Tutti gli articoli di olympic1989

Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Proseguono le convocazioni

Tagliaferri e Perrone in riscaldamento

La società sta continuando ad organizzare lo stage di lunedì 10 gennaio. Si giocherà all’Eschilo2. Il calcio d’inizio della partitella in famiglia è previsto per le 21.

ELENCO DEI CONFERMATI:

  1. DAVIDE BALDI
  2. EMILIANO BELLI
  3. ROBERTO CAPOCCITTI
  4. DANIELE DI ROCCO
  5. FABIO FORMICA
  6. FABRIZIO FORMICONI
  7. ROBERTO MANONI
  8. FABRIZIO PERRONE
  9. ALESSANDRO RENCRICCA
  10. STEFANO ROMAGNOLI
  11. FILIBERTO TARALLO
  12. GREGORIO TRIGGIANI

ELENCO DEI GIOCATORI IN ATTESA DI CONFERMA

  1. DANIELE FRABETTI

Le formazioni verranno ufficializzate nella mattinata di lunedì.

Proseguono le convocazioni

Gennari, Ruggeri, Baldi, Romagnoli e Baldi durante l’allenamento di martedì scorso

La società sta continuando ad organizzare lo stage di lunedì prossimo. Ieri è stato ufficializzato il terreno di gioco che sarà il tradizionale campo gialloblù, l’Eschilo2. Il calcio d’inizio della partitella in famiglia è previsto per le 21.

Ieri hanno confermato la propria presenza Daniele Di Rocco e Roberto Capoccitti mentre Stefano Romagnoli non è certo di esserci come sembrava inizialmente.

Rispetto all’ultima uscita alcuni giocatori non potranno esserci perchè in attesa di green pass rafforzato mentre altri rientreranno dopo essere stati assenti nella prima partita dell’anno. Rivedremo all’opera Alessandro Rencricca, Filiberto Tarallo e Fabio Formica mentre le belle e gradite conferme provengono da alcuni giocatori che in questa stagione si stanno rivelando veri e propri pilastri della squadra a livello di disponibilità. Stiamo parlando di Emiliano Belli, Davide Baldi, Daniele Di Rocco oltre chiaramente al capitano e presidente/organizzatore Fabrizio Perrone. Ci fa piacere la presenza di Roberto Manoni, punto fermo della gestione 2019/2021 e al rientro dopo la finale della scorsa Summer Cup quando realizzò uno dei tiri di rigore decisivi per la vittoria del torneo.

ELENCO DEI CONFERMATI:

  1. DAVIDE BALDI
  2. EMILIANO BELLI
  3. ROBERTO CAPOCCITTI
  4. DANIELE DI ROCCO
  5. FABIO FORMICA
  6. FABRIZIO FORMICONI
  7. ROBERTO MANONI
  8. FABRIZIO PERRONE
  9. ALESSANDRO RENCRICCA
  10. FILIBERTO TARALLO
  11. GREGORIO TRIGGIANI

ELENCO DEI GIOCATORI IN ATTESA DI CONFERMA

  1. DANIELE FRABETTI
  2. STEFANO ROMAGNOLI

Si torna in campo tra quattro giorni

Gregorio Triggiani sarà nuovamente in campo lunedì prossimo

La serata di martedì ha ufficialmente dato inizio al 2022 dell’Olympic. Il triangolare a carattere non ufficiale organizzato dalla società è stato utilissimo per testare le condizioni dei giocatori e potrà rivelarsi un vantaggio importante alla riprese dell’attività agonistica ufficiale, quando saremo l’unica squadra tra quelle iscritte al torneo ad essere scesa in campo dopo le festività natalizie.

La Winter Cup 2021/22 dovrebbe riprendere lunedì 17 gennaio mentre già da lunedì 10 gennaio, ad ogni giocatore che scenderà in campo in partite amichevoli o ufficiali, verrà richiesto il super green pass, altresì detto green pass rafforzato.

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà lunedì 10 gennaio quando la squadra si riunirà nuovamente per una partitella in famiglia. Improbabile che si giochi nuovamente un triangolare mentre è quasi certo che si disputerà un’amichevole tra due formazioni composte da cinque elementi e dotate di un cambio ciascuna. La partita comincerà alle 21 mentre il campo dovrebbe essere quello dell’Eschio2 anche se non è stato ancora confermato.

Ieri pomeriggio sono partite le convocazioni e la lista dei confermati è già molto lunga. Ecco la lista aggiornata a ieri sera:

  1. DAVIDE BALDI
  2. EMILIANO BELLI
  3. FABIO FORMICA
  4. FABRIZIO FORMICONI
  5. ROBERTO MANONI
  6. FABRIZIO PERRONE
  7. ALESSANDRO RENCRICCA
  8. STEFANO ROMAGNOLI
  9. FILIBERTO TARALLO
  10. GREGORIO TRIGGIANI

CHALLENGE TROPHY 8

La formazione Verde che ha vinto il primo incontro del triangolare

MARTEDÌ’ 4 GENNAIO 2022

ESCHILO 2

CHALLENGE TROPHY 8

Ieri è cominciato il 2022 dell’Olympic. E’ stato un piacere ritrovarsi su quel campo verde che da tanti anni ci regala emozioni e che da ormai un paio di anni ha acquistato forse maggiore importanza perché diventato un teatro della normalità. Anche ieri sera tredici giocatori, tredici persone, hanno varcato la porta di quel campo di calcetto lasciando fuori tutto ciò che riguardava la pandemia, i dati sui contagi, i discorsi sulle quarantene e tutto ciò che riempie i nostri discorsi da tanto tempo. E poi si sono divertiti. serve aggiungere altro? L’organizzazione del triangolare non è stata facile proprio per i motivi di cui sopra perchè tanti giocatori sono stati bloccati all’ultimo momento dalle quarantene preventive, altri hanno avuto imprevisti di altra natura, ma alla fine si è giocato e tre formazioni molto fluide (nel senso che i giocatori ruotavano da una squadra all’altra molto tranquillamente) si sono giocate l’ottava edizione del Challenge Trophy 8. Come dicevamo alcuni titolari hanno dovuto rinunciare a giocare ma ieri abbiamo potuto testare le condizioni fisiche di otto giocatori facenti parte della rosa fissa della squadra a cui si aggiunti tre elementi di altre squadre (ma che hanno parte del giro gialloblù) e abbiamo visto all’opera due esordienti che in futuro potrebbero allargare le scelte della nostra società. Vediamo come è andata.

ORE 21, GARA 1 (GARA NON UFFICIALE #99) BLU VS. VERDI 4-5

MARCATORI SQUADRA BLU: 3 CALISI R., 1 CALISI E.

MARCATORI SQUADRA VERDE: 3 RUGGERI, 2 GENNARI

Nel primo mini incontro del triangolare si sono scontrati i Blu (in cui giocavano Triggiani, Collu, i fratelli Calisi e Di Rocco) e i Verdi (formati da Belli, Romagnoli, Baldi, Gennari e Ruggeri).

La partita è stata bella e avvincente e ci sono stati parecchi rovesciamenti di fronte e molte occasioni da gol. I Verdi hanno beneficiato dallo strapotere atletico di Ruggeri ma anche la difesa formata da Baldi e Romagnoli si è rivelata una cerniera schierabile anche in gare ufficiali. La squadra Blu invece è sembrata un po’ slegata a livello difensivo e lasciava molto spazio tra la difesa e il centrocampo dando la possibilità agli avversari di giocare indisturbati per parecchi metri di campo. Alla fine hanno vinto i Verdi di misura.

ORE 21.30, GARA 2 (GARA NON UFFICIALE #100) GIALLI VS. BLU 7-4

MARCATORI SQUADRA GIALLI: 5 RUGGERI, 1 DI ROCCO, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI SQUADRA BLU: 3 CALISI R., 1 GENNARI

La seconda sfida del triangolare era importante a livello statistico perchè si trattava della partita non ufficiale numero 100 della storia gialloblù. Considerando che la prima gara di questo tipo si è giocata nel lontano 1995 non è cosa da poco. I blu, in quanto perdenti della prima sfida, rimanevano in campo acquistando Baldi e Gennari. Contro di loro si schierava la squadra Gialla formata da Belli, Formiconi, Perrone, Di Rocco, Tagliaferri e Ruggeri.

Anche in questo caso si rivelava decisiva la presenza di Ruggeri, autore di ben cinque reti e vera anima di una squadra comunque solida grazie alla difesa formata da Formiconi e Perrone e all’impegno di Di Rocco e Tagliaferri.

ORE 22, GARA 3 (GARA NON UFFICIALE #101) VERDI VS. GIALLI 5-1

MARCATORI SQUADRA VERDE: 2 BALDI, 2 GENNARI, 1 RUGGERI

MARCATORI SQUADRA GIALLA: 1 CALISI R.

Nell’ultima e decisiva sfida del triangolare si affrontavano i Verdi (che “acquistavano” Emanuele Calisi) e i Gialli (rafforzati da Riccardo Calisi e Collu).

Anche nell’ultimo incontro si è rivelato decisivo Ruggeri ma ad un certo punto l’italo tedesco ha lasciato il campo e per un certo periodo la partita è stata più equilibrata. Nel finale però i Gialli hanno cercato di recuperare e i Verdi ne hanno approfittato per agire in contropiede e dilagare fino al 5 a 1 finale.

Con due vittorie su due partite i Verdi conquistavano il mini torneo schierando un totale di sette giocatori ma ciò che è più importante è che tutti e tredici i giocatori schierati sono sembrati in buone condizioni e hanno dato ottime indicazioni. Non male considerando che avevamo almeno altri tre titolari a casa.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA IN ORDINE ALFABETICO

BALDI: 6.5

Aveva dichiarato di essere fuori forma e invece lo abbiamo trovato proprio bene. Ha giocato principalmente come playmaker e soprattutto, cambiando di casacca, ha giocato tutte e tre le partite mettendo fiato e in cascina per il seconda parte della stagione. In totale ha ha realizzato due gol, tutti nella terza gara.

BELLI: 6

Assente dai campi dal 29 novembre il gattaccio gialloblù ha giocato la solita buona partita negli spazi stretti e angusti della sua area mentre ha mostrato qualche incertezza sui tiri dalla media e lunga distanza. La cosa estremamente positiva è che ha giocato tutte e tre le partite quindi sicuramente si è tolto da dosso tossine e scorie delle feste natalizie.

CALISI E. : 6

Esordiente assoluto nel mondo Olympic, questo giocatore è sembrato adatto a giocare in copertura più che in avanti. Nel primo incontro è stato “vittima” dell’assetto allegrotto della sua formazione mentre nelle altre due mini sfide ha offerto prestazioni decisamente più convincenti. Ha segnato un gol nel primo incontro.

CALISI R. : 7

Secondo esordiente della serata. Anche per lui la prima mini sfida del triangolare è stata traumatica ma poi è cresciuto alla distanza dispensando lampi di classe con continuità crescente. Rispetto al fratello ci è sembrato più adatto a giocare davanti e infatti ha segnato un totale di sette gol. Le sei reti realizzate con la maglia dei blu gli valgono il titolo di capocannoniere della serata.

COLLU: 6

I compagni di squadra l’hanno investito del ruolo di fuoriclasse della squadra e ogni volta che lo vedevano fare una smorfia di dolore per una storta o per un movimento fatto male se lo coccolavano. La frase di Belli la dice tutta: “Vale, se ti fai male siamo finiti!”. Per lui non è stata una serata facile ma ci ha convinto soprattutto per la sua leadership in campo.

DI ROCCO: 6

Il panzer di Dragona non ha avuto problemi a giocare con il rigido clima invernale e ha condotto la sua campagna di Russia in modo egregio, aiutando in difesa e facendo sentire il suo peso in attacco. Anche lui ha disputato tutti e tre gli incontri e ha segnato un gol nella seconda sfida.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio non giocava addirittura dal 2 novembre quindi la sua presenza in campo è stata particolarmente utile per lui e per l’Olympic che in questo 2022 conta di averlo con sempre maggiore frequenza a disposizione. Dà così tanta tranquillità alla squadra che quando ha chiesto il cambio Perrone gli ha risposto “Non mi pare il caso!”.

GENNARI: 6+

“Gennarginho” purtroppo gioca un torneo di calcio a otto a Fiumicino quindi può rendersi disponibile con l’Olympic solo in serate del genere. Peccato, perchè sarebbe una risorsa importante sia per il campo che per lo spogliatoio gialloblù. Gioca tutte e tre le gare segnando una rete con i Blu ma soprattutto quattro gol con i Verdi contribuendo non poco alla vittoria del triangolare.

PERRONE: 6

Il capitano ha agito in difesa e insieme a Formiconi ha formato una buona linea difensiva anche se alcuni meccanismi vanno perfezionati. La corsa è quella dei tempi buoni e ha sfiorato il gol più volte trovando però solo un assist per Ruggeri.

ROMAGNOLI: 6+

Il difensore di Ostia Antica mancava dall’8 novembre ma anche lui, nonostante la terza dose di Pfizer fresca fresca in corpo, è sembrato molto tonico e reattivo. Gioca solo le due gare con la maglia dei Verdi e alla fine della serata, come spesso gli capita in serate del genere, trionfa in questo mini torneo.

RUGGERI: 7.5

Non è una novità che in serate del genere Alex diventi iper decisivo e che le sue squadre portino a casa vittorie convincenti e di sostanza. Ieri ha segnato un totale di nove gol (cinque con la maglia dei Gialli e quattro con la maglia dei Verdi) ma quello che più ha impressionato è stata la capacità di fare più volte di seguito il cost-to-coast da porta a porta con estrema disinvoltura. Oscuri movimenti di mercato (in stile “tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati”) potrebbero riportarlo nell’Olympic… ipotesi? progetto reale? sogno? boutade? Vedremo…

TAGLIAFERRI F. : 6

Si affaccia nel 2022 con la voglia di un ragazzino, la stessa che aveva quasi trentatré anni fa quando andò al mercatino di Acilia a comprare le prime t-shirt Fruit of the Loom verde acqua che poi furono le prime divise dell’Olympic. Segna un gol nella sfida contro i Blu, un po’ più in difficoltà contro i Verdi, comunque serata positiva.

TRIGGIANI: 6.5

Altra vittoria in un mini torneo per il nostro Gregorio, anche lui habitué nell’alzare trofei in queste circostanze. La sua fisicità è fondamentale perchè anche quando sembra ormai battuto riesce a effettuare parate grazie alla lunghezza delle sue gambe. Bellissima una sua deviazione d’istinto nel secondo mini incontro, parata da sigla televisiva!

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA VERDE 6 PUNTI; SQUADRA GIALLA 3 PUNTI; SQUADRA BLU 0 PUNTI.

CLASSIFICA CANNONIERI: CALISI R. 6 GOL (SQUADRA BLU), RUGGERI 5 GOL (SQUADRA GIALLA), GENNARI 4 GOL (SQUADRA VERDE), RUGGERI 4 GOL (SQUADRA VERDE).

MIGLIOR GIOCATORE DEL TRIANGOLARE: ALEXANDER RUGGERI (SQUADRA VERDE).

Via quei cotechini, SI GIOCA!

Questa sera l’Olympic si ritrova dopo le festività natalizie per una serata di allenamento. Le condizioni di alcuni giocatori sono imperfette e la lista dei convocati in queste ore è stata molto fluida tanto che fino all’ultimo non sapremo se si giocherà una classica sfida in famiglia o un altrettanto classico triangolare tra tre formazioni composte tutte da giocatori dell’orbita gialloblù.

C’è molta curiosità per l’esordio assoluto dei fratelli Calisi, Roberto ed Emanuele, e di vedere come i giocatori si sono comportati a tavola in queste lunghe feste invernali.

Per i motivi di cui sopra non vi riveliamo le possibili formazioni del triangolare ma solo i convocati che sono i seguenti

  1. DAVIDE BALDI
  2. EMILIANO BELLI
  3. GIANLUCA BISOGNO
  4. EMANUELE CALISI
  5. ROBERTO CALISI
  6. VALERIO COLLU
  7. DANIELE DI ROCCO
  8. FABRIZIO FORMICONI
  9. EMANUELE GENNARI
  10. FABRIZIO PERRONE
  11. ALESSANDRO RENCRICCA
  12. FILIBERTO TARALLO
  13. FABIO TAGLIAFERRI
  14. GREGORIO TRIGGIANI

L’appuntamento è per le ore 21 all’Eschilo2!

 

Stage di domani, le ultime novità

Mentre nelle edicole e online impazzano le nuove card FIFA Ultimate dell’Olympic, la squadra gialloblù si prepara al rientro dall’attività agonistica che avverrà domani sera quando i giocatori si ritroveranno all’Eschilo2 per una sgambata in famiglia.

Nel week end ci sono state alcune variazioni nella lista dei convocati e non è escluso che altre ne avvengano nelle ultime trentasei ore prima dell’inizio dell’allenamento.

Propio stamattina c’è stato il forfait di Fabio Formica e la convocazione di Emanuele Gennari mentre si attendono la risposta alle convocazioni da parte di Alexander Ruggeri e Roberto Manoni e lo scioglimento dei dubbi su Roberto Capoccitti e Daniele Frabetti.

In questo preciso istante, ovvero alle ore 8 e 50 di lunedì 3 gennaio i convocati sono i seguenti:

  1. DAVIDE BALDI
  2. EMILIANO BELLI
  3. GIANLUCA BISOGNO
  4. ROBERTO CALISI
  5. VALERIO COLLU
  6. DANIELE DI ROCCO
  7. FABRIZIO FORMICONI
  8. EMANUELE GENNARI
  9. FABRIZIO PERRONE
  10. ALESSANDRO RENCRICCA
  11. STEFANO ROMAGNOLI
  12. FABIO TAGLIAFERRI
  13. GREGORIO TRIGGIANI

Si riparte il 4 gennaio, che anno sarà?

Buongiorno e benvenuti nel nuovo anno, ma che anno sarà questo 2022 per l’Olympic? Il 2021 era terminato con l’ultimo posto ottenuto nella stagione regolare della Winter Cup. Il 2022 comincerà con lo stage di dopodomani e proseguirà con la partecipazione all’Europa League e forse alla Coppa Italia. L’Olympic sarà la cenerentola dell’Europa League ma in società si spera che la squadra possa afre un saltino di qualità sfruttando l’esperienza fatta fin qui attraverso le tante sconfitte, le sofferenze di inizio stagione e la coesione che il gruppo ha saputo trovare in queste difficoltà. Ottenere qualche piccolo risultato, non dico di prestigio, ma buono considerando il momento gialloblù, sarebbe un ottimo viatico per la crescita dell’Olympic. Altri traguardi da raggiungere sono la continuità nelle convocazioni ovvero riuscire a schierare con maggiore continuità gli stessi 6/7 elementi e trovare un giocatore in grado di diventare la stella di questa squadra perché il gruppo c’è ma ogni squadra ha bisogno di un fuoriclasse che possa ottimizzare e massimizzare gli sforzi della classe operaia. In quest’ottica la riscoperta di Valerio Collu a novembre è stata una bella fortuna e l’Olympic punta davvero tanto sul centrocampista esterno.

Torniamo all’immediata attualità. Martedì 4 gennaio (ore 21, Eschilo2) l’Olympic si ritroverà dopo le feste per una serata di allenamento. I convocati sono tanti e se non ci saranno troppi imprevisti si organizzerà un triangolare, altrimenti solo una partitella.

I convocati attualmente sono i seguenti: Fabrizio Perrone, Emiliano Beli, Gregorio Triggiani, Alessandro Rencricca, Stefano Romagnoli, Davide Baldi, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Valerio Collu, Fabio Formica, Daniele Di Rocco, Fabio Tagliaferri e l’esordiente Riccardo Calisi. Nella giornata di domani potrebbero aggiungersi altri convocati.

2020, che anno è stato?

Il 2021 sta terminando. Che anno è stato? Per carattere tendo a dire che è stato un anno bello perchè penso che c’è sempre bellezza e felicità se si è disposti a cercarla. Sicuramente è stato un anno più bello rispetto al 2020 perchè ci sono state restrizioni, chiusure e tanti lutti a causa di questa terribile pandemia ma certamente è stato un anno di ripresa soprattutto grazie ai vaccini, imperfetti, fallibili, discutibili finchè vogliamo ma anche indispensabili.

Ma questo è un sito che parla di calcio quindi parliamo del 2021 calcistico a tinte gialloblù. L’anno, a dirla tutta, è cominciato ad aprile perché per i primi quattro mesi del 2021 non si poteva giocare. Vi ricordate le zone gialle, arancioni e rosse, non quelle di adesso, le prime, quelle con il coprifuoco, quelle con il lockdown vero. A metà aprile qualcosa è cambiato. L’abbiamo cominciata a capire questa terribile influenza chiamata corona virus, quando inizia il caldo tende a diventare meno forte e anche quest’anno è stato così e e a fine aprile ci hanno permesso di tornare a calcare i prati verdi di erba sintetica.

Ricorderò per sempre quella prima partita giocata al Garbaglia. Non ci si abbracciava, ci si salutava con un cenno, poi si è giocato e di corsa tutti a casa perchè ancora c’era il coprifuoco alle 22. In campo c’era l’Olympic 3.0, quella di Alexander Ruggeri. Che giocatore Ruggeri, che squadra quella gestita da lui che in due anni ha provato a vincere tutto, vincendo molto, soprattutto nell’ultima partita del suo ciclo, la finale di Summer Cup vinta ai calci di rigore. Notti magiche, tre giorni dopo la vittoria dell’Italia nella finale degli Europei.

Quella squadra lì merita un ultimo saluto e un ultimo commento. In porta giocava Fabrizio Perrone, ex capitano provato dalle traversie personali e collettive della vecchia Olympic, alleggerito dai compiti gestionali e felice (per un po’) di giocare solo a pallone. C’era Gianluca Atzeni, leone mai stanco di giocare, anche tutti i giorni se possibile, leadership da vendere. C’era Luca Baldini, silenzioso, efficiente, una macchina da calcetto. C’era Alessandro Olivieri, tecnica sopraffina, tanto che ti stupiva per quello che riusciva a fare con naturalezza e tranquillità, come Baldini, del resto. E poi citiamo Cristian Marino, l’arma segreta di questa Olympic, Paolo Luciani, discontinuità e genio puro, Roberto Manoni, classe operaia al potere, Alberto Trabucco, bomber vero e infine Alexander Ruggeri, un campione a questi livelli, cresciuto in otto anni di Olympic da stellina promettente a fuoriclasse assoluto in tutti i ruoli.

Il 14 luglio l’Olympic alzava quella coppa. Poco dopo Fabrizio Perrone annunciava di voler ricostituire l’Olympic tradizionale e iniziava una nuova avventura con tante incognite.

Le prime amichevoli estiva hanno fatto capire fin da subito che questa Olympic avrebbe faticato molto. All’inizio alcuni giocatori della precedente gestione hanno aiutato la partenza del progetto ma poi l’Olympic ha dovuto camminare da sola e sono arrivate solo sconfitte perchè il livello del campionato era diventato troppo alto per la nostra squadra. Alla fine della stagione regolare abbiamo collezionato otto sconfitte, un pareggio e una vittoria a tavolino e abbiamo vinto una sola volta in amichevole.

Gestire questo progetto sconfitta dopo sconfitta non è facile perchè ogni giocatore deve trovare la forza di venire a giocare sapendo che quasi sicuramente tornerà a casa con l’amaro in bocca.  E allora perchè questi giocatori hanno accettato di giocare, perchè accettato questa sfida così difficile? Io spero che l’abbiano fatto per il semplice fatto di stare insieme, di ritrovare gli antichi rapporti e rivivere le vecchie emozioni, al di là dei risultati.

Citiamo anche questi eroi immortali che stanno dando vita a questa nuova avventura. Il capitano Fabrizio Perrone, motore gialloblù dal 1989, Alessandro Rencricca, playmaker e fulcro della squadra dal 2005, volendo un po’ anche lo zio simpatico del gruppo. Emiliano Belli, cuore generoso tra i pali; Gianluca Bisogno, dal 2006 lì su quella fascia; Fabio Formica, dal 1999 sul campo di calcio come su un campo di battaglia; Fabrizio Formiconi, dal 1996 a dare morale e spirito ai compagni; Filiberto Tarallo, dal 1999 a inventare insegnare pallone; Valerio Collu, dal 2013 una spina nel fianco di ogni squadra avversaria; Daniele Di Rocco, nuovo in squadra ma come fosse un veterano e poi tanti altri che giocano meno ma che danno tutto quando ci sono, primo tra tutti Simone Montaldi.

Dicevamo un tempo che questa squadra meritava di veder arridere un trofeo per dar significato al suo lavoro. Stavolta è diverso, a questa squadra serve di tornare a essere una famiglia, serve di stare insieme e il trofeo sarà una pizza dopo la partita scoprendo che riuscire a stare insieme è quasi tutto quello che le serve…

BUON ANNO NUOVO OLYMPIC, BUON ANNO NUOVO RAGAZZI GIALLOBLU’, CHE SIA UN 2021 VISSUTO INSIEME!

 

Una cosa molto nostalgica: la “Chicca di Rencricca”

Chicca del 3 febbraio 2009

Oggi parliamo di un argomento molto nostalgico e molto amarcord: la famosa “Chicca di Rencricca”.

La chicca era un commento settimanale scritto da Alessandro Rencricca che tra il 30 dicembre 2008 e il 24 marzo 2009 descrisse la situazione della nostra squadra, una sorta di editoriale sagace e divertente, molto spesso correlato da citazioni filosofiche, cinematografiche e letterarie, che davano un’idea molto precisa di quello che l’Olympic stava vivendo durante la prima stagione giocata nel circolo di Madonnetta.

Le chicche furono regolari furono in tutto nove e a queste se ne aggiunse una decima pubblicata alla fine della stagione 2008/2009. Era una stagione quella in cui molti giocatori partecipavano alle cose extra campo della squadra e sarebbe bello che oggi si raggiungesse anche solo una piccola percentuale di quella mole di pubblicazioni raggiunte dodici anni anni fa anche se oggi i nostri giocatori hanno tutti situazioni lavorative più impegnate e soprattutto delle famiglie più o meno numerose che occupano la giornata in modo quasi totale.

Tornando a quei splendidi pezzi di letteratura moderna che erano le chicche, ecco alcune citazioni dagli scritti vergati sul pc dal vate(r) Rencricca:

  • E uscimmo a riveder le stelle… in un fine dicembre terso nella gelida attesa del nuovo anno… che sarà da inventare (per chi cerca un posto nel mondo Olympic: Baldi e Carissimi), sarà da lottare metro dopo metro (la vecchia guardia non può tirarsi indietro: Perrone, Rencricca, Bisogno, Sacchi, Santolamazza, Fabio Tagliaferri, Guarino, per non dimenticare Belli che dovrà lottare un po’ di più) sarà da soddisfare per chi ha fame di gloria (in special modo i nuovi arrivati nel gruppo gialloblù, vedi Tani e Sforza), sarà da scoprire per tutti quelli che per un motivo o per l’altro hanno a cuore le sorti olimpiche. 30/12/08
  • Quando un pallone lega le vite complici di molte persone… quando una piccola realtà chiamata Olympic regala vita e nutrimento di passioni che non devono morire! 30/12/08
  • Dimenticavo: la grande prestazione? Consumata, lucida e virtuosa… l’orgoglio Olympic non è in saldo e il Mo’viola ieri sera ha capito che non era momento di shopping: carta non valida! Ritirare e riprovare! Sempre sulla nostra strada… sempre su questa strada! 08-01-09
  • Tenacia, grinta, consapevolezza, concentrazione, doti in dote alla squadra in questo scorcio di gennaio… inutile domandarsi dove fossero celate precedentemente, ora sono qui e rendiamole vive a lungo… Cosa fare per il futuro? Fare tutto come se si vedesse il sole, per chi brama volteggi di gloria! 16-01-09
  • Le tenebre calano sul piccolo circolo della Madonnetta, il freddo ora è reale e chi può resta nella propria abitazione assaporando il tepore di un termosifone o di un camino. 29-01-09
  • Perrone finì la quarta birra, prese il cellulare e compose a memoria il numero di Rencricca “Siete ancora lì?… OK, prendo un chilo di pomodori e vi raggiungo” Sigla di chiusura. 03-02-09
Chicca del 3 febbraio 2009

 

  • “St’Olympic è davvero bbella, eppoi nun sbiadirà dicheno in coro perchè in fonno è viva come noi” 24-02-09

La notte calò repentinamente nella stanza. Accese una sigaretta e assaporò il sapore del tabacco amaro colombiano. Avrebbe dovuto smettere di fumare ma gli eventi della vita facevano ogni volta desistere, come in quell’occasione. 24-03-0

è come quando, per una volta a settimana, dimentichi vigile il passar del tempo cercando negli occhi dei tuoi compagni la risposta migliore per un volo nel vento… è come quando ti fermi a guardare la strada davanti e quanta ne rimane, e a gran voce puoi urlare “andiamo si ricomincia, non tardiamo ad arrivare!”…
A noi, alla nostra vita, agli errori da rifare fin quando non riescono bene, alle cose d’avere, alle cose da fare… a noi… Olympic! 04-8-09
E così si conclude questo amarcord che al solo scriverlo ci ha fatto sciogliere il cuore. Buona giornata a tutti!