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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Cambio di programma e convocazioni

Cambia il programma della seconda giornata di Challenge: a causa di alcuni problemi legati agli orari il turno di mercoledì 23 aprile si svilupperà in questo modo:

ore 20: Scarsenal – Autoricambi Bernocchi

ore 21: Mo’viola – Olympic 2000

Ecco invece le convocazioni dell’Olympic per la gara di mercoledì: confermato il blocco titolare con Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi e Montaldi. Escono invece Santolamazza e Ruggeri, sostituiti da Formiconi e Collu.

La prima giornata di Challenge

Nella prima giornata di Challenge Cup registriamo il pareggio tra Olympic e Scarsenal (6-6) e la vittoria del Mo’viola sugli Autoricambi Bernocchi (12-8).

In queste due partite sottolineiamo i cinque gol del bomber giallonero Andrea Cascone e i quattro dell’attaccante viola Verdesca. Ci sono stati anche due ammoniti, Musumeci dello Scarsenal e Li Causi dell’Olympic.

Ricordiamo che la classifica marcatori viene determinata alla fine del girone mentre non esistono squalifiche per cumulo di cartellini gialli in diverse gare. L’unico caso in cui si può essere squalificati per la gara successiva è subire un cartellino rosso.

Ecco la classifica dopo la prima giornata di gare:

class

 

Ed ecco invece le prime posizioni della classifica marcatori:

marc

 

Nella prossima giornata il Mo’viola capolista affronta lo Scarsenal mentre l’Olympic giocherà contro gli Autoricambi Bernocchi.

Olympic 2000 – Scarsenal 6-6

Ecco le pagelle della partita di ieri. Nell’intervento di domani una panoramica della prima giornata di Challenge Cup 7 e la relativa classifica.

MERCOLEDI’ 16 APRILE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 877

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL 6-6 (2-4)

 

MARCATORI: 2 LI CAUSI, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: LI CAUSI

 

Poco più di un anno fa l’Olympic conquistava la sesta Challenge Cup al termine di una finale combattutissima contro il Real Molteni. Dodici mesi dopo sono cambiate tante cose, dalle più piccole, come il fatto che Alex Ruggeri vestiva la casacca giallorossa del Molteni, alle più grandi ovvero che l’Olympic attraversava un buon momento e una buona stagione. Oggi, lo sappiamo, tutto è cambiato. l’Olympic sta vivendo una delle crisi peggiori della sua storia e l’esordio nella settima Challenge Cup riveste un significato particolare che si può riassumere in una sola parola: speranza.

 

I tifosi accorsi alla Longarina hanno esultato come matti per la doppietta di Li Causi in avvio (gol inframezzati dalla rete dello Scarsenal), hanno riposto grandi speranze nella buona prova di Santolamazza ma sono poi crollati nello sconforto quando l’arbitro mandava le squadre all’intervallo con lo Scarsenal in vantaggio per 4 a 2.

Sembrava un’altra serata grama, un’altra notte da dimenticare.

 

Invece, alla ripresa delle ostilità, l’Olympic ha saputo tirar fuori i cosiddetti “cojones” recuperando una partita difficile contro un avversario che a dispetto del nome non è più così scarso. L’Olympic è stata forte nell’animo, è stata anche più forte della sfortuna più nera che ci sia che per sette volte ha indirizzato i tiri di Montaldi e Rencricca sui pali più che mai amici di Tani e ha convinto i tifosi che di questa squadra ci si può ancora innamorare.

 

In particolare sul punteggio di 5 a 4 Montaldi ha colpito l’ultimo palo della sua serata surreale e sul rovesciamento di fronte lo Scarsenal ha segnato il gol del 4 a 6. Gol sbagliato, gol subito. Sembrava finita invece la rimonta è arrivata lo stesso e quando Fantini ha spedito alle spalle di Tani il gol del definitivo 6 a 6 c’è stato un urlo liberatorio. Si poteva e si doveva vincere ma in una stagione come questa in cui l’Olympic è stata maledettamente inadeguata e maledettamente sfortunata una prova così fa morale, fa sperare e perché no anche un po’ sognare.

E’ una piccola coppa, una piccola Challenge Cup ma se si vincesse sarebbe un trofeo, un bel trofeo da ricordare e sui porre le basi per un futuro migliore.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Lo Scarsenal ha i pali, l’Olympic ha Perrone che nel secondo tempo evita almeno tre gol fatti agli insidiosi gemelli Cabitza.

 

RENCRICCA A. : 5

Un buon secondo tempo (con gol tra l’altro) cancella solo in parte l’esecrabile prima frazione in cui sembra lontano anni luce dal campo.

 

LI CAUSI: 7

Lo speravamo e la conferma è arrivata: dieci giorni fa contro il Web Geometri era parso in ottima forma, ieri sera è stato il migliore in campo con una prova in cui si è rivelato il miglior difensore gialloblù. Non solo, ha anche segnato una splendida doppietta e realizzato un assist. Peccato per l’ammonizione e l’errore dul gol di Bisogno nella ripresa, altrimenti la sua serata sarebbe stata memorabile.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Prima da titolare alla grande. Trema un po’ all’inizio ma poi cresce moltissimo e nella ripresa è una sicurezza. Dato importante, non soffre mai atleticamente. In questa parte di stagione si alternerà con Formiconi: per ora sono alla pari.

 

MONTALDI: 7

Il Full Monty nazionale ieri era in grazia di Dio e per uno che in una partita colpisce sei pali è tutto dire. La sua doppietta è decisiva ma non è solo questo, c’è dell’altro. Contro lo Scarsenal il numero 7 gialloblù è stato un martello dimostrando che le cose migliori le può fare in avanti e i rientri di Formiconi e Santolamazza e la crescita esponenziale di Li Causi possono aiutare l’Olympic a disporre di un attaccante in più.

 

FANTINI: 6.5

Molto meglio rispetto alla sua media di questo periodo. L’unico problema è che conclude poco ma il suo lavoro come primo disturbatore della costruzione di gioco avversario è fatto in maniera eccezionale. Il gol è da vero rapinatore d’area ma dovrà trovare nuove soluzioni per i tiri perché al momento viene servito poco e male dai compagni.

 

RUGGERI: 5

Timido e poco intraprendente, anche troppo prevedibile. Deve capire come riuscire a far esplodere il proprio talento.

Stasera comincia la Challenge Cup 7

Stasera comincia la Challenge Cup 7. Poco più di un anno fa , il 30 aprile 2013, terminava la sesta edizione con il successo dell’Olympic sul Real Molteni in una finale emozionante.

Un anno dopo il Real Molteni non è ai nastri di partenza della settima edizione ma il giovane Ruggeri che era stato premiato come miglior giocatore di quell’edizione, fa parte in pianta stabile dell’Olympic che alle 20 incontrerà l’esordiente Scarsenal. E lo Scarsenal sarà guidato in porta da Francesco Tani, capitano delle Prime Donne che invece parteciparono alle prime due edizioni di Challenge Cup.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

6. SANTOLAMAZZA

16. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

11. RUGGERI

Alle 21 invece il Mo’viola, vincitrice della quarta edizione e finalista della terza e della quinta Challenge, giocherà contro l’esordiente Autoricambi Bernocchi.

Le classifiche del torneo saranno pubblicate su questo blog a partire da domani.

Domani in campo

La Challenge Cup è ormai alle porte e con essa anche l’esordio dell’Olympic che avverrà domani sera alle  20 contro lo Scarsenal. Per l’Olympic questo mini torneo sarà un’occasione per uscire dalla mediocrità che finora l’ha caratterizzata in questa stagione e questa mini competizione ufficiale potrebbe essere l’ideale per preparare al meglio la seconda parte dell’annata.

L’ultimo confronto con lo Scarsenal è datato 13 marzo 2014, era la seconda giornata di Europa League Apertura e i bianco rossi vinsero grazie ad un gol di Bisogno nella ripresa. Finì 2 a 3 con reti di Montaldi e Rencricca.

Confermati i convocati per domani sera: Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Fantini, Santolamazza e Ruggeri.

Challenge Cup 7: il calendario

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La Challenge Cup 7, mini torneo primaverile che si svolgerà al centro sportivo Longarina con il patrocinio dell’A.S.D. Lido di Roma, avrà inizio mercoledì aprile. Le partecipanti tutte formazioni storiche che da anni partecipano ai tornei Lido di Roma e sono state invitate alla settima edizione di questo torneo che per la prima volta riveste una funzione sperimentale di breve competizione primaverile che fungerà da raccordo tra il torneo di Apertura e il torneo Lido di Roma, tornei entrambi organizzati dall’A.S.D. Lido di Roma.

Ecco il calendario completo del torneo la cui formula prevederà un girone composto da quattro squadre che si affronteranno in gare di sola andata al termine del quale si svolgeranno le finali per il primo posto tra la prima e la seconda classificata e la finale per il terzo posto in cui si affronteranno la terza e la quarta qualificata.

CLASS

Inizia la Challenge Cup

La nuova edizione di Challenge Cup, la numero 7, si giocherà per quattro settimane a partire da mercoledì 16 aprile. La seconda giornata avrà luogo il 23 aprile, la terza il 30 aprile mentre le finali per il 1° e il 3° posto si giocheranno il 7 maggio.

L’Olympic è alla settima partecipazione e nelle precedenti sei ha conquistato quattro primi posti, un secondo e un terzo.

Per il Mo’viola è la quinta partecipazione e nelle precedenti quattro ha ottenuto un primo posto e due secondi posti.

Scarsenal e Autoricambi Bernocchi sono invece all’esordio assoluto.

L’esordio gialloblù è previsto per mercoledì 16 aprile alle ore 20. I convocati sono Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Fantini, Ruggeri e Santolamazza.

La primavera si scalda

La notizia più importante di questa settimana che ha visto chiudere in maniera mesta l’avventura del Marakaibo è l’organizzazione da parte della nostra società di una nuova edizione di Challenge Cup.

Se ne parlava già da qualche settimana di una breve edizione di Challenge Cup che colmasse il vuoto tra i tornei invernali e quelli primaverili e oggi vi confermiamo che la nuova competizione avrà inizio mercoledì 16 maggio e terminerà mercoledì 7 maggio dopo tre giornate di girone e una di finali per il primo e terzo posto.

Alla Challenge Cup VII parteciperanno Olympic 2000, Mo’viola, Scarsenal e Autoricambi Bernocchi. Nella prima giornata si affronteranno Olympic e Scarsenal mentre Mo’viola e Bernocchi si scontreranno nel secondo match.

Ulteriori dettagli verranno resi noti nei prossimi aggiornamenti mentre domani verranno rese note le convocazioni per l’esordio dei gialloblù.

Olympic 2000 – Web Geometri.it 4-7

 

LUNEDI’ 8 APRILE 2014, ORE 22.45

LONGARINA

GARA #876

EUROPA LEAGUE MARAKAIBO, QUARTI DI FINALE

OLYMPIC 2000 – WEB GEOMETRI.IT

4-7 (1-2)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 MONTALDI

 

E’ finita. Spesso queste due parole hanno sintetizzato l’ultima cronaca di un torneo a cui ha partecipato l’Olympic anche se questa volta non riescono a far comprendere bene il travaglio di una squadra che ha cominciato in modo eccelso questa competizione per poi calare vistosamente e infine ritrovare orgoglio, determinazione e una buona prestazione quando ormai era troppo tardi.

Finisce senza gloria il Marakaibo, finisce in un quarto di finale qualunque, come nella metà degli anni novanta quando i gialloblù non riuscivano a superare il primo ostacolo a eliminazione diretta. E soprattutto finisce con tantissimi rimpianti perché ad essere eliminata non è l’Olympic che più brutta non si può degli ultimi tempi ma quella che probabilmente è stata una delle migliori Olympic di questa stagione.

Non è un caso che contro il Web Geometri la bella prestazione si arrivata con la formazione praticamente al completo e che la buona prova sia passata attraverso una prova discreta della difesa che ha visto per 35 minuti buoni un ottimo Rencricca e un Li Causi a grandi livelli.

Poi la squadra è calata mentre e sul più bello, quando sembrava che la rimonta fosse possibile, la differenza l’ha fatta il miglior giocatore avversario, un attaccante che ha fatto vedere i sorci verdi a Belli e compagni e senza il quale i nostri avversari non avrebbero avuto possibilità.

La cronaca del match che ha sancito la fine del Marakaibo è fitta di avvenimenti, a partire dal minuto 9 quando il Web colpiva la traversa, occasione presto ribattuta da Li Causi che dopo una bella combinazione con Fantini sfiorava di poco il palo alla destra del portiere avversario.

Il conto delle occasioni era totalmente sbilanciato a favore dei nostri avversari che impegnavano Belli per tre volte consecutive ai minuti 10, 12 e 14. Gol mangiato, gol subito, dice il proverbio e infatti l’Olympic passava in vantaggio grazie a Ruggeri, da poco entrato, che al diciassettesimo, imbeccato da Rencricca siglava l’1 a 0 con un gol bellissimo.

Purtroppo, come spesso accade, il miglior momento gialloblù fa scaturire il miglior momento avversario infatti prima il Web sfiorava il gol al diciannovesimo e poi in due minuti (21’ e 22’) perfezionava un uno due che ribaltava il punteggio. Le squadre andavano così al riposo ma l’Olympic prima dell’intervallo accresceva i suoi rimpianti con le occasioni di Rencricca e Montaldi avvenute entrambe al ventitreesimo quando il numero 4 falliva l’ennesimo tiro libero della stagione e il numero 7 colpiva la parte alta della traversa.

La ripresa era al cardiopalma: l’Olympic subiva due gol al 32’ e al 36’ non riuscendo mai ad arginare il fortissimo e brevilineo attaccante avversario ma poi riusciva ad incanalare le proprie energie nervose nel modo più giusto riuscendo quasi a perfezionare la rimonta. Al 38’ Montaldi trafiggeva il portiere mentre al 41’ arrivava anche il 3 a 4 grazie a Fantini che concludeva la migliore azione corale di questa stagione.

Purtroppo la gioia era effimera perché tra il 3 a 4 di Fantini e il 3 a 5 avversario trascorrevano pochi secondi. Questo gol in particolare apriva la fase finale del match in cui Montaldi sostituiva Belli tra i pali e l’Olympic si sbilanciava alla ricerca disperata del pareggio. Finiva 7 a 4 per il Web che dopo cinque sconfitte consecutive in Champions League trovava la vittoria che valeva una meritata semifinale di Europa League.

La crisi gialloblù assume ora contorni allarmanti ma proprio la serata più nera appare forse meno brutta per merito di questa prestazione che forse definire positiva è esagerato ma certo si differenzia enormemente dalle altre partite di questo periodo.

Una difesa ritrovata può significare molto in chiave futura, cogliamo questo piccolo raggio di speranza e che possa illuminare la primavera.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

Benissimo nel finale di primo tempo anche se al 21’ ha sulla coscienza il pareggio del Web e andare all’intervallo in vantaggio avrebbe significato molto. Il Marakaibo ha segnato il suo ritorno in campo come titolare dell’Olympic con risultati buoni e altri meno positivi. L’obiettivo sarebbe trovare un equilibrio di rendimento.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

L’ultima gara del torneo coincide con la sua trecentesima gara ufficiale. Molto bene in difesa in marcatura del gioiello avversario ma la sua tenuta dura 35 minuti e quando cala l’attaccante del Web ha ancora birra da vendere. Bello l’assist per l’1 a 0 di Ruggeri: è il suo passaggio vincente numero 7 in questo torneo.

 

LI CAUSI: 7

Seppur con una caviglia ancora dolorante è il miglior gialloblù della serata e fa ben sperare per una primavera e un estate da protagonista. Con lui in campo i gialloblù hanno una solidità invidiabile.

 

MONTALDI: 6+

Si è visto a tratti un Montaldi simile a quello dei tempi belli, soprattutto in avanti dove ha spinto e costruito. Bello il gol, buonissimo anche il suo apporto come libero aggiunto quando, dal 42’, sostituisce Belli tra i pali e l’Olympic beneficia di un portiere di movimento.

 

FORMICA: 6

Portatore di legna, si carica la squadra sulle spalle facendola salire e procurandosi falli ma in avanti è sterile e spreca l’unica opportunità avuta calciando a lato a porta vuota. Solo tre gol in tutto il torneo, davvero poco per uno come lui.

 

FANTINI: 6

Il numero 9 un gol lo segna ma la sua efficacia e la sua grinta si affievoliscono con il passare dei minuti. Miglior marcatore della regular season con 14 reti, in coppa invece ne ha segnati solo 3.

 

RUGGERI: 6.5

Come difensore è stato pessimo perché due gol decisivi degli avversari scaturiscono da due sue mancate marcature ma in avanti è l’attaccante dei sogni gialloblù. Segna due gol, il primo bellissimo e in più realizza l’assist per il gol di Fantini, uno come lui ce lo teniamo stretto e lo facciamo crescere. Miglior marcatore gialloblù nel Marakaibo, 9 gol in regular, 11 in coppa.