Tutti gli articoli di olympic1989

Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Scarsenal 7-5

foto 3

foto 4

MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 852
TORNEO APERTURA, VI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
7-5 (2-2)

MARCATORI: 3 LI CAUSI, 2 MONTALDI, 1 COLLU, 1 RENCRICCA A.

Salutare e rinfrescante come una doccia gelata d’estate è arrivata la prima vittoria dell’Olympic nel torneo di Apertura. Finalmente, dopo cinque giornate senza punti, i gialloblù hanno ottenuto la loro prima affermazione in un torneo in cui, storicamente, non sono abituati ad arrancare nelle sabbie mobili della bassa classifica.
Dobbiamo ammetterlo, la vittoria non è arrivata grazie ad una prestazione cristallina ed esente da difetti e purtroppo di fronte non c’era la capolista ma un’atra squadra a zero punti ma per ora prendiamo il buono, almeno sul piano psicologico, di una vittoria che speriamo serva da trampolino verso un nuovo trend di una stagione finora contraddistinta da molte ombre.
Quella emersa dalle eterne nebbie della Longarina è un’Olympic perlomeno rigenerata da un’iniezione di morale arrivata dopo una settimana in cui la squadra è uscita imbattuta da entrambi i suoi impegni nei due tornei a cui partecipa. Se lunedì il pareggio in extremis era arrivato grazie alla grinta della squadra che tanto sta facendo bene nel Marakaibo ieri sera non possiamo non notare che i tre punti sono arrivati grazie ai sette giocatori finora più impiegati in questa stagione.
Perrone in porta, Rencricca, Montaldi e Li Causi in difesa, Fantini e Ruggeri in avanti e Collu tra le linee. Il buon calcio si è visto grazie a questi elementi che finora hanno fatto registrare più presenze in queste diciotto gare stagionali.
Purtroppo questo buon calcio si è visto per pochi minuti perché in avvio la supremazia gialloblù è stata sterile e non ha portato a nessun gol segnato. Anzi, è stato lo Scarsenal a passare in vantaggio grazie all’ex Bisogno. Poi i gialloblù hanno avuto una reazione subitanea e sono passati in vantaggio grazie a Rencricca e Li Causi ma le squadre andavano all’intervallo sul 2 a 2 grazie a ancora a quell’indiavolato di Bisogno.
A inizio ripresa c’era invece il miglior momento dell’Olympic: con Montaldi centrale, Li Causi a destra, Collu a sinistra e Ruggeri in avanti i gialloblù hanno dato spettacolo e per cinque minuti hanno messo in scacco lo Scarsenal segnando due gol in rapida successione e sfiorandone altri due. E’ stato questo il momento decisivo dell’incontro e sono stati questi i momenti in cui probabilmente l’Olympic ha vinto la sua partita grazie a rapidi scambi e a triangolazioni fulminee che i giocatori bianco rossi proprio non riuscivano ad arginare. Da qui in poi il match viveva dei sussulti di uno Scarsenal che provava ad avvicinarsi all’Olympic che però è stata brava a non scomporsi e a distanziare gli avversari grazie ai gol di Collu e Li Causi.
Il finale riportava lo score di 7 a 5 che non esaltava i tifosi che però hanno capito che questa era una gara innanzitutto da vincere e che per convincere i palati fini c’era tempo, magari già dalla prossima partita contro gli Autoricambi Bernocchi. Una nuova svolta per questa stagione può arrivare dalla crescita di Montaldi e Li Causi, ieri incontenibili, dalla continuità di Collu e dalla ricerca di un gioco che è possibile attuare se ci mette bene in testa di lavorarci su.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
La sua prestazione è nobilitata dalla parata sul bel tiro di Binutti a metà ripresa.

RENCRICCA A. : 6.5
Il gol più bello della serata (almeno stilisticamente parlando) lo segna il nostro liberaccio grazie ad una combinazione di anticipo, dribbling e tiro al volo.

LI CAUSI: 7
La stampa gli aveva chiesto un segno di vita e lui ha risposto con una grande prova in cui la tripletta, paradossalmente, è solo un dettaglio. Bene in difesa, ha eccelso nei movimenti con e soprattutto senza palla rendendo così i gol mai semplici tap in ma dirette ed inevitabili conseguenze di inserimenti precisi e di chiusure di triangoli perfetti. In particolare il gol del 3 a 2 è stata una delizia per gli amanti del bel calcio perché arrivato al termine di una manovra avvolgente e rapida che dovrebbe essere un esempio di gioco per le scuole calcio. Grande exploit, si candida per un posto da titolare contro gli Autoricambi Bernocchi.

MONTALDI: 7
Aveva fatto intravedere già lunedì che era in ripresa e ieri sera lo ha confermato con una prova magistrale in tutti i settori. Da vivacità alla manovra, sembra in palla fisicamente e abbatte lo Scarsenal con una doppietta in momenti decisivi dell’incontro, prima sul momentaneo 4 a 2 e poi sul 6 a 3. Aver un Montaldi così contro il Bernocchi sarebbe fondamentale.
Con questa presenza, la numero 97, raggiunge Sforza e Tani al dodicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi e ora il prossimo obiettivo è Guarino, fermo a quota 102. La doppietta invece lo porta a 102 reti in carriera in gare ufficiali e all’ottavo posto dei cannonieri all time. I prossimi obiettivi davanti a lui ora sono Caserta (settimo con 108 gol), Perrone (sesto con 116 reti).

COLLU: 6.5
Sempre più continuo il numero 5 gialloblù e sempre più decisivo anche se i margini di miglioramento secondo noi sono ancora enormi. Il suo bottino contro lo Scarsenal sono un gol e un assist mentre fa arrabbiare i compagni con l’errore di concentrazione che porta al quarto gol bianco rosso. Nonostante ciò la sua prova è davvero positiva e con qualche accorgimento e un po’ più di intesa e feeling con i compagni può diventare il pezzo pregiato di una rosa che ha bisogno di classe ed imprevedibilità.

FANTINI: 6.5
Tra i migliori in questo nebbioso dicembre della Longarina. Ieri ha realizzato uno splendido assist da calcio d’angolo che è valso il momentaneo 2 a 1 di Li Causi ma il suo continuo pressing ci fa capire che la fase di rodaggio è completata e che il nostro numero 9 è ormai a pieno regime.

RUGGERI: 6+
In avanti si smarca bene ma spesso non capitalizza le palle che ha a disposizione per precipitosità o per imprecisione. Con i due assist messi a segno ieri è il più prolifico rifinitore stagionale ma lo spingiamo a essere più concentrato a fare meglio perché sappiamo che può fare più di così.

Stasera in campo

Dopo il pareggio dell’altroieri con il Daje Forte i gialloblù dell’Olympic 2000 tornano in campo stasera nel torneo Apertura. L’avversario è lo Scarsenal del grande ex Bisogno.
Ieri c’è stato il forfait di Formica, al suo posto Montaldi.
Ecco i convocati (ore 20, fischio d’inizio):

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
8. RUGGERI
5. COLLU
9. FANTINI

Olympic 2000 – Daje Forte 7-7

20131210-135326.jpg

Lunedì 9 12 13, 21.30
Longarina
Gara 851
Marakaibo, V giornata

Olympic 2000 – Daje Forte
7-7 (3-3)

Marcatori 3 Fantini, 2 Montaldi, 1 Romagnoli e Ruggeri

E’ una pazza Olympic quella vista ieri tra la nebbia della Longarina, è un Olympic che mostra in tutti i sensi il rendimento attuale ovvero molte lacune difensive compensate dalla giusta grinta che fino al fischio finale non si è fatta mancare. Eppure nonostante il pareggio acciuffato a fine gara c’è del rammarico poiché l’avversario di turno, il Daje Forte, non è sembrato quello squadrone imbattibile ma che statistiche alla mano ha perso le sue partite sempre di misura.
Doveva essere vittoria per guadagnarsi l’accesso in Champions League con cinque gare di anticipo invece i gialloblu sono riusciti soltanto nell’impresa di mantenere lo zero sulla colonnina delle sconfitte, cosa che certamente fa piacere ai giocatori visti i pessimi risultati al Lido di Roma dove lo zero si trova sulla colonnina delle vittorie.
Partono bene i gialloblu, il rientrante Ruggeri sembra essere ispirato, assente nell’ultima gara e poco incisivo nelle sue ultime apparizioni, il buon Alex spaventa subito la difesa avversaria prima servendo un assist a Montaldi per il primo gol e poi segnando il 2 a 0 servito dal numero 7 gialloblu che gli restituisce il favore. La partita sembra prendere i binari giusti, gli avversari sembrano essere ancora sulle gambe, l’Olympic soffre poco e crea occasioni da gol non sfruttate al meglio anche grazie alle parate del portiere opposto a Belli. Davanti i soliti errori di egoismo, uomo libero non servito e tiro in porta molte volte velleitario, l’Olympic di questo periodo non sembra scrollarsi di dosso questo difetto che in ogni partita incide molto sull’economia della gara, e come molte volte capita i gialloblu s’imbarcano prendendo 3 gol negli ultimi dieci minuti andando sotto in un match che sembrava quanto meno gestibile sotto tutti i punti di vista, andando però a riposo sul 3 a 3 grazie ad un tiraccio di Fantini che beffava l’estremo difensore avversario.
Ripresa orrenda, se il Daje Forte sembrava non essere sceso in campo ad inizio gara, l’Olympic dei primi 10 minuti del secondo tempo sembrava rimanere seduta in panchina, una rete dopo l’altra degli avversari faceva sprofondare negli abissi i giocatori gialloblu facendo rivedere i fantasmi del Lido di Roma aleggiare anche al Marakaibo, Belli sfortunato in un paio di gol dove non riusciva a mettere una pezza, una rete propiziata da un rimpallo dell’arbitro e un gollasso del numero 8 avversario hanno fatto sì che il parziale diventasse di 6-3 per i biancorossi. Fantini e Romagnoli suonavano la carica accorciando il divario ma le leggi del calcio dettano legge, se ti alzi cercando il gol del pari a tutti i costi qualcosa devi concedere dietro ed il gol del +2 avversario non tardava ad arrivare su contropiede. Ormai la partita volgeva al termine, l’Olympic di questo periodo deve fare ancora i conti sull’imprecisione e sulla mancata freschezza fisica rispetto a dei ragazzi molto più giovani, ma l’esperienza la fa da padrone, i biancorossi non si accontentavano del doppio vantaggio e a 2 minuti dalla fine prendevano l’imbucata di Rencricca che serviva prima l’assist a Fantini per il -1, poi facendosi perdonare l’enorme quantità di tiri nel primo tempo, serviva anche il secondo assist per Montaldi che pareggiava i conti nel minuto di recupero. Il fischio finale sanciva la disapprovazione dell’avversario per una partita gettata nel cestino e la minima soddisfazione per l’Olympic di un pareggio arrivato in extremis.
Qualcosa in più si è visto, gli errori purtroppo ci sono e si vedono tutti, se il Daje Forte fosse stata una squadra di alta classifica invece di metà il risultato sarebbe stato diverso; la grinta di certo non manca, ora come ora è questa la vera forza dell’Olympic e mercoledì contro lo Scarsenal servirà un inversione di tendenza di risultati nel Lido di Roma partendo sempre dalla correzione degli errori visti nell’ultimo match, non a caso un tale di nome Jim Morrison diceva: “Se sbagliando s’impara allora lasciatemi sbagliare!”

LE PAGELLE:

Belli: 6
7 gol presi sono davvero tanti, non sono di certo colpa sua ma il portiere è sempre sotto esame; come non mai la palla gli sembra una saponetta e fa quel che può per evitare altre reti subite. Stoico nella pallonata in faccia ravvicinata.
Romagnoli: 6-
Il Marakaibo lo consacra mini-bomber. Suo il gol che riapre la gara, ancora una rete in questo torneo che sembra essere il suo preferito; in fase difensiva pecca abbastanza ammettendolo a fine partita.
Rencricca: 6
Prestazione difficile da giudicare; nel primo tempo si incaponisce cercando a tutti i costi il gol anche dalla sua area di rigore ma copre bene in difesa cosa che non succede nella ripresa dove lascia molto spazio agli attaccanti avversari ma in compenso serve gli assist (3 totali) per i gol che riacciuffano gli avversari.
Montaldi: 6+
Si aggiudica la sufficienza piena non tanto per la sua posizione in campo ma perché realizza due gol raggiungendo quota 100 nelle statistiche all-time fornendo anche due assist. Ormai i gol in diagonale in Zona Cesarini sono il suo marchio di fabbrica. In leggera crescita.
Ruggeri: 6
Nonostante 1 gol e 2 assist non fornisce una prova d’alto livello; inizia bene ma si perde con il passare dei minuti cercando la giocata vincente a tutti i costi, l’Olympic che verrà conta molto su lui e sulla sua giovane età ma in una partita come questa a brillare sono i veterani.
Fantini: 6,5
Nonostante la tripletta non gli viene consentito di portarsi via il pallone; scherzi a parte la prova di Andrea è soddisfacente, gioca l’intera partita lottando su tutti i palloni, sembra trovare sempre di più quell’atleticità che gli era mancata per molto tempo e i gol ne sono una prova. Si trova meglio con il rombo piuttosto con il 2 2 dove lui e Ruggeri molte volte effettuano gli stessi movimenti.

Stasera in campo

Stasera (Longarina, ore 21.30) l’Olympic torna in campo per affrontare, e possibilmente battere, il Daje Forte.
E’ un momento delicato, difficile ma abbiamo la sensazione che la crisi sta per finire.
Convocata la “squadra Marakaibo” con il rientro di Alex Ruggeri e Emiliano Belli.
Ecco i convocati:

1. BELLI
4. RENCRICCA A.
6. ROMAGNOLI
7. MONTALDI
9. FANTINI
8. RUGGERI

L’ultimo doppio impegno dell’anno

La prossima settimana sarà l’ultima in cui l’Olympic giocherà due partite infatti dopo questo lunedì il torneo Marakaibo andrà momentaneamente in letargo per le festività natalizie e riprenderà in gennaio.
Il torneo di Apertura invece si protrarrà per un’altra settimana prima del Natale.
I gialloblù questa settimana affronteranno lunedì il Daje Forte mentre c’è grande attesa per la sfida di mercoledì, quella che vedrà i nostri ragazzi giocare contro lo Scarsenal.
Se c’è grande riserbo e segretezza per la lista dei convocati per il match contro Bisogno & Co. è invece stata resa nota la lista per l’impegno di dopodomani.
I sei giocatori chiamati per questa gara sono Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini e Ruggeri.

La peggiore crisi (o no?)

A mente fredda analizziamo l’attuale crisi dell’Olympic, un baratro che sembra il più profondo e nero da quando la squadra è stata fondata, 24 anni fa. La crisi tecnica c’è, inutile negarlo, eppure tornando con la memoria indietro nel tempo mi vengono in mente altri momenti molto brutti della storia gialloblù.
Nel 1998 la squadra si trovò a corto di giocatori per partecipare ad un torneo e fu costretta ad un fusione con il primo abbozzo di Svezia. Ne venne fuori una formazione senza cuore nè anima che, tra l’altro, fu eliminata nei quarti di finale del torneo Kristall di quell’estate rovente.

Nell’autunno 2003 invece i clan che spaccavano lo spogliatoio in due (da una parte il gruppo storico, dall’altra il clan “Banda di Pluto”) rendevano il clima pesantemente instabile e le sconfitte a cui la squadra andò incontro in quel periodo fecero deflagrare una bomba che divise la squadra.

Poi ci fu la Grande Crisi dell’inverno 2004 quando addirittura la squadra non scese in campo per tre mesi per semplice mancanza di una squadra, lì la situazione era davvero nera.

L’ultimo momento davvero buio fu nella stagione 2010/11 quando la squadra si affacciò all’esperienza Generazione Calcetto spostandosi verso Spinaceto. In quel periodo l’Olympic incontrava sconfitte in successione senza dimostrare carattere nè voglia di uscire dal tunnel.

In confronto a questi brutti momenti del passato ora lo spogliatoio è molto più unito, c’è più amicizia e legame tra i giocatori e tutto sommato non si può dire che la squadra si arrenda mai neppure quando i passivi sono tremendi.

Quindi su con il morale, la stagione è ancora lunga e, citando direttamente Brandon Lee, non può piovere per sempre (anche se per vedere un raggio di sole è proprio dura…).

Olympic 2000 – Fantasia di Pane e Dolci 4-6

MERCOLEDI’ 4 DICEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 850
TORNEO APERTURA, V GIORNATA
FANTASIA DI PANE & DOLCI – OLYMPIC 2000
6-4 (4-0)

MARCATORI: 1 COLLU, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 AUTORETE

Il copione dell’Olympic delle prime quattro giornate di questo torneo Apertura si è ripetuto anche ieri sera in perfetta armonia con il passato.
Contro Piccoli Frenk, Germania, Mo’viola e Foto Dan B.V. la squadra gialloblù ha iniziato il match sembrando più o meno sullo stesso livello degli avversari, ha subito un gol, poi c’è stato un black out totale in cui ha subito un’imbarcata epica di gol a cui è seguita una reazione d’orgoglio che ha reso meno pesante il passivo finale e che, quando ha permesso all’Olympic di arrivare vicini al pareggio, è stata subitamente respinta con un accelerata bruciante dell’avversario di turno.
Ieri la partita tra Olympic e Fantasia di Pane 6 Dolci ha seguito questo schema dalla A alla Z in un pauroso refrain che ha ormai del diabolico.
L’Olympic ha giocato una buona metà di primo tempo concedendo qualche occasione da gol e colpendo una traversa grazie a Fantini che in splendida torsione di testa per poco non segnava come Vieri nella finale di Coppa delle Coppe del 1999. Poi c’è stato il gol del Fantasia che poco dopo ha raddoppiato su tiro libero e nel giro di pochi minuti si è portato sullo 0 a 4. In questa fase la cola di questo tracollo, ci è parso, è stata causata dai cambi dopo i quali la squadra non è riuscita a ricompattarsi nel modo appropriato.
E poi durante l’intervallo, radunatisi in panchina, i giocatori, occhi stralunati e sguardi increduli e un po’ rassegnati, hanno parlato cercando di capire come abbozzare una reazione, reazione che c’è stata e ben più che abbozzata visto che per una decina di minuti il Fantasia ha visto i fantasmi di una rimonta.
Bellissima la punizione a giro di Collu e magnifico il tiro di Fantini che è valso il 2 a 4. Purtroppo a quel punto c’è stato l’errore di Montaldi in marcatura su calcio d’angolo e tutto è andato a farsi benedire. Sul 2 a 5 c’è stata qualche altra schermaglia fino al 4 a 6 finale e tutti a casa.
Abbiamo speso mille parole per cercare di capire le radici della crisi dell’Olympic e siamo arrivati ad un punto tale che rimaniamo ammutoliti di fronte a certi errori e certi orrori che si ripetono di gara in gara: in particolare l’errore su calcio d’angolo che ha generato il quinto gol avversario è stato almeno il quarto in fotocopia in questo torneo.
Al termine dell’incontro i giocatori si sono ancora una volta confrontati su questa crisi e speriamo che sia uscita qualche idea per vedere la luce in fondo a questa notte buia come non è mai stata nella storia della squadra.

PAGELLE

PERRONE: 6- cap.
Non è più la sicurezza numero 1 di questa squadra ma tiene in piedi la baracca in tante occasioni.

RENCRICCA A. : 5
Tanti i momenti in cui il suo voto subisce un abbassamento brusco: il gol dello 0 a 3, il tiro libero fallito, il gol del 3 a 6.

LI CAUSI: 5.5
Nel primo tempo finché lui è in campo l’Olympic mantiene un determinato equilibrio. Alla lunga cala.

MONTALDI: 5
L’errore sul gol del 2 a 5 pesa come un macigno sull’andamento del match. Incide anche poco in avanti.

COLLU: 6
Ancora una volta il più positivo perché un po’ nel primo tempo e soprattutto nella ripresa sembra essere l’unico con la verve giusta per fare male agli avversari. Bellissima la prima rete gialloblù (punizione mancina a giro sul secondo palo) poi qualche incursione non concretizzata per poco. Gli chiediamo di trascinare la squadra fuori da queste orride sabbie mobili.

FORMICA: 5
Un gol da bomber vero e un’autorete provocata sono un buon bottino all’interno di una prestazione confusa nel primo tempo e un po’ più concreta nella ripresa.

FANTINI: 5.5
Andrea difficilmente delude e nonostante non arrivi alla sufficienza dobbiamo dargli atto che ha commesso pochi errori di marcatura e ha realizzato un gol bellissimo sfiorandone un altro che avrebbe fatto scendere giù le gradinate dagli applausi. La squadra non può prescindere dalla sua presenza li davanti.

20131205-161413.jpg

Match day

Stasera l’Olympic torna in campo per la quinta giornata del torneo Apertura,. Finora i gialloblù hanno inanellato solo sconfitte quindi il match contro il Fantasia di Pane e Dolci è un crocevia fondamentale di questa stagione.
Ecco i convocati (ore 21 fischio d’inizio):

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
5. COLLU
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
10. FORMICA
9. FANTINI

Olympic batte Non serve

La serie negativa dell’Olympic è stata interrotta ieri sera dalla terza vittoria in quattro partite disputate al Torneo Marakaibo. Purtroppo non si è trattato di una vittoria sul campo ma della classica vittoria a tavolino che le squadre meno motivate e attrezzate concedono in questo periodo dell’anno, temendo probabilmente gli orari proibitivi e condizioni climatiche estreme.
Con questi tre punti i gialloblù continuano a volare in questo torneo e ora attendono di scendere in campo domani sera al torneo di Apertura dove, per la quinta giornata, affronteranno il Fantasia di Pane & Dolci. Inutile dire cje sarebbe un ottimo momento per uscire dalla profonda crisi di risultati che attanaglia la squadra.
Attesissimo Valerio Collu dopo l’incoronamento a giocatore del mese di novembre.

Stasera in campo

Stasera (Longarina, ore 22.30) l’Olympic torna in campo nel torneo Marakaibo dopo la sosta di lunedì scorso. L’avversario è il Non Serve ma all’Olympic servirà comunque una vittoria contro gli ultimi in classifica per mantenere le prime posizioni in questa competizione.
Ecco i convocati:

1. BELLI
4. RENCRICCA.
6. ROMAGNOLI
8. LI CAUSI
10. FANTINI
7. MONTALDI
19. PERRONE