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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Stasera in campo

Dentro o fuori? Nel giro di cinquanta minuti l’Olympic può qualificarsi per la finale di Challenge Cup o scivolarne fuori. Potrebbe cominciare a giocare con la certezza di andare in finale (grazie ad una vittoria o a un pareggio dello Scarsenal) o lottare per un risultato ben preciso.

Tutte queste emozioni le vivremo dalle 21 in poi, ora del fischio d’inizio.

Ecco la formazione gialloblù:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

16. LI CAUSI

8. FORMICONI

11. RUGGERI

9. FANTINI

E dopo la Challenge…

Mentre la squadra si prepara alla sfida di domani sera contro l’Autoricambi Bernocchi dalla società arrivano notizie riguardanti la seconda parte di stagione, quella  contrassegnata dai tornei di durata più breve e che completeranno l’annata.

Il torneo Lido di Roma (ex Clausura) dovrebbe cominciare il 26 maggio mentre oggi è arrivata l’ufficialità dell’inizio del Marakaibo primaverile che comincerà anch’esso il 26 maggio e terminerà il 21 luglio.

Oggi il team manager Rencricca ha dichiarato che la rosa per questo torneo si arricchirà di due giocatori ovvero Santolamazza e, notizia da verificare, anche Bisogno.

Chiudiamo l’intervento di oggi ricordando che dopo il match di ieri verrà chiesto a giocatori e tifosi di eleggere il giocatore del mese di aprile, un’altra tappa verso l’assegnazione della Pigna d’Oro 2014.

C’è Olympic – Bernocchi

Sei i convocati per la gara di mercoledì sera (ore 21) contro il Bernocchi, la partita nella quale i gialloblù potrebbero staccare il biglietto per la finale di mercoledì 7 di CC7.

Perrone in porta, Rencricca e Li Causi in difesa, Ruggeri e Fantini in attacco. Formiconi, il sesto convocato, verrà utilizzato come cursore sulla fascia.

Mancheranno Formica, Montaldi e Collu e in particolare lamentiamo le assenze di giocatori duttili come questi ultimi due, capaci di dare diverse soluzioni tattiche alla squadra.  All’Olympic manca un doppione di Valerio…?

Challenge Cup 7: la situazione

Come già detto in precedenza la giornata di mercoledì sarà decisiva per determinare le prime tre posizioni della classifica del girone di Challenge Cup e di conseguenza stabilire la composizione delle finali.

L’Autoricambi Bernocchi è già matematicamente quarto e certo di giocare la finale per il terzo posto in quanto può arrivare al massimo a quota tre punti battendo l’Olympic e raggiungere solo il Mo’viola che anche se perdesse contro lo Scarsenal sarebbe terzo per lo scontro diretto favorevole nei confronti di Cascone e compagni.

Lo Scarsenal, attualmente primo, mantiene il primato se batte il Mo’viola e mantiene a suo favore i criteri ulteriori in caso di parità con l’Olympic. Al momento essendo pari lo scontro diretto e la differenza reti vige la regola del maggiore numero di gol fatti ma se Scarsenal e Olympic ottenessero lo stesso risultato (entrambi vincessero, entrambe pareggiassero, etc.) tutto potrebbe essere riabaltato.

Lo Scarsenal quindi si qualifica alla finalissima se batte il Mo’viola mentre se pareggia o perde deve fare i conti con il risultato dell’Olympic.

Situazione del tutto simile per l’Olympic mentre al Mo’viola serve solo una vittoria perchè pareggiando potrebbe finire a pari punti con l’Olympic con cui è sfavorita negli scontri diretti.

Ecco il programma della terza giornata:

mercoledì 30 aprile

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi

Decisiva l’ultima giornata

Mercoledì prossimo l’Olympic disputerà la terza e ultima giornata della prima fase di Challenge Cup 7.

Le combinazioni sono molteplici ma ricordiamo che i gialloblù scenderanno in campo sapendo già l’esito di Mo’viola – Scarsenal e quindi potrebbero avere il vantaggio di giocare con la qualificazione già in tasca.

Ricordiamo che se l’Olympic vince è matematicamente in finale.

Se invece pareggia deve sperare che il Mo’viola perda oppure che lo Scarsenal pareggi ma in quel caso bisognerebbe calcolare i vari criteriulteriori (differenza reti, numero di gol fatti, etc.) visto che lo scontro diretto tra bianco rossi e gialloblù è terminato in parità.

Se infine l’Olympic perde deve sperare che lo Scarsenal vinca oppure che il Mo’viola infligga una tale sconfitta a Bisogno & Co. tale che poi i gialloblù si trovino avvantaggiati nei famosi criteri in caso di parità punti. Ricordiamo che trovate il regolamento del torneo all’indirizzo:

https://olympic2000.wordpress.com/challenge-cup-7/

Ecco il programma della terza giornata:

mercoledì 30 aprile

ore 20: Mo’viola – Scarsenal

ore 21: Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi

Per questa sfida l’Olympic dovrà fare a meno di Montaldi, Formica e Collu. Sono invece stati convocati Perrone, Rencricca, Li Causi, Fantini, Formiconi e Ruggeri.

Olympic 2000 – Mo’viola 9-5

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MERCOLEDI’ 23 APRILE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA #878

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, II GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

5-9 (3-3)

 

MARCATORI: 4 FANTINI, 3 COLLU, 1 FORMICONI, 1 LI CAUSI

 

La notte magica che tutti aspettavamo è arrivata in una dolce serata di fine aprile: non faceva né caldo né freddo, il cielo mostrava ancora qualche chiarore e l’Olympic affrontava il Mo’viola fresco vincitore dell’Europa League Apertura.

La bacheca viola, sempre più fornita di trofei, rappresentava per l’Olympic tutto quello che i gialloblù potrebbero essere e non sono. Una nemesi da battere, un nemico che incarna tutto ciò che l’Olympic è diventata in questa stagione di declino apparentemente inarrestabile.

Invece in campo è scesa un’Olympic bella, esaltante, simile a quelle che vedevamo ai tempi del Kristall e della Madonnetta, non una squadra su cui gli avversari contano per fare tre punti facili ma un avversario temibile che ogni avversario deve sudare per averne ragione.

In questa notte magica in porta c’era Perrone, in difesa Rencricca, Li Causi e Formiconi, a centrocampo Collu e Montaldi, in attacco Fantini. Dall’altra parte del campo il Mo’viola in formazione titolare.

 

La gara è cominciata con le classiche fasi di studio e una situazione di 0 a 0 che è perdurata per un bel po’ fino a quando l’Olympic non ha ottenuto il doppio vantaggio. Poi i viola hanno pareggiato ma i gialloblù hanno siglato il 3 a 2 con Collu prima che Rossi e compagni chiudessero la frazione pareggiando.

Nonostante il punteggio di parità l’Olympic sembrava più in palla dei suoi avversari mostrando un gioco mentre per gli avversari l’asse Santoro – Verdesca era un leit motiv terribilmente efficace ma anche monotono.

Alla ripresa delle ostilità c’è stato invece il grande break dell’Olympic che nei primi minuti del secondo tempo ha probabilmente posto le basi per la sua vittoria. Sono arrivati due gol subito e altri due più tardi per un parziale di 7 a 3 che non lasciava adito a dubbi: l’Olympic era in gran serata.

 

La gara è stata poi congelata dai gialloblù che amministrato il vantaggio approfittando anche di una situazione di grande confusione da parte dei suoi avversari. Quando l’arbitro ha infine annunciato il minuto di recupero e l’Olympic aveva quattro gol di vantaggio i nostri giocatori non hanno saputo trattenere la gioia e hanno cominciato a sparacchiare ogni pallone in avanti in attesa del fischio finale.

Poi la fine è arrivata e allora la notte magica è diventata realtà grazie a quella che probabilmente è stata finora la migliore prestazione stagionale: l’ha resa possibile un gruppo favoloso in cui hanno brillato le stelle di Perrone, Fantini e Collu ma in cui tutti hanno dato la loro grande fetta di contributo.

C’è stata gloria anche per Formiconi, praticamente pronto per tornare da titolare a tutti gli effetti nella speranza di riformare una difesa imperforabile grazie a Li Causi e Rencricca la cui intesa cresce di gara in gara.

 

Mercoledì prossimo si decide l’esito della prima fase cdi Challenge Cup con l’incrocio tra Mo’viola, Scarsenal e Olympic. Due di queste squadre andranno in finale, la terza si giocherà invece la finale per il terzo posto con il Bernocchi già eliminato. Non possiamo evitare di sognare dopo aver visto l’Olympic di ieri, non ce la facciamo proprio a limitare l’entusiasmo che da troppo tempo era mortificato da una stagione nera che ora sembra luminosa come la primavera che è iniziata con questa Challenge Cup.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7.5 cap.

Da lontano e da vicino non fa differenza: ieri sera è stato perfetto contro gli storici rivali del Mo’viola.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Forse Steven Spielberg quando nel 1971 dirigeva “Duel” già preconizzava il duello tra Verdesca e Rencricca, una sfida tra un grande attaccante e un grande difensore che ultimamente il viola aveva sempre vinto. Ieri sera Verdesca ha battuto Rencricca alcune volte e in queste circostanze ha spesso segnato ma Rencricca non si è mai dato per vinto ricorrendo a tackle da calcio che non c’è più. La parte migliore della serata del numero 4 gialloblù è stata soprattutto quella propositiva e in particolare l’assist per uno dei gol di Fantini. Il tris difensivo Formiconi, Rencricca, Li Causi attende una conferma al più presto perché ieri si sono viste buone cose.

 

LI CAUSI: 7.5

Un gol e un assist per il difensore gialloblù che sta vivendo un ottimo momento di forma. Sicurissimo dietro, copre l’intera fascia e spesso va anche in gol (ieri terzo sigillo in Challenge). Da mettere sotto una teca di vetro.

 

FORMICONI: 6.5

Nel finale di gara segna un gol, una soddisfazione che gli mancava dal 28 novembre 2012, una vita. Contro un avversario forte è sembrato pronto per il ritorno da titolare, ormai è pronto per essere lanciato e formare con Li Causi una coppia di cursori a tutta fascia che può fare la fortuna dell’Olympic.

 

MONTALDI: 6.5

Meno esplosivo di sette giorni fa quando era aveva cannoneggiato la porta dello Scarsenal. Stavolta non segna ma realizza due assist contribuendo a dare l’impressione che l’Olympic, avendo realizzato otto assist su nove gol realizzati, abbia finalmente giocato a palone.

Presenza in gare ufficiali numero 106, aggancia Fabio Tagliaferri all’undicesima posizione della speciale classifica.

 

COLLU: 7.5

Il fuoriclasse che l’Olympic attendeva sboccia in una delle serata più importanti e belle della stagioni. Ieri è sembrato il Collu della primavera 2013, tranquillo, esplosivo, decisivo e la sua tripletta non è arrivata per caso. I bambini adesso vogliono la sua maglia.

 

FANTINI: 8

Ieri sera Gigi Riva gli avrebbe volentieri concesso il suo appellativo di “Rombo di Tuono” perché Andrea è stato eccezionale. Ha segnato un poker arrivando a quota 252 reti in gare ufficiali e in particolare ha segnato due gol bellissimi da vero centravanti anticipando tutti gli avversari. La squadra ha giocato benissimo come gruppo ma è stato bello per una serata disporre di un finalizzatore che concretizzasse tutti gli sforzi dell’Olympic.

Challenge Cup 7: la seconda giornata

Nella seconda giornata di Challenge Cup 7 registriamo le vittorie di Olympic e Scarsenal che hanno battuto rispettivamente Mo’viola e Autoricambi Bernocchi.

L’Olympic dopo aver chiuso sul 3 a 3 la prima frazione ha poi avuto un gran bel break a inizio ripresa e ha poi condotto in porto la vittoria amministrando il vantaggio (9-5 il punteggio finale). Bella conferma per lo Scarsenal la cui vittoria contro il Bernocchi (11-7) non è mai sembrata in discussione.

Ecco la classifica a una giornata dal termine della prima fase:

CLA

Proprio Scarsenal e Olympic guidano ora la classifica ma i biancorossi a parità di punti, scontro diretto e differenza reti generale occupano il primo posto grazie al maggiore numero di gol fatti.

Il Bernocchi è ormai condannato all’ultimo posto e alla finale per il terzo e quarto posto mentre allo Scarsenal basterà un punto contro il Mo’viola per accedere alla finale. Attenzione però: se nell’ultima giornata entrambe le gare finissero in parità entrerebbe in gioco l’imprevedibile classifica avulsa in cui però il Mo’viola sarebbe molto penalizzata dall’aver vinto solo contro il Bernocchi. Alla squadra di Daniele Rossi serve una vittoria!

Ecco invece la classifica cannonieri:

CLA

 

Ricordiamo che la classifica cannonieri si esaurisce con le gare della prima fase e solo in caso di parità di gol realizzati di uno o più giocatori si valuteranno le reti segnate nelle due finali. In caso di ulteriore parità il titolo di cannoniere si assegnerà ad ex aequo.

Stasera in campo

Stasera alle 21 l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di Challenge Cup 7. L’avversario è il Mo’viola fresco vincitore dell’Europa League Apertura.
Ecco la formazione gialloblù:

1. Perrone
4. Rencricca A.
16. Li Causi
7. Montaldi
10. Collu
8. Formiconi
9. Fantini

Domani la seconda di Challenge Cup

Domani sera i gialloblù scendono in campo per la seconda giornata di Challenge Cup. Con una vittoria si ipoteca la finale per il primo posto, con una sconfitta si può direttamente pensare alla finalina mentre con un pareggio si rimanda il verdetto alla terza giornata. L’avversario è il Mo’viola capolista che ha vinto la prima partita contro il Bernocchi.

Nell’altra gara, quelle delle 20, lo Scarsenal affronta proprio la squadra di Cascone. Finora è stato chiaro che la squadra più forte è stata il Mo’viola dell’asse Santoro-Verdesca-Delfini mentre il Bernocchi si regge sulla forza del suo bomber e capitano Cascone. Lo Scarsenal ha esibito un Massimiliano Cabitza in grande spolvero mentre nell’Olympic non si è, come al solito, mostrato un singolo che possa trascinare gli altri.

Ecco il programma della giornata di domani:

ore 20: Autoricambi Bernocchi – Scarsenal

ore 21: Mo’viola – Olympic 2000

 

Confermati i convocati dell’Olympic che saranno:

Perrone, Rencricca, Li Causi, Montaldi, Fantini, Collu, Formiconi.

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Montaldi riceve gli ultimi suggerimenti dal terzo portiere Maiozzi