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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Ci sarà un’amichevole agostana?

Perrone e Belli in un’amichevole agostana del 2006

La sorpresa della settimana potrebbe arrivare dalla società gialloblu che secondo alcune fonti starebbe organizzando una partita amichevole da giocare prima di Ferragosto e soprattutto prima dell’ipotetico cambio di guardia nella carica di direttore sportivo.

Sembra infatti che la società stia valutando in via preliminare la disponibilità di alcuni giocatori a scendere in campo per poi eventualmente contatterebbe altre formazioni per organizzare una partita o un triangolare estivo.

Si tratterebbe di una cosa abbastanza fuori dal comune visto che nei trenta anni di storia della squadra solo in quarantatré occasioni ci sono state gare ufficiali nel periodo che tradizionalmente è dedicato alle vacanze.

Sempre da queste voci di corridoio sembra che l’Olympic possa iniziare a convocare i giocatori che hanno concluso la Summer Cup mentre da altre sembra che invece ci si direzioni sulla composizione di una formazione totalmente sperimentale. Nei prossimi due giorni dovremmo saperne di più.

Fu-sio-neeee!

In questa estate di cambiamenti e di incertezze l’Olympic non sembra essere l’unica squadra colpita dal fenomeno. Sembra infatti che alcuni nomi storici del calcio locale come Daniele Rossi, Roberto Manoni e Gianluca Atzeni si siano stufati di essere i responsabili tecnici delle rispettive formazioni e che l’inizio della prossima stagione possa segnare alcuni cambiamenti radicali.

In particolare  si parla con insistenza di fusioni che potrebbero riguardare una o più squadre. Una decina di giorni fa Daniele Rossi aveva timidamente proposto una fusione tra Mo’viola e Olympic ma l’idea era stata gentilmente rispedita al mittente. Non è detto però che qualcosa avvenga comunque e che il caldo torrido non sfumi i confini e i contorni di Mo’viola, Irreal e Nonnetti.

L’Olympic intanto attende lunedì 19 agosto ovvero il giorno in cui verrà ufficializzato il bando per il nuovo DS. Se ci sarà, il nuovo dirigente potrebbe essere chiamato già in causa la settimana successiva quando la formazione gialloblù potrebbe partecipare ad un triangolare amichevole o disputare qualche amichevole.

Lavori in corso: che ne uscirà?

Oggi riprendono gli aggiornamenti del sito ufficiale della squadra anche se non saranno ancora quotidiani.

Cosa è successo in questo ultimo periodo? Eravamo rimasti all’annuncio di Fabrizio Perrone che dopo l’ultimo incontro della squadra aveva consegnato le proprie dimissioni da direttore sportivo e da capitano.

Da quel giorno c’è stato qualche colloquio ufficioso con altri compagni di squadra e due/tre giocatori si sarebbero dichiarati interessati a sostituire Perrone nel ruolo di responsabile dell’Olympic. Il tutto però è rimasto a livello non ufficiale.

Una richiesta ufficiale, una sorta di bando, verrà lanciata lunedì 19 agosto. Quello sarà il momento per chiunque fosse interessato per proporsi a livello ufficiale. Successivamente verrà lanciato un sondaggio on line per scegliere il nuovo responsabile tra gli interessati.

Se invece nessuno si proporrà allora Perrone manterrà la carica ma senza iscrivere la squadra a nessun torneo ufficiale organizzando solo amichevoli.

Chiudiamo con una notizia risalente a lunedì scorso quando Daniele Rossi ha proposto la fusione di Olympic e Mo’Viola. Sarebbe stato un esperimento interessante ma le differenze tra gialloblù e viola sono troppe per una cosa del genere e il discorso é finito prima di iniziare.

Per oggi é tutto, al prossimo aggiornamento!

Stagione 2018/2019: Game over!

Ci siamo, queste sono le ultime parole della stagione 2018/2019. Riproponiamo la domanda che facciamo ogni anno a questo punto dell’anno: che stagione è stata quella dell’Olympic? Venivamo da una stagione, quella precedente, che era finita con una squadra che nemmeno lontanamente ricordava l’Olympic a causa delle troppe defezioni dei titolari che dopo il torneo invernale si erano progressivamente allontanati.

Abbiamo poi cominciato la stagione 2018/2019 in un crescendo di buone prestazioni: il ritorno di Montaldi, il buon stato di forma degli esperti titolari, Ruggeri in stato di grazia. Tutti questi fattori hanno reso possibile una Winter Cup da sogno in cui sembrava che l’Olympic non potesse perdere mai.

Il sogno è stato infranto dai rigori persi contro lo Smilenjoy in semifinale. Quella sera del 5 febbraio 2019 ha rappresentato la porta girevole della stagione gialloblù: vincere avrebbe potuto significare giocarsi la finale del torneo, vincere la coppa, andare ad Alba Adriatica, cementare il gruppo in una spedizione sognata da sempre e che avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta sui trenta anni della squadra.

Invece su quel palo esterno colpito da Ruggeri all’ultimo rigore è finita la stagione della nostra squadra. Solo per presentare una squadra nelle tre partite della Spring Cup si è dovuto ricorrere a tanti volti nuovi ma quando è cominciata la Summer Cup la situazione è precipitata.

Abbiamo affrontato il torneo estivo con formazioni sempre diverse, con giocatori bravi ma che gettati tutti insieme nella mischia proprio non potevano fare niente di più che una discreta e onesta figura. Se sono 126 giorni che l’Olympic non vince una partita sul campo un motivo ci sarà.

L’Olympic è sparita su quei rigori da “sliding doors” di quella sera di quasi cinque mesi. E’ stata un ultimo passo verso una china intrapresa già tre stagioni fa per una frattura che coinvolge la squadra dentro e fuori il campo, credo insanabile.

Per risalire la china ci vuole una scossa e il mio addio alla figura di direttore sportivo e capitano non è abbastanza. Ci vuole altro.

Tra circa un mese si cercherà di dare una nuova guida a questa squadra per un futuro mai così misterioso.

I più e i meno della stagione – Parte 4

Oggi chiudiamo l’analisi del rendimento dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic nella stagione 2018/2019.

LUCA BALDINI

Forse la più bella sorpresa della stagione, un giovane dai piedi buoni, dalla classe cristallina e dal carattere già pronto per grandi palcoscenici. In poche presenze ha conquistato tutti conquistando il quinto posto nella Pigna d’Oro. Da confermare assolutamente!

ALESSANDRO OLIVIERI

Avete presente quando non vi ricordate un qualcosa che avete sulla punta sulla lingua? Alessandro è così, sempre sul punto di esplodere ma mai completamente espresso. Sono tanti anni che gravita ai margini della squadra e vorremmo proprio vederlo alla prova in una stagione da titolare. Dodicesimo nella Pigna d’Oro 2019.

FABIO VILLANI

Dribbling, gol acrobatici e qualche magia in tre presenze ma anche tanti infortuni. Ci ha fatto vedere cose egregie ma vorremmo rivederlo presto in maglia gialloblu per capire davvero di che pasta è fatto. Tredicesimo nella Scarpa d’Oro con 3 reti in gare ufficiali.

MASSIMILIANO CABITZA

Tanto estro nei piedi e nella testa con qualche bizza di troppo, soprattutto nei confronti dei compagni di squadra. Bravo ma forse non proprio adatto allo spogliatoio gialloblu. Undicesimo nella Scarpa d’Oro.

GREGORIO TRIGGIANI

In questa stagione ha finalmente potuto coronare il sogno dell’esordio in prima squadra nella goleada del 23 aprile contro A Corto de Fiato. Potrebbe diventare con continuità il terzo portiere della squadra.

GIANLUCA ATZENI

La società l’ha inseguito per tutta la stagione ma lui ha schivato ogni attacco preferendo giocare in altre squadre. Ha giocato due partite in Spring Cup senza riuscire a segnare reti.

PIERLUIGI CIARDI

Dopo una stagione sorprendente nel 2017/2018 in quest’annata Pierluigi è diventato definitivamente un runner a tempo pieno allontanandosi dalla squadra. Qualche apparizione l’ha comunque fatta e non si è comportato male.

FABRIZIO FORMICONI

Che emozione vederlo in campo quell’8 aprile! In questa stagione Fabrizio ha disputato vari stage culminati nel ritorno in campo in gare ufficiali nella Summer Cup. Poi è arrivato lo stop dei medici che gli hanno consigliato un approccio più morbido. La stagione 2019/2020 potrebbe essere quella del definitivo ritorno in squadra.

VALERIO MOSETTI

Per Valerio vale lo stesso discorso fatto per altri: abbiamo intravisto grandi prospettive ma senza continuità. il 2 aprile è stato il giorno in cui ha stupito tutti in allenamento mostrando prospettive importanti. saprà mantenerle nel 2020?

Chiudiamo l’intervento ringraziando tutti quelli che hanno fatto parte della squadra solo negli allenamenti: Stefano Romagnoli e Emanuele Maiozzi (quest’anno senza presenze ufficiali e ne siamo dispiaciuti), Daniele Di Rocco e Fabio Tagliaferri (su questi due la società potrebbe investire su un certo progetto per la prossima stagione) e poi Daniele Rossi, Davide Caprioli, Andrea Fantini, Alessandro Ciuffa e Gian Maria Santoro.

Domani ci sarà l’ultimo articolo della stagione.

I più e i meno della stagione – Parte 3

La magia del tramonto dell’Eschilo 2

Terza giorno di consuntivi ad personam nel percorso di analisi che ci porterà alla fine ufficiale della stagione 2018/2019. Partiamo!

SIMONE MONTALDI

Cosa sarebbe successo se Simone avesse giocato l’intera stagione? Abbozziamo un ipotesi: l’Olympic avrebbe fatto una figura migliore nella fase finale della Summer Cup, forse avrebbe potuto vincere la Spring cup e Ruggeri avrebbe avuto un concorrente temibile nella corsa alla Pigna d’Oro. Per Simone il confronto con la stagione precedente è impossibile perchè l’anno scorso girovagava per l’Asia ma il suo ritorno può essere considerato un grandissomo acquisto che ha permesso all’Olympic di arrivare in semifinale di Winter Cup. Per lui quarto posto nella Pigna d’Oro e terzo nella Scarpa d’Oro con 10 reti. Ecco, se possiamo fare un appunto possiamo dire che che ha garantito un apporto povero sul piano degli assist: solo 2 in 14 partite e quattordicesimo posto nella classifica del Vassoio d’Argento. Nel 2020 Simone ci sarà? Lo sa solo il Dio dei Viaggi.

DAVIDE BALDI

Tornare dopo nove anni e far sembrare che non sia passato nemmeno una settimana può sembrare un compito arduo eppure Davide l’ha fatto sembrare un percorso semplice e lineare. Baldi ha perfezionato un percorso in crescendo partendo da rincalzo e chiudendo da titolare fisso, non più come giocatore offensivo ma come difensore e playmaker dai piedi buoni e la cosa ci è piaciuta davvero molto. Per lui undicesimo posto nella Pigna d’Oro, settimo tra i cannonieri con 5 reti e decimo nel Vassoio con 3 assist. L’anno prossimo lo rivorremmo con noi anche solo per l’amore che ha dimostrato per la maglia.

FRANCESCO TANI

Fino a novembre era il classico e perfetto sesto uomo: entrava dalla panchina e era subito decisivo con un assist al primo tocco di palla. Poi l’infortunio che ha interrotto bruscamente non solo la stagione ma anche la sua carriera. Recentemente ha disputato una partita non ufficiale tra dilettanti e ha fatto intravedere buone cose ma la strada verso il recupero è ancora lunga. I suoi risultati statistici sono parziali e legati all’infortunio ma li riportiamo ugualmente: tredicesimo nella Pigna d’Oro, quattordicesimo nella Scarpa con 2 gol e addirittura sesto nel Vassoio con 6 fantastici assist nella Winter Cup. Applausi.

ALESSANDRO MIRKO ARDITI

Dopo tre stagioni costellate da apparizioni sempre decisive in questa annata Chicco ha offerto un rendimento non negativo ma saltuario e non incisivo. La lontananza tra la sua abitazione e il campo giustificano la poca disponibilità e ne esaltano le volte in cui invece ha potuto giocare. Ecco i suoi risultati statistici: diciottesimo nella Pigna d’Oro, nono tra i cannonieri con 4 gol e quinto nel Vassoio con 4 assist in sole 3 presenze, non male davvero!

Domani parleremo del rendimento degli esordienti in questa stagione mentre giovedì approfondiremo l’operato di chi ha giocato poco.

I più e i meno della stagione – Parte 2

Oggi proseguiamo nell’analisi del rendimento dei giocatori confrontando la stagione appena conclusa e quella precedente. Partiamo.

GIANLUCA BISOGNO

GB7 ha fatto purtroppo registrare un saldo negativo a causa di alcuni problemi fisici che l’hanno attanagliato durante l’inverno. Nel 2017/18 Gianluca ha giocato 28 partite totali contro le 13 di questa stagione. due anni fa aveva giocato 13 gare di torneo con 12 gol mentre quest’anno le partite ufficiali sono state solo 9 con 3 reti. Peggiorato anche il rendimento nei premi: nella Scarpa d’Oro è passato dal secondo al decimo posto, nel Vassoio dal settimo all’ottavo e nella Pigna dal quarto al decimo. Il 2020 dovrà essere l’anno del riscatto della nostra ala destra.

FABIO FORMICA

Le ultime due stagioni non sono state molto positive per Fabio che ha giocato pochissime partite. Il suo saldo in questa stagione è stato comunque positivo perchè nel 2017/2018 era sceso in campo solo 6 volte in totale con 5 gare di torneo e 2 reti. In questa stagione ha invece giocato 17 partite totali (19 gol) con 15 partite e 15 gol ufficiali. Grandi miglioramenti anche nei premi: nella Scarpa è passato dal dodicesimo al secondo posto, nel vassoio è passato dalla quinta alla terza posizione e nella Pigna quest’anno si è classificato sesto dopo che nel 2018 era addirittura uscito dai primi dieci. L’anno prossimo Fabio riuscirà a giocare un’intera stagione da protagonista?

ROMOLO DI SALVO

Romolo in queste due stagioni è stato un ottimo supporto ai titolari facendo registrare anche un piccolo miglioramento nei numeri. Nel 2018 aveva giocato 7 partite di torneo con 8 gol mentre quest’anno è passato a 8 presenze e 9 gol. Nella Scarpa d’Oro  ha confermato il quinto posto della scorsa stagione, nel Vassoio è passato dal sesto al quarto posto mentre nella Pigna d’Oro quest’anno è arrivato settimo dopo che nel 2018 era uscito dai primi dieci. Speriamo che nel 2020 migliori ulteriormente le sue posizioni e rafforzi la sua posizione nello spogliatoio.

LUCA PATACCONI

Luca era stato una delle rivelazioni del 2018. Quest’anno ha giocato di più peggiorando però nei premi di fine stagione. Nei tornei quest’anno ha giocato 6 gare con 5 (contro le 4 partite con 9 reti del 2017/18). Nella Pigna d’Oro è uscito dalle prime dieci posizioni in entrambe le annate mentre nella Scarpa d’Oro è passato dal quarto all’ottavo posto. Nel Vassoio invece è passato da un ottimo terzo posto da un deludente diciassettesimo posto. La sua voglia e la sua passione potrebbero essere preziose anche nel 2020.

EMILIANO BELLI

Emiliano in questa stagione è stato preziosissimo giocando a buonissimi livelli e diventando un autentico co-titolare tra i pali. E’ passato da 7 a 9 presenze classificandosi al nono posto della Pigna d’Oro dopo un 2018 in cui non era entrato tra i primi dieci. Che Dio ce lo conservi!

Chiusa questa parentesi di confronto domani parleremo dei giocatori che nel 2018 non erano in squadra o che lo sono stati solo nel 2019.

I più e i meno della stagione – Parte 1

Ci avviamo alla conclusione ufficiale della stagione 2018/2019 andando ad analizzare i ruolini di quei giocatori che sono scesi in campo sia nella stagione appena conclusa che nella stagione precedente. Su questi giocatori è quindi possibile fare un raffronto statistico per valutare se abbiano migliorato o peggiorato le loro prestazioni in termini di presenze, gol e assist. Cominciamo con una prima manciata di giocatori in ordine di presenze in questa stagione.

ALEXANDER RUGGERI

La stagione di Ruggeri è stata semplicemente fantastica. In totale ha giocato meno partite rispetto alla scorsa stagione (31 anziché 36) ma ha segnato piu gol in gare ufficiali (58 invece di 36). L’anno scorso aveva vinto tutti e tre i premi e quest’anno si è riconfermato andando anche a vincere il premio di miglior giocatore della Winter Cup. Nel 2021 migliorarsi sarà difficilissimo.

FABRIZIO PERRONE

Stagione molto buona anche per il capitano che ha confermato il secondo posto nella Pigna d’Oro del 2018. L’infortunio di aprile purtroppo ha tagliato in due la sua stagione permettendogli di giocare solo 28 gare contro le 35 della scorsa stagione ma dopo tanto tempo ha ritrovato il gol in gare ufficiali: ben tre. La chicca dell’annata é stata il premio di miglior portiere della Winter Cup.

GIORDANO ATTILI

Il roccioso Giordano ha avuto una stagione costellata di tanti piccoli infortuni ma ha comunque confermato il suo peesonale record di presenze della scorsa stagione, 22, giocando però 6 gare ufficiali in più. I gol invece sono stati meno, 6 anziché 10. L’anno scorso inoltre era arrivato quarto nella classifica assist con 13 passaggi decisivi mentre quest’anno é arrivato secondo con 9 assist. Nella scarpa d’oro é arrivato sesto con 6 gol mentre nel 2018 era arrivato terzo con 10 reti. Il rendimento generale è stato comunque ottimo ed è arrivata la conferma rispetto alla scorsa stagione del terzo posto nella Pigna d’Oro.

ALESSANDRO RENCRICCA

Rencricca ha giocato meno partite rispetto alla scorsa stagione (22 contro 25) ma ha segnato piu gol in gare ufficiali (10 contro 7). Nella classifica assist si è classificato nono mentre nel 2018 era arrivato secondo. C’è stato invece un miglioramento nella Scarpa d’Oro dove é arrivato quarto migliorando di due posizioni rispetto al 2018. Piccolo miglioramento anche nella classifica della Pigna d’Oro dove si è classificato ottavo contro il decimo posto della stagione precedente.

Domani analizzeremo il rendimento di altri quattro giocatori.