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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Una chicca dimenticata

Non capita spesso di trovare in archivio foto che ritraggono giocatori dell’Olympic intenti ad affrontare con un’altra maglia la loro squadra di oggi ma questo è uno di quei casi: abbiamo in archivio una foto di Alex Ruggeri, datata 1 ottobre 2012, in cui il giovanissimo bomber gialloblù vestiva la casacca del Real Molteni in una gara di Challenge Cup contro l’Olympic. L’abbiamo conosciuto quel giorno, ci fece un’ottima impressione ma sfido chiunque a dire che quel ragazzotto sarebbe diventato uno dei punti di forza della nostra squadra!

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Infine una notizia dall’infermeria: Formiconi, infortunatosi al piede nel match contro il Mo’viola di due settimane fa, toglierà il tutore che blocca il piede il 17 ottobre. Successivamente a questa data il giocatore dovrà attendere circa una settimana per poter appoggiare il piede al meglio quindi si potrà stimare una data per il rientro in campo.

Super Montaldi c’è

Questo inizio di stagione ha riportato alla ribalta un giocatore che era era stato acquistato come un top player e che successivamente, vuoi per un calo personale vuoi per un calo dell’intera squadra, aveva visto calare il proprio rendimento. Stiamo parlando di Simone Montaldi, autore di dieci gol nelle ultime due gare, e bomber più prolifico di questa prima parte di stagione.

Il giocatore, forte di una ritrovata condizione fisica e atletica, sta facendo valere il suo senso del gol e soprattutto la sua duttilità tattica che gli permette di giocare in qualsiasi ruolo e posizione. Inoltre la partenza di Fantini gli ha permesso di giocare con maggiore continuità in attacco dove aveva cominciato la sua carriera in gialloblù e ruolo nel quale era stato tra i pochissimi a salvarsi nella difficilissima stagione in cui l’Olympic aveva disputato i tornei organizzati da Generazione Calcetto.

Lo score realizzativo di SM7 è ottimo ma è in buona compagnia: ecco gli score dei maggiori attuali cannonieri gialloblù relativamente alle gare ufficiali:

RENCRICCA A.: 318 presenze, 286 gol (media 0.89)

FORMICA: 130 presenze, 196 gol (media 1.50)

MONTALDI: 122 presenze, 140 gol (media 1.14)

RUGGERI: 44 presenze, 52 gol (media 1.18)

Il primato di bomber più prolifico spetta a Fabio Formica che ha una media gol superiore anche se influisce davvero molto la sua prima esperienza in gialloblù (tra il 2001 e il 2004) piuttosto che quella attuale. In prospettiva il più prolifico potrebbe rivelarsi Ruggeri ma si sa che in queste statistiche tutto può cambiare anche nel periodo medio/breve.

Infine una notizia che farà piacere a molti vecchi sostenitori della squadra: questa mattina Alessandro Santolamazza ha dichiarato che in dicembre potrebbe essere dipsonibile per giocare alcune gare. Lo aspettiamo con piacere!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 8-7

MARTEDI’ 23 SETTEMBRE 2014, ORE 21
LONGARINA
GARA 905
SUPERCOPPA, PRIMA FASE, II GIORNATA
AUTORICAMBI BERNOCCHI – OLYMPIC 2000 7-8 (3-4)
MARCATORI: 5 MONTALDI, 2 BRUGNETTI, 1 RUGGERI

Complimenti all’Olympic! Complimenti al Bernocchi! In una serata, in una partita si è vissuto tutto ed il contrario di tutto. Si è vissuto il rush iniziale dei gialloblù, subito avanti di 3 gol (il primo dei quali firmato dall’ultimo arrivato, Fabrizio BIO Brugnetti). Si è vissuto il coraggio del Bernocchi nel riemergere da una situazione ingarbugliata e compromessa dopo appena 15 minuti di gioco (il 3-3 beffardo siglato dall’ex Bisogno, corteggiato nella sessione estiva di mercato ma sfumato sul finire). Si è vissuto la tenacia dell’Olympic nel riportarsi avanti sul finir del primo tempo per poi ripiombare nel dramma dopo appena 5 minuti del secondo. Si è vissuto il cuore della squadra di Capitan Ruggeri, capace di rialzar la testa senza timore del ben disposto avversario e trovar il pareggio e quindi il sorpasso. Si è vissuto la prodezza di Belli, quando sul finire si è disteso alla sua destra ed ha sfiorato la palla quel poco che è bastato per metterla sul palo e quindi fuori: il tiro libero del pareggio, che non c’è stato. E’ stata vittoria, sofferta meritata luminosa. Luminosa come i 2 nuovi innesti, Fabrizio Brugnetti e Fabio Imbembo, preziosi alla causa, calati subito nel clima Olympic e se vorranno continuare in questa avventura, punti di forza della nuova stagione.

Belli 7: primo tempo in rodaggio (vistosa la colpa sul gol del pareggio), in cattedra nella ripresa, dove si erge a baluardo insuperabile. Incoraggia consiglia e infonde sicurezza. Capolavoro sul finire, dove come un gatto getta alle ortiche il possibile pareggio del Bernocchi.
Romagnoli 6: soffre, vive intensamente il match, si fa trovar pronto quando chiamato in causa. Voce del verbo semplicità, il suo gioco: è così che vogliamo Stefano, essenziale e puntuale.
Rencricca 6: fa a meno delle scorribande offensive e cura maggiormente la fase difensiva. Sul finale colpisce la traversa di quello che poteva esser il gol della sicurezza.
Imbembo 6,5: dopo qualche mese di inattività torna a calcare il campo in una partita ufficiale e determinante per le sorti Olympic, lo fa con il piglio del giocatore vero. Nel primo tempo ha sui piedi più volte la palla del 4-0 ma vuoi la bravura del portiere, vuoi la poca brillantezza dettata dal poco ritmo partita, non ha la gioia del primo gol in gialloblù. Prezioso!
Brugnetti 7,5: Man of the match. Bio fin dalle prime battute si prende l’attacco per mano e lo porta a spasso come I difensori avversari. Tecnica visione di gioco e tiro ne fanno un attaccante completo, se avrà voglia e tempo, l’Olympic potrebbe esser la sua prossima casa. Doppietta all’esordio. Chapeau!
Ruggeri 6: Capitan per l’occasione, bel riconoscimento al giovane avanti gialloblù. Cresce di partita in partita, questa volta lotta di più e non si lascia intimorire dal rude difensore del Bernocchi. Pecca in fase difensiva ed è lì che dovrà lavorare, ma la voglia c’è. Talentino.
Montaldi: Cinquina! C’ha preso gusto?!? (dopo i 5 al Moviola) Pilastro dell’out destro / sinistro, intensità e completezza, SM7 vola e con lui la squadra. La volata che porta al 3-0 è da incorniciare. Sicurezza!

Nell’attesa delle pagelle…

In attesa delle pagelle della bella vittoria di martedì contro il Bernocchi l’attenzione è concentrata sul prossimo impegno che vedrà l’Olympic affrontare un avversario inedito, l’Eventjef.

Di questa squadra conosciamo gli assi ovvero i gemelli Cabitza che con la maglia dello Scarsenal hanno ben impressionato, anche contro l’Olympic.

Al momento non sono state fatte convocazioni per questo impegno, presumibilmente sapremo la lista domani ma sicuramente tornerà in campo Fabio Formica.

Stasera in campo

Stasera alle 20.30 c’è Olympic – Bernocchi, gara valevole per la seconda di Supercoppa Lido di Roma.
Ecco la formazione gialloblù:

Belli;
Rencricca A., Romagnoli;
Montaldi, Brugnetti, Imbembo;
Ruggeri.

Tanta curiosità per i due esordienti Imbembo e Brugnetti.

Scopriamoli

La squadra per martedì è fatta: assenti Perrone, Formica, Li Causi e Formiconi si proveranno due nuovi acquisti.

La curiosità per scoprirli è tanta, capire che carattere hanno, se hanno al caso dell’Olympic, se hanno le giuste motivazioni oltre alle doti tecniche per i quali li abbiamo conosciuti e proposto loro l’ingaggio.

All’esordio del tallonatore Fabio Imbembo si aggiunge quello del misterioso Fabrizio Brugnetti, consigliato da Romagnoli. La partita è importante e sarà rischioso presentarsi con queste incognite ma del resto queste convocazioni sono una necessità imprescindibile per una stagione che si preannuncia difficilissima.

Ecco quindi la lista definitiva dei convocati per la partita contro il Bernocchi (calcio d’inizio ore 21)

Belli, Rencricca A., Ruggeri, Montaldi, Romagnoli, Imbembo, Brugnetti.

Ieri sera si è lavorato

La serata di ieri sera ha visto svolgersi un fitto conciliabolo tra i giocatori dell’Olympic e pare che da questo incontro siano usciti nomi nuovi per la rosa della squadra. Del resto questa ricerca è d’obbligo e la questione è ancora più urgente rispetto a qualche mese fa, quando divenne ormai chiaro che Fantini si sarebbe trasferito, che Collu venisse ceduto e che Bisogno non sarebbe stato acquistato. Ora c’è stato l’infortunio di Formiconi e presto arriveranno gli impegni di lavoro di Li Causi e Formica mentre Belli vivrà l’emozione della paternità. Insomma, sembra quasi che si avvicini uno di quei “Anni Zero” che nei decenni scorsi l’Olympic ha già vissuto.

Intanto, alla squadra che martedì affronterà il Bernocchi in Supercoppa, si aggiunge il nuovo acquisto Fabio Imbembo che finalmente esordirà. E poi si vedrà, per esempio se Li Causi dovesse già essere indisponibile si potrebbe già ricorrere ad un secondo nuovo acquisto.

Adesso il Bernocchi ci guarda dall’alto

Archiviata la deludente fine del Challenge Summer Trophy l’Olympic pensa ora alla seconda giornata della Supercoppa Lido di Roma. L’avversario di martedì (calcio d’inizio ore 20.30) è l’Autoricambi Bernocchi che al momento attuale ci guarda dall’alto nel senso che nella prima giornata ha battuto l’Eventjef a tavolino ottenendo tre facili punti e potendo così disporre di una grande opportunità per giocarsi un buon piazzamento in questo prestigioso torneo.

L’ultima sfida risale proprio al Challenge Trophy e non finì bene per l’Olympic che anche per colpa di questa sconfitta vide naufragare molte delle sue speranze di arrivare in finale.

Moltissime le assenze perchè mancheranno Formica e Formiconi (quest’ultimo infortunatosi contro il Mo’viola dovrà stare a riposo per circa un mese) mentre si attendono le risposte alle convocazioni di Li Causi e del nuovo acquisto Imbembo. Al momento sicuri di giocare sono Belli (Perrone in vacanza per qualche giorno), Rencricca, Montaldi, Romagnoli e Ruggeri.

Olympic 2000 – Mo’viola 8-13

MARTEDI’ 16 SETTEMBRE 2014, ORE 22

LONGARINA

GARA 904

CHALLENGE SUMMER TROPHY, PRIMA FASE, VI GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000 13-8 (6-2)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 2 RUGGERI, 1 LI CAUSI

Un bel passo indietro, una bella capriola carpiata e si torna al Via nel imprevedibile Gioco dell’Oca gialloblù in cui l’Olympic incappa spesso nelle caselle trappola che lei stessa si prepara con are masochista.

Era la partita conclusiva della preparazione estiva, dopo tante sconfitte si aveva la possibilità di andare in finale contro l’Irreal per provare a vincere un torneo di buon livello. Proprio la gara contro l’Irreal aveva dato nuove speranze all’ambiente gialloblù ma quella vittoria di due settimane fa era solo la parte alta delle montagne russe gialloblù, la squadra era arrivata in alto sentendosi di nuovo in grado di grandi imprese ma alla fine è di nuovo scivolata in basso bruciando il buono fatto finora.

Per alcuni quanto visto ieri è solo un incidente, un preludio ad una stagione che potrebbe rivelarsi soddisfacente. Per altri è un segnale che la squadra prosegue con la propria parabola discendente iniziata l’anno scorso, la conferma della fine di un ciclo, di certi limiti oltre i quali non si può andare. La scorsa stagione queste paure sono state confermate e avvalorate alla fine  dell’annata e anche in questa solo a luglio avremo le risposte definitive.

Tornando al presente, ieri sera l’Olympic si è di nuovo schiantata contro il muro del Mo’viola, una squadra che al momento attuale è di un altro pianeta e sembra ancora più forte di quella che l’anno scorso ha vinto Supercoppa e Europa League Apertura. Il tono della serata si è capito dopo che Rossi e compagni erano sopra di due dopo due azioni. Poi è seguita una fase in cui l’Olympic ha giocato discretamente in attacco, sprecando però una marea di palle gol, e sbagliando moltissimo in difesa subendo dal Mo’viola sei gol e la bellezza di dodici situazioni pericolose sfumate per un soffio.

Il secondo tempo è stato sconclusionato e scriteriato: si è pensato solo alla fase offensiva, segnando molto, tralasciando totalmente la fase difensiva permettendo a Verdesca di trovarsi per nove volte da solo di fronte a Perrone.

La sconfitta è stata pesante per il morale e il atto di aver perso contro questo Mo’viola così forte tecnicamente è solo un dettaglio. Il brutto è stato perdere contro un Mo’viola affamato e ambizioso come l’Olympic non è più da un bel po’. Forse proprio questo atteggiamento segna la parabola discendente della nostra squadra, un atteggiamento globale che non permette alle doti tecniche di concretizzarsi come meriterebbero.

Il prossimo impegno vedrà l’Olympic affrontare il Bernocchi nella seconda giornata del gruppo A di Supercoppa Lido di Roma.

PAGELLE

PERRONE: 5 cap.

Le brutte serate che nessun portiere vorrebbe vivere tra errori, situazioni inevitabili e tanta rabbia nel raccogliere la palla in fondo al sacco per tredici volte.

RENCRICCA A. : 5

Molta attenzione al gioco offensivo e zero cura della parte difensiva e in più un pizzico di arrendevolezza della quale Verdesca approfitta come un bambino lasciato solo in un negozio di dolci.

FORMICONI: 5

Il meno colpevole del sestetto naufragato in questa giornata conclusiva di Challenge Trophy. Purtroppo nel finale di primo tempo si infortuna (tre dita del piede fratturate) e dovrà stare fermo ai box per circa un mese.

LI CAUSI: 5

Vorrebbe dare un gioco alla squadra, anche semplice, con piccoli e accurati movimenti, ma non riesce a trascinare i compagni. A segno una volta.

MONTALDI: 5+

Realizza una cinquina che non vorrà mai ricordare ma che diventa una piccola attenuante nel giudizio della sua prestazione.

RUGGERI: 5-

Ha sulla coscienza una valanga di gol sbagliati anche se la colpa della sconfitta non è certo sua. Nella ripresa ne segna due e colpisce anche due pali dimostrando che quando i suoi errori finiscono lì lo aspetta la sfortuna. Dalle stelle alle stallle nella serata in cui, con 55 presenze, supera Valerio Ciuffa nella classifica presenze e raggiunge Pizzoni al ventunesimo posto.