta contro la .F.C.
Lidense.
A sorpresa si accomodava in panchina Formiconi con Rencricca investito
delle chiavi della difesa e ai cui lati si sistemavano Caserta e
Montaldi rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco Formica.
Il cambio di modulo portava i suoi frutti e con il pareggio firmato
dall’ispiratissimo Caserta che grazie al suo solito show palla al piede
dribblava due avversari e batteva il portiere.
Le ultime emozioni provenivano da Montaldi e dal direttore di gara: il
primo falliva il colpo del KO colpendo male un invitante palla da buona
posizione mentre il secondo creava pericoli all’Olympic fischiando con
eccessiva severità punizioni a favore degli avversari che comunque
fallivano le trasformazioni.
Dicevamo quindi che solo il proseguo del torneo ci chiarirà l’utilità
di questo pareggio: oggi possiamo dire che la squadra ha risposto in
maniera eccellente al doppio svantaggio e non è la prima volta in
questa stagione. Per i singoli bene Perrone (tezro gol a parte),
Caserta e Rencricca mentre Formica continua a non trovare sbcchi al
tunnel di sterilità in cui si è infilato da qualche tempo.
PAGELLE
PERRONE: 6+ CAP.
Sul primo gol e sul secondo gol non può nulla mentre sul terzo sbaglia valutazione e tempo di intervento di uscita. A parte questo errore la sua è un ottima prestazione.
RENCRICCA A. : 6,5
Sulla seconda rete avversaria si fa superare troppo facilmente ma per il resto della gara sembra in palla e nel finale Perrone lo premia affidandogli il ruolo di difensore unico del rombo. Il libero ripaga il capitano ispirando la rete di Caserta.
FORMICONI: 6
Prestazione sufficiente anche se ogni tanto Fabrizio da l’idea di essere un po’ sfasato.
MONTALDI: 5.5
È evidente che gli manca brillantezza in questo periodo, soprattutto nei dribbling e nei tiri sembra sempre un po’ approssimativo. Nel finale ha sui piedi la palla della vittoria ma colpisce male la sfera spedendola fuori.
CASERTA: 7
Le idee migliori dell’Olympic vengono dalla sua testa e dai suoi piedi che gli permettono di superare gli avversari con estrema facilità. Nel primo tempo colpisce due pali poi serve a Fantini l’assist per il primo gol gialloblù e nel finale la magia del pareggio è sua. Sta diventando uno dei protagonisti assoluti di questo torneo.
Stasera in campo
MARTEDI’ 4 DICEMBRE 2012, ORE 22
LONGARINA
TORNEO DI APERTURA, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 vs. MC DONALD
Gialloblù in formazione titolare, tutti confermati i sette che finora hanno giocato le prime cinque giornate di campionato. Ecco i convocati:
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI






