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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Frabetti insieme a Trabucco e Formica: attacco atomico!

C’è un’Olympic che domani sera (calcio d’inizio alle 21) affronta le semifinali di Europa League un po’ a sorpresa. Un’Olympic al gran completo, come mai in questa stagione e che ha potuto addirittura fare a meno di Gianluca Bisogno, ancora leggermente infortunato e risparmiato in vista dei futuri impegni.

Ieri è arrivata la conferma da parte di Daniele Frabetti: l’attaccante ha recuperato dai suoi problemi e domani sarà in campo a quaranta giorni dall’ultima volta. Sarà la prima volta in cui potremo schierare il tridente composto da Formica, Trabucco e Frabetti e questi ultimi due per la prima volta giocheranno insieme alla ricerca di un’intesa che tra giocatori di grande livello di solito non tarda ad arrivare.

In porta giocherà Belli mentre Perrone sarà il primo cambio della coppia titolare difensiva composta da Rencricca e Formiconi. L’Olympic parte comunque sfavorita al cospetto di un’Osthiam City retrocessa dalla Champions ma ci sono tutti i presupposti per fare bene e provare a rendere possibile un’impresa come tante ce ne sono state nella lunga storia gialloblù.

Riepiloghiamo quindi i convocati che sono: Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Frabetti, Formica, Trabucco.

“..una bolla di denaro poggiata sul nulla…”

Sono tre giorni, esattamente dal fischio finale di Italia – Macedonia del Nord, che penso quanto sia incredibile che la nostra Nazionale rimanga fuori dalla Coppa del Mondo per due edizioni consecutive. Mentre mi arrovellavo sul perché e sul per come mi sono imbattuto in questo pensiero di Massimo Gramellini pubblicato sul Corriere della Sera e con il quale mi trovo pienamente d’accordo e dopo il quale qualsiasi altra considerazione appare pleonastica.

“Dopo l’indigestione di Macedonia e la seconda bocciatura consecutiva, ho pensato: stiamo allevando la prima generazione che crescerà senza avere mai visto l’Italia ai Mondiali. Poi mi sono chiesto: ma gliene importerà qualcosa?

L’altra sera avevo tre ragazzini a cena e appena ho detto «sta per cominciare la partita» mi hanno risposto all’unisono: «Quale partita?».

Alla loro età, per me la Nazionale era una festa, come il dolce della domenica. Ricordo quando mi nascosi dietro la porta dello studiolo di papà per spiare Italia-Germania 4 a 3, che un fuso balordo aveva collocato a mezzanotte, orario tabù per un bambino.

Allora si andava allo stadio almeno due volte al mese e si giocava a pallone tutti i giorni: nei prati con quello di cuoio e nei cortili con quello di plastica per non ammaccare le auto parcheggiate, ma tanto i proprietari si arrabbiavano lo stesso. Gli allenatori potevano pescare su una base immensa di praticanti destinati a rimanere comunque nel giro, in veste di tifosi.

Ma come può un bambino di oggi appassionarsi a un gioco a cui non gioca per strada e che vede ormai quasi solo in tv, per giunta liofilizzato negli «highlights»? Si dirà: è così ovunque. Di sicuro è così qui. I fuoriclasse non sono programmabili, ma i buoni giocatori e i tifosi del futuro sì: sono il frutto di un movimento di massa che non esiste più.

Il calcio di oggi è una bolla di denaro poggiata sul nulla. Dopo di che, se Berardi non la mette dentro neanche a porta vuota…”

Massimo Gramellini

Fonte: Corriere.it

Se la base del calcio non c’è più cosa ci rimane? A noi rimane l’Olympic che finchè vivrà sarà portatrice di questi valori che stanno svanendo. Le pagelle, la ricerca delle maglie, le pizze dopo la partita e anche le innumerevoli sconfitte sono tutti pezzetti di questa passione sempre più rara che ci fa sopportare anche un’Italia fuori da due mondiali consecutive perchè tanto “le soddisfazioni ce le toglieremo in campo noi”.

E quindi, a 43 anni suonati di chi vi scrive, dopo quasi trentare anni anni dal primo, tardivo, calcio a quel meraviglioso pallone, non svegliateci ancora perchè di passione e di voglia ne abbiamo ancora tanta.

Squadra pronta o quasi

Alberto Trabucco nelle fasi di riscaldamento di una gara della stagione 2019/2020

Ieri pomeriggio anche Alberto Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità a scendere in campo nell’attesissima semifinale di mercoledì sera. L’attaccante riceve quindi la sesta maglia da titolare dopo quelle assegnate ieri a Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Formica.

Rimane ora la questione della settima maglia per la quale ci sono varie opzioni: una di queste è affidarsi a Gianluca Bisogno che però in questa stagione è stato bersagliato dagli infortuni. Il giocatore stesso ha detto di non poter essere al 100% e di poter dare una mano solo come settimo elemento per alcuni scampoli di gara.

Le alternative riguardano i giocatori che finora in questa stagione hanno dato il loro contributo e sono Tarallo, Romagnoli e Frabetti. Questo dubbio verrà sciolto nel giro di un paio di giorni.

Ricordiamo che Olympic – Osthiam City si giocherà mercoledì 30 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.

Osthiam City, una crescita esponenziale

Gli americani amano dire “from zero to hero” per definire l’exploit di una persona che dal nulla si è saputa elevare a qualcosa di grande. E noi così possiamo definire la formazione che affronteremo nella semifinale di Europa League.

Ma facciamo un piccolo passo indietro: ieri sera l’Olympic ha ottenuto senza giocare la qualificazione alla semifinale di Europa League. Il Virtus Panfili, a nemmeno venti minuti dal fischio d’inizio, ha dovuto rinunciare a scendere in campo a causa del forfait di due giocatori ed è stata così costretta a consegnare la vittoria a tavolino ai gialloblù.

L’Olympic mercoledì 30 marzo affronterà quindi l’Osthiam City, formazione “retrocessa” dalla Champions League in quanto miglior perdente nei play off della coppa più importante del torneo. La squadra guidata da Francesco Bonanni (per lui due presenze nell’Olympic nel lontano 2008) ha cominciato a giocare nei tornei Kamari nella stagione 2017/2018. In quella stagione la squadra si chiamava A CORTO DE FIATO ed era una formazione volenterosa ma molto povera tecnicamente tanto che l’Olympic la sconfisse facilmente in tre occasioni, due di queste con goleade imponenti.

Poi cambiò nome in NUOVI MUTANTI e già in questo periodo ci fa una crescita tanto che l’Olympic, quella dei vari Ruggeri, Marino, Atzeni e compagnia bella, trovò più di qualche difficoltà ad averne ragione.

Infine l’ultima trasformazione nella versione OSTHIAM CITY, con tanti buoni risultati e la qualificazione in Champions League di questa stagione poi culminata nella “retrocessione” in Europa League. Non sarà per niente una gara facile, anzi, l’Olympic partirà fortemente sfavorita, ma i gialloblù non avranno nulla da perdere e il fatto di giocarsi l’accesso ad una finale in questa stagione così difficile sarà per la nostra squadra una grande spinta.

Abbiamo già i primi convocati che al momento sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Fabrizio Formiconi. Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30. L’altra semifinale sarà Mo’viola – Mexico.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 3-0 A TAVOLINO

MERCOLEDI’ 23 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1179

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, 1° TURNO PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

3-0 A TAVOLINO

MARCATORI: NESSUN MARCATORE

Che storia! E’ il giorno del play off ad eliminazione diretta dell’Europa League e l’Olympic si sveglia con il forfait di Emiliano Belli, allettato con una tosse gracchiante. Nel primo pomeriggio alza bandiera bianca anche Gianluca Bisogno, fermato da una contrattura che lo attanaglia da agosto. Viene convocato d’urgenza Stefano Romagnoli e poi arriva la sera con l’Olympic che si avvia comunque fiduciosa al campo per sfidare il Virtus: in palio c’è l’accesso alla semifinale di Europa League.

Mancano venti minuti al calcio d’inizio, Perrone, Formiconi e Romagnoli si stanno preparando al riscaldamento ma arriva un messaggio da parte dell’organizzazione: il Virtus ha perso due giocatori e non può presentarsi per la partita. Tutto annullato, l’Olympic vince a tavolino. I giocatori sono increduli, alcuni ancora non sono arrivati al campo ma è tutto vero, i gialloblù raggiungono la semifinale di Europa League senza nessuno sforzo.

Come sempre in questi casi, ormai lo sapete, il dispiacere per non aver giocato supera la soddisfazione per un risultato che non possiamo dire di aver meritato però nel calcio a questi livelli queste cose succedono e non è certo colpa dell’Olympic se ha superato un turno per mancanza della squadra avversaria.

La settimana prossima l’Olympic si giocherà l’accesso alla finalissima di Europa League affrontando uno scoglio durissimo, l’Osthiam City, formazione “retrocessa” come migliore eliminata nei play off di Champions. Fino a poco tempo fa seppellivamo di gol questa squadra ma poi loro sono cresciuti moltissimo e noi abbiamo fatto il percorso che tutti sapete. Nonostante tutto siamo ancora qui a giocarci un risultato e sarà, come al solito, bellissimo esserci.

Dentro o fuori, provaci Olympic!

Questa sera l’Olympic (calcio d’inizio alle 21 e 30) scende in campo nel play off ad eliminazione diretta dell’Europa League.

Si può tranquillamente definire la partita più importante della stagione ma la giornata non comincia bene visto che poco fa c’è stato il forfait di Emiliano Belli a causa di una brutta tosse. Al suo posto giocherà probabilmente Fabrizio Perrone.

Ecco, al momento e salvo convocazioni dell’ultimo minuto, la formazione che affronterà la Virtus Panfili:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

11. TRABUCCO Alberto

FC Tracia esempio per l’Olympic

Ieri sera si sono giocate tre gare della fase finale delle coppe della Winter Cup. In Europa League il Mo’viola ha sconfitto ai calci di rigore la Brigata Zeman e ha conquistato la semifinale dove affronterà il Mexico. Nell’altra semifinale l’Osthiam City, retrocessa dalla Champions, affronterà la vincente tra Olympic e Virtus Panfili.

In Champions League invece si sono disputate le due semifinali. Nella prima Zuppa Romana ha sconfitto 7 a 1 lo Smilenjoy mentre nella seconda FC Tracia ha battuto per 6 a 4 As Biduin.

La vittoria dell’FC Tracia in particolare deve essere di insegnamento per l’Olympic perché rappresenta l’esempio perfetto che j gialloblù devono seguire. Non si tratta di un pistolotto denigratorio per la nostra squadra ma semplicemente di fare ricordare ai nostri giocatori ciò che potremmo fare se crediamo in noi stessi continuando sulla via del lavoro e dell’impegno. Ricordiamoci che solo tre mesi fa l’Olympic pareggiava per 7 a 7 contro l’FC Tracia giocando alla pari contro un as quadra che la settimana prossima proverà a sconfiggere la favoritissima e simpaticissima Zuppa Romana in finale.

Meditiamo su questo e nel frattempo domani proviamo a battere la Virtus come parte integrante del nostro infinito processo di miglioramento.

Winter Cup, sono cominciati i play off

La Winter Cup sta vivendo le sue battute finali con i play off ad eliminazione diretta che stanno entrando nel vivo.

Per quanto riguarda la Champions League, a causa dell’esclusione dal torneo del Pleasure Acilia, si è disputato un solo quarto di finale in cui lo Smilenjoy ha battuto l’Osthiam City. Abbiamo quindi il quadro dettagliato delle semifinali che si giocheranno oggi: Smilenjoy affronterà Zuppa Romana mentre nell’altra sfida FC Tracia se la vedrà con AS Biduin. E non è finita nemmeno la corsa dell’Osthiam City che “retrocede” in semifinale di Europa League.

Passiamo all’Europa League il cui tabellone parte dal primo turno dei play off. Oggi si affrontano Mo’viola e Brigata Zeman mentre. come sapete, mercoledì ci sarà l’attesissima sfida tra Olympic e Virtus Panfili. La vincitrice della prima sfida in semifinale affronterà il Mexico mentre la vincente della nostra partita affronterà la “retrocessa” Osthiam City.

Purtroppo non abbiamo modo di aggiornarvi sulle classifiche di rendimento personali poiché il sito dell’organizzazione del torneo non viene quasi mai aggiornato.

Olympic al play off con la migliore formazione possibile

Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo, Formica e Trabucco in attacco. Sarà questa la formazione che mercoledì 23 marzo (calcio d’inizio alle 21 e 30) affronterà il Virtus Panfili nel play off ad eliminazione diretta di Europa League.

Questi sette giocatori rappresentano la migliore formazione possibile in questo momento e vanta uomini in grado di cambiare assetto in qualsiasi momento, di diventare offensivi o difensivi a seconda dei momenti della partita e di avere tante soluzioni diverse combinando gli uomini tra i vari reparti.

Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità nel primo pomeriggio di oggi e giocherà così la terza partita consecutiva dal suo ritorno in squadra.

Virtus, l’ora della verità

L’Olympic giocherà la gara valevole per i play off ad eliminazione diretta dell’Europa League MERCOLEDI’ 23 MARZO con CALCIO D’INIZIO fissato per le 21 e 30. L’avversario sarà la Virtus Panfili. Non sarà una partita facile perché finora l’Olympic non ha mai vinto una partita in tutta la Winter Cup mentre la Virtus è tra le favorite per la vittoria finale della coppa. Ma la nostra squadra ha il dovere di crederci fino alla fine da inizio stagione è migliorata tantissimo e può dire la sua in una serata in cui ha poco da perdere e tutto da guadagnare.

Ecco i convocati per questa partita: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Fabrizio Perrone. Il gruppo storico scenderà in campo per intero, compatto e deciso a uscire dal campo senza rimpianti. Il settimo giocatore potrebbe essere Alberto Trabucco ma per la certezza della sua convocazione bisognerà aspettare qualche giorno.