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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Il giocatore del mese di gennaio (2023)

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio, mese in cui si sono giocate ben quattro gare ufficiali. Prima del podio ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
  5. La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di gennaio:

  1. ATZENI GIANLUCA
  2. BELLI Emiliano
  3. MANONI Roberto

Il premio di questo mese se lo aggiudica Gianluca Atzeni, autore di due ottime prestazioni nelle semifinali di Europa League. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto a novembre.

In seconda posizione troviamo Emiliano Belli, sempre regolare in questa stagione: per il portiere si tratta del terzo podio in stagione dopo il primo posto di settembre e il terzo di ottobre.

Chiude il podio Roberto Manoni, anche lui molto regolare e sempre in campo in questo mese. Per lui si tratta del primo podio stagionale.

Il premio di giocatore del mese tornerà a fine febbraio.


E ora, parliamo del futuro della squadra e di questa stagione. L’eliminazione dalla coppa ha generato una grande delusione ma quanto fatto dalla nostra squadra non va sottovalutato. Eravamo la formazione con la media d’età più alta del torneo eppure abbiamo ottenuto tre vittorie in campionato e offerto prestazioni coraggiose e determinate in coppa. In Europa League siamo usciti per un solo gol giocando alla pari con ragazzi che potevano essere i figli dei nostri giocatori e nulla è stato lasciato sul campo in termini di impegno. In questi giorni i giocatori saranno interpellati sul loro intento per la seconda metà di stagione. Se ci saranno giocatori disponibili a continuare la stagione sui campi dell’Honey allora si potrà pensare di affrontare il torneo di primavera altrimenti si valuteranno altre opzioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

Tarallo portaci in finale

Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.

La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):

1. BELLI Emiliano

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

11. ATZENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

9. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Totocalcio: Atzeni, Manoni e Pizzoni scalpitano ma Montaldi rimane lassù

La quinta giornata del Totocalcio Olympic ha regalato molte emozioni soprattutto perchè Lazio-Fiorentina ha smentito i pronostici di molti concorrenti che avevano dato per vittoriosa la squadra bianco celeste e li ha fatti rimanere con il cerino in mano. Rispettato invece il pronostico generale dell’altro incontro, quello tra Napoli e Roma. Vediamo come è andata:

I migliori di giornata sono stati Gianluca Atzeni (che ha colto il bonus indovinando il risultato esatto di Lazio-Fiorentina), Roberto Manoni e Alessandro Pizzoni (per loro due invece bonus per Roma-Napoli). I peggiori di giornata invece sono stati addirittura sette tra cui il capolista Simone Montaldi che non raccoglie nemmeno un punto ma rimane in cima alla classifica pur vedendo avvicinarsi molti avversari.

Ecco la classifica aggiornata (GARE 10 DI 60):

  • MONTALDI, 8 (2)
  • ATTILI, 6 (1)
  • BALDI, 5 (2)
  • PERRONE, PIZZONI, RENCRICCA e TAGLIAFERRI, 5 (1)
  • ATZENI e MANONI, 4 (1)
  • FORMICONI, 4 (0)
  • TANI, 3 (1)
  • BELLI, BISOGNO e TARALLO, 3 (0)
  • CASCONE, 2 (0)

Per questa settimana è tutto, il Totocalcio torna nel prossimo week end.


Passiamo ora velocemente a ricordare che domani sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic scende in campo per la semifinale di ritorno di Europa League. I gialloblù dovranno battere l’Herta ‘mpone con due reti di scarto per accedere alla finale altrimenti saranno eliminati dalla competizione. Nell’altra semifinale la Dinamo Zagarolo ha sconfitto il Thebis per 9 a 2 ipotecando la finale.

Quell’unica volta che l’Olympic giocò a calciotto

Alla domanda “l’Olympic ha mai giocato a calciotto?” il 99.9% di voi risponderebbe con un secco no. Questo perchè è risaputo che il presidente Perrone ha sempre avuto in antipatia questa “specialità” del calcio e quindi ha sempre rifiutato qualsivoglia proposta, anche estemporanea, di convertire la formazione gialloblù dal classico calcio a 5 a quello a 7 o 8.

Eppure, una sola volta nella storia, successe il contrario e l’Olympic giocò una singola volta a calciotto per una partita che rimarrà un unicum storico.

Era il 17 settembre 1997 e Dario Calabrò, centravanti dell’Olympic e vulcanico in quanto ad organizzazioni, ricevette la sfida da parte del Centro a giocare una partita di calciotto. Perrone e compagni cercarono di rifiutare ma furono coinvolti in questa amichevole in cui scesero in campo il portiere esordiente Emanuele Palummo, Fabio e Stefano Tagliaferri, Marco e Massimo Romaldini, Dario Calabrò e Fabio Oliva (anche quest’ultimo alla prima presenza in gialloblù).

Le cronache dell’epoca sono abbastanza scarne ma si evince che l’Olympic vinse per 5 a 2 con tripletta di Stefano Tagliaferri e doppietta di Fabio Tagliaferri che indossava anche la fascia di capitano. Si giocò al Babel anche se all’epoca non mi pare che si chiamasse così. Nonostante la vittoria, inspiegabilmente, le pagelle dei giocatori gialloblù sono molto negative così come i commenti: l’unica sufficienza striminzita la meritò Stefano Tagliaferri mentre fioccarono i 5 e perfino un 4.5 affibbiato a Massimo Romaldini.

L’esperienza non fu mai più ripetuta anche se in altre pochissime occasioni l’Olympic ha giocato con formazioni composte da 6 o 4 elementi su richiesta degli avversari.

Prima di questa partita la nostra squadra giocò un’altra partita di calciotto ma quest’amichevole fu giocata nella preistoria calcistica della nostra formazione, quando ancora nulla veniva registrato. La memoria ci aiuta poco ma questo è ciò che ci sovviene rovistando nei cassetti della memoria: la partita si giocò all’Helios e fu una sfida tra figli e genitori. Ricordiamo che qualcuno fece qualche acrobazia incredibile, che la palla finiva spesso nella marana o sulla ferrovia Roma-Lido e che molti genitori dei nostri giocatori erano poco più che quarantenni. Tutto qui, altro che amarcord insomma, ci vorrebbe un paleontologo!

Il programma dei prossimi, intensissimi, sette giorni

L’Olympic si sta tuffando in una delle settimane più intense della sua stagione: domani torna il gioco a pronostici sulla Serie A con la nona e la decima gara delle 60 previste. Le partite scelte per questo turno sono LAZIO-FIORENTINA (domenica, ore 18) e NAPOLI-ROMA (domenica, ore 20.45).

Lunedì pubblicheremo la classifica aggiornata del gioco ma a quel punto mancheranno solo ventiquattr’ore alla partita più importante ella stagione, quella in programma martedì 31 gennaio (calcio d’inizio alle 21.30) in cui l’Olympic affronterà l’Herta per la semifinale di ritorno di Europa League. Lo ricordiamo, i gialloblù passano il turno vincendo con due gol di scarto altrimenti saranno eliminati.

Mercoledì pubblicheremo il commento e le pagelle della partita mentre giovedì pubblicheremo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio.

Tarallo di ritorno: i convocati per la sfida di martedì

Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.

Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.

Proseguire l’avventura o chiuderla senza soddisfazioni

Siamo arrivati al punto di svolta della stagione, al classico “dentro o fuori”, bere o affogare, ridere o piangere. Martedì 31 gennaio (calcio d’inizio alle 21 o 21.30) l’Olympic affronterà l’Herta ‘mpone per il match di ritorno della semifinale di Europa League: i gialloblù dovranno vincere con due gol di scarto per accedere alla finale. In caso contrario la nostra squadra verrà eliminata chiudendo la Capo Five League senza soddisfazioni. L’Olympic non vince una partita dal lontano 5 dicembre, la squadra è un po’ depressa e lunedì sera abbiamo visto musi lunghi e occhi a terra. Martedì servirà una grande prestazione più di testa che di gambe per battere l’Herta altrimenti sarà giusto chiudere qui l’esperienza in questo torneo. Oggi partono le convocazioni e già dovremo avere la lista completa.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 6-7

LUNEDI’ 23 GENNAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1210

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

6-7 (4-5)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 2 CASCONE, 1 PERRONE

Che delusione! La semifinale di Europa League rappresentava per l’Olympic un momento della verità, un appuntamento che la squadra aspettava dopo aver patito il gap tecnico con Belta in Champions League e che incarnava alla perfezione un impegno alla portata della formazione gialloblù. Se il passato dell’Olympic parla di molteplici partecipazioni alla Champions dobbiamo altresì ammettere che l’ambiente naturale della nostra squadra è l’Europa League quindi una prestazione come quella di ieri sera non può che lasciarci con l’amaro in bocca. L’Olympic si presentava a questo appuntamento con la migliore formazione possibile: Belli in porta, Formiconi, Manoni e Atzeni in difesa, Pizzoni e Perrone a centrocampo e Cascone in attacco. Rencricca invece era costretto al forfait all’ultimo momento.

La partita cominciava sotto i peggiori auspici: alla prima azione Azteni scatenava il suo proverbiale tiro e la conclusione finiva stampata sul palo. Ora, non li abbiamo contati i montanti colpiti in questa stagione ma così a occhio e croce ci avviciniamo alla ventina tra pali e traverse. Scongiurato il pericolo l’Herta si scioglieva e metteva alle corde la disorganizzata difesa gialloblù. A metà primo tempo si era già sullo 0 a 4 e sembrava che le sorti della semifinale fossero ampiamente indirizzate. Poi la premiata coppia Atzeni/Cascone cominciava a mietere calcio e grazie a loro la prima frazione terminava sul 4 a 5 a favore dei rossi di Edoardo Leoni.

Il secondo tempo era piuttosto simile al primo perché ancora una volta l’Herta faceva a pezzi l’Olympic agendo in contropiede e a una decina di minuti dalla fine conduceva per 4 a 7. Nel finale i gol di Atzeni, Cascone e un autogol rendevano il passivo meno amaro e la partita si chiudeva sul 6 a 7.

La gara di ritorno si giocherà martedì 31 gennaio e l’Olympic dovrà recuperare un gol per pareggiare la sconfitta di ieri. Per il passaggio del turno ci vorrà una vittoria con due gol di scarto che non sappiamo se è nelle corde di questa squadra. L’Herta l’abbiamo già battuta due volte in questa stagione e va considerato che è una squadra ripescata dalla Conference League, formazione in cui è stato peraltro eliminata in semifinale. Presentata così il pronostico sarebbe a favore dell’Olympic ma dopo aver visto la partita di ieri dobbiamo fare i favori del passaggio del turno ai nostri avversari che ieri non hanno assolutamente rubato nulla.

Tra sette giorni l’Olympic potrà fare leva sul buon stato di forma di Formiconi e Cascone, sulla voglia di rivalsa di Pizzoni e magari sul genio di Tarallo che sembra pronto al rientro. Ma soprattutto i nostri dovranno compiere un’impresa di testa e quando si parla di testa allora non si può proprio pronosticare nulla.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli attaccanti dell’Herta lo beffano spesso nella terra di nessuno tra il limite della sua area e la trequarti gialloblù. Sarà un fattore da tenere presenti nella gara di ritorno. A tre presenze da Alexander Ruggeri che al momento è il decimo nella classifica presenze di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Uno dei più continui e in forma di questo periodo. Non fai mai cose che fanno nell’occhio ma è regolare e preciso come un trenino delle Alpi svizzere. Suo l’assist da calcio d’angolo per il secondo gol di Cascone.

MANONI: 6

L’uomo dei pali ha detto no, ancora una volta. Se tutti i pali che ha colpito da inizio anno fossero entrati allora staremmo parlando di altre prospettive per l’Olympic. Il suo mortifero modo di calciare i corner intanto ha fruttato un altro assist.

ATZENI G. : 6.5

Il miglior gialloblù in campo per distacco. Segna una tripletta tra cui il gol numero 90 in gare ufficiali con questa maglia. Martedì gli chiederemo ancora di più.

PERRONE: 6 capitano

Non esce mai dall’anonimato, combatte strattonando e sgomitando ma si vede poco se non quando, nel finale del primo tempo, devia in rete un calcio d’angolo di Manoni… un po’ con l’aiuto di un difensore avversario, un po’ chissà come…

PIZZONI: 6

Periodo di flessione per uno dei migliori elementi della fine del 2022. La sua voglia di rivalsa martedì potrebbe essere fondamentale. Dati statistici: presenza numero 67, raggiunge Dario Calabrò e Gianluca Sacchi al ventitreesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Inoltre supera Luca Civita nella classifica presenze in gare di tornei raggiungendo la ventesima posizione.

CASCONE: 6.5

Vive di ottime fiammate ma gli manca un po’ di continuità. Gli va dato atto che se non fosse per lui l’Olympic forse starebbe già piangendo per una precoce eliminazione. Realizza due gol e due assist. Bello il gol di testa sul calcio d’angolo di Formiconi.

Stasera comincia l’Europa League; Attili e Baldi i migliori del Totocalcio

Questa sera (calcio d’inizio alle 21) comincia l’Europa League con l’incontro tra Olympic e Herta ‘mpone. L’altra semifinale vedrà scontrarsi la favoritissima Dinamo Zagarolo e il Thebìs, formazione esordiente che ha sostituito nel tabellone il The Davide (mentre l’Herta ha preso il posto dell’Atletico 2Panke).

Ecco la formazione gialloblù che scenderà in campo:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

6. MANONI Roberto

11. AZTENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

10. CASCONE Andrea

La gara di ritorno dovrebbe giocarsi martedì 31 gennaio sempre alle 21.


TOTOCALCIO OLYMPIC, GARE 8 DI 60

Passiamo ora al Totocalcio Olympic che ieri ha vissuto la sua quarta giornata la quale non ha regalato grosse soddisfazioni ai nostri 15 concorrenti. I migliori di giornata sono stati Giordano Attili (ha azzeccato con bonus il risultato di Juventus – Atalanta) e Davide Baldi (per lui bonus invece su Fiorentina-Torino). Dopo di loro 5 concorrenti hanno ottenuto un punto mentre i restanti 8 concorrenti non hanno racimolato nemmeno un punticino.

Ecco la classifica aggiornata quando mancano la bellezza di 52 gare:

  • MONTALDI, 8 (2)
  • BALDI, 5 (2)
  • ATTILI e TAGLIAFERRI, 5 (1)
  • PERRONE e RENCRICCA, 4 (1)
  • TANI, 3 (1)
  • BELLI, BISOGNO, FORMICONI e PIZZONI, 3 (0)
  • ATZENI, CASCONE, MANONI e TARALLO, 2 (0)

Nel prossimo turno i concorrenti saranno chiamati a scommetter su altre due gare apertissime, LAZIO-FIORENTINA (domenica 29 gennaio, ore 18) e NAPOLI-ROMA (domenica 29 gennaio, ore 20.45).