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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

A cena con Fettuccina e Focanera

Le imperanti ragioni di marketing hanno trasformato il nome dei nostri prossimi avversari da Eat Street Food a Fettuccina e Focanera… Mah!?!

Ma la sostanza non cambia, sono forti, fortissimi, imbattibili ma sono loro che devono avere paura dell’Olympic perchè il pronostico è cosi a sfavore dei gialloblu che se perdessimo nessuno avrebbe da ridire. Se invece fermassimo i nostri avversari allora sarebbe un’impresa storica e per il Fertuccina sarebbe una tragedia storica.

Quindi proviamoci!

Rientrano il portiere di Lido Perrone e Li Causi oltre a Fantini. Confermati Rencricca, Formiconi e Montaldi.
Assenti invece Collu e Ruggeri.

Olympic 2000 – Warm Up Car 9-4

 

LUNEDI’ 16 GIUGNO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 887

TORNEO MARAKAIBO ESTATE, PRIMA FASE, IV GIORNATA

WARM UP CAR – OLYMPIC 2000

4-9 (1-5)

 

MARCATORI: 4 RENCRICCA A., 3 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

L’Olympic conferma la sua forma mondiale andando a vincere la terza partita in quattro gare del girone di qualificazione del torneo Marakaibo estivo. L’avversario non era di quelli che incutono paura perché i gialloblù l’avevano già battuto all’andata e ieri sera si è capito subito che i bianco verdi del Warm Up Car non erano migliorati di molto rispetto a tre settimane fa.

Nonostante la vigilia non fosse stata particolarmente movimentata c’era l’obbligo di vincere perché la formula del torneo prevede che si qualifichi alla Champions solo la prima e una delle seconde quindi l’imperativo era fare tre punti, possibilmente facendo molti gol e subendone il meno possibile.

L’Olympic non è propriamente la squadra giusta per mantenere alto il livello di concentrazione per cinquanta minuti contro un avversario di basso livello ma la formazione marakaibica dopo un avvio stentato ha cominciato a macinare gioco e a bucare la porta bianco verde più e più volte fino alla fine della prima frazione quando il tabellone riportava lo score di 5 a 1.

Buono anche l’avvio della ripresa mentre nel finale venivano concessi gol evitabili agli avversari. Risultato finale 9 a 5, se ne potevano segnare di più e se ne poteva subire qualcuno in meno soprattutto considerando la prestazione superba di Belli che evitava almeno cinque gol fatti agli avversari.

Comunque dettagli, sfumature, alla luce di una vittoria che rimaneva l’obiettivo primario. La formazione del lunedì sta crescendo e confermando le buone prestazioni e le ambizioni di successo, pienamente legittimate da un gioco buono ma acon ampi margini di miglioramento. Il Belli Mundial fa da cornice alle buone prove di Rencricca, Ruggeri, Montaldi e Formica.

 

PAGELLE

 

BELLI: 7.5

Sicuro, atleticamente in gran spolvero, autoritario nell’area come forse mai nella sua carriera. In questo quadro molto buono aggiunge poi pennellate da genio quando devia tiri che nemmeno un muro di cemento armato avrebbe respinto meglio. Memorabile una sua deviazione sotto la traversa su un colpo di testa di avversario e per il Warm Up diventa più fastidioso di un morso sulla lingua mentre mangi.

 

RENCRICCA A. : 7

Inizio balbettante poi si scioglie e comincia la sua partita…da attaccante. Segna quattro gol a cui si aggiungono due assist e intravede traguardi personali normalmente preclusi ai difensori. Occhio agli eccessi però! Bellissimo il gol che completa il poker, anticipo sulla trequarti e tiro al volo di esterno destro!

 

FORMICONI: 6

Onesto lavoratore della difesa gialloblù. Non si fa vedere molto in avanti.

 

ROMAGNOLI: 6

Più intraprendente rispetto a Formiconi, ha anche un paio di chances per segnare ma perde il tempo per la battuta a rete.

 

MONTALDI: 6+

Un gol e un assist per SM7 che si trova molto a suo agio quando affianca Ruggeri in avanti.

 

FORMICA: 6.5

Dopo un centinaio (!) di tentativi falliti arriva finalmente il primo gol in questo torneo ed è una soddisfazione meritata vista la generosità con cui spesso e volentieri cerca e trova i compagni fornendo ben tre assist.

 

RUGGERI: 6+

Tripletta per il Thomas Mueller gialloblù grazie alla quale supera Gianluca Sacchi nella classifica cannonieri di tutti i tempi puntando ora deciso a Sforza che lo precede di due lunghezze (52 gol a 50). Molto preciso e attento anche in fase di costruzione e in fase difensiva.

Stasera in campo

Stasera l’Olympic torna in campo per la quarta giornata di Marakaibo. All’andata fu facile per i gialloblù che sconfissero il Warm Up Car senza problemi ma Rencricca e compagni non si possono distrarre perché in questo torneo passa solo la prima di ogni girone e la migliore seconda quindi bisogna vincere, possibilmente con un buono scarto.
Per l’Olympic in porta Belli, rientrano Formica, Formiconi e Romagnoli.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi, Rencricca, Romagnoli;
Montaldi;
Formica, Ruggeri.

Le convocazioni

Le partite della settimana prossima saranno lunedì 16 in Marakaibo contro il Warm Up Car (formazione battuta nettamente all’andata) e mercoledì 18 in Lido di Roma contro l’Invicible Armada chiamata Eat Street Food di cui sappiamo che è imbottita di giocatori semi professionisti e che hanno sconfitto (di brutto) il pur forte Catering 2000.
Per lunedì sono stati convocati Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Formica, Ruggeri e Formiconi (assente Fantini).
Per mercoledì invece Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Li Causi e Fantini (assenti Collu e Ruggeri).

Olympic 2000 – Mc Donald’s 4-5

 

MERCOLEDI’ 11 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 886

VIII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE B, II GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

5-4 (1-2)

 

MARCATORI: 3 COLLU, 1 RENCRICCA A.

 

La striscia di risultati utili consecutivi dell’Olympic si arresta alla nona partita contro il Mc Donald, squadra che condivideva molti elementi con il Codice Etico, formazione affrontata invece lunedì scorso al Marakaibo e contro la quale i gialloblù avevano impattato sul 4 a 4. E anche questa partita avrebbe dovuto terminare sul 4 a 4, risultato più che giusto per quanto si era visto in campo nei cinquanta, equilibrati, minuti di gioco. Purtroppo per l’Olympic, che era passata per quattro volte in vantaggio, gli ultimissimi minuti di gara sono stati fatali e il Mc Donald, che per 43 minuti era stata spesso in svantaggio, negli ultimi sei minuti riusciva a pareggiare e poi a vincere decretando così la fine della striscia positiva dell’Olympic.

L’Olympic si presentava al fischio d’inizio con tre novità rispetto alla terza giornata del Marakaibo: Perrone rilevava Belli in porta, Li Causi sostituiva Formiconi mentre Collu prendeva il posto di Formica.

E proprio” il Gazzella” portava in vantaggio i gialloblù con una delle sue travolgenti progressioni in solitaria che ricordava una caccia alla volpe in cui la preda diventa irraggiungibile per tutti gli inseguitori. L’1 a 0 non era frutto di un’azione corale ma come dicono gli inglesi, che di caccia alla volpe se ne intendono, “who cares?” E tutti a congratularsi con Collu che nelle ultime partite sta facendo chiedere a molti il perché di un ritiro annunciato quando sembra che la sua condizione fisico atletico non sia mai stata migliore.

Subito il gol il Mc Donald cominciava rendersi pericoloso, per tre volte i bianchi attentavano alla porta gialloblù e dopo un palo su calcio di punizione deviato da Montaldi era Perrone a dover sventare un paio di conclusioni insidiose. Il primo pareggio dei Paninari arrivava a metà frazione e nasceva da una grandissima ingenuità dei nostri giocatori che prima concedevano un fallo sull’out destro e poi permettevano agli avversari di battere la punizione in tutta tranquillità lasciando un attaccante a tu per tu con Perrone. Sul primo tiro il capitano veniva nuovamente graziato dal palo ma sulla successiva ribattuta doveva capitolare.

Sull’ 1 a 1 l’Olympic non riusciva a pungere in attacco: Fantini si nascondeva spesso dietro il marcatore mentre Ruggeri faceva un gran lavoro sulla trequarti e non risultava incisivo in area di rigore avversaria. L’impasse veniva risolta da Rencricca che da cecchino consumato cominciava a mirare alla porta avversaria. Il primo tentativo veniva sventato abilmente in angolo dal portiere avversario, il secondo finiva alto con buona pace di Montaldi in ottima posizione e ignorato dal libero di Centocelle, il terzo tiro invece scheggiava la traversa mentre alla quarta conclusione l’Olympic tutta aveva modo di gioire perché il portiere del Mc Donald lasciava passare il più innocuo dei tiracci da oratorio. Come diceva un attaccante del passato dell’Olympic sul finire degli anni ’90 (Dario Calabrò, n.d.r) “vale sempre uno” e così Rencricca festeggiava la rete numero 271 in carriera.

Chiuso il primo tempo in vantaggio l’Olympic cominciava la ripresa con la stessa solidità difensiva, la difesa giocava bene in senso globale il Mc Donald approfittava di qualche errore individuale e arrivava il 2 a 2 come anche il 3 a 3 dopo che Collu si era nuovamente bevuto tutta la squadra avversaria come fosse stata un Milk Shake al fast food.

Ma l’azione successiva della freccia gialloblù era ancora più bella: la difesa gialloblù sbrogliava una situazione complicata ma Rencricca aveva la grande lucidità di servire in profondità Collu che per la terza volta volava verso la porta avversaria come fosse in Vespa e bruciava la rete del Mac con un tiro che si spegneva all’angolino basso sul secondo palo. Tutto molto bello, 4 a 3 e tutti in panchina per un time out tonificante.

In questo momento si decideva la partita: gli avversari erano ancora freschi mentre i nostri erano in calo atletico e in più avevano fallito in un paio di occasioni il gol del KO. Alla ripresa delle ostilità gli avversari pareggiavano fortunosamente mentre a tre minuti dalla fine arrivava la doccia gelata rappresentata dal gol del definitivo 4 a 5.

Nonostante il caldo afoso questa secchiata di acqua fredda i giocatori gialloblù se la sarebbero volentieri risparmiata. Lo hanno detto e riconosciuto tutti che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, arbitro e avversari compresi ma nel calcio, si sa, non sempre esce fuori il punteggio più giusto e allora contentiamoci di un’Olympic che sebbene sconfitta ha confermato il suo buon momento di gioco e carattere così come ha confermato di aver trovato un top player che se vuole può fare la differenza.

In questo girone così equilibrato i nostri prossimi avversari, l’Eat Street Food, sembrano essere di un altro pianeta. L’Olympic proverà a fermarli e poi proverà a vincere con Catering 2000 e Bernocchi/Scarsenal per tentare l’accesso alla Champions.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Prende una botta dolorosissima lì dove non batte il sole nel primo tempo. Fortunatamente si riprende e prima che il Mac passi ce ne vogliono di tentativi che il capitano vanifica con prontezza e agilità.

 

RENCRICCA A. : 6+

Bene dietro (solo una volta si perde l’uomo che calcia fortunatamente a lato) mentre in avanti è il solito cane sciolto con risultati che vanno dal gol sfiorato, al gol fatto al tiro evitabile con compagni smarcati e ignorati. Ha il merito di lanciare ottimamente Collu per il gol del 4 a 3.

 

LI CAUSI: 6+

Imbottito di antibiotici dopo l’influenza sembra ripresosi bene anche se non sembra al top perché limita di molto le sue usuali sortite offensive.

 

MONTALDI: 5.5

Prestazione su per giù sufficiente in cui però la zampata vincente nonostante qualche buona opportunità. Cala molto nel finale e ha la responsabilità di essersi fatto bruciare in anticipo dall’attaccante che sigla gol della vittoria avversaria.

 

COLLU: 7

Decisamente il migliore in campo per l’Olympic al cospetto di avversari che sembrano Will E. Coyote: i compagni gli danno palla, lui fa “Beep beep” e con una nuvola di fumo corre verso la porta bruciando per tre volte il portiere avversario. E poi, esattamente come contro la Lidense, è anche attento, concentrato e preciso in difesa coprendo spesso le avanzate dei due difensori centrali. Avrebbe potuto sferrare il colpo fatale al Mac Donald ma quanto fatto da Valerio ieri sera è tanta, tanta roba che noi ci gustiamo finché ce n’è.

 

RUGGERI: 6-

Gioca meno dai compagni e non tira praticamente mai verso la porta avversaria ma ugualmente offre una prestazione non malvagia perché lavora molto al largo della difesa avversaria. Per la sufficienza piena però ci vuole il gol che gli manca ormai da tre partite.

 

FANTINI: 5

Prova opaca per il bomber gialloblù che si trova quasi sempre oltre i marcatori e diventa quindi irraggiungibile per i compagni. Non appare molto concentrato.

Stasera in campo

Dopo la bella prova di lunedì l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Lido di Roma. Anche stasera (ore 21, Longarina) l’avversario sarà di quelli tosti, il Mc Donald’s, che annovera molti elementi del Codice Etico, la squadra affrontata l’altroieri al Marakaibo.

Per i gialloblù torna in porta Perrone, Collu sostituisce Formica mentre Li Causi rileva Formiconi. Ecco i convocati.

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Collu, Montaldi;

Fantini, Ruggeri.

Olympic 2000 – I codice etico 4-4

OLYMPIC 2000 – I CODICE ETICO 4-4
MARCATORI: 2 FANTINI, 1 RENCRICCA, 1 MONTALDI
ASSIST: 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

L’Olympic fa filOTTO. Proprio così, 8 risultati utili consecutivi tra Challenge Cup, Lido di Roma e Marakaibo; otto partite giocate con concentrazione, costanza e quel pizzico di fortuna che i ragazzi hanno saputo crearsi facendo sì che questa seconda parte di stagione non assomigli neanche lontanamente a quella vista nella sessione autunno-inverno.
La sfide tra le prime della classe nel girone B, entrambe a punteggio pieno, non ha deluso le aspettative, I Codice Etico (ex 4 Chiacchiere) ben 3 anni fa infliggeva ai gialloblu una sconfitta rimasta negli annali e i ragazzi non avevano nascosto all’inizio un piccolo timore che la cosa potesse ripetersi; in campo la storia è stata ben diversa, capitan Rencricca faceva a meno di Li Causi e Collu, mentre come ormai di consueto la staffetta a difendere i pali con Belli al posto di Perrone.
La gara in se per se è stata equilibrata sin dall’inizio con occasioni da una parte e dall’altra con un Belli in versione Batman che sventava la minaccia in un paio di occasioni, mentre al vantaggio di Fantini, bel tiro piazzato rispondeva l’avversario con 2 gol nel giro di 5 minuti dove forse la difesa gialloblu avrebbe potuto fare di meglio. Ad un primo tempo tatticamente equilibrato e pieno di emozioni, faceva seguito un secondo tempo altrettanto scoppiettante con le occasioni da rete che fioccavano sia da una parte che dall’altra; al pari di Rencricca con la complicità dell’estremo difensore avversario arrivava puntuale il nuovo vantaggio bianco verde con un‘Olympic per l’ennesima volta obbligata a rincorrere l’avversario che a tratti sembra essere più pimpante rispetto ai ragazzi gialloblu che trovano però la forza di rialzarsi e realizzare due gol entrambi da situazione di calcio d’angolo; il gol del 3-3 veniva da un fraseggio Fantini-Montaldi con il primo che realizzava il pari mentre il gol del vantaggio arrivava grazie a Montaldi su assist di Ruggeri sugli sviluppi di un corner, che colpendo non proprio bene il pallone, ingannava il portiere.
L’Olympic di sempre però deve fare i conti con le sue normali defezioni, il fatto di non esser riuscita a chiudere la gara ha permesso al Codice Etico di pareggiare su tiro libero generato da un fallo ingenuo di Ruggeri e poi rischiando di capitolare su un altro tiro libero parato però da un grande Emiliano Belli.
Il risultato di parità lascia l’amaro in bocca ma anche una consapevolezza che l’Olympic ha tirato fuori quella grinta, come accennato ieri da Rencricca al rientro negli spogliatoi, che gli mancava nel periodo invernale. Da sottolineare le 3 ammonizioni (Formica, Fantini, Rencricca) che secondo la formula del torneo Marakaibo, in caso di parità tra più squadre faranno le differenza proprio la somma dei cartellini.
Mercoledì nel Lido di Roma le due squadre si riaffronteranno, gli avversari non sono nient’altro che il McDonald’s, ma non sappiamo quali di questi giocatori ci saranno rispetto a quelli visti in campo.

LE PAGELLE:
BELLI: 7.5
Senza ombra di dubbio il migliore in campo; miracolato nel primo tempo che para in ogni modo mentre nella ripresa salva il risultato sul tiro libero allo scadere.
RENCRICCA: 7
8 gol in questo torneo sono un bel bottino per il capitano “Marakaibico”. Buona prestazione sia in fase difensiva che in quella di possesso.
FORMICONI: 6,5
Senza infamia e senza lode la sua partita. Attento a non sbilanciarsi troppo e a coprire ogni spazio lasciato libero dai suoi compagni di reparto.
MONTALDI: 7
Segna il suo primo gol in questo torneo e offrendo un primo tempo disattento ed un gran secondo tempo dove riesce a trovare tanta corsa e creandosi spazi. Ormai gli capita spesso di giocare metà gara in un modo e metà in un altro.
RUGGERI: 6-
Sostanzialmente fa una buona gara, copre bene e punta l’uomo ma confezioni 3 errori gravi sull’economia del match: gol del pareggio avversario nel primo tempo dove gli sfugge l’uomo, fallo inutile sul tiro libero e gol sbagliato nell’uno contro uno con il portiere quasi a fine gara.
FORMICA: 6
Un Formica anomalo con tanta voglia di fare bene in corpo ma con la testa che non soddisfa tale voglia. Un po’ fuori fase, ha l’occasione di realizzare un gran gol quando fa fuori in dribbling mezza squadra ma perde poi l’attimo del tiro.
FANTINI: 7
A suon di gol questo ultimo periodo per l’ariete gialloblu, un’altra doppietta con gol non stilisticamente belli ma efficaci; in forma più che mai e pressa anche l’avversario in fase di impostazione. Ci piace vederlo così.

Olympic 2000 – Non Serve 7-4

Giovedì 5 giugno 2014, ore 23
Marakaibo estivo, II giornata

Olympic vs Non Serve 7-4 (3-2)
Marcatori: 3 A.Rencricca (1 su rigore), 2 Li Causi, 1 Formiconi, 1 Romagnoli
Ammoniti: A.Rencricca

Doveva esser la partita della conferma, almeno sotto il punto di vista dei risultati, e così è stato. Due mesi di imbattibilità in partite ufficiali, anche se la prova offerta sul campo giovedì sera non lasciava il segno per brillantezza e concretezza.
L’Olympic nella seconda giornata di Marakaibo scendeva in campo con Belli in porta, linea difensiva Formiconi-Rencricca-Li Causi, Formica (alla presenza numero 150) in attacco. Inizialmente partivano dalla panchina Montandi e Romagnoli, al rientro in gare ufficiali.
Avvio lento e denso di possesso palla sterile, a dar la scossa il vantaggio inaspettato del Non Serve dopo cinque minuti. Reazione rabbiosa dei gialloblù che con la doppietta di A.Rencricca (la prima su punizione, la seconda con tiro dalla distanza) riportavano la gara sulla giusta carreggiata. Il paraggio del Non Serve creava patemi, dissolti con il fortunoso gol di Li Causi. Archiviato uno spento primo tempo, il secondo iniziava di buon piglio: Rencricca su rigore (procurato da Formica) e ancora Li Causi mettevano la giusta distanza nel risultato. La seconda parte era una battaglia personale tra Formica, alla ricerca del gol, ed il portiere ospite: un palo e tante sfortunate conclusioni per il nostro attaccante. Formiconi e poi Romagnoli mettevano al sicuro il risultato che porta a 6 i punti dell’Olympic ed il primato in classifica in condivisione con I Codice Etico.

Pagelle

Belli 6
Partita tutto sommato di controllo; nel secondo tempo è autore di buone uscite con cui argina l’impeto del Non Serve

Romagnoli 6
Autore di un gol, il roccioso difensore di Ostia Antica offre una buona prestazione nel complesso, giocando senza fronzoli e badando alla concretezza

Rencricca 6
Tre gol per il capitano di Marakaibo e freschezza atletica sottolineata dai suoi compagni.

Formiconi 5,5
A sua detta soffre la seconda partita di fila nella settimana, soffre più del previsto gli avanti del Non Serve. Partita di passaggio, utile anch’essa per il pieno recupero. Segna un gol da puro opportunista (su tiro di Formica ribattuto maldestramente dal portiere)

Formica 6
Prestazione sufficiente, peccato per il gol che stenta ad arrivare.

Montaldi 5,5
Sarebbe stato sufficiente se non fosse per i gol che si divora a tu per tu con il portiere. L’”eroe” della partita con il Lidense si perde un po’ tra le maglie del Non Serve. Rilassato!

Li Causi 6
Solidità e sofferenza, prova positiva dell’esterno gialloblù. La doppietta è la ciliegina sulla torta della propria prestazione.

Stasera in campo

L’Olympic scende in campo stasera per la terza giornata del Marakaibo estivo. Di fronte il temibile Codice Etico, ex Quattro Chiacchiere. Out Li Causi per febbre, giocherà Ruggeri.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi, Rencricca A.;
Montaldi;
Fantini, Formica, Ruggeri.

Stasera in campo

Prima di Liso di Roma archiviata, seconda di Marakaibo in arrivo!
Dopo la bellissima partita di ieri stasera l’Olympic sarà di nuovo in campo (22.30) per la seconda giornata della prima fase di Matakaibo. Affrontiamo il Non Serve. Rispetto a ieri fuori Perrone, Fantini, Collu e Ruggeri, dentro Li Causi, Formica, Romagnoli e Belli.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi, Li Causi, Rencricca A., Romagnoli;
Montaldi;
Formica.