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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Esordio negativo in Challenge: cosa succede ora

Buongiorno amici gialloblù. La partita dell’altro ieri è stata negativa per il risultato ma è stata figlia di una problematica che ormai conosciamo: se le cose vanno male, non vanno male, vanno a scatafascio. Per mettere insieme la squadra che ha affrontato il Besiktas la società ha contattato ventuno giocatori che si sono ridotti a sei dopo forfait dell’ultima ora e chiamate last minute fino a due ore dal fischio d’inizio. In questa situazione si aggiungeva la problematica personale di Di Salvo che lo costringe a giocare solo fino alle 21 (questa cosa fortunatamente terminerà tra una ventina di giorni) e il forzato abbandono da parte di Tarallo che lasciava la squadra in quattro a tre minuti dalla fine. La squadra che derivava da tutti questi arrabbattamenti non poteva avere un’identità e nonostante ciò ha perso con uno scarto ridotto che lascia aperta la via della qualificazione.

La sconfitta mette ora l’Olympic di fronte ad un bivio: mercoledì 26 marzo (Longarina, ore 21) i gialloblu affronteranno i Pumas Futsal e dovranno necessariamente vincere per evitare l’eliminazione. Ai nostri avversari invece basterà il pareggio per raggiungere il Besiktas che ha già strappato il pass per la finalissima del 2 aprile.

Oggi cominceranno le convocazioni mentre martedì mattina illustreremo le varie classifiche di questa Challenge Cup.

Stasera l’esordio in Challenge Cup

Questa sera l’Olympic (Longarina, ore 21) affronterà il Besiktas nella seconda giornata di Challenge Cup 9. Per il Besiktas si tratterà della seconda gara dopo l’esordio della settimana scorsa (9-9 contro i Pumas) mentre per i gialloblu sarà l’esordio nella competizione.

Per l’Olympic ci sono parecchi problemi di formazione ma ieri pomeriggio ha dato la propria disponibilità Nicholas Schiano Moriello, attaccante che aveva esordito due stagioni fa e che era stato convocato all’inizio di questa stagione prima di accasarsi al Sirviasppor. Pizzoni ha dato definitivamente forfait mentre si attendono le risposte tardive di Tagliaferri e Mosetti.

Al momento i convocati confermati sono Ciavarella, Formiconi, Schiano Moriello, Montaldi, Tarallo e Di Salvo.

Problemi seri

Le ultime notizie in vista di Olympic – Besiktas di domani (Longarina, ore 21). Baldi ha dato forfait mentre Pizzoni ha la febbre. La società è corsa ai ripari convocando Mosetti e Tagliaferri ma le risposte arriveranno solo domani. L’esordio in Challenge Cup 9 si complica ma la società lavorerà sodo fino all’ultimo minuto.

Al momento i convocati certi sono Claudio Ciavarella, Fabrizio Formiconi, Romolo Di Salvo, Filiberto Tarallo e Simone Montaldi.

Le ultime sulla Challenge

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato pomeriggio la società ha ricevuto la disponibilità del settimo e ultimo convocato per la partita di mercoledì sera. Si tratta di Filiberto Tarallo. Con la convocazione dell’attaccante la lista completa dei convocati è quindi la seguente: Claudio Ciavarella, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi, Romolo Di Salvo.

Ricordiamo che Olympic – Besiktas si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21 alla Longarina e sarà valida per la seconda giornata (prima per l’Olympic) di Challenge Cup 9.

Flash convocazioni

Il primo giro di convocazioni per la partita di mercoledì ha espresso i seguenti nomi: Claudio Ciavarella sostituirà Fabrizio Perrone, oltre a lui giocheranno Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Davide Baldi, Alessandro Pizzoni e Romolo Di Salvo. Tra oggi e domani la società cercherà il settimo giocatore.

Ricordiamo che Olympic – Besiktas si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21 alla Longarina.

Comincia un’altra avventura!

Buongiorno amici gialloblù. L’entusiasmo per la vittoria nella Honey Cup è ancora tangibile nell’ambiente gialloblu ed è giusto che sia così perché il segmento invernale della stagione è stato duro e pieno di difficoltà e questa coppa è stato il giusto premio per i tanti sacrifici. Il trofeo entra nel palmarès di Perrone, Rencricca, Formiconi, Siciliani, Montaldi, Palazzo e Di Salvo ma rappresenta un premio per tutti i giocatori che hanno preso parte alla Capo Five League 2024/2025.

Ma si sa, nel calcio le nuove avventure cominciano il giorno dopo che sono terminate quelle precedenti e quindi l’Olympic è già attesa ad una nuova esperienza, la CHALLENGE CUP IX. Il tradizionale mini torneo, per la seconda volta nella storia sarà organizzato in collaborazione tra società Olympic e organizzazione Capo Five League. Vi partecipano Olympic, Besiktas e Pumas Futsal e la prima giornata si è giocata mercoledì scorso, subito dopo la finale giocata dalla nostra squadra.

Pumas e Besiktas hanno disputato una bellissima partita ricca di colpi di scena che è terminata sul punteggio di 9 a 9 quindi le due squadre sono in cima alla classifica provvisoria con 1 punto ciascuno.

La seconda giornata si giocherà mercoledì 19 marzo alle 21. Sempre alla Longarina si affronteranno Besiktas e Olympic. Le convocazioni partiranno stamattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3

MERCOLEDI’ 12 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1294

HONEY CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3 (3-2)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

L’Olympic ottiene il secondo trofeo stagionale trionfando nella finale di Honey Cup al termine di una partita non facile ma nella quale ha fortemente voluto e meritato la vittoria della coppa. In campo c’erano l’Olympic, seconda classificata nella Coppa Intertoto, e il Sevilla, finalista perdente della Winter Cup. L’Honey Cup rappresentava una sorta di super coppa tra seconde classificate ma comunque un trofeo prestigioso che i gialloblù aspiravano ad ottenere per arricchire la bacheca.

I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Palazzo e Montaldi. Nel pomeriggio Tarallo dava forfait e con Baldi, Mosetti e Pizzoni indisponibili la società pensava al grande ritorno di Romolo Di Salvo. Il giocatore aveva già preso parte allo stage del 26 febbraio e accettava volentieri la convocazione, sebbene fosse last minute.

La partita nei primi minuti appariva facile: Montaldi segnava subito il gol dell’1 a 0 e Di Salvo bagnava il suo esordio con un gol travolgente. Sembrava tutto facile, troppo facile, al tal punto facile che i gialloblù commettevano l’errore di rilassarsi e sottovalutare l’avversario. Nelle file del Sevilla giocava Leandro Di Santo, attaccante che aveva giocato in campionato qualche settimana fa con la maglia dell’Olympic; era scritto che questa sorta di ex dovesse farsi rimpiangere e infatti era proprio lui a battere Perrone per la rete del 2 a 1. Dopo questo primo avvertimento l’Olympic ricominciava a giocare come si deve e infatti Di Salvo segnava un atro gol dimostrando un’eccezionale fame agonistica ma la nostra squadra non aveva ancora capito chi aveva di fronte: il Sevilla segnava la rete del 3 a 2 e ad inizio secondo tempo, una volta ricevuti due rinforzi che alzavano il livello della squadra, pareggiava completando la rimonta.

All’Olympic rimanevano i rimpianti per aver fallito almeno sette/otto palle gol tra cui gridavano allo scandalo i pali e le traverse complite da Montaldi, Di Salvo e Palazzo. Subìto il gol del 3 a 3 all’Olympic, che nel frattempo doveva rinunciare a Di Salvo (costretto ad abbandonare la contesa per motivi personali) non rimaneva che ricompattarsi, ricominciare la partita daccapo mettendo in campo i giusti sentimenti di umiltà e sacrificio.

Il gol del 4 a 3 era opera di Montaldi e si trattava del definitivo vantaggio infatti da questo momento in poi il Sevilla non avrebbe più segnato e pur non rinunciando mai ad attaccare si sarebbe trovato di fronte un muro difensivo finalmente compatto. Segnavano poi Rencricca e Palazzo e Formiconi con un tacco magico alla Hernan Crespo. Nel finale Rencricca suggellava il punteggio realizzando l’ottavo gol e poco dopo l’arbitro fischiava la fine.

La squadra alzava la coppa. Abbiamo deciso di eliminare la postilla secondo cui questa è una piccola coppa ma che per l’Olympic è importante perchè poi l’ambiente ha capito il momento storico della squadra gialloblù. In questi anni c’è una squadra che per passione non vuole dire basta con il calcio e che dimostra ancora di poter essere importante e di potersi meritare serate così felici.

Celebriamo questa squadra immortale e i suoi successi, i ragazzi se lo meritano!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il tiro beffa di Leandro Di Santo sembra essere il classico segno dello “Psicodramma Gialloblù” ovvero quel particolare evento che manda in malora le serate più importanti della storia dell’Olympic. Perrone nel frangente è mal posizionato ma non si scompone e mantiene i nervi saldi e la mente fredda per tutto l’incontro.

RENCRICCA A. : 6.5

Fino al gol del 3 a 2 del Sevilla non è lui (la palla a Boccardi la consegna lui con un passaggio sbagliato) poi decide che bisogna rimboccarsi le maniche e decide anche che contribuirà attivamente a decidere questa finale. Lo fa con una doppietta e un assist, lo fa formando un muro davanti a Perrone e alla fine non gli rimane che stappare lo champagne manco fosse Ayrton Senna sul podio di Interlagos.

FORMICONI: 7

Che partita mostruosa ragazzi. Fabrizio è stato uno dei giocatori che ha avuto la mente fredda e la giusta concentrazione per tutta la durata della finale e lo si è visto in occasione dei suoi tackle leggendari (sembra sempre che l’attaccante calci e invece… zaaac, arriva lui a deviare la palla) e nel finale con quel gol di tacco che ci ha fatto sognare. Diciannovesimo podio in carriera con la maglia dell’Olympic, nono trofeo.

MONTALDI: 7

Quando segna l’1 a 0 tutti pensano che la partita possa essere una semplice passeggiata invece non è così e Simone è stato uno dei pochi a capirlo subito. E’ di nuovo lui a segnare il gol del 4 a 3 ovvero il definitivo vantaggio dell’Olympic e alla doppietta aggiunge anche il  centoventottottesimo assist in carriera.

SICILIANI: 6.5

Tra alti e bassi, tra accelerazioni brucianti ed errori nei passaggi, tra serpentine ubriacanti e agganci mancanti, Damiano è sempre croce e delizia nella migliore tradizione dei fantasisti della storia del calcio. Ieri non ha segnato ma ha servito due assist ai compagni e negli ultimi dieci minuti si è messo l’elmetto e ha partecipato anche lui alla battaglia finale. Per Damiano si tratta del terzo trofeo vinto in 37 presenze.

PALAZZO: 7

Rosario ha segnato solo un gol ma quanto è stato decisivo! Decisivo per la testa, l’esperienza e la leadership. Il parco attaccanti gialloblù è folto ma quando c’è lui tutta la squadra si muove meglio.

DI SALVO: 7

Una classica storia da Olympic: Romolo non indossava la maglia della prima squadra dal 14 ottobre 2019 ovvero dalla seconda partita della controversa “Reggenza Ruggeri”. Poi, per problemi personali è stato lontano per cinque anni dai campi di gioco e per gli stessi problemi ieri ha giocato solo un tempo ma in quei venticinque minuti ha fatto vedere una grinta e una fame pazzesche. Due gol travolgenti, due tiri fulminanti, la voglia di riprendersi la maglia numero nove e il mondo intero. La sua carriera in gialloblù ricomincia da questa serata, con il primo trofeo alzato con l’Olympic e il pugno alzato in cielo!

Contro il Sevilla per la Honey Cup

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Sevilla nella finale di Honey Cup. I nostri avversari arrivano a questa finale dopo il secondo posto nella Winter Cup in cui hanno pareggiato con Sert Vigo e Besiktas e vinto contro l’AS Crocco. Nella finale per il titolo hanno poi perso contro il Sert Vigo e il secondo posto nella Winter Cup ha consentito loro l’accesso a questa sorta di super coppa tra seconde classificate. Il percorso dell’Olympic per arrivare a questa finale è stato invece attraverso il mini girone di Coppa Intertoto durante il Quale i gialloblu hanno perso contro AS Cornelio e vinto contro Pescaramanzia.

LA PARTITA COMINCERÀ ALLE 21 PRESSO LA LONGARINA

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

9. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

23. PALAZZO Rosario

Subito dopo la partita dell’Olympic ci sarà la gara inaugurale della Challenge Cup IX che vedrà opposte Besiktas e Pumas Futsal.

Domani comincia (anche) la Challenge Cup IX

Come sapete, domani l’Olympic giocherà la finale di Honey Cup contro il Sevilla ma c’è un altro grande evento da seguire ovvero l’inizio della Challenge Cup IX. La nona edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù aprirà i battenti domani. Per la seconda volta l’evento sarà organizzato in partnership con l’organizzazione Capo Five e per la prima volta nella storia la gara inaugurale non vedrà impegnata l’Olympic.

Subito dopo la partita dell’Olympic scenderanno in campo Besiktas e Pumas Futsal, entrambe alla seconda partecipazione in questa competizione. Il Besiktas l’anno scorso si classificò terza nel mini girone con due sconfitte in altrettante gare mentre il Pumas nella prima fase ottenne una vittoria e un pareggio mentre venne sconfitta dall’Olympic nella finale per il titolo.

Vediamo qualche statistica e curiosità sulla Challenge Cup. Le formazioni che hanno partecipato sono in tutto 13. L’Olympic ha partecipato a tutte le precedenti 8 edizioni mentre Mo’viola e Miami City hanno preso parte rispettivamente a 5 e 4 edizioni.

L’anno scorso Milani del Pumas si laureò capocannoniere del torneo con 11 gol.

La formula del mini torneo prevede un girone con gare di sola andata al termine del quale le prime due classificate accederanno alla finale. E’ allo studio la possibilità di far disputare una finale di consolazione tra la terza classificata del girone e una formazione invitata dall’organizzazione solo per questa specifica gara.

L’Olympic giocherà la sua partita mercoledì 19 marzo.

Riepiloghiamo il programma della serata di domani:

ore 21: Olympic vs. Sevilla (Honey Cup)

ore 22: Besiktas – Pumas Futsal (Challenge)


Passiamo ora alle notizie riguardanti più strettamente l’Olympic. Ieri mattina Fabrizio Perrone si è liberato dai suoi impegni lavorativi quindi sarà regolarmente in campo contro il Sevilla. Con il recupero del capitano la formazione sarà così composta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Montaldi, Palazzo.Honey cup cup 20

Tra Honey Cup e Challenge Cup 9: dubbio portiere

buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Il weekend appena trascorso non ha portato grandi novità. In vista della partita di dopodomani permane un unico dubbio ovvero su chi difenderà la porta dell’Olympic. Fabrizio Perrone non ha ancora risolto i suoi problemi lavorativi e al momento l’unica soluzione alternativa è quella di schierare Simone Montaldi come numero uno. Se nel giro di ventiquattro ore la situazione non si sbloccherà allora si procederà a cercare soluzioni diverse per fare si che “SM7” giochi nel suo solito ruolo di attaccante o centrocampista di fascia sinistra.

Al momento i convocati per la partita di Honey Cup contro il Sevilla sono Rencricca, Formiconi, Tarallo, Montaldi, Siciliani e Palazzo.

La partita si giocherà mercoledì 12 marzo alle 21 alla Longarina.

Ricordiamo che per lo stesso giorno è prevista anche il primo incontro della nona edizione della Challenge Cup. Alle ore 22, subito dopo quindi la partita dell’Olympic, si affronteranno Pumas Futsal e Besiktas. Nell’articolo di domani pubblicheremo un vasto articolo di presentazione di questa edizione di Challenge.