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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Quiz di aprile, ecco chi ha vinto

Ieri vi abbiamo proposto la puntata di aprile del quiz sulla storia dell’Olympic. Le domande vertevano tutte sulla Winter Cup 2021/2022, torneo che l’Olympic ha concluso lunedì scorso.

La prima domanda chiedeva chi tra i giocatori gialloblù non avesse segnato nemmeno un gol. La risposta giusta era TARALLO.

La seconda domanda chiedeva quali fossero stati gli unici due giocatori ad essere andati in rete per tre gare consecutive e la risposta corretta era COLLU E FORMICA.

Terza domanda: si chiedeva chi fosse stato il giocatore sui quattro proposti a non aver ricevuto nemmeno un cartellino e la risposta corretta era PERRONE.

Quarto quesito. Si chiedeva quanti fossero stati i giocatori infortunati durante le gare di torneo e la risposta giusta era 6.

Ultima domanda: si chiedeva quanti fossero stati i giocatori gialloblù ad essere stati impiegati in questo torneo e la risposta corretta era 18.

Ecco la classifica finale del quiz di questo mese:

5 risposte esatte: nessuno

4 risposte esatte: nessuno

3 risposte esatte: nessuno

2 risposte esatte: BELLI Emiliano

1 risposta esatta: CAMBRUZZI Erica, BISOGNO Gianluca, GRIFO’ Valentina, MONTALDI Simone, ROSSI Emilia, RUGGERI Alexander, TAGLIAFERRI Fabio, TANI Francesco e TRABUCCO Alberto.

0 risposte esatte: FORMICONI Fabrizio

 

Per questo mese vince Emiliano Belli che è riuscito ad indovinare solo due domande ma ciò è bastato per ottenere la quarta vittoria in questo gioco. Il quiz vi dà appuntamento ai primi giorni di maggio.


Da domani parleremo solo dello stage di mercoledì 13 aprile. Al momento i convocati sono 9 su 12 e già domani dovremo avere altri nomi da ufficializzare.

Il programma del mese di aprile, si parte con il quiz

I partecipanti ad uno stage dell’aprile 2016

Terminata la Winter Cup l’Olympic si getta negli ultimi quattro mesi della stagione 2021/2022. La prima settimana di aprile se ne è già andata ma ecco il programma di questo mese che farà da anticamera al finale di stagione:

8 aprile: quiz di aprile. Cliccate sulle storie di Instagram e buon divertimento.

9 aprile: i risultati del quiz e la classifica. Chi vincerà questo mese?

13 aprile: allenamento con partitella in famiglia

19/20 aprile: esordio nella Spring Cup o ultima amichevole pre-torneo (da confermare)

25, 26 o 27 aprile: seconda giornata di campionato (da confermare, il alternativa amichevole)

29 aprile: podio del premio per il miglior giocatore di aprile

Si gioca mercoledì, già otto i convocati

L’Olympic vice campione dell’Europa League invernale tornerà in campo mercoledì 13 aprile (calcio d’inizio alle 21 e 15) per un’amichevole interna. Ieri l’organizzazione del torneo ha annunciato che la Spring Cup comincerà già il 19 aprile quindi le prossime due settimane saranno fondamentali per provare i giocatori che nelle idee della società dovranno allargare la rosa negli ultimi tre mesi della stagione.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Gregorio Triggiani, Fabio Formica, Emanuele Calisi, Fabio Tagliaferri, Stefano Romagnoli e Alberto Trabucco. Altri giocatori sono in dubbio e daranno la loro risposta nel giro di un paio di giorni. Purtroppo sarà indisponibile Gianluca Bisogno la cui prestazione in finale di Europa League era stata davvero buona.

Domani invece pubblicheremo il quiz di aprile sulla storia della squadra. Questo mese le cinque domande verteranno sulla Winter Cup appena terminata.

E ora? Il futuro è già oggi

La notte di mercoledì ha chiuso in modo malinconico e un po’ triste questa prima parte della stagione 2021/2022. I sentimenti suscitati dalla sconfitta in finale potrebbero sembrare paradossali perchè l’Olympic non vinto nessuna gara per tutto il campionato e per tutta la prima fase della coppa ma poi il passaggio del turno a tavolino nei quarti di finale e la splendida prestazione in semifinale hanno generato aspettative enormi. In pratica, una singola partita, quella contro l’Osthiam City, ha avuto il merito di imprimere alla stagione una spinta enorme a dimostrazione di quanto basti poco per trasformare stagioni che sembravano fallimentari in piccoli miracoli sportivi.

Una sola vittoria ha significato il secondo posto in Europa League e in più è arrivato l’inaspettato premio di miglior portiere del torneo per Emiliano Belli a ingentilire un inverno difficilissimo per i nostri colori. Questo piccolo grande risultato è stato il miglior segnale di continuità tra l’Olympic delle precedenti due stagioni e quella tradizionale tornata in campo otto mesi fa.

Nelle ultime settimane abbiamo poi spesso accennato al futuro ma adesso ci accorgiamo che il futuro è dietro l’angolo. La seconda parte di stagione è alle porte e già dalla prossima settimana partirà la breve preparazione alla Summer Cup, torneo che si svolgerà tra la fine di aprile e la fine di luglio che chiuderà la stagione 2021/2022.

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 13 aprile per un’amichevole che vedrà coinvolti  il maggior numero di giocatori possibili. Speriamo quindi di poter valutare i potenziali nuovi acquisti come Mosetti, Forcellese e Calisi e magari di poter recuperare qualche infortunato.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 5-8

LUNEDI’ 5 APRILE 2022, ORE 20.30

ESCHILO2

GARA #1181

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

5-8 (2-2)

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 TRABUCCO, 1 RENCRICCA A.

Il sogno di alzare subito una coppa nella stagione del ritorno in campo della squadra storica sfuma a tre minuti dalla fine di una finale bella, emozionante e a suo modo da ricordare. Sicuramente c’è chi avrà storto il naso a vedere l’Olympic giocarsi l’Europa League dopo non aver vinto nemmeno una partita del campionato nè tanto meno una del girone eliminatorio della coppa e soprattutto dopo aver vinto a tavolino la gara dei quarti di finale. C’era chi identificava l’Olympic con quel mitico atleta delle olimpiadi di nome Steven Bradbury, che vinse la medaglia d’oro alle olimpiadi invernali del 2002 perchè tutti gli avversari erano caduti, ma la formazione gialloblù aveva nobilitato il proprio percorso con una semifinale giocata ad altissimi livelli. Ieri c’era la finale contro il Mexico, vincitore del girone preliminare di coppa e vittorioso sul Mo’viola in semifinale e a tutti gli effetti favorito per la vittoria dell’Europa League. L’Olympic per questa finale schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Formica e Trabucco con Bisogno e Romagnoli pronti a subentrare in caso di necessità.

I nostri, con tranquillità, autorevolezza e sicurezza, giocavano un ottimo primo tempo andando anche in vantaggio con Formica. Il pareggio arrivava presto ma Trabucco segnava il 2 a 1. Purtroppo, prima dell’intervallo, i bianchi avversari trovavano il 2 a 2. Meglio comunque i gialloblù nei primi venticinque minuti, meglio messi in campo, più pericolosi anche se in difficoltà a trovare il giusto assetto quando Bisogno e Romagnoli facevano rifiatare Formica e Formiconi.

La partita si decideva a inizio ripresa quando l’Olympic faceva fatica a trovare le giuste distanze tra i reparti e a contenere gli avversari nell’uno contro uno. Il Mexico, sfruttando anche due autoreti sfortunate di Rencricca e Formica, operavano un break decisivo e si portavano sul 2 a 4. Da questo momento in poi l’Olympic inseguiva, segnava tre gol grazie agli errori del portiere avversario (davvero goffo) e a tre minuti dalla fine si portava sul 5 a 6, ad un solo gol dal pareggio. Il finale purtroppo riservava solo amarezze per la nostra squadra che sbilanciatasi in avanti alla ricerca del apri subiva un paio di contropiede fulminanti.

Finiva 8 a 5 per il Mexico che alzava meritatamente la coppa ma l’Olympic comunque non ha demeritato giocando quasi sempre alla pari e meglio degli avversari per ampi tratti del primo tempo.

Finisce così questa Winter Cup, torneo in cui l’Olympic ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e tredici sconfitte, un ruolino non lusinghiero anzi, del tutto negativo ma che va contestualizzato all’interno di una stagione in cui la parola d’ordine è ricostruzione. Da questa Winter Cup dovremo prendere le cose buone e metterle in un calderone assieme a qualche buona nuova cosa per fare meglio già a partire dal torneo estivo. Lo spirito dell’Olympic fin qui è stato impeccabile e ci ha fatto rinnamorare di questa squadra e poi, se consideriamo che con un ruolino così negativo abbiamo comunque ottenuto un secondo posto in Europa League e il premio di miglior portiere ottenuto da Belli (notizia appresa prima della finale di ieri) allora possiamo solo essere ottimisti per il futuro.

PAGELLE DEI GIOCATORI IN CAMPO NELLA FINALE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano ha fatto quel ha potuto e non ha colpa sui gol subiti. Nel primo tempo fa un miracolo disumano su un attaccante che ha calciato a porta vuota e da cui il nostro portiere era distante più di un metro. Ora tornerà a giocare in mezzo al campo e dovrà lottare per un posto tra i titolari. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 14 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

RENCRICCA A. : 7

Il Libero di Centocelle appare meno brillante che in semifinale ma comunque conferma il buon momento di forma. Dimostra carattere e grinta quando trova il gol immediatamente dopo lo sfortunato autogol che vale la rete del 2 a 4 per il Mexico. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

FORMICONI: 7

Per almeno quaranta minuti è stato il Formiconi della semifinale ovvero quel giocatore capace di trasformarsi in pochi secondi da terzino ad ala sinistra e viceversa. Nel finale invece cala vistosamente a livello atletico e non riesce a concludere la gara ai livelli con cui aveva giocato finora. La notizia buona è che sembra aver trovato la continuità, obiettivo che si era posto ad inizio stagione. Presenza in gare ufficiali numero 300. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 2 ASSIST

FORMICA: 7.5

La sua grinta, la sua tenacia e la sua fantasia hanno trascinato l’Olympic anche in questa finale di Europa League. Bellissimo il primo gol (un diagonale chirurgico), bello anche l’assist per Trabucco mentre il secondo gol è un regalino del portiere del Mexico. Attenzione perchè molti stanno puntando su di lui per la vittoria di tutti e tre i principali Olympic Awards. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 12 GOL, 8 ASSIST

TRABUCCO: 7.5

Un’altra prestazione magistrale dell’attaccante tutto fare dell’Olympic la cui freschezza atletica gli permette di giocare in tutte le zone del campo con la stessa efficacia. In questa gara ingaggia parecchi duelli fisici con gli avversari e qualche volta ne esce menomato senza che l’arbitro intervenga. Interpretiamo questo spezzone di torneo giocato con l’Olympic come un riscaldamento in vista della Summer Cup. Da sottolineare l’umiltà con la quale si è calato in una realtà meno prestigiosa provenendo dalle Champions giocate nella scorsa stagione con l’Olympic e in questa prima del fallimento del progetto Pleasure Acilia. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

ROMAGNOLI: 6

Nel pre partita ha dichiarato di aver meritato questa convocazione nella finale e ha pienamente ragione visto che spesso è stato chiamato in causa il giorno stesso della gara e ha risposto positivamente dotando la squadra di un cambio prezioso come ieri. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

BISOGNO: 7

La prestazione di Gianluca è stata una piacevole sorpresa visto che ce lo si aspettava non al top mentre in campo è sembrato un leone con gli artigli sfoderati mostrando anche elementi non propriamente appartenenti al suo repertorio come tackle e contrasti decisi. Speriamo si riveli un acquisto per gli ultimi tre mesi di stagione. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

BELLI

La sorpresa più bella della serata di ieri è stato il premio di miglior portiere del torneo ottenuto dal nostro numero uno titolare. emiliano ci ha sempre messo impegno e dedizione e non si è mai arreso nemmeno quando le squadre avversarie andavano in goleada. Per lui è il primo riconoscimento personale da quando gioca nell’Olympic, una ciliegina sulla torta di una carriera eccezionale che dura da diciotto anni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 11 PRESENZE, 0 GOL, 0 ASSIST

BALDI

Davide è sparito dai radar gialloblù da metà febbraio a causa di un infortunio ma dobbiamo dire che ha avuto il grande merito di tirare avanti la carretta per buona parte del torneo. Speriamo di rivederlo presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 9 PRESENZE, 4 GOL, 0 ASSIST

CIPRIANI

Giocatore che abbiamo intravisto a metà novembre nella gara di campionato contro la Brigata Zeman. Da rivedere con più calma e meno pressioni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

COLLU

La freccia gialloblù ha interrotto la sua corsa sul più bello, quando stava acquistando la forma migliore e si intravedono con sempre maggiore frequenza i suoi colpi migliori. Anche nel suo caso è stato un infortunio a frenarlo, speriamo solo momentaneamente perché in agre come quella di ieri lo avremmo visto tremendamente bene. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

DE NORA

Per questo attaccante stile Cristian Vieri una sola presenza e la possibilità di rivederlo all’occorrenza in futuro. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

DI ROCCO

La nostra punta di peso è stata utilissima in alcune partite in cui sembrava che l’Olympic non dovesse segnare nemmeno il gol della bandiera e spesso ha salvato la faccia della nostra squadra non arrendendosi mai, nemmeno a pochi secondi dal fischio finale. Giocatore vecchio stampo da Olympic. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 4 GOL, 2 ASSIST

FRABETTI

Un’altra storia di fragilità muscolare e di infortuni per questo giocatore che è stato riscoperto dopo ventidue anni di lontananza dall’Olympic. In Europa League ha fatto cose buone, poi il crack che sembra aver chiuso la sua stagione a fine marzo. Speriamo di no e speriamo torni presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 0 ASSIST

MANONI

L’uomo di quantità per eccellenza è costretto a giocare in porta a causa di un infortunio al polpaccio e proprio nel ruolo di stremo difensore è stato impiegato nella partita di Europa League contro il Virtus Panfili. Grazie per la disponibilità! RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 GOL, 0 ASSIST

MONTALDI

Il jolly giramondo è stato disponibile per tre gare in inverno e pur non essendo il Simone dei bei tempi ha comunque segnato molti gol diventando il capocannoniere gialloblù per molto tempo. L’Olympic è la sua casa e quando vorrà troverà sempre una maglia per lui. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 6 GOL, 1 ASSIST

RUGGERI

All’epoca della sua convocazione Alex militava ancora nel Pleasure Acilia e il suo impiego causò una preventivata sconfitta tavolino contro l’FC Tracia. Ieri sera questa squadra ha perso solo ai rigori la finale di Champions League quindi abbiamo constatato che la nostra Olympic, con un solo giocatore di qualità in più, ha giocato alla pari contro la finalista del torneo. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 1 GOL, 1 ASSIST

TARALLO

Il mito, la leggenda, la fantasia fatta persona in un numero dieci senza tempo. Purtroppo anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca per infortunio e per una condizione fisica che non è più quella di un tempo ma gli dobbiamo comunque ringraziamenti e applausi. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

Un’altra storica giornata

Formiconi si complimenta con Bisogno durante la finale Europa League invernale del 2011

Per i giocatori gialloblù quella di oggi è “solo” un’altra storica giornata. L’Olympic in questi trentadue anni ha vissuto spesso serate come quella di oggi, tante finali, tante emozioni, qualche vittoria. I giocatori che saranno in campo oggi ne hanno vissute molte di queste finali e possono gestire tutte queste vibrazioni, l’attesa del fischio d’inizio, il timore di una sconfitta, la prospettiva di una gioia immensa.

Per l’Olympic sarà la finale numero otto di Coppa UEFA/Europa League. Nei precedenti sette incontri abbiamo ottenuto due vittorie e cinque sconfitte. Olympic – Mexico avrà inizio alle 20 e 15 e subito dopo si giocherà la finalissima di Champions League tra Zuppa Romana e FC Tracia.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

9. TRABUCCO Alberto

a disposizione:

5. ROMAGNOLI Stefano

7. BISOGNO Gianluca

Rispetto ad altre finali c’è molta maturità e serenità nell’attesa quindi che non resta che goderci lo splendido spettacolo di questa sera e che vinca il migliore!

I sette della finale

Lunedì 4 aprile, dopo domani, l’Olympic giocherà la sua ottava finale di Europa League. Nelle precedenti sette finali abbiamo ottenuto due vittorie (nel 2008 contro il Mo’viola e nel 2011 contro Autoricambi Bernocchi) e cinque sconfitte. Lunedì il nostro avversario sarà il Mexico: nelle statistiche risultano parecchi precedenti tra le due formazioni ma questo Mexico in realtà mantiene solo il nome della vecchia squadra ritiratasi in inverno dal torneo e sostituita da una squadra che non c’entra nulla con la precedente e che probabilmente già dal prossimo torneo cambierà denominazione.

L’unico precedente tra le due squadre quindi è quello dello scorso 16 febbraio nel girone preliminare di questa Europa League. La partita terminò con un netto 10 a 3 a favore dei nostri avversari che approfittarono dei tanti problemi di formazione dei gialloblù.

Veniamo ora ai convocati che saranno cinque titolari e due riserve che daranno il loro contributo all’occorrenza. Ecco la lista: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabio Formica, Alberto Trabucco, Gianluca Bisogno, Stefano Romagnoli.

Ricordiamo che il calcio d’inizio della finale di Europa League è previsto per le 20 e 15. Dopo la nostra partita si giocherà poi la finalissima di Champions League che vedrà scontrarsi la favorita Zuppa Romana e l’outsider FC Tracia.

Il giocatore del mese di marzo (2022)

La semifinale dell’altro ieri è stata l’ultima gara ufficiale del mese di marzo, un mese in cui l’Olympic è scesa in campo per tre volte ovvero le due gare di Europa League e un’amichevole. In queste tre partite sono stati utilizzati otto giocatori, sei dei quali hanno ottenuto voti dai propri compagni.

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di marzo ma prima ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di marzo:

  1. TRABUCCO ALBERTO
  2. Belli Emiliano
  3. Perrone Fabrizio

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alberto Trabucco, giocatore di grande qualità che ha contribuito moltissimo a far crescere la squadra. Per lui è anche il primo podio stagionale.

Al secondo posto si classifica Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto finora due secondi e due terzi posti. Sul terzo gradino del podio sale Fabrizio Perrone che in questa stagione ha ottenuto un totale di tre secondi e due terzi posti.

Per il mese di marzo è tutto, il prossimo premio verrà assegnato a fine aprile. Presumibilmente in questo mese si disputerà una sola gara ufficiale, la finale di lunedì prossimo e due/tre amichevoli in cui verranno provati moltissimi giocatori, elemento che renderà imprevedibile la classifica del miglior giocatore di aprile.


Concludiamo il ricco articolo di oggi parlando della finalissima di lunedì 4 aprile, giorno in cui l’Olympic, contro ogni pronostico, avrà la possibilità di vincere l’Europa League. La finale si giocherà alle 20 e 15 e l’avversario sarà il Mexico, formazione che gode dei favori del pronostico avendo vinto il girone preliminare della coppa. In semifinale il Mexico ha battuto per 5 a 4 il Mo’viola.

Abbiamo già una lista dei convocati ma la sveleremo domani quando sarà presumibilmente completa e definitiva.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 4-2

MERCOLEDI’ 30 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1180

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

4-2 (1-2)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 TRABUCCO, 1 AUTORETE

AMMONITO: TRABUCCO

La partita di ieri è destinata ad entrare nella storia dell’Olympic. Come altre partite marchiate a fuoco nella nostra memoria, ha una storia che comincia la mattina, prosegue nel pomeriggio e termina con un incontro che corona una giornata fantastica. La vittoria a tavolino sulla Virtus Panfili aveva schiuso ai gialloblù le porte di una semifinale in cui l’Olympic partiva nettamente sfavorita dovendo affrontare l’Osthiam City, formazione retrocessa dalla Champions League come miglior eliminata dei quarti di finale della massima competizione. C’era un tempo in cui tra Olympic e Osthiam passavano parecchie categorie ma non in questa stagione in cui abbiamo un’Olympic in costruzione mentre la squadra capitanata da Francesco Bonanni è in forte ascesa, pronta a diventare una delle protagoniste del panorama calcistico del futuro.

La storia infinita di questa partita comincia alle sei del mattino con il forfait di Emiliano Belli e prosegue con la ricerca di un sostituto dell’ultimo minuto. Gianluca Bisogno è ancora ko e Stefano Romagnoli è indisponibile: si decide di andare in sei. Oltre ai problemi di formazione poi c’è stata la situazione meteo con la pioggia che cadeva su Roma dalle prime luci dell’alba fino al tramonto e oltre. Verso le venti e trenta le squadre arrivano al campo che tiene bene nonostante le ore di pioggia. Si comincia con il riscaldamento e dopo pochi minuti accade l’imprevisto: l’impianto di illuminazione va in corto circuito e l’Eschilo2 cade nell’oscurità. I manutentori procedono con vari tentativi ma ogni volta vengono frustrati da un nuovo blackout. Alle ventuno e trenta si decide per un ultimo tentativo prima di rinviare la partita e stavolta l’impianto sembra tenere, si gioca!

Perrone in porta, Rencricca e Formiconi dietro, Trabucco e Formica in avanti, il rientrante Frabetti pronto a subentrare. Quando è il suo turno però l’attaccante si accorge che qualcosa non va, la gamba fa male e deve abbandonare. Una nuova difficoltà per l’Olympic che rimane con gli uomini contati sotto una leggera pioggerellina in stile inglese.

Lo zero a zero viene infranto da Rencricca che con una punizione batte il portiere avversario sfruttando il campo viscido come una saponetta. sul fronte opposto Perrone non sembra accusare la lunga lontananza dalla porta e para bene. Anche la difesa, rinfrancata dalla presenza dei due storici difensori gialloblù, appare solida eppure l’Olympic va all’intervallo sul punteggio di 1 a 2 subendo due reti abbastanza simili in cui gli avversari vincono i rispettivi duelli nell’uno contro uno.

Durante i pochi secondi di interruzione tra un tempo e l’altro i giocatori dell’Olympic non appaiono stanchi, fortunatamente il campo è pesante e il clima è da battaglia ma non da maratona. Alla ripresa delle ostilità i nostri mostrano subito gli occhi della tigre: Rencricca pareggia con una rete beffarda e poco dopo Trabucco trova un corridoio per Formica e un difensore devia la sfera in rete cercando di anticipare la stoccata del nostro centravanti. L’Osthiam schiuma di rabbia, crea occasioni ma la nostra difesa appare ancor più solida che nei primi venticinque minuti di gioco e Perrone è in serata di grazia. La ciliegina sulla torta arriva a metà secondo tempo: Formiconi si smarca sulla fascia sinistra, riceve palla, è solo e scaglia un gran tiro sul secondo palo. Forse il pallone sarebbe entrato in porta ugualmente o forse sarebbe finito sul palo ma proprio da quelle parti si aggirava Trabucco che con un tocco furbissimo deviava la palla in gol.

Siamo sul 4 a 2, gli avversari premono ancora, si dimostrano coraggiosi e fieri ma sbattono ancora di più sul muro eretto dai nostri. E’ il caro e vecchio catenaccio, una difesa ragionata in cui si soffre ma razionalmente e allora l’Olympic la chiude così, rischiando di segnare il quinto gol e chiudendo la partita in trionfo. Non ci crediamo, si va in finale.

Al fischio finale le squadre si complimentano l’un l’altra, l’Olympic applaude gli avversari per la loro crescita esponenziale nelle ultime tre stagioni mentre i rossi di Ostia applaudono i i nostri per l’ennesima impresa fatta di suore, passione e determinazione nel risalire la china dopo una caduta che sembrava non finire mai.

La finale sarà lunedì 4 aprile contro il Mexico e chiediamo a questa squadra di farci vivere l’ennesima notte magica.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Il forfait di Belli lo fa tornare tra i pali dopo due mesi e come al solito in queste situazioni non è facile ritrovare i giusti riflessi. Invece, sul primo tiro degli avversari, con un po’ di fortuna, azzecca una presa volante e da quel momento in poi mette in fila una serie di parate acrobatiche degne del suo miglior passato di estremo difensore. Nella finale di lunedì sarà ancora lui il titolare.

RENCRICCA A. : 7.5

Era destino che Rencricca tornasse al gol in una partita così importante e così è stato: non segnava in gare ufficiali da metà dicembre e ha ritrovato una doppietta in una partita che è già entrata nella storia. I gol inoltre sono solo una chicca della sua gara perchè la sicurezza e la solidità che dà alla difesa è il piatto forte di una serata che per ora è la migliore dal suo ritorno nell’Olympic.

FORMICONI: 7.5

Recitare “Perrone, Rencricca, Formiconi…” nella formazione dell’Olympic è un mantra che tutti i tifosi gialloblù ricordano come la formazione del Grande Torino o quella della Nazionale del 1970 per i tifosi di una volta. In questa partita Fabrizio è praticamente perfetto, si muove molto, scappa alle marcature, ha spesso occasione per tirare e una di queste il suo tiro teso e potente diventa un assist per il gol del 4 a 2 di Trabucco.

FRABETTI: S.V.

Daniele era assente dal 21 febbraio dopodiché era stato costretto a rinunciare a molte convocazioni per un infortunio. Ieri ha provato a scendere in campo ma dopo pochi istanti ha nuovamente issato bandiera bianca salutando mestamente il campo zoppicando. In bocca al lupo.

FORMICA: 7.5

Il bomber non segna ma tiene impegnata tutta la difesa avversaria. E poi c’è una bella sorpresa: si trova a meraviglia con Trabucco e chissà che con Alberto Fabio non trovi un nuovo partner d’attacco preferito dopo le belle annate a fianco di Fantini e poi di Caserta.

TRABUCCO: 7.5 ammonito

Alberto è uno degli elementi che ha cambiato l’Olympic in questo 2022 che sta premiando tutti gli sforzi fatti dai gialloblù nella seconda metà del 2021. Trabucco in questa gara gioca da centrocampo in su, svaria su tutto il fronte offensivo e non dà punti di riferimento. Nel finale segna il gol che significa qualificazione sicura e tranquillità nel finale incandescente. In gare ufficiali non segnava dal 30 giugno 2021 e ha scelto un giorno bellissimo per bucare di nuovo la rete.

Ci giochiamo uno storico traguardo

Questa sera l’Olympic gioca la semifinale di Europa League affrontando l’Osthiam City in una gara che potrebbe consegnare ai gialloblù una storica finale. Storica perché più il tempo passa più è complicato ottenere questo traguardo, storica perché rappresenterebbe un risultato eccellente per questo gruppo che si è ritrovato dopo due stagioni in cui si era disgregato e perso.

La formazione gialloblù è confermata e al fischio d’inizio (ore 21) dovrebbe piovere. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata di grande calcio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

16. FRABETTI Daniele

10. FORMICA Fabio9

9. TRABUCCO Alberto