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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Dopo la prima lo stage

Da lunedì cominciano due settimane tostissime perchè l’Olympic affronterà in ordine la capolista del Marakaibo, la squadra che le insidia l’accesso in Champions League del Marakaibo e la squadra che le contende l’ultimo posto disponibile per qualificarsi in Europa League Apertura.

In mezzo a questo frullato di match decisivi c’è lo stage in famiglia di giovedì 13 febbraio (Longarina, ore 21.30) a cui hanno già dato adesione i seguenti giocatori:

Perrone, Belli, Rencricca, Fantini, Montaldi, Romagnoli, Formica, Ruggeri, Formiconi, Bisogno, Ciardi.

Febbraio di notti e di campioni

Che mese sarà febbraio! Un mese in cui l’Olympic dovrà ritrovare se stessa in modo definitivo magari dando continuità alla bella squadra vista contro il Bullshit nonostante la sconfitta o contro i The Boys contro i quali una vittoria non sarebbe stata certo rubata.

Bisogna trovarla questa benedetta continuità perchè le partite che andremo ad affrontare non solo saranno dure ma anche estremamente necessarie. si comincia lunedì 10 nel Markaibo contro la capolista Guinness Onee for All. d’accordo, non è una partita in cui è d’obbligo vincere vista la caratura dell’avversario ma fare risultato sarebbe importantissimo per presentarsi al meglio il 17 febbraio nella sfida decisiva per l’accesso in Champions League in cui l’avversario sarà l’Imperia. Già fatta la lista di convocati per la partita di lunedì: Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini, Formica.

In mezzo a queste gare decisive ci sarà anche uno stage in famiglia, giovedì 13, e tutta la rosa è convocata per far si che si possa affrontare al meglio le future partite.

L’angolo delle statistiche

Oggi pubblichiamo un’interessante statistica che riporta la classifica dei giocatori che hanno disputato più stagioni con la maglia dell’Olympic. Per conteggiare le stagioni di attività abbiamo considerato le venti stagioni di attività ufficiale dell’Olympic, dall’annata 1994/1995 a quell’attuale. Per considerare un’annata valida un giocatore deve aver giocato almeno una partita.

Ecco la classifica:

Immagine

 

 

 

 

Sono ancora presenti molti giocatori del passato e ormai ritirati mentre tra quelli attivi troviamo Perrone, Formiconi, Rencricca e Fantini.

Olympic 2000 – The Boys 4-4

 

MARTEDI’ 4 FEBBRAIO 2014, ORE 20.15

LONGARINA

GARA 861

THE BOYS – OLYMPIC 2000

4-4 (2-1)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FORMICA,1 RUGGERI

AMMONITO: FANTINI

 

L’Olympic si guadagna il suo personale sprazzo di cielo sereno spazzando le nubi del suo buio inverno grazie ad una super prestazione contro i The Boys che le frutta un punto prezioso come uno scrigno di tesori. In altri tempi Olympic – The Boys era una partita dal pronostico incerto che valeva semifinali, finali e titoli, oggi invece i The Boys corrono ugualmente nelle zone alte della classifica mentre i gialloblù annaspano nelle paludi della zona calda.

Ieri sera invece abbiamo rivisto la stessa Olympic dei bei tempi, forte, determinata, compatta, che è scesa in campo senza paura nonostante l’assenza last minute di Rencricca (influenza) e la solita vagonata di assenze che comprendeva i nomi di Romagnoli e Li Causi.

Ma in questo periodo non badiamo molto a chi manca perché guardando ai nomi disponibili di doveva pensare che la squadra non stava molto peggio di altre volte quindi schierata con Perrone tra i pali, Montaldi in difesa, Ruggeri e Formica sulle fasce e Fantini in avanti l’Olympic ha cominciato con fiducia la sua partita, sbandando quasi subito per un errore di Montaldi e poi raddrizzandosi praticamente all’istante costruendo la sua grande prova minuto per minuto.

L’errore menzionato poco fa del numero sette gialloblù fruttava ai The Boys l’1 a 0 ma il segnale forte di una serata finalmente positiva veniva da Ruggeri che ricevuta palla da Fantini scatenava il suo destro verso la porta avversaria bucandola con un tiro bellissimo, un eurogol che faceva esplodere la curva.

Pochi minuti dopo arrivava la chance per passare in vantaggio grazie a Formica che si guadagnava un calcio di rigore che purtroppo Montaldi sprecava spedendo la sfera sul montante. Lo stesso centrocampista si sarebbe potuto rifare immediatamente ma stavolta il suo tiro cozzava sulla traversa e la legge del calcio non perdonava l’Olympic che andava al riposo sotto di un gol per mano del Della Porta meno nobile che sfuggiva a Formiconi insaccando l’1 a 2.

Durante l’intervallo la tribuna si riempiva di ospiti attesi ed inattesi e con la spinta dei tifosi d’eccezione Santolamazza e Collu l’Olympic si preparava a giocare la ripresa.

Al pronti via però i The Boys realizzavano subito l’1 a 3 ma questa era l’ultima sbavatura dell’Olympic: Formica segnava un gol magistrale dopo due tentativi magistralmente sventati dal portiere avversario mentre a metà ripresa Montaldi trovava finalmente il gol con un calcio di punizione chirurgico. Le ultime emozioni arrivavano nel finale: prima i The Boys passavano per l’ultima volta in vantaggio grazie ad un rigore generoso trasformato da Marco Atzeni mentre a due minuti dalla fine ancora Montaldi scagliava un tiro velenoso e beffardo verso la porta avversaria regalandosi una doppietta che valeva il definitivo 4 a 4.

Con questo risultato l’Olympic può nuovamente puntare alla qualificazione all’Europa League ma dovrà, tra due settimane, battere necessariamente il Real Aprile in una partita che vale uno spareggio d’accesso alla competizione “europea”. Prima di questo appuntamento la squadra dovrà trovare innanzitutto continuità perché tante altre volte l’Olympic ha illuso i tifosi con isolate prestazioni incoraggianti salvo poi gettare tutto alle ortiche la settimana successiva. La via è tracciata, il modo di giocare e di vivere la partita deve essere quello di ieri, per ora facciamo i complimenti a Perrone, Montaldi, Formica, Ruggeri, Fantini e Formiconi (quest’ultimo ce lo sentiamo comincerà a esser decisivo a primavera) e confidiamo che di settimana in settimana, a prescindere dal risultato e da chi scenda in campo l’Olympic ci renda orgogliosi come ha fatto ieri sera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Leggermente impreciso in alcune prese dopo la vacanza negli Emirati ma sempre attento sui tiri degli avversari e in particolare nella prima parte del primo tempo.

 

MONTALDI: 7

La sua serata da centrale difensivo comincia malissimo con quell’errore di posizionamento che causa lo 0 a 1 ma questo sarà l’unico errore del numero 7 gialloblù che, rigore fallito a parte (lì però c’entra la sfortuna), poi non sbaglia più nulla. Ci piace quando si accartoccia su stesso per togliere la palla agli avversari e spazzarla senza fronzoli, quando fa girare la palla senza fretta e ci fa impazzire quando spacca la porta dei The Boys con due gol che gli permettono di superare Caserta nella classifica dei bomber in match ufficiali (ora sono 109 contro 108). Adesso è insostituibile.

 

FORMICONI: 5.5

Un passo indietro per il difensore numero 8 che dopo dei buoni scampoli di gara incoraggianti trova qualche difficoltà in un match in cui gli gravano addosso improvvisamente troppe responsabilità a causa del forfait di Rencricca. Pecca di misura nei passaggi e anche psicologicamente sembra in difficoltà ma sarebbe strano che dopo uno stop come il suo tornasse subito al 100%. Anzi, la strada per tornare il giocatore di prima è solo questa, ovvero quella di continuare a giocare accontentandosi dei piccoli graduali miglioramenti quotidiani. Presenza numero 300 alle porte.

 

FORMICA: 7

Partitissima da migliore in campo: sulla sinistra fa tutta la fascia dimostrando concentrazione e dedizione nella fase difensiva e risultando micidiale in fase offensiva. Nel primo tempo guadagna il calcio di rigore poi nella ripresa comincia a prendere la misura della porta avversaria prima colpendo l’incrocio dei pali poi esaltando le doti acrobatiche del portiere dei The Boys. Finalmente poi trova un gol molto bello che vale il 2 a 3 al termine di uno dei suoi caratteristici slalom a tagliare la difesa. Per le gare importanti lo vogliamo sempre in campo a questi livelli.

 

RUGGERI: 7-

Il – dopo il 7 è per spronarlo a dare ancora di più perché in lui vediamo un giovane che ha già fatto più di tanti passati alla corte gialloblù ma che potrebbe diventare una leggenda di questa squadra. Eliminate alcune amnesie, alcune disattenzioni, la sua prestazione è da incorniciare, lì sulla fascia destra, ad aiutare i compagni come un terzino e poi ripartendo per cercare di fare male agli avversari. E gli fa male, tanto male, nel primo tempo quando con la maglia numero 11 sulle spalle fa un gol alla Giuseppe Signori. Vola aquila gialloblù!

 

FANTINI: 6.5

Da non togliere mai o quasi mai perché è il primo schermo dell’Olympic agli attacchi avversari. Non trova il gol mentre azzecca il passaggio giusto che innesca la saetta di Ruggeri e di questi tempi stiamo imparando a conoscere sempre di più l’assist man che è in Andrea. E poi tanta generosità che però gli frutta per così dire l’ennesimo cartellino giallo e la seconda squalifica che gli farà perdere la gara fondamentale contro il Real Aprile.

Stasera in campo

La partita contro i The Boys in passato è significata semifinali e finali di tornei importanti, la gara di stasera rappresenta per l’Olympic solo una speranza in più di poter partecipare alla prossima Europa League. Conta vincere per dare un significato a questa parte di stagione ed evitare la Coppa Italia, il gradino più basso delle competizioni del Lido di Roma.

Dopo il rinvio del match di ieri sera la lista dei convocati gialloblù vede aggiungersi il nome di Formiconi mentre è annunciata la presenta in panchina di Santolamazza come totem portafortuna. Ecco la lista nel dettaglio:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

8. FORMICONI

7. MONTALDI

10. FORMICA

9. FANTINI

11. RUGGERI

Stasera in campo

Stasera l’Olympic affronta una partita difficile contro la capolista del torneo Markaibo, il Guinness One for All. E’ un avversario tosto ma l’ultima buona prestazione i gialloblù l’hanno offerta proprio quando di fronte aveva una squadra forte come l’Irreal.

Per la gara di oggi è previsto che giochi Belli in porta, Rencricca, Formiconi e Li Causi in difesa, Montaldi e Formica a centrocampo e Fantini in attacco con l’aggiunta di Perrone che proverà a guadagnare qualche scampolo qualora le cose lo permettessero.

Ecco i convocati nel dettaglio:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

8. FORMICONI

6. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

10. FORMICA

19. PERRONE

Il calciatore del mese di gennaio è…

Il calciatore del mese di gennaio è Fabrizio Perrone che l’ultima volta aveva vinto il trofeo di playeer of the month a settembre. Il capitano riprende lo scettro dopo tre mesi in cui Ruggeri e Collu (per due volte) aveva conquistato il primo posto in classifica.

Andrea Fantini e Alexander Ruggeri ottengono rispettivamente il secondo e il terzo posto mentre entra in classifica il rientrante Fabrizio Formiconi che al primo tentativo ottiene un buon quinto posto.

Ecco la classifica completa:

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Finisce gennaio

Finisce gennaio e si apre il mese di febbraio, un mese in cui speriamo di arrivare ad una vittoria che in gare ufficiali manda ancora in questo 2014. Rimaniamo ancorati alla vittoria in amichevole contro lo Scarsenal e al pareggio contro l’Irreal, per il resto solo sconfitte in questi primi 31 giorni del nuovo anno.

La squadra sta preparando le sfide di lunedì contro il Guinness One for All e di martedì contro i The Boys, le formazioni sono quasi fatte. In questo week end invece verrà ufficializzato il vincitore del premio di miglior giocatore di gennaio.

Olympic 2000 – Mc Donald’s 5-9

 

MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2014, ORE 20.20

LONGARINA

GARA 858

TORNEO APERTURA, IX GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

5-9 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCCA A.

 

Sparita l’Olympic di lunedì! Non si sa che fine abbia fatto, dove sia finita. Nel giro di due giorni ci ha sedotto e abbandonato, ci ha fatto credere che la svolta caratteriale era dietro l’angolo e invece ci ha fatto capire che è una squadra immatura, volubile, sempre pronta alla figuraccia. Forse qui non è chiaro un concetto: l’Olympic è una e indivisibile ed è fuori dal mondo il fatto che la formazione gialloblù mostri grinta e determinazione al Marakaibo e che faccia, usiamo un termine forte e poco giornalistico, letteralmente schifo al torneo Apertura.

Non ci stiamo, non è giusto e ci genera dentro una rabbia che vorremmo prendere tutti a calci nel di dietro.

Respingiamo ogni attenuante. Registriamo il fatto che mancava mezza squadra ma il gruppo di titolari deve dare di più perché è evidente che non gioca con la stessa intensità delle gare di lunedì. Le assenze di Li Causi, Formica, Romagnoli, e Collu potevano rappresentare una giustificazione se si fosse offerta un altro tipo di prestazione, se la sconfitta fosse arrivata dopo una gara giocata con il coltello con i denti invece dopo aver visto il match di ieri siamo furibondi con chi ha vestito la maglia dell’Olympic fatta eccezione per l’ottimo Formiconi (sempre più vicino alla forma ottimale), al leggendario Santolamazza (venuto da Perugia per dare una mano) e all’esordiente Traore, la cui prestazione è stata negativa ma sul quale non possiamo certo accanirci.

L’avversario di ieri sera era il Mc Donald’s contro il quale nella scorsa stagione avevamo pareggiato 3 a 3 grazie ad una bellissima doppietta di Caserta. Un anno dopo abbiamo ritrovato una squadra molto ridimensionata e sicuramente inferiore all’Irreal affrontato l’altro ieri. Eppure l’Olympic è andata subito sotto per 1 a 0 su azione da calcio d’angolo (e non si contano più i gol presi da corner in questa stagione) facendo seguire allo svantaggio una corsa al gol assurda e frettolosa. Mancava una vita eppure la squadra si è sbilanciata e invece di segnare ha subito altri tre gol.

La frittata sembrava fatta e invece, a ulteriore dimostrazione che l’avversario non era di grande livello, l’Olympic è riuscita a risalire la china sfruttando tra l’altro ingresso di Formiconi che garantiva un certo equilibrio.

Il pareggio arrivava a inizio ripresa ma da qui ripartiva la fiera della follia con il Mc Donald che trovava gol in contropiede o trovando gli attaccanti con i soliti lanci lunghi a scavalcare la difesa. Per la serie “prendiamo gol in modi che i nostri avversari non ci permetterebbero mai”.

Finiva 9 a 5 per il Mc Donald che, pensate un po’, è la squadra che ci precede immediatamente in classifica con la bellezza di nove punti in più.

Questo torneo ci sta costando tanto in termini di immagine e di considerazione. Questa è l’Olympic, quella che gli altri vedono tutte le settimane. E’ uno schiaffo alla nostra storia.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Destinato a raccogliere la palla in fondo al sacco quattro volte nel primo e cinque nella ripresa cercando di trovare stimoli nelle parate che limitano il passivo.

 

RENCRICCA A. : 5

Il gol è davvero pregevole ma la differenza tra il giocatore visto contro l’Irreal e quello visto ieri è così tanta che quasi non ci crediamo.

 

FORMICONI: 6.5

Questa è stata la prima partita in cui ci ha dato l’impressione che Fabrizio possa tornare quello che era prima dell’infortunio. Con lui in campo l’Olympic si rimette in sesto e arriva al pareggio. La tenuta è ancora scarsa ma quel contrasto duro a cui va incontro nella ripresa è  un segnale di ripresa importantissimo.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Un mito intramontabile, l’unico insieme a Perrone ad aver collezionato almeno una presenza in tutte e venti le stagioni ufficiali della storia gialloblù. Richiamato dalla madre patria accorre da Perugia per aiutare la sua squadra, indossare la sua maglia da sempre che non vestiva dal 1 luglio 2013. Fa quel poco che può ma in quei minuti alimenta la sua leggenda.

 

RUGGERI: 5

Anche per lui una reprimenda d’obbligo dopo aver segnalato l’ennesima doppietta. L’atteggiamento rispetto a due giorni  fa è  cambiato, meno impegno, mena attenzione, meno concentrazione.

 

FANTINI: 5.5

Una doppietta anche per lui ma anche se in maniera meno evidente rispetto a Rencricca e Ruggeri anche lui non è lo stesso leone visto contro l’Irreal.

 

TRAORE: 5

La grande emergenza di uomini rende possibile l’esordio del cento sedicesimo giocatore della storia gialloblù e del primo giocatore africano che ha vestito la maglia del nostro club. Questo centrocampista ventenne ha giocato sulla sinistra mostrando qualche limite tecnico tattico ma non facendo mancare un certo impegno. Il suo esordio passa comunque in sordina dopo una prestazione piuttosto avara di punti positivi, anzi, nel finale si mangia un paio di gol da posizione ottima. Probabilmente rimarrà una meteora.